AMELGEN 400 MG OVULI VAGINALI
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

Utilizza l'app Mediately
Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.
Oltre 36k valutazioni
RCP - AMELGEN 400 MG
AMELGEN è indicato come supporto della fase luteinica nell’ambito di un trattamento con tecnologie di riproduzione assistita (PMA) per le donne.
Posologia
Adulti
Un ovulo da 400 mg somministrato per via vaginale due volte al giorno a partire dal giorno del prelievo degli ovociti. Se la gravidanza è confermata, la somministrazione di AMELGEN deve proseguire per 38 giorni a partire dall’inizio della terapia.
Popolazione pediatrica
Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di AMELGEN nella popolazione pediatrica.
Anziani
Non sono stati raccolti dati clinici in pazienti di età superiore ai 65 anni.
Uso in popolazioni speciali
Non si ha esperienza con l’uso di AMELGEN in pazienti con compromissione della funzionalità epatica o renale.
Modo di somministrazione
Per applicazione intravaginale.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Sanguinamento vaginale non diagnosticato.
Tumori maligni noti o sospetti per essere sensibili al progesterone. Porfiria.
Aborto interno o gravidanza ectopica noti.
Tromboembolia arteriosa o venosa in atto o tromboflebite grave, o anamnesi positiva per questi eventi. Disfunzione o patologia epatica grave.
L’uso di AMELGEN deve essere interrotto se si sospetta la presenza di una qualsiasi delle seguenti condizioni:
infarto miocardico, disturbi cerebrovascolari, tromboembolia arteriosa o venosa (tromboembolia venosa o embolia polmonare), tromboflebite o trombosi retinica.
Benché il rischio di tromboembolia sia stato associato agli estrogeni, non è ancora stato stabilito un collegamento con i progestinici. Pertanto, nelle donne con fattori di rischio per eventi tromboembolici generalmente riconosciuti, quali anamnesi personale o familiare positiva, il trattamento con AMELGEN può determinare un ulteriore aumento del rischio. In queste donne, si deve effettuare una valutazione dei benefici associati alla somministrazione di AMELGEN rispetto ai rischi. Occorre tuttavia osservare che la gravidanza è di per sé associata a un aumento del rischio di eventi tromboembolici.
Le pazienti con anamnesi positiva per depressione devono essere strettamente sorvegliate. Deve essere considerata l’interruzione del trattamento in caso di peggioramento dei sintomi.
Dal momento che il progesterone può provocare un certo grado di ritenzione idrica, le condizioni che potrebbero essere influenzate da questo fattore (ad es. epilessia, emicrania, asma, disfunzione renale o cardiaca) richiedono un’attenta osservazione.
In un ridotto numero di pazienti in terapia combinata estrogeno/progestinica è stata osservata una riduzione della tolleranza al glucosio, il cui meccanismo non è noto. Per tale ragione, le pazienti diabetiche devono essere sottoposte a un’attenta osservazione durante la terapia con progesterone.
Il progesterone è metabolizzato nel fegato e deve essere utilizzato con cautela in pazienti con disfunzione epatica.
L’interruzione improvvisa della somministrazione di progesterone può provocare un aumento dell’ansia, sbalzi d’umore e un’aumentata sensibilità alle crisi epilettiche.
I farmaci che notoriamente inducono il sistema del citocromo epatico P450-3A4 (ad es. rifampicina, carbamazepina o fenitoina) possono aumentare la velocità di eliminazione del progesterone e, pertanto, diminuirne la biodisponibilità.
L’uso concomitante di prodotti vaginali è sconsigliato dal momento che non ne è stato valutato l’effetto sull’esposizione al progesterone derivante da AMELGEN.
Gravidanza
AMELGEN è indicato solamente nel primo trimestre di gravidanza nell’ambito di un trattamento di riproduzione assistita (PMA) (per informazioni complete, vedere paragrafo 4.1). Sono disponibili dati limitati e incerti sul rischio di anomalie congenite, quali anomalie genitali nei neonati di sesso maschile o
femminile, in seguito all’esposizione intrauterina durante la gravidanza. I tassi di anomalie congenite, aborto
spontaneo e gravidanze ectopiche osservate durante lo studio clinico sono stati comparabili al tasso di eventi descritti nella popolazione generale, anche se l’esposizione totale è troppo bassa per consentire di trarre conclusioni.
