Cerca i farmaci più velocemente. Prova il Controllo delle interazioni.
Cerca i farmaci più velocemente. Prova il Controllo delle interazioni.
Farmaci

PULMOTEC CROGIOLO DI GRAFITE PER LA PREPARAZIONE DELLA SOSPENSIONE PER INALAZIONE TECHNEGAS

Lista interazioni
Restrizioni

Informazioni sulla prescrizione

Classe

Dipende dalla confezione. Per maggiori dettagli consultare la tab sulle confezioni.

Tipo di ricetta

OSP - Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa

Nota AIFA

Non ci sono limiti di prescrizione.

Regime SSN

Dipende dalla confezione. Per maggiori dettagli consultare la tab sulle confezioni.

Ulteriori informazioni

Nome del farmaco

PULMOTEC CROGIOLO DI GRAFITE PER LA PREPARAZIONE DELLA SOSPENSIONE PER INALAZIONE TECHNEGAS

Glutine / Lattosio

Glutine: Nessun dato
Lattosio: Nessun dato

Forma farmaceutica

KIT PER PREPARAZIONE RADIOFARMACEUTICA

Produttore

CYCLOMEDICA

Ultimo aggiornamento del RCP

22/05/2026
Drugs app phone

Utilizza l'app Mediately

Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.

Scansiona con la fotocamera del telefono.
4.9

Oltre 36k valutazioni

Utilizza l'app Mediately

Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.

4.9 stelle, più di 20k valutazioni

RCP - PULMOTEC

Indicazioni

Medicinale solo per uso diagnostