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A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

Tipo di ricetta

RR - Soggetto a Prescrizione Medica

Nota AIFA

Non ci sono limiti di prescrizione.

Regime SSN

Dipende dalla confezione. Per maggiori dettagli consultare la tab sulle confezioni.

Strumenti

Ulteriori informazioni

Nome del farmaco

CEFIXIMA EG 400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

Glutine / Lattosio

Glutine: Nessun dato
Lattosio: Nessun dato

Forma farmaceutica

COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

Produttore

EG

Ultimo aggiornamento del RCP

15/09/2026
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RCP - CEFIXIMA 400 MG

Indicazioni

Cefixima è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni quando sostenute da organismi sensibili (vedere anche paragrafi 4.4 e 5.1):

Otite media acuta (OMA) Faringite acuta di tipo batterico Cistite acuta non complicata Gonorrea acuta non complicata

L'uso di cefixima deve essere riservato al trattamento di infezioni il cui agente eziologico si sa o si sospetta sia resistente ad altri agenti antibatterici comunemente usati.

Si tengano in considerazione le linee guida ufficiali circa l’appropriato utilizzo di agenti antibatterici.

Posologia

Posologia

Adulti e adolescenti (≥ 12 anni di età)
La dose raccomandata per gli adulti è pari a 400 mg al giorno, assunta come dose singola oppure in due somministrazioni suddivise.

  • 400 mg (1-2 dosi) per 7 fino a 10 giorni per l’otite media acuta (OMA) e la faringite acuta di tipo batterico
  • 400 (1-2 dosi) 1-3 giorni per la cistite acuta non complicata di tipo batterico in pazienti femmine.
  • 400 mg (1 dose) per 1 giorno per la gonorrea non complicata.

Anziani
Le persone anziane possono assumere lo stesso dosaggio consigliato per gli adulti. È necessario valutare la funzione renale ed adattare il dosaggio in caso di grave compromissione dei reni (vedere sopra e paragrafo 4.4).

Popolazione pediatrica
Bambini di età compresa fra 6 mesi e 11 anni
I bambini di età compresa tra 6 mesi e 11 anni devono ricevere cefixima in forma di sospensione orale perché la dose di 200 mg non può infatti essere dosata in modo adeguato in questo gruppo di età. La dose raccomandata nei bambini di questo gruppo di età è pari a 8 mg/kg/die in dose singola suddivisi in due dosi giornaliere sulla base del peso corporeo.

Bambini con meno di 6 mesi di età
La sicurezza e l’efficacia di cefixima nei bambini con meno di 6 mesi di età non sono state stabilite.

Insufficienza renale
È possibile la somministrazione di cefixima in pazienti adulti con funzione renale compromessa. Nei soggetti adulti con clearance della creatinina di 20 ml/min o superiore è possibile il trattamento nell’ambito di un normale schema posologico. Nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min non dovrebbe essere superata la dose totale giornaliera di 200 mg. La dose e lo schema posologico in pazienti in dialisi peritoneale ambulatoriale o in emodialisi sono gli stessi previsti per i pazienti con clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min.

Non sono disponibili dati sufficienti circa l’impiego di cefixima nei bambini < 12 anni di età con insufficienza renale: si sconsiglia l’impiego di cefixima in questi pazienti.

Metodo di somministrazione
Le compresse di cefixima devono essere prese esclusivamente per via orale. Le compresse di cefixima devono essere prese con una sufficiente quantità di acqua.
Cefixima può essere assunta con o senza cibo (vedere paragrafo 5.2).

Durata del trattamento
La durata usuale del trattamento è 7 giorni. Se necessario, il trattamento può essere continuato fino ad un massimo di 14 giorni.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad altre cefalosporine o uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Precedenti di gravi e/o acute reazioni di ipersensibilità alla penicillina o ad altri antibiotici beta-lattamici.

Avvertenze

Gravi reazioni avverse cutanee: in alcuni pazienti in trattamento con cefixima sono state segnalate gravi reazioni avverse cutanee come la necrolisi epidermica tossica, la sindrome di Stevens-Johnson e l’eritema cutaneo da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). Quando si verificano gravi reazioni avverse cutanee, deve essere interrotta la terapia con cefixima e devono essere instaurate terapie e/o misure appropriate.

Si raccomanda cautela nella somministrazione di cefixima a pazienti che abbiano mostrato ipersensibilità nei confronti di altri farmaci. Le cefalosporine devono essere somministrate con cautela a pazienti sensibili alla penicillina, in quanto vi sono prove di una parziale allergenicità crociata tra le penicilline e le cefalosporine.

