FLUNAGEN 10 MG COMPRESSE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

Utilizza l'app Mediately
Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.
Oltre 36k valutazioni
RCP - FLUNAGEN 10 MG
- Trattamento profilattico dell'emicrania con frequenti e gravi attacchi limitatamente ai pazienti
che non hanno risposto ad altre terapie e/o nei quali tali terapie siano state causa di gravi effetti
collaterali.
Terapia di attacco: nei pazienti di età inferiore a 65 anni, il trattamento va iniziato alla dose di 10 mg al giorno da assumere al momento di coricarsi; nei pazienti di età superiore a 65 anni tale dosaggio va ridotto a 5 mg.
Se durante tale fase del trattamento compaiono depressione, segni extrapiramidali o altri gravi
effetti collaterali, il trattamento deve essere interrotto.
Se dopo due mesi non si osservano significativi miglioramenti, i pazienti debbono essere considerati refrattari alla terapia e la somministrazione del farmaco deve essere interrotta.
Terapia di mantenimento: se il paziente risponde in maniera soddisfacente e se si ritiene necessaria una terapia di mantenimento, la dose giornaliera deve essere ridotta e somministrata a giorni alterni ovvero per 5 giorni consecutivi con interruzione di due giorni ogni settimana.
Anche se il trattamento profilattico risulta efficace e ben tollerato esso deve essere interrotto dopo sei mesi e può essere ripreso solo in caso di recidiva.
Il prodotto è controindicato in pazienti:
-
con malattia depressiva in atto o con una storia di depressione ricorrente o pregressa (vedere paragrafo 4.4 e 4.8),
-
con preesistenti sintomi di malattia di Parkinson o altri disturbi extrapiramidali
-
con nota ipersensibilità al flunarizina, o uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nella composizione
L'eventuale perdita di efficacia del farmaco durante la fase di mantenimento richiede la sospensione della terapia (per la durata del trattamento vedere Posologia e modo di somministrazione).
Vedere anche Effetti indesiderati.
Sintomi extrapiramidali e depressivi, parkinsonismo
La flunarizina può causare sintomi extrapiramidali e depressivi ed evidenziare parkinsonismo, specialmente nei pazienti anziani. Pertanto in tali pazienti deve essere utilizzata con cautela.
Le dosi raccomandate non devono essere superate. I pazienti devono essere controllati ad intervalli regolari, specialmente durante la terapia di mantenimento, in modo che i sintomi extrapiramidali o depressivi possano essere rilevati precocemente e, se presenti, il trattamento possa essere interrotto. Tali controlli devono essere particolarmente attenti nei pazienti anziani.
Affaticamento
In rari casi l’affaticamento può aumentare progressivamente durante la terapia con flunarizina. In questi casi, la terapia deve essere interrotta (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati).
Informazioni importanti su alcuni eccipienti Lattosio
Le capsule e compresse di flunarizina contengono lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Alcol, ipnotici o tranquillanti
La concomitante assunzione di flunarizina con alcol, ipnotici, tranquillanti, ansiolitici ed altri psicofarmaci può causare una eccessiva sedazione.
Topiramato
La farmacocinetica di flunarizina non è modificata dal topiramato. In seguito a ripetute dosi somministrate a pazienti con emicrania, l’esposizione sistemica a flunarizina è aumentata del 14%. Quando flunarizina è somministrata in concomitanza con topiramato 50 mg ogni 12 ore, la somministrazione di dosi ripetute ha dato luogo ad un aumento del 16% nella esposizione sistemica a flunarizina. La farmacocinetica di topiramato allo stato stazionario non è modificata dalla flunarizina.
Altri farmaci anti-epilettici
La somministrazione cronica di flunarizina non modifica la disponibilità di fenitoina, carbamazepina, valproato o fenobarbitale. Le concentrazioni plasmatiche di flunarizina sono state generalmente più basse nei pazienti con epilessia che assumevano questi farmaci anti-epilettici (AEDs), in confronto a soggetti sani ai quali sono state somministrate dosi simili. Il legame alle proteine plasmatiche di carbamazepina, valproato e di fenitoina non è modificato dalla somministrazione concomitante di flunarizina.
Gravidanza
Non vi sono dati riguardanti l'uso di flunarizina in donne in gravidanza. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale / fetale, parto o sviluppo post-natale. Come misura precauzionale, non essendo stata stabilita la sicurezza d'impiego, è preferibile evitare l'uso di flunarizina durante la gravidanza
Allattamento
Non è noto se flunarizina sia secreta nel latte umano. Gli studi sugli animali hanno dimostrato la secrezione di flunarizina nel latte materno. La decisione se interrompere l'allattamento o continuare / interrompere la terapia con flunarizina deve essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento al seno per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.
Tuttavia non essendo disponibili dati sull'escrezione della flunarizina nel latte materno, si sconsiglia l'uso del farmaco durante l'allattamento.
Il prodotto, specie nella fase iniziale della terapia, può dar luogo a sonnolenza; estrema cautela deve essere adottata durante operazioni che richiedono una perfetta integrità dello stato di vigilanza come guida di autoveicoli ed utilizzo di macchinari pericolosi ecc.
La sicurezza della flunarizina è stata valutata in 247 soggetti trattati con flunarizina che hanno partecipato a due studi clinici controllati con placebo nel trattamento delle vertigini e della emicrania, rispettivamente, ed in 476 soggetti trattati con flunarizina che hanno partecipato a due studi clinici controllati con farmaco di confronto nel trattamento di vertigini e/o emicrania. Sulla base dei dati aggregati di sicurezza da questi studi clinici, gli effetti indesiderati più comunemente riportati (incidenza ≥ 4%) sono stati (% di incidenza):
aumento del peso (11%), sonnolenza (9%), depressione (5%), aumento dell’appetito (4%), rinite (4%) e aumento delle transaminasi epatiche (non nota)
I seguenti effetti indesiderati, inclusi quelli citati sopra, sono stati riportati con lutilizzo di flunarizina sia negli studi clinici sia dopo la commercializzazione.
Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla frequenza utilizzando la seguente convenzione:
Molto comune ≥ 1/10 Comune da ≥ 1/100 a <1/10
Non comune da ≥ 1/1000 a <1/100 Raro da ≥ 1/10000 a <1/1000 Molto raro <1/10000
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
| Classificazion e per sistemi e organi | Molto comune | Comune | Non comune | Non nota |
| Infezioni ed infestazioni | Rinite | |||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | aumento dell’appetito |
| Disturbi psichiatrici | depressione, insonnia | sintomi depressivi (vedere controindicazioni) disturbi delsonno, ansia, apatia | ||
| Patologie del sistema nervoso | sonnolenza | anomalie del coordinamento, disorientamento, letargia, parestesia, irrequietezza, mancanza di energia, tinnito, torcicollo | acatisia, bradicinesia, segno della ruota dentata, discinesia, tremore essenziale, disturbi extrapiramidal i, parkinsonismo, sedazione, tremore (vedere Precauzioni per l’uso) | |
| Patologie cardiache | palpitazioni | |||
| Patologie gastrointestinal i | stipsi, disturbi allo stomaco, nausea | ostruzione intestinale, secchezza della bocca, disturbi gastrointestinali | ||
| Patologie epatobiliari | Aumento degli enzimi epatici | |||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | iperidrosi | eritema |
| Patologie del sistema muscoloschelet rico e del tessuto connettivo | mialgia | spasmi muscolari, contrazioni muscolari | rigidità muscolare | |
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | irregolarità mestruali, dolore alla mammella | menorragia, disturbi mestruali, oligomenorrea, ipertrofia della mammella, diminuzione della libido | galattorrea | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative allasede disomministrazio ne | affaticamento (vedere Precauzioni per l’uso) | edema generalizzato, edema periferico, astenia | ||
| Esami diagnostici | Aumento di peso |
Nel trattamento a lungo termine sono stati segnalati i seguenti gravi effetti collaterali:
-
depressione, per la quale sono risultate maggiormente a rischio le donne con precedenti di malattia depressiva (vedere Controindicazioni).
-
sintomi extrapiramidali, quali bradicinesia, rigidità, acatisia, discinesie orofacciali, tremori, per i quali risultano particolarmente a rischio i soggetti anziani.
Con minore frequenza sono stati segnalati gastralgia ed eruzioni cutanee.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di
segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili
Sulla base delle caratteristiche farmacologiche del farmaco, in caso di sovradosaggio è probabile la
comparsa di sedazione e astenia. Nei casi segnalati di sovradosaggio acuto (fino a 600 mg in una
sola assunzione) sono stati osservati sedazione, agitazione e tachicardia.
In caso di intossicazione acuta non esiste un antidoto specifico;il trattamento prevede la somministrazione di carbone attivo, la lavanda gastrica e l'induzione del vomito, nonchè terapie sintomatiche di supporto.
Proprietà farmacologiche - FLUNAGEN 10 MG
Categoria farmacoterapeutica: Altri farmaci del sistema nervoso, preparati antivertigine, codice
ATC: N07CA03
La Flunarizina è un derivato bifluorurato della cinnarizina con proprietà antistaminiche e depressive sul SNC.
La Flunarizina è un calcioantagonista della classe IV del WHO; essa non ha effetti sulla contrattilità
e sulla conduzione cardiaca.
La Flunarizina possiede inoltre un'azione di tipo neurolettico che potrebbe essere la causa di certi
effetti collaterali sul sistema nervoso centrale.
In volontari sani, in seguito ad assunzione orale di una dose singola di flunarizina il picco
plasmatico viene raggiunto dopo 2-4 ore. Durante il trattamento cronico, per somministrazione di
una dose giornaliera di 10 mg, le concentrazioni plasmatiche aumentano gradualmente, fino al
raggiungimento della concentrazione stazionaria intorno alla 5ª - 6ª settimana di assunzione del
farmaco: allo steady-state i livelli plasmatici restano pressoché costanti in un range compreso fra 39 e 115 ng/ml.
I parametri farmacocinetici della flunarizina sono caratterizzati da un ampio volume di distribuzione (volume apparente di distribuzione = 43,2 l/kg in volontari sani) e dall'elevata distribuzione tissutale. Infatti dai risultati delle sperimentazioni animali, è emerso che le concentrazioni del farmaco in vari tessuti sono molto più elevate dei corrispondenti livelli plasmatici, soprattutto nel tessuto adiposo e nei muscoli scheletrici.
Circa lo 0,8% di flunarizina è presente nel plasma allo stato libero, poichè si lega per il 90% alle
proteine plasmatiche e per il 9% agli eritrociti.
Soltanto un'aliquota trascurabile del farmaco è escreta immodificata con le urine.
Dopo un esteso
metabolismo epatico (dealchilazione - N-ossidativa, idrossilazione aromatica e glucoronidazione), la flunarizina ed i suoi metaboliti sono escreti con le feci attraverso la bile.
Nell'uomo l'emivita di eliminazione terminale media è di circa 18 gg.
Informazioni farmaceutiche - FLUNAGEN 10 MG
Una capsula di Flunagen 5 mg contiene: talco; magnesio stearato; cellulosa microcristallina;
lattosio;
Costituenti dell'involucro: titanio biossido; indigotina; gelatina.
Una compressa divisibile di Flunagen 10 mg contiene: talco; magnesio stearato; cellulosa
microcristallina; lattosio.