BIMERVAX 40 MCG EMULSIONE INIETTABILE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
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Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - BIMERVAX 40 MCG
BIMERVAX è indicato come dose di richiamo per l’immunizzazione attiva per la prevenzione di COVID-19 in soggetti di età pari o superiore a 12 anni dopo che abbiano precedentemente ricevuto un vaccino anti-COVID-19 a mRNA (vedere paragrafi 4.2 e 5.1).
L’uso di questo vaccino deve essere conforme alle raccomandazioni ufficiali.
Posologia
Soggetti di età pari o superiore a 12 anni
Deve essere somministrata una singola dose (0,5 mL) di BIMERVAX per via intramuscolare almeno 6 mesi dopo il precedente vaccino anti-COVID-19 a mRNA (vedere paragrafo 5.1). BIMERVAX può essere somministrato almeno 6 mesi dopo una precedente dose di richiamo con BIMERVAX.
Soggetti immunocompromessi
A soggetti severamente immunocompromessi possono essere somministrate dosi aggiuntive in conformità con le raccomandazioni ufficiali; vedere paragrafi 4.4 e 5.1.
Popolazione anziana
Non è richiesto alcun adeguamento della dose nei soggetti anziani di età ≥ 65 anni.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia di BIMERVAX nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili.
Modo di somministrazione
BIMERVAX è solo per somministrazione intramuscolare, preferibilmente nel muscolo deltoide del braccio.
Non somministrare questo vaccino per via intravascolare, sottocutanea o intradermica. Non miscelare il vaccino nella stessa siringa con altri vaccini o medicinali.
Per le precauzioni da adottare prima della somministrazione del vaccino, vedere paragrafo 4.4. Per le istruzioni sulla manipolazione e lo smaltimento del vaccino, vedere paragrafo 6.6.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Tracciabilità
Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.
Ipersensibilità e anafilassi
Sono stati segnalati eventi di anafilassi con i vaccini anti-COVID-19. In caso di reazione anafilattica in seguito alla somministrazione del vaccino, devono essere sempre disponibili un trattamento medico e una supervisione adeguati.
Si raccomanda un’attenta osservazione per almeno 15 minuti dopo il vaccino.
Non deve essere somministrata alcuna ulteriore dose di vaccino a coloro i quali abbiano manifestato anafilassi dopo una precedente dose di BIMERVAX.
Reazioni correlate all’ansia
Reazioni correlate all’ansia, comprese reazioni vasovagali (sincope), iperventilazione o reazioni correlate allo stress possono verificarsi in associazione alla vaccinazione come risposta psicogena all’iniezione dell’ago. È importante adottare precauzioni per evitare lesioni da svenimento.
Malattia concomitante
La vaccinazione deve essere posticipata nei soggetti affetti da malattia febbrile acuta severa o infezione acuta. La presenza di un’infezione minore e/o febbre bassa non deve ritardare la vaccinazione.
Trombocitopenia e disturbi della coagulazione
Come per altre iniezioni intramuscolari, il vaccino deve essere somministrato con cautela in soggetti che ricevono una terapia anticoagulante o in quelli affetti da trombocitopenia o qualsiasi disturbo della coagulazione (come l’emofilia), a causa della possibilità di sanguinamento o lividura dopo una somministrazione intramuscolare in tali soggetti.
Soggetti immunocompromessi
Sono disponibili dati limitati sull'immunogenicità e sulla sicurezza del vaccino quando somministrato a soggetti immunocompromessi, compresi quelli che ricevono una terapia immunosoppressiva (vedere paragrafo 5.1). L’efficacia di BIMERVAX potrebbe essere inferiore nei soggetti immunocompromessi.
Durata della protezione
La durata della protezione offerta dal vaccino non è nota in quanto è ancora in fase di determinazione tramite sperimentazioni cliniche in corso.
Limitazioni dell’efficacia del vaccino
Come con qualsiasi vaccino, la vaccinazione con BIMERVAX potrebbe non proteggere tutti coloro che ricevono il vaccino.
Eccipienti con effetti noti
Potassio
Questo vaccino contiene meno di 1 mmol (39 mg) di potassio per dose, cioè essenzialmente ‘senza potassio’.
Sodio
Questo vaccino contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
Polisorbato 80
Questo vaccino contiene 1,18 mg di polisorbato 80 in ogni dose. I polisorbati possono provocare reazioni allergiche.
Non sono stati effettuati studi d’interazione.
La somministrazione concomitante di BIMERVAX con altri vaccini non è stata studiata.
Gravidanza
Non vi è alcuna esperienza con l’uso di BIMERVAX nelle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti in relazione a gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3).
La somministrazione di BIMERVAX durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo se i potenziali benefici superano i potenziali rischi per la madre e il feto.
Allattamento
Non è noto se BIMERVAX sia escreto nel latte materno.
