SALBUTAMOLO NORIDEM 1,25 MG SOLUZIONE PER NEBULIZZATORE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
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Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - SALBUTAMOLO 1,25 MG
L'asma severa acuta richiede il supporto di servizi ospedalieri. Posologia
Popolazione pediatrica (meno di 12 anni):
Questa formulazione a basso dosaggio non è adatta per il trattamento degli adulti ma è adatta per il trattamento di bambini e lattanti.
Lattanti:
Per lattanti e bambini nella prima infanzia con meno di 18 mesi: da 50 a 150 μg di salbutamolo/kg (cioè da 0,1 a 0,3 mL/kg di Salbutamolo Noridem 1,25 mg in forma nebulizzata) senza generalmente superare 2,5 mg di salbutamolo (cioè due singole dosi di Salbutamolo Noridem 1,25 mg o una singola dose di Salbutamolo Noridem 2,5 mg in forma nebulizzata).
Per i bambini nella prima infanzia con più di 18 mesi fino a 2 anni: da 50 a 150 μg di salbutamolo/kg (cioè da 0,1 a 0,3 mL/kg di Salbutamolo Noridem 1,25 mg in forma nebulizzata) senza generalmente superare
5 mg (cioè quattro singole dosi di Salbutamolo Noridem 1,25 mg o una singola dose di Salbutamolo Noridem 5 mg in forma nebulizzata).
Bambini:
Per bambini di età compresa tra 2 e 4 anni: da 50 a 150 μg di salbutamolo/kg (cioè da 0,1 a 0,3 mL/kg di Salbutamolo Noridem 1,25 mg in forma nebulizzata) senza generalmente superare 5 mg di salbutamolo (cioè quattro singole dosi di Salbutamolo Noridem 1,25 mg o una singola dose di Salbutamolo Noridem 5 mg in forma nebulizzata).
Per bambini di età compresa tra 4 e 11 anni: da 2,5 mg a 5 mg di salbutamolo fino a quattro volte al giorno. La durata d'azione dell'effetto broncodilatatorio del salbutamolo inalato è tra quattro e sei ore.
Poiché possono esserci effetti avversi associati al dosaggio eccessivo, il dosaggio o la frequenza di somministrazione devono essere aumentati solo su consiglio medico.
L'efficacia clinica del salbutamolo nebulizzato negli lattanti con meno di 18 mesi è incerta. Poiché può verificarsi ipossiemia transitoria, deve essere presa in considerazione l’ossigeno terapia supplementare.
Modo di somministrazione Esclusivamente per uso inalatorio
Salbutamolo Noridem è esclusivamente per uso inalatorio, deve essere inspirato per bocca in base alle istruzioni di un medico, utilizzando un nebulizzatore adatto.
LA SOLUZIONE NON DEVE ESSERE INIETTATA O DEGLUTITA.
Esclusivamente monouso.
Usare immediatamente dopo la prima apertura del contenitore monodose. Qualsiasi soluzione residua nel nebulizzatore dopo la nebulizzazione deve essere gettata.
Salbutamolo Noridem può essere somministrato con un nebulizzatore adatto ad es. nebulizzatore PARI LC SPRINT, dopo aver aperto la fiala monodose ed averne trasferito il contenuto nella camera del nebulizzatore. Per le istruzioni complete sull'uso del nebulizzatore, al paziente deve essere indicato di leggere attentamente il foglio illustrativo del dispositivo corrispondente prima di iniziare l'inalazione.
Le caratteristiche di erogazione del principio attivo sono state studiate in vitro usando il compressore PARI JuniorBoy SX con il dispositivo per nebulizzazione LC SPRINT junior (per i lattanti) e il compressore PARI TurboBoy SX con il dispositivo per nebulizzazione LC SPRINT junior (per i bambini) con le seguenti impostazioni:
| Salbutamolo | Distribuzione delle dimensioni della goccia(micrometro) | Tasso di erogazione dei principi attivi (microgrammi/min) | Principi attivi totali erogati (microgrammi/2,5 mL) | Impostazioni | |||||
| D10 | D5 0 | D90 | |||||||
| Lattanti | Bambini | Lattanti | Bambini | ||||||
| 1,25 mg/2,5 mL | 0,24 | 2,60 | 7,39 | 52,6 | 87,0 | 236,7 | 300,6 | Flusso min/max: | 3,0 L/min/6,0 L/min |
| Pressione di esercizio min/max: | 0,5 bar/2,0 bar | ||||||||
La dose erogata di Salbutamolo Noridem può variare in base al nebulizzatore utilizzato. L'utilizzo di nebulizzatori alternativi può alterare la sedimentazione polmonare del principio attivo e questo, a sua volta, può alterare l'efficacia e la sicurezza del medicinale e può rendersi necessario un aggiustamento della dose.
