UNASYN 500 MG + 1 G POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE/PER INFUSIONE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
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Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - UNASYN 500 MG + 1 G
L'impiego del prodotto andrà limitato a:
-
infezioni da germi divenuti ampicillino-resistenti attraverso la produzione di beta-lattamasi;
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infezioni gravi in cui si sospetti che il germe responsabile possa essere divenuto ampicillino-resistente attraverso la produzione di beta-lattamasi.
Posologia
Popolazione pediatrica
150 mg/kg/die (corrispondenti a 50 mg/kg/die di sulbactam e 100 mg/kg/die di ampicillina), somministrati ogni 6-8 ore. Nei neonati durante la prima settimana di vita (soprattutto se prematuri), la dose raccomandata
è di 75 mg/kg/die (corrispondenti a 25 mg/kg/die di sulbactam e 50 mg/kg/die di ampicillina) refratta in due dosi uguali ogni 12 ore.
UNASYN (sulbactam/ampicillina) è stato somministrato con successo in pazienti in età pediatrica. Mentre nei bambini di 1 anno di età o più ha dimostrato di possedere caratteristiche farmacocinetiche assimilabili a quelle dell'adulto, nei neonati e nei prematuri (probabilmente per l'immaturità della funzionalità renale nei primi giorni di vita), l'emivita di entrambi i principi attivi è prolungata con una media di 7,9 ore per il sulbactam e di 9,4 ore per l'ampicillina. In tali soggetti, il farmaco deve essere somministrato in due dosi uguali giornaliere, una ogni 12 ore, in accordo con la pratica seguita usualmente per l'ampicillina.
Adulti
La dose totale giornaliera di UNASYN (sulbactam/ampicillina) raccomandata per l'adulto varia entro un range di norma compreso tra i 3 e i 12 grammi e può essere refratta in somministrazioni uguali ogni 12, 8 o 6 ore. Il dosaggio massimo giornaliero che può essere raggiunto per il sulbactam è di 4 g. La scelta del dosaggio e dello schema di somministrazione dipenderà dalla gravità dell'infezione:
| Gravità dell'infezione | Dosaggio giornaliero di Sulbactam-Ampicillina IM/EV (g) |
| Lieve | 3 (IM) |
| Moderata | fino a 6 (IM/EV) |
| Grave | fino a 12 (IM/EV) |
Il dosaggio raccomandato di UNASYN (sulbactam/ampicillina) per il trattamento ambulatoriale è di 1,5 g per via intramuscolare ogni 12 ore.
Uso in caso di insufficienza renale
In pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 30 ml/min.), il dosaggio di UNASYN (sulbactam/ampicillina) deve essere effettuato con somministrazioni meno frequenti, in accordo con ciò che usualmente viene fatto per l'ampicillina (vedere paragrafo 4.4).
Sia nell’adulto che nel bambino, il trattamento viene di solito continuato per 48 ore dopo la scomparsa della febbre e dopo la risoluzione degli altri segni di infezione. La durata della terapia è di solito compresa tra i 5 ed i 14 giorni, ma il periodo di trattamento può essere prolungato o può essere aggiunta una dose addizionale di ampicillina, in caso di infezione molto grave.
Nella terapia della gonorrea non complicata, UNASYN (sulbactam/ampicillina) può essere usato in unica somministrazione da 1,5 g in associazione con 1 g di Probenecid per os (che aumenta l'emivita del sulbactam e dell'ampicillina).
