SELGAMIS 50 MICROGRAMMI/G CREMA
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

Utilizza l'app Mediately
Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.
Oltre 36k valutazioni
RCP - SELGAMIS 50 MICROGRAMMI/G
Selgamis è indicato per il trattamento cutaneo dell’Acne Vulgaris del volto e/o del tronco in pazienti a partire dai 12 anni di età, quando siano presenti numerosi comedoni, papule e pustole.
Posologia
Applicare uno strato sottile di Selgamis crema sulle aree interessate del volto e/o del tronco una volta al giorno, alla sera, su pelle pulita e asciutta.
Si raccomanda che il medico valuti il miglioramento progressivo del paziente dopo tre mesi di trattamento.
Popolazioni speciali Pazienti anziani
La sicurezza e l’efficacia di Selgamis non sono state stabilite nei pazienti geriatrici a partire dai 65 anni di età.
Pazienti con compromissione renale ed epatica
Selgamis non è stato studiato in pazienti con compromissione renale ed epatica.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia di Selgamis non sono state stabilite nei bambini di età inferiore ai 12 anni.
Modo di somministrazione Solo per uso cutaneo.
Quando si usa la pompa per la prima volta, attivarla premendo più volte (massimo 10 volte), fino a quando viene erogata una piccola quantità di medicinale. A questo punto la pompa è pronta per l’uso.
Applicare un sottile strato di Selgamis crema una volta al giorno alla sera sulle aree affette del volto (fronte, naso, mento e guancia destra e sinistra) e su tutte le aree affette del tronco, su pelle pulita e asciutta:
-
una erogazione dovrebbe essere sufficiente per trattare il volto (fronte, guance, naso e mento);
-
due erogazioni dovrebbero essere sufficienti per trattare la parte superiore del tronco (zone raggiungibili della parte superiore della schiena, spalle e torace). Un’ulteriore erogazione può essere utilizzata per la parte centrale e la parte bassa della schiena, se è presente l’acne.
I pazienti devono essere istruiti ad evitare il contatto con gli occhi, le palpebre, le labbra e le mucose e a lavarsi le mani dopo aver applicato il medicinale.
Si consiglia l'uso di una crema idratante quando necessario all'inizio del trattamento, lasciando un tempo sufficiente prima e dopo l'applicazione di Selgamis crema per consentire alla pelle di asciugarsi.
-
Gravidanza (vedere paragrafo 4.6)
-
Donne che stanno pianificando una gravidanza.
-
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Con l’uso di Selgamis crema si possono manifestare eritema, desquamazione, secchezza, dolore puntorio/bruciore (vedere paragrafo 4.8). Per ridurre il rischio di tali reazioni, i pazienti devono essere istruiti ad utilizzare una crema idratante dall'inizio del trattamento e, nel caso, ridurre la frequenza di applicazione di Selgamis crema o sospenderne temporaneamente l'uso. Se nonostante l’adozione di tali misure persistono reazioni gravi, il trattamento può essere sospeso.
Il prodotto non deve essere applicato su tagli, abrasioni, pelle eczematosa o scottata dal sole.
Come con altri retinoidi, l'uso della "ceretta" come metodo depilatorio dovrebbe essere evitato sulla pelle trattata con Selgamis.
Se si verifica una reazione che suggerisce ipersensibilità a uno qualsiasi dei componenti del medicinale, l'uso di Selgamis deve essere interrotto. Si deve usare cautela se cosmetici o farmaci per l'acne con effetti desquamativi, irritanti o essiccanti vengono usati in concomitanza con il medicinale, poiché possono produrre effetti irritanti additivi.
Selgamis non deve entrare in contatto con gli occhi, le palpebre, le labbra o le mucose. Se il prodotto entra in contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua tiepida.
Durante il trattamento si deve evitare un'eccessiva esposizione alla luce solare, comprese lampade solari o fototerapia. Si raccomanda l'uso di una crema solare ad ampio spettro resistente all'acqua, con un fattore di protezione solare (SPF) di 30 o superiore e di indumenti protettivi sulle aree trattate, quando non è possibile evitare l'esposizione.
Eccipienti
Questo prodotto contiene glicole propilenico (E1520) che può causare irritazione alla pelle. Selgamis contiene 50 mg di alcol (etanolo) in ogni grammo, che è equivalente al 5% p/p. Può causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata.