La soluzione nebulizzata può essere inalata mediante una maschera facciale, un connettore a T o tramite una sonda endotracheale. Può essere usata una ventilazione a pressione positiva intermittente (IPPV), ma è raramente necessaria. In caso di rischio di anossia a causa di ipoventilazione, deve essere aggiunto ossigeno all'aria inspirata.
Poiché molti nebulizzatori operano con flusso continuo, è probabile che alcuni farmaci nebulizzati siano rilasciati nell'ambiente locale. Pertanto Salbutamolo Noridem deve essere somministrato in una stanza ben ventilata.
Salbutamolo Noridem non deve essere diluito. Tuttavia, se è necessario un tempo di erogazione prolungato (più di 10 minuti), la soluzione può essere diluita 1:1 con soluzione salina normale sterile.
Rimuovere il contenitore monodose dal sacchetto.
Aprire il contenitore girando con fermezza la sua estremità superiore.
Premere il contenitore per svuotare il contenuto nel serbatoio del nebulizzatore. Assemblare il nebulizzatore per la somministrazione in base alle istruzioni del produttore. Evitare il contatto con gli occhi da parte dell'aerosol generato dal nebulizzatore.
Con i nebulizzatori pneumatici, il flusso di aria o ossigeno che serve a pulsare la soluzione sarà adattato in base alle condizioni del paziente e alle raccomandazioni del produttore del dispositivo di nebulizzazione.
La nebulizzazione non deve generalmente superare 10-20 minuti. La tecnica usata dal paziente deve essere regolarmente verificata.
Dopo la nebulizzazione, la soluzione non utilizzata che rimane nel dispositivo deve essere smaltita. La pulizia e la manutenzione dello strumento sarà eseguita secondo le raccomandazioni del produttore.
I contenitori monodose non contengono conservanti; questi devono essere usati immediatamente dopo l'apertura. Per ciascuna nebulizzazione deve essere usato un nuovo contenitore.
Il contenuto dei contenitori monodose parzialmente aperti o danneggiati non deve essere somministrato.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
La somministrazione di salbutamolo usando un nebulizzatore deve essere ristretta a situazioni acute severe in cui è necessaria l'inalazione di una dose elevata di medicinale mediante inalazione. Queste situazioni richiedono un monitoraggio clinico con la possibilità di rianimazione (accesso venoso e assistenza respiratoria); deve essere generalmente consigliata una combinazione di ossigeno terapia e corticosteroidi sistemici.
Come con altri trattamenti somministrati per inalazione, può verificarsi broncospasmo paradosso, che si manifesta con aumento della dispnea e sibilo bronchiale subito dopo l'inalazione del medicinale. Il broncospasmo sarà trattato con un’altra preparazione o con un altro broncodilatatore ad azione rapida per via inalatoria (se disponibile). Il trattamento con Salbutamolo Noridem nebulizzato deve essere interrotto e, se necessario, sostituito con un medicinale broncodilatatore ad azione rapida alternativo.
I broncodilatatori non devono essere il solo o il principale trattamento nei pazienti con asma severa o instabile. L'asma severa necessita di valutazione medica regolare, compreso esame della funzione polmonare, poiché i pazienti sono a rischio di attacchi severi e anche decesso. In questi pazienti i medici devono prendere in considerazione l'uso della dose massima raccomandata del corticosteroide per via inalatoria e/o una terapia con corticosteroidi orali.
I pazienti che ricevono il trattamento a casa devono consultare un medico se il trattamento con Salbutamolo Noridem diventa meno efficace. Il dosaggio o la frequenza di somministrazione devono essere aumentati solo su consiglio medico.
