XOFLUZA 80 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
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Classe
Tipo di ricetta
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Regime SSN
Interazioni con
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Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - XOFLUZA 80 MG
Trattamento dell’influenza
Xofluza è indicato per il trattamento dell’influenza non complicata in pazienti di età pari o superiore a 3 settimane.
Profilassi dell’influenza post-esposizione
Xofluza è indicato per la profilassi dell’influenza post-esposizione in pazienti di età pari o superiore a 3 settimane.
Xofluza deve essere usato in accordo alle raccomandazioni ufficiali.
Posologia
Trattamento dell’influenza
Una singola dose di baloxavir marboxil deve essere assunta il prima possibile entro 48 ore dall’insorgenza dei sintomi.
Profilassi dell’influenza post-esposizione
Una singola dose di baloxavir marboxil deve essere assunta il prima possibile entro 48 ore dopo essere entrati in stretto contatto con un soggetto con influenza nota o sospetta (vedere paragrafo 5.1).
Adulti, adolescenti, bambini e prima infanzia (di età ≥ 3 settimane)
La dose orale singola raccomandata di baloxavir marboxil è determinata in funzione del peso corporeo (vedere tabella 1).
Adulti, adolescenti e bambini che non sono in grado di, o hanno difficoltà a deglutire compresse, o coloro che richiedono la somministrazione enterale possono, invece, ricevere il trattamento con Xofluza granulato per sospensione orale. Fare riferimento al riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) di Xofluza granulato per sospensione orale.
Tabella 1. Dosaggio di baloxavir marboxil in funzione del peso corporeo del paziente (≥3 settimane di età)
| Peso corporeo del paziente | Dose orale raccomandata |
| < 20 kg | Fare riferimento al riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) diXofluza granulato per sospensione orale. |
| Da ≥ 20 kg a < 80 kg | Dose singola da 40 mg sotto forma di 1 compressa da 40 mg OPPUREdi 2 compresse da 20 mg |
| ≥ 80 kg | Dose singola da 80 mg sotto forma di 1 compressa da 80 mg OPPUREdi 2 compresse da 40 mg |
Non sono disponibili dati clinici sull’uso di dosi ripetute di baloxavir marboxil per il trattamento dell’influenza non complicata o per la profilassi post-esposizione in una qualsiasi stagione influenzale.
Popolazioni particolari
Anziani
Non è necessario alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 5.2).
Compromissione epatica
Nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata (classe Child-Pugh A o B) non è necessario alcun aggiustamento della dose. La sicurezza e l’efficacia di baloxavir marboxil non sono state stabilite nei pazienti con compromissione epatica severa (classe Child-Pugh C).
Compromissione renale
Nei pazienti con compromissione renale non è necessario alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 5.2).
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia di baloxavir marboxil in neonati pretermine e nei bambini di età
< 3 settimane non sono state stabilite. Non vi sono dati disponibili. Modo di somministrazione
Uso orale. Le compresse devono essere assunte con acqua.
Xofluza può essere assunto in corrispondenza o lontano dai pasti (vedere paragrafo 5.2).
Xofluza non deve essere assunto con prodotti che contengono cationi polivalenti come i lassativi, antiacidi o integratori orali contenenti ferro, zinco, selenio, calcio o magnesio (vedere paragrafo 4.5).
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Intolleranza al lattosio
Xofluza contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.
Sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.
Effetti di altri medicinali su baloxavir marboxil o sul suo metabolita attivo baloxavir
I prodotti contenenti cationi polivalenti possono ridurre le concentrazioni plasmatiche di baloxavir. Xofluza non deve essere assunto con prodotti che contengono cationi polivalenti come i lassativi, gli antiacidi o gli integratori orali contenenti ferro, zinco, selenio, calcio o magnesio.
Risposta immunitaria al virus dell’influenza
Non sono stati condotti studi di interazione con vaccini antinfluenzali e baloxavir marboxil. Negli studi sull’influenza acquisita naturalmente, il trattamento con Xofluza non ha compromesso la risposta anticorpale umorale all’infezione da influenza.
Popolazione pediatrica
Sono stati condotti studi di interazione solo sugli adulti.
Gravidanza
I dati relativi all’uso di baloxavir marboxil in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato.
Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).
A scopo precauzionale, è preferibile evitare di usare Xofluza durante la gravidanza. Allattamento
Non è noto se baloxavir marboxil o baloxavir siano escreti nel latte materno. Baloxavir marboxil e i suoi metaboliti sono secreti nel latte dei ratti in allattamento.
Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.
Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento o astenersi dalla terapia con Xofluza tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la madre.
Fertilità
Negli studi sugli animali condotti con baloxavir marboxil non sono stati osservati effetti sulla fertilità maschile o femminile (vedere paragrafo 5.3).
Xofluza non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Riassunto del profilo di sicurezza
Nel contesto post-marketing sono state osservate reazioni di ipersensibilità, comprese segnalazioni di anafilassi/reazioni anafilattiche e forme meno severe di reazioni di ipersensibilità, tra cui orticaria e angioedema. Di queste reazioni avverse, solo l’orticaria è stata osservata negli studi clinici con una categoria di frequenza stimata “non comune”.