Questo prodotto contiene anche polisorbato 80 (E433), che può causare reazioni allergiche.
Effetto di Selgamis crema su altri medicinali
Uno studio clinico di interazione farmaco-farmaco ha dimostrato che l'applicazione topica di trifarotene non ha influenzato le concentrazioni circolanti di contraccettivi ormonali (etinilestradiolo e levonorgestrel) somministrati per via orale.
Effetto di altri medicinali su Selgamis crema
Non sono stati condotti studi clinici di interazione farmaco-farmaco per valutare gli effetti di altri farmaci sui livelli sistemici di trifarotene (vedere paragrafo 5.2).
Non ci sono dati sul potenziale di interazione farmacodinamica del trifarotene. Si deve usare cautela se cosmetici o farmaci per l'acne con effetti desquamativi, irritanti o essiccanti vengono usati in concomitanza con il medicinale, poiché possono produrre effetti irritanti additivi (vedere paragrafo 4.4).
I retinoidi somministrati per via orale sono stati associati ad anomalie congenite. Se utilizzati in conformità con le informazioni prescritte, si ritiene generalmente che i retinoidi somministrati per via topica risultino in una bassa esposizione sistemica a causa del minimo assorbimento cutaneo. Tuttavia, potrebbero esserci singoli fattori (ad es. barriera cutanea danneggiata, uso eccessivo) che contribuiscono ad aumentare l'esposizione sistemica.
Gravidanza
Selgamis è controindicato (vedere paragrafo 4.3) durante la gravidanza o nelle donne che pianificano una gravidanza.
Studi condotti nell’animale con trifarotene per via orale hanno mostrato tossicità riproduttiva in caso di elevata esposizione sistemica (vedere paragrafo 5.3).
Se il prodotto viene usato in gravidanza o se la paziente rimane incinta durante l'assunzione di questo farmaco, il trattamento deve essere sospeso.
Allattamento
Non è noto se il trifarotene o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno. I dati farmacodinamici/tossicologici disponibili negli animali hanno mostrato l'escrezione di trifarotene/metaboliti nel latte (per i dettagli vedere paragrafo5.3).
Non si può escludere un rischio per il bambino che viene allattato. Deve essere presa la decisione se interrompere l'allattamento o interrompere/astenersi dalla terapia con Selgamis, tenendo conto del beneficio dell'allattamento per il bambino e del beneficio della terapia per la donna.
Per evitare il rischio di ingestione e/o esposizione al contatto da parte di un bambino, le donne che allattano non devono applicare la crema a base di trifarotene sul torace o sull'area del seno.
Fertilità
Non sono stati condotti studi sulla fertilità nell'uomo con Selgamis.
Non sono stati riscontrati effetti del trifarotene somministrato per via orale sulla fertilità nei ratti negli studi riproduttivi. Tuttavia, dopo somministrazione orale nei cani, sono stati osservati casi di degenerazione delle cellule germinali, vedere paragrafo 5.3
Selgamis non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Riepilogo del profilo di sicurezza
Reazioni cutanee locali (come eritema, desquamazione, secchezza e dolore puntorio/bruciore) sono state raccolte separatamente da altri eventi avversi come misura della tolleranza locale. Queste reazioni cutanee sul viso sono molto comuni e di intensità lieve, moderata e grave fino al 39%, 29,7% e 6,2% dei pazienti rispettivamente. Sul tronco, fino al 32,9%, 18,9%, 5,2% dei pazienti hanno manifestato reazioni lievi, moderate e gravi rispettivamente. La gravità massima si è verificata in genere alla settimana 1 per il volto e dalla settimana 2 alla 4 per il tronco, e si è ridotta con l'uso continuato del farmaco (vedere paragrafo 4.4).
Le reazioni avverse riportate più comunemente, come descritto di seguito nella Tabella 1, sono l'irritazione in sede di applicazione, il prurito in sede di applicazione e la scottatura solare, verificatesi nell'1,2% - 6,5% dei pazienti trattati con Selgamis crema negli studi clinici.
Tabelle riassuntive delle reazioni avverse
Le reazioni avverse riportate negli studi di fase 3 della durata di 12 settimane, controllati verso veicolo, in 1220 pazienti trattati con Selgamis crema (e per i quali la frequenza con Selgamis crema supera la frequenza con la crema veicolo) sono presentati nella Tabella 1.
