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Farmaci

DECAPEPTYL 0,1 MG/ML POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE

Lista interazioni
Restrizioni

Informazioni sulla prescrizione

Classe

C – A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO.’

Tipo di ricetta

RR - Soggetto a Prescrizione Medica

Nota AIFA

Non ci sono limiti di prescrizione.

Regime SSN

Non concedibile

Ulteriori informazioni

Nome del farmaco

DECAPEPTYL 0,1 MG/ML POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE

Glutine / Lattosio

Glutine: Nessun dato
Lattosio: Nessun dato

Forma farmaceutica

POLVERE E SOLVENTE PER SOSPENSIONE INIETTABILE

Produttore

IPSEN S.P.A

Ultimo aggiornamento del RCP

07/11/2025
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RCP - DECAPEPTYL 0,1 MG/ML

Indicazioni

Trattamento dell'infertilità nella donna in associazione alle gonadotropine (hMG, hCG, FSH) nei protocolli di induzione dell'ovulazione, nell'ambito della fecondazione in vitro seguita da trasferimento dell'embrione (F.I.V.E.T.) e nelle altre tecniche per la procreazione assistita.

Posologia

Protocollo corto: somministrare 1 fiala di Decapeptyl 0,1 mg al giorno per via sottocutanea a partire dal secondo giorno del ciclo mestruale (in concomitanza con l'inizio della stimolazione ovarica) fino al giorno precedente la somministrazione di hCG, per una durata media di 10-12 giorni.

Protocollo lungo: somministrare 1 fiala di Decapeptyl 0,1 mg al giorno per via sottocutanea, a partire dal secondo giorno del ciclo mestruale. Dopo il conseguimento della desensibilizzazione ipofisaria (concentrazione plasmatica di estrogeni inferiore a 50 pg/ml solitamente intorno al 15° giorno di trattamento), iniziare la stimolazione con gonadotropine contemporaneamente con Decapeptyl 0,1 mg fino al giorno precedente la somministrazione di hCG.

Il farmaco si somministra per via sottocutanea dopo preparazione estemporanea.

Prelevare il contenuto della fiala con la siringa e trasferire il liquido della fiala nel flaconcino. Agitare il flaconcino dolcemente al fine di garantire una soluzione omogenea, senza capovolgerlo. Procedere immediatamente all'iniezione.

N.B.: E' importante che l'iniezione sia eseguita rispettando rigorosamente le modalità d'uso.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, al GnRH, ai suoi analoghi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Gravidanza ed allattamento.

Avvertenze

Raramente il trattamento con agonisti del GnRH può rivelare la presenza di un pre-esistente, non noto, adenoma pituitario delle cellule gonadotrope. Questi pazienti possono presentare apoplessia pituitaria caratterizzata da improvviso mal di testa, vomito, alterazione della vista e oftalmoplegia.

Sono stati riportati alterazioni dell’umore, inclusa la depressione. Vi è un aumentato rischio dell’ incidenza di depressione (che può essere severa) in pazienti sottoposti a trattamento con agonisti del GnRH, come la Triptorelina.

I pazienti devono essere informati a riguardo e trattati in modo appropriato nel caso di comparsa dei sintomi.

E’ necessario, durante la terapia, monitorare attentamente i pazienti con depressione nota.

Sono state riportate convulsioni con gli analoghi del GnRH, soprattutto nelle donne. Alcuni di questi pazienti presentavano fattori di rischio per le convulsioni (come un'anamnesi di epilessia, tumori intracranici o co-medicazione con farmaci noti per il rischio di reazioni convulsive). Sono state riportate convulsioni anche in pazienti in assenza di tali fattori di rischio.

La terapia di deprivazione androgenica può prolungare l’intervallo QT.

Nei pazienti con una storia di prolungamento dell’intervallo QT o con fattori di rischio per il prolungamento dell’intervallo QT e nei pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono prolungare l’intervallo QT (vedere paragrafo 4.5), prima di iniziare il trattamento con Decapeptyl 0,1 mg i medici devono valutare il rapporto rischio-beneficio inclusa la possibilità di Torsioni di punta.

