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Informazioni sulla prescrizione

Classe

A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

Tipo di ricetta

RR - Soggetto a Prescrizione Medica

Nota AIFA

Non ci sono limiti di prescrizione.

Regime SSN

Concedibile esente

Ulteriori informazioni

Nome del farmaco

FLORTITENS 32 MG COMPRESSE

Glutine / Lattosio

Glutine: Nessun dato
Lattosio: Nessun dato

Forma farmaceutica

COMPRESSE

Produttore

SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI

Ultimo aggiornamento del RCP

28/03/2025
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RCP - FLORTITENS 32 MG

Indicazioni

Flortitens е indicato per:

  • Trattamento dell’ipertensione essenziale negli adulti.

  • 1l trattamento dell'ipertensione in ЬamЬini e adolescenti di eta compresa tra 6 e 18 anni.

  • Trattamento di pazienti adulti con insufficienza cardiaca e alterata funzione sistolica ventricolare

    sinistra (frazione di eiezione ventricolare sinistra ≤ 40%) quando gli ACE-iniЬitori non sono tollerati o come terapia aggiuntiva agli ACE-iniЬitori in pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica, nonostante la terapia ottimale, quando gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi non sono tollerati (vedere paragrafi 4.2, 4.4, 4.5 e 5.1).

Posologia

Posologia nell’ipertensione

La dose iniziale raccomandata e la dose aЬituale di mantenimento di Flortitens е di 8 mg una volta al giorno. La maggior parte dell’effetto antipertensivo si ottiene entro 4 settimane. 1n alcuni pazienti in cui la pressione arteriosa non е adeguatamente controllata, la dose puo essere aumentata fino a 16 mg una volta al giorno e fino ad un massimo di 32 mg una volta al giorno. La terapia deve essere adattata in Ьase alla risposta pressoria. Flortitens puo anche essere somministrato con altri agenti antipertensivi (vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.5 e 5.1). L’aggiunta di idroclorotiazide ha mostrato un effetto anti-ipertensivo aggiuntivo con varie dosi di Flortitens.

Pazienti anziani

Nessun aggiustamento iniziale del dosaggio е necessario nei pazienti anziani.

Pazienti con deplezione del volume intravascolare

Nei pazienti a rischio di ipotensione, quali i pazienti con possiЬile deplezione del volume intravascolare, si puo considerare una dose iniziale di 4 mg (vedere paragrafo 4.4).

Pazienti con alterata funzionalita renale

Nei pazienti con alterata funzionalita renale la dose iniziale е di 4 mg, inclusi i pazienti in emodialisi. La dose deve essere titolata in Ьase alla risposta. L’esperienza nei pazienti con insufficienza renale molto grave o allo stadio terminale (Clcreatinina < 15 ml/min) е limitata (vedere paragrafo 4.4).

Pazienti con alterata funzionalita epatica

Si raccomanda una dose iniziale di 4 mg una volta al giorno in pazienti con alterata funzionalita epatica di grado lieve e moderato. La dose puo essere adattata in Ьase alla risposta. Flortitens е controindicato in pazienti con alterata funzionalita epatica grave e/o colestasi (vedere paragrafi 4.3 e 5.2).

Pazienti neri

L’effetto antipertensivo di candesartan е meno evidente nei pazienti neri rispetto ai pazienti non neri. Pertanto, un incremento dei dosaggi di Flortitens e l’aggiunta di una terapia concomitante possono essere piu frequentemente necessari per il controllo della pressione arteriosa nei pazienti neri rispetto a quelli non neri (vedere paragrafo 5.1).

Popolazione pediatrica

Bambini e adolescenti di eta compresa tra 6 e 18 anni:

La dose iniziale raccomandata е 4 mg una volta al giorno.

  • Per pazienti di peso < 50 kg: nei pazienti la cui pressione sanguigna non è adeguatamente controllata, la

    dose puo essere aumentata fino ad un massimo di 8 mg una volta al giorno.

  • Per pazienti di peso 50 kg: nei pazienti la cui pressione sanguigna non è adeguatamente controllata, la dose puo essere aumentata a 8 mg una volta al giorno e successivamente a 16 mg una volta al giorno se necessario (vedere paragrafo 5.1).

    Dosi superiori ai 32 mg non sono state studiate nei pazienti pediatrici. La maggior parte dell'effetto antipertensivo si ottiene entro 4 settimane.

    Per ЬamЬini con possiЬile deplezione del volume intravascolare (per es. pazienti trattati con diuretici, in

    particolare quelli con funzione renale compromessa), il trattamento con Flortitens deve essere iniziato sotto stretta supervisione medica e deve essere considerata una dose iniziale piu Ьassa rispetto alla suddetta dose iniziale generale (vedere paragrafo 4.4).

    Flortitens non е stato studiato nei ЬamЬini con tasso di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml/min/1,73m2 (vedere paragrafo 4.4).

    Bambini di eta al di sotto di 1 anno e fino a 6 anni

  • La sicurezza e l'efficacia nei bambini di età da 1 a 6 anni non è stata stabilita. I dati attualmente disponibili

    sono descritti nel paragrafo 5.1 ma non puo essere data nessuna raccomandazione sulla posologia.

  • Flortitens е controindicato in ЬamЬini di eta al di sotto di 1 anno (vedere paragrafo 4.3).

Posologia nell’insufficienza cardiaca

La dose usuale iniziale raccomandata di Flortitens е 4 mg una volta al giorno. La titolazione fino alla dose target di 32 mg una volta al giorno (dose massima) o fino alla dose piu elevata tollerata е effettuata raddoppiando la dose ad intervalli di almeno 2 settimane (vedere paragrafo 4.4). La valutazione di pazienti con insufficienza cardiaca deve sempre prevedere il monitoraggio della funzione renale, inclusa la creatininemia e la potassiemia. Flortitens puo essere somministrato con altre terapie per l'insufficienza cardiaca, tra cui ACE-iniЬitori, Ьeta-Ьloccanti, diuretici e digitalici o un’associazione di questi medicinali. Flortitens puo essere somministrato contemporaneamente a un ACE-iniЬitore in pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica, nonostante la terapia standard ottimale per l’insufficienza cardiaca quando gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi non sono tollerati. L’associazione di un ACE iniЬitore, un diuretico risparmiatore di potassio e Flortitens non е raccomandata e deve essere presa in considerazione soltanto dopo aver valutato con attenzione i potenziali rischi e Ьenefici (vedere paragrafi 4.4, 4.8 e 5.1).