Le reazioni avverse sono classificate secondo la Classificazione per Sistemi e Organi e frequenza, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classificazione per Sistemi e Organi | Frequenza | Reazioni avverse |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Comune | Irritazione in sede di applicazione Prurito in sede di applicazione |
| Non comune | Dolore in sede di applicazione Secchezza in sede di applicazione Alterazione del colore in sede di applicazioneErosione in sede di applicazione |
| Classificazione per Sistemi e Organi | Frequenza | Reazioni avverse |
| Rash in sede di applicazione Gonfiore in sede di applicazione | ||
| Raro | Eritema in sede di applicazione Orticaria in sede di applicazione Vescicole in sede di applicazione | |
| Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura | Comune | Ustione solare |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comune | Irritazione della cute AcneDermatite allergica Eritema |
| Raro | Eczema asteatosico Dermatite seborroicaSensazione di bruciore della cute Ragadi cutanee Iperpigmentazione della cute | |
| Patologie oculari | Raro | Esfoliazione della palpebra Edema della palpebra |
| Patologie gastrointestinali | Raro | Cheilite |
| Patologie vascolari | Raro | Rossore |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Selgamis è solo per uso cutaneo una volta al giorno.
Se il medicinale viene applicato in modo eccessivo, non si ottengono risultati più rapidi o migliori e possono verificarsi marcati arrossamenti, desquamazione o fastidio alla cute. In questo caso, interrompere l'uso e attendere fino a quando la pelle non sia guarita.
In caso di ingestione accidentale, devono essere prese misure sintomatiche appropriate. L'ingestione cronica del farmaco può portare agli stessi effetti indesiderati associati ad un'eccessiva assunzione orale di vitamina A.
PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
Proprietà farmacologiche - SELGAMIS 50 MICROGRAMMI/G
Categoria farmacoterapeutica: retinoidi per uso topico nell’acne, codice ATC: D10AD06 Meccanismo di azione
Selgamis crema contiene 50 microgrammi (mcg/g) (p/p) di trifarotene, che è un derivato
chimicamente stabile dell'acido terfenilico con attività simile a quella dei retinoidi. È un potente RARγ agonista ( agonista del recettore γ dell'acido retinoico), caratterizzato dalla sua elevata specificità per questo recettore rispetto ai recettori RARα e RARβ (rispettivamente 50 e 8 volte,
senza attività nei confronti del recettore X per i retinoidi (RXR)). Inoltre, il trifarotene modula i geni bersaglio dei retinoidi (differenziazione e processi infiammatori) nei cheratinociti immortalizzati e nell'epidermide ricostruita.
Effetti farmacodinamici
Il trifarotene ha dimostrato, nel modello Rhino-topo, una marcata attività comedolitica con la riduzione della conta dei comedoni e un marcato aumento dello spessore dell'epidermide. In questo modello, il trifarotene ha prodotto lo stesso effetto comedolitico di altri retinoidi noti, con una dose circa 10 volte inferiore.
Il trifarotene ha anche mostrato attività antinfiammatorie e depigmentanti
Efficacia clinica e sicurezza
Selgamis crema applicata una volta al giorno la sera è stata valutata per 12 settimane in 2 studi randomizzati, multicentrici, a gruppi paralleli, in doppio cieco, veicolo-controllati con disegno identico. Sono stati condotti su un totale di 2420 pazienti di età pari o superiore a 9 anni, con acne vulgaris moderata del volto e del tronco.
La gravità dell'acne è stata valutata utilizzando la scala a 5 punti Investigator’s Global Assessment (IGA) per il volto e Physician’s Global Assessment (PGA) per il tronco, con acne vulgaris moderata definita come punteggio di Grado 3 moderato (vedere tabella 2).
