Cerca i farmaci più velocemente. Prova il Controllo delle interazioni.
Cerca i farmaci più velocemente. Prova il Controllo delle interazioni.
Farmaci
Lista interazioni
27
2
6
4
Restrizioni

Informazioni sulla prescrizione

Classe

A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

Tipo di ricetta

RR - Soggetto a Prescrizione Medica

Nota AIFA

Non ci sono limiti di prescrizione.

Regime SSN

Dipende dalla confezione. Per maggiori dettagli consultare la tab sulle confezioni.

Ulteriori informazioni

Nome del farmaco

TAMSULOSINA KRKA 0,4 MG CAPSULE RIGIDA A RILASCIO MODIFICATO

Glutine / Lattosio

Glutine: Nessun dato
Lattosio: Nessun dato

Forma farmaceutica

CAPSULE RIGIDA A RILASCIO MODIFICATO

Produttore

KRKA D.D. NOVO MESTO

Ultimo aggiornamento del RCP

11/04/2021
Drugs app phone

Utilizza l'app Mediately

Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.

Scansiona con la fotocamera del telefono.
4.9

Oltre 36k valutazioni

Utilizza l'app Mediately

Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.

4.9 stelle, più di 20k valutazioni

RCP - TAMSULOSINA 0,4 MG

Indicazioni

Sintomi delle basse vie urinarie (LUTS) associati a iperplasia prostatica benigna (IPB).

Posologia

Posologia

Una capsula al giorno da assumere dopo colazione o dopo il primo pasto della giornata.

Non è richiesto aggiustamento posologico in caso di compromissionerenale.

Non è richiesto aggiustamento posologico in caso di insufficienza epatica da lieve a moderata (vedere anche paragrafo 4.3 Controindicazioni).

Popolazione pediatrica

Non esiste alcuna indicazione per uso specifico della tamsulosina nei bambini.

La sicurezza e l’efficacia di tamsulosina nei bambini di età <18 anni non è stata stabilita. I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.1.

Modo di somministrazione Uso orale.

La capsula non deve essere frantumata o masticata perché questo può interferire con il rilascio prolungato del principio attivo.

Controindicazioni

Ipersensibilità a tamsulosina cloridrato, incluso angioedema indotto da farmaci o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Precedenti episodi di ipotensione ortostatica. Grave compromissione epatica.

Avvertenze

Come con altri antagonisti degli adrenorecettori α1, durante il trattamento con tamsulosina si può avere in casi particolari una riduzione della pressione arteriosa che, raramente, può dar luogo ad una sincope. Ai primi segni di ipotensione ortostatica (capogiri, debolezza) il paziente deve sedersi o sdraiarsi sino alla scomparsa dei sintomi.

Prima di iniziare la terapia con tamsulosina, il paziente deve essere valutato per escludere la presenza di altre condizioni che possano causare gli stessi sintomi dell’iperplasia prostatica benigna. Devono essere eseguiti l'esplorazione rettale e, se

necessario, la determinazione dell'antigene prostatico specifico (PSA) prima di iniziare il trattamento e successivamente ad intervalli regolari.

Il trattamento di pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina

< 10 ml/min) deve essere preso in considerazione con cautela poiché il medicinale non è stato studiato su questi soggetti.

Durante l’intervento chirurgico di cataratta e glaucoma, in alcuni pazienti in corso di trattamento o precedentemente trattati con tamsulosina è stata osservata la “Sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera” (IFIS, una variante della sindrome della pupilla piccola). IFIS puo' aumentare il rischio di complicazioni oculari durante e dopo l'intervento chirurgico.

L'interruzione del trattamento con tamsulosina 1 - 2 settimane prima dell'intervento chirurgico di cataratta o glaucoma è considerato utile dal punto di vista empirico, tuttavia il beneficio della sospensione del trattamento non è stato ancora stabilito. IFIS è anche stata riscontrata in pazienti che avevano sospeso tamsulosina per un periodo più lungo prima dell’intervento di cataratta.

Non è raccomandato cominciare la terapia con tamsulosina cloridrato in pazienti per i quali è stato programmato un intervento chirurgico di cataratta o glaucoma. Durante la valutazione pre-operatoria, l’oftalmologo ed il team chirurgico devono prendere in considerazione se il paziente in attesa dell'intervento chirurgico di cataratta o glaucoma è in trattamento o è stato in trattamento con tamsulosina in modo da assicurare che le appropriate misure possano essere adottate per gestire l’IFIS durante l'intervento.