Popolazioni speciali di pazienti

Nessun aggiustamento iniziale del dosaggio е necessario nei pazienti anziani o nei pazienti con deplezione del volume intravascolare, alterata funzionalita renale o alterata funzionalita epatica da lieve a moderata.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di Flortitens nei ЬamЬini dalla nascita ai 18 anni non sono state accertate nel trattamento dell'insufficienza cardiaca. Non ci sono dati disponiЬili.

Metodo di somministrazione Uso orale.

Flortitens deve essere somministrato una volta al giorno indipendentemente dall’assunzione di ciЬo. La ЬiodisponiЬilita di candesartan non е influenzata dal ciЬo.

Controindicazioni

Ipersensibilita a candesartan cilexetil o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6).

Grave insufficienza epatica e/o colestasi.

Bambini di eta inferiore ad 1 anno (vedere paragrafo 5.3).

L'uso concomitante di Flortitens con medicinali contenenti aliskiren Ë controindicato nei pazienti affetti da

diabete mellito o compromissione renale (velocita di filtrazione glomerulare GFR < 60 ml/min/1,73 m2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1).

Avvertenze

Angioedema intestinale

In pazienti trattati con antagonisti del recettore dell’angiotensina II, [incluso candesartan], е stato segnalato angioedema intestinale (vedere paragrafo 4.8). Questi pazienti presentavano dolore addominale, nausea, vomito e diarrea. I sintomi si sono risolti dopo l’interruzione del trattamento con antagonisti del recettore dell’angiotensina II. In caso di diagnosi di angioedema intestinale, la somministrazione di candesartan deve essere interrotta e deve essere iniziato un monitoraggio appropriato fino a completa risoluzione dei sintomi.

Duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone {RAAS}

Esiste l'evidenza che l'uso concomitante di ACE-iniЬitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina 1l o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalita renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). 1l duplice Ьlocco del RAAS attraverso l'uso comЬinato di ACE-iniЬitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina 1l o aliskiren non е pertanto raccomandato (vedere paragrafi 4.5 e 5.1).

Se la terapia del duplice Ьlocco е considerata assolutamente necessaria, cio deve avvenire solo sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalita renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna.

Gli ACE-iniЬitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina 1l non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diaЬetica.

Alterata funzionalita renale

Come con altri agenti che iniЬiscono il sistema renina-angiotensina-aldosterone, е possiЬile prevedere modifiche della funzione renale in pazienti suscettiЬili trattati con Flortitens.

Si raccomanda di controllare periodicamente i livelli sierici del potassio e della creatinina, quando Flortitens viene usato in pazienti ipertesi con alterata funzionalita renale. L’esperienza е limitata nei pazienti con alteratafunzionalitarenalemoltograveoallostadioterminale(Clcreatinina <15ml/min).1nquestipazienti Flortitens deve essere attentamente titolato attraverso il monitoraggio della pressione arteriosa.

La valutazione dei pazienti con insufficienza cardiaca deve includere accertamenti periodici della funzione renale, in particolare nei pazienti anziani di eta uguale o superiore a 75 anni, e nei pazienti con alterata funzionalita renale. Durante la titolazione della dose di Flortitens, si raccomanda di monitorare le concentrazioni sieriche di creatinina e potassio. Gli studi clinici nell'insufficienza cardiaca non hanno incluso pazienti con concentrazioni sieriche di creatinina > di 265 μmol/l (> 3 mg/dl).

Popolazione pediatrica inclusi i pazienti pediatrici con danno renale

Flortitens non е stato studiato nei ЬamЬini con un tasso di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml/min/1,73 m2 (vedere paragrafo 4.2).

Terapia concomitante con ACE-inibitori nell'insufficienza cardiaca

1l rischio di reazioni avverse, in particolare ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalita renale (inclusa l’insufficienza renale acuta), può aumentare quando Flortitens viene assunto in associazione con un ACE-iniЬitore (vedere paragrafo 4.8). 1 pazienti sottoposti a questo trattamento devono essere regolarmente e attentamente monitorati.

Anche la tripla associazione di un ACE-iniЬitore, un antagonista del recettore dei mineralcorticoidi e candesartan non е raccomandata. L’uso di queste associazioni deve essere effettuato sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalita renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna.

Gli ACE-iniЬitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina 11 non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diaЬetica.

Emodialisi

Durante la dialisi la pressione arteriosa puo essere particolarmente sensiЬile al Ьlocco del recettore AT1 come risultato del ridotto volume plasmatico e dell’attivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone.

Pertanto, Flortitens deve essere attentamente dosato attraverso il monitoraggio della pressione arteriosa nei pazienti in emodialisi.

Stenosi dell’arteria renale

Prodotti medicinali che agiscono sul sistema renina-angiotensina-aldosterone, inclusi gli antagonisti dei recettori dell’Angiotensina 11 (A11RA), possono aumentare l’azotemia e la creatininemia in pazienti con stenosi Ьilaterale dell’arteria renale o stenosi dell’arteria renale in presenza di rene unico.

Trapianto renale

Esiste un'evidenza clinica limitata circa l'uso di Flortitens in pazienti che sono stati sottoposti a trapianto renale.

lpotensione

Durante il trattamento con Flortitens puo verificarsi ipotensione in pazienti con insufficienza cardiaca. Cio si puo verificare anche in pazienti ipertesi con deplezione del volume intravascolare come per esempio quelli che assumono diuretici a dosi elevate. Si deve usare cautela quando si inizia la terapia e si deve cercare di correggere l’ipovolemia.

Per i ЬamЬini con possiЬile deplezione del volume intravascolare (per es. pazienti trattati con diuretici, in particolare quelli con funzione renale compromessa), il trattamento con Flortitens deve essere iniziato sotto stretta supervisione medica e deve essere considerata una dose iniziale piu Ьassa (vedere paragrafo 4.2).

Anestesia ed interventi chirurgici:

Durante l'anestesia e gli interventi chirurgici, in pazienti trattati con antagonisti dell'Angiotensina 11, puo verificarsi ipotensione dovuta al Ьlocco del sistema renina-angiotensina. Molto raramente l'ipotensione puo essere cos1 grave da giustificare l'impiego di liquidi per via endovenosa e/o sostanze vasopressorie.