Tabella delle reazioni avverse
Le seguenti reazioni avverse al farmaco sono state identificate nell’esperienza post-marketing con baloxavir marboxil (Tabella 2) in base a segnalazioni spontanee di casi e casi osservati nei programmi di studi non interventistici. Le reazioni avverse al farmaco sono riportate in funzione della classificazione per sistemi e organi secondo il Medical Dictionary for Regulatory Activities (MedDRA). La categoria di frequenza stimata corrispondente a ciascuna reazione avversa al farmaco si basa sulla seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1 000, < 1/100), raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000), molto raro (< 1/10 000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine di gravità decrescente.
Tabella 2. Reazioni avverse al farmaco identificate nell’esperienza post-marketing in adulti, adolescenti e pazienti pediatrici
| Classificazione per sistemi e organi (SOC) | Reazione avversa(termine preferito (PT), MedDRA) | Frequenza |
| Disturbi del sistema immunitario | Anafilassia | Non nota |
| Reazioni anafilattichea | Non nota | |
| Ipersensibilitàa | Non nota | |
| Patologie gastrointestinali | Diarreab | Comune |
| Vomitob | Comune | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Orticariab | Non comune |
| Angioedemaa | Non nota |
aNon riportato negli studi clinici.
bIl calcolo della frequenza si basa su studi clinici completati.
Popolazione pediatrica
Il profilo di sicurezza di baloxavir marboxil nei pazienti pediatrici (da 3 settimane a < 12 anni) è stato determinato grazie ai dati raccolti dagli studi di trattamento e di profilassi post-esposizione. La tabella 3 presenta le reazioni avverse al farmaco identificate dall’esperienza su studi clinici.
La reazione anafilattica, l'anafilassi, l'orticaria e l'angioedema (tumefazione del viso, delle palpebre e delle labbra) sono stati riportati post-marketing nella popolazione pediatrica (vedere tabella 2).
Tabella 3. Reazioni avverse nei bambini emerse dagli studi clinici
| Classificazione per sistemi e organi (SOC) | Reazioni avverse(termine preferito (PT), MedDRA) | Frequenza |
| Patologie gastrointestinali | Diarrea | Comune |
| Vomito | Comune | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eruzione cutanea | Comune |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.
Nelle sperimentazioni cliniche e durante l’esperienza post-marketing sono stati segnalati casi di sovradosaggio con baloxavir marboxil, nella maggior parte dei quali non sono state riferite reazioni avverse. I dati non sono sufficienti per stabilire i sintomi prevedibili a seguito di sovradosaggio.
Gestione
Non esiste alcun antidoto specifico noto per Xofluza. In caso di sovradosaggio, devono essere istituite cure mediche standard di supporto in base ai segni e ai sintomi del paziente.
Considerato l’alto legame alle proteine sieriche, è improbabile che la dialisi riesca a eliminare quantità significative di baloxavir.
Proprietà farmacologiche - XOFLUZA 80 MG
Categoria farmacoterapeutica: antivirali per uso sistemico, altri antivirali. Codice ATC: J05AX25. Meccanismo d’azione
Baloxavir marboxil è un profarmaco che viene convertito per idrolisi in baloxavir, la forma attiva che esercita l’attività antinfluenzale. Baloxavir agisce sull’endonucleasi cap-dipendente (CEN), un enzima specifico dei virus dell’influenza nella subunità PA (proteina acida della polimerasi) del complesso della RNA polimerasi virale. In questo modo viene inibita la trascrizione dei genomi dei virus influenzali, con conseguente inibizione della replicazione virale.
Attività in vitro
In un saggio di inibizione enzimatica, la concentrazione inibente al 50% (IC50) di baloxavir era compresa tra 1,4 e 3,1 nmol/L per i virus dell’influenza A e tra 4,5 e 8,9 nmol/L per i virus dell’influenza B.
In una coltura di cellule di rene canino Madin Darby (MDCK), i valori mediani di concentrazione efficace al 50% (EC50) di baloxavir si sono attestati a 0,73 nmol/L (n = 31; range: 0,20-1,85 nmol/L) per i ceppi di sottotipo A/H1N1, a 0,83 nmol/L (n = 33; range: 0,35-2,63 nmol/L) per i ceppi di sottotipo A/H3N2 e a 5,97 nmol/L (n = 30; range: 2,67-14,23 nmol/L) per i ceppi di tipo B.
In un saggio di riduzione del titolo virale su cellule MDCK, i valori di concentrazione efficace al 90% (EC90) di baloxavir erano compresi tra 0,46 e 0,98 nmol/L per i virus di sottotipo A/H1N1 e A/H3N2, tra 0,80 e 3,16 nmol/L per i virus aviari di sottotipo A/H5N1 e A/H7N9 e tra 2,21 e 6,48 nmol/L per i virus di tipo B.
Resistenza
I virus con mutazioni PA/I38T/F/M/N/S o mutazione PA/T20K selezionate in vitro o negli studi clinici evidenziano una minore sensibilità a baloxavir. Le mutazioni PA/I38T/F/M/N/S hanno determinato un aumento dei valori EC50 che vanno da 11 a 57 volte per i virus dell’influenza A e da 2 a 8 volte per i virus dell’influenza B. La mutazione PA/T20K ha portato ad un aumento di 7 volte del valore EC50 per il virus dell'influenza B.