I pazienti in trattamento con Salbutamolo Noridem possono anche ricevere altre forme farmaceutiche di broncodilatatori a breve durata d'azione per via inalatoria per alleviare i sintomi. I pazienti ai quali sono prescritte terapie antiinfiammatorie regolari (ad es., corticosteroidi per via inalatoria) devono essere avvisati di continuare l’assunzione del medicinale antiinfiammatorio anche quando i sintomi diminuiscono, e nonnecessitano di Salbutamolo Noridem. Un aumento nell’uso di broncodilatatori in particolare diβ2 -agonistiabreve durata d’azione, per alleviare i sintomi, indica il peggioramento del controllo dell’asma e i pazienti devono essere avvisati di consultare un medico il prima possibile. Il piano terapeutico del paziente deve essere rivalutato. I pazienti devono essere informati di rivolgersi al medico se il trattamento con il broncodilatatore di soccorso a breve durata d'azione diventa meno efficace o sono necessarie più inalazioni del solito. In questa situazione i pazienti devono essere valutati e deve essere presa in considerazione la necessità di aumentare la terapia antiinfiammatoria (ad es. dosi maggiori di corticosteroide per via inalatoria o un corso di trattamento con corticosteroide orale).
L’uso eccessivo di beta-agonisti a breve durata d’azione può mascherare la progressione di una malattia sottostante e contribuire al deterioramento del controllo dell’asma, portando a un aumento del rischio di gravi esacerbazioni dell’asma e mortalità.
I pazienti che assumono salbutamolo “in base alle necessità” più di due volte a settimana, senza contare l’uso profilattico prima dell’esercizio fisico, devono essere rivalutati (ad es. sintomi diurni, risveglio notturno, e limitazione dell’attività a causa dell’asma) per un appropriato aggiustamento del trattamento, poiché questi pazienti sono a rischio di uso eccessivo di salbutamolo.
Salbutamolo deve essere somministrato con cautela in pazienti che soffrono di tireotossicosi.
Possono essere osservati effetti cardiovascolari con i medicinali simpaticomimetici, incluso il salbutamolo. Vi sono evidenze dai dati post-marketing e dalla letteratura pubblicata di rari casi di ischemia miocardica associata all’uso di salbutamolo. I pazienti affetti da gravi disturbi cardiaci di base (per esempio malattia cardiaca ischemica, aritmia o insufficienza cardiaca severa) che ricevono salbutamolo devono essere avvertiti di consultare un medico se manifestano dolore toracico o altri sintomi che indicano il peggioramento della patologia cardiaca. Si deve prestare attenzione alla valutazione dei sintomi come dispnea e dolore toracico, in quanto possono essere sia di origine respiratoria che cardiaca.
Salbutamolo Noridem deve essere usato con cautela in pazienti che hanno ricevuto alte dosi di altri farmaci simpaticomimetici.
Salbutamolo nebulizzato deve essere somministrato con cautela in casi di ipertiroidismo, in casi di malattia cardiovascolare, in particolare cardiomiopatia ostruttiva, coronaropatie, aritmie, ipertensione arteriosa e in casi di diabete.
Può verificarsi ipokaliemia potenzialmente grave dovuta all’uso di terapia conβ2 agonistaspecialmente consomministrazione per nebulizzazione o parenterale. In tali situazioni devono essere monitorati i livelli di potassio sierico, in particolare durante la somministrazione contemporanea di terapie ipokaliemiche, in caso di ipossia o in soggetti con aumentato rischio di occorrenza di torsioni di punta (QT lungo o trattamenti che potrebbero aumentare il QT).
In comune con altri agonisti β adrenergici, salbutamolo può indurre variazioni metaboliche reversibili come un aumento dei livelli di glicemia. I pazienti diabetici possono non essere in grado di compensare l'aumento della glicemia ed è stato segnalato lo sviluppo di chetoacidosi. La somministrazione concomitante di corticosteroidi può amplificare questo effetto.
È stata segnalata acidosi lattica in associazione a dosi terapeutiche alte di terapia con β agonista a breve durata d'azione, principalmente in pazienti in trattamento per un peggioramento acuto del broncospasmo in caso di asma severa o broncopneumopatia cronica ostruttiva (vedere Paragrafo 4.8 Effetti indesiderati).
L'aumento nei livelli di lattato può portare a dispnea e iperventilazione compensatoria, che può essere erroneamente interpretata come un segno di fallimento del trattamento dell'asma e portare ad un inappropriato rafforzamento del trattamento con β agonista a breve durata d'azione. In questa situazione, si raccomanda pertanto di monitorare i pazienti per lo sviluppo di livelli elevati di lattato sierico e di conseguenza di acidosi metabolica.
Atleti
Gli atleti dovranno porre attenzione al fatto che questo medicinale contiene un principio attivo che può indurre una reazione positiva agli esami eseguiti durante i controlli anti-doping.
