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Farmaci
Lista interazioni
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Restrizioni

Informazioni sulla prescrizione

Classe

C – A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO.’

Tipo di ricetta

RR - Soggetto a Prescrizione Medica

Nota AIFA

Non ci sono limiti di prescrizione.

Regime SSN

Dipende dalla confezione. Per maggiori dettagli consultare la tab sulle confezioni.

Ulteriori informazioni

Nome del farmaco

ZICLOR 1 MG , 2.5 MG GEL OFTALMICO

Glutine / Lattosio

Glutine: Nessun dato
Lattosio: Nessun dato

Forma farmaceutica

GEL OFTALMICO

Produttore

ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE

Ultimo aggiornamento del RCP

19/05/2026
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RCP - ZICLOR 1 MG

Indicazioni

ZICLOR è indicato nelle infezioni oftalmiche non purulente da germi sensibili al cloramfenicolo quando sia utile associare l’azione antinfiammatoria del betametasone.

In particolare: flogosi del segmento anteriore dell’occhio, specie post-operatorie, congiuntiviti batteriche ed allergiche, iridocicliti acute.

Posologia

Un’applicazione da 2 a 3 volte al giorno o secondo prescrizione medica.

In caso di terapia concomitante con altri medicinali topici ad uso locale/oculare, si devono attendere da 10 a 15 minuti prima delle instillazioni degli altri medicinali.

Popolazione pediatrica

I bambini devono ricevere il medicinale solo quando necessario e sotto il controllo del medico.

La sicurezza e l’efficacia di ZICLOR nei bambini di età inferiore ad un anno non sono state ancora stabilite.

Modo di somministrazione

Usare questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, il paziente deve consultare il medico o il farmacista.

Applicare nel sacco congiuntivale come mostrato di seguito.

Flacone multidose

Non usare il flacone se il sigillo attorno al tappo è rotto prima della prima apertura.

Lavarsi accuratamente le mani prima di aprire il flacone. Inclinare la testa indietro e guardare il soffitto.

  1. Tirare delicatamente verso il basso la palpebra inferiore dell'occhio che ha bisogno di trattamento fino a quando non si forma una piccola "tasca" (fig.1).

  2. Girare il flacone a testa in giù e spremerlo per liberare una goccia nella “tasca” (fig.2).

  3. Lasciare andare la palpebra inferiore e sbattere gli occhi un paio di volte (fig.3).

  4. Ripetere i passaggi da 1 a 3 per l'altro occhio, se ha bisogno di trattamento.

Per aiutare a prevenire l'infezione, non lasciate che la punta del flacone tocchi l'occhio, il tessuto circostante o qualsiasi altra cosa. Richiudere con il tappo a vite il flacone, subito dopo averlo usato.

Tra le instillazioni il flacone deve essere mantenuto verticalmente con la punta orientata verso il basso.

Contenitori monodose

Prima dell’uso assicurarsi che il contenitore monodose sia intatto.

Lavarsi accuratamente le mani prima di aprire il contenitore.

  1. Staccare il contenitore monodose dalla strip (fig. 1).

  2. Afferrare il contenitore monodose dalla base e scuotere verso il basso (fig. 2).

  3. Aprire ruotando la parte superiore e tirare (fig. 3).

  4. Tirare delicatamente verso il basso la palpebra inferiore dell'occhio che ha bisogno di trattamento fino a quando non si forma una piccola "tasca".

  5. Girare il contenitore a testa in giù e spremerlo per lasciar cadere una goccia nella “tasca” (fig. 4).

Per aiutare a prevenire l'infezione, non lasciate che la punta del contenitore tocchi l'occhio, il tessuto circostante o qualsiasi altra cosa.

Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

  • Ipertensione endoculare;

  • Herpes simplex acuto e la maggior parte delle altre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa, salvo associazioni con chemioterapici specifici per il virus erpetico, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (positività del test alla fluorescina). Nelle cheratiti erpetiche virali se ne sconsiglia l’uso, che può essere eventualmente consentito solo sotto la stretta sorveglianza dell’oculista;

  • Tubercolosi dell’occhio;

  • Micosi dell’occhio;

  • Oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente e blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi.

Avvertenze

In occasione di trattamenti prolungati è opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. L’uso prolungato potrebbe causare glaucoma, con conseguente danno al nervo ottico, difetti del campo visivo e riduzione dell’acuità visiva.

L’uso prolungato può portare alla formazione di cataratta subcapsulare posteriore. E’ sconsigliabile l’applicazione ininterrotta di ZICLOR per oltre un mese, senza controllo specialistico.

Nelle malattie che generano assottigliamento della cornea e della sclera il monitoraggio deve essere più attento, tenendo presente la possibile azione negativa degli steroidi (sono stati descritti casi di perforazione della cornea).

L’uso prolungato può concorrere alla stabilizzazione delle infezioni oculari secondarie a causa di patogeni rilasciati dal tessuto oculare. In coincidenza di applicazioni topiche prolungate di steroidi e antibiotici è più probabile lo sviluppo di microorganismi non sensibili, inclusa un’infezione fungina della cornea; se ciò dovesse verificarsi o non si notasse miglioramento clinico in un ragionevole periodo di tempo, si sospenda l’uso e si sostituisca con un appropriato trattamento.

Il trattamento topico prolungato con antibiotici può portare allo sviluppo di resistenza.

I pazienti devono essere informati che l’uso di lenti a contatto non è raccomandato se hanno un’infezione dell’occhio.

Disturbi visivi

Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia seriosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso dei corticosteroidi sistemici e topici.

Sono stati descritti rari casi di ipoplasia midollare, inclusa anemia aplastica, a seguito di impiego protratto di cloramfenicolo per uso topico o in caso di discrasia ematica pregressa. Per tale motivo, il prodotto va usato per brevi periodi, salvo esplicita indicazione del medico.