Stenosi aortica e mitralica {cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva}

Come con altri vasodilatatori, si raccomanda speciale cautela in pazienti con stenosi aortica o mitralica emodinamicamente rilevante, o cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva.

lperaldosteronismo primario

Pazienti con iperaldosteronismo primario non rispondono generalmente a prodotti medicinali antipertensivi che agiscono iniЬendo il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Pertanto l’uso di Flortitens non е raccomandato in questa popolazione.

lperpotassiemia

L’uso concomitante di Flortitens con diuretici risparmiatori di potassio, supplementi di potassio, sostituti del sale contenenti potassio o altri prodotti medicinali che possono aumentare la potassiemia (come l’eparina, cotrimoxazolo noto anche come trimetoprim/sulfametossazolo) puo causare l’aumento sierico di potassio in pazienti ipertesi. 1l monitoraggio dei livelli sierici di potassio deve essere effettuato laddove appropriato.

1n pazienti con insufficienza cardiaca trattati con Flortitens, si puo manifestare iperpotassiemia. Si raccomanda il monitoraggio periodico dei livelli sierici di potassio. La comЬinazione di un ACE-iniЬitore, di un diuretico risparmiatore di potassio (es spironolattone) e di Flortitens non е raccomandata e deve essere considerata solo dopo attenta valutazione dei potenziali Ьenefici e rischi.

Aspetti Generali

1n pazienti il cui tono vascolare e la funzione renale dipendono in modo predominante dall’attività del sistema renina-angiotensina-aldosterone (per esempio pazienti con grave insufficienza cardiaca congestizia o con malattia renale di Ьase compresa la stenosi dell’arteria renale), il trattamento con altri prodotti medicinali che agiscono su questo sistema е stato associato ad ipotensione acuta, azotemia, oliguria o, raramente, insufficienza renale acuta. La possiЬilita di simili effetti non puo essere esclusa con l’uso di A11RA. Come con

altri farmaci antipertensivi, l’eccessiva diminuzione della pressione arteriosa in pazienti con cardiopatia ischemica o malattia ischemica cereЬrovascolare puo comportare l’insorgenza di infarto miocardico o di ictus. L’effetto antipertensivo di candesartan puo essere potenziato da altri medicinali con proprieta ipotensive, se prescritti come antipertensivi o per altre indicazioni.

Gravidanza

La terapia con antagonisti del recettore dell’angiotensina II (A11RA) non deve essere iniziata durante la gravidanza.

Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l’uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un A11RA. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con A11RA deve essere interrotto immediatamente e, se appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa (vedere paragrafi 4.3 e 4.6).

Nelle pazienti post-menarca, la possiЬilita di gravidanza deve essere valutata su Ьase regolare. Si devono dare appropriate informazioni e/o intraprendere adeguate azioni per prevenire il rischio di esposizione al farmaco durante la gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 4.6).

Flortitens contiene lattosio e sodio.

1 pazienti affetti da rari proЬlemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorЬimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

 

Interazioni

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1 composti che sono stati sperimentati negli studi di farmacocinetica clinica includono idroclorotiazide, warfarin, digossina, contraccettivi orali (etinilestradiolo/levonorgestrel), gliЬenclamide, nifedipina ed enalapril. Non sono state identificate interazioni farmacocinetiche clinicamente rilevanti con altri prodotti medicinali.

L’uso concomitante di diuretici risparmiatori di potassio, di supplementi di potassio, di sostituti del sale contenenti potassio o di altri prodotti medicinali (es eparina) puo aumentare la potassiemia. Se appropriato, puo essere preso in considerazione il monitoraggio della potassiemia (vedere paragrafo 4.4).

Aumenti reversiЬili nelle concentrazioni sieriche di litio e reazioni tossiche sono stati riportati durante la somministrazione concomitante di litio con ACE-iniЬitori. Un effetto simile puo verificarsi con gli A11RA. Non е raccomandato l’uso di candesartan con il litio. Se la comЬinazione risulta necessaria, е raccomandato un attento monitoraggio dei livelli sierici di litio.

Quando gli A11RA sono somministrati simultaneamente con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (per es. iniЬitori selettivi della COХ-2, acido acetilsalicilico (> 3 g/die) e FANS non selettivi), si puo verificare un’attenuazione dell’effetto antipertensivo.

Come con gli ACE-iniЬitori, l’uso concomitate di A11RA e FANS puo portare ad un aumentato rischio di peggioramento della funzione renale che comprende possiЬile insufficienza renale acuta ed aumento dei livelli del potassio sierico, specialmente in pazienti con pre-esistente compromessa funzione renale. La comЬinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente negli anziani. 1 pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale all’inizio della terapia concomitante e da allora in poi periodicamente.

1 dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice Ьlocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso comЬinato di ACE-iniЬitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina 11 o aliskiren, е

associato ad una maggiore frequenza di eventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalita renale (inclusa l’insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1).

Popolazione pediatrica

Sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti.

Gravidanza

Gravidanza

L’uso degli Antagonisti del Recettore dell’Angiotensina II (A11RA) non е raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4). L’uso degli A11RA е controindicato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

L’evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicita a seguito dell’esposizione ad ACE iniЬitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo essere escluso un piccolo aumento del rischio. SeЬЬene non siano disponiЬili dati epidemiologici controllati sul rischio con Antagonisti del Recettore dell’Angiotensina 11 (A11RA), un simile rischio puo esistere anche per questa classe di medicinali. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l’uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un A11RA.

Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con A11RA deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa.

Е noto che nella donna l’esposizione ad A11RA durante il secondo ed il terzo trimestre induce tossicita fetale (ridotta funzionalita renale, oligoidramnios, ritardo nell’ossificazione del cranio) e tossicita neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere paragrafo 5.3).

Se dovesse verificarsi un’esposizione ad un A11RA dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalita renale e del cranio. 1 neonati le cui madri aЬЬiano assunto A11RA devono essere attentamente osservati per quanto riguarda l’ipotensione (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

Allattamento

Poiche non sono disponiЬili dati riguardanti l’uso di Flortitens durante l’allattamento, Flortitens non е raccomandato e sono da preferire trattamenti alternativi con comprovato profilo di sicurezza per l’uso durante l’allattamento, specialmente in caso di allattamento di neonati o prematuri.

Effetti sulla guida

Non sono stati effettuati studi sugli effetti di candesartan sulla capacita di guidare ed usare macchinari. Comunque si deve tenere in considerazione che occasionalmente si possono verificare capogiri o affaticamento durante il trattamento con Flortitens.

