Embolia Polmonare: Durata e Scelta della Terapia Anticoagulante
Il PESI orienta la gestione acuta dell'embolia polmonare, ma la durata del trattamento anticoagulante dipende dal contesto clinico: presenza di un fattore scatenante, rischio di recidiva e rischio emorragico individuale. Le linee guida ESC 2019 distinguono tra EP provocata, non provocata e in paziente oncologico.
Indice di gravità dell’embolia polmonare (PESI)
Predice la mortalità a 30 giorni dei pazienti con embolia polmonare
Caratteristiche demografiche
Comorbidità
Esami clinici
Durata della terapia per contesto clinico
| Scenario | Durata raccomandata |
|---|---|
| EP con fattore scatenante maggiore transitorio (chirurgia, trauma) | 3 mesi |
| EP con fattore scatenante minore (viaggio, ormoni, infezione) | 3–6 mesi |
| EP non provocata, primo episodio | Almeno 3 mesi; valutare estensione indefinita |
| EP non provocata, secondo episodio | Anticoagulazione indefinita |
| EP in paziente oncologico | Indefinita o fino alla remissione |
| EP con sindrome antifosfolipidi | Indefinita con VKA (INR 2–3) |
Farmaci di prima scelta
DOAC (prima scelta per EP non valvolare):
- Rivaroxaban: 15 mg × 2 per 21 giorni → 20 mg × 1/die
- Apixaban: 10 mg × 2 per 7 giorni → 5 mg × 2/die
Dose ridotta per profilassi estesa (dopo ≥6 mesi di terapia piena):
- Rivaroxaban 10 mg × 1/die
- Apixaban 2,5 mg × 2/die
EBPM: preferita in gravidanza e oncologia.
Come valutare il rischio di recidiva
- EP non provocata: rischio di recidiva a 5 anni del 20–30%
- D-dimero positivo a 1 mese dalla sospensione predice recidiva
- Trombofile ad alto rischio (deficit AT, anticorpi antifosfolipidi) indicano terapia indefinita
Limiti
- La distinzione EP provocata/non provocata non è sempre netta
- I VKA rimangono preferibili nella sindrome antifosfolipidi triplo positiva
Domande frequenti
Dopo 3 mesi, come si decide se continuare? EP con fattore scatenante risolto → sospensione; EP non provocata → valutare D-dimero post-sospensione e preferenze del paziente per la continuazione a dose ridotta.
I DOAC a dose ridotta per la profilassi estesa: quando si usano? Dopo ≥6 mesi di dose piena, nei pazienti che non hanno un fattore scatenante identificato ma non vogliono o possono continuare la dose piena a lungo termine.
Calcola il PESI per la gestione acuta
Accedi al calcolatore PESI su Mediately per la stratificazione del rischio nell'embolia polmonare acuta.