Nei quattro studi di fase III sul trattamento dell’influenza non complicata (vedere di seguito) non è stata rilevata alcuna resistenza a baloxavir negli isolati al basale.
In due studi relativi ad adulti ed adolescenti, sono state rilevate mutazioni PA/I38T//M/N emerse durante il trattamento in 36/370 (9,7%) e in 15/290 (5,2%) pazienti trattati con baloxavir marboxil. Diversamente, nei pazienti trattati con il placebo non sono state identificate mutazioni di questo tipo.
Nello studio di fase III su pazienti pediatrici di età da 1 a < 12 anni (Ministone-2 (CP40563)), sono state identificate mutazioni PA/I38T/M/S in corso di trattamento in 11 su 57 (19,3%) soggetti affetti da influenza trattati con baloxavir marboxil.
Nello studio di fase III su pazienti pediatrici di età < 1 anno (Ministone-1 (CP40559)), PA/I38T e PA/T20K sono stati rilevati in 2 su 13 (15,4%) soggetti con infezione da influenza trattati con baloxavir marboxil.
Nello studio di fase III sulla profilassi post-esposizione (vedere di seguito) sono state riscontrate mutazioni PA/I38T/M in 10 soggetti trattati con baloxavir marboxil su 374 (2,7%). Nei soggetti trattati con il placebo non sono state rilevate sostituzioni PA/I38, fatta eccezione per 2 soggetti trattati con baloxavir marboxil come farmaco di salvataggio.
Baloxavir è attivo in vitro contro virus dell’influenza considerati resistenti agli inibitori della neuraminidasi, compresi ceppi con le seguenti mutazioni: H274Y nel sottotipo A/H1N1, E119V e R292K nel sottotipo A/H3N2, R152K e D198E nel virus di tipo B, H274Y nel sottotipo A/H5N1 e R292K nel sottotipo A/H7N9.
Sperimentazioni cliniche
Trattamento dell’influenza non complicata Pazienti adulti ed adolescenti
Lo studio CAPSTONE 1 (1601T0831) consisteva in uno studio di fase III, randomizzato, in doppio cieco e multicentrico condotto in Giappone e negli USA, volto a valutare l’efficacia e la sicurezza di una singola compressa orale di baloxavir marboxil rispetto al placebo e a oseltamivir in pazienti adulti e adolescenti con influenza non complicata sani (di età ≥ 12 anni e ≤ 64 anni).
I pazienti sono stati randomizzati a ricevere baloxavir marboxil (i pazienti di peso corporeo compreso tra 40 e < 80 kg sono stati trattati con 40 mg, mentre i pazienti di peso corporeo ≥ 80 kg sono stati trattati con 80 mg), oseltamivir 75 mg due volte al giorno per 5 giorni (solo se di età ≥ 20 anni) o il placebo.
La somministrazione è stata effettuata entro 48 ore dalla prima insorgenza dei sintomi.
Nel complesso sono stati arruolati 1 436 pazienti (di cui 118 avevano un’età ≥ 12 anni e ≤ 17 anni) durante la stagione influenzale 2016-2017 nell’emisfero settentrionale. Il ceppo virale influenzale predominante nello studio era il sottotipo A/H3 (84,8-88,1%), seguito dal sottotipo B (8,3-9,0%) e dal sottotipo A/H1N1pdm (0,5-3,0%). L’endpoint primario di efficacia era il tempo di attenuazione dei
sintomi (tosse, mal di gola, cefalea, congestione nasale, febbre o brividi, dolore muscolare o articolare e affaticamento) (TTAS). Baloxavir marboxil ha determinato una riduzione statisticamente significativa del TTAS rispetto al placebo (Tabella 4).
Tabella 4. CAPSTONE 1: tempo di alleviamento dei sintomi (baloxavir marboxil versus
placebo), popolazione ITTI*
| Tempo di alleviamento dei sintomi (mediana [ore]) | |||
| Baloxavir marboxil 40/80 mg(IC al 95%)N = 455 | Placebo(IC al 95%)N = 230 | Differenza tra baloxavir marboxil e il placebo (IC al 95% delladifferenza) | Valore p |
| 53,7 | 80,2 | -26,5 | < 0,0001 |
| (49,5; 58,5) | (72,6; 87,1) | (-35,8; -17,8) | |
IC: intervallo di confidenza
*ITTI: La Intention to treat infected population, consisteva in pazienti che avevano ricevuto il farmaco con confermata diagnosi di influenza. La conferma di infezione da influenza derivava dai risultati RT-PCR al giorno 1.
Nel confronto tra il gruppo baloxavir marboxil e il gruppo oseltamivir non è stata riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa nel TTAS (rispettivamente 53,5 h contro 53,8 h).
Il TTAS mediano (IC al 95%) era di 49,3 (44,0; 53,1) e 82,1 (69,5; 92,9) ore per i pazienti che erano
sintomatici da> 0 a ≤ 24 ore, e 66,2 (54,4; 74,7) e 79,4 (69,0; 91,1) ore per i pazienti che erano sintomatici da> 24 a ≤ 48 ore per baloxavir marboxil e placebo, rispettivamente.
