Scala di Padua: EBPM o Fondaparinux per la Profilassi TEV nei Medici
Quando la Scala di Padua indica un punteggio pari o superiore a 4 e non vi sono controindicazioni, la profilassi farmacologica è raccomandata. Le eparine a basso peso molecolare (EBPM) sono la prima scelta; il fondaparinux è un'alternativa in pazienti con trombocitopenia indotta dall'eparina (HIT) o allergia alle eparine.
Score di Padova (Padova Score) - Rischio TEV
Valutazione del rischio di tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti medici ospedalizzati secondo i Criteri di Padova.
EBPM disponibili in Italia per la profilassi TEV
| EBPM | Dose profilattica | Frequenza | Note |
|---|---|---|---|
| Enoxaparina | 40 mg | 1 volta/die | Prima scelta; adeguare in IRC grave |
| Dalteparina | 5.000 UI | 1 volta/die | Alternativa; dati in gravidanza |
| Nadroparina | 3.800 UI (< 70 kg) / 5.700 UI (≥ 70 kg) | 1 volta/die | Dosaggio peso-dipendente |
| Tinzaparina | 4.500 UI | 1 volta/die | Meno accumulo in IRC |
| Bemiparina | 2.500 UI | 1 volta/die |
Fondaparinux
- Dose: 2,5 mg sottocute 1 volta/die
- Indicazione specifica: profilassi TEV in pazienti con HIT o allergia alle eparine
- Controindicazioni: CrCl inferiore a 30 mL/min (rischio di accumulo e sanguinamento); peso inferiore a 50 kg (riduzione di dose)
- Non esiste antidoto specifico per il fondaparinux
Adeguamento della dose in insufficienza renale
| CrCl (mL/min) | Enoxaparina | Fondaparinux |
|---|---|---|
| 60 o più | 40 mg × 1 | 2,5 mg × 1 |
| 30–59 | 40 mg × 1 (monitorare anti-Xa) | 2,5 mg × 1 (cautela) |
| 15–29 | 20 mg × 1 | Controindicato |
| Inferiore a 15 | Controindicato in genere | Controindicato |
Quando preferire la profilassi meccanica
In presenza di controindicazioni alla profilassi farmacologica (emorragia attiva, trombocitopenia severa, procedura chirurgica recente ad alto rischio emorragico), la profilassi meccanica è l'alternativa:
- Calze elastiche a compressione graduata
- Compressione pneumatica intermittente degli arti inferiori
La profilassi meccanica non ha l'efficacia della farmacologica ma non aumenta il rischio emorragico.
Durata della profilassi
La profilassi farmacologica si mantiene per tutta la durata dell'immobilizzazione o del ricovero. In pazienti con mobilità persistentemente ridotta dopo la dimissione (es. neoplasie, scompenso cardiaco grave), la profilassi estesa con DOAC (rivaroxaban, apixaban) o EBPM può essere valutata caso per caso.
Domande frequenti
Con enoxaparina 40 mg e CrCl 40 mL/min: devo ridurre la dose? Con CrCl 30–59 mL/min, la dose di enoxaparina 40 mg/die può essere mantenuta ma è raccomandato il monitoraggio dell'attività anti-Xa nelle prime dosi (target: 0,2–0,5 UI/mL a 4 ore dalla somministrazione) nei pazienti con IRC moderata.
La profilassi TEV va sospesa prima di procedure invasive? Sì. La sospensione dell'EBPM prima di procedure invasive dipende dalla clearance: sospendere 12 ore prima per dosi profilattiche di EBPM; 24 ore prima per fondaparinux.
In un paziente oncologico ricoverato con Padua score 7: qual è la durata ottimale? Per i pazienti oncologici, la profilassi va continuata per tutto il ricovero. Alla dimissione, la decisione sulla profilassi estesa si basa sul punteggio di Khorana e sul profilo di rischio emorragico individuale.
Calcola il rischio e scegli la profilassi
Accedi alla Scala di Padua su Mediately per la stratificazione del rischio TEV e il supporto alla scelta della profilassi farmacologica.