Non si ritiene che BIMERVAX possa causare effetti su neonati/lattanti, dal momento che l’esposizione sistemica a BIMERVAX di donne che allattano è trascurabile.
Fertilità
Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).
BIMERVAX non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, alcuni degli effetti menzionati al paragrafo 4.8 possono influire temporaneamente sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Riassunto del profilo di sicurezza
Soggetti di età pari o superiore a 18 anni
Le reazioni avverse più comuni segnalate dopo una dose di richiamo di BIMERVAX in soggetti adulti che hanno ricevuto una ciclo primario con il vaccino anti-COVID-19 a mRNA sono state dolore nel sito di iniezione (82,9%), cefalea (30,9%), stanchezza (31,1%) e mialgia (20,7%). La durata mediana delle reazioni avverse locali e sistemiche è stata di 1-3 giorni. La maggior parte delle reazioni avverse si è manifestata entro 3 giorni dalla vaccinazione ed è stata di severità da lieve a moderata.
Le reazioni avverse più comuni segnalate dopo una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX come quarta dose sono state dolore in sede di iniezione (79,9%), cefalea (25,0%) e stanchezza (25,0%). La durata mediana delle reazioni avverse locali e sistemiche è stata di 1-3 giorni. La maggior parte delle reazioni avverse si è manifestata entro 3 giorni dalla vaccinazione ed è stata di severità da lieve a moderata.
Adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni
Le reazioni avverse più comuni segnalate dopo una dose di richiamo di BIMERVAX negli adolescenti sono state dolore nel sito di iniezione (77,5%), cefalea (28,3%), stanchezza (29,3%) e malessere (22,5%). La durata mediana delle reazioni avverse locali e sistemiche è stata di 1-3 giorni. La maggior parte delle reazioni avverse si è manifestata entro 2 giorni dalla vaccinazione ed è stata di severità da lieve a moderata.
Tabella delle reazioni avverse
Il profilo di sicurezza illustrato di seguito si basa sui dati di sicurezza aggregati generati nell’ambito di due sperimentazioni cliniche di fase 2b e di fase 3 su un totale di 3 156 soggetti di età pari o superiore a 18 anni che hanno ricevuto una dose di richiamo di BIMERVAX a distanza di almeno 3 mesi da un precedente vaccino anti-COVID-19. La durata mediana del follow-up di sicurezza è stata di 12 mesi per l’99,4% dei soggetti e di 6 mesi per il 0,6% dei soggetti.
La sicurezza di una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX come quarta dose è stata valutata in 288 soggetti, di età pari o superiore a 18 anni, che avevano completato 3 dosi di vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) o 2 dosi di vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) e 1 dose di BIMERVAX e hanno ricevuto una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX tra 6 e 12 mesi dopo la terza dose precedente.
La sicurezza di una dose di richiamo di BIMERVAX in adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni si basa sui dati di sicurezza dello studio clinico di fase 3 e dello studio clinico di fase 2b in corso. Un totale di 276 partecipanti, con e senza anamnesi medica di precedente infezione da SARS-CoV-2, ha ricevuto una dose di richiamo di BIMERVAX almeno 3 mesi dopo l’ultima dose della ciclo primario.
Le reazioni avverse osservate durante gli studi clinici sono elencate di seguito in base alle seguenti categorie di frequenza: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune
(≥1/1 000, <1/100), raro (≥1/10 000, <1/1 000), molto raro (<1/10 000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
All’interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine di gravità decrescente
Tabella 1: Reazioni avverse derivanti dagli studi clinici su BIMERVAX in soggetti di età pari o superiore a 12 anni
| Classificazione per sistemi e organi | Molto comune | Comune | Non comune | Raro | Non nota |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Linfoadenopatiaa | ||||
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea | Capogiro Sonnolenza | Parestesia Ipoestesia | ||
| Patologie cardiache | Pericarditec | ||||
| Patologie gastrointestinali | Diarrea VomitoNausea | Odinofagia Doloreaddominaleb | |||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Prurito | Orticaria Sudorazione fredda Eruzionecutanea Eritema | |||
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Mialgia | Artralgia | |||
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Dolore insede diiniezione Stanchezza | Tumefazione in sede di iniezione Eritema in sede di iniezione Indurimento in sede di iniezione PiressiaDolore ascellare | Brividi Astenia MalesserePrurito in sede di iniezione | Lividura insede diiniezione Ipersensibilità in sede di iniezione |
a Questo termine includeva anche gli eventi segnalati come linfoadenite
b Questo termine includeva anche gli eventi segnalati come dolore addominale alto e basso
c Sulla base di un singolo evento durante gli studi clinici Popolazione pediatrica
Indurimento in sede di iniezione, malessere, dolore ascellare e artralgia si sono verificati con frequenza più elevata negli adolescenti rispetto agli adulti, con frequenza molto comune negli adolescenti.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V, includendo il numero di lotto se disponibile.