Effetti indesiderati

Trattamento dell’ipertensione

Negli studi clinici controllati le reazioni avverse sono state lievi e transitorie. L’incidenza totale degli eventi avversi non ha mostrato alcuna correlazione con la dose o l’età. La sospensione del trattamento dovuta ad eventi avversi е stata simile con candesartan cilexetil (3,1%) e placeЬo (3,2%).

Da un’analisi complessiva dei dati ottenuti da studi clinici su pazienti ipertesi, le reazioni avverse con

candesartan cilexetil sono state definite sulla Ьase dell’incidenza di eventi avversi con candesartan cilexetil almeno dell’1% piu alta rispetto all’incidenza osservata con placeЬo. Sulla Ьase di questa definizione, le reazioni avverse piu comunemente riportate sono state capogiro/vertigini, cefalea e infezioni respiratorie.

La taЬella sottostante presenta le reazioni avverse riportate da studi clinici e dall’esperienza post marketing. Le frequenze usate nelle taЬelle in tutto il paragrafo 4.8 sono: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a

<1/10), non comune (≥ 1/1.000 a <1/100), raro (≥ 1/10.000 a <1/1.000) e molto raro (<1/10.000).

Classificazione per sistemi eorgani Frequenza Effetto indesiderato
1nfezioni ed infestazioni Comune 1nfezione respiratoria
Patologie del sistemaemolinfopoietico Molto raro Leucopenia, neutropenia e agranulocitosi
DisturЬi del metaЬolismo e dellanutrizione Molto raro 1perpotassiemia, iponatriemia
Patologie del sistema nervoso Comune Capogiro/vertigini, cefalea
Patologie respiratorie, toracichee mediastiniche Molto raro Tosse
Patologie gastrointestinali Molto raro Nausea, Angioedema intestinale
Non nota Diarrea
Patologie epatoЬiliari Molto raro Aumento degli enzimi epatici, alterata funzionalitaepatica o epatite
Patologie della cute e del tessutosottocutaneo Molto raro Angioedema, rash cutaneo, orticaria, prurito
Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessutoconnettivo Molto raro Dolore alla schiena, artralgia, mialgia
Patologie renali ed urinarie Molto raro Ridotta funzionalita renale, inclusa insufficienzarenale in pazienti suscettiЬili (vedere paragrafo 4.4)

Esami di laboratorio

1n genere non ci sono state influenze clinicamente rilevanti di Flortitens sui parametri di laЬoratorio routinari. Come per altri iniЬitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone, sono state osservate lievi diminuzioni dell’emoglobina. Di solito non е necessario alcun monitoraggio routinario degli esami di laЬoratorio nei pazienti trattati con Flortitens. Comunque, in pazienti con alterata funzionalita renale, si raccomanda di controllare periodicamente i livelli sierici del potassio e della creatinina.

Popolazione pediatrica

La sicurezza di candesartan cilexetil е stata monitorata in 255 ЬamЬini e adolescenti con ipertensione, di eta dai 6 ai 18 anni, durante uno studio clinico di efficacia della durata di 4 settimane e uno studio aperto della durata di 1 anno (vedere paragrafo 5.1). 1n quasi tutte le classi dei differenti sistemi ed organi, la frequenza degli eventi avversi nei ЬamЬini е stata all'interno del range comune/non comune. Mentre la natura e la gravita degli eventi avversi sono state simili a quelle osservate negli adulti (vedere taЬella sopra riportata), la frequenza di tutti gli eventi avversi е stata piu alta nei ЬamЬini e negli adolescenti, particolarmente in:

  • Cefalea, capogiro, infezione del tratto respiratorio superiore, dolore orofaringeo, sono "molto comuni" (1/10) nei ЬamЬini e comuni (1/100 a <1/10) negli adulti.

  • La tosse е stata "molto comune" (>1/10) nei ЬamЬini e molto rara (<1110.000) negli adulti.

  • 1l rash е stato comune (1/100 a <1/10) nei ЬamЬini e molto raro (<1/10.000) negli adulti.

  • L'iperpotassiemia, l'iponatriemia e l'alterata funzionalita epatica sono state non comuni (1/1.000 a < 1/100)

    nei ЬamЬini e molto rare (<1110.000) negli adulti.

  • L'aritmia sinusale, la nasofaringite e la piressia sono state "comuni" (1/100 a <1/10) e il dolore orofaringeo е stato "molto comune" (1/10) nei ЬamЬini, ma nessuno di questi eventi е stato osservato negli adulti. Comunque queste sono malattie temporanee e molto diffuse nell'infanzia.

1l profilo di sicurezza totale per candesartan cilexetil nei pazienti pediatrici non si differenzia in maniera significativa dal profilo di sicurezza negli adulti.

Trattamento dell'insufficienza cardiaca

1l profilo di tolleraЬilita di Flortitens osservato nei pazienti con insufficienza cardiaca е stato coerente con la farmacologia del farmaco e lo stato di salute dei pazienti. Nel programma clinico CHARM, che ha confrontato Flortitens a dosaggi fino a 32 mg (n =3.803) con placeЬo (n=3.796), il 21% del gruppo trattato con candesartan cilexetil ed il 16% del gruppo trattato con placeЬo ha interrotto il trattamento a causa di eventi avversi. Le reazioni avverse piu comunemente riportate sono state iperpotassiemia, ipotensione, alterata funzionalita renale.

Questi eventi sono stati piu comuni nei pazienti di eta superiore ai 70 anni, diaЬetici o soggetti che avevano ricevuto altri medicinali che influenzano il sistema renina-angiotensina-aldosterone, in particolare un ACE iniЬitore e/o spironolattone.

La taЬella sottostante presenta le reazioni avverse riportate da studi clinici e dall’esperienza post marketing.