Il tempo mediano di risoluzione della febbre nei pazienti trattati con baloxavir marboxil è stato di 24,5 ore (IC al 95%: 22,6; 26,6), contro 42,0 ore (IC al 95%: 37,4; 44,6) nei pazienti trattati con il
placebo. Non è stata notata alcuna differenza nella durata della febbre tra il gruppo baloxavir marboxil e il gruppo oseltamivir.
Lo studio Capstone 2 (1602T0832) consisteva in uno studio di fase III, randomizzato, in doppio cieco e multicentrico volto a valutare l’efficacia e la sicurezza di una singola compressa orale di baloxavir marboxil rispetto al placebo e a oseltamivir in pazienti adulti e adolescenti (di età ≥ 12 anni) con influenza non complicata che avevano almeno un fattore ospite per la predisposizione allo sviluppo di complicazioni.
I pazienti sono stati randomizzati a ricevere una singola dose orale di baloxavir marboxil (in base al peso corporeo come in Capstone 1), oseltamivir 75 mg due volte al giorno per 5 giorni o placebo. La somministrazione è stata effettuata entro 48 ore dalla prima insorgenza dei sintomi.
Dei 2 184 pazienti totali, 59 avevano un’età compresa tra ≥ 12 e ≤ 17 anni, 446 tra ≥ 65 e ≤ 74 anni,
142 tra ≥ 75 e ≤ 84 anni e14 avevano ≥ 85 anni. I virus influenzali predominanti nello studio erano il sottotipo A/H3 (46,9-48,8%) e l’influenza B (38,3-43,5%). L’endpoint primario di efficacia era il tempo di miglioramento dei sintomi influenzali (tosse, mal di gola, cefalea, congestione nasale, febbre o brividi, dolore muscolare o articolare e stanchezza) (TTIS). Baloxavir marboxil ha determinato una riduzione statisticamente significativa del TTIS rispetto al placebo (Tabella 5).
Tabella 5. CAPSTONE 2: tempo di alleviamento dei sintomi influenzali (baloxavir marboxil
versus placebo), popolazione ITTI
| Tempo di alleviamento dei sintomi influenzali (mediana [ore]) | |||
| Baloxavir marboxil 40/80 mg(IC al 95%)N = 385 | Placebo(IC al 95%)N = 385 | Differenza tra baloxavir marboxil e il placebo (IC al 95% della differenza) | Valore p |
| 73,2 | 102,3 | -29,1 | < 0,0001 |
| (67,2; 85,1) | (92,7; 113,1) | (-42,8; -14,6) | |
Nel confronto tra il gruppo baloxavir marboxil e il gruppo oseltamivir non è stata riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa nel TTIS (rispettivamente 73,2 h contro 81,0 h).
Il TTIS mediano (IC al 95%) era di 68,6 (62,4; 78,8) e 99,1 (79,1; 112,6) ore per i pazienti che erano
sintomatici da > 0 a ≤ 24 ore e 79,4 (67,9; 96,3) e 106,7 (92,7; 125,4) ore per i pazienti che erano sintomatici da > 24 a ≤ 48 ore, rispettivamente per baloxavir marboxil e placebo.
Nei pazienti con infezione da virus di tipo A/H3, il TTIS mediano nel gruppo baloxavir marboxil era inferiore rispetto al gruppo placebo, ma non al gruppo oseltamivir (vedere Tabella 6). Nel sottogruppo di pazienti con infezione da virus di tipo B, il TTIS nel gruppo baloxavir era inferiore sia al gruppo placebo sia al gruppo oseltamivir (vedere Tabella 6).
Tabella 6. Tempo di alleviamento dei sintomi in funzione del sottotipo virale influenzale, popolazione ITTI
| Tempo di alleviamento dei sintomi (ore) Mediana [IC al 95%] | |||
| Virus | Baloxavir marboxil | Placebo | Oseltamivir |
| A/H3 | 75,4 | 100,4 | 68,2 |
| [62,4; 91,6] | [88,4; 113,4] | [53,9; 81,0] | |
| N = 180 | N = 185 | N = 190 | |
| B | 74,6 | 100,6 | 101,6 |
| [67,4; 90,2] | [82,8; 115,8] | [90,5; 114,9] | |
| N = 166 | N = 167 | N = 148 | |
Il tempo mediano di risoluzione della febbre è stato di 30,8 ore (IC al 95%: 28,2; 35,4) nel gruppo baloxavir marboxil, contro 50,7 ore (IC al 95%: 44,6; 58,8) nel gruppo placebo. Non è stata osservata alcuna differenza evidente tra il gruppo baloxavir marboxil e il gruppo oseltamivir.
L’incidenza globale di complicanze correlate all’influenza (decesso, ricovero in ospedale, sinusite, otite media, bronchite e/o polmonite) si è attestata al 2,8% (11/388 pazienti) nel gruppo baloxavir marboxil, contro il 10,4% (40/386 pazienti) nel gruppo placebo. L’incidenza globale inferiore di complicanze correlate all’influenza nel gruppo baloxavir marboxil rispetto al gruppo placebo è principalmente imputabile alla minore incidenza di bronchite (rispettivamente 1,8% contro 6,0%) e sinusite (rispettivamente 0,3% contro 2,1%).
