METOCAL VITAMINA D3 600 MG , 400 IU COMPRESSE MASTICABILE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - METOCAL 600 MG
Correzione degli stati di carenza concomitante di vitamina D e calcio in soggetti anziani. Supplemento di vitamina D e calcio come aggiunta a terapie specifiche per il trattamento dell’osteoporosi in soggetti con carenza concomitante di calcio e vitamina D accertata o ad alto rischio.
METOCAL VITAMINA D3 è indicato negli adulti di età uguale o superiore ai 18 anni.
Posologia
Adulti e anziani
Una compressa masticabile due volte al giorno (es. una compressa al mattino e una alla sera equivalente a 1200 mg di calcio e 800 U.I. di Vitamina D3).
Una riduzione della dose deve essere considerata necessaria a seguito del monitoraggio dei livelli di calcio come indicato nei paragrafi 4.4 e 4.5.
Donne incinte
Una compressa masticabile al giorno (vedere paragrafo 4.6)
Popolazione pediatrica
Non è stato riscontrato un uso rilevante nei bambini e adolescenti Compromissione epatica La dose non richiede aggiustamenti.
Compromissione renale
METOCAL VITAMINA D3 600 MG/400 U.I. compresse masticabili deve essere usato con cautela in pazienti con insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4).
Modo di somministrazione
Masticare le compresse e deglutirle poi con un po’ di liquido.
In casi eccezionali (es. con pazienti disabili) le compresse possono essere sciolte in bocca, dopo aver consultato il medico.
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Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
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Insufficienza renale
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Ipercalciuria e ipercalcemia e malattie e/o condizioni di salute che comportano ipercalcemia e/o ipercalciuria (es. mieloma, metastasi ossee, iperparatiroidismo primario)
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Calcoli renali (nefrolitiasi e nefrocalcinosi)
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Iperavitaminosi D
Monitoraggio dei livelli di calcio
Nel caso di un trattamento prolungato è giustificato controllare la calcemia e la funzione renale determinando i livelli di creatinina sierica. Questo controllo è particolarmente importante nel caso di trattamenti concomitanti con glicosidi cardiattivi e diuretici (vedere paragrafo 4.5) e in pazienti che sono soggetti frequentemente alla formazione di calcoli renali. Se si verificano segni di ipercalcemia e/o ipercalciuria, il trattamento deve essere interrotto. Il trattamento deve essere ridotto o temporaneamente interrotto se i livelli di calcio urinario superano i 7,5 mmol/24 h (300 mg/24 h) negli adulti.
Osteoporosi
Calcio/colecalciferolo compresse masticabili deve essere prescritto con cautela a pazienti immobilizzati e affetti da osteoporosi, in quanto aumenta il rischio di ipercalcemia.
Terapia con vitamina D
Prima di prescrivere calcio/colecalciferolo compresse masticabili faccia attenzione alla somministrazione di Vitamina D, calcio e alcali come il carbonato proveniente da altre fonti (es. integratori alimentari o alimenti). La sindrome latte-alcalina (sindrome di Burnett), cioè ipercalcemia, alcalosi e insufficienza renale, può svilupparsi quando grandi quantità di calcio vengono ingerite con alcali assorbibili.
Sarcoidosi
Calcio/colecalciferolo compresse masticabili deve essere utilizzato con cautela da pazienti affetti da sarcoidosi, poiché è possibile che la trasformazione della Vitamina D3 nella sua forma attiva aumenti.
In questi pazienti calcemia e calciuria devono essere monitorati.
Compromissione renale
Questo prodotto deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione renale e l'effetto sui livelli di calcio e fosfato deve essere monitorato. Deve essere preso in considerazione il rischio di calcificazione dei tessuti molli. In pazienti con una grave compromissione renale la vitamina D in forma di Colecalciferolo potrebbe non essere attivata normalmente. Il medico può decidere se altre forme di Vitamina D dovrebbero essere integrate (vedere paragrafo 4.2).
METOCAL VITAMINA D3 600 MG/400 U.I. compresse masticabili non è indicato in bambini e adolescenti.