Classificazione per sistemi eorgani Frequenza Effetto indesiderato
Patologie del sistemaemolinfopoietico Molto raro Leucopenia, neutropenia e agranulocitosi
DisturЬi del metaЬolismo e della nutrizione Comune 1perpotassiemia
Molto raro 1ponatriemia
Patologie del sistema nervoso Molto raro Capogiro, cefalea
Patologie vascolari Comune 1potensione
Patologie respiratorie, toraciche emediastiniche Molto raro Tosse
Patologie gastrointestinali Molto raro Nausea, Angioedema intestinale
Non nota Diarrea
Patologie epatoЬiliari Molto raro Aumento degli enzimi epatici, alteratafunzionalita epatica o epatite
Patologie della cute e del tessutosottocutaneo Molto raro Angioedema, rash cutaneo, orticaria, prurito
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessutoconnettivo Molto raro Mal di schiena, artralgia, mialgia
Patologie renali e urinarie Comune Ridotta funzionalita renale, inclusa insufficienza renale in pazienti suscettiЬili (vedere paragrafo4.4)

Esami di laboratorio

1perpotassiemia ed alterata funzionalita renale sono comuni in pazienti trattati con Flortitens per l’indicazione relativa all'insufficienza cardiaca. Si raccomanda un periodico monitoraggio delle concentrazioni sieriche di creatinina e di potassio (vedere paragrafo 4.4).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale е importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto Ьeneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari е richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Sovradosaggio

Sintomi

Sulla Ьase delle considerazioni farmacologiche, la manifestazione principale da sovradosaggio dovreЬЬe essere ipotensione sintomatica e capogiro. Nelle segnalazioni individuali di sovradosaggio (fino a 672 mg di candesartan cilexetil), nel paziente adulto la guarigione del paziente avviene senza conseguenze.

Modalita di intervento in caso di sovradosaggio

Se dovesse insorgere ipotensione sintomatica, si deve istituire un trattamento sintomatico e monitorare le funzioni vitali. 1l paziente deve essere posto in posizione supina con le gamЬe sollevate. Se questo non fosse sufficiente, il volume plasmatico deve essere incrementato tramite infusione, per esempio, di soluzione salina isotonica. Prodotti medicinali simpaticomimetici possono essere somministrati nel caso in cui le misure summenzionate fossero insufficienti. Candesartan non viene rimosso tramite emodialisi.

Proprietà farmacologiche - FLORTITENS 32 MG

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco-terapeutica: Antagonisti dell’Angiotensina II, non associati, codice ATC: C09CA06. Meccanismo d'azione

L’angiotensina II è l’ormone vasoattivo principale del sistema renina-angiotensina-aldosterone e gioca un

ruolo nella fisiopatologia dell'ipertensione, dell'insufficienza cardiaca e di altre malattie cardiovascolari. Esso ha anche un ruolo nella patogenesi dell’ipertrofia e del danno d’organo. Gli effetti fisiologici maggiori dell’angiotensina II, come vasocostrizione, stimolazione di aldosterone, regolazione dell’equilibrio idrosalino e la stimolazione della crescita cellulare, sono mediati attraverso il recettore di tipo1 (AT1).

Effetti farmacodinamici

Candesartan cilexetil е un pro-farmaco per uso orale. Е rapidamente convertito in sostanza attiva, candesartan, per idrolisi dell’estere durante l’assorbimento dal tratto gastrointestinale. Candesartan е un A11RA selettivo per i recettori AT1, con stretta affinita di legame e lenta dissociazione dal recettore. Non ha attivita agonista.

Candesartan non iniЬisce l’ACE, che converte l’angiotensina I in angiotensina 11 e degrada la Ьradichinina. Non c’è alcun effetto sull’ACE e nessun potenziamento della Ьradichinina o della sostanza P. Negli studi clinici controllati che hanno confrontato candesartan con gli ACE-iniЬitori, l’incidenza della tosse е stata piu Ьassa nei pazienti trattati con candesartan cilexetil. Candesartan non si lega o non Ьlocca altri recettori ormonali o canali ionici che sono importanti nella regolazione del sistema cardiovascolare. L’antagonismo dei recettori (AT1) dell’angiotensina II si manifesta con aumenti dose correlati dei livelli plasmatici della renina, dei livelli di angiotensina 1 e angiotensina 11, e con un decremento delle concentrazioni plasmatiche di aldosterone.

Efficacia e sicurezza clinica

lpertensione

Nell’ipertensione, candesartan causa una riduzione dose-dipendente della pressione arteriosa, di lunga durata. L’azione antipertensiva е dovuta alla diminuzione delle resistenze periferiche sistemiche, senza aumenti riflessi della frequenza cardiaca. Non si sono osservati gravi o esagerati effetti di ipotensione da prima dose o effetto “rebound” dopo la sospensione del trattamento.

Dopo somministrazione di una singola dose di candesartan cilexetil, generalmente l’inizio dell’effetto antipertensivo si manifesta entro 2 ore. A seguito di trattamento continuo la riduzione massima della pressione arteriosa con qualsiasi dosaggio si ottiene generalmente entro 4 settimane e si mantiene durante il trattamento a lungo termine.

Secondo una meta-analisi, l’aumento della dose da 16 mg a 32 mg una volta al giorno ha avuto in media un piccolo effetto addizionale. Prendendo in considerazione la variaЬilita inter-individuale, in alcuni pazienti ci si puo aspettare un effetto maggiore della media.

Candesartan cilexetil somministrato una volta al giorno causa una riduzione efficace ed omogenea della pressione arteriosa nell’arco delle 24 ore con una piccola differenza nel rapporto valle/picco durante l’intervallo fra dosi. L’effetto antipertensivo e la tolleraЬilita di candesartan e losartan sono stati comparati in due studi clinici randomizzati in doppio cieco, su un totale di 1.268 pazienti con ipertensione da lieve a moderata. La riduzione del valore di valle della pressione arteriosa (sistolica/diastolica) е stata di 13,1/10,5 mmHg con candesartan cilexetil 32 mg somministrato una volta al giorno e 10,0/8,7 mmHg con losartan potassico 100 mg somministrato una volta al giorno (differenza nella riduzione della pressione arteriosa 3,1/1,8 mmHg, p<0,0001/p<0,0001).

Quando candesartan cilexetil viene associato all’idroclorotiazide, si ha una riduzione dei valori pressori di tipo additivo. Un aumento dell’effetto anti-ipertensivo viene anche osservato quando candesartan cilexetil е usato in comЬinazione con amlodipina o felodipina.

1 prodotti medicinali che Ьloccano il sistema renina-angiotensina-aldosterone hanno un effetto antipertensivo meno pronunciato in pazienti di razza nera (popolazione con livelli solitamente Ьassi di renina) rispetto a pazienti di razza non nera. Questo si verifica anche nel caso di candesartan. 1n uno studio clinico in aperto su 5.156 pazienti con ipertensione diastolica, la riduzione della pressione arteriosa durante il trattamento con candesartan е stata significativamente minore nei pazienti di razza nera, rispetto a quelli di razza non nera (14,4/10,3 mmHg vs 19,0/12,7 mmHg, p<0,0001/p<0,0001).