Unasyn può essere somministrato sia per via endovenosa che intramuscolare. Istruzioni per la preparazione della soluzione:
| Dosaggio totale (g) | Dosaggio equivalente di Sulbactam/ Ampicillin (g) | Volume del solvente (ml) | Concentrazione massima finale (mg/ml)Sulbactam-Ampicillin (g) |
| 0,750 | 0,25/0,5 | 1,6 | 125-250 |
| 1,5 | 0,5/1,0 | 3,2 | 125-250 |
Modo di somministrazione intramuscolare
La polvere contenuta nel flacone di UNASYN (sulbactam/ampicillina) per uso intramuscolare va disciolta con una fiala di solvente contenente acqua sterile per iniezioni o lidocaina cloridrato allo 0,5%. La
somministrazione va effettuata mediante iniezione intramuscolare profonda a livello di masse muscolari voluminose, quali i glutei o la faccia anteriore delle cosce. La soluzione concentrata per somministrazione intramuscolare deve essere usata entro un'ora dalla ricostituzione.
Modo di somministrazione endovenosa
Per la somministrazione endovenosa, UNASYN (sulbactam/ampicillina) deve essere ricostituito con una fiala di acqua sterile per iniezioni o con ogni altra soluzione compatibile e lasciato riposare fino a completa dissoluzione. La somministrazione endovenosa può essere fatta in iniezione diretta (bolo) in circa 3 minuti, o in infusione, usando maggiori diluizioni, in 15-30 minuti (vedere paragrafo 6.2 e 6.6).
Ipersensibilità al principio attivo, alle penicilline o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Il danno epatico indotto da farmaci, che comprende epatite colestatica con ittero, è stato associato all’uso di ampicillina/sulbactam. I pazienti devono essere informati di contattare il medico se sviluppano segni e sintomi di malattia epatica (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati) .
In caso di reazione allergica, si deve interrompere la terapia ed istituire un trattamento idoneo (antistaminici, corticosteroidi, amine vasopressorie) o, in presenza di anafilassi, un immediato trattamento con adrenalina od altre opportune misure di emergenza (ossigeno, respirazione assistita, ivi inclusa l'intubazione, ecc.).
Gravi reazioni della cute, come necrolisi epidermica tossica (TEN), sindrome di Stevens-Johnson (SJS), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), dermatite esfoliativa, eritema multiforme e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), alcune delle quali possono essere rischiose per la vita o fatali, sono state riportate in associazione alla terapia con ampicillina/sulbactam. Al momento della prescrizione, i pazienti devono essere informati dei segni e sintomi e monitorati attentamente per le reazioni cutanee.
Se compaiono segni e sintomi che suggeriscono queste reazioni, la somministrazione di ampicillina/sulbactam deve essere immediatamente interrotta, si deve iniziare una terapia adeguata e prendere in considerazione un trattamento alternativo. Se in seguito all’uso di ampicillina/sulbactam il paziente ha sviluppato una reazione grave come ad esempio SJS, TEN o DRESS, il trattamento non deve essere ripreso in questo paziente in nessun momento (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati).
Come con altri antibiotici, è importante effettuare un attento monitoraggio del paziente trattato con UNASYN (sulbactam/ampicillina) onde cogliere l'insorgenza di eventuali sovrainfezioni da organismi resistenti o da miceti. In caso di sovrainfezione, il farmaco dovrà essere interrotto ed un'appropriata terapia verrà istituita.
Con l’uso di quasi tutti gli antibiotici, tra cui il sulbactam/ampicillina, sono stati segnalati casi di diarrea associata a Clostridium difficile (CDAD), la cui gravità può variare da diarrea lieve a colite fatale. Il trattamento con gli antibiotici altera la normale flora del colon e porta a una crescita eccessiva di C. difficile.
Il C. difficile produce le tossine A e B che contribuiscono allo sviluppo della diarrea. I ceppi di
C. difficile che producono tossine in eccesso causano un aumento dei tassi di morbilità e mortalità, poiché queste infezioni sono in genere refrattarie alla terapia antibatterica e richiedono spesso una colectomia. Bisogna considerare la possibilità di diarrea associata a C. difficile in tutti i pazienti che presentano diarrea a seguito di trattamento antibiotico. È inoltre
necessaria un’attenta anamnesi poiché i casi di diarrea associata a C. difficile sono stati segnalati anche oltre due mesi dopo la somministrazione di antibiotici.