Eccipienti
Questo prodotto contiene saccarosio, quindi pazienti con rare condizioni ereditarie di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio/galattosio, carenza di saccarosio-isomaltasi non devono prendere questo medicinale. Può essere dannoso per i denti.
Nota per i diabetici:
La quantità di carboidrati digeribili in METOCAL VITAMINA D3 600 MG/400 U.I. compresse masticabili è di 0.47 g per compressa. La dose giornaliera di due compresse corrisponde a 0.08 unità di carboidrati (CU).
Sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
Diuretici tiazidici
I diuretici tiazidici riducono l’escrezione di calcio nelle urine. Per l’aumento del rischio di ipercalcemia si raccomanda di monitorare i livelli di calcio quando i diuretici tiazidici sono dati in concomitanza.
Corticosteroidi
I corticosteroidi sistemici riducono l’assorbimento del calcio.
Nel caso di somministrazione concomitante di corticosteroidi, potrebbe essere necessario un aumento della dose di METOCAL VITAMINA D3 600 MG/400 U.I. compresse masticabili.
Orlistat / Resine a scambio ionico / Lassativi
L’Orlistat, un trattamento combinato con resine a scambio ionico come la colestiramina o lassativi come l’olio di paraffina possono ridurre l’assorbimento gastrointestinale di Vitamina D3. Dovrebbe intercorrere un intervallo di almeno due ore tra l’assunzione di resine a scambio ionico (es. colestiramina) o lassativi e le compresse masticabili di METOCAL VITAMINA D3 600 MG/400 U.I. compresse masticabili altrimenti l’assorbimento di Vitamina D3 viene ridotto.
Tetracicline
Il calcio carbonato può alterare l’assorbimento di tetracicline quando sono somministrate in contemporanea. Si raccomanda di prendere le tetracicline almeno 2 ore prima o 4 o 6 ore dopo aver assunto il calcio per via orale.
Glucosidi cardioattivi
L’ ipercalcemia può aumentare la tossicità dei glucosidi cardioattivi, nel caso di concomitante somministrazione di calcio e vitamina D. Di conseguenza questi pazienti devono essere monitorati costantemente (ECG e calcemia).
Rifampicina / fenitoina / barbiturici
La rifampicina, la fenitoina o i barbiturici possono ridurre l’attività della vitamina D3 poiché ne aumentano il metabolismo.
Preparati a base di ferro / zinco / stronzio
I sali di calcio possono diminuire l'assorbimento di ferro, zinco o stronzio. Si raccomanda quindi di assumere preparati a base di ferro, zinco o stronzio a distanza di due ore dall'assunzione di preparati a base di calcio.
Ormoni tiroidei
I sali di calcio possono diminuire l’assorbimento di ormoni tiroidei. Pertanto si deve osservare un intervallo di almeno due ore tra la somministrazione di METOCAL VITAMINA D3 600 MG/400
U.I. compresse masticabili e questi farmaci.
Estramustina
Il calcio riduce l'assorbimento gastrointestinale dell'estramustina attraverso la formazione di un complesso insolubile. Di conseguenza, la somministrazione di METOCAL VITAMINA D3 MG/400 U.I. compresse masticabili e di prodotti contenenti estramustina deve essere intervallata da almeno due ore.
Bifosfonati / sodio fluoruro / chinoloni
In caso di concomitante somministrazione di bifosfonati, sodio fluoruro, o fluorochinoloni, si raccomanda di assumere METOCAL VITAMINA D3 600 MG/400 U.I. compresse masticabili con un intervallo di almeno 3 ore, in quanto il loro assorbimento durante la digestione potrebbe essere ridotto.
Acido ossalico / acido fitinico
L’acido ossalico (presente negli spinaci e nel rabarbaro) e l’acido fitinico (presente nei cereali) possono inibire l’assorbimento di calcio attraverso la formazione di un complesso insolubile con gli ioni calcio. I pazienti pertanto non devono assumere prodotti contenenti calcio nelle due ore successive l’assunzione di cibi ricchi in acido ossalico e acido fitinico.