Tabella 2 Investigator’s Global Assessment e Physician’s Global Assessment
| 0 | Normale | Pelle normale senza lesioni infiammatorie o non infiammatorie. |
| 1 | Quasi normale | Alcuni comedoni sparsi e alcune piccole papule. |
| 2 | Lieve | Facilmente riconoscibile; è coinvolta meno della metà della superficie. Alcuni comedoni e alcune papule e pustole.. |
| 3 | Moderata | È coinvolta più della metà della superficie. Molti comedoni, papule e pustole. Può essere presente un nodulo. |
| 4 | Grave | È coinvolta l'intera superficie. Ricoperta di comedoni, numerose papule e pustole. Possono essere presenti pochi noduli. |
In entrambi gli studi pivotal c’erano tre endpoint co-primari di efficacia identici 1) il tasso di successo basato sull'esito di IGA e PGA (percentuale di soggetti con esito “normale” e “quasi normale” e con una variazione di almeno 2 gradi rispetto al basale) e variazione assoluta e percentuale rispetto al basale nella conta delle lesioni 2) infiammatorie e 3) non infiammatorie alla settimana 12.
Complessivamente l'87% dei soggetti era di razza caucasica e il 55% era di sesso femminile. Trentaquattro (1,4%) soggetti avevano da 9 a 11 anni, 1128 (47%) soggetti da 12 a 17 anni e 1258 (52%) avevano 18 anni e più. Tutti i pazienti presentavano acne vulgaris moderata sul volto e 99% sul tronco. Al basale i soggetti presentavano tra 7 e 200 (in media 36) lesioni infiammatorie sul volto e tra 0 e 220 (in media 38) sul tronco. Inoltre, i soggetti presentavano da 21 a 305 (in media 52) lesioni non infiammatorie sul viso e da 0 a 260 (in media 46) sul tronco.
Il tasso di successo IGA e PGA, la media assoluta, e la riduzione percentuale della conta delle lesioni dell'acne rispetto al basale dopo 12 settimane di trattamento sono presentate nelle seguenti tabelle:
Tabella 3 Miglioramento dell'acne del volto nell’Investigator’s Global Assessment e variazione della conta delle lesioni alla settimana 12 (Intent-to-Treat; Imputazione Multipla)
| Endpoint Primari di Efficacia | Studio 18251 | Studio 18252 | ||
| SELGAMIScrema | Crema Veicolo | SELGAMIScrema | Crema Veicolo | |
| N= 612 | N= 596 | N= 602 | N=610 | |
| Tasso di successo IGA (%) (Miglioramento di almeno 2 gradi e IGA “Normale” (0) o “Quasi Normale” (1)) | 29,4 | 19,5 | 42,3 | 25,7 |
| Differenza percentuale dal veicolo (CI 95%) | 9,8 (4,8; 14,8)p < 0,001 | - | 16,6 (11,3;22,0)p < 0,001 | - |
| Lesioni InfiammatorieVariazione Assoluta Media rispetto al Basale | ||||
| LS Media (SE) | -19,0 (0,50) | -15,4(0,51) | -24,2 (0,51) | -18,7(0,51) |
| LS Differenza Media rispetto al Veicolo (CI 95%) | -3,6 (-4,9; -2,2)p < 0,001 | - | -5,6 (-6,9; -4,3)p < 0,001 | - |
| Variazione Percentuale Media rispetto al Basale (%) | ||||
| Media (SE) | 15,7 (0,52) | 19,3 (0,64) | 12,0 (0,51) | 17,6 (0,58) |
| Variazione Percentuale Media rispetto al Basale | -54,4p < 0,001 vs.Veicolo | -44,8 | -66,2p < 0,001 vs.Veicolo | -51,2 |
| Lesioni non-infiammatorieVariazione Assoluta Media rispetto al Basale (%) | ||||
| LS Media (SE) | -25,0 (0,87) | -17,9(0,87) | -30,1 (0,71) | -21,6(0,71) |
| LS Variazione Media rispetto al Veicolo(CI 95%) | -7,1 (-9,4; -4,8)p < 0,001 | - | -8,5 (-10,3; -6,6) p < 0,001 | - |
| Variazione Percentuale Media rispetto al Basale (%) | ||||
| Media (SE) | 28,0 (1,08) | 34,5 (1,22) | 20,6 (0,71) | 28,9 (0,97) |
| Variazione Percentuale Media rispetto al Basale | -49,7p < 0,001 vs.Veicolo | -35,7 | -57,7p < 0,001 vs.Veicolo | -43,9 |
Tabella 4 Miglioramento dell'acne del tronco nel Physician’s Global Assessment e variazione della conta delle lesioni alla settimana 12 (Intent-to-Treat sul tronco, Imputazione Multipla)