Proprietà farmacologiche - BIMERVAX 40 MCG
Categoria farmacoterapeutica: vaccini, vaccini Covid-19, codice ATC: J07BN04 Meccanismo d’azione
BIMERVAX è un vaccino a base di proteine ricombinanti il cui principio attivo (antigene) è il dimero di fusione del dominio legante il recettore (RBD) della proteina spike (S) ricombinante del virus SARS-CoV-2. Dopo la somministrazione, viene generata una risposta immunitaria, a livello sia umorale che cellulare, contro l’antigene RBD di SARS-CoV-2. Gli anticorpi neutralizzanti contro il dominio RBD di SARS-CoV-2 impediscono il legame di RBD al suo target cellulare ACE2, bloccando così la fusione di membrana e l’infezione virale. Inoltre, BIMERVAX induce una risposta immunitaria delle cellule T antigene-specifiche, che può contribuire alla protezione contro COVID-19.
Efficacia
L’efficacia di BIMERVAX è stata dedotta tramite immunobridging delle risposte immunitarie a un vaccino anti-COVID-19 autorizzato, per il quale l’efficacia vaccinale è stata stabilita.
Immunogenicità
Soggetti di età pari o superiore a 16 anni
L’immunogenicità di BIMERVAX è stata valutata in una sperimentazione clinica cardine multicentrica di fase 2b (Studio HIPRA-HH-2) e in una sperimentazione clinica multicentrica di fase 3 (Studio HIPRA-HH-5).
HIPRA-HH-2
Lo studio HIPRA-HH-2 è una sperimentazione clinica di non inferiorità di fase 2b, in doppio cieco, randomizzata, con controllo attivo, multicentrica, per valutare l’immunogenicità e la sicurezza di una vaccinazione di richiamo con BIMERVAX rispetto al vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran), in adulti completamente vaccinati contro COVID-19 con un vaccino a mRNA almeno 6 mesi prima dell’arruolamento. Questa sperimentazione clinica di fase 2b ha escluso soggetti in gravidanza, soggetti immunocompromessi o che avevano ricevuto immunosoppressori entro 12 settimane, nonché soggetti con precedente COVID-19. Ai soggetti era stato inoltre richiesto un intervallo minimo di 3 mesi dopo la somministrazione di qualsiasi immunoterapia (anticorpi monoclonali, plasma) prima dello studio.
In totale sono stati vaccinati 765 soggetti; 513 soggetti hanno ricevuto BIMERVAX e 252 soggetti hanno ricevuto il vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran). Sono stati analizzati 751 soggetti in totale (504 soggetti con BIMERVAX e 247 soggetti con vaccino anti-COVID-19 a mRNA), escludendo quelli risultati positivi a COVID-19 entro 14 giorni dal richiamo. La randomizzazione era stratificata per fascia di età (18–64 anni rispetto a ≥ 65 anni). L’età mediana era di 42 anni (intervallo: 19-76 anni), con intervalli di età simili in entrambi i bracci di vaccino, inclusi il 7,4% e il 7,1% di soggetti di età pari o superiore a 65 anni rispettivamente nei gruppi BIMERVAX e vaccino anti-COVID-19 a mRNA.
L’immunogenicità di una dose di richiamo di BIMERVAX si basava su una valutazione dei titoli medi geometrici (Geometric Mean Titres, GMT) degli anticorpi neutralizzanti, misurata mediante un saggio di neutralizzazione mediante pseudovirioni (Pseudovirion-Based Neutralisation Assay, PBNA) contro
il ceppo SARS-CoV-2 (D614G), varianti Beta, Delta e Omicron BA.1. Il rapporto GMT è il risultato tra i valori GMT (ID50) del vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) e quelli di BIMERVAX. La non inferiorità di BIMERVAX al vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) è stabilita se il limite superiore dell’intervallo di confidenza (IC) bilaterale al 95% del rapporto GMT è < 1,4. La superiorità di BIMERVAX al vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) è stabilita se il limite superiore dell’intervallo di confidenza bilaterale al 95% del rapporto GMT vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran)/BIMERVAX è < 1,0 (vedere Tabella 2, colonna Rapporto GMT).