Gravidanza
Studi condotti su animali hanno dimostrato la tossicità riproduttiva di dosi elevate di vitamina D (vedere paragrafo 5.3). Non vi sono indicazioni che la vitamina D a dosi terapeutiche sia teratogena nell'uomo. Nelle donne in gravidanza, è necessario evitare sovradosaggi di calcio e vitamina D, poiché l'ipercalcemia permanente è stata correlata ad effetti avversi sullo sviluppo del feto.
Nelle donne in gravidanza sane, l'assunzione giornaliera di integratori di calcio e vitamina D non deve superare i 1 500 mg di calcio e i 600 UI di vitamina D.
Per le donne in gravidanza con una carenza confermata di calcio e vitamina D, non devono essere superate le dosi giornaliere massime di 2 000 mg di calcio e 4 000 UI di colecalciferolo.
Allattamento al seno
Il calcio e la vitamina D3 passano nel latte materno e va evitato un sovradosaggio nel neonato. Questo aspetto deve essere considerato quando si somministra vitamina D aggiuntiva al bambino. La decisione se interrompere l'allattamento al seno o sospendere METOCAL VITAMINA D3 o adeguare la terapia, va effettuata tenendo conto dei benefici dell'allattamento al seno per il bambino e dei benefici della terapia per la donna.
In gravidanza e durante l’allattamento il calcio deve essere assunto a distanza di almeno due ore dai pasti a causa di una possibile riduzione dell’assorbimento di ferro.
Fertilità
Livelli endogeni normali di calcio e vitamina D non dovrebbero avere effetti negativi sulla fertilità.
METOCAL VITAMINA D3 non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
La valutazione degli effetti indesiderati è generalmente basata sulle seguenti convenzioni di frequenza:
molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a <1/10), non comune (≥1/1 000 a < 1/100), raro (≥1/10 000 a < 1/1 000), molto raro (<1/10 000), non noti (l’incidenza non può essere stimata dai dati disponibili).
Disturbi del sistema immunitario
Non noti (l’incidenza non può essere stimata dai dati disponibili):
Reazioni di ipersensibilità come l’angioedema o l’edema alla laringe.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Non comuni: ipercalcemia e ipercalciuriaMolto raro: sindrome latte-alcali, osservata di solito solo in caso di sovradosaggio
Patologie dell’apparato gastrointestinale
Rari: stipsi, flatulenza, gonfiore, distensione addominale, nausea, dolori addominali, diarrea Non noti (l’incidenza non può essere stimata dai dati disponibili): Vomito
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Rari: prurito, eruzione cutanea e orticaria
I pazienti con insufficienza renale hanno un rischio potenziale per gli eventi avversi di iperfosfatemia, nefrolitiasi e nefrocalcinosi.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Un sovradosaggio può causare ipervitaminosi e ipercalcemia. I sintomi dell'ipercalcemia possono includere anoressia, sete, nausea, vomito, costipazione, dolore addominale, debolezza muscolare, affaticamento, disturbi mentali, polidipsia, poliuria, dolore osseo, nefrocalcinosi, calcoli renali e, nei casi più gravi, aritmie cardiache. Una ipercalcemia eccessiva può portare al coma e alla morte. Una ipercalcemia prolungata può comportare danno irreversibile al rene e la calcificazione dei tessuti molli.
La sindrome latte-alcali può verificarsi in pazienti che ingeriscono grandi quantità di calcio e alcali assorbibili. I sintomi sono frequente bisogno di urinare, mal di testa continuo, perdita continua di appetito, nausea o vomito, stanchezza o debolezza insolite, ipercalcemia, alcalosi e insufficienza renale.
Trattamento della ipercalcemia: Tutti i trattamenti a base di calcio e vitamina D devono essere interrotti. Anche i trattamenti con diuretici tiazidici, litio, vitamina A e glicosidi cardiattivi devono essere interrotti. Occorre effettuare una lavanda gastrica in pazienti privi di conoscenza.
Il paziente deve essere reidratato e, in funzione della gravità, deve essere considerato un trattamento isolato o combinato con diuretici dell’ansa, bifosfonati, calcitonina e corticosteroidi. Devono essere monitorati gli elettroliti sierici, la funzionalità renale, e la diuresi. Nei casi gravi devono essere monitorati ECG e calcemia.