| Endpoint Secondari | Studio 18251 | Studio 18252 | ||
| SELGAMIScrema | Crema Veicolo | SELGAMIScrema | Crema Veicolo | |
| N= 600 | N=585 | N= 598 | N=609 | |
| Tasso di successo PGA (%) (Miglioramento di almeno 2 gradi e IGA “Normale” (0) o “QuasiNormale” (1)) | 35,7 | 25,0 | 42,6 | 29,9 |
| Differenza percentuale dal veicolo (95% CI) | 10,7 (5,4; 16,1)p< 0,001 | - | 12,7 (7,2; 18,2)p< 0,001 | - |
| Lesioni InfiammatorieVariazione Assoluta Media rispetto al Basale | ||||
| LS Media (SE) | -21,4 (0,54) | -18,8(0,55) | -25,5 (0,59) | -19,8(0,58) |
| LS Differenza Media rispetto al Veicolo (CI 95%) | -2,5 (-4,0; -1,1) p< 0,001 | - | -5,7 (-7,2; -4,2)p < 0,001 | - |
| Variazione Percentuale Media rispetto al Basale (%) | ||||
| Media (SE) | 15,9 (0,60) | 17,9(0,64) | 13,5 (0,57) | 18,8(0,71) |
| Variazione Percentuale Media rispetto al Basale | -57,4p < 0,001 vs.Veicolo | -50,0 | -65,4p < 0,001 vs.Veicolo | -51,1 |
| Lesioni non-infiammatorieVariazione Assoluta Media rispetto al Basale | ||||
| LS Media (SE) | -21,9 (0,93) | -17,8(0,94) | -25,9 (0,67) | -20,8(0,66) |
| LS Variazione Media rispetto al Veicolo (95% CI) | -4,1 (-6,6; -1,7) p= 0,001 | - | -5,0 (-6,8; -3,3)p < 0,001 | - |
| Variazione Percentuale Media rispetto al Basale (%) | ||||
| Media (SE) | 24,5 (1,01) | 29,4(1,17) | 20,5 (0,78) | 24,5(0,77) |
| Variazione Percentuale Media rispetto al Basale | -49,1p < 0,001 vs.Veicolo | -40,3 | -55,2p < 0,001 vs.Veicolo | -45,1 |
Popolazione pediatrica
Fascia d'età da 9 a 11 anni: negli studi di fase 3 sono stati inclusi solo 34 bambini di questa fascia d'età - 19 dei quali nello studio 18251 e 15 nello studio 18252. In questa fascia di età, il numero di pazienti era basso e l'efficacia non ha potuto essere dimostrata.
Fascia di età da 12 a 17 anni: negli studi di fase 3 sono stati inclusi in totale 1128 bambini di età compresa tra 12 e 17 anni con acne vulgaris moderata: 573 bambini nello studio 18251 e 555 nello studio 18252.
Il tasso di successo IGA e PGA, la media assoluta e la riduzione percentuale nella conta delle lesioni dell'acne rispetto al basale dopo 12 settimane di trattamento sono presentate nelle seguenti tabelle:
Tabella 5 Miglioramento dell'acne del volto nell’Investigator’s Global Assessment e variazione nella conta delle lesioni alla settimana 12 nella fascia di età compresa tra 12 e 17 anni (popolazione Intent-to-Treat; Imputazione Multipla).
| Endpoint Primari diEfficacia | Studio 18251 | Studio 18252 | ||
| SELGAMIScrema | CremaVeicolo | SELGAMIScrema | CremaVeicolo | |
| (n= 304) | (n=269) | (n= 267) | (n=288) | |
| Tasso di successo IGA(%)(Miglioramento di almeno 2 gradi e IGA “Normale” (0) o “QuasiNormale” (1)) | 25,6 | 14,7 | 35,8 | 20,4 |
| Differenza percentuale nel tasso di successo rispetto al veicolo(CI 95%) | 10,9 (4,3; 17,6) p<0,001 | - | 15,4 (7,9; 23,0) p<0,001 | - |
| Lesioni InfiammatorieVariazione Assoluta Media rispetto al Basale | -18,7 | -14,8 | -24,0 | -18,7 |
| Differenza Media rispetto al Veicolo (CI95%) | -3,8 (-6,5; -1,2) p<0,001 | - | -5,3 (-8,1; -2,6) p<0,001 | - |
| Lesioni Non-infiammatorie Variazione AssolutaMedia rispetto al Basale | -26,5 | -16,8 | -33,8 | -22,8 |
| Differenza Mediarispetto al Veicolo (CI 95% ) | -9,6 (-13,8; -5,4) p<0,001 | - | -11,0 (-15,2; -6,8) p<0,001 | - |
Tabella 6 Miglioramento dell'acne del tronco nel Physician’s Global Assessment e variazione nella conta delle lesioni alla settimana 12 nella fascia di età compresa tra 12 e 17 anni (popolazione Intent-to-Treat; Imputazione Multipla).