Tabella 2: Rapporto GMT dopo la dose di richiamo per BIMERVAX rispetto al vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) con titoli di neutralizzazione (PBNA) contro SARS-CoV-2 (ceppo D614G), Beta, Delta e Omicron BA.1 nei giorni 14, 28, 98 e 182 dopo la dose di richiamo (per la popolazione del protocollo)
| BIMERVAX N=504 | Vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran)N=247 | Vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) / BIMERVAX | |||
| GMT | IC al 95% | GMT | IC al 95% | Rapporto GMT; (IC al 95%) | |
| 14 giorni dopo il richiamo | |||||
| Ceppo D614G | 1 949,44 | 1 696,03; 2 240,72 | 3 302,34 | 2 793,60; 3 903,73 | 1,69 (1,44; 2,00) |
| Beta | 4 268,18 | 3 701,04; 4 922,21 | 2 608,59 | 2 188,98; 3 108,63 | 0,61 (0,51; 0,73) |
| Delta | 1 459,98 | 1 282,22; 1 662,37 | 1 473,73 | 1 253,18; 1 733,10 | 1,01 (0,85; 1,20) |
| Omicron BA.1 | 2 032,63 | 1 773,66; 2 329,40 | 1 209,23 | 1 019,34; 1 434,50 | 0,59 (0,50; 0,71) |
| 28 giorni dopo il richiamo | |||||
| Ceppo D614G | 2 241,24 | 1 949,80; 2 576,24 | 2 947,35 | 2 494,84; 3 481,94 | 1,32 (1,12; 1,55) |
| Beta | 3 754,90 | 3 255,80; 4 330,50 | 2 437,02 | 2 046,38; 2 902,22 | 0,65 (0,54; 0,78) |
| Delta | 1 706,85 | 1 498,96; 1 943,58 | 1 508,08 | 1 283,26; 1 772,30 | 0,88 (0,74; 1,05) |
| Omicron BA.1 | 1 516,12 | 1 322,89; 1 737,58 | 987,53 | 833,05; 1 170,66 | 0,65 (0,54; 0,78) |
| 98 giorni dopo il richiamo ((N: BIMERVAX: 78; N: tozinameran: 42 come da sottogruppo del protocollo) | |||||
| Ceppo D614G | 1 193,17 | 931,14; 1 528,94; | 1 054,61 | 761,88; 1 459,83 | 0,88 (0,60; 1,30) |
| Beta | 1 980,37 | 1 526,63; 2 568,98 | 1 150,92 | 815,99; 1 623,32 | 0,58 (0,39; 0,88) |
| Delta | 1 981,10 | 1 547,00; 2 537,02 | 1 014,07 | 730,25; 1 408,20 | 0,51 (0,35; 0,76) |
| Omicron BA.1 | 668,25 | 514,73; 867,56 | 400,71 | 283,27; 566,83 | 0,60 (0,40; 0,91) |
| 182 giorni dopo il richiamo | |||||
| Ceppo D614G | 1 213,44 | 1 055,38; 1 395,17 | 752,09 | 636,46; 888,74 | 0,62 (0,53; 0,73) |
| Beta | 2 554,58 | 2 214,40; 2 947,01 | 1 774,54 | 1 489,68; 2 113,88 | 0,69 (0,58; 0,83) |
| Delta | 2 306,86 | 2 025,18; 2 627,72 | 1 256,46 | 1 068,85; 1 477,02 | 0,54 (0,46; 0,65) |
| Omicron BA.1 | 882,67 | 769,93; 1 011,91 | 667,30 | 562,74; 791,28 | 0,76 (0,63; 0,91) |
N: numero di partecipanti nella popolazione da protocollo
Abbreviazioni: GMT = media geometrica del titolo; IC: intervalli di confidenza; PBNA = saggio di neutralizzazione mediante pseudovirioni
L’immunogenicità di una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX è stata valutata su un totale di 288 soggetti di età pari o superiore a 18 anni. I soggetti avevano precedentemente completato una serie di 2 dosi di vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) e una dose di BIMERVAX (Coorte 1) o 3 dosi di vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) (Coorte 2) e hanno ricevuto una dose di richiamo aggiuntiva con BIMERVAX tra 6 e 12 mesi dopo la dose precedente. Di questi, 190 soggetti sono stati analizzati nella popolazione di efficacia (80 soggetti nella Coorte 1 e 110 soggetti nella Coorte 2). L’età mediana era di 49 anni (intervallo: 20-82 anni), con intervalli di età simili in entrambe le Coorti, inclusi l’11,5% di soggetti di età pari o superiore a 65 anni.
L’immunogenicità di una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX si basava su una valutazione dei titoli medi geometrici (Geometric Mean Titres, GMT) degli anticorpi neutralizzanti, misurata con un saggio di neutralizzazione mediante pseudovirioni (Pseudovirion-Based Neutralisation Assay, PBNA) contro le varianti Beta, Delta, Omicron BA.1 e Omicron BA.4/5. Il rapporto GMT è il risultato tra i valori GMT (ID50) di 3 dosi del vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran)/una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX somministrata dopo 3 dosi di vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) o somministrata dopo 2 dosi di vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) e una dose di BIMERVAX. La superiorità della dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX è stabilita se il limite superiore dell’intervallo di confidenza (IC) bilaterale al 95% del rapporto GMT è < 1 (vedere Tabella 3, colonna Rapporto GMT).