Pazienti pediatrici (1 < 12 anni)
Lo studio Ministone-2 (CP40563) consisteva in uno studio randomizzato, in doppio cieco, multicentrico, attivo-controllato, volto a valutare la sicurezza, l’efficacia e la farmacocinetica di una
dose singola di granulato per la sospensione orale di baloxavir marboxil rispetto all'oseltamivir in pazienti pediatrici sani (da 1 a < 12 anni) con sintomi simil influenzali.
Un totale di 173 pazienti sono stati randomizzati con un rapporto 2:1 per ricevere una dose singola orale di baloxavir marboxil calcolata sul peso corporeo (2 mg/ kg per i pazienti di peso < 20 kg o 40 mg per i pazienti di peso 20 kg) o oseltamivir (dose basata sul peso corporeo) per 5 giorni. I pazienti potevano ricevere paracetamolo secondo necessità. Sono stati inclusi nello studio pazienti con fattori dell’ospite predisponenti allo sviluppo di complicazioni (14 % (25/173)). Il ceppo predominante del virus influenzale in questo studio era il sottotipo A/H3. L'obiettivo primario era confrontare la sicurezza di una singola dose di baloxavir marboxil con 5 giorni di oseltamivir somministrati due volte al giorno. L’ obiettivo secondario era confrontare l'efficacia di baloxavir marboxil con oseltamivir sulla base degli endpoint di efficacia compreso il tempo di alleviamento dei segni e dei sintomi di influenza (tosse e sintomi nasali, tempo intercorso per ritornare allo stato di salute ed attività e durata della febbre).
Il tempo necessario per alleviare i segni e i sintomi dell'influenza è risultato sovrapponibile tra il gruppo trattato con baloxavir marboxil (mediana di 138,1 ore [IC al 95 %: 116,6; 163,2]) e il gruppo trattato con oseltamivir (mediana di 150 ore [IC al 95 %: 115,0; 165,7]) vedere tabella 7.
Tabella 7. Tempo necessario per alleviare i sintomi e segni influenzali, popolazione ITTI
| Tempo necessario per alleviare i sintomi (Mediana [ore]) | |
| Baloxavir marboxil (IC al 95 %)N=80 | Oseltamivir(IC al 95 %) N=43 |
| 138,1(116,6; 163,2) | 150,0(115,0; 165,7) |
La durata media della febbre era comparabile tra il gruppo trattato con baloxavir marboxil (41,2 ore [IC al 95%: 24,5; 45,7]) e il gruppo trattato con oseltamivir (46,8 ore [IC al 95%: 30,0; 53,5]).
L'incidenza complessiva di complicanze legate all'influenza (morte, ospedalizzazione, polmonite, bronchite, sinusite, otite media, encefalite/encefalopatia, convulsioni febbrili, miosite) è stata del 7,4% (6/81 pazienti) nel gruppo trattato con baloxavir marboxil e del 7% (3/43 pazienti) nel gruppo trattato con oseltamivir. L'incidenza di otite media era 3,7% (3/81 pazienti) nel gruppo trattato con marboxil di baloxavir e 4,7% (2/43 pazienti) nel gruppo trattato con oseltamivir. La sinusite, la polmonite e la bronchite si sono presentate in un solo paziente nel gruppo trattato con baloxavir marboxil e gli attacchi febbrili si sono presentati in un solo paziente nel gruppo trattato con oseltamivir.
Pazienti pediatrici (di età < 1 anno)
Ministone-1 (CP40559) era uno studio multicentrico, a braccio singolo, in aperto, volto a valutare la sicurezza, la farmacocinetica e l'efficacia di una singola dose orale di baloxavir marboxil in pazienti pediatrici (di età < 1 anno) con sintomi simil-influenzali. Il paziente più giovane reclutato aveva 3 settimane di età.
L'estrapolazione dell'efficacia alla fascia d’età < 1 anno è stata basata sul confronto dell'esposizione con quella rilevata in adulti e bambini più grandi.
Un totale di 48 pazienti ha ricevuto una singola dose orale di baloxavir marboxil in base al peso corporeo e all'età (2 mg/kg per i pazienti ≥ 3 mesi (N=39), 1 mg/kg per i pazienti ≥ 4 settimane e < 3 mesi (N=8) e 1 mg/kg per i pazienti < 4 settimane (N=1)). Il ceppo predominante del virus influenzale in questo studio era il sottotipo A/H3. L'obiettivo primario era valutare la sicurezza e la farmacocinetica di una singola dose orale di baloxavir marboxil. Un obiettivo secondario era quello di valutare l'efficacia di baloxavir marboxil in base agli endpoint di efficacia, tra cui il tempo di attenuazione dei segni e sintomi dell'influenza (tosse e sintomi nasali, tempo di ritorno alla normale salute e attività e durata della febbre). Non sono stati identificati nuovi problemi di sicurezza.
Profilassi dell’influenza post-esposizione
Lo studio Blockstone (1719T0834) consisteva in uno studio di fase III, randomizzato, in doppio cieco e multicentrico condotto su 749 soggetti in Giappone, volto a valutare l’efficacia e la sicurezza di una singola compressa per uso orale o dose singola di granulato di baloxavir marboxil rispetto al placebo per la profilassi dell’influenza post-esposizione. I soggetti erano contatti appartenenti allo stesso nucleo familiare di pazienti zero che avevano contratto l’influenza.
