NICOTINAMIDE IDI 250 MG COMPRESSE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Interazioni con
Restrizioni d'uso
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - NICOTINAMIDE 250 MG
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Profilassi e terapia della carenza
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Eritemi fotosensibili ed in tutte le dermatosi sensibili al sole durante la stagione estiva.
Nella pellagra si consigliano 2-5 compresse al dì.
Per la fotoprotezione sono utili 3-4 compresse al di, da assumersi durante o dopo i pasti.
Dall’analisi della letteratura scientifica e delle esperienze di impiego clinico della vitamina è emerso che la nicotinamide è priva di interazioni significative farmacocinetiche o farmacodinamiche
I dati sperimentali e di impiego clinico indicano non solo l'assenza di tossicità della nicotinamide sulla funzione riproduttiva, ma un effetto protettivo svolto da nicotinamide sull'attività di composti embriotossici e teratogenetici.
La Nicotinamide è comunemente somministrata in gravidanza come parte dei complessi vitaminici impiegati in tale condizione.
Non sono stati effettuati studi per valutare l'escrezione nel latte materno.
Dall'analisi del profilo farmacodinamico e degli effetti indesiderati della nicotinamide, è emerso che il farmaco non possiede alcun effetto sulla capacità di guidare e sull'uso di macchine.
Con l'assunzione di forti dosaggi (superiori a 80mg/kg/die) gli effetti ricorrenti sono stati di natura gastrointestinale (nausea) e reversibili con l'interruzione della terapia.
Proprietà farmacologiche - NICOTINAMIDE 250 MG
La Nicotinamide ha dimostrato di possedere numerosi effetti farmacodinamici a livello di svariati organi e sistemi. I principali sono i seguenti:
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effetto protettivo, condiviso dall'interleuchina 10, nella tossicità indotta da enterotossina stafilococcica di tipo B;
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effetto protettivo, condiviso dalla vitamina E, sulla funzione residua delle cellule beta pancreatiche nel diabete mellito insulino-dipendente di recente insorgenza;
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attività antiallergica di protezione dalla reazione asmatica e dallo shock anafilattico indotto nelle cavie;
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inibizione del deterioramento del metabolismo epatico delle proteine indotto dall'abuso di alcool;
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inibizione in vitro ed in vivo (topi Balb/c) della produzione del fattore alfa di necrosi tumorale;
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inibizione dell'attivazione linfocitaria e da mitogeni;
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effetto radio sensibilizzante sulle cellule tumorali;
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incremento dei livelli di acetilcolina nel sistema nervoso;
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prevenzione dell'apoptosi neuronale indotta dalla neurotossina MPTP.
Categoria farmacoterapeutica: preparati vitaminici non associati
Codice ATC: A11HA01
Assorbimento per via orale: Gli studi condotti su volontari sani e su pazienti sottoposti a radioterapia hanno mostrato che la Tmax è risultata indipendente dalla dose e ha mostrato una marcata variabilità, risultando compresa tra 0.73 e 3 ore.
Picco plasmatico: dopo somministrazione per via orale di dosi singole di nicotinamide di 1,2,4 e 6 g, la Cmax è risultata variabile tra 0.7 e 1.1 μmol/ml.
Metabolismo: nell'uomo, dopo l'assunzione di nicotinamide in somministrazione singola per via orale a dosi variabili da 100 a 3000 mg, sono stati ritrovati i seguenti metaboliti urinari:
N1-metilnicotinamide, Nicotinamide-N1-ossido, N1-metil-4-piridone-3-carbossamide, N1- metil-2-priridone-5-carbossamide.
Emivita: nei volontari sani l'emivita di eliminazione della nicotinamide è risultata correlata alla dose assunta. Dopo una dose singola di 1 g è stata compresa tra 1.4 e 1.9 ore, dopo una dose singola di 6 g è stata compresa tra 8.2 e 9.2 ore.
Escrezione: nell'uomo, nelle urine raccolte per 24 ore dopo l'assunzione orale di 1000 mg di nicotinamide, sono stati rilevati il farmaco immodificato e suoi metaboliti in una percentuale variabile dal 58 al 72% del totale della dose somministrata.