Popolazione pediatrica

I bambini devono ricevere il medicinale solo quando necessario e sotto il controllo del medico.

La sicurezza e l’efficacia di ZICLOR nei bambini di età inferiore ad un anno non sono state ancora stabilite.

Eccipienti con effetto noto:

ZICLOR nella confezione multidose da 5 g contiene metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato, questi componenti possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Interazioni

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Non sono note.

Gravidanza

Gravidanza

I dati relativi all’uso di betametasone in donne in gravidanza sono in numero limitato.

Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva. ZICLOR non deve essere usato durante la gravidanza a meno che le condizioni cliniche rendano necessario il trattamento con betametasone.

Allattamento

Il cloramfenicolo è stato identificato in neonati/lattanti allattati da donne trattate. Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento o astenersi dalla terapia con ZICLOR tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.

Fertilità

Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva.

Effetti sulla guida

ZICLOR altera lievemente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. La visione può essere offuscata per qualche minuto dopo l’applicazione.

Effetti indesiderati

Durante il trattamento con betametasone e cloroamfenicolo sono state osservate e segnalate le seguenti reazioni avverse, con le frequenze seguenti: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Patologie dell’occhio:

Molto raro (< 1/10.000)

L’uso topico prolungato di cloramfenicolo può portare all’insorgenza di irritazioni locali (sensazione di bruciore o dolore puntorio) e a reazioni di sensibilizzazione, il trattamento deve essere interrotto se tali sintomi si verificano.

Dopo l’uso prolungato di corticosteroidi deve essere considerato il rischio di ipertensione oculare.

Patologie del sistema immunitario:

Molto raro (<1/10,000)

Sono possibili reazioni di sensibilizzazione transitorie, che includono bruciore, edema angioneurotico, orticaria, dermatite vescicolare e maculo-papulare; se tali sintomi si dovessero manifestare, interrompere il trattamento.

Patologie dell’occhio:

Non conosciuto (Non può essere stimata dai dati disponibili)

Dopo l’uso prolungato di corticosteroidi, deve essere considerato il rischio di assottigliamento della cornea, che può portare alla perforazione.

Patologie del sistema emolinfopoietico:

Non conosciuto (Non può essere stimata dai dati disponibili)

Sono improbabili reazioni avverse dovute ad assorbimento sistemico. Comunque, in caso di uso prolungato o anamnesi di discrasia ematica, deve essere tenuto in considerazione il rischio di ipoplasia midollare/anemia aplastica indotte dal cloramfenicolo.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.

Proprietà farmacologiche - ZICLOR 1 MG

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: corticosteroidi ed antibatterici in associazione, betametasone e antibiotici, codice ATC: S01CA05

Meccanismo d’azione

Le caratteristiche farmacologiche del prodotto sono desumibili dalle proprietà dei singoli principi attivi. Betametasone: corticosteroide con attività antinfiammatoria 8 volte superiore a quella del prednisolone. Determina una rapida remissione della componente infiammatoria sia essa determinante la patologia o concomitante a forme infette.

Cloramfenicolo: antibiotico a largo spettro d’azione. Agisce su germi gram-positivi e gram-negativi, con attività batteriostatica. Incontra una ridotta resistenza batterica.

Efficacia e sicurezza clinica

Betametasone: la capacità di interferire sul tono oculare generalmente non si manifesta quando somministrato per via oculare per brevi periodi (inferiori al mese), come richiesto nella patologia in cui trova impiego ZICLOR.

Cloramfenicolo: possiede una bassa tossicità quando somministrato per via oftalmica ed è ben tollerato dai tessuti dell’occhio.

Proprietà farmacocinetiche

Non sono disponibili studi di farmacocinetica per il gel oftalmico.

Informazioni farmaceutiche - ZICLOR 1 MG

Elenco degli eccipienti

Flacone multidose

Macrogol 300, alcool polivinilico (E1203), carbomer, edetato bisodico (E385), metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), sodio idrossido 2M (E524), acqua depurata.

Contenitori monodose

Macrogol 300, alcool polivinilico (E1203), carbomer, edetato bisodico (E385), sodio idrossido 2M (E524), acqua depurata.

Incompatibilità

Non sono note.

Periodo di validità

2 anni

Il periodo di validità dopo la prima apertura del flacone multidose da 5 g è di 28 giorni, conservato a temperatura inferiore a 25°.

Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in frigorifero (2-8°C).

Flacone multidose

Dopo la prima apertura del flacone conservare a temperatura inferiore a 25°C, per un periodo di 28 giorni.

Contenitori monodose

Dopo la prima apertura della busta di alluminio: conservare a temperatura inferiore a 25°C ed utilizzare entro 10 giorni; trascorso tale periodo i contenitori devono essere eliminati.

Il medicinale nel contenitore monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura del flaconcino; il medicinale residuo deve essere eliminato.

Natura e contenuto del contenitore

Flacone multidose con contagocce in polietilene a bassa densità. Confezione da 1 flacone da 5 g. Contenitori monodose in polietilene a bassa densità. Confezione da 20 contenitori monodose da 0,25 g,

ripartiti in 2 strips da 10 contenitori monodose l'una, ciascuna strip è confezionata in una busta di materiale poliaccoppiato (PET/ALU/PE).

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Documenti PDF

Confezione e prezzo

1 FLACONE LDPE CON CONTAGOCCE DA 5 G
Prezzo
12,50 €
Ticket
-

Classe

C – A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO.’

AIC

048192013
20 CONTENITORI IN LDPE DA 0,25 G
Prezzo
19,00 €
Ticket
-

Classe

C – A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO.’

AIC

048192037

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