Calcolatore PESI: Stratificazione del Rischio nell'Embolia Polmonare
Il Pulmonary Embolism Severity Index (PESI) è il modello di stratificazione del rischio di mortalità a 30 giorni nell'embolia polmonare acuta più validato in letteratura. Integra variabili demografiche, cliniche e comorbilità per classificare i pazienti in cinque classi di rischio, orientando la decisione sul livello di cura necessario.
Indice di gravità dell’embolia polmonare (PESI)
Predice la mortalità a 30 giorni dei pazienti con embolia polmonare
Caratteristiche demografiche
Comorbidità
Esami clinici
Variabili e punteggio PESI
| Variabile | Punteggio |
|---|---|
| Età | = età in anni |
| Sesso maschile | +10 |
| Neoplasia | +30 |
| Insufficienza cardiaca | +10 |
| Malattia polmonare cronica | +10 |
| FC ≥110 bpm | +20 |
| PAS <100 mmHg | +30 |
| FR ≥30 atti/min | +20 |
| Temperatura <36°C | +20 |
| Alterazione dello stato mentale | +60 |
| SaO2 <90% | +20 |
Classi di rischio PESI e mortalità
| Classe | Punteggio | Mortalità a 30 giorni | Gestione |
|---|---|---|---|
| I | ≤65 | 0–1,6% | Dimissione precoce o gestione ambulatoriale |
| II | 66–85 | 1,7–3,5% | Osservazione breve; dimissione se stabile |
| III | 86–105 | 3,2–7,1% | Ricovero ordinario |
| IV | 106–125 | 4,0–11,4% | Ricovero; valutare UTI |
| V | >125 | 10,0–24,5% | Ricovero urgente in UTI |
Quando utilizzare il PESI
- Pazienti adulti con diagnosi confermata di embolia polmonare acuta
- Stratificazione del rischio per la scelta del livello di cura
- Selezione dei pazienti candidati alla gestione ambulatoriale (classi I–II)
- Integrazione con i marker biochinici (troponina, BNP) per la stratificazione ESC
Limiti del PESI
- Non include la valutazione della disfunzione ventricolare destra (ecocardiogramma, NT-proBNP), che è il principale determinante del rischio di instabilità emodinamica nelle prime ore
- Non applicabile all'EP massiva con shock: questi pazienti sono ad alto rischio indipendentemente dal punteggio
- La stratificazione del rischio ESC 2019 integra PESI con i marker di danno miocardico (troponina) e disfunzione del VD per una classificazione più completa
Domande frequenti
PESI di 70 (classe II) con troponina elevata: dimissione precoce? No. Una troponina elevata in un paziente con PESI classe II indica danno miocardico da sovraccarico del ventricolo destro. Le linee guida ESC 2019 collocano questi pazienti nel rischio intermedio-alto, dove la gestione ospedaliera e il monitoraggio sono indicati.
Qual è il vantaggio del sPESI rispetto al PESI? Il sPESI (simplified PESI) usa 6 variabili binarie (sì/no) al posto delle variabili continue del PESI, con una soglia unica (0 = basso rischio, ≥1 = non basso rischio). È più rapido da calcolare in urgenza ma con minore discriminazione tra le classi di rischio intermedie.
Un paziente con PESI classe I: può essere trattato a domicilio? Sì, con le dovute cautele. Le linee guida ESC 2019 e ACCP raccomandano la dimissione precoce o il trattamento ambulatoriale in pazienti con PESI I–II senza disfunzione del VD, senza marker di danno cardiaco e con adeguato supporto domiciliare. I DOAC hanno semplificato la gestione ambulatoriale dell'EP.
Stratifica il rischio nell'embolia polmonare
Accedi al calcolatore PESI su Mediately per la stratificazione del rischio di mortalità a 30 giorni nell'embolia polmonare acuta.
