HYALISTIL 0,2% COLLIRIO, SOLUZIONE
- SODIO IALURONATO
- C-bis
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - HYALISTIL 0,2%
Instillare nel sacco congiuntivale due gocce di collirio 3 o più volte al giorno. Prima dell’uso assicurarsi che il contenitore monodose sia intatto.
HYALISTIL in contenitore monodose va usato solo immediatamente dopo l’apertura. L’eventuale residuo non deve essere riutilizzato.
Applicando le gocce evitare che l’estremità del contenitore venga a contatto con l’occhio o con qualsiasi altra superficie.
Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
Ipersensibilità verso qualsiasi componente della preparazione.
In caso di somministrazione di soluzioni oftalmiche a scopo curativo sospendere l’instillazione del prodotto.
L’uso, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia. In caso di persistenza o aggravarsi dei sintomi sospendere l’uso e consultare il medico.
Tenere lontano dalla portata e dalla vista dei bambini.
Istruzioni per l’uso
HYALISTIL 0,2% in flacone da 5 ml e da 10 ml Togliere il cappuccio di protezione e svitare il tappo.
Capovolgere il flacone ed instillare il collirio esercitando una lieve pressione sul flacone stesso.
Richiudere il flacone avvitando il tappo.
HYALISTIL 0,2% in contenitore monodose Staccare la monodose dalla strip.
Aprire ruotando la parte superiore senza tirare.
Non sono noti ad oggi fenomeni di interazioni di HYALISTIL con altri farmaci. E’ consigliato comunque evitare l’uso contemporaneo di altre soluzioni detergenti o disinfettanti (ad esempio soluzioni contenenti sali d’ammonio quaternari vedere p. 6.2).
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale dovrebbe essere usato solo se il beneficio atteso per la madre è superiore al rischio per il feto.
Non sono note reazioni avverse al farmaco né locali, né sistemiche.
Questo medicinale contiene tiomersale (un composto organomercuriale) come conservante e, quindi, possono verificarsi reazioni di sensibilizzazione (vedi sezione 4.3).
Proprietà farmacologiche - HYALISTIL 0,2%
Categoria farmacoterapeutica: Oftalmologici. Codice ATC: S01XA
L’Acido ialuronico sale sodico, principio attivo del collirio HYALISTIL, è un biopolimero naturale, ultrapuro, ottenuto attraverso un originale metodo di filtrazione molecolare. La pseudoplasticità, la viscoelasticità, la adesività allo strato mucoso del film lacrimale, la capacità di inglobare molecole di acqua da parte dell’Acido ialuronico sale sodico stanno alla base dell’azione stabilizzante e/o ricostituente del film lacrimale esercitata dal collirio HYALISTIL .
L’idratazione e la lubrificazione della cornea e della congiuntiva rendono il collirio HYALISTIL un valido strumento da impiegare per migliorare la tollerabilità delle lenti a contatto e, più in generale, nel trattamento sintomatico della sindrome dell’occhio secco.
L’Acido ialuronico, introdotto nell’occhio di babbuino come sostituto dell’acqueo o del vitreo, viene rapidamente eliminato; introdotto in camera anteriore segue le normali vie di deflusso dell’umore acqueo e successivamente viene metabolizzato. E’ stato già dimostrato nell’animale (coniglio e topo) che l’Acido ialuronico esogeno somministrato per via endovenosa scompare rapidamente dal circolo ematico con emivita di 2,5-4,5 minuti corrispondenti ad una “clearance” dell’HA di circa 10 mg/kg/die.
La metabolizzazione avviene essenzialmente a livello epatico dove, probabilmente, le cellule di Kupffer sono responsabili della pinocitosi e della degradazione del polimero da parte degli enzimi lisosomiali che lo metabolizzano a semplici frammenti saccaridici che entrano nelle comuni vie degli esosi, le stesse impiegate dall’organismo per metabolizzare l’Acido ialuronico endogeno, largamente presente nel corpo vitreo, oltre che nell’umore acqueo.
Informazioni farmaceutiche - HYALISTIL 0,2%
HYALISTIL 0,2% in flacone da 5 ml e da 10 ml
Sodio cloruro - Potassio cloruro - Sodio fosfato monobasico monoidrato - Disodio fosfato dodecaidrato - Tiomersale - Acqua depurata.
HYALISTIL 0,2% in contenitore monodose
Sodio cloruro - Potassio cloruro - Sodio fosfato monobasico monoidrato - Disodio fosfato dodecaidrato - Acqua depurata.
L’Acido ialuronico sale sodico può precipitare in presenza di sali d’ammonio quaternari. Va quindi evitato l’uso contemporaneo di soluzioni contenenti tali sostanze. Non sono noti fino ad oggi fenomeni di incompatibilità di HYALISTIL con altri farmaci.
HYALISTIL 0,2% in flacone da 5 ml e da 10 ml: 3 anni.
Il periodo di validità dopo prima apertura del flacone è di 28 giorni. HYALISTIL 0,2% in contenitore monodose:
3 anni.
La confezione monodose va utilizzata solo immediatamente dopo l’apertura. Non riutilizzare.
Conservare a temperatura inferiore a 25 °C. Evitare l’esposizione alla luce ed a fonti di calore.
HYALISTIL 0,2% in flacone da 5 ml e da 10 ml
Flacone in polietilene a bassa densità della capacità di 5 ml e 10 ml HYALISTIL 0,2% in contenitore monodose
20 contenitori monodose in polietilene a bassa densità da 0,25 ml di soluzione.