C’erano 607 soggetti di età pari o superiore a 12 anni e 142 di età 1 <12 anni, che hanno ricevuto una dose di baloxavir marboxil in funzione del peso corporeo (come negli studi di trattamento) o il placebo. La maggior parte dei soggetti (73,0%) è stata arruolata entro 24 ore dall’insorgenza dei sintomi nel gruppo di pazienti zero. I ceppi virali influenzali predominanti nei pazienti zero erano il sottotipo A/H3 (48,6%) e il sottotipo A/H1N1pdm (47,5%), seguiti dall’influenza B (0,7%).
L’endpoint primario di efficacia era la percentuale di membri del nucleo familiare che avevano contratto il virus dell’influenza e presentavano febbre e almeno uno dei sintomi respiratori nel periodo compreso tra il Giorno 1 e il Giorno 10.
È stata osservata una riduzione statisticamente significativa della percentuale di soggetti con influenza clinica confermata dal laboratorio dal 13,6% nel gruppo placebo all’1,9% nel gruppo baloxavir marboxil (Tabella 8).
Tabella 8. Percentuale di soggetti con virus dell’influenza, febbre e almeno un sintomo respiratorio (baloxavir versus placebo)
| Percentuale di soggetti con virus dell’influenza, febbre e almeno un sintomo respiratorio (%); popolazione intent-to-treat modificata mITT* | ||||
| Baloxavir marboxil (IC al 95%) | Placebo (IC al 95%) | Rischio relativo aggiustato (IC al 95%) | Valore p | |
| N = 374 | N = 375 | 0,14 | < 0,0001 | |
| 1,9 | 13,6 | (0,06; 0,30) | ||
| (0,8; 3,8) | (10,3; 17,5) | |||
| Percentuale di soggetti di età ≥ 12 anni con virus dell’influenza, febbre e almeno un sintomo respiratorio (%) | ||||
| N = 303 | N = 304 | 0,10 | < 0,0001 | |
| 1,3 | 13,2 | (0,04; 028) | ||
| (0,4; 3,3) | (9,6; 17,5) | |||
| Percentuale di soggetti di età compresa tra 1 e 12 anni con virus dell’influenza, febbre e almeno un sintomo respiratorio (%) | ||||
| N = 71 | N = 71 | |||
| 4,2 | 15.5 | 0.27 | 0,0339 | |
| (0,9; 11,9) | (8; 26) | (0,08; 0,90) | ||
*mITT: modified intention-to-treat. La popolazione mITT includeva tutti i soggetti randomizzati che ricevevano il farmaco ed avevano dati di efficacia post-baseline disponibili tra i membri della famiglia di pazienti affetti da influenza. La popolazione mITT è stata analizzata con studio randomizzato.
Assorbimento
Dopo somministrazione orale, baloxavir marboxil viene in gran parte convertito nel suo metabolita attivo baloxavir. La concentrazione plasmatica di baloxavir marboxil risulta molto bassa o inferiore al limite di quantificazione (< 0,100 ng/mL).
I parametri farmacocinetici (PK) di baloxavir sono stati caratterizzati in soggetti adulti sani e in pazienti con sintomi simil-influenzali. La PK di baloxavir è stata meglio descritta da un modello PK di popolazione con un modello di disposizione a due compartimenti con processi di assorbimento ed eliminazione di primo ordine, compreso un modello Emax sigmoideo per quantificare la maturazione della clearance con l'età nei bambini. Il peso corporeo e l’etnia sono risultati avere un effetto significativo sulla PK.
Negli adulti dopo una singola somministrazione di baloxavir marboxil alle dosi terapeutiche, la AUC0-inf media stimata di baloxavir è stata di 9 580 e 4 750 ng.hr/mL mentre la Cmax media stimata è stata di 95,2 e 62,4 ng/mL nelle popolazioni asiatiche e non asiatiche, rispettivamente.
Dopo una singola somministrazione orale di 80 mg di baloxavir marboxil, il tempo di raggiungimento della massima concentrazione plasmatica (Tmax) è stato di circa 4 ore a digiuno. La biodisponibilità assoluta di baloxavir dopo la somministrazione orale di baloxavir marboxil non è stata stabilita.
Effetti del cibo
In uno studio sugli effetti del cibo, dopo la somministrazione di baloxavir marboxil alla dose di 40 mg a volontari sani, la Cmax e l'AUC0-inf di baloxavir si sono ridotte, rispettivamente del 48% (media geometrica [CV %] di 67,6 [40,0] rispetto a 130 [24,1] ng/mL) e del 36% (media geometrica [DS] di 4 540 [38,8] rispetto a 7 090 [19,6] ng.hr/mL) quando somministrato a stomaco pieno (con un pasto di circa 400-500 kcal di cui 150 kcal da grassi) rispetto a condizioni di digiuno.
Il Tmax è rimasto invariato in presenza di cibo. Negli studi clinici non sono state osservate differenze clinicamente rilevanti nell’efficacia quando baloxavir marboxil è stato assunto in corrispondenza o lontano dai pasti.