Donne

Riduzione della densità minerale ossea

L’uso degli agonisti al GnRH è verosimile che causi, in media, una riduzione della densità minerale ossea dell’1% / per mese durante un periodo di trattamento di 6 mesi. Ogni 10% di riduzione della densità minerale ossea si ha un aumento di 2-3 volte del rischio di fratture. Non sono disponibili dati specifici per pazienti con osteoporosi confermata o con fattori di rischio per l’osteoporosi (es. abuso cronico di alcol, fumatrici, terapie a lungo termine con farmaci che riducono la densità minerale ossea, come anticonvulsivanti o corticoidi, storia

familiare di osteoporosi, malnutrizione, ad esempio anoressia nervosa). Poiché è probabile che la riduzione della densità minerale ossea risulti più dannosa in queste pazienti, il trattamento con triptorelina deve essere preso in considerazione su base individuale ed iniziato, dopo una valutazione molto accurata, solo se i benefici del trattamento sono maggiori dei rischi. E’ necessario prendere in considerazione misure aggiuntive per contrastare la perdita di densità minerale ossea.

Infertilità femminile

Prima di prescrivere la triptorelina 0,1mg, è necessaria la verifica dello stato di non gravidanza della paziente.

La stimolazione follicolare, indotta dall’uso di GnRH analoghi e gonadotropine, può essere notevolmente aumentata in una minoranza di pazienti predisposte, in particolare in caso di Sindrome dell’Ovaio Policistico.

La risposta ovarica all'associazione Decapeptyl - gonadotropina può variare, pur con lo stesso dosaggio, da una paziente all'altra e, in alcuni casi, da un ciclo all'altro, nella stessa paziente.

Precauzioni per l’uso

L’ovulazione deve essere strettamente monitorata con regolari controlli clinici e biologici: esami

ultrasonografici e valutazione degli estrogeni plasmatici.

Come con altri analoghi del GnRH, ci sono state segnalazioni di sindrome da iperstimolazione

ovarica (OHSS) associata all’uso di triptorelina in combinazione con gonadotropine.

In caso di iper-risposta ovarica che può verificarsi in pazienti predisposte o in caso di malattia policistica dell'ovaio, si raccomanda la sospensione della somministrazione di gonadotropine, mentre la somministrazione di Decapeptyl 0,1 mg viene continuata per alcuni giorni al fine di evitare un eventuale picco spontaneo di LH.

Nei pazienti con insufficienza renale o epatica, la triptorelina ha un'emivita terminale media di 7-8 ore rispetto alle 3-5 ore dei soggetti sani. Nonostante questa esposizione prolungata, non si prevede che la triptorelina sia presente in circolazione al momento del trasferimento dell'embrione.

Sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioè

essenzialmente “senza sodio”.

Interazioni

Lista interazioni
Aggiungi alle interazioni

E’ necessario prestare attenzione quando la triptorelina viene somministrata in concomitanza ad altri farmaci che hanno effetti sulla secrezione pituitaria delle gonadotropine ed è raccomandato che venga monitorata la situazione ormonale della paziente.

Poiché il trattamento di deprivazione androgenica può prolungare l’intervallo QT, deve essere attentamente valutato l’uso concomitante di Decapeptyl 0,1 mg con medicinali noti per prolungare l'intervallo QT o con medicinali in grado di indurre Torsioni di punta come i medicinali antiaritmici di classe IA (ad esempio chinidina, disopiramide) o di classe III (ad esempio amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), metadone, moxifloxacina, antipsicotici, ecc (vedere paragrafo 4.4).

Gravidanza

Gravidanza

La triptorelina non deve essere utilizzata durante la gravidanza poiché l’uso concomitante degli agonisti del GnRH è associato ad un rischio teorico di aborto o di anomalie fetali. E’ necessario, prima di iniziare il trattamento, esaminare con cura donne potenzialmente fertili per escludere

lo stato di gravidanza. Metodi di contraccezione non ormonali devono essere utilizzati durante la terapia fino a quando non ricompare il ciclo mestruale.

Allattamento

La triptorelina non deve essere utilizzata durante l’allattamento al seno.

Fertilità

Lo stato di gravidanza deve essere escluso prima di utilizzare la triptorelina per il trattamento dell’infertilità. Quando triptorelina è utilizzata in questo ambito, non c’è evidenza clinica che suggerisca una correlazione causale tra la triptorelina e qualsiasi successiva anomalia nello

sviluppo dell’ovocito, nella gravidanza o nell’esito della gravidanza

Effetti sulla guida

Non sono stati eseguiti studi relativamente agli effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, considerando il profilo farmacologico della triptorelina, è verosimile che triptorelina non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o usare macchinari.

Effetti indesiderati

L’aumento della conta linfocitaria è stato segnalato in pazienti in trattamento con gli analoghi del GnRH. Questa linfocitosi secondaria è apparentemente correlata alla castrazione indotta dagli analoghi del GnRH e sembra indicare che gli ormoni gonadici sono coinvolti

nell’involuzione timica.

Con altri prodotti a base di triptorelina, sono state segnalate dopo l'iniezione sottocutanea una

insolita sensazione di sensibilità all’infiltrazione al sito di iniezione.

