Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - GINENORM 1 G
Vulvovaginiti e cervicovaginiti di qualunque origine e natura. Trattamento pre e post-operatorio in chirurgia ginecologica.
Usare la soluzione pronta o le bustine in rapporto all'intensità della flogosi s.p.m.
1 o 2 irrigazioni vaginali al giorno, secondo il parere medico utilizzando, o il flacone contenente la sostanza pronta per l'uso o sciogliendo il contenuto di 1-2 bustine in 1 litro di acqua per ogni irrigazione vaginale.
La soluzione può essere utilizzata a temperatura ambiente oppure tiepida ponendo il flacone sotto un flusso di acqua calda.
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Eliminare, spingendo lateralmente, il sigillo di garanzia e di chiusura.
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Estrarre dall'involucro protettivo la cannula sterile, innestandola sul flacone, sino ad assicurare il suo stabile posizionamento.
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Predisporsi in modo tale che la soluzione possa svolgere la sua azione di detersione e di terapia.
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Introdurre delicatamente la cannula in vagina e comprimere il flacone fino a completo svuotamento.
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Trattenere il liquido in vagina per alcuni minuti per consentire alla soluzione di svolgere la sua azione terapeutica. Attenersi inoltre alle eventuali istruzioni del Medico curante.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
L'uso del prodotto non è previsto in età pediatrica, salvo a giudizio del medico nei casi di assoluta necessità.
Controindicato in gravidanza e allattamento (vedere Gravidanza e allattamento).
Reazioni avverse cutanee gravi (SCAR), incluse dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), che possono essere pericolose per la vita o fatali, sono state riportate in associazione con l’uso di ibuprofene (vedere paragrafo 4.8). La maggior parte di queste reazioni si è verificata entro il primo mese. Qualoa dovessero manifestarsi segni e sintomi suggestivi di queste reazioni, il trattamento con ibuprofene deve essere sospeso immediatamente e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo (come appropriato).
L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dar luogo a fenomeni di ipersensibilizzazione.
In tal caso è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Il preparato non deve essere usato nelle vulvovaginiti gravi specifiche o aspecifiche.
Ginenorm 0,1 g Soluzione vaginale contiene tra gli eccipienti paraidrossibenzoati come conservanti e pertanto può causare reazioni allergiche (anche ritardate) e contiene propilenglicole e pertanto può causare irritazione cutanea.
Non sono stati effettuati studi di interazione.
Non esistono studi clinici relativi all’uso delle forme topiche di Ginenorm durante la gravidanza. Anche se l’esposizione sistemica è inferiore rispetto ala somministrazione per via orale, non è noto se l’esposizione sistemica a Ginenorm raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione/feto.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico degli inibitori della sintesi delle
imestre di gravidanza, l’uso sistemico degli inibitori della sintesi delle
prostaglandine, compreso [nome del medicinale], può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel
feto. Alla fine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre sia nel bambino e il travaglio può essere ritardato. Pertanto, Ginenorm è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.
Gli effetti indesiderati associati al medicinale sono elencati nella tabella di seguito secondo classificazione per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze sono definite come molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 e < 1/10), non comune (≥ 1/1000 e < 1/100), raro (≥ 1/10.000 e <1/1000), molto raro (< 1/10.000) e non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Per ogni frequenza, gli effetti indesiderati sono elencati in ordine di frequenza discendente
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Effetti indesiderati |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Molto raro | Reazioni avverse cutanee gravi (SCAR) (incluse eritema multiforme, dermatite esfoliativa, Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi epidermica tossica) |
| Non nota | Reazioni di fotosensibilità Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) |
Molto raramente sono state segnalate reazioni bollose.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta trameite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Proprietà farmacologiche - GINENORM 1 G
Antiinfiammatorio non steroideo per somministrazione vaginale, codice ATC G02CC01.
Informazioni farmaceutiche - GINENORM 1 G
0,1 g Soluzione vaginale :
2-fenossietanolo, metile-etile-propile-butile para-idrossibenzoati, polisorbato 20, propilenglicole, essenza floreale, acqua deionizzata.
1 g Polvere per soluzione vaginale : Imidazolidinilurea, Sodio cloruro.
0,1 g Soluzione vaginale:
Flacone di politene a bassa densità contenente una soluzione limpida, pronta per l'uso 1 g Polvere per soluzione vaginale:
Bustine termosaldate costituite da accoppiato carta-politene-alluminio-politene contenenti polvere scorrevole di colore bianco o leggermente paglierino, inodore