VEROLAX 2,25 G ADULTI SUPPOSTE
- GLICEROLO
- C-bis
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - VEROLAX 2,25 G
La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione. È raccomandato usare inizialmente le dosi minime previste.
Soluzione rettale
Adulti: 1 contenitore monodose Adulti al bisogno, per 1 o, massimo, 2 somministrazioni nelle 24 ore. In caso di stipsi ostinata i due contenitori monodose possono essere utilizzati contemporaneamente. Si raccomanda di non superare 2 contenitori monodose Adulti nelle 24 ore.
Popolazione pediatrica
Adolescenti (12-18 anni):1 contenitore monodose Adulti al bisogno, 1 o massimo 2 volte al giorno. Bambini di età compresa tra i 6-11 anni: 1 contenitore monodose Bambini al bisogno, 1 o massimo 2 volte al giorno.
Bambini di età compresa tra i 2 - 6 anni: 1 contenitore monodose Bambini al bisogno,1 o massimo 2 volte al giorno.
Supposte
Adulti: 1 supposta Adulti al bisogno, per un massimo di 1 o 2 volte al giorno.
Popolazione pediatrica
Adolescenti (12-18 anni): 1 supposta Adulti al bisogno, per 1 o massimo 2 volte al giorno. Bambini (2-11 anni): 1 supposta Bambini al bisogno, per 1 o massimo 2 volte al giorno.
Lattanti (1 mese – 2 anni): 1 supposta Lattanti al giorno, al bisogno.
Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione
Supposte: Togliere la supposta dal suo contenitore e poi, se necessario, inumidirla per facilitarne l'introduzione rettale. Qualora le supposte apparissero rammollite immergere i contenitori, prima di aprirli, in acqua fredda.
Soluzione rettale: Per togliere il copri-cannula di sicurezza del contenitore monodose, appoggiare indice e pollice sulla ghiera rotonda posta sopra il soffietto e, con l'altra mano, piegare il copri-cannula fino a provocarne il distacco del corpo del contenitore.
Durante l'operazione, non afferrare mai il soffietto, altrimenti si verificherebbe la fuoriuscita del medicinale prima dell'utilizzo.
Può essere utile lubrificare la cannula con una goccia della soluzione stessa, prima di introdurla nel retto e premere il soffietto. Estrarre la cannula tenendo premuto il soffietto. Ogni contenitore deve essere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essere eliminato.
Nei bambini sotto i dodici anni il medicinale può essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico.
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni (vedere paragrafo 4.4). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
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ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;
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dolore addominale acuto o di origine sconosciuta;
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nausea o vomito;
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ostruzione o stenosi intestinale;
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sanguinamento rettale di origine sconosciuta;
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crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento;
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grave stato di disidratazione.
L’uso continuo dei lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito.
Se la costipazione è ostinata o se il paziente ha meno di 12 anni, consultare il medico.
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in condizioni di salute scadute, consultino il medico prima di usare il medicinale. L'abuso di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi di abuso è possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di trattamento contemporaneo con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.
L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare tolleranza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua.
Quando si utilizzano lassativi è opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.
Non sono state riscontrate interazioni con altri farmaci.
Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento.
Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell'uso del medicinale in gravidanza e durante l'allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità e sotto controllo medico.
Verolax non altera la capacità di guidare veicoli né l’uso di macchinari.
Tuttavia, è possibile che durante il trattamento si manifestino degli effetti indesiderati, pertanto, è bene conoscere la risposta al farmaco prima di guidare veicoli o usare macchinari.
Gli unici effetti che possono riscontrarsi sono di tipo irritativo, a livello dell’area rettale. Si tratta solitamente di forme lievi, che non richiedono l’intervento del medico.
Effetti indesiderati osservati durante il trattamento negli studi clinici e integrati con quelli raccolti durante l’esperienza post-marketing sono elencati nella tabella sotto riportata secondo la Classificazione per Sistemi ed Organi (utilizzando la terminologia MedDRA) e secondo la seguente frequenza:
Molto comune:≥1/10; Comune ≥1/100, <1/10;
Non comune ≥1/1.000, <1/100; Raro ≥1/10.000, <1/1.000;
Molto raro <1/10.000;
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
I dati disponibili sono insufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati
| Patologie gastrointestinali | |
| Non nota | Dolori crampiformi all’addome*, coliche addominali, diarrea**, irritazione anale. |
* di solito isolati
** con perdita di liquidi ed elettroliti
Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea sono più frequenti nei casi di stitichezza grave.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. In ogni caso, dosi eccessive (abuso di lassativi, uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) possono causare dolori addominali e diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate.
Gli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito, indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia.
Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemie la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.
Proprietà farmacologiche - VEROLAX 2,25 G
Categoria farmacoterapeutica: lassativi. codice ATC supposte: A06AX01.
codice ATC soluzione rettale: A06AG04.
La glicerina esplica la sua azione evacuante stimolando localmente, per contatto, la mucosa rettale senza interessare le porzioni distali dell’intestino.
La contrazione della muscolatura provoca entro breve tempo l’espulsione delle feci e contemporaneamente elimina i residui del liquido stimolante.
La glicerina, inoltre grazie alle sue proprietà igroscopiche ed osmotiche, richiama acqua nel lume intestinale, la quale induce un ammorbidimento delle feci e la contrazione della muscolatura rettale. Inoltre, la glicerina possiede proprietà lubrificante delle feci.
Nella composizione del microclisma è presente l’amido di frumento che ha un’azione emolliente e protettiva sulle mucose; l’estratto di malva e camomilla contribuisce a migliorare la tollerabilità locale.
Le preparazioni per uso rettale a base di glicerina dimostrano attività lassativa senza che il farmaco stesso venga assorbito dalla mucosa intestinale. La glicerina, infatti è in grado, quando presente nel
lume intestinale, di esplicare la sua attività terapeutica non conseguentemente ad un suo assorbimento sistemico, ma semplicemente sulla base di un meccanismo fisico.
La glicerina, per via orale, è assorbita prontamente dall’intestino e metabolizzata ad ossido di carbonio e glicogeno oppure utilizzata nella sintesi dei grassi.
Informazioni farmaceutiche - VEROLAX 2,25 G
Soluzione rettale: malva estratto fluido; camomilla estratto fluido; amido di frumento; acqua depurata. Supposte: sodio stearato; sodio carbonato.
Questo medicinale non richiede nessuna particolare condizione per la conservazione.
Soluzione rettale Adulti
Flaconcini a soffietto con cannula e cappuccio in polietilene a bassa densità, disponibili in scatola contenente 6 contenitori monodose, ciascuno da 9 g.
Soluzione rettale Bambini
Flaconcini a soffietto con cannula e cappuccio in polietilene a bassa densità, disponibili in scatola contenente 6 contenitori monodose, ciascuno da 3 g.
Supposte Adulti e Bambini
Blister opaco in alluminio-polietilene (strato interno a contatto con il prodotto) da 18 supposte.
Supposte Lattanti
Blister opaco in alluminio-polietilene (strato interno a contatto con il prodotto) da 12 supposte.