| Endpoint Secondari | Studio 18251 | Studio 18252 | ||
| SELGAMIScrema | Crema Veicolo | SELGAMIScrema | Crema Veicolo | |
| (n= 302) | (n=269) | (n= 267) | (n=288) | |
| Tasso di successo PGA (%)(Miglioramento di almeno 2 gradi e IGA“Normale” (0) o “Quasi Normale” (1)) | 31,8 | 21,0 | 38,7 | 25,8 |
| Differenza percentuale nel tasso di successo rispetto al veicolo (CI95%) | 10,8 (3,5; 18,1) p<0,001 | - | 12,9 (5,0; 20,8) p<0,001 | - |
| Lesioni Infiammatorie Variazione Assoluta Media rispetto al Basale | -21,4 | -18,0 | -25,4 | -19,2 |
| Differenza Media rispetto al Veicolo (CI 95%) | -3,4 (-6,3; -0,5) p<0,01 | - | -6,2 (-9,2; -3,3) p<0,001 | - |
| Lesioni Non-infiammatorieVariazione Assoluta Media rispetto al Basale | -22,2 | -17,2 | -25,7 | -20,1 |
| Differenza Media rispetto al Veicolo (CI 95%) | -5,0 (-9,1; -0,8) p<0,001 | - | -5,7 (-9,1; -2,2) p<0,001 | - |
Efficacia a lungo termine
Nello Studio 3, uno studio in aperto di un anno per la valutazione della sicurezza su 453 pazienti, di età pari o superiore a 9 anni, con acne vulgaris moderata del volto e tronco, Selgamis crema ha dimostrato un miglioramento clinicamente significativo con un aumento del tasso di successo IGA e PGA:
-
dal 26,6% alla visita della settimana 12 al 65,1% alla visita della settimana 52 per il volto e
-
dal 38,6% alla visita della settimana 12 al 66,9% alla visita della settimana 52 per il tronco, rispettivamente.
Il tasso di successo IGA e PGA valutato dallo stesso soggetto è aumentato dal 22,0% alla settimana 12 al 57,9% alla settimana 52.
Studio START
L'effetto di Selgamis crema sulle cicatrici da acne durante il trattamento dell'acne vulgaris è stato studiato nello studio START.
Lo studio START è uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato verso veicolo con confronto intra-individuale (emivolto destro verso emivolto sinistro) che valuta la conta delle cicatrici atrofiche durante 24 settimane di trattamento.
Lo studio START ha incluso principalmente soggetti con acne moderata al basale (oltre il 90% dei soggetti con punteggio IGA di 3). I 121 soggetti arruolati nello studio presentavano cicatrici atrofiche da acne di severità per lo più lieve e moderata come valutato dall'Investigator Scar Global Assessment su entrambi gli emivolti.
L'età mediana tra tutti i soggetti era di 22 anni (con un minimo di 17 anni, un massimo di 34 anni). La maggior parte dei soggetti (102 [84,3%]) erano adulti (≥18 anni), donne (88 [72,7%] soggetti), bianchi (97 [80,2%]) e non ispanici o latini (95 [78,5%]).
L'endpoint primario di efficacia era la variazione assoluta rispetto al basale della conta totale delle cicatrici atrofiche da acne per emivolto alla settimana 24. Il numero totale di cicatrici atrofiche da acne è diminuito significativamente con Selgamis rispetto al veicolo (vedere Tabella 7).
