FADEZIN 25 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

Utilizza l'app Mediately
Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.
Oltre 36k valutazioni
RCP - FADEZIN 25 MG
-
Disturbi del sonno;
-
Grave stato ansioso;
-
Pre-anestesia nella pratica chirurgica e dentistica;
-
Cinetosi;
-
Reazioni allergiche di diverse origini;
-
Nausea e vertigini (nausea mattutina; malattia di Ménière, nausea dopo trattamento radioterapico e anestetici);
-
Ansia nervosa e stati di tensione.
Per dosi che non possono essere ottenute con Fazedin, sono disponibili altri medicinali con differenti dosaggi a base di prometazina cloridrato. Deve essere usata la dose più bassa efficace per ilminore tempo possibile per ridurre i sintomi.
Disturbi del sonno:
Adulti: 25-50 mg la sera
A volte questa dose può portare sonnolenza residua mattutina, che scompare dopo qualche giorno di terapia continuativa. In molti casi, una dose inferiore produce un effetto adeguato. Nei casi più gravi, la dose viene aumentata.
Generalmente, l’effetto ipnotico diminuisce con l’uso continuo. Nei casipiù gravi di disturbo del sonno, può essere necessario assumere la terapia in maniera intermittente (con una sospensione ogni 3 o 4 notti).
I pazienti con alcune forme di lesione raramente tollereranno dosi elevate, ad es. quelli con danni dovuti all'alcol, i pazienti in età presenile e alcuni pazienti con ferite alla testa o costituzione astenica possono presentare elevata sensibilità.
Grave stato ansioso e iperattività (ad es. durante tossicodipendenza):
Adulti: 25-50 mg, fino a 400-500 mg nell’arco di 24 ore sotto stretta osservazione medica
Pre-anestesia:
Adulti: 25-50 mg un’ora prima del trattamento; se necessario, la stessa dose la sera prima del trattamento.
Bambini dai 6 ai 12 anni di età: 25 mg un’ora prima del trattamento; se necessario, la stessa dose la sera prima del trattamento.
Cinetosi
Adulti: 25 mg, 1-2 ore prima del viaggio o in alternativa, la sera prima del viaggio. Se necessario, possono essere assunte due dosiaggiuntive entro le 24 ore.
Condizioni alle rgiche:
Adulti: 25-50 mg la sera
Nausea e vertigini:
Adulti: 25 mg 1-4 volte al giorno
Ansia nervosa e stati di tensione:
Adulti: 25-50 mg 1-3 volte al giorno
Metodo di Somministrazione Orale
Fadezin non deve essere usato:
-
in pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
-
nei bambini al di sotto dei 5 anni di età
-
in pazienti che assumono un inibitore della monoamine ossidasi nei 14 giorni precedenti.
Non usare in pazienti che presentano qualsiasi tipo di depressione del SNC.
La prometazina non deve essere somministrata come sedativo giornaliero per depressioni i cui sintomi dominanti siano inibizione e repulsione.
Si consiglia cautela nel trattamento di pazienti con ipertrofia prostatica, ostruzione del collo della vescica, ostruzione piloro-duodenale, miastenia gravis ed epatite.
Durante il trattamento a lungo termine, la bocca secca può causare danno dentale e alla mucosa orale. È necessario lavare a fondo i denti con un dentifricio al fluoro due volte al giorno.
La lacrimazione ridotta può causare problemi ai portatori di lenti a contatto.
In studi clinici randomizzati controllati verso placebo su alcuni agenti neurolettici atipici in pazienti con demenza è stato osservato un rischio di eventi cerebrovascolari aumentato di quasi 3 volte. Il meccanismo sottostante che spiega tale rischio aumentato non è noto. Non può essere escluso un rischio aumentato per altri agenti neurolettici e tra le altre popolazioni di pazienti. Di conseguenza, la prometazina deve essere usata con cautela in pazienti a rischio per l’ictus.
Intervallo QT
Poiché le fenotiazine possono prolungare l’intervallo QT, si consiglia cautela nel trattamento di pazienti con bradicardia grave, malattia cardiovascolare e con una forma ereditaria di prolungamento dell’intervallo QT. Il trattamento concomitante con altri neurolettici deve essere evitato.
Eccipiente/i
Sodio
Questo farmaco contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.
La prometazina intensifica l'azione degli agenti anticolinergici, degli antidepressivi triciclici, dei sedativi o degli agenti ipnotici.