Tamsulosina cloridrato non deve essere somministrata in associazione a forti inibitori del CYP3A4 in pazienti con un fenotipo CYP2D6, caratterizzato da lenta metabolizzazione.

Tamsulosina cloridrato deve essere usata con cautela in associazione a forti e moderati inibitori del CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5).

Sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Interazioni

Lista interazioni
27
2
6
4
Aggiungi alle interazioni

Sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti.

Non sono state notate interazioni in caso di assunzione di tamsulosina in concomitanza ad atenololo, enalapril o teofillina. L’ uso concomitante di cimetidina determina un aumento dei livelli di tamsulosina nel plasma, mentre la furosemide li abbassa; tuttavia i livelli delle concentrazioni plasmatiche di tamsulosina sono contenute nell’intervallo terapeutico e pertanto non si rende necessario un aggiustamento della posologia.

In vitro diazepam, propranololo, triclormetiazide, clormadinone, amitriptilina, diclofenac, glibenclamide, simvastatina e warfarin non determinano cambiamenti della frazione libera di tamsulosina nel plasma umano. Tamsulosina non modifica la frazione libera di diazepam, propranololo, triclormetiazide e clormadinone.

Tuttavia diclofenac e warfarin possono aumentare la velocità di eliminazione di tamsulosina.

La somministrazione concomitante di tamsulosina cloridrato e forti inibitori di CYP3A4 può portare a una aumentata esposizione a tamsulosina cloridrato. La somministrazione concomitante con ketoconazolo (un noto forte inibitore di CYP3A4) ha portato a un incremento della AUC e della Cmax di tamsulosina cloridrato di un fattore pari a 2,8 e 2,2 rispettivamente.

Tamsulosina cloridrato non deve essere somministrato in associazione a forti inibitori del CYP3A4 in pazienti con un fenotipo CYP2D6, caratterizzato da lenta metabolizzazione.

Tamsulosina cloridrato deve essere usato con cautela in associazione a forti e moderati inibitori del CYP3A4.

La somministrazione concomitante di tamsulosina cloridrato e paroxetina, un forte inibitore di CYP2D6, ha portato ad un incremento della Cmax e dell’AUC di tamsulosina di un fattore pari a 1,3 e 1,6, rispettivamente, ma tali incrementi non sono considerati clinicamente rilevanti.

L'uso concomitante di altri antagonisti degli α1-adrenocettori può determinare effetti ipotensivi.

Gravidanza

Tamsulosina Krka non è indicato per l’uso nelle donne.

In studi clinici a breve e lungo termine con tamsulosina cloridrato sono stati osservati disturbi dell’eiaculazione.

Casi di disturbi dell’eiaculazione, eiaculazione retrograda e incapacità di eiaculazione sono stati riportati in studi di fase post-autorizzativa.

Effetti sulla guida

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia, il paziente deve essere a conoscenza della eventualità che possano insorgere sonnolenza, visione offuscata, capogiri e sincope.

Effetti indesiderati

La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle seguenti frequenze:

- Comune (≥ 1/100, < 1/10);

- Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100)

- Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000)

- Molto raro (< 1/10.000)

- Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità.

Classificazione per sistemi ed organi Comune Non comune Raro Molto raro Non nota
Patologie delsistema nervoso capogiri(1,3%) cefalea sincope
Patologiedell’occhio visioneoffuscata*, compromissi one della vista*
Patologiecardiache palpitazioni
Patologievascolari ipotensione ortostatic a
Patologierespiratorie, toraciche e mediastiniche rinite epistassi*
Patologiegastrointestinali costipazione, diarrea, nausea, vomito secchezzadelle fauci*
Patologie della eruzione angioede sindrome eritema
cute e del cutanea, ma di multiforme*,
tessuto prurito, Stevens- dermatite
sottocutaneo orticaria Johnson esfoliativa*
Patologie Disturbi priapismo
dell’apparato dell’eiaculazi
riproduttivo e one, inclusa
della mammella eiaculazione
retrograda,
mancata
eiaculazione
Patologiesistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazion e astenia

*osservate durante il post-marketing

Durante l’intervento chirurgico per cataratta e glaucoma, nel corso del periodo di sorveglianza post-marketing, è stata osservata una variante della sindrome della pupilla piccola nota come la “Sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera (IFIS)” associata alla terapia con tamsulosina (vedere anche paragrafo 4.4).

