CORLOPAM 20 MG/2 ML SOLUZIONE INIETTABILE PER USO ENDOVENOSO
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - CORLOPAM 20 MG/2 ML
Modo di somministrazione
Corlopam deve essere somministrato per infusione endovenosa continua.
Posologia
La dose iniziale è 0,1 mcg/kg/min, con incremento di 0,1 mcg fino a che si raggiunge la diminuzione di pressione arteriosa desiderata. Il dosaggio può essere incrementato al massimo ogni dieci minuti a seconda dello stato clinico del paziente e della gravità delle condizioni. Di norma il controllo della pressione arteriosa viene raggiunto nel range di 0,1-0,39 mcg/kg/min. Nel 20% dei casi il range terapeuticamente utile è stato di 0,4-0,69 mcg/kg/min.
Quando si raggiunge la risposta pressoria desiderata, il dosaggio di Corlopam può essere gradualmente ridotto o l’infusione sospesa. Si possono somministrare agenti antiipertensivi orali durante l’infusione o dopo, se necessario.
Il farmaco è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Popolazione pediatrica: la sicurezza e l’efficacia di Corlopam nel bambino non sono state verificate.
La sicurezza e l’efficacia del Corlopam nel bambino non sono state verificate.
Come per tutti i vasodilatatori, è necessaria cautela nella riduzione di pressioni arteriose molto alte, poiché, come risultato di un abbassamento troppo rapido, possono verificarsi ipoperfusioni acute nel distretto cerebrale, miocardico, del nervo ottico, angina e modificazioni elettrocardiografiche in senso ischemico. Nei pazienti anziani e nei pazienti con compromessa funzionalità renale od epatica non è di norma necessario con fenoldopam un aggiustamento posologico.
Non sono stati riscontrati con il farmaco fenomeni di accumulo.
Corlopam contiene:
Sodio metabisolfito
Raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.
Sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala, cioè essenzialmente “senza sodio”.
Glicole propilenico
Questo medicinale contiene 1036 mg di glicole propilenico per fiala.
Sebbene il glicole propilenico non abbia mostrato effetti tossici sulla riproduzione e sullo sviluppo in animali o umani, può raggiungere il feto ed è stato ritrovato nel latte materno. Come conseguenza, la somministrazione di glicole propilenico a pazienti in gravidanza o in allattamento deve essere considerata caso per caso.
Il monitoraggio clinico è richiesto per i pazienti con insufficienza epatica o renale a causa di vari eventi avversi attribuiti a propilene glicole come disfunzione renale (necrosi tubulare acuta), danno renale acuto e disfunzione epatica.
Non si conoscono interazioni con Corlopam somministrato per via endovenosa. Non sono state segnalate interazioni con altri agenti cardiovascolari, quali digitale, nitroglicerina (sublinguale), betabloccanti, alfabloccanti, calcioantagonisti, ACE-inibitori (inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina) e diuretici. Poichè il Fenoldopam può aumentare la concentrazione di noradrenalina plasmatica, l’uso concomitante di Corlopam e di MAO inibitori deve essere affrontato con cautela.
Gravidanza
Corlopam è controindicato durante il primo trimestre di gravidanza; nell’ulteriore periodo non dovrebbe essere somministrato a donne in gravidanza a meno che i benefici attesi non superino i possibili rischi.
Allattamento
Non è noto se Corlopam viene escreto nel latte umano. Poiché molti farmaci vengono escreti per questa via, è necessaria cautela nel somministrare Corlopam durante l’allattamento.
Corlopam può alterare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Il farmaco può indurre ipotensione.
Gli effetti indesiderati sono raggruppati in base alla classificazione per sistemi e organi. All’interno di ogni classificazione per sistemi e organi, la frequenza è definita come: molto
comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000,
< 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) e non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Comune: ipokaliemia.
Patologie del sistema nervoso
Comune: cefalea.
Patologie dell’orecchio e del labirinto
Comune: vertigine.
Patologie cardiache
Comune: extrasistoli ventricolari, palpitazione, tachicardia.
Patologie vascolari
Comune: ipotensione.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Comune: congestione nasale.