Sono stati segnalati pochi casi di glaucoma acuto ad angolo chiuso in pazienti trattati con una combinazione di salbutamolo nebulizzato e ipratropio bromuro. Pertanto una combinazione di salbutamolo nebulizzato e anticolinergici nebulizzati deve essere usata con cautela. I pazienti devono ricevere istruzioni adeguate sulla corretta somministrazione ed essere avvertiti di non fare entrare la soluzione o la nebbia nell'occhio.
Salbutamolo Noridem contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per fiala, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
Associazioni non raccomandate
-
Beta bloccanti non selettivi: salbutamolo e medicinali β-bloccanti non selettivi come propranololo, non devono solitamente essere prescritti insieme.
Associazioni soggette a precauzioni di impiego
-
Antidiabetici: la somministrazione di β agonisti è associata all'aumento di glucosio ematico, che può essere interpretato come una riduzione dell'effetto del trattamento antidiabetico; pertanto può essere necessario un riaggiustamento del trattamento antidiabetico (vedere paragrafo 4.4). Aumentare il monitoraggio di sangue e urine.
Gravidanza
La somministrazione di farmaci durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo se il beneficio previsto per la madre supera qualsiasi possibile rischio per il feto. Come per la maggior parte dei farmaci, vi sono poche evidenze pubblicate sulla sicurezza di salbutamolo nelle prime fasi della gravidanza negli esseri umani, ma studi negli animali hanno mostrato alcuni effetti dannosi sul feto a dosi molto alte (vedere paragrafo 5.3).
Allattamento
Poiché salbutamolo è probabilmente secreto nel latte materno, il suo utilizzo nelle madri che allattano al seno richiede un’attenta valutazione. Non è noto se salbutamolo abbia un effetto dannoso sul neonato, pertanto il suo utilizzo deve essere ristretto a situazioni in cui il beneficio previsto per la madre sia verosimilmente superiore ad un qualsiasi eventuale rischio per il neonato.
Fertilità
Non esistono informazioni sugli effetti di salbutamolo sulla fertilità umana. Non ci sono stati effetti avversi sulla fertilità negli animali (vedere paragrafo 5.3).
Salbutamolo Noridem non altera, o altera in modo trascurabile, la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito, in base alla classificazione per sistemi ed organi e in base alla frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1 000, <1/100); rara (≥1/10 000, <1/1 000), molto rara (<1/10 000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili), inclusi casi isolati.
Gli eventi molto comuni e comuni sono stati generalmente determinati dai dati degli studi clinici. Gli eventi rari, molto rari e con frequenza non nota sono stati generalmente determinati dai dati spontanei.
| Classificazione per organi e sistemi | Frequenza | Reazione avversa al farmaco |
| Disturbi del sistema immunitario | Molto raro | Reazioni di ipersensibilità, compresi angioedema, orticaria, prurito, broncospasmo, ipotensione e collasso. |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Raro | Ipokaliemia* |
| Molto raro | Acidosi lattica** (vedere paragrafo 4.4) | |
| Patologie del sistema nervoso | Comune | Tremore, cefalea |
| Molto raro | Disturbi del comportamento: nervosismo, agitazione | |
| Patologie cardiache | Comune | Tachicardia |
| Non comune | Palpitazioni |
| Molto raro | Aritmie cardiache (incluse fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare ed extrasistoli). | |
| Non nota | Ischemia miocardica *** (vedere paragrafo 4.4) | |
| Patologie vascolari | Raro | Vasodilatazione periferica |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Molto raro | Broncospasmo paradosso**** |
| Patologie gastrointestinali | Non comune | Irritazione della bocca e della gola |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Non comune | Crampi muscolari |
*I B-2-agonisti ad alte dosi possono causare iperglicemia e ipokaliemia che è reversibile quando il trattamento viene interrotto.
**Sono stati segnalati molto raramente casi di acidosi lattica in pazienti che ricevevano salbutamolo per via endovenosa o per via inalatoria nebulizzato per il trattamento delle riacutizzazioni dell'asma acuta.
***La frequenza del verificarsi di ischemia miocardica non può essere determinata perché i casi segnalati derivano da segnalazioni spontanee dopo l'autorizzazione all'immissione in commercio.
****Come con altre terapie inalatorie, può manifestarsi tosse e, raramente, broncospasmo paradosso dopo l’inalazione. Non ripetere la somministrazione di questo medicinale ed usare un altro medicinale broncodilatatore ad azione rapida per alleviare il broncospasmo. Il trattamento deve essere quindi rivalutato per considerare, se necessario, la prescrizione di una alternativa terapeutica.