Durante il trattamento, l'alcol deve essere evitato. La prometazina può interferire con i test immunologic i di gravidanza nelle urine producendo risultati falso-positivi o falso- negativi.
Si consiglia cautela durante il trattamento concomitante con altri medicinali che può prolungare l’intervallo QT quali altri agenti neurolettici, antiaritmici di classe IA e III, moxifloxacina, eritromicina, metadone, meflochina, antidepressivi triciclici, litio o cisapride. La terapia concomitante con medicinali che possono portare ad alterazioni elettrolitiche come i diuretici tiazinici (ipokaliemia) deve essere valutata poiché aumenta il rischio di aritmie maligne (vedere anche paragrafo 4.4).
Effetti di altri medicinali sulla farmacocinetica della prometazina
Sulla base di dati da studi in vitro, la prometazina è un substrato di CYP2D6. La rilevanza clinica non è nota, ma l’esposizione a prometazina può essere aumentata in caso di somministrazione concomitante di inibitori potenti di CYP2D6 (es. paroxetina, chinidina, terbinafina e fluoxetina).
Effetti della prometazina sulla farmacocinetica di altri medicinali
Studi in vitro ed in vivo hanno mostrato che prometazina inibisce il metabolismo mediato da CYP2D6. Questo risultato potrebbe essere di rilevanza clinica per composti metabolizzati principalmente da CYP2D6, ad es. alcuni membri delle seguenti classi di farmaci, antidepressivi triciclici (TCA), beta- bloccanti, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs), antiaritmici (include le classi 1A, 1B e 1C) e gli inibitori delle monoammine ossidasi (IMAO) tipo B, soprattutto se presentano anche una finestra terapeutica ristretta.
Aloperidolo:
La somministrazione concomitante di prometazina 150 mg/die e di aloperidolo, un substrato del CYP2D6, 60 mg/die per una settimana ha raddoppiato le concentrazioni plasmatiche di aloperidolo.
Gravidanza
Nessun rischio noto in seguito all’uso in gravidanza.
Allattamento
Non ci sono evidenze che prometazina passi nel latte materno.
La velocità di reazione può essere inficiata durante il trattamento con prometazina. Ciò deve essere tenuto in considerazione quando sia necessaria prontezza, per esempio durante la guida di veicoli. Poiché la durata d’azione può protrarsi fino a 12 ore, il mattino seguente possono persistere capacità di reazione compromessa e sedazione. I pazienti devono assicurarsidi non essere interessati da questi effetti prima di guidare veicoli od operare macchinari.
L’effetto avverso più comune è la sonnolenza, che si verifica nel 5-10% dei pazienti. Gli effetti avversi sono farmacologicamente indotti e sono pertanto, in larga misura, dose-dipendenti.
Gli effetti avversi sono elencati per sistemi e organi e per frequenza. Le frequenze sono definite come segue:
Molto comune (≥1/10) Comune (da ≥1/100 a <1/10)
Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000)
| Classificazione per sistemi e organi | Comune | Non Comune | Rara |
| Patologie dell’occhio | Lacrimazione ridotta Alterazione dell’accomodazione | ||
| Patologie cardiache | Prolungamentodell’intervallo QT, torsioni di punta, arresto cardiaco, aritmie ventricolari (fibrillazione ventricolare,tachicardia ventricolare) | ||
| Patologie gastrointestinali | Bocca secca | Stipsi | |
| Patologie epatobiliari | Epatite con ittero di tipo ostruttivo | ||
| Patologie renali e urinarie | Ritenzione Urinaria | ||
| Patologie sistemiche e condizionirelative al sito di somministrazione | Sonnolenza |
L’ uso prolungato può causare bocca secca con conseguente rischio di danno dentale e alla mucosa orale.
Il trattamento con fenotiazine può portare un prolungamento dell’intervallo QT e aritmie cardiache. Durante il trattamento con medicinali di questo tipo sono stati segnalati casi di morte improvvisa che possono essere dovuti a un evento cardiaco (vedere paragrafo 4.4)
Segnalazioni delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il
sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni- avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati, può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Tossicità
Una dose da 200 mg in un bambino di 2 anni ha prodotto un’intossicazione letale. Una dose da 50 mg in un bambino di 2 anni e mezzo ha dato luogo ad un’intossicazione lieve dopo lavanda gastrica. Una dose da 100 mg in un bambino di 3 anni ha prodotto un’intossicazione grave. Una dose da 200 mg in un bambino di 6 anni sottoposto a lavanda gastrica ha avuto una moderata intossicazione, mentre 200 mg in un bambino di 12 anni ha prodotto un’intossicazione grave. Una dose da 250 mg in un adulto ha portato ad una intossicazione moderata, una dose da 500 mg ha portato ad una intossicazione da moderata a grave, una dose da 2.25 g ha prodotto un’intossicazione grave. Una dose da 50 mg per via intramuscolare in un bambino di 2 mesi ha prodotto un’intossicazione grave.