Tabella 3: Livelli di anticorpi neutralizzanti (PBNA) e Rapporto GMT dopo una dose di richiamo aggiuntiva con BIMERVAX, somministrata dopo una ciclo primario con vaccino anti-COVID-19 a mRNA e una dose di richiamo di BIMERVAX (coorte 1) o dopo una ciclo primario con vaccino anti-COVID-19 a mRNA e una dose di richiamo di vaccino anti-COVID-19 a mRNA (coorte 2), contro Beta, Delta, Omicron BA.1 e Omicron BA.4/5 nei giorni 14, 98 e 182 dopo la dose di richiamo (per la popolazione del protocollo)
| Coorte 12 dosi COVID-19 mRNA+2 dosi di BIMERVAX | Coorte 23 dosi COVID-19 mRNA+1 dose di BIMERVAX | |||||
| Post-dose 3GMT(IC al 95%) N=38 | Post-dose 4GMT(IC al 95%) N=80 | Rapporto GMT (ICal 95%) | Post-dose 3GMT(IC al 95%) N=38 | Post-dose 4GMT(IC al 95%) N=110 | Rapporto GMT (ICal 95%) | |
| 14 giorni dopo il richiamo | ||||||
| Beta | 2 547,34(1 741,36;3 726,35) | 5 790,20(4 371,05;7 670,09) | 0,44(0,28; 0,68) | 2 783,85(1 975,09;3 923,79) | 6 383,89(5 057,19; 8 058,64) | 0,44(0,31; 0,62) |
| Delta | 1 565,21(1 041,33;2 352,66) | 5 199,90(3 752,82;7 204,97) | 0,30(0,20; 0,46) | 1 637,19(1 130,5;2370,9) | 4 085,85(3 057,24; 5 460,52) | 0,40(0,28, 0,57) |
| Omicron BA.1 | 1 528,68(970,94; 2 406,80) | 3 580,61(2 492,90;5 142,92) | 0,43(0,27; 0,69) | 1 739,02(1 121,56;2 696,41) | 4 049,01(2 795,38; 5 864,84) | 0,43(0,28; 0,65) |
| Omicron BA.4/5 | 1 094,55(720,53; 1 662,72) | 2 945,40(2 216,80;3 913,50) | 0,37(0,22; 0,62) | 1 295,76(845,10;1 986,75) | 2 506,46(1 849,64; 3 396,52) | 0,52(0,34; 0,78) |
| 98 giorni dopo il richiamo | ||||||
| Beta | 1 544,65(773,99; 3 082,64) | 4 609,95(3 474,24;6 116,91) | 0,34(0,16; 0,69) | 1 601,47(849,42;3 019,37) | 3 743,39(2 951,87; 4 747,14) | 0,43(0,23; 0,81) |
| Delta | 1 330,09(672,40; 2 631,08) | 1 864,55(1 343,99;2 586,73) | 0,71(0,36; 1,43) | 1 102,65(569,19;2 136,06) | 1 746,82(1 305,89; 2 336,63) | 0,63(0,33; 1,22) |
| Omicron BA.1 | 461,12(214,68; 990,45) | 2 110,41(1 467,27;3 035,45) | 0,22(0,10; 0,48) | 520,63(242,27;1 118,79) | 1 980,84(1 371,69; 2 860,50) | 0,26(0,12; 0,56) |
| Omicron BA.4/5 | ND | 1 886,95(1 418,08;2 510,85) | ND | ND | 1 574,26(1 156,85; 2 142,28) | ND |
| 182 giorni dopo il richiamo | ||||||
| Beta | 809,61(555,69; 1 179,56) | 2 415,77(1 814,55;3 216,20) | 0,34(0,22; 0,52) | 890,39(633,9; 1 250,6) | 2 088,80(1 643,29; 2 655,08) | 0,43(0,30; 0,60) |
| Delta | 732,92(489,25; 1 097,95) | 1 309,33(941,50; 1 820,86) | 0,56(0,37; 0,85) | 771,85(534,93;1 113,71) | 1 337,38(999,37; 1 789,72) | 0,58(0,40; 0,83) |
| Omicron BA.1 | 357,34(227,83; 560,47) | 1 756,94(1 218,19;2 533,97) | 0,20(0,13; 0,33) | 404,87(262,13; 625,33) | 1 900,74(1 315,82; 2 745,67) | 0,21(0,14; 0,32) |
| Omicron BA.4/5 | ND | 1 836,26(1 373,92;2 454,19) | ND | ND | 1 604,42(1 179,06; 2 183,22) | ND |
N: Numero di partecipanti con dati disponibili per l’endpoint di pertinenza
Abbreviazioni: GMT = media geometrica del titolo; CI: intervalli di confidenza; ND: non determinato
HIPRA-HH-5
Questo studio è una sperimentazione clinica di fase 3, multicentrica, in aperto, a braccio singolo, attualmente in corso per valutare la sicurezza e l’immunogenicità di una vaccinazione di richiamo con BIMERVAX per la prevenzione di COVID-19 in soggetti vaccinati con diversi programmi di vaccinazione primaria, con o senza precedente positività a COVID-19 non severa. BIMERVAX è stato somministrato almeno 91 giorni dopo l’ultima dose o almeno 30 giorni dopo essere risultati positivi a COVID-19. Questa sperimentazione clinica di fase 3 ha escluso i soggetti in gravidanza e i soggetti immunocompromessi o che avevano ricevuto immunosoppressori entro 12 settimane. Ai soggetti era stato inoltre richiesto un intervallo minimo di 3 mesi dopo la somministrazione di qualsiasi immunoterapia (anticorpi monoclonali, plasma) prima dello studio.