Come per ogni altro potente farmaco per uso sistemico, è consigliabile, in corso di terapie prolungate con UNASYN (sulbactam/ampicillina), monitorare periodicamente la funzionalità dei principali sistemi ed apparati, ivi inclusi quello renale, quello epatico ed il sistema ematopoietico. Tale monitoraggio è particolarmente importante nei neonati, specie se prematuri, e nelle altre età pediatriche.
Prima di iniziare una terapia antibiotica con una penicillina, bisogna raccogliere un'anamnesi accurata onde evidenziare eventuali reazioni precedenti di ipersensibilità nei confronti di penicilline, cefalosporine o altri farmaci. Infatti, gravi e talora fatali reazioni di ipersensibilità sono state riferite in pazienti sottoposti a terapia con penicilline, inclusa l’associazione sulbactam sodico/ampicillina sodica. Queste reazioni insorgono più facilmente in soggetti con precedenti di ipersensibilità alle penicilline e/o ad altri allergeni. Sono stati segnalati casi di pazienti con un'anamnesi positiva per ipersensibilità alle penicilline, che hanno presentato gravi reazioni quando trattati con cefalosporine. L'insorgenza di una qualsiasi reazione di tipo allergico impone la sospensione del trattamento e l'istituzione di un'appropriata terapia.
Pazienti con insufficienza renale
In pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min.), le cinetiche di eliminazione di sulbactam e ampicillina appaiono essere similmente influenzate, per cui il rapporto delle concentrazioni plasmatiche dei due antibiotici rimane costante. Il dosaggio dell'UNASYN (sulbactam/ampicillina) in questi pazienti deve essere effettuato con somministrazioni meno frequenti, in accordo con ciò che usualmente si fa con l'ampicillina (vedere paragrafo 4.2).
Il farmaco va somministrato dopo la seduta dialitica.
Essendo la mononucleosi infettiva una malattia virale, l’UNASYN (sulbactam sodico/ampicillina sodica) non ne deve costituire il trattamento. In un’alta percentuale di pazienti affetti da mononucleosi infettiva, trattati con ampicillina, si assiste alla comparsa di rash cutaneo.
Informazioni importanti su alcuni eccipienti
Unasyn 250 mg/500 mg, polvere per soluzione iniettabile/per infusione contiene 57,55 mg di sodio per flaconcino, equivalente a 2,9% dell’assunzione giornaliera raccomandata (RDI) massima dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
Unasyn 500 mg/1000 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione contiene 115,1 mg di sodio per ciascun flaconcino, equivalente a 5,8% dell’assunzione giornaliera raccomandata (RDI) massima dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
La dose massima giornaliera di 12 g (cioè 4 g di sulbactam e 8 g di ampicillina) (vedere paragrafo 4.2) comporta un’assunzione di 920,8 mg di sodio che equivale al 46% dell’assunzione giornaliera raccomandata massima dall’OMS.
Unasyn è considerato ad alto contenuto di sodio.
Il contenuto di sodio di questo medicinale deve essere valutato attentamente quando viene somministrato a pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.
Il sulbactam sodico è compatibile con la maggior parte delle soluzioni endovenose, ma l'ampicillina sodica (e quindi anche il sulbactam sodico/ampicillina sodica) è meno stabile in soluzioni contenenti glucosio e altri carboidrati e non deve essere mescolata con emoderivati o idrolisati proteici (Vedere paragrafi 6.2 e 6.6).
Allopurinolo: rispetto alla somministrazione della sola ampicillina, la somministrazione concomitante di allopurinolo e ampicillina incrementa in modo sostanziale l’incidenza delle reazioni cutanee di tipo esantematico.
Aminoglicosidi: il miscelamento dell’ampicillina con aminoglicosidi in vitro ha portato all’inattivazione reciproca dei due medicinali. Nel caso in cui i due medicinali debbano essere somministrati contemporaneamente, è necessario che la somministrazione avvenga in due sedi di inoculo differenti e dopo un intervallo di tempo di almeno un’ora.