Esperienza in studi clinici

La popolazione adulta arruolata in studi clinici e trattata con triptorelina, formulazione a rilascio immediato, includeva 127 uomini affetti da carcinoma prostatico, trattati quotidianamente per 3 mesi e circa 1.000 donne sottoposte a protocolli di fertilizzazione in vitro. E’ stata inclusa anche la dettagliata esperienza sulla sicurezza ottenuta durante gli studi clinici eseguiti, in uomini e donne, con le formulazioni di triptorelina 3,75 mg ed 11,25 mg.

L’analisi complessiva dell’esperienza di sicurezza ricavata dagli studi clinici includeva le reazioni avverse legate alla classe farmacologica, come risultato dell’ipogonadismo ipogonadotropo o, occasionalmente, iniziale stimolazione pituitaria-gonadica.

La frequenza delle reazioni avverse viene classificata come segue: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 - <1/10); Non comune (≥1/1.000 - <1/100); Rara (≥1/10.000 - <1/1.000); Molto rara (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Tollerabilità generale negli adulti

Molto comune: vampate di calore di intensità da lieve a severa che abitualmente non

richiedono l’interruzione della terapia.

Comune: disordini psichiatrici (cambiamenti d’umore, depressione)*

Non comune: disordini psichiatrici (cambiamenti d’umore, depressione)** Non nota: prolungamento dell’intervallo QT (vedere paragrafi 4.4 e 4.5)

*Uso a lungo termine. Questa frequenza è basata sulla frequenza dell’effetto di classe, comune

a tutti gli agonisti del GnRH

**Uso a breve termine. Questa frequenza è basata sulla frequenza dell’effetto di classe, comune

a tutti gli agonisti del GnRH

Tollerabilità generale nelle donne

Come conseguenza della diminuzione dei livelli di estrogeni, gli eventi avversi più comunemente riportati (attesi nel 10% o più delle donne), sono stati: mal di testa, diminuzione della libido, disordini del sonno, alterazione dell’umore, dispareunia, dismenorrea, emorragia genitale, sindrome da iperstimolazione ovarica, ipertrofia ovarica, dolore pelvico, dolore addominale, secchezza vulvovaginale, iperidrosi, vampate di calore e astenia.

Sono state riportate le seguenti reazioni avverse, per le quali la correlazione con il trattamento con triptorelina è considerata almeno possibile. La maggior parte di queste reazioni sono note per essere correlate alla castrazione biochimica o chirurgica.

La frequenza delle reazioni avverse è classificata come segue: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 - <1/10); Non comune (≥1/1000 - <1/100); Rara (≥1/10.000 - <1/1.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Classificazionesistemica organica Molto comuni≥1/10 Comuni≥1/100, < 1/10 Non comuni≥1/1000, < 1/100 Frequenza nonnota
Patologiecardiache Palpitazioni
Patologie dell'orecchio e del labirinto Vertigini
Patologie endocrine Apoplessiaipofisaria***
Patologie dell'occhio Occhi secchiAlterazione della vista Disturbi della vista
Patologie gastrointestinali Dolore addominale Disturbo addominaleNausea Distensione addominale Bocca secca Flatulenza Diarrea
Classificazionesistemica organica Molto comuni≥1/10 Comuni≥1/100, < 1/10 Non comuni≥1/1000, < 1/100 Frequenza nonnota
Ulcerazione della boccaVomito
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia Reazione al sito di iniezione (incluso dolore, gonfiore, eritema ed infiammazione)Edema periferico Piressia Malessere
Disturbi del sistemaimmunitario Ipersensibilità Shock anafilattico
Esami diagnostici Aumento di peso Diminuzione di peso Aumento della fosfatasi alcalina nel sangue Aumento della pressione delsangue
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Diminuzione dell’appetito Ritenzione difluidi
Patologie del sistema muscoloscheletric o e del tessutoconnettivo ArtralgiaSpasmi muscolari Dolore alle estremità Dolore alla schiena Mialgia Debolezza muscolare
Patologie del sistema nervoso Mal di testa Vertigini Disgeusia Ipoestesia Sincope Diminuzione della memoria Disturbinell’attenzioneParestesia Tremore Convulsioni****
Disturbi psichiatrici Diminuzione della libido Cambiamentid’umore Depressione* Nervosismo Labilità emotiva Ansietà Depressione**Disorientamento Stato confusionale
Classificazionesistemica organica Molto comuni≥1/10 Comuni≥1/100, < 1/10 Non comuni≥1/1000, < 1/100 Frequenza nonnota
Disordini del sonno(inclusa insonnia)
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Disturbi al seno Dispareunia Sanguinamento genitale (incluso sanguinamento vaginale, emorragia da sospensione) Sindrome da iperstimolazione ovaricaIpertrofia ovarica Dolore pelvico Secchezzavulvovaginale Dolore al seno Sanguinamento coitale Cistocele Disordinimestruali (inclusa dismenorrea, metrorragia e menorragia)Cisti ovarica Perdite vaginali Amenorrea
Patologie respiratorie, toraciche emediastiniche Dispnea Epistassi
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Acne Iperidrosi Seborrea Alopecia Pelle secca Irsutismo Onicoclasi PruritoRash Edema angioneurotico Orticaria
Patologie vascolari Vampate di calore Ipertensione

