SURFEDEX 1MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - SURFEDEX 1MG/ML
Trattamento di condizioni infiammatorie, non infettive, che interessano il segmento anteriore dell'occhio.
SURFEDEX 1 mg/ml, collirio soluzione è per esclusivo uso oftalmico.
Questo prodotto deve essere usato solamente sotto stretta supervisione di un oculista.
PosologiaLa posologia abituale è di una goccia da 4 a 6 volte al giorno nell’occhio interessato.
Nei casi gravi, il trattamento può iniziare con una goccia ogni ora, ma il dosaggio dovrebbe essere ridotto ad una goccia ogni 4 ore quando si osserva una risposta favorevole. Si raccomanda di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio al fine di evitare una ricaduta.
La durata del trattamento varia generalmente da alcuni giorni fino ad un massimo di 14 giorni.
Pazienti anzianiÈ stata raggiunta una larga esperienza sull’uso del desametasone collirio nei pazienti anziani. Il dosaggio consigliato, sopra riportato, rispecchia i risultati clinici derivati da questa esperienza.
Popolazione pediatricaL’efficacia e la sicurezza non sono state stabilite nella popolazione pediatrica.
Nei bambini, la terapia a lungo termine ed ininterrotta con corticosteroidi dovrebbe essere evitata a causa di una possibile soppressione surrenalica (vedere paragrafo 4.4).
Modo di somministrazioneUso oculare
SURFEDEX è una soluzione sterile che non contiene conservanti.
I pazienti dovrebbero essere istruiti a:
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Lavarsi attentamente le mani prima di procedere all’instillazione,
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Evitare il contatto della punta del contenitore con l’occhio o le palpebre.
L’occlusione nasolacrimale tramite la compressione dei dotti lacrimali può ridurre l’assorbimento sistemico.
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Infezioni oculari non controllate da una terapia antinfettiva, come:
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Infezioni batteriche purulente acute comprese le infezioni da Pseudomonas e micobatteriche,
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Infezioni fungine,
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Cheratite epiteliale da Herpes simplex (cheratite dentritica), da virus vaccinico, da varicella zoster e da molte altre infezioni virali della cornea e della congiuntiva,
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Cheratite amebica,
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Perforazioni, ulcerazioni e lesioni della cornea con epitelizzazione incompleta (vedere anche paragrafo 4.4),
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Riconosciuta ipertensione oculare indotta da glucocorticosteroidi,
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Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1.
Sindrome di Cushing e /o soppressione surrenalica associate con l’assorbimento sistemico di desametasone oculare possono verificarsi dopo terapia intensiva o continuata per lunghi periodi in pazienti predisposti, compresi bambini e pazienti trattati con inibitori del CYP3A4 (compresi ritonavir e cobicistat). In questi casi il trattamento dovrebbe essere sospeso progressivamente.
Disturbi visivi
Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR) che sono segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici.
Gli steroidi topici non devono mai essere somministrati per un occhio arrossato in assenza di diagnosi.
I pazienti devono essere monitorati a intervalli frequenti durante trattamento con collirio a base di desametasone. L’utilizzo prolungato del trattamento con corticosteroidi può provocare ipertensione oculare/glaucoma (specialmente in pazienti con precedente ipertensione oculare-IOP- indotta da steroidi o con preesistente elevata IOP o glaucoma) e anche formazione di cataratta, specialmente nei bambini e negli anziani. L'uso di corticosteroidi può anche provocare infezioni oculari opportunistiche dovute alla soppressione della risposta immunitaria o al ritardo della loro guarigione. Inoltre, la somministrazione oftalmica di corticosteroidi può favorire, aggravare o mascherare i segni ed i sintomi delle infezioni oculari opportunistiche.
Ai pazienti con infezione oculare deve essere somministrata la terapia topica steroidea solamente quando l’infezione e stata tenuta sotto controllo con un trattamento antinfettivo efficace. Questi pazienti devono essere seguiti attentamente e con regolarità da un oculista.
In alcune particolari condizioni infiammatorie come un’episclerite, i FANS sono il trattamento di prima scelta, il desametasone deve essere usato solo se i FANS sono controindicati.
Non deve essere somministrato desametasone topico ai pazienti con un’ulcera corneale, fatta eccezione quando l’infiammazione è la causa principale della ritardata guarigione e quando la terapia eziologica appropriata e già stata prescritta. Questi pazienti devono essere seguiti attentamente e con regolarità da un oculista.