Alcuni pazienti hanno avuto reazioni allergiche gravi (anafilassi inclusa) ad ambedue le classi di farmaci. È richiesta particolare cautela in pazienti che hanno manifestato reazioni allergiche alla penicillina o ad altri

antibiotici beta-lattamici data la possibilità di reazioni incrociate (si rimanda al paragrafo 4.3 per le controindicazioni dovute a note reazioni di ipersensibilità).

Se in corso di trattamento con cefixima si verificano gravi reazioni di ipersensibilità o reazioni anafilattiche, il trattamento con cefixima deve essere interrotto immediatamente e devono essere adottate le opportune misure di emergenza.

Sono stati osservati con cefixima tassi di resistenza dello Streptococcus pneumoniae (> 20%) in alcuni paesi europei (vedere paragrafo 5.1). Ciò deve essere tenuto in considerazione quando si trattano infezioni sostenute da Streptococcus pneumoniae.

Insufficienza renale acuta: come per altre cefalosporine, cefixima può causare insufficienza renale acuta compresa la nefrite tubulointerstiziale come condizione patologica sottostante. Se si dovesse manifestare insufficienza renale acuta, cefixima deve essere sospesa e devono essere intraprese misure e/o terapie appropriate.

Insufficienza renale

Cefixima deve essere usata con prudenza in pazienti adulti con clearance della creatinina < 20 ml/min (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Non sono disponibili dati sufficienti circa l’impiego di cefixima nei bambini < 12 anni di età con insufficienza renale: si sconsiglia l’impiego di cefixima in questi pazienti.

L’uso prolungato di cefixima può portare alla proliferazione di organismi resistenti.

II trattamento con gli antibiotici a largo spettro altera la normale flora del colon e può portare a una crescita eccessiva di Clostridia. Gli studi indicano che la causa primaria della "diarrea associata ad antibiotici" è una tossina prodotta da Clostridium difficile. La colite pseudomembranosa è associata con l'uso di antibiotici ad ampio spettro (inclusi macrolidi, penicilline semisintetiche, lincosamidi e cefalosporine, tra cui cefixima); è pertanto importante che essa venga tenuta presente nella diagnosi delle diarree che si sviluppano nel corso della somministrazione di antibiotici.

Nei pazienti che sviluppano grave diarrea durante o dopo l'uso di cefixima, dovrebbe essere preso in considerazione il rischio di colite pseudo-membranosa pericolosa per la vita. Si deve sospendere l’uso di cefixima e si devono adottare misure appropriate. Devono essere escluse altre cause di colite. I prodotti che inibiscono la peristalsi intestinale sono controindicati.

Encefalopatia: è stata segnalata encefalopatia in associazione all’uso di antibiotici beta-lattamici inclusa la cefixima (vedere paragrafi 4.8 e 4.9), in particolare nei pazienti anziani e nei pazienti con compromissione renale grave o disturbi del sistema nervoso centrale. Se si sospetta un’encefalopatia associata a cefixima, è opportuno prendere in considerazione l’interruzione del trattamento.

Interazioni

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Si può avere una reazione falsamente positiva al glucosio nelle urine con le soluzioni di Benedict o Fehling o con le pastiglie di controllo a base di solfato di rame, ma non con i test basati sulle reazioni enzimatiche della glucosio-ossidasi.

Durante il trattamento con cefalosporine è stata segnalata una falsa positività di un test di Coombs diretto; va pertanto riconosciuto che un test di Coombs positivo potrebbe essere dovuto al farmaco.

Come con altre cefalosporine, sono stati osservati prolungamenti del tempo di protrombina in pochi pazienti. È pertanto necessaria prudenza nei pazienti in terapia anticoagulante.

Gravidanza

Gravidanza

Non sono disponibili dati clinici sull’esposizione alla cefixima durante la gravidanza. Una grande quantità di dati sull'uso delle cefalosporine durante la gravidanza non indica alcuna malformazione o tossicità feto/neonatale. Gli studi sugli animali non indicano effetti diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embriofetale, sul parto o sullo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3).

Cefixima non dovrebbe essere impiegata in gravidanza a meno che il suo utilizzo non sia ritenuto strettamente necessario dal medico.

Allattamento

Cefixima viene escreta nel latte umano in piccole quantità.

I benefici del trattamento per la madre devono essere valutati a fronte dei rischi potenziali per il bambino.

Effetti sulla guida

Cefixima non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Possono tuttavia verificarsi degli effetti indesiderati (ad esempio vertigini) (vedere anche paragrafo 4.8) che possono penalizzare la capacità di guida e di utilizzare macchinari.