Anticoagulanti: le penicilline somministrate per via parenterale possono produrre alterazioni nell’aggregazione piastrinica e nei test di coagulazione. Questi effetti possono sommarsi all’azione degli anticoagulanti.
Medicinali ad azione batteriostatica (cloramfenicolo, eritromicina, sulfonamidi e tetracicline): i medicinali ad azione batteriostatica possono interferire con l’attività battericida delle penicilline; è consigliabile pertanto evitarne la somministrazione concomitante.
Contraccettivi orali contenenti estrogeni: in donne in terapia con ampicillina, si sono verificati casi di ridotta efficacia contraccettiva che hanno portato a gravidanze non programmate. Sebbene l’associazione non sia del tutto chiara, durante la terapia con ampicillina, possono essere adottate misure contraccettive alternative o addizionali.
Metotressato: l’uso concomitante di penicilline e metotressato ha comportato una riduzione della clearance del metotressato e un corrispondente aumento della sua tossicità. I pazienti devono essere sottoposti ad un attento monitoraggio. Può essere necessario aumentare le dosi di acido folinico e prolungarne il tempo di somministrazione.
Probenecid: la co-somministrazione di probenecid diminuisce la secrezione di ampicillina e sulbactam da parte dei tubuli renali; questo effetto comporta un aumento ed un prolungamento delle concentrazioni sieriche, un prolungamento del tempo di emivita ed un aumento dei rischi di tossicità.
Interazioni nei test di laboratorio: nell’analisi delle urine, un risultato falso positivo per la glicosuria può essere ottenuto utilizzando il reattivo di Benedict, il reattivo di Fehling ed il Clinitest®. In seguito alla somministrazione di ampicillina a donne in stato di gravidanza è stata osservata una diminuzione transitoria delle concentrazioni plasmatiche di estriolo coniugato, estriolo-glucuronide, estrone coniugato ed estradiolo. Questo effetto può anche verificarsi con l’associazione sulbactam sodico/ampicillina sodica.
Fertilità
Gli studi sulla riproduzione animale non hanno mostrato evidenza di danni alla fertilità a causa di Unasyn (sulbactam e ampicillina) (vedere paragrafo 5.3).
Gravidanza
Il sulbactam e l’ampicillina attraversano la barriera placentare. La sicurezza per l’uso in gravidanza di Unasyn non è stata stabilita. Poiché i dati clinici relativi all’esposizione a sulbactam in gravidanza sono limitati, in misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di UNASYN durante la gravidanza. Unasyn (sulbactam/ampicillina) deve essere utilizzato durante la gravidanza solo se i potenziali benefici superano i potenziali rischi e sotto il diretto controllo medico.
Allattamento
I dati relativi all’uso di sulbactam/ampicillina da parte di madri che stanno allattando con latte materno e gli effetti relativi all’esposizione del bambino durante l’allattamento sono limitati. Le concentrazioni massime escrete risultano essere 2,8 mg per sulbactam e 3 mg per ampicilina per litro di latte materno. Poiché sono state riportate reazioni avverse nel bambino come sensibilizzazione, diarrea, disturbi intestinali, candidiasi e rash cutaneo, l’uso di sulbactam/ampicillina durante l’allattamento non è raccomandato.
Unasyn (sulbactam/ampicillina) può essere usato durante l’allattamento solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi per il bambino e sotto il diretto controllo medico.
Non è stato riportato alcun effetto dell'UNASYN (sulbactam/ampicillina) sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari. Bisogna tenere in considerazione che possono occasionalmente verificarsi dei capogiri.
Le reazioni secondarie associate con l'uso dell'ampicillina da sola possono essere osservate con l’associazione sulbactam sodico/ampicillina sodica (IM/EV).
