BENZIDAMINA ACRAF 3 MG PASTIGLIE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - BENZIDAMINA 3 MG
Una pastiglia 3 volte al giorno.
Non superare i 7 giorni di trattamento.
Per il tipo di forma farmaceutica la somministrazione deve essere limitata a bambini al di sopra dei 6 anni. Nei bambini al di sotto dei dodici anni si consiglia l’assunzione del prodotto sotto il controllo di una persona adulta.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Poiché il prodotto contiene aspartame, esso è controindicato in caso di fenilchetonuria.
L’uso della benzidamina è sconsigliato in pazienti con ipersensibilità all’acido salicilico o ad altri FANS.
Somministrare con cautela in soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di episodi di asma bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero intervenire fenomeni di broncospasmo.
In un numero limitato di pazienti le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie più gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero perdurare, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o dentista a seconda delle necessità.
L’uso del prodotto, specie se prolungato può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia.
Le pastiglie sono senza zucchero.
L’aspartame ingerito oralmente è idrolizzato nel tratto gastrointestinale. La Fenilalanina è il principale prodotto della sua idrolisi.
Il prodotto contiene aspartame, una fonte di fenilalanina, pertanto può essere dannoso nei soggetti affetti da fenilchetonuria (vedere paragrafo. 4.3).
Poiché il prodotto contiene isomalto, i pazienti affetti da rari casi di problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale.
Non sono stati condotti nell’uomo studi di interazione con altri farmaci.
Non esistono dati clinici relativi all’uso di benzidamina durante gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno.
Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale durante l’allattamento non può essere valutato.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato.
Non è noto se l’esposizione sistemica a BENZIDAMINA ACRAF raggiunta dopo la somministrazione topica possa risultare dannosa per un embrione/feto.
Pertanto, BENZIDAMINA ACRAF non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile. Durante l’allattamento BENZIDAMINA ACRAF pastiglie dovrebbe essere usato solo in caso di effettiva necessità.
L’impiego locale di benzidamina, alle dosi consigliate, non altera la capacità di guidare veicoli e di
usare macchinari.
La tabella sottostante riporta gli effetti indesiderati per classificazione sistemico organica secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| CLASSE SISTEMICO- ORGANICA | FREQUENZA | EFFETTI INDESIDERATI |
| Disturbi del Sistema Immunitario | non nota | Reazioni anafilattiche, Reazioni di ipersensibilità |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | molto raro | Laringospasmo |
| Patologie gastrointestinali | raronon nota | Bruciore alla bocca, bocca seccaIpoestesia orale |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | non comunemolto raro | FotosensibilitàAngioedema |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Molto raramente sono stati riportati sintomi di sovradosaggio in bambini dopo somministrazione orale di benzidamina ad un dosaggio di circa 100 volte superiore a quello delle pastiglie. In caso di sovradosaggio svuotare lo stomaco provocando vomito o con lavanda gastrica e tenere sotto osservazione il paziente dando un trattamento di supporto e mantenendo una adeguata idratazione.
Proprietà farmacologiche - BENZIDAMINA 3 MG
Categoria farmacoterapeutica: Altri preparati per il cavo faringeo, codice ATC: R02AX03.
Studi clinici dimostrano che la benzidamina è efficace nel trattare i processi irritativi localizzati nella bocca e nella faringe. Inoltre, la benzidamina possiede un effetto anestetico locale di media intensità.
L’assorbimento attraverso la mucosa orofaringea è dimostrato da quantità dosabili di benzidamina
nel siero umano.
Circa 2 ore dopo dalla somministrazione di una pastiglia da 3 mg, la benzidamina raggiunge un picco plasmatico pari a 37,8 ng/ml con una AUC di 367mg/ml*h. Tuttavia, questi livelli non sono sufficienti a produrre effetti farmacologici sistemici.
Quando applicata localmente, la benzidamina raggiunge concentrazioni efficaci nei tessuti infiammati in quanto ha la capacità di penetrare attraverso gli epiteli di rivestimento.
Il farmaco viene escreto soprattutto per via urinaria, prevalentemente sotto forma di metaboliti inattivi e prodotti di coniugazione.
Informazioni farmaceutiche - BENZIDAMINA 3 MG
Isomalto (E953), aspartame (E951), mentolo, acido citrico, aroma limone, aroma menta, giallo chinolina (E104), indigotina (E132).
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Ogni pastiglia è avvolta in carta paraffinata.
10 pastiglie sono avvolte insieme in materiale stampato trilaminato, polietilene-carta-alluminio. Ogni scatola contiene 20 o 30 pastiglie (2 o 3 pacchetti di 10 pastiglie ciascuno).
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.