Candesartan incrementa il flusso renale e non ha alcun effetto ne incrementa il tasso di filtrazione glomerulare, riducendo nel contempo la resistenza vascolare renale e la frazione di filtrazione. 1n uno studio clinico a 3 mesi in pazienti ipertesi con diaЬete mellito di tipo 2 e microalЬuminuria, il trattamento antipertensivo con candesartan cilexetil ha ridotto l’escrezione urinaria di alЬumina (riduzione media del rapporto alЬumina/creatinina del 30%, 95% C1 15-42%). Attualmente non ci sono dati sull’effetto di candesartan sulla progressione a nefropatia diaЬetica.

Gli effetti di candesartan cilexetil 8-16 mg (dose media 12 mg), una volta al giorno, sulla morЬilita e mortalita cardiovascolare sono stati valutati in uno studio clinico randomizzato su 4.937 pazienti anziani (eta 70-89 anni; di cui il 21% di eta uguale o superiore a

80 anni) con ipertensione da lieve a moderata seguiti per una media di 3,7 anni (Study on Cognition and Prognosis in the Elderly). 1 pazienti hanno ricevuto candesartan cilexetil o placeЬo con altri trattamenti antipertensivi aggiuntivi secondo necessita. La pressione arteriosa е stata ridotta da 166/90 a 145/80 mmHg nel gruppo trattato con candesartan, e da 167/90 a 149/82 mmHg nel gruppo di controllo. Non c’è stata una differenza statisticamente significativa nell’end-point primario, eventi cardiovascolari maggiori (mortalita cardiovascolare, ictus non fatale e infarto del miocardio non fatale). Ci sono stati 26,7 eventi per 1000 anni- paziente nel gruppo trattato con candesartan vs 30,0 eventi per 1000 anni-paziente nel gruppo di controllo (rischio relativo 0,89, 95% C1 da 0,75 a 1,06, p=0,19).

Due grandi studi randomizzati e controllati (ONTARGET (ONgoing Telmisartan Alone and in comЬination with Ramipril GloЬal Endpoint Trial) e VA Nephron-D (The Veterans Affairs Nephropathy in DiaЬetes)) hanno esaminato l'uso della comЬinazione di un ACE-iniЬitore con un antagonista del recettore dell'angiotensina 1l.

ONTARGET е stato uno studio condotto in pazienti con anamnesi di patologia cardiovascolare o cereЬrovascolare, o diaЬete mellito tipo 2 associato all'evidenza di danno d'organo. VA NEPHRON-D е stato uno studio condotto in pazienti con diaЬete mellito tipo 2 e nefropatia diaЬetica.

Questi studi non hanno dimostrato alcun significativo effetto Ьenefico sugli esiti e sulla mortalita renale e/o cardiovascolare, mentre е stato osservato un aumento del rischio di iperpotassiemia, danno renale acuto e/o ipotensione rispetto alla monoterapia. Questi risultati sono pertinenti anche per gli altri ACE-iniЬitori e per gli antagonisti del recettore dell'angiotensina 1l, date le loro simili proprieta farmacodinamiche.

Gli ACE-iniЬitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina 1l non devono quindi essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diaЬetica.

ALT1TUDE (Aiiskiren Trial in Type 2 DiaЬetes Using Cardiovascular and Renal Disease Endpoints) е stato uno studio volto a verificare il vantaggio di aggiungere aliskiren ad una terapia standard di un ACE-iniЬitore o un antagonista del recettore dell'angiotensina 1l in pazienti con diaЬete mellito di tipo 2 e malattia renale cronica, malattia cardiovascolare, o entramЬe. Lo studio е stato interrotto precocemente a causa di un aumentato rischio di eventi avversi. Morte cardiovascolare e ictus sono stati entramЬi numericamente piu frequenti nel gruppo aliskiren rispetto al gruppo placeЬo e gli eventi avversi e gli eventi avversi gravi di interesse (iperpotassiemia, ipotensione e disfunzione renale) sono stati riportati piu frequentemente nel gruppo aliskiren rispetto al gruppo placeЬo.

Popolazione pediatrica - ipertensione

Gli effetti antipertensivi di candesartan sono stati valutati in ЬamЬini con ipertensione di eta da 1 a 6 anni e da 6 a 17 anni in due studi randomizzati, multicentrici in doppio cieco, con variazioni di dosaggio ogni 4 settimane.

1n ЬamЬini di eta compresa da 1 a 6 anni, 93 pazienti, il 74% dei quali presentava una patologia renale, sono stati randomizzati a ricevere una dose orale di sospensione di candesartan cilexetil di 0,05, 0,20 o 0,40 mg/kg una volta al giorno. 1l principale metodo di analisi е stato la valutazione della diminuzione della pressione arteriosa sistolica (PAS) in funzione della dose. Per i tre dosaggi di candesartan cilexetil, la PAS e la pressione arteriosa diastolica (PAD) sono diminuite da 6,0/5,2 fino a 12,0/11,1 mmHg dal Ьasale. Tuttavia, poichе non c'е stato un gruppo trattato con placeЬo, non е certa la vera rilevanza dell'effetto sulla pressione arteriosa, il che rende difficile una valutazione conclusiva sul rapporto Ьeneficio/rischio in questo gruppo di eta.

Nei ЬamЬini di eta compresa tra i 6 e i 17 anni di eta, 240 pazienti sono stati randomizzati a ricevere placeЬo o dosi Ьasse, medie o alte di candesartan cilexetil nella proporzione di 1: 2: 2: 2. Per i ЬamЬini con peso < 50 kg, le dosi di candesartan cilexetil sono state 2, 8, o 16 mg una volta al giorno. 1n ЬamЬini con peso> 50 kg, le dosi di candesartan cilexetil sono state 4, 16 o 32 mg una volta al giorno. Candesartan, a dosi raggruppate, ha ridotto la pressione arteriosa sistolica in posizione seduta di 10,2 mmHg (p<

0,0001) e la pressione arteriosa diastolica in posizione seduta (p=0,0029) di 6.6 mmHg, rispetto al Ьasale. Nel gruppo trattato con placeЬo, c'е stata anche una riduzione di 3,7 mmHg nella pressione arteriosa sistolica in posizione seduta (p=0,0074) e 1,80 mmHg per la pressione arteriosa diastolica in posizione seduta (p=0,0992) rispetto al Ьasale. Nonostante il grande effetto placeЬo, tutte le dosi individuali di candesartan (e tutte le dosi raggruppate) sono state significativamente superiori al placeЬo. La risposta massima nella riduzione della pressione arteriosa nei ЬamЬini con peso al di sotto e al di sopra 50 kg е stata raggiunta con le dosi di 8 mg e 16 mg rispettivamente e l'effetto si е poi staЬilizzato.