Allattamento
Nel latte materno sono state individuate quantità rilevabili di progesterone. AMELGEN non deve pertanto essere usato durante l’allattamento.
Il progesterone può provocare capogiri; si consiglia pertanto cautela nei soggetti che guidano veicoli e utilizzano macchinari.
Le reazioni avverse nelle pazienti sottoposte a supporto della fase luteinica nell’ambito di un trattamento con PMAsono elencate nella tabella seguente:
| CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI E ORGANI | Comune≥1/100, <1/10 | Non comune≥1/1000, <1/100 |
| Disturbi psichiatrici | Umore alterato | |
| Patologie del sistema nervoso | Sonnolenza | Cefalea, capogiro, disgeusia |
| Patologie vascolari | Vampata di calore | Emorragia |
| Patologie gastrointestinali | Distensione dell’addome, dolore addominale, stipsi | Diarrea, vomito, flatulenza, dilatazione gastrica |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Reazioni da ipersensibilità (ad es. eruzione cutanea, prurito), sudorazione notturna | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessutoconnettivo | Artralgia | |
| Patologie renali e urinarie | Pollachiuria, incontinenza | |
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | Dolore mammario | Emorragia vaginale, dolore pelvico, metrorragia, ingrossamento ovarico, prurito vulvovaginale |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Affaticamento | Sentire freddo, percezione di variazione della temperatura corporea, prurito in sede di applicazione, fastidio |
| Esami diagnostici | Peso aumentato |
Come avviene con altre preparazioni vaginali, durante la dissoluzione dell’ovulo possono verificarsi alcune perdite dei componenti base di cui è fatto l’ovulo.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Proprietà farmacologiche - AMELGEN 400 MG
Categoria farmacoterapeutica: Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale; progestinici; derivati del pregnene-(4). Codice ATC: G03DA04.
Il progesterone è uno steroide naturale secreto dall’ovaio, dalla placenta e dal surrene. In presenza di quantità adeguate di estrogeni, il progesterone determina il passaggio dalla fase proliferativa a quella secretiva dell’endometrio. Il progesterone è necessario per aumentare la recettività dell’endometrio per l’impianto dell’embrione. Una volta avvenuto l’impianto, il progesterone esercita un’azione di mantenimento della gravidanza.
Efficacia e sicurezza clinica
In uno studio di fase III sulle donne in premenopausa trattate con PMA e IVF, i tassi di gravidanza dopo applicazione vaginale di AMELGEN ovuli (400 mg due volte/die) sono stati pari al 38,3% (FAS) e al 38,1% (PP) dopo 38 giorni di supporto della fase luteinica. Il tasso di gravidanze cliniche dopo 70 giorni di supporto della fase luteinica è stato pari al 34,5%.
Assorbimento
La somministrazione vaginale di AMELGEN 400 mg ogni 12 ore in donne sane si è dimostrata efficace nel determinare un rapido raggiungimento e il mantenimento di concentrazioni sieriche di progesterone a livelli fisiologici adatti alla fase luteinica intermedia del ciclo ovarico e all’inizio della gravidanza. La Cmax media dopo 10 giorni di somministrazioni multiple è stata pari a 18,4 [ng/mL] e la concentrazione di valle è stata pari a 10,5 [ng/mL].
Distribuzione
Il progesterone è per il 96-99% circa legato alle proteine sieriche, principalmente albumina sierica e globulina legante i corticosteroidi.
Biotrasformazione
Il progesterone è principalmente metabolizzato dal fegato in ampia misura per conversione in pregnandioli e pregnenoloni. I pregnandioli e i pregnenoloni sono coniugati nel fegato ai metaboliti glucuronide e solfato. I metaboliti del progesterone escreti nella bile possono essere deconiugati e ulteriormente metabolizzati nell’intestino per riduzione, deidrossilazione ed epimerizzazione.
Eliminazione
Il progesterone viene eliminato per via renale e biliare.
Informazioni farmaceutiche - AMELGEN 400 MG
Strip in PVC/PE.
12, 15 ovuli vaginali.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.