La relazione ad interim include i dati di un totale di 2 646 soggetti vaccinati con BIMERVAX come dose di richiamo in soggetti sani (di almeno 16 anni di età) precedentemente vaccinati con diversi vaccini anti-COVID-19 (vaccini anti-COVID-19 a mRNA: tozinameran ed elasomeran, e vaccini anti-COVID-19 a vettore adenovirale (vaccino anti-COVID-19 (ChAdOx1-S [ricombinante]) e vaccino anti-COVID-19 (Ad26.COV2‑S [ricombinante]). Di questi, 230 soggetti (8%) sono stati inclusi nella popolazione di immunogenicità. Nell’analisi di immunogenicità, la popolazione del gruppo del vaccino COVID-19 a mRNA (tozinameran) /COVID-19 a mRNA (tozinameran)
era costituita da tutti i soggetti di età compresa tra 16 e 17 anni.
Complessivamente, l’età mediana era di 34,4 anni (intervallo: 16–85 anni di età). I soggetti erano equilibrati rispetto ai generi: il 52,49% di sesso maschile e il 47,47% di sesso femminile.
L’immunogenicità è stata misurata con saggio di neutralizzazione mediante pseudovirioni (pseudovirion-based neutralisation assay, PBNA) contro il ceppo SARS-CoV-2 (D614G) e contro Beta, Delta e Omicron BA.1. I dati su GMT (titolo della media geometrica: ID50) al basale (prima della somministrazione della dose di richiamo) e al Giorno 14 (2 settimane dopo la somministrazione della dose di richiamo) sono descritti nella tabella di seguito.
Tabella 4: Titoli medi geometrici (GMT) degli anticorpi neutralizzanti al giorno 14 dopo il richiamo con BIMERVAX in soggetti di età pari o superiore a 16 anni secondo le analisi per protocollo
| Ciclo primario di immunizzazione con mRNA(tozinameran) 16-17 anniN=11 | Ciclo primario di immunizzazione con adenovirus(ChAdOx1-S ricombinante)≥ 18 anniN=40 | Ciclo primario di immunizzazione con mRNA (elasomeran)≥ 18 anniN=171 | ||||
| GMT | IC al 95% | GMT | IC al 95% | GMT | IC al 95% | |
| Pre-richiamo | ||||||
| Ceppo D614G | 720,10 | 356,96; 1 452,64 | 288,58 | 194,56; 428,02 | 657,49 | 499,52; 865,43 |
| Beta | 471,68 | 208,39; 1 067,60 | 539,49 | 345,97; 841,26 | 497,77 | 376,98; 657,26 |
| Delta | 803,84 | 376,27; 1 717,26 | 283,75 | 182,43; 441,35 | 914,68 | 657,97; 1 271,55 |
| Omicron BA.1 | 257,99 | 99,98; 665,71 | 159,34 | 94,02; 270,05 | 221,62 | 155,51; 315,84 |
| 14 giorni dopo il richiamo | ||||||
| CeppoD614G | 4 753,65 | 2 356,45; 9 589,48 | 2 298,81 | 1 549,89; 3 409,63 | 4 437,27 | 3 371,158; 5 840,55 |
| Beta | 8 820,74 | 3 897,14; 19 964,72 | 5 009,47 | 3 212,53; 7 811,54 | 6 857,95 | 5 193,76; 9 055,38 |
| Delta | 7 564,79 | 3 541,05; 16 160,76 | 2 600,31 | 1 671,78; 4 044,56 | 5 811,47 | 4 180,44; 8 078,87 |
| OmicronBA.1 | 5 757,43 | 2 231,25; 14 856,19 | 1 847,41 | 1 090,05; 3 131,00 | 4 379,81 | 3 073,24; 6 241,85 |
N: numero di partecipanti con dati disponibili per l’endpoint di pertinenza Abbreviazioni: GMT = media geometrica del titolo; IC: intervalli di confidenza
Adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni
L’immunogenicità di BIMERVAX nei soggetti di età compresa tra 12 e 17 anni è stata valutata nello studio clinico multicentrico di fase 2b in corso (studio HIPRA-HH-3).
HIPRA-HH-3
Lo studio consiste in uno studio clinico di non inferiorità di fase 2b, in aperto, non controllato, a braccio singolo, multicentrico per valutare la sicurezza e l’immunogenicità di una vaccinazione di richiamo con BIMERVAX in adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni. BIMERVAX è stato somministrato almeno 6 mesi dopo l’ultima dose della ciclo primario. Lo studio HIPRA-HH-3 ha escluso adolescenti in gravidanza e adolescenti immunocompromessi o che avevano ricevuto immunosoppressori nei precedenti 90 giorni. I partecipanti con anamnesi nota di infezione da SARS-CoV-2 sono stati esclusi dall’analisi di immunogenicità.