Effetti indesiderati

In questa sezione è stata usata la seguente convenzione per la classificazione degli effetti indesiderati in termini di frequenza:

  • Comune: ≥1/100 - <1/10,

  • Non comune: ≥1/1.000 - <1/100,

  • Raro: ≥1/10.000 - <1/1.000

  • Molto raro: <1/10.000

  • Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

    Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Reazioni avverse al farmaco Frequenza
    Infezioni e infestazioni Superinfezione batterica, superinfezione da funghi Raro
    Colite associata ad antibiotici Molto raro
    Patologie del sistema emolinfopoietico Eosinofilia Raro
    Leucopenia, agranulocitosi, pancitopenia, trombocitopenia, anemia emolitica Molto raro
    Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Raro
    Shock anafilattico, malattia da siero Molto raro
    Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia Raro
    Patologie del sistema nervoso Cefalea Non comune
    Vertigini Raro
    Iperattività psicomotoria Molto raro
    Encefalopatia Non nota
    Patologie gastrointestinali Diarrea Comune
    Dolore addominale, nausea, vomito Non comune
    Flatulenza Raro
    Patologie epatobiliari Epatite, ittero colestatico Molto raro
    Classificazione per sistemi e organi secondoMedDRA Reazioni avverse al farmaco Frequenza
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Non comune
    Edema angioneurotico, prurito Raro
    Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica Molto raro
    Eritema cutaneo da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Non nota
    Patologie renali e urinarie Nefrite interstiziale Molto raro
    Insufficienza renale acuta, compresa la nefrite tubulointerstiziale come condizione patologicasottostante Non nota
    Patologie generali econdizioni relative alla sede di somministrazione Infiammazione della mucosa, piressia Raro
    Esami diagnostici Aumento degli enzimi epatici (transaminasi, fosfatasi alcalina) Non comune
    Aumento dell’urea ematica Raro
    Aumento della creatinina ematica Molto raro

    Segnalazione delle reazioni avverse sospette

    La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di

    segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Sovradosaggio

Vi è un rischio di encefalopatia associata agli antibiotici beta-lattamici come la cefixima, in particolare in caso di sovradosaggio.

Proprietà farmacologiche - CEFIXIMA 400 MG

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antibatterici per uso sistemico, cefalosporine di terza generazione Codice ATC: J01DD08

Meccanismo d’azione

La cefixima è un farmaco antibatterico del gruppo delle cefalosporine. Come altre cefalosporine, la cefixima esercita la sua attività antibatterica legandosi alle proteine che legano la penicillina coinvolte nella sintesi delle pareti cellulari dei batteri, inibendone l’azione. Ciò determina la lisi della cellula batterica e la morte della cellula.

Relazione farmacocinetica/farmacodinamica (PK/PD)

Il periodo di tempo in cui le concentrazioni plasmatiche di cefixima sono superiori alla concentrazione minima inibitoria (MIC) dell’organismo infettante ha dimostrato una migliore correlazione con l'efficacia negli studi di PK/PD.

Meccanismo di resistenza

La resistenza batterica alla cefixima può essere dovuta a uno o più dei seguenti meccanismi:

  • idrolisi tramite beta-lattamasi a spettro esteso e/o tramite gli enzimi cromosomici (AmpC) che possono essere indotti o repressi in certe specie batteriche gram-negative aerobiche

  • ridotta affinità delle proteine che legano la penicillina

  • ridotta permeabilità della membrana esterna di certi organismi gram-negativi che limita l'accesso alle proteine che legano la penicillina

  • pompe di efflusso del farmaco

    Alcuni di questi meccanismi di resistenza possono coesistere in una singola cellula batterica. A seconda del/dei meccanismi presenti, i batteri possono esprimere resistenza crociata verso alcuni o tutti i beta-lattamici e/o verso i farmaci antibatterici di altre classi.

    Breakpoint

    I breakpoint di concentrazione minima inibitoria (MIC) stabiliti dalla EUCAST (Gennaio 2011) per cefixima sono:

  • H. influenzae: sensibile ≤ 0.125 mg/l, resistente > 0.125 mg/l

  • M. catarrhalis: sensibile ≤ 0.5 mg/l, resistente > 1.0 mg/l

  • Neisseria gonorrhoeae: sensibile ≤ 0.125 mg/l, resistente > 0.125 mg/l

  • Enterobacteriaceae: sensibile ≤ 1.0 mg/l, resistente > 1.0 mg/l (solo per il trattamento di infezioni delle vie urinarie non complicate)

Sensibilità

La prevalenza di resistenza può variare geograficamente e nel tempo per le specie selezionate ed è auspicabile avere informazioni locali sulla resistenza, soprattutto quando si trattano infezioni gravi. Quando necessario, si deve richiedere il parere di un esperto, nei casi in cui la prevalenza locale di resistenza è tale che l’utilità della sostanza attiva in almeno alcuni tipi di infezione è dubbia.