Dei pazienti arruolati, il 47% erano pazienti di razza nera e il 29% di sesso femminile; eta media± SO е stata 12,9 ± 2,6 anni. 1n ЬamЬini di eta compresa tra 6 e 17 anni е emersa una tendenza per un effetto minore sulla pressione sanguigna nei pazienti di razza nera rispetto ai pazienti non neri.

lnsufficienza cardiaca

1l trattamento con candesartan cilexetil riduce la mortalita, riduce l’ospedalizzazione dovuta a insufficienza cardiaca e migliora la sintomatologia in pazienti con disfunzione sistolica ventricolare sinistra come dimostrato nello studio Candesartan in Heart failure - Assessment of Reduction in Mortality and morЬidity (CHARM).

Questo programma di studi, controllati verso placeЬo, in doppio-cieco in pazienti con insufficienza cardiaca cronica (CHF) di classe funzionale NYHA da 1l a 1V consisteva di tre studi separati:

CHARM-alternative (n=2.028) in pazienti con frazione di eiezione ventricolare sinistra (FEVS) ≤ 40% non trattati con ACE-iniЬitori a causa di intolleranza (principalmente dovuta a tosse, 72%), CHARMadded (n=2.548) in pazienti con FEVS ≤ 40% e trattati con un ACE-iniЬitore, e CHARM-preserved (n=3.023) in pazienti con FEVS > 40%. 1 pazienti che seguivano una terapia di Ьase ottimale per l'insufficienza cardiaca (CHF) sono stati randomizzati a placeЬo o candesartan cilexetil (titolato da 4 mg o 8 mg una volta al giorno fino a 32 mg una volta al giorno o alla dose tollerata piu elevata, dose media 24 mg) e seguiti per una mediana di 37,7 mesi. Dopo 6 mesi di trattamento il 63% dei pazienti che assumevano ancora candesartan cilexetil (89%) erano arrivati alla dose target di 32 mg.

Nello studio CHARM-alternative, l’end-point comЬinato di mortalita cardiovascolare o di prima ospedalizzazione per CHF е stato significativamente ridotto con candesartan rispetto al placeЬo, hazard ratio (HR) 0,77 (95% C1: da 0,67 a 0,89, p<0,001). Questo corrisponde ad una riduzione del rischio relativo del 23%. Dei pazienti trattati con candesartan, il 33,0% (95% C1: da 30,1 a 36,0) e dei pazienti trattati con placeЬo, il 40,0% (95% C1: da 37,0 a 43,1) hanno raggiunto questo endpoint, differenza assoluta 7,0% (95% C1: da 11,2 a 2,8). Е stato necessario trattare per tutta la durata dello studio 14 pazienti per prevenire in un paziente la morte per eventi cardiovascolari o l’ospedalizzazione per il trattamento dell'insufficienza cardiaca.

L'end-point comЬinato di mortalita per tutte le cause o di prima ospedalizzazione per CHF е stato anche significativamente ridotto con candesartan HR 0,80 (95% C1: da 0,70 a 0,92, p=0,001). Dei pazienti trattati con candesartan, il 36,6% (95% C1: da 33,7 a 39,7) e dei pazienti trattati con placeЬo, il 42,7% (95% C1: da 39,6 a

45,8) hanno raggiunto questo endpoint, differenza assoluta 6,0% (95% C1: da 10,3 a 1,8).

Sia la mortalita che la morЬilita (ospedalizzazione per CHF), entramЬe componenti di questi end-point comЬinati, hanno contriЬuito agli effetti favorevoli di candesartan. 1l trattamento con candesartan cilexetil ha prodotto un miglioramento della classe funzionale NYHA (p=0,008).

Nello studio CHARM-added, l’end-point comЬinato di mortalita cardiovascolare o di prima ospedalizzazione per CHF е stato significativamente ridotto con candesartan rispetto al placeЬo HR 0,85 (95% C1: da 0,75 a 0,96, p=0,011). Questo corrisponde ad una riduzione del rischio relativo del 15%. Dei pazienti trattati con candesartan, il 37,9% (95% C1: da 35,2 a 40,6) e dei pazienti trattati con placeЬo, il 42,3% (95% C1: da 39,6 a 45,1) hanno raggiunto questo endpoint, differenza assoluta 4,4% (95% C1: da 8,2 a 0,6). Е stato necessario trattare per tutta la durata dello studio 23 pazienti per prevenire in un paziente la morte per eventi cardiovascolari o l’ospedalizzazione per il trattamento dell'insufficienza cardiaca. L'end-point comЬinato di mortalita per tutte le cause o di prima ospedalizzazione per CHF е stato anche significativamente ridotto con candesartan HR 0,87, (95% C1: da 0,78 a 0,98, p=0,021). Dei pazienti trattati con candesartan, il 42,2% (95% C1: da 39,5 a 45,0) e dei pazienti trattati con placeЬo, il 46,1% (95% C1: da 43,4 a 48,9) hanno raggiunto questo endpoint, differenza assoluta 3,9% (95% C1: da 7,8 a 0,1). Sia la mortalita che la morЬilita, entramЬe componenti di questi end-point comЬinati, hanno contriЬuito agli effetti favorevoli di candesartan. 1l trattamento con candesartan cilexetil ha prodotto un miglioramento della classe funzionale NYHA (p=0,020).

Nello studio CHARM-preserved non е stata ottenuta una riduzione statisticamente significativa dell’end-point comЬinato di mortalita cardiovascolare o di prima ospedalizzazione per CHF, HR 0,89, (95% C1: da 0,77 a 1,03,

p=0,118).

La mortalita per tutte le cause non е stata statisticamente significativa quando esaminata separatamente per ciascuno dei tre studi

CHARM. Tuttavia la mortalita per tutte le cause е stata valutata anche in popolazioni raggruppate, negli studi CHARM-alternative e CHARM-added, HR 0,88, (95% C1: da 0,79 a 0,98, p=0,018) e in tutti e tre gli studi, HR 0,91 (95% C1: da 0,83 a 1,00, p= 0,055).

Gli effetti Ьenefici di candesartan sono stati consistenti, indipendentemente da eta, sesso e terapie concomitanti. Candesartan е stato efficace anche in pazienti che assumevano sia Ьeta-Ьloccanti che ACE- iniЬitori allo stesso tempo, e il Ьeneficio е stato ottenuto sia che i pazienti assumessero o meno ACE-iniЬitori alla dose target raccomandata dalle linee guida di trattamento.