L’assottigliamento della cornea e della sclera può aumentare il rischio di perforazioni durante l’uso di corticosteroidi topici.
La calcificazione corneale, che richiede un intervento di trapianto della cornea per il recupero della vista è stata riportata in pazienti trattati con preparazioni oftalmiche contenenti fosfati così come il desametasone.
Ai primi segni di calcificazione corneale il farmaco deve essere sospeso e il paziente deve essere trattato con preparazioni senza fosfati.
Nei bambini la terapia a lungo termine ed ininterrotta con corticosteroidi deve essere evitata a causa di una possibile soppressione surrenalica.
Dosi cumulative di desametasone possono causare cataratta sottocapsulare posteriore.
I diabetici sono anch’essi più inclini a sviluppare cataratta sottocapsulare posteriore a seguito di somministrazione di steroidi topici.
L’uso di steroidi topici in congiuntiviti allergiche è raccomandato solo per gravi forme di congiuntiviti allergiche che non rispondono alla terapia standard e solo per un breve periodo.
Deve essere evitato l’uso di lenti a contatto durante la terapia con colliri a base di corticosteroidi.
Gli inibitori del CYP3A4 (compresi ritonavir e cobicistat) possono diminuire la clearance del desametasone con conseguente aumento degli effetti e della soppressione surrenalica/sindrome di Cushing. La combinazione dovrebbe essere evitata a meno che il beneficio non superi il rischio degli effetti collaterali sistemici dei corticosteroidi, in questo caso i pazienti dovrebbero essere monitorati per gli effetti sistemici dei corticosteroidi.
Non sono stati eseguiti studi di interazione.
In caso di trattamento concomitante con altri colliri in soluzione, le instillazioni devono essere distanziate di 15 minuti.
Sono state osservate precipitazioni di fosfato di calcio nello stroma superficiale corneale durante la terapia concomitante di corticosteroidi e beta-bloccanti topici.
Gravidanza
Ci sono dati insufficienti sull’uso di SURFEDEX 1 mg/ml, collirio, soluzione durante la gravidanza umana al fine di valutarne i possibili effetti dannosi. I corticosteroidi attraversano la placenta. Effetti teratogeni sono stati osservati negli animali (vedi paragrafo 5.3). Comunque, ad oggi non ci sono evidenze che si siano manifestati effetti teratogeni nell’uomo. Dopo l’uso sistemico di corticosteroidi, a dosi più alte, sono stati riportati effetti sul nascituro/neonato (inibizione della crescita intrauterina, inibizione della funzione della corteccia surrenale). Comunque, questi effetti non sono stati osservati per l’uso oculare.
Come misura precauzionale è preferibile evitare l’uso di SURFEDEX 1 mg/ml, collirio, soluzione durante la gravidanza.
Allattamento
Non è noto se questo medicinale venga escreto nel latte materno. Tuttavia la dose totale di desametasone è bassa.
SURFEDEX 1 mg/ml, collirio, soluzione può essere usato durante l’allattamento.
Fertilità
Non ci sono dati sui potenziali effetti del desametasone 1 mg/ml sulla fertilità.
Non sono stati eseguiti studi circa gli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.
Come per gli altri colliri, la temporanea visione offuscata o altri disturbi visivi possono influire sulla capacità di guidare veicoli o sull’uso di macchinari. Se vi è visione offuscata il paziente deve aspettare fino alla normale ripresa della visione prima di guidare o di utilizzare macchinari.
Elenco delle reazioni avverse in formato tabulare
| Classificazione per sistemi edorgani | Frequenza | Reazioni Avverse |
| Disturbi oculari | Molto comune (≥1/10) | Aumento della pressioneintraoculare * |
| Comune (da ≥1/100 a <1/10) | Disagio*, irritazione*, bruciore*, dolore pungente*, sensazione di prurito* evisione offuscata* | |
| Non comune (da ≥1/1.000 a<1/100) | Reazioni allergiche e di ipersensibilità, ritardata guarigione delle ferite, cataratta capsulare posteriore*, comparsa di infezioni opportunistiche,glaucoma*. | |
| Molto raro (<1/10.000, comprese segnalazioni isolate): | Congiuntiviti, midriasi, edema facciale, ptosi, uveite indotta da corticosteroidi, calcificazioni corneali, cheratopatia del cristallino, variazioni nello spessore corneale*, edema corneale, ulcerazioni corneali eperforazioni corneali. | |
| Non nota | Visione offuscata (vedereparagrafo 4.4) | |
| Disordini del sistema endocrino | Non nota | Sindrome di Cushing,soppressione surrenalica (vedere paragrafo 4.4) |
| Disordini generali e alterazionidel sito di somministrazione | Non comune (da ≥1/1.000 a<1/100) | Depressione della funzione delcorticosurrene*. |
*vedere paragrafo Descrizione di specifiche reazioni avverse.