Sintomi
Sonnolenza, incoscienza e/o eccitazione (soprattutto nei bambini). Atassia, tremore, cefalea, allucinazioni, crampi. Bocca secca, vampate, ipertermia, midriasi. Ritenzione urinaria, tachicardia; possibile calo della pressione arteriosa e aritmie dovute a dosi massive. Nausea e vomito. Sono plausibili persino sintomi estrapiramidali, soprattutto con i derivati delle fenotiazine.
I sintomi sono dominati da sintomi anticolinergici centrali e depressione del SNC e crampi. Per i sovradosaggi di fenotiazine sono stati descritti un prolungamento dell’intervallo QT e casidi aritmie gravi fatali.
Trattamento
Per quanto riguarda la lavanda gastrica (l'induzione del vomito è utile solo in una fase iniziale quando la prometazina ha un effetto antiemetico, perciò normalmente una lavanda gastrica), carbone.
Diazepam per i crampi e le distonie acute.
Per sintomi anticolinergici centrali pronunciati (eccitazione, allucinazioni), possibilmente fisostigmina 1-2 mg (fino a 3 mg) lentamente per via endovenosa (2 minuti); bambini 0.02-0.04 mg/kg per i
sintomi anticolinergici centrali. Titolata a una dose efficace (atropina disponibile per invertire qualsiasi sintomo di sovradosaggio). La dose efficace può essere ripetuta dopo 30-60 minuti. In alternativa, fisiostigmina può essere somministrata con infusione continua di 1-3 mg/ora.
Se vi sono effetti cardiaci diversi dalla tachicardia sinusale, l'opportunità di somministrare fisiostigmina deve essere discussa caso per caso. In caso dicalo della pressione arteriosa, devono essere somministrati liquidi per endovena e, se necessario, dobutamina e/o noradrenalina (inizialmente
0.05 µg/kg/min, incrementati se necessario a 0.05 µg/kg/min ogni 10 minuti). Assicurare una adeguata diuresi. Altra terapia sintomatica se necessaria.
Proprietà farmacologiche - FADEZIN 25 MG
Gruppo farmacoterapeutico: Antistaminici per uso sistemico; Derivati Fenotiazinici codice ATC: R06AD02
La Prometazina, un fenotiazinico, è un potente antistaminico a lunga durata d’azione con azione prevalente di blocco del recettore H1 e un forte effetto anticolinergico, sedativo e antiemetico.
Il blocco del recettore H1 dell’istamina nel sistema nervoso centrale partecipa all’effetto di addormentamento degli antistaminici, riducendo così il risveglio.
Effetti acuti profondi sul sonno sono stati segnalati con la prometazina sia in volontari sani sia in soggetti che hanno difficoltà a dormire. Rispetto al placebo, prometazina ha dimostrato di essere un ipnotico efficace in base a criteri soggettivi e oggettivi.
Inoltre, prometazina potenzia l’effetto degli ipnotici, degli analgesici e dell’anestesia.
Proprietà farmacocine tiche
Assorbimento
La prometazina cloridrato viene prontamente assorbita dal tratto gastrointestinale. Le concentrazioni plasmatiche massime vengono raggiunte dopo 2-3 ore.
Distribuzione
Il volume di distribuzione è circa 13 l/kg di peso corporeo e si lega alle proteine per l’80-90%.
Metabolismo
La biodisponibilità sistemica è bassa dopo somministrazione orale a causa dell'elevato metabolismo di primo passaggio nel fegato.
Eliminazione
Lentamente attraverso l'urina e la bile, principalmente come metaboliti. L'emivita è di circa 13 ore.
Dati preclinici di sicure zza
Nessun dato preclinico di rilevanza per il prescrittore.
Informazioni farmaceutiche - FADEZIN 25 MG
Questo medicinale non richiede nessuna condizione speciale di conservazione.
Fadezin è disponibile in blister (foglio in PVC/PCTFE/PVC e foglio di copertura in alluminio) da 20 e 56 compresse rivestite con film.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.