BENOXINATO CLORIDRATO INTES 0.4 % COLLIRIO, SOLUZIONE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Interazioni con
Restrizioni
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - BENOXINATO 0.4 %
Tonometria, esame alle lenti a contatto diagnostiche; estrazione di corpi estranei o medicazioni dolorose; interventi dolorosi sul bulbo.
Tonometria, esami alle lenti a contatto
Una o due gocce nel sacco congiuntivale. Attendere 1 minuto prima di applicare il tonometro o la lente.
Estrazione di corpi estranei dalla cornea, medicazioni dolorose
Una goccia per 2 o 3 volte nello spazio di 3 minuti.
Interventi dolorosi sul bulbo
Una goccia ogni 30 secondi ripetuta per 5-10 volte.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (v. par. 4.6).
Durante il periodo dell’anestesia, l’occhio non deve essere toccato e deve essere protetto dalla polvere e da eventuali contaminazioni batteriche. Come tutti gli anestetici locali il prodotto deve essere somministrato dal medico, unicamente al momento della necessità. L’uso ripetuto e incontrollato può provocare danni alla cornea.
Il prodotto deve essere somministrato con ogni cautela in soggetti con funzionalità epatica o cardiocircolatoria danneggiata (v. par. 4.8).
Il contenitore monodose non contiene conservanti e pertanto va gettato dopo l’uso anche se parzialmente utilizzato.
Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può provocare fenomeni tossici.
Il contenitore monodose contiene acido borico: non somministrare il medicinale a bambini al di sotto dei 2 anni di età poiché contiene boro e può danneggiare la fertilità in futuro.
Il flacone da 10 ml contiene benzalconio cloruro: sono stati riportati casi di irritazione agli occhi, occhio secco, alterazione del film e della superficie corneali a seguito di somministrazione oftalmica di benzalconio cloruro. Da usare con cautela nei pazienti con occhio secco e con compromissione della cornea. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato. Dai limitati dati disponibili non ci sono differenze nel profilo di eventi avversi nei bambini rispetto agli adulti. Ad ogni modo generalmente gli occhi dei bambini reagiscono in maniera più marcata rispetto agli occhi degli adulti. L'irritazione nei bambini può quindi interferire con l'aderenza alla terapia.
Il Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Togliere le lenti a contatto prima di usare questo medicinale ed aspettare 15 minuti prima di riapplicarle.
Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Aprire il contenitore monodose ruotando l’aletta e instillare il prodotto.
I farmaci anticolinesterasici possono aumentare gli effetti del Benoxinato per una diminuzione della degradazione idrolitica. Il prodotto è incompatibile con nitrato d’argento, sali di mercurio, sostanze alcaline.
Nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
E’ raccomandabile lasciar terminare l’effetto anestetico prima di mettersi alla guida di veicoli o di utilizzare macchinari che richiedono attenzione.
Come tutti i medicinali, Benoxinato può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
Patologie dell’occhio
Occasionali e transitori fenomeni irritativi locali (sensazione di bruciore, dolore, iperemia congiuntivale). Sensibilizzazione allergica che può verificarsi a seguito di una seconda applicazione del prodotto.
Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione della cornea associati all'uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata.
A seguito di assorbimento attraverso mucose o cute danneggiata possono verificarsi:
Patologie del sistema nervoso
Fenomeni di eccitazione del sistema nervoso centrale, nausea, vomito.
Patologie cardiache
Depressione del sistema cardiocircolatorio con pallore, sudorazione, sonnolenza, ipotensione. Raramente aritmie.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Insufficienza respiratoria
Disturbi del sistema immunitario
Sensibilizzazione allergica sistemica che richiede l’adozione di adeguate misure terapeutiche. Raramente possono manifestarsi:
Patologie del sistema emolinfopoietico
Metaemoglobinemia.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’ all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Raramente possono verificarsi fenomeni di sensibilizzazione locale o sistemica di solito a seguito di utilizzazione ripetuta del prodotto. Ove ciò si verifichi, occorre sospendere il trattamento ed instaurare tempestivamente una terapia idonea.
In caso di effetti sistemici, occorre sostenere immediatamente la respirazione e la circolazione mediante intubazione, respirazione artificiale, stimolanti del circolo.
Se si presentano convulsioni possono essere utilizzati barbiturici a breve durata di azione o diazepam; i barbiturici a lunga durata di azione non dovrebbero essere usati per il rischio di depressione del centro del respiro.
Proprietà farmacologiche - BENOXINATO 0.4 %
Categoria farmacoterapeutica: anestetici locali, codice ATC: S01HA02.
Estere dell’acido benzoico come la procaina, è un anestetico locale simile alla ametocaina. E’ di solito usato in oftalmologia allo 0,4%. Una goccia instillata nel sacco congiuntivale anestetizza la superficie in modo sufficiente da permettere tonometria dopo 20-30 secondi; 3 gocce instillate ad intervalli di 90 secondi producono anestesia sufficiente per poter rimuovere un corpo estraneo dall’epitelio corneale o per esempio l’incisione di una cisti di Meibomio attraverso la congiuntiva. La sensibilità della cornea torna normale dopo 30 minuti circa. La soluzione di benoxinato non ha alcun effetto sulla pupilla.
Informazioni farmaceutiche - BENOXINATO 0.4 %
Contenitori monodose: acido borico; acqua depurata.
Flacone 10 ml: potassio diidrogeno fosfato; sodio cloruro; disodio fosfato dodecaidrato; benzalconio cloruro; acqua depurata.
Vedere al punto “Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione” (par. 4.5).
2 anni.
Contenitori monodose: il periodo di validità dopo la prima apertura della busta di alluminio è 3 mesi (vedere paragrafo 6.4). Il contenitore monodose va gettato dopo l’uso, anche se solo parzialmente utilizzato.
Flacone 10 ml: il periodo di validità dopo la prima apertura del flacone è 28 giorni (vedere paragrafo 6.4).
Contenitori monodose:
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Dopo la prima apertura della busta di alluminio conservare i contenitori monodose nella busta di alluminio originale ed utilizzare entro 3 mesi.
Flacone 10 ml:
Conservare in frigorifero (2°C – 8°C).
Dopo prima apertura del flacone non conservare a temperatura superiore a 25°C ed utilizzare entro 28 giorni.
Astuccio contenente un flacone multidose di polietilene della capacità di 10 ml con contagocce e capsula munita di sigillo di garanzia e 1 foglio illustrativo.
Astuccio contenente 30 contenitori monodose in polietilene da 0,5 ml cadauno e 1 foglio illustrativo.