Distribuzione
In uno studio in vitro, il legame di baloxavir alle proteine sieriche umane, principalmente all’albumina, è compreso tra il 92,9% e il 93,9%. Il volume apparente di distribuzione di baloxavir durante la fase di eliminazione terminale (Vz/F) dopo una singola somministrazione orale di baloxavir marboxil è pari a circa 1 180 L nei soggetti caucasici e 647 L nei soggetti giapponesi. I parametri farmacocinetici di popolazione stimati sono stati 260 L per il volume periferico apparente (Vp/F) di distribuzione e 489 L e 735 L per il volume centrale apparente (Vc/F) di distribuzione nelle popolazioni asiatica e non asiatica, rispettivamente.
Biotrasformazione
Baloxavir viene perlopiù metabolizzato da UGT1A3 per formare un glucuronide, con un contributo minore del CYP3A4 per formare un solfossido.
Studi di interazione farmacologica
In base agli studi di interazione farmacologica (DDI) in vitro e in vivo, baloxavir marboxil e baloxavir non dovrebbero inibire gli isoenzimi della famiglia del CYP o di UGT né causare un’induzione rilevante degli enzimi del CYP.
In base agli studi in vitro sui trasportatori e agli studi DDI in vivo, non si prevede alcuna interazione farmacocinetica rilevante tra baloxavir marboxil o baloxavir e i medicinali che sono substrati dei seguenti trasportatori: OATP1B1, OATP1B3, OCT1, OCT2, OAT1, OAT3, MATE1 o MATE2K.
Escrezione
Dopo una singola somministrazione orale di 40 mg di baloxavir marboxil marcato con [14C], la percentuale di radioattività totale escreta nelle feci si è attestata all’80,1% della dose somministrata, con escrezione nelle urine del 14,7% (il 3,3% e il 48,7% della dose somministrata sono stati escreti come baloxavir rispettivamente nelle urine e nelle feci).
Eliminazione
Le analisi della PK di popolazione hanno stimato una clearance orale apparente (CL/F) di 5,47 L/h e 11,02 L/h per baloxavir nelle popolazioni asiatiche e non asiatiche, rispettivamente.
L’emivita di eliminazione terminale apparente (t1/2,z) di baloxavir dopo una singola somministrazione orale di baloxavir marboxil è di 79,1 ore nei soggetti caucasici adulti, 50,3 ore negli adolescenti e 29,4 ore nei soggetti pediatrici. In base all’analisi farmacocinetica di popolazione, la clearance orale apparente di baloxavir (CL/F) e il volume di distribuzione apparente per il compartimento centrale (Vc/F) sono aumentati in funzione del peso corporeo con esponenti diversi, pertanto l’emivita è più breve nei pazienti con peso corporeo inferiore (ossia, il t1/2 è più breve nei pazienti pediatrici rispetto agli adulti [vedere di seguito tabella 9 e sottoparagrafo “Etnia”]).
Tabella 9. Emivita di baloxavir in base all’età e all’etnia
| < 12 anni di età | ≥ 12 anni di età | |||
| Non asiatici | Asiatici | Non asiatici | Asiatici | |
| t1/2 (h) Media (DS) | 29,4 (9,9) | 35,6 (8,17) | 50,3 (12,6) | 59,6 (13,5) |
Linearità/non linearità
Dopo una singola somministrazione orale di baloxavir marboxil, baloxavir mostra una farmacocinetica lineare entro il range di dosaggio 6-80 mg.
Popolazioni speciali
Peso corporeo
In base all’analisi farmacocinetica di popolazione, il peso corporeo è una covariata significativa della farmacocinetica di baloxavir, indipendentemente dall’età. Le raccomandazioni posologiche per baloxavir marboxil si basano sul peso corporeo sia per i pazienti adulti sia per i pediatrici (vedere paragrafo 4.2).
Sesso
Da un’analisi farmacocinetica di popolazione non è emerso alcun effetto clinicamente significativo del sesso sulla farmacocinetica di baloxavir. Non è necessario alcun aggiustamento della dose basato sul sesso.
Etnia
In base a un’analisi farmacocinetica di popolazione, oltre al peso corporeo, l’etnia è una covariata indipendente dall’età che influisce sulla CL/F e sul Vc/F di baloxavir; non è tuttavia necessario alcun adattamento della dose di baloxavir marboxil basato sull’etnia.
Età
In un’analisi farmacocinetica di popolazione che si è avvalsa di concentrazioni plasmatiche di baloxavir tratte dagli studi clinici su soggetti di età compresa tra 1 e 85 anni, l’età non è stata identificata come covariata rilevante che influisce sulla farmacocinetica di baloxavir. In un'analisi PK di popolazione comprendente 57 pazienti pediatrici di età inferiore a 1 anno, l'età ha influenzato significativamente la CL/F di baloxavir; è stata stimata un'emivita di maturazione di 38,3 settimane. Tuttavia, non è necessario un adeguamento della dose di baloxavir marboxil in base all'età.
Popolazione pediatrica
I dati di farmacocinetica di baloxavir sono stati raccolti in pazienti di età compresa tra 3 settimane e
< 12 anni. Il regime di dosaggio corretto sulla base del peso corporeo (2 mg/kg fino a 20 kg e 40 mg per 20 kg) fornisce esposizioni simili a baloxavir tra le varie categorie di peso corporeo nella
popolazione pediatrica, così come fornisce esposizione simile alle dosi terapeutiche di baloxavir marboxil negli adulti (40 mg per pazienti adulti < 80 kg e 80 mg per pazienti adulti ≥ 80 kg) sia nella popolazione asiatica che in quella non asiatica (vedere tabella 10).