Sono stati osservati anche disturbi della digestione (nausea, vomito).
Popolazione pediatrica
Inoltre, nella popolazione pediatrica sono stati segnalati eventi avversi molto rari di disturbi psichiatrici/ comportamentali, nonché prurito.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sintomi
I segni e sintomi più comuni di sovradosaggio con salbutamolo sono eventi transitori mediati farmacologicamente da β agonista compresa tachicardia, tremore, iperattività ed effetti metabolici compresa ipokaliemia e acidosi lattica (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Qualsiasi effetto del sovradosaggio è pertanto verosimilmente correlato alla componente salbutamolo. Manifestazioni di sovradosaggio con salbutamolo possono includere nausea, vomito e iperglicemia, in particolare nei bambini e quando il sovradosaggio è dovuto a salbutamolo orale.
In seguito a sovradosaggio con salbutamolo può verificarsi ipokaliemia. Devono essere monitorati i livelli sierici di potassio. Con il sovradosaggio di salbutamolo è stata anche osservata acidosi metabolica, compresa acidosi lattica che è stata segnalata in associazione con dosi terapeutiche elevate e con sovradosaggi di terapie con β agonisti a breve durata d’azione, pertanto, nel contesto di un sovradosaggio, può essere indicato il monitoraggio del lattato sierico elevato e della conseguente acidosi metabolica (in particolare se vi è persistenza o peggioramento di tachipnea nonostante la risoluzione di altri segni di broncospasmo quale il respiro sibilante).
Trattamento
Il trattamento di un sovradosaggio con agenti beta-simpaticomimetici è prevalentemente sintomatico.
Proprietà farmacologiche - SALBUTAMOLO 1,25 MG
Categoria farmacoterapeutica: adrenergici, inalabili. Agonisti selettivi dei recettori β 2-adrenergici. Codice ATC: R03AC02
Salbutamolo è unβ2 agonistaselettivo che produce broncodilatazione a breve durata d'azione (4-6 ore) conesordio rapido (entro 5 minuti) nell’ostruzione reversibile delle vie aeree. A dosi terapeutiche agisce suirecettoriβ2 adrenergicidel muscolo bronchiale. Con la sua azione rapida, è particolarmente indicato per iltrattamento e la prevenzione degli attacchi di asma.
Salbutamolo somministrato per via endovenosa, presenta un’emivita da 4 a 6 ore e viene eliminato in parte per via renale e in parte per via metabolica sotto forma di metabolita inattivo 4'-O-solfato (solfato fenolico), anch’esso escreto principalmente attraverso le urine. Le feci rappresentano una via di escrezione minore. La maggior parte di una dose di salbutamolo somministrata per via endovenosa, orale o inalatoria viene eliminata entro 72 ore. Salbutamolo si lega alle proteine plasmatiche nella misura del 10%.
Dopo la somministrazione per via inalatoria tra il 10 e il 20% della dose raggiunge le basse vie aeree. La parte restante viene trattenuta nel dispositivo di somministrazione o si deposita nell’orofaringe, da dove viene quindi deglutita. La frazione che si deposita nelle vie aeree viene assorbita attraverso i tessuti polmonari e la circolazione, ma non viene metabolizzata dal polmone. Una volta raggiunta la circolazione sistemica, diventa accessibile al metabolismo epatico e viene escreta, principalmente nelle urine, come farmaco immodificato e come solfato fenolico.
La porzione deglutita di una dose inalata viene assorbita dal tratto gastrointestinale e viene sottoposta a un considerevole metabolismo di primo passaggio, che la trasforma in solfato fenolico. Il farmaco, in forma sia immodificata sia coniugata, viene escreto principalmente nelle urine.
Informazioni farmaceutiche - SALBUTAMOLO 1,25 MG
Sodio cloruro
Acqua per preparazioni iniettabili
Acido solforico (per l'aggiustamento del pH)
-
anni se non aperto.
-
mesi dopo l'apertura del sacchetto protettivo esterno (vedere sotto).
Conservare a temperatura inferiore a 25 ºC.
Tenere le fiale nell’imballaggio esterno e nel sacchetto per proteggere il medicinale dalla luce. Le fiale devono essere protette dalla luce dopo l'apertura del sacchetto protettivo esterno.
Salbutamolo Noridem è fornito in confezioni da 30 o 60 fiale in polietilene a bassa densità inserite in sacchetti protettivi non trasparenti in alluminio e impacchettato in scatole di cartone. Ogni fiala contiene 2,5 mL di soluzione.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.