*Uso a lungo termine. Questa frequenza è basata sulla frequenza dell’effetto di classe, comune a tutti gli

agonisti del GnRH

**Uso a breve termine. Questa frequenza è basata sulla frequenza dell’effetto di classe, comune a tutti

gli agonisti del GnRH

*** Riportato dopo la somministrazione iniziale in pazienti con adenoma ipofisario

**** Durante l'esperienza post-marketing sono state segnalate convulsioni in pazienti che ricevevano analoghi del GnRH, inclusa la triptorelina.

All’inizio del trattamento i sintomi dell’endometriosi, inclusi dolore pelvico e dismenorrea, possono essere esacerbati molto comunemente (≥ 10%) durante l’aumento transitorio dei livelli plasmatici di estradiolo. Questi sintomi sono transitori e abitualmente scompaiono in 1-2 settimane. L’emorragia genitale, inclusa menorragia e metrorragia, può verificarsi nel mese successivo alla prima iniezione.

Quando utilizzata per trattare l’infertilità, la combinazione con gonadotropine può provocare sindrome

da iperstimolazione ovarica. Possono verificarsi ipertrofia ovarica, dolore pelvico e/o addominale.

Tollerabilità locale con formulazione 0,1mg

Molto rara: dolore, eritema e infiammazione al sito di iniezione

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Sovradosaggio

Nell'eventualità di sovradosaggio viene consigliato un trattamento sintomatico.

Proprietà farmacologiche - DECAPEPTYL 0,1 MG/ML

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: terapia endocrina; analoghi dell’ormone liberatore delle gonadotropine

Codice ATC: L02AE04

La triptorelina è un decapeptide sintetico (D-Trp-6-LHRH), analogo del peptide naturale. La sostituzione della glicina in posizione 6 con il D-triptofano conferisce un notevole potere agonista e una più marcata resistenza alla degradazione enzimatica.

La triptorelina ha infatti mostrato, in diversi studi in vitro ed in vivo, una potenza variabile, a seconda del modello sperimentale, fino a 100 volte maggiore rispetto al neuropeptide naturale. Gli studi condotti sugli animali e nella donna hanno dimostrato che la somministrazione di triptorelina, dopo una breve fase di stimolazione della secrezione di gonadotropine [(FSH e LH) - con conseguente secrezione di estradiolo - della durata di circa una settimana] esercita un effetto inibitore con soppressione della funzionalità ovarica.

La Triptorelina assicura soppressione di picchi intercorrenti di LH, permettendo un miglior controllo della follicologenesi indotta dalle gonadotropine. Questo si traduce in un incremento del reclutamento follicolare, nonchè in un aumento del numero di embrioni generati e di gravidanze per ciclo.

Proprietà farmacocinetiche

Nel volontario sano: dopo somministrazione sottocutanea la triptorelina (0,1 mg) viene assorbita rapidamente (il picco plasmatico, pari a 1.85 + 0.23 ng/ml viene raggiunto dopo 0.63 + 0.26 ore). Segue la fase di distribuzione della durata di 3-4 ore, con conseguimento di un volume di distribuzione equivalente a 1562.7 + 158.8 ml/kg. L'eliminazione avviene con un'emivita biologica pari 7.6 + 1.6 ore e la clearance plasmatica totale è di 161.7 + 28.6 ml/min.

Informazioni farmaceutiche - DECAPEPTYL 0,1 MG/ML

Elenco degli eccipienti

Mannitolo, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili

Incompatibilità

'

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

Periodo di validità

'

24 mesi a confezionamento integro.

Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Natura e contenuto del contenitore

Confezione da 7 flaconcini di polvere e 7 fiale solvente da 1ml È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Precauzioni particolari per lo smaltimento

e e per la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

Documenti PDF

Confezione e prezzo

7 flaconcini di polvere + 7 fiale solvente
Prezzo
44,78 €
Ticket
-

Classe

C – A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO.’

AIC

026999045

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