Tabella 10. Parametri farmacocinetici medi (5° - 95° percentile) di baloxavir in pazienti non asiatici di età pari o superiore a 3 settimane che hanno ricevuto una singola somministrazione orale di baloxavir marboxil
| Fascia di età | Gruppo di dose* | N | AUC0-inf (ng.hr/mL) | Cmax (ng/mL) | C72(ng/mL) | Tmax (hr) | T1/2(hr) |
| 22 - < 28giorni | 1 mg/kg** | 1 | 2 640 [NA;NA]*** | 66,9 [NA;NA] | 8,71[NA-NA] | 5[NA-NA] | 23,4[NA-NA] |
| 28 giorni - <3 mesi | 1 mg/kg** | 8 | 2 580[864-4 880] | 57,1[37,1-80,4] | 9,53[1,3-20,3] | 6,5[2-13] | 25,2[13-32,8] |
| 3 mesi - < 1 an no | 2 mg/kg | 37 | 5 670[1 800-11 900] | 144[48,8-294] | 18,4[4,43-41,5] | 5,09[2-13] | 22,9[15,5-30,3] |
| 1 - < 2 anni | 2 mg/kg | 8 | 3 260[1 670-5 970] | 95.5[33,1-215] | 10,0[2,02-14,2] | 3,56[1,5-7] | 23[11,6-38,8] |
| 2 - < 12 anni | 2 mg/kg | 32 | 4 490[765-9 070] | 116[21,4-272] | 15,0[3,06-32,2] | 3,94[1,5-7,5] | 24,2[17,4-35,3] |
| 40 mg | 64 | 4 650[1 770-9 130] | 87,1[31,1-147] | 19,1[7,36-39,2] | 5,51[2,5-10,5] | 33,8[21,7-52,4] | |
| 12 - < 18 anni | 40 mg | 44 | 3 520[1 230-7 470] | 52,7[17,5-94,3] | 15,5[5,76-31,2] | 4,32[1,5-7,5] | 42,9[32-69] |
| 80 mg | 13 | 6 600[2 730-11 600] | 83,7[43,9-147] | 29,6[12,1-51,7] | 5,19[1-13] | 50,7[34,2-64,5] | |
| 18 anni ed oltre | 40 mg | 310 | 3 470[1 440-6 350] | 47,4[20,6-86,2] | 15,4[6,36-27,8] | 4,67[1,5-10] | 47,7[31,2-67,5] |
| 80 mg | 338 | 5 880[2 270-11 200] | 73,4[27.5-141] | 26,2[10,7-49,4] | 5,19[2-11] | 52,8[33,6-76,2] |
* I gruppi di dose si basano sul peso corporeo: < 20 kg: 2 mg/kg; ≥ 20 kg - < 80 kg: 40 mg; ≥ 80 kg: 80 mg;
** Per le categorie di età senza osservazioni PK alla dose raccomandata di baloxavir marboxil, la modellazione PK della popolazione prevede che una dose di 2 mg/kg nei bambini di età compresa tra 22 giorni e 3 mesi produce un'esposizione simile a quella degli adulti e dei bambini più grandi.
***NA: Non disponibile
I dati sulla farmacocinetica di baloxavir nei pazienti pediatrici di età inferiore alle 3 settimane non sono stati stabiliti.
Anziani
I dati farmacocinetici raccolti in 181 pazienti di età ≥ 65 anni evidenziano che l’esposizione a baloxavir nel plasma era simile a quella dei pazienti di età compresa tra ≥ 12 anni e 64 anni.
Compromissione epatica
Nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata (classe Child-Pugh A e B) non è stata osservata alcuna differenza clinicamente significativa nella farmacocinetica di baloxavir rispetto ai controlli sani con funzionalità epatica nella norma.
La farmacocinetica nei pazienti con compromissione epatica severa non è stata valutata (vedere paragrafo 4.2).
Compromissione renale
Gli effetti della compromissione renale sulla farmacocinetica di baloxavir marboxil o baloxavir non sono stati valutati. La compromissione renale non dovrebbe alterare l’eliminazione di baloxavir marboxil o baloxavir.
Informazioni farmaceutiche - XOFLUZA 80 MG
Nucleo della compressa
Lattosio monoidrato Croscarmellosa sodica (E468) Povidone K25 (E1201)
Cellulosa microcristallina (E460) Sodio stearil fumarato
Film di rivestimento
Ipromellosa (E464) Talco (E553b)
Biossido di titanio (E171)
Xofluza 20 mg e 40 mg compresse rivestite con film
7 anni.
Xofluza 80 mg compresse rivestite con film
5 anni.
Questo medicinale non necessita di particolari condizioni di temperatura per la conservazione. Conservare nella confezione originale al riparo dall’umidità.
Blister (OPA/foglio di alluminio/PVC, sigillato con foglio di alluminio). Confezioni
Xofluza 20 mg compresse rivestite con film
1 blister contenente 2 compresse rivestite con film Xofluza 40 mg compresse rivestite con film
1 blister contenente 1 compressa rivestita con film 1 blister contenente 2 compresse rivestite con film
Xofluza 80 mg compresse rivestite con film
1 blister contenente 1 compressa rivestita con film