Il limite di intossicazione da vitamina D in persone con funzione paratiroidea normale è compreso tra 40 000 e 100 000 U.I. al giorno per 1-2 mesi, mentre il limite per il calcio è di 2 000 mg al giorno.
Proprietà farmacologiche - METOCAL 600 MG
Categoria farmacoterapeutica: calcio in combinazione con vitamina D e/o altre sostanze. Codice ATC: A12AX
Il supplemento di vitamina D corregge una insufficiente assunzione della medesima e aumenta l’assorbimento intestinale di calcio. La dose giornaliera ottimale di vitamina D nei soggetti anziani è di 500-1 000 U.I. Il supplemento di calcio corregge una carenza di calcio alimentare. Il fabbisogno normale di calcio negli anziani è di 1 500 mg al giorno. Il supplemento di vitamina D e di calcio corregge l’iperparatiroidismo senile secondario.
In uno studio di 18 mesi in doppio cieco controllato verso placebo e condotto su 3 270 donne di 84±6 anni, ricoverate presso case di cura, un supplemento di Vitamina D3 (800 U.I. /die) e calcio fosfato (corrispondente a 1 299 mg/die di calcio elementare) ha mostrato una significativa diminuzione nella secrezione di paratormone. Dopo 18 mesi sono state rilevate 80 fratture dell'anca nel gruppo trattato con calcio e vitamina D3 e 110 fratture dell'anca nel gruppo trattato con placebo (P=0,004). Dopo 36 mesi di follow-up, è stata riscontrata almeno una frattura all'anca in 137 donne del gruppo trattato con calcio e vitamina D3 (n=1 176) verso 178 donne del gruppo trattato con placebo (n=1 127) (p≤ 0,02)
Calcio Assorbimento:
Il calcio carbonato rilascia ioni calcio all’interno dello stomaco in modo pH-dipendente. Il calcio assorbito nel tratto gastrointestinale è il 30% di quello somministrato.
Distribuzione e biotrasformazione:
Il 99% del calcio è accumulato nelle ossa e nei denti. Il restante 1% si ritrova nei liquidi intracellulari ed extracellulari.
Circa il 50% del calcio totale del sangue si trova in forma ionizzata fisiologicamente attiva, di cui approssimativamente il 10% in complessi con citrato, fosfato, o altri anioni, il 40% rimane legato alle proteine plasmatiche, specialmente all’albumina.
Eliminazione:
Il calcio viene eliminato con le feci, le urine e con il sudore. L’escrezione renale dipende dalla filtrazione glomerulare e dal riassorbimento del calcio attraverso i tubuli.
Vitamina D
Assorbimento:
La vitamina D è bene assorbita dal piccolo intestino.
Distribuzione e biotrasformazione:
Il colecalciferolo e i suoi metaboliti circolano nel sangue legati ad una specifica alfa globulina. Il colecalciferolo viene metabolizzato nel fegato attraverso una idrossillazione nella forma attiva 25-idrossicolecalciferolo. Viene poi metabolizzato nel rene a 1,25 di-idrossicolecalciferolo. Il metabolita 1,25 di-idrossicolecalciferolo è responsabile dell’aumento dell’assorbimento del calcio.
La vitamina D3 che non viene metabolizzata è accumulata nel tessuto adiposo e muscolare.
Eliminazione:
La vitamina D3 viene escreta attraverso le feci e le urine. L’emivita plasmatica è dell’ordine di diversi giorni.
Informazioni farmaceutiche - METOCAL 600 MG
Xilitolo, Mannitolo (E421) Magnesio stearato
Silice colloidale anidra
Amido di mais pregelatinizzato Idrossitoluene butilato (E321) Trigliceridi a catena media Saccarosio
Gelatina
Amido di mais modificato Sodio alluminio silicato
Aromi (Tutti frutti Givaudan: allilesanoato, amilbutirrato, citronellolo, etilacetato, etilbutirrato, etilvanillina, geraniolo, β-ionone, α-ionone isoamilacetato, maltodestrina, amido modificato, propileneglicole).
Blisters in PVC/PVDC/Alluminio contenenti ciascuno 10 compresse masticabili
Confezioni da 20, 30, 50, 60, 100, 300 compresse masticabili È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.