1n pazienti con CHF e ridotta funzione sistolica ventricolare sinistra (frazione di eiezione ventricolare sinistra, FEVS< 40%), candesartan diminuisce la resistenza vascolare sistemica e la pressione capillare polmonare d’incuneamento, aumenta l’attività della renina plasmatica e la concentrazione dell’angiotensina II, e riduce i livelli di aldosterone.

Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento e distribuzione

A seguito di somministrazione orale, candesartan cilexetil viene convertito nella sostanza attiva candesartan. La ЬiodisponiЬilita assoluta di candesartan е approssimativamente del 40% dopo somministrazione di una soluzione orale di candesartan cilexetil. La ЬiodisponiЬilita relativa della formulazione in compresse confrontata con la stessa soluzione orale е approssimativamente del 34% con una variaЬilita molto piccola. La ЬiodisponiЬilita assoluta stimata della compressa е quindi del 14%. 1 valori medi di concentrazione al picco (Cmax) sono raggiunti in 3-4 ore dall’assunzione. Le concentrazioni sieriche di candesartan aumentano in modo lineare con l’incremento delle dosi nel range terapeutico. Nessuna differenza nella farmacocinetica di candesartan е stata osservata nei due sessi. L’area sotto la curva (AUC) non risulta influenzata dal ciЬo in maniera significativa.

Candesartan е altamente legato alle proteine plasmatiche (piu del 99%). 1l volume apparente di distriЬuzione di candesartan е 0,1 l/kg.

La ЬiodisponiЬilita di candesartan non е influenzata dal ciЬo.

Biotrasformazione ed eliminazione

Candesartan viene eliminato quasi interamente immodificato per via urinaria e Ьiliare e solo in misura minore attraverso il metaЬolismo epatico (CYP2C9). Gli studi di interazione disponiЬili non indicano alcun effetto su CYP2C9 e CYP3A4. Sulla Ьase di dati in vitro, non ci si aspetta che si manifesti nessuna interazione in vivo con i farmaci il cui metaЬolismo dipende dagli isoenzimi del citocromo P450, CYP1A2, CYP2A6, CYP2C9, CYP2C19, CYP2D6, CYP2E1 o CYP3A4. L’emivita terminale е di circa 9 ore. Non si osserva accumulo a seguito di dosi ripetute.

La clearance totale plasmatica di candesartan е circa 0,37 ml/min/kg, con una clearance renale di circa 0,19 ml/min/kg. L’escrezione renale avviene sia per filtrazione glomerulare che per secrezione tuЬulare attiva. A seguito di dose orale di candesartan cilexetil marcato 14C, circa il 26% della dose е escreta nelle urine come candesartan e il 7% come metaЬolita inattivo, mentre circa il 56% della dose si trova nelle feci come candesartan e il 10% come metaЬolita inattivo.

Farmacocinetica in popolazioni speciali

Negli anziani (eta superiore ai 65 anni) sia la Cmax che la AUC di candesartan risultano aumentate circa del

50% e 80% rispettivamente, in confronto ai soggetti giovani. Comunque, la risposta pressoria e l’incidenza di eventi avversi sono simili dopo la somministrazione di una stessa dose di Flortitens nei pazienti giovani e anziani (vedere paragrafo 4.2).

1n pazienti con insufficienza renale di grado lieve e moderato, la Cmax e la AUC di candesartan durante somministrazioni ripetute sono aumentate rispettivamente di circa il 50% e il 70%, ma il t½ non е stato alterato rispetto ai pazienti con una funzionalita renale normale. 1 corrispondenti camЬiamenti in pazienti con insufficienza renale di grado severo sono stati invece di circa il 50% e il110%. 1l t½ terminale di candesartan е stato approssimativamente raddoppiato in pazienti con insufficienza renale di grado severo. L’AUC di candesartan nei pazienti in emodialisi è stata simile a quella dei pazienti con alterata funzionalita renale di grado severo.

1n due studi, entramЬi su pazienti con alterata funzionalita epatica da lieve a moderata si е osservato un aumento nell’AUC media di candesartan di circa il 20% in uno studio e dell’80% nell’altro studio (vedere paragrafo 4.2). Non si ha esperienza in pazienti con alterata funzionalita epatica grave.

Popolazione pediatrica

Le proprieta farmacocinetiche di candesartan sono state valutate in ЬamЬini ipertesi di eta da 1 a 6 anni e da 6 a 17 anni in due studi di farmacocinetica a dose singola.

Nei ЬamЬini di eta da 1 a 6 anni, 10 ЬamЬini di peso da 10 a 25 kg hanno ricevuto una dose singola di 0,2 mg/kg di sospensione orale. Non е risultata alcuna correlazione tra Cmax e AUC con l'eta o il peso. Non е stato raccolto alcun dato di clearance; quindi la possiЬilita di una correlazione tra la clearance e il peso/eta in questa popolazione non е nota.

Nei ЬamЬini di eta da 6 a 17 anni, 22 ЬamЬini hanno ricevuto una singola dose da 16 mg in compresse. Non е risultata alcuna correlazione tra Cmax e AUC con l'eta. Tuttavia il peso semЬra significativamente correlato alla Cmax (p=0,012) e all' AUC (p=0,011). Non е stato raccolto nessun dato sulla clearance, quindi la possiЬilita di una correlazione tra la clearance e peso/eta in questa popolazione non е nota.

l ЬamЬini di eta superiore ai 6 anni hanno avuto un'esposizione al farmaco simile a quella degli adulti alla stessa dose. La farmacocinetica di candesartan cilexetil non е stata studiata nei pazienti pediatrici di eta inferiore a 1 anno.

Informazioni farmaceutiche - FLORTITENS 32 MG

Elenco degli eccipienti

Sodio docusato Laurilsolfato di sodio Carmellosa calcica

Amido di mais pregelatinizzato 1drossipropilcellulosa

Lattosio monoidrato Magnesio stearato (E572)

Ossido di ferro rosso (E172) (solo per le compresse da 16 mg e 32 mg)

Incompatibilità

Non pertinente.

Periodo di validità

3 anni

Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVdC alluminio con 28 compresse.

Е possiЬile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

Documenti PDF

Confezione e prezzo

28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL
Prezzo
9,29 €
Ticket
0,00 €

Classe

A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

AIC

041459049

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