Tabella 7: Variazione rispetto al basale nella conta totale delle cicatrici atrofiche da acne alla settimana 24 mediante imputazione dei dati mancanti via imputazione multipla con l'assunzione Missing at Random (popolazione ITT)
| Selgamis (N=121) | Veicolo (N=121) | Differenza nel trattamento (N=121) | ||||
| Conta media di cicatrici al basale | Variazione media rispetto al basale | Conta media di cicatrici al basale | Variazione media rispetto al basale | Media (SE) della differenza tra le variazioni rispetto al basale | 95%Intervallo di Confidenz a | p-value |
| 11,4 | -5,9 | 11,6 | -2,7 | -3,2 (0,60) | -4,4, -2,0 | <0.0001 |
Le statistiche descrittive hanno mostrato che il trifarotene ha fornito risultati numericamente migliori nelle cicatrici atrofiche di 2-4 mm rispetto a quelle > 4mm.
Assorbimento
L'assorbimento del trifarotene da Selgamis crema è stato valutato in soggetti adulti e pediatrici (10-17 anni) con acne vulgaris. I soggetti sono stati trattati una volta al giorno per 30 giorni con 2 grammi/die di Selgamis applicati su volto, spalle, petto e parte superiore della schiena.
Nel complesso, i livelli di esposizione sistemica erano bassi e simili tra gli adulti e la popolazione pediatrica.
Dopo 4 settimane di trattamento, sette dei diciannove soggetti adulti (37%) presentavano livelli plasmatici di trifarotene quantificabili. La Cmax variava da valori al di sotto del limite di quantificazione (LOQ <5 pg/ml) a 10 pg/ml e l'AUC 0-24h variava da 75 a 104 pg.ora/ml.
Tre dei diciassette soggetti pediatrici (18%) presentavano un'esposizione sistemica quantificabile. La Cmax variava da valori al di sotto del limite di quantificazione (LOQ <5 pg/mL) a 9 pg/mL e l'AUC 0-24h variava da 89 a 106 pg.ora/mL.
Condizioni di stato stazionario sono state raggiunte sia in soggetti adulti che pediatrici dopo 2 settimane di somministrazione topica. Non si prevede accumulo di farmaco con l’uso a lungo termine.
Distribuzione
Il trifarotene penetra nella pelle con una distribuzione esponenziale dallo strato corneo all'epidermide e al derma.
Uno studio in vitro ha dimostrato che il trifarotene è legato per più del 99,9% alle proteine plasmatiche. Non è stato osservato alcun legame significativo del trifarotene con gli eritrociti
.
Biotrasformazione
Studi in vitro su microsomi epatici umani ed enzimi ricombinanti del CYP450 hanno dimostrato che il trifarotene viene metabolizzato principalmente da CYP2C9, CYP3A4, CYP2C8 e, in misura minore, da CYP2B6.
Potenziale di interazione farmacocinetica
Studi in vitro mostrano che Selgamis crema alle concentrazioni sistemiche raggiunte dopo la somministrazione topica non ha inibito gli isoenzimi del CYP450 quali, CYP1A2, 2B6, 2C8, 2C9, 2C19, 2D6 e 3A4 e non ha indotto gli isoenzimi CYP1A2, 2B6 o 3A4.
Studi in vitro hanno dimostrato che Selgamis crema, alle concentrazioni sistemiche raggiunte dopo la somministrazione topica, non ha inibito né i trasportatori di assorbimento MATE, OATP, OAT o OCT né i trasportatori di efflusso BCRP, PgP, BSEP o MPR.
Informazioni farmaceutiche - SELGAMIS 50 MICROGRAMMI/G
Allantoina
Simulgel 600 PHA (copolimero di acrilamide e sodio acriloildimetiltaurato, isoesadecano, polisorbato 80 (E433), sorbitano oleato)
Ciclometicone Etanolo Fenossietanolo
Glicole propilenico (E1520) Trigliceridi a catena media Acqua purificata
Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.
Tubo 5 g.
Tubi bianchi laminati in polietilene a bassa densità (LDPE) / alluminio (Al) / polietilene ad alta densità (HDPE) con una testa in polietilene ad alta densità (HDPE) bianca e una chiusura in polipropilene (PP) bianca.
Contenitore multidose con pompa a tenuta d’aria 15g; 30g; 75g.
Flacone a tenuta d’aria bianco in polipropilene (PP) / polietilene ad alta densità (HDPE) chiuso con una pompa in polipropilene bianco (PP) e un tappo bianco in polipropilene (PP).
Confezioni: 1 tubo da 5 g; 1 flacone da 15, 30 o 75 g.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.