Tutte le reazioni avverse al farmaco sono presentate in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. Nell’ambito di ciascuna categoria di frequenza, le reazioni avverse al farmaco sono riportate in ordine di gravità. La gravità delle reazioni avverse al farmaco è stata determinata in base all’importanza clinica.
| Classificazione per sistemi e organi | Comune≥1/100 e <1/10 | Non comune≥1/1.000 e<1/100 | Raro≥1/10.000 e <1/1.000 | Non nota(la frequenza non può essere definita sullabase dei dati disponibili) |
| Infezioni e infestazioni | Infezioni da Candida | Colite psudomembranosa Resistenza ai patogeni | ||
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Anemia Trombocitopenia Eosinofilia | Leucopenia Neutropenia | Anemia emolitica Agranulocitosi Porporatrombocitopenica | |
| Disturbi del sistema immunitario | Shock anafilattico Reazione anafilattica Shock anafilattoide Reazione anafilattoideSindrome di Kounis Ipersensibilità | |||
| Disturbi delmetabolismo e della nutrizione | Ipokaliemia | |||
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea | Convulsioni Torpore Sonnolenza Sedazione Capogiro | ||
| Patologie vascolari | Flebite |
| Classificazione per sistemi e organi | Comune≥1/100 e <1/10 | Non comune≥1/1.000 e<1/100 | Raro≥1/10.000 e <1/1.000 | Non nota(la frequenza non può essere definita sullabase dei dati disponibili) |
| Patologie respiratorie,toraciche e mediastiniche | Dispnea | |||
| Patologie gastrointestinali | Diarrea | Vomito | Dolore addominale Nausea Glossite | Enterocolite Melena Dispepsia StomatiteDiscolorazione della lingua |
| Patologie epatobiliari | Iperbilirubinemia (vedere paragrafo 4.4Avvertenze speciali eprecauzioni di impiego) | Epatite colestatica Colestasi Funzione epatica anormaleIttero(vedere paragrafo 4.4Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eruzione cutanea Prurito | Sindrome di Stevens - JohnsonNecrolisi tossica epidermicaReazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS)Eritema multiforme Eruzioni maculopapulose OrticariaPustolosi esantematica acuta generalizzata Dermatite esfoliativa (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Malattia da IgA lineare AngioedemaEritema Dermatite | ||
| Patologie del sistemamuscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Artralgia | |||
| Patologie renali e urinarie | Nefrite tubulointerstiziale Azotemia elevataCreatininemia elevata | |||
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede disomministrazione | Dolore in sede di iniezione | Stanchezza Malessere | Reazione in sede di iniezioneFebbre Astenia |
| Classificazione per sistemi e organi | Comune≥1/100 e <1/10 | Non comune≥1/1.000 e<1/100 | Raro≥1/10.000 e <1/1.000 | Non nota(la frequenza non può essere definita sullabase dei dati disponibili) |
| Esami diagnostici | Alanina aminotrasferasi aumentata Aspartato aminotrasferasi aumentata(vedere paragrafo 4.4Avvertenze speciali eprecauzioni di impiego) |
Convenzione MedDRA sulla frequenza: comune: ≥1/100 e <1/10; non comune: ≥1/1.000 e <1/100; raro:
≥1/10.000 e <1/1.000; non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Le informazioni disponibili sulla tossicità acuta di ampicillina sodica e sulbactam sodico nell’uomo sono limitate. Il sovradosaggio del medicinale potrebbe causare manifestazioni generalmente più intense, o concomitanti, rispetto alle razioni avverse riportate per il medicinale. Deve essere tenuto presente che alte concentrazioni di antibiotici beta-lattamici nel liquor cerebrospinale possono causare effetti neurologici, incluse le convulsioni. Dal momento che sia l’ampicillina che il sulbactam sono rimossi dalla circolazione attraverso emodialisi, questa procedura può essere usata in caso di sovradosaggio in pazienti con ridotta funzionalità renale.
PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
Proprietà farmacologiche - UNASYN 500 MG + 1 G
Categoria farmacoterapeutica: Antibatterici per uso sistemico. Associazione di penicilline, inclusi gli inibitori delle beta-lattamasi. Codice ATC: J01CR01
UNASYN (sulbactam/ampicillina) è una combinazione antibiotica tra un inibitore irreversibile della beta-lattamasi, il sulbactam, ed un antibiotico beta-lattamasi-sensibile, l'ampicillina. Tale combinazione, per esclusivo uso parenterale, appare dotata di attività antibatterica ad ampio spettro nei confronti di numerosi germi Gram-positivi e Gram-negativi, aerobi ed anaerobi comprese specie beta-lattamasi produttrici. Si tenga presente che germi notoriamente resistenti all'ampicillina quali Pseudomonas, Citrobacter ed Enterobacter non sono parimenti sensibili all'UNASYN (sulbactam/ampicillina).
Valori soglia dei test di suscettibilità
I criteri interpretativi della MIC (concentrazione minima inibente) per i test di suscettibilità sono stati stabiliti dal European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST) per
ampicillina-sulbactam e sono elencati al seguente indirizzo: https://www.ema.europa.eu/documents/other/minimum-inhibitory-concentration-mic-breakpoints_en.xlsx
Non assorbito dal tubo gastroenterico. Il sulbactam e l'ampicillina dimostrano di possedere caratteristiche farmacocinetiche similari: elevate concentrazioni sieriche dei due antibiotici sono raggiunte dopo somministrazione intramuscolare ed endovenosa della loro combinazione. Entrambi i farmaci hanno un'emivita di circa un'ora. La maggior parte di una dose di UNASYN (sulbactam/ampicillina) (75%) viene escreta immodificata nelle urine. UNASYN (sulbactam/ampicillina) raggiunge concentrazioni terapeutiche in tutti i liquidi e tessuti esaminati. La penetrazione a livello del liquor cerebro-spinale è scarsa, tranne che a meningi infiammate.
Informazioni farmaceutiche - UNASYN 500 MG + 1 G
UNASYN (sulbactam/ampicillina) è fisicamente compatibile con le seguenti soluzioni: soluzione fisiologica, lattato di sodio, soluzione di Ringer lattato. UNASYN (sulbactam/ampicillina) è meno stabile in soluzioni contenenti destrosio od altri carboidrati (la soluzione ricostituita va usata entro 2-4 ore dalla ricostituzione) e non deve essere mescolato con emoderivati o idrolisati proteici. Per quanto riguarda l’uso con i diluenti compatibili, vedere la relativa tabella al paragrafo 6.6.
Nessuna precauzione particolare per la conservazione.
Natura e contenuto della confezione
Flaconcino di vetro:
-
250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione: 1 flaconcino polvere
-
500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione: 1 flaconcino polvere
| Diluente | Concentrazione di sulbactam/ampicillina | Stabilità (in ore) |
| Acqua sterile per iniezioni | fino a 45 mg/ml45 mg/ml fino a 30 mg/ml | 8 h a 25°C48 h a 4°C72 h a 4°C |
| Soluzione fisiologica | fino a 45 mg/ml45 mg/ml fino a 30 mg/ml | 8 h a 25°C48 h a 4°C72 h a 4°C |
| Lattato di sodio | fino a 45 mg/ml fino a 45 mg/ml | 8 h a 25°C8 h a 4°C |
| Glucosio 5% in acqua | da 15 a 30 mg/mlfino a 3 mg/ml fino a 30 mg/ml | 2 h a 25°C4 h a 25°C4 h a 4°C |
| Glucosio 5% in 0,45% NaCl | fino a 3 mg/ml fino a 15 mg/ml | 4 h a 25°C4 h a 4°C |
| Saccarosio 10% in acqua | fino a 3 mg/ml fino a 30 mg/ml | 4 h a 25°C3 h a 4°C |
| Soluzione di Ringer lattato | fino a 45 mg/ml fino a 45 mg/ml | 8 h a 25°C24 h a 4°C |