BENZIDAMINA ACRAF 0,15% SOLUZIONE PER MUCOSA ORALE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Interazioni con
Restrizioni
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

Utilizza l'app Mediately
Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.
Oltre 36k valutazioni
RCP - BENZIDAMINA 0,15%
Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.
Nebulizzazioni da 2 a 6 volte al giorno (ogni nebulizzazione equivale a 0.17 ml di soluzione). Adulti e adolescenti (età da 12 anni in poi): 4-8 nebulizzazioni da 2-6 volte al dì.
Nei bambini da 6 a 12 anni il prodotto può essere impiegato solo su consiglio del medico e ai dosaggi da esso stabiliti.
Non superare le dosi consigliate.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
L'uso del prodotto, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia.
In un numero limitato di pazienti le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie più gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero perdurare per più di tre giorni, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o dentista a seconda delle necessità.
L’uso della benzidamina è sconsigliato in pazienti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri
FANS.
Benzidamina ACRAF soluzione per mucosa orale deve essere somministrato con cautela in soggetti che in passato hanno avuto episodi di asma bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero intervenire fenomeni di broncospasmo.
Non sono state osservate interazioni negative con altri farmaci di comune impiego nella terapia pertinente.
Non esistono dati clinici relativi all’uso di Benzidamina ACRAF soluzione per mucosa orale durante la gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno.
Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenzialedurante l’allattamento non può essere valutato.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato.
Non è noto se l’esposizione sistemica a Benzidamina ACRAF soluzione per mucosa orale raggiunta
dopo la somministrazione topica possa risultare dannosa per un embrione/feto.
Pertanto, Benzidamina ACRAF soluzione per mucosa orale non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile. Durantel’allattamento Benzidamina ACRAF non dovrebbe essere usato.
L’impiego topico di benzidamina, alle dosi consigliate, non altera la capacità di guidare veicoli e di
usare macchinari.
La tabella sottostante riporta gli effetti indesiderati, classificati per sistemi e organi secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro ≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI E ORGANI | FREQUENZA: EFFETTI INDESIDERATI |
| Disturbi del sistema immunitario | Raro: reazione di ipersensibilitàNon nota: reazione anafilattica |
| Patologie respiratorie,toraciche, mediastiniche | Molto raro: laringospasmo |
| Patologie gastrointestinali | Raro: bruciore alla bocca, secchezza della bocca. |
| Patologie della cute edel tessuto sottocutaneo | Non comune: fotosensibilitàMolto raro: angioedema, prurito, orticaria, eruzione cutanea |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
L’intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina
(>300 mg).
I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale ed a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità.
In caso di sovradosaggio acuto, è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione, e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un’adeguata idratazione.
Proprietà farmacologiche - BENZIDAMINA 0,15%
Categoria farmacoterapeutica: Altre sostanze per il trattamento orale locale, codice ATC: A01AD02. La benzidamina è un antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesiche e antiessudative.
Nell’impiego topico manifesta anche proprietà disinfettante e azione anestetica di superficie. La sua
azione analgesica si manifesta nei confronti del dolore che si accompagna all’infiammazione. Il suo
impiego per via topica è da ritenersi valido in quanto la benzidamina ha la capacità di penetrare attraverso gli epiteli di rivestimento e di raggiungere concentrazioni efficaci nei tessuti infiammati.
L’assorbimento attraverso la mucosa orofaringea è dimostrato da quantità dosabili di benzidamina
nel siero umano, peraltro insufficienti a produrre effetti sistemici.
Il farmaco viene escreto per via urinaria, prevalentemente sotto forma di metaboliti inattivi e prodotti di coniugazione.
Informazioni farmaceutiche - BENZIDAMINA 0,15%
Glicerolo, saccarina, sodio bicarbonato, etanolo 96%, metile paraidrossibenzoato (E 218), aroma menta, polisorbato 20, acqua depurata.
Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.