Al momento dell’analisi ad interim, un totale di 240 partecipanti adolescenti è stato vaccinato con una dose di richiamo di BIMERVAX. Tra questi, 88 soggetti erano idonei per l’analisi di immunogenicità. L’analisi di immunogenicità primaria, misurata mediante saggio di neutralizzazione con pseudovirioni (PBNA), ha confrontato i titoli medi geometrici (GMT) degli anticorpi neutralizzanti contro Omicron BA.1 con quelli osservati nei partecipanti giovani adulti (di età compresa tra 18 e 25 anni) dello studio pivotal di fase 2b negli adulti (HIPRA-HH-2) al basale e al Giorno 14 (2 settimane dopo la somministrazione della dose di richiamo). Entrambi i gruppi di partecipanti inclusi nell’analisi non presentavano alcuna precedente anamnesi medica documentata di infezione da SARS-CoV-2.
I dati sui titoli dell’anticorpo neutralizzante contro Omicron BA.1 al basale (prima della somministrazione della dose di richiamo) e al Giorno 14 dopo la vaccinazione sono forniti nella tabella seguente.
Tabella 5: Titoli dell’anticorpo neutralizzante contro Omicron BA.1 a 14 giorni post-richiamo con BIMERVAX in adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni (popolazione di immunogenicità)
| Statistiche | Adolescenti (12-15 anni)(N = 61) | Adolescenti (16-17 anni)(N = 27) | Totale (12-17 anni)N = (88) | |
| Basale | Media geometrica | 1 240,77 | 1 457,30 | 1 303,54 |
| IC al 95% | 894,78; 1 720,55 | 984,9; 2 156,3 | 1 016,05; 1 672,39 | |
| Giorno 14 | Media geometrica | 22 970,81 | 26 792,00 | 24 081,34 |
| IC al 95% | 18 033,27; 29 260,25 | 20 150,31; 35 622,86 | 19 741,36; 29 375,43 | |
| GMFR | 18,51 | 18,38 | 18,47 | |
| IC al 95% | 13,28; 25,81 | 13,15; 25,71 | 14,41; 23,69 | |
| Variazione ≥4 volterispetto al basale, n (%) | 54 (88,5) | 27 (100) | 81 (92) | |
| IC al 95% | 77,8; 95,3 | 87,2; 100 | 84,3; 96,7 |
N: numero di partecipanti con dati disponibili per l’endpoint di pertinenza
Abbreviazioni: GMFR = rischio medio geometrico di incremento; IC: intervalli di confidenza Popolazione anziana
L’immunogenicità di BIMERVAX è stata dimostrata nella popolazione anziana (≥65 anni), che includeva 38 soggetti (7,4%) che hanno ricevuto BIMERVAX.
Popolazione immunocompromessa
L'immunogenicità e la sicurezza di una dose di richiamo di BIMERVAX sono state valutate in una sperimentazione clinica di fase 2b/3, in aperto, a braccio singolo, multicentrica (HIPRA-HH-4) in adulti con condizioni immunosoppressive preesistenti, comprese le persone che convivono con l’infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) con conta persistente delle cellule T CD4
<400/mm3 negli ultimi 6 mesi, trapianto di rene in terapia immunosoppressiva di mantenimento, emodialisi/dialisi peritoneale, deficit primari di anticorpi in terapia sostitutiva con IgG e malattia autoimmune in trattamento con rituximab/ocrelizumab. La dose di richiamo di BIMERVAX è stata somministrata almeno 91 giorni dopo 3 dosi precedenti di vaccino anti-COVID-19 o dopo 2 dosi più un'anamnesi documentata di COVID-19. I partecipanti con anamnesi di COVID-19 potevano essere inclusi se avevano ricevuto la diagnosi almeno 91 giorni prima dell'arruolamento.
Un totale di 238 soggetti è stato vaccinato con una dose di richiamo di BIMERVAX e sono stati analizzati 228 partecipanti in totale, esclusi quelli risultati positivi per COVID-19 entro 14 giorni dal richiamo. L'età mediana era di 56 anni (intervallo: da 21 a 90 anni).