Specie comunemente sensibili
Gram positivi, aerobici:Streptococcus pyogenes°
Gram-negativi aerobici: Haemophilus influenzae Moraxella catarrhalisNeisseria gonorrhoeae Proteus mirabilis%
Specie per cui la resistenza può costituire un problema
Gram positivi, aerobici:Streptococcus pneumoniae
Gram-negativi aerobici: Citrobacter freundii$ Enterobacter cloacae$ Escherichia coli % & Klebsiella oxytoca % Klebsiella pneumoniae%Morganella morganii$ Serratia marcescens$°
Specie resistenti
Gram positivi, aerobici :
Enterococcus spp.Staphylococcus spp.Streptococcus pneumoniae (Sensibile in modo intermedio alla penicillina e resistente alla penicillina)
Gram-negativi aerobiciPseudomonas aeruginosa
Altri microrganismiChlamydia spp.Chlamydophila spp.Legionella pneumophila Mycoplasma spp.

° Non vi erano dati disponibili al momento della pubblicazione della tabella. Dai dati di letteratura così come dalle linee guida terapeutiche si presume la sensibilità.

$ La maggior parte degli isolati mostrano intermedi sensibili.

% Gli isolati che producono beta-lattamasi a spettro esteso, sono sempre resistenti

& In isolati di pazienti con cistite non complicata, il tasso di resistenza è <10%, in altri isolati ≥ 10%.

Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

La biodisponibilità assoluta dopo somministrazione orale di cefixima è del 22-54%. L’assorbimento non è significativamente influenzato dal cibo. La cefixima può quindi essere somministrata anche al di fuori dei pasti.

Distribuzione

Il legame alle proteine sieriche è ben caratterizzato nell'uomo e nel siero animale; la cefixima si lega quasi esclusivamente all’albumina, la frazione libera media è quantificabile in circa 30%. La cefixima si lega alle

proteine esclusivamente in modo concentrazione-dipendente nel siero umano a concentrazioni molto elevate che non si osservano in seguito a somministrazione clinica.

In base agli studi in vitro, le concentrazioni sieriche o in urina di 1 mg/l o superiori sono state considerate adeguate per la maggior parte degli agenti patogeni contro cui cefixima è attiva. Tipicamente, i livelli sierici di picco dopo somministrazione delle dosi raccomandate per gli adulti o i bambini si collocano tra 1.5 e 3 mg/l. Non si verifica alcun accumulo, se non minimo, in seguito a somministrazioni multiple.

Metabolismo ed eliminazione

Cefixima viene per lo più eliminata nelle urine in forma invariata. Si ritiene che la filtrazione glomerulare sia il meccanismo predominante. I metaboliti della cefixima non sono stati isolati nel siero umano o nelle urine.

Il trasferimento di cefixima marcata con 14C attraverso il latte di ratte alla loro prole è stato quantitativamente ridotto (circa 1.5% del contenuto di cefixima nel corpo della madre è stato trasferito al cucciolo). Non sono

disponibili informazioni circa l’escrezione di cefixima nel latte materno. Il trasferimento placentare di cefixima è risultato ridotto in ratte gravide trattate con cefixima marcata.

Gruppi specifici di età:

La farmacocinetica di cefixima in persone anziane sane (età > 64 anni) e giovani volontari (11-35 anni) ha messo a confronto la somministrazione di dosi di 400 mg una volta al giorno per 5 giorni. I valori medi di Cmax e AUC sono risultati leggermente maggiori nelle persone anziane. Le persone anziane possono assumere lo stesso dosaggio consigliato per la popolazione generale (vedere paragrafo 4.2).

Informazioni farmaceutiche - CEFIXIMA 400 MG

Elenco degli eccipienti

  • Calcio fosfato dibasico

  • Amido pregelatinizzato

  • Cellulosa microcristallina

  • Silice colloidale anidra

  • Magnesio stearato

    Rivestimento:

    Opadry Bianco Y-1-7000:

    Ipromellosa (E 464)

    Macrogol 400 (E 1520) Titanio diossido (E 171)

Incompatibilità

Non pertinente

Periodo di validità

2 anni

Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Natura e contenuto del contenitore

CEFIXIMA EG 400 mg è confezionato in blister in Al/PVC-PVdC e in blister in Al/PVC-Aclar. Confezioni: 5, 7, 10

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivanti da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Documenti PDF

Confezione e prezzo

5 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC-PVDC
Prezzo
9,66 €
Ticket
0,00 €

Classe

A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

AIC

041391018
5 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC-ACLAR
Prezzo
-
Ticket
-

Classe

A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

AIC

041391044

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