Esperienza post-marketing: in aggiunta agli eventi avversi sopra elencati sono stati segnalati, in associazione all'utilizzo di tamsulosina, fibrillazione atriale, aritmia, tachicardia e dispnea. Dal momento che tali eventi segnalati in maniera spontanea

provengono dall'esperienza post marketing in tutto il mondo, la frequenza degli stessi e il ruolo di tamsulosina nel causarli non possono essere determinati in maniera certa.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzowww.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una- sospetta-reazione-avversa.

Sovradosaggio

Sintomi

Il sovradosaggio con tamsulosina cloridrato può provocare potenzialmente effetti ipotensivi gravi. Gravi effetti ipotensivi sono stati osservati a differenti livelli di sovradosaggio.

Trattamento

Nel caso di ipotensione acuta a seguito di sovradosaggio si deve intervenire con una pronta azione di supporto a livello cardiovascolare. La pressione arteriosa e la frequenza cardiaca possono essere riportate alla normalità facendo sdraiare il paziente. Se questo non fosse sufficiente possono essere utilizzati espansori di volume e, se necessario, farmaci ad azione vasocostrittrice. La funzionalità renale deve essere monitorata e si devono applicare misure di supporto generale. La dialisi è di scarsa utilità in quanto la tamsulosina si lega fortemente alle proteine plasmatiche.

Alcune misure come l'emesi possono essere adottate per impedire l'assorbimento. In caso di ingestione di notevoli dosi può essere utile la lavanda gastrica e possono essere somministrati carbone attivo e un lassativo osmotico, come il sodio solfato.

  • PROPRIETA’ FARAMCOLOGICHE

  • Proprietà farmacologiche - TAMSULOSINA 0,4 MG

    Proprietà farmacodinamiche

    Categoria farmacoterapeutica: urologici, medicinali usati per l’ipertrofia prostatica benigna. Codice ATC: G04CA02.

    Meccanismo di azione

    La tamsulosina si lega selettivamente e in maniera competitiva agli adrenorecettori α 1postsinaptici, in particolare ai sottotipi α 1A e α 1D, che determinano il rilassamento della muscolatura liscia della prostata e dell'uretra.

    Effetti farmacodinamici

    La tamsulosina aumenta il flusso urinario massimo. Allevia l’ostruzione rilassando la muscolatura liscia della prostata e dell'uretra, migliorando quindi i sintomi di svuotamento.

    Inoltre migliora i sintomi di riempimento, nei quali l'instabilità della vescica gioca un ruolo importante.

    Questi effetti sui sintomi di riempimento e di svuotamento sono mantenuti durante la terapia a lungo termine. Il bisogno di ricorrere all’intervento chirurgico o alla cateterizzazione è significativamente ritardato.

    Gli antagonisti degli adrenorecettori α 1 possono ridurre la pressione arteriosa riducendo le resistenze periferiche. Durante gli studi clinici con tamsulosina non è stata osservata alcuna riduzione clinicamente significativa della pressione arteriosa.

    Popolazione pediatrica

    E’ stato condotto uno studio di dose-ranging in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo, in bambini con vescica neuropatica. Un totale di 161 bambini (con età compresa tra 2 e 16 anni) sono stati randomizzati e trattati ad 1 di 3 livelli di dose di tamsulosina (basso [da 0,001 a 0,002 mg/kg], medio [da 0,002 a 0,004 mg/kg], e alto [da 0,004 a 0,008 mg/kg]), oppure con il placebo. L’endpoint primario è stato il numero di pazienti la cui pressione detrusoriale al punto di fuga (detrusor leak point pressure, LPP) è diminuita fino a < di 40 cm H20, sulla base di 2 valutazioni condotte lo stesso giorno. Gli endpoint secondari sono stati: cambiamento effettivo e percentuale della pressione detrusoriale al punto di fuga rispetto al livello basale, miglioramento o stabilizzazione di idronefrosi e idrouretere e cambiamento dei volumi di urina ottenuti da cateterismo e numero di fughe di urina durante il cateterismo, come registrato nei diari del cateterismo. Non è stata rilevata alcuna differenza significativa tra il gruppo trattato con placebo e ciascuno dei tre gruppi trattati con tamsulosina, né per l’endpoint primario né per quelli secondari. Non è stata osservata una risposta alla dose per nessun livello di dose.