Descrizione di specifiche reazioni avverse
Può verificarsi aumento della pressione intra-oculare, glaucoma e cataratta. L’uso prolungato del trattamento con corticosteroidi può provocare ipertensione oculare/glaucoma (specialmente in pazienti con precedente ipertensione oculare indotta da steroidi o con preesistente pressione intraoculare elevata o glaucoma) e anche formazione di cataratta, bambini e pazienti anziani possono essere particolarmente suscettibili all’insorgere della IOP indotta da steroidi (vedere paragrafo 4.4). L’aumento della pressione intra-oculare indotta dal trattamento topico di corticosteroidi, è stato generalmente osservato entro le 2 settimane di trattamento (vedere paragrafo 4.4).
I diabetici sono anch’essi più inclini a sviluppare cataratta sottocapsulare a seguito di somministrazione di steroidi topici.
Disagio, irritazione, bruciore, dolore pungente, sensazione di prurito e visione offuscata possono verificarsi immediatamente dopo l’instillazione. Questi eventi sono di solito di lieve intensità, transitori e senza conseguenze.
In malattie che causano assottigliamento della cornea, l’uso topico di steroidi può portare, in alcuni casi, alla perforazione (vedere paragrafo 4.4).
Può verificarsi soppressione della funzione surrenalica associata ad assorbimento sistemico del prodotto quando le instillazioni sono somministrate con un frequente schema posologico (vedere anche paragrafi 4.2 e 4.4).
Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione corneale in associazione all’uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con significativi danni corneali
Segnalazione delle reazioni avverse sospetteLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante. La segnalazione permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it//contentent/come-segnalare-una-sospetta - reazione-avversa
In caso di sovradosaggio topico la terapia deve essere interrotta. Nel caso di irritazione prolungata l’occhio deve essere risciacquato con acqua sterile.
La sintomatologia causata da una ingestione accidentale non è conosciuta. Comunque, come per gli altri corticosteroidi, il medico dovrebbe prendere in considerazione la lavanda gastrica o l’induzione del vomito.
Proprietà farmacologiche - SURFEDEX 1MG/ML
Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici, antiinfiammatori, Corticosteroidi, non associati Codice ATC: S01B A01
Il desametasone sodio fosfato è un estere inorganico idrosolubile del desametasone. È un corticosteroide di sintesi con un’attività antinfiammatoria ed antiallergica. Il desametasone ha un’azione antiinfiammatoria più potente rispetto all’idrocortisone (approssimativamente 25:1) e al prednisolone (approssimativamente 5:1).
Grazie alle proprietà idrofiliche, il desametasone sodio fosfato è scarsamente assorbito dall’epitelio corneale intatto.
A seguito dell’assorbimento attraverso l’occhio e la mucosa nasale il desametasone sodio fosfato è idrolizzato nell’organismo a desametasone.
In seguito, il desametasone ed i suoi metaboliti sono eliminati principalmente per via renale.
Informazioni farmaceutiche - SURFEDEX 1MG/ML
Edetato disodico Cloruro di sodio
Disodio idrogeno fosfato anidro Acqua per preparazioni iniettabili
3 anni.
Dopo la prima apertura il prodotto può essere conservato per un massimo di 3 mesi..
Conservare a temperatura inferiore a 25 °C.
Per le modalità di conservazione del prodotto medicinale dopo la prima apertura, vedere il paragrafo 6.3.
Soluzione da 5 ml in flacone LDPE bianco opaco da 5 ml o soluzione da 6 ml in flacone LDPE bianco opaco da 11 ml con ugello Novelia bianco (HDPE e silicone) e tappo in HDPE bianco.
Confezione: 1 flacone