L'immunogenicità è stata misurata mediante saggio di neutralizzazione basato su pseudovirioni (PBNA) contro il ceppo SARS-CoV-2 (D614G) e contro Beta e Omicron BA.1 e BA.4/5 fino a 12 mesi dopo la dose di richiamo in tutte le condizioni immunosoppressive studiate, ad eccezione dei soggetti che convivono con infezione da HIV confermata, in cui l'immunogenicità è stata misurata mediante saggio di neutralizzazione virale (VNA) contro il ceppo SARS-CoV-2 (D614G) e contro Omicron BA.2. Una dose di richiamo di BIMERVAX ha potenziato la risposta immunitaria umorale in tutte le condizioni immunosoppressive, ad eccezione dei soggetti con malattia autoimmune in terapia con rituximab/ocrelizumab. Tuttavia, non è stato condotto un confronto con i soggetti
immunocompetenti per ottenere informazioni sull'entità della potenziale differenza per quanto riguarda le risposte immunitarie. Pertanto, la rilevanza clinica delle risposte immunitarie riportate nei soggetti immunocompromessi non è nota.
Popolazione pediatrica
L’Agenzia europea per i medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con BIMERVAX in uno o più sottogruppi della popolazione pediatrica per la prevenzione di COVID-19 (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).
Informazioni farmaceutiche - BIMERVAX 40 MCG
Fosfato disodico dodecaidrato Potassio diidrogeno fosfato Sodio cloruro
Potassio cloruro
Acqua per preparazioni iniettabili
Per l’adiuvante: vedere il paragrafo 2.
Flaconcino multidose non aperto
21 mesi a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C.
Flaconcino multidose perforato
La stabilità chimica e fisica durante l’uso è stata dimostrata per 6 ore a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C dal momento della prima perforazione con ago.
Dal punto di vista microbiologico, dopo la prima apertura (prima perforazione con l’ago), il vaccino deve essere utilizzato immediatamente. Nel caso in cui non venga utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione sono di responsabilità dell’utente.
Flaconcino monodose
1 anno a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C.
Conservare in frigorifero (temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C). Non congelare.
Tenere i flaconcini nel confezionamento esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Per le condizioni di conservazione del flaconcino multidose dopo la prima apertura del medicinale vedere paragrafo 6.3.
Flaconcino multidose
5 mL di emulsione in un flaconcino multidose (vetro di tipo I) chiuso con un tappo elastomerico di tipo I e un sigillo in alluminio dotato di capsula di chiusura rimovibile in plastica.
Ogni flaconcino multidose contiene 10 dosi da 0,5 mL. Confezione: 10 flaconcini multidose.
Flaconcino monodose
0,5 mL di emulsione in un flaconcino monodose (vetro di tipo I) chiuso con un tappo elastomerico di tipo I e un sigillo in alluminio dotato di capsula di chiusura rimovibile in plastica.
Ogni flaconcino monodose contiene 1 dose da 0,5 mL. Confezioni: 5, 10 o 20 flaconcini monodose.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Istruzioni per la manipolazione e la somministrazione
Il vaccino deve essere manipolato da un operatore sanitario che utilizza tecniche asettiche per garantire la sterilità di ciascuna dose.
Preparazione per l’uso
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Il vaccino è pronto per l’uso.
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Il vaccino non aperto deve essere conservato a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C e mantenuto nel confezionamento esterno per proteggerlo dalla luce.
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Subito prima dell’uso, rimuovere il flaconcino di vaccino dal confezionamento esterno.
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Dopo la prima perforazione del flaconcino multidose, annotare la data e l’ora di smaltimento (6 ore dopo la prima perforazione) nell’apposito spazio sull’etichetta del flaconcino.
Ispezione del flaconcino
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Ruotare delicatamente il flaconcino prima del prelievo di dose e anche tra un prelievo e l’altro di ogni dose per il flaconcino multidose. Non agitare.
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Ogni flaconcino contiene un’emulsione bianca e omogenea.
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Prima della somministrazione, ispezionare visivamente il vaccino per rilevare la presenza di particolato e/o alterazioni del colore. In presenza di una di queste condizioni, non somministrare il vaccino.
Somministrazione del vaccino
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Ogni flaconcino contiene volume in eccesso per garantire che sia possibile estrarre un massimo di 10 dosi (flaconcino multidose) o 1 dose (flaconcino monodose) da 0,5 mL ciascuna. Gettare la quantità di vaccino rimasta nel flaconcino monodose o nel flaconcino multidose, dopo aver estratto 10 dosi.
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Ogni dose da 0,5 mL viene prelevata in ago e siringa sterili per essere somministrata mediante iniezione intramuscolare, preferibilmente nel muscolo deltoide del braccio.
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Una volta riempita la siringa, il vaccino è stabile fino ad almeno 6 ore in condizioni refrigerate o a temperatura ambiente (< 25 °C).
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Non miscelare il vaccino nella stessa siringa con altri vaccini o medicinali.
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Non mescolare residui di vaccino in eccesso provenienti da più flaconcini.
Conservazione dopo la prima perforazione con ago del flaconcino multidose
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Dopo la prima perforazione, conservare il flaconcino multidose aperto a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C per un massimo di 6 ore.
Gettare via il vaccino se non è stato utilizzato entro 6 ore dalla prima perforazione del flaconcino multidose, vedere paragrafo 6.3.
Smaltimento
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.