    Proprietà farmacocinetiche

    Assorbimento

    Tamsulosina è assorbita dall'intestino ed è biodisponibile quasi completamente. L'assorbimento di tamsulosina cloridrato si riduce con l'assunzione in prossimità dei pasti. Un assorbimento uniforme può essere ottenuto se il paziente assume Tamsulosina Krka sempre dopo lo stesso pasto.

    Tamsulosina mostra una cinetica lineare.

    Dopo una singola dose di Tamsulosina Krka a stomaco pieno i livelli plasmatici di tamsulosina raggiungono il picco in circa 6 ore e, in condizioni di stato stazionario, che sono raggiunte dopo 5 giorni di trattamento, la Cmax è circa 2/3 più elevata di quella raggiunta dopo singola dose. Ciò è stato notato in pazienti anziani ed è ragionevole attendersi la stessa cosa in pazienti più giovani.

    Esiste una considerevole variazione individuale nei livelli plasmatici sia dopo dose singola che ripetuta.

    Distribuzione

    Nell’uomo, la tamsulosina è legata per circa il 90% alle proteine plasmatiche e il volume di distribuzione è basso (circa 0,2 l/kg).

    Biotransformazione

    La tamsulosina ha uno scarso effetto di primo passaggio essendo metabolizzato lentamente. La maggior parte della tamsulosina è presente nel plasma soprattutto sotto forma di principio attivo immodificato. Viene metabolizzato nel fegato.

    Nel ratto non si è osservata praticamente alcuna induzione del sistema microsomiale degli enzimi epatici causata da tamsulosina. I risultati in vitro suggeriscono che il CYP3A4 e anche il CYP2D6 sono coinvolti nel metabolismo, con possibili minori contributi alla metabolizzazione di tamsulosina cloridrato da parte di altri isoenzimi CYP. L'inibizione degli enzimi di metabolizzazione del farmaco CYP3A4 e CYP2D6 può portare a un incremento dell'esposizione a tamsulosina cloridrato (vedere paragrafo 4.4 e 4.5).

    Nessuno dei metaboliti è più attivo del prodotto originale.

    Eliminazione

    La tamsulosina e i suoi metaboliti vengono eliminati soprattutto nelle urine e circa il 9% di farmaco assunto è eliminato nella forma immodificata.

    Dopo una singola dose di Tamsulosina Krka a stomaco pieno e in condizioni distato stazionario, l'emivita di eliminazione è stata misurata in 10 e 13 ore rispettivamente.

    Informazioni farmaceutiche - TAMSULOSINA 0,4 MG

    Incompatibilità

    Non pertinente.

    Periodo di validità

    3 anni

    Precauzioni particolari per la conservazione

    Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

    Natura e contenuto del contenitore

    Blister PVC/PE/PVDC/Alluminio in scatole contenenti 20, 30, 90 e 100 capsule rigide a rilascio modificato.

    È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

    Precauzioni particolari per lo smaltimento

    Il medicinale non utilizzato o e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

    Documenti PDF

    Confezione e prezzo

    20 CAPSULE IN BLISTER PVC/PE/PVDC/AL
    Prezzo
    4,41 €
    Ticket
    0,00 €

    Classe

    A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

    AIC

    047948017
    30 CAPSULE IN BLISTER PVC/PE/PVDC/AL
    Prezzo
    5,87 €
    Ticket
    0,00 €

    Classe

    A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

    AIC

    047948029

    Fonti

    Simili

    Drugs app phone

    Utilizza l'app Mediately

    Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.

    Scansiona con la fotocamera del telefono.
    4.9

    Oltre 36k valutazioni

    Utilizza l'app Mediately

    Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.

    4.9

    Oltre 36k valutazioni

    Scarica

    Vai oltre le informazioni sui farmaci con PRO

    Risolvi le interazioni, visualizza le restrizioni d'uso e trova tutte le altre risposte con la tua assistente IA Elly.

    Preveri, kaj ponuja PRO
    Utilizziamo i cookie I cookie ci aiutano a offrire la migliore esperienza sul nostro sito web. Utilizzando il nostro sito web, accettate l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie, consultare la nostra Politica sui cookie.