ABCD2 Score: Calcola il Rischio di Ictus dopo un TIA
L'ABCD2 score è uno strumento di stratificazione del rischio di ictus ischemico a breve termine nei pazienti che hanno presentato un attacco ischemico transitorio (TIA). Basato su cinque variabili cliniche prontamente disponibili al letto del paziente, permette di classificare il rischio in basso, moderato o alto, con un punteggio massimo di 7 punti. Lo strumento è ampiamente utilizzato in pronto soccorso e nei reparti di neurologia per orientare la tempistica delle valutazioni successive.
Formula e Variabili dell'ABCD2 Score
L'ABCD2 score si calcola sommando i punti assegnati a ciascuna delle cinque variabili cliniche:
| Variabile | Criterio | Punti |
|---|---|---|
| A - Età (Age) | >= 60 anni | 1 |
| B - Pressione arteriosa (Blood pressure) | >= 140/90 mmHg alla prima valutazione | 1 |
| C - Caratteristiche cliniche (Clinical features) | Debolezza unilaterale | 2 |
| C - Caratteristiche cliniche (Clinical features) | Disturbo del linguaggio senza debolezza | 1 |
| C - Caratteristiche cliniche (Clinical features) | Altro | 0 |
| D - Durata (Duration) | >= 60 minuti | 2 |
| D - Durata (Duration) | 10-59 minuti | 1 |
| D - Durata (Duration) | < 10 minuti | 0 |
| D - Diabete (Diabetes) | Presenza di diabete mellito | 1 |
Punteggio massimo: 7 punti
Categorie di Rischio
| Punteggio | Categoria | Rischio ictus a 2 giorni | Rischio ictus a 7 giorni |
|---|---|---|---|
| 0-3 | Basso | ~1% | ~1,2% |
| 4-5 | Moderato | ~4% | ~5,9% |
| 6-7 | Alto | ~8% | ~11,7% |
ABCD² Score – rischio ictus dopo TIA
Stratificazione del rischio di ictus a 2 e 7 giorni dopo TIA (Johnston 2007)
Punteggio ABCD2
Quando Usare l'ABCD2 Score
- Nella valutazione iniziale di un paziente che si presenta in pronto soccorso con sospetto TIA
- Per stratificare il rischio di ictus a 2, 7 e 90 giorni dall'evento
- Per orientare la tempistica del consulto neurologico e delle indagini di imaging
- In combinazione con i dati di imaging vascolare nei pazienti ad alto rischio (ABCD2 >= 6)
- Come parte del percorso diagnostico-terapeutico locale nei centri con PDTA per ictus/TIA
Limitazioni
- Lo score non incorpora i dati di imaging cerebrale (DWI-MRI): pazienti con ABCD2 basso possono avere lesioni ischemiche acute alla risonanza magnetica con diffusione
- Non considera la presenza di fibrillazione atriale o stenosi carotidea, fattori ad alto impatto prognostico
- La specificità per l'identificazione dei pazienti a basso rischio risulta limitata nelle coorti di validazione
- Le linee guida NICE (2019) non raccomandano l'uso dello score come unico criterio per la gestione del TIA
- L'accuratezza varia in base alla qualità dell'anamnesi e alla corretta identificazione delle caratteristiche cliniche del TIA
Domande Frequenti
L'ABCD2 score da solo è sufficiente per decidere il percorso di cura del paziente con TIA? No. L'ABCD2 score è uno strumento di stratificazione che va integrato con la valutazione clinica complessiva, i dati di imaging vascolare e cerebrale, e l'ECG. Consulta le linee guida locali e le raccomandazioni ESC/ISS per il percorso diagnostico-terapeutico completo del TIA.
Un punteggio ABCD2 di 3 garantisce un rischio trascurabile? No. Pazienti con ABCD2 basso possono presentare lesioni ischemiche alla DWI-MRI o fibrillazione atriale non diagnosticata. Il punteggio basso non esclude la necessità di completare gli accertamenti. Accedi alle informazioni sulle raccomandazioni di imaging per il TIA nel tuo centro di riferimento.
Come si differenzia l'ABCD2 dall'ABCD2-I? L'ABCD2-I è una versione estesa che incorpora i dati di imaging vascolare carotideo (stenosi > 50% all'ecocolordoppler dei tronchi sovra-aortici). Trova le informazioni sul confronto tra i due score nella letteratura neurologica di riferimento.
Fonti
- Johnston SC, et al. Validation and refinement of scores to predict very early stroke risk after transient ischaemic attack. Lancet. 2007;369(9558):283-292. doi:10.1016/S0140-6736(07)60150-0
- Rothwell PM, et al. A simple score (ABCD) to identify individuals at high early risk of stroke after transient ischaemic attack. Lancet. 2005;366(9479):29-36. doi:10.1016/S0140-6736(05)66702-5
- Istituto Superiore di Sanità. Linee guida per la prevenzione e il trattamento dell'ictus cerebrale. ISS, Roma.
- SPREAD - Stroke Prevention and Educational Awareness Diffusion. Linee guida italiane di prevenzione e trattamento dell'ictus cerebrale. Edizione aggiornata.
- National Institute for Health and Care Excellence. Stroke and transient ischaemic attack in over 16s: diagnosis and initial management. NICE Guideline NG128, 2019.
