La Scala Padua nelle Linee Guida sul TEV in Medicina Interna
La scala Padua è inclusa nelle principali linee guida internazionali per la profilassi del tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti medici. La sua origine italiana, la derivazione su una coorte di 1.180 pazienti ricoverati presso l'Università di Padova (Barbar et al., Blood 2010), e le successive validazioni ne hanno consolidato il ruolo come strumento di riferimento nei reparti di medicina interna sia in Italia che in ambito internazionale.
Linee Guida ACCP
Le linee guida dell'American College of Chest Physicians (ACCP), edizione 9 (Kahn SR et al., Chest 2012), raccomandano la stratificazione del rischio TEV in tutti i pazienti medici adulti ospedalizzati come primo passo nella valutazione della profilassi. La scala Padua è esplicitamente citata come uno degli strumenti validati per questa stratificazione nei pazienti non chirurgici. L'aggiornamento ACCP-10 (2016) mantiene l'approccio di stratificazione formale con scale validate.
Le ACCP distinguono tra pazienti ad alto rischio TEV con basso rischio emorragico (nei quali la profilassi farmacologica è l'opzione da valutare per prima) e pazienti ad alto rischio TEV con alto rischio emorragico (nei quali le misure fisiche rappresentano un'alternativa da considerare).
ISTH
L'International Society on Thrombosis and Haemostasis (ISTH) ha prodotto guidance sulla profilassi TEV nei pazienti medici ricoverati. Le raccomandazioni ISTH sottolineano l'importanza di strumenti di stratificazione validati come punto di partenza per la valutazione individuale del rischio, in alternativa alla valutazione puramente clinica non strutturata.
Contesto Italiano: FADOI, SIMI e AIFA
In Italia, la scala Padua è adottata nei protocolli ospedalieri dei reparti di medicina interna di numerosi centri, in linea con le posizioni di:
FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti): ha pubblicato raccomandazioni specifiche per la profilassi TEV nei pazienti medici ricoverati che includono la scala Padua come strumento di stratificazione di riferimento per i reparti di medicina interna.
SIMI (Società Italiana di Medicina Interna): ha adottato posizioni formali sulla gestione del rischio TEV in medicina interna, con riferimento agli strumenti di stratificazione validati su coorti italiane.
AIFA nota 96: regolamenta la rimborsabilità delle eparine a basso peso molecolare (EBPM) in profilassi per i pazienti medici non chirurgici. La nota identifica le condizioni cliniche e i livelli di rischio per i quali la profilassi farmacologica con EBPM è rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale. I criteri della nota 96 non coincidono esattamente con il cutoff ≥ 4 della scala Padua: è opportuno consultare il testo aggiornato della nota per la corretta applicazione in sede prescrittiva.
Confronto con le Scale Alternative
| Scala | Popolazione | Note |
|---|---|---|
| Padua Prediction Score | Pazienti medici non chirurgici | Derivata su coorte italiana; ampiamente adottata in Italia |
| Caprini score | Pazienti chirurgici | Non applicabile ai pazienti medici |
| Rogers score | Pazienti chirurgici | Non applicabile ai pazienti medici |
| IMPROVE VTE score | Pazienti medici non chirurgici | Derivata su coorte internazionale multicentrica; alternativa alla Padua |
| Wells DVT/Wells PE | Diagnosi di TVP o EP sospetta | Non per profilassi: per stima della probabilità pre-test |
| Khorana score | Pazienti oncologici ambulatoriali | Non applicabile ai pazienti ricoverati |
La scala IMPROVE VTE è stata sviluppata su una coorte internazionale più ampia rispetto alla Padua, il che ne aumenta la generalizzabilità; la Padua ha tuttavia maggiore familiarità istituzionale nei centri italiani e una derivazione su una popolazione di riferimento nazionale.
Score di Padova (Padova Score) - Rischio TEV
Valutazione del rischio di tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti medici ospedalizzati secondo i Criteri di Padova.
Quando Usare Questo Strumento
- Revisione e aggiornamento dei protocolli ospedalieri di reparto per la profilassi TEV
- Formazione del personale medico e infermieristico sulla stratificazione del rischio TEV
- Audit clinici sulla qualità e la completezza della valutazione del rischio TEV all'ammissione
- Giustificazione dell'uso della scala in contesti regolativi o di accreditamento
Limitazioni
- Le linee guida si aggiornano periodicamente: verificare la versione più recente delle raccomandazioni ACCP, ISTH e delle società italiane.
- AIFA nota 96 ha specifici criteri di accesso per la rimborsabilità delle EBPM che possono differire, in termini operativi, dalla classificazione Padua: consultare il testo aggiornato per la corretta interpretazione prescrittiva.
- La scala Padua non è indicata per l'uso in pazienti chirurgici, ostetrici o pediatrici, indipendentemente da quanto previsto da protocolli locali non aggiornati.
Domande Frequenti
La scala Padua è citata nelle linee guida ACCP? Sì. Le linee guida ACCP-9 (Kahn et al., Chest 2012) citano esplicitamente la scala Padua come strumento validato per la stratificazione del rischio TEV nei pazienti medici ospedalizzati non chirurgici.
In Italia esistono linee guida nazionali specifiche per il TEV in medicina interna? FADOI e SIMI hanno prodotto documenti di posizione e raccomandazioni specifiche per il contesto italiano. A livello normativo, AIFA nota 96 regolamenta la rimborsabilità della profilassi farmacologica con EBPM per i pazienti medici non chirurgici.
La scala Padua è applicabile in pronto soccorso? La scala Padua è stata derivata e validata per i pazienti ricoverati in reparto medico, non per la valutazione in pronto soccorso. L'applicazione in PS, dove la durata del ricovero e la stabilizzazione clinica sono ancora indeterminate, è al di fuori del contesto di validazione originale.
Fonti
- Barbar S, et al. A risk assessment model for the identification of hospitalized medical patients at risk for venous thromboembolism. Blood. 2010.
- Kahn SR, et al. Prevention of VTE in nonsurgical patients: antithrombotic therapy and prevention of thrombosis. Chest. 2012 (ACCP-9).
- Lim W, et al. Prevention of VTE in nonsurgical patients. Chest. 2016 (ACCP-10).
- FADOI. Raccomandazioni per la profilassi del tromboembolismo venoso nei pazienti medici ospedalizzati.
- AIFA. Nota 96: Eparine a basso peso molecolare.
- Decousus H, et al. IMPROVE investigators. Factors at admission associated with bleeding risk in medical patients. Chest. 2011.