Patologie gastrointestinali
Comune: nausea, vomito.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Comune: eritema.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Comune: spasmi muscolari agli arti inferiori.
Esami diagnostici
Comune: elettrocardiogramma anormale (inversione dell’onda T dell’elettrocardiogramma).
Nella casistica clinica globale inoltre, in meno dell’1% dei pazienti trattati, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati:
Patologie del sistema emolinfopoietico
Linfopenia, trombocitopenia.
Patologie del sistema nervoso
Pre-sincope.
Patologie dell’occhio
Compromissione della visione.
Patologie cardiache
Disturbo di conduzione.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Iperidrosi.
Patologie renali e urinarie
Ritenzione di urina, glicosuria.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Dolore toracico, stanchezza, piressia.
Esami diagnostici
Bicarbonato ematico diminuito.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
//www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Proprietà farmacologiche - CORLOPAM 20 MG/2 ML
Categoria farmacoterapeutica: Stimolanti cardiaci, esclusi i glicosidi cardiaci, adrenergici e dopaminergici, codice ATC: C01CA19
Corlopam è un potente vasodilatatore a rapido effetto che agisce con un meccanismo d’azione unico. Questo composto stimola selettivamente i recettori dopaminergici DA1 del sistema arterioso periferico causando un calo della pressione arteriosa pronto e controllabile senza tachicardia marcata e con un incremento del flusso ematico renale. Questi effetti sono stati riscontrati in soggetti sia normo che ipertesi.
Negli animali gli effetti vasodilatatori di Corlopam sono stati riscontrati nelle coronarie, nelle arterie renali, mesenteriche e periferiche. Gli effetti vasodilatatori a livello renale si sono riscontrati sia sulle arteriole efferenti che afferenti.
Corlopam non ha effetti agonistici sui recettori adrenergici alfa e beta né sui recettori dopaminergici presinaptici (DA2).
La selettività di Corlopam verso i recettori dopaminergici DA1 permane in un ampio range di dosaggio, evitando così gli effetti inotropi e vasocostrittori degli alti dosaggi di dopamina.
Durante un’infusione endovenosa di due ore di Corlopam in soggetti sani, sono state ottenute concentrazioni di plasma stabili in 30-60 minuti. L’emivita è di 6 minuti, mentre la clearance media del plasma è di 42 ml/min/kg.
Studi con composto marcato hanno mostrato che Corlopam iniettato in vena viene rapidamente metabolizzato nel fegato. Dopo l’infusione di 14C- Corlopam in volontari sani, il 4% della dose somministrata viene escreta immodificata. I 7- e 8-metossi-coniugati compongono rispettivamente l’11% e il 17% della dose somministrata, mentre i metaboliti del glucuronide il 10%. L’86% della radioattività somministrata viene rinvenuta nelle urine entro 24 ore. Entro 192 ore il composto viene praticamente eliminato in toto, l’89% nelle urine e l’11% nelle feci. Corlopam ha un legame proteico approssimativamente dell’88%.
Studi con composto marcato nel ratto hanno dimostrato che Corlopam non attraversa la barriera emato-encefalica.
Informazioni farmaceutiche - CORLOPAM 20 MG/2 ML
Glicole propilenico, acido citrico, sodio citrato, sodio metabisolfito, acqua per preparazioni iniettabili.
Il fenoldopam è fisicamente e chimicamente stabile quando diluito in una soluzione di cloruro di sodio allo 0,9% o di destrosio al 5% o una combinazione delle due. È fisicamente compatibile con eparina, dopamina, adrenalina, gentamicina, lidocaina, cefazolina e nitroprussiato di sodio. La compatibilità chimica con queste sostanze non è stata verificata.
Fenoldopam è fisicamente incompatibile con le iniezioni di furosemide.
Conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Prima della somministrazione, la fiala di Corlopam va diluita con soluzione di cloruro di sodio allo 0,9% o di destrosio al 5%.
In tali veicoli Corlopam è stabile alla luce per almeno 24 ore. La soluzione diluita è incolore o ha un leggero colore paglierino. Non sono necessarie precauzioni particolari durante l’infusione.
La parte di soluzione non utilizzata deve essere gettata.