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Farmaci
Lista interazioni
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Restrizioni

Informazioni sulla prescrizione

Classe

A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

Tipo di ricetta

RR - Soggetto a Prescrizione Medica

Nota AIFA

Non ci sono limiti di prescrizione.

Regime SSN

Concedibile esente

Ulteriori informazioni

Nome del farmaco

VASCOMAN 20 MG COMPRESSE

Glutine / Lattosio

Glutine: Nessun dato
Lattosio: Nessun dato

Forma farmaceutica

COMPRESSE

Produttore

CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL

Ultimo aggiornamento del RCP

03/04/2026
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RCP - VASCOMAN 20 MG

Indicazioni

Ipertensione essenziale lieve-moderata.

Posologia

Posologia

La dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Dopo 2-4 settimane di trat-tamento, qualora l'effetto antiipertensivo fosse insufficiente, si consiglia di aumentare il dosaggio alla dose abituale di mantenimento di 20 mg una volta al giorno.

Uso negli anziani

In considerazione del rallentamento dei processi metabolici nei pazienti anziani, la dose raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Tale dosaggio risulta adeguato nella maggior parte dei pazienti anziani; incrementi di dose richiedono attenta valutazione del rischio/be-neficio su base individuale.

Uso nei pazienti con disfunzioni renali o epatiche

L’incremento della dose da 10 a 20 mg una volta al giorno deve essere attentamente va-lutato nei pazienti con disfunzioni renali lievi-moderate.

Data l’ampia metabolizzazione a livello epatico della manidipina, nei pazienti con disfun-zioni epatiche lievi non deve essere superata la dose di 10 mg una volta al giorno (vedere anche paragrafo 4.3).

VASCOMAN è controindicato in età pediatrica (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione

La compressa deve essere ingerita al mattino dopo colazione, senza masticarla, con poco liquido.

Controindicazioni

Ipersensibilita' al principio attivo manidipina o ad altre diidropiridine o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Età pediatrica.

Angina pectoris instabile e infarto miocardico da meno di 4 settimane. Insufficienza car-diaca non trattata.

Disfunzioni renali di grado severo (clearance della creatinina <10 ml/min). Disfunzioni epatiche di grado moderato-severo.

Avvertenze

Nei pazienti con insufficienza epatica lieve la somministrazione del prodotto deve avvenire con cautela poiché l'effetto antiipertensivo potrebbe essere aumentato (vedere anche pa-ragrafo 4.2).

In considerazione del rallentamento dei processi metabolici nei pazienti anziani, è richiesto un aggiustamento del dosaggio (vedere anche paragrafo 4.2).

Manidipina deve essere somministrata con cautela in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra, in pazienti con ostruzione all’eiezione ventricolare sinistra, in pazienti con insuffi-cienza cardiaca destra e in pazienti con disfunzione del nodo del seno (se non è impiantato un pace-maker).

Poiché non sono disponibili studi su pazienti coronarici stabili, è richiesta cautela nell’uti-lizzo in tali pazienti a causa di un possibile aumentato rischio coronarico (vedere paragrafo 4.8).

Poiché non sono disponibili studi di interazione in vivo sugli effetti di farmaci inibitori o induttori del CYP3A4 sulla farmacocinetica della manidipina, VASCOMAN non deve essere somministrato in concomitanza ad inibitori del citocromo CYP3A4 (es: antiproteasi, cimeti-dina, ketoconazolo, itraconazolo, eritromicina, claritromicina) e induttori del citocromo CYP3A4 (es: fenitoina, carbamazepina, fenobarbitale e rifampicina). (vedere paragrafo 4.5).

Particolare cautela deve essere posta nel prescrivere manidipina in concomitanza con altri substrati del CYP3A4, quali ad esempio terfenadina, astemizolo, chinidina ed antiaritmici di classe III come l’amiodarone (vedere paragrafo 4.5).

Dialisi peritoneale: Manidipina è stata associata allo sviluppo di effluente peritoneale tor-bido in pazienti sottoposti a dialisi peritoneale. La torbidità è dovuta ad un aumento della concentrazione dei trigliceridi nell’effluente peritoneale e tende a risolversi dopo l’interru-zione del trattamento con manidipina. È importante riconoscere tale associazione in quanto l’effluente peritoneale torbido può essere confuso con una peritonite infettiva, con conse-guente non necessaria ospedalizzazione e somministrazione di terapia antibiotica empi-rica.

I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medi-cinale.

Interazioni

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L'effetto antiipertensivo di manidipina può essere potenziato dall'associazione con diure-tici, β-bloccanti e in genere con altri farmaci antiipertensivi.

Studi in vitro hanno dimostrato che il potenziale effetto inibitorio della manidipina sul cito-cromo P450 può essere considerato clinicamente irrilevante.

Analogamente ad altri calcio-antagonisti a struttura diidropiridinica, è probabile che il me-tabolismo della manidipina sia catalizzato dal citocromo P450 3A4. Poiché non sono di-sponibili studi di interazione in vivo sugli effetti di farmaci inibitori od induttori del citocromo CYP3A4 sulla farmacocinetica di manidipina, VASCOMAN non deve essere somministrato con gli inibitori del CYP3A4, quali antiproteasi, cimetidina, ketoconazolo, itraconazolo, eri-tromicina e claritromicina, come pure con gli induttori del CYP3A4, quali fenitoina, carba-mazepina, fenobarbitale e rifampicina (vedere paragrafo 4.4). È richiesta cautela nella pre-scrizione concomitante di manidipina ed altri substrati del CYP3A4, quali terfenadina, aste-mizolo, chinidina e farmaci antiaritmici di classe III come amiodarone (vedere paragrafo 4.4).

Inoltre la somministrazione concomitante di calcio antagonisti in associazione a digossina può determinare un aumento dei livelli del glucoside.

Alcol: analogamente agli altri antiipertensivi ad attività vasodilatatrice, l’assunzione conco-mitante di alcol richiede cautela in quanto potrebbe potenziarne l’effetto.

Succo di pompelmo: il metabolismo delle diidropiridine può essere inibito dal succo di pom-pelmo, con conseguente aumento della loro biodisponibilità ed aumento del loro effetto ipotensivo. Pertanto manidipina non deve essere assunta contemporaneamente al succo di pompelmo.

Non sono stati identificati fenomeni di interazione con gli ipoglicemizzanti orali.

Gravidanza

Non risultano disponibili dati clinici su donne esposte in gravidanza.

Gli studi effettuati con manidipina nell’animale hanno fornito informazioni insufficienti sullo sviluppo embrio-fetale (vedere paragrafo 5.3). Poiché altri analoghi diidropiridinici sono risultati teratogeni nell’animale ed il rischio potenziale per la specie umana è sconosciuto, per motivi di sicurezza manidipina non deve essere somministrata in gravidanza.

Manidipina ed i suoi metaboliti sono escreti in elevate quantità nel latte di femmina di ratto nel corso dell’allattamento. Poiché non è noto se manidipina è escreta nel latte umano, l’uso di manidipina cloridrato deve essere evitato durante l’allattamento. Se il trattamento con manidipina cloridrato fosse insostituibile, occorre interrompere l’allattamento al seno.

Effetti sulla guida

Poichè potrebbero verificarsi capogiri conseguenti alla riduzione pressoria, i pazienti do-vrebbero essere avvertiti di prestare attenzione nell'uso di macchine e nella guida di auto-veicoli.

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse piú comuni (>1% e <10%) sono: palpitazioni, vampate di calore, mal di testa, edema, vertigini e capogiri. Tutte queste reazioni avverse sono attribuibili alle proprietà vasodilatatrici della manidipina. Queste sono reazioni dose-dipendenti e solita-mente si risolvono spontaneamente con la prosecuzione del trattamento.

Durante la terapia con VASCOMAN e altre diidropiridine sono stati osservati gli effetti in-desiderati di seguito riportati, con le frequenze:

Molto comune ≥1/10

Comune ≥1/100 e <1/10

Non comune ≥1/1.000 e <1/100

Raro ≥1/10.000 e <1/1.000

Molto raro <1/10.000 inclusi casi isolati

Non noto non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Classificazione per sistemi e organi Reazione avversa Frequenza
Patologie del sistema ner-voso Vertigine, capogiri, mal di testa Comune
Parestesia Non Comune
Sonnolenza Raro
Patologie Cardiache Palpitazioni Comune
Tachicardia Non Comune
Dolore toracico, angina pectoris; Raro
Infarto del miocardio Molto raro
In pazienti con angina pectoris pre-esistente, può verificarsi un aumento della frequenza o della durata o dell’intensità di questi attacchi Molto raro
Patologie vascolari Vampate di calore Comune
Ipotensione Non comune
Ipertensione Raro
Patologie respiratorie, to-raciche e mediastiniche Dispnea Non comune
Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, costipazione, bocca secca, disordini gastrointestinali Non comune
Gastralgia, dolori addominali, diarrea, anores-sia Raro
Gengivite ed iperplasia gengivale, che general-mente cessano all’interruzione della terapia ma richiedono attente cure odontoiatriche Molto raro
effluente peritoneale torbido Non noto
Patologie epatobiliari Itterizia Raro
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash cutanei, eczema Non comune
Eritema, prurito Raro
Eritema multiforme, dermatite esfoliativa; Non noto
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Edema Comune
Astenia Non comune
Irritabilità Raro
Esami diagnostici Aumenti reversibili nei livelli di SGOT, SGPT, LDH, gamma-GT, fosfatasi alcalina, azotemia e creatininemia Non comune
Bilirubina ematica aumentata Raro
Patologie del sistema mu-scoloscheletrico e del tes-suto connettivo Mialgia Non noto
Patologie dell’apparato ri-produttivo e della mam-mella Ginecomastia Non noto

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite

Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Sovradosaggio

Non sono disponibili dati relativi a sovradosaggio con VASCOMAN. Analogamente alle altre diidropiridine, si presume che un sovradosaggio possa provocare una eccessiva va-sodilatazione periferica accompagnata da marcata ipotensione e tachicardia riflessa. In tale evenienza potrebbe essere necessario adottare opportune misure sintomatiche di as-sistenza alla funzione cardiocircolatoria. Nell’evenienza di un sovradosaggio, inconsidera-zione del prolungato effetto farmacologico della manidipina, la funzione cardiocircolatoria dei pazienti dovrebbe essere monitorata per almeno 24 ore.

Proprietà farmacologiche - VASCOMAN 20 MG

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: calcioantagonista selettivo con prevalente effetto vasco-lare. Codice ATC: C08CA11.

Manidipina è un calcio-antagonista diidropiridinico ad attività antiipertensiva e con favore-voli attività farmacodinamiche sulla funzione renale.

Caratteristica fondamentale è la sua lunga durata d’azione, evidenziata in vitro e in vivo e attribuibile sia alle caratteristiche farmacocinetiche che alla elevata affinità per il sito recet-toriale. In numerosi modelli di ipertensione sperimentale manidipina si è dimostrata più potente e con attività più protratta rispetto a nicardipina e nifedipina. Inoltre, ha manifestato selettività vascolare, specialmente sul distretto renale, con aumento del flusso ematico renale, riduzione delle resistenze vascolari delle arteriole afferenti ed efferenti glomerulari e conseguente diminuzione della pressione intraglomerulare. Questa caratteristica si inte-gra con proprietà diuretiche, dovute ad inibizione del riassorbimento idrico e di sodio a livello tubulare. In prove di patologia sperimentale manidipina esercita, a dosi solo mode-ratamente antiipertensive, un effetto protettivo nei confronti dello sviluppo del danno glo-merulare da ipertensione. Studi in vitro hanno dimostrato che concentrazioni di manidipina nell’ambito di quelle cliniche sono in grado di inibire efficacemente le risposte proliferative cellulari a fattori mitogeni mesangiali (PDGF, Endotelina-1) che possono rappresentare la base fisiopatologica per l’instaurarsi di danno renale e vascolare nel soggetto iperteso.

Nei pazienti ipertesi riduzioni clinicamente significative della pressione arteriosa perman-gono per 24 ore dopo una singola dose giornaliera.

La diminuzione della pressione arteriosa, determinata dalla riduzione delle resistenze totali periferiche, non induce un aumento clinicamente rilevante della frequenza e della gittata cardiaca sia sul breve che sul lungo termine.

Manidipina non influenza il metabolismo glucidico e il profilo lipidico nei pazienti ipertesi con diabete concomitante.

Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale la manidipina presenta un picco di concentrazione plasma-tica a 2-3,5 ore, ed è soggetta a un effetto di primo passaggio. Il legame con le proteine plasmatiche è del 99%.

Il prodotto si distribuisce ampiamente nei tessuti ed è estesamente metabolizzato, princi-palmente a livello epatico.

L'eliminazione avviene prevalentemente per via fecale (63%) e parzialmente per via urina-ria (31%).

Dopo somministrazioni ripetute non si verifica accumulo. La farmacocinetica nel paziente con insufficienza renale non subisce modifiche di rilievo.

L'assorbimento della manidipina è aumentato dalla presenza di cibo nel tratto gastrointe-stinale.

Informazioni farmaceutiche - VASCOMAN 20 MG

Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato; Amido di mais;

Idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione (L-HPC-31); Idrossipropilcellulosa (HPC-L);

Magnesio stearato;

Riboflavina (E 101).

Incompatibilità

Non pretinente.

Periodo di validità

3 anni.

Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare il blister nell’astuccio di cartoncino al riparo dalla luce.

Natura e contenuto del contenitore

Contenitore primario: blister in PVC/PVDC saldato con Al/PVDC.

VASCOMAN 20 mg compresse: Astucci di 14-28 compresse E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

Documenti PDF

Confezione e prezzo

28 COMPRESSE
Prezzo*
12,83 €
Ticket
1,50 €

Classe

A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

AIC

029200045
* Il prezzo del ticket mostrato (SSN) può non includere le spese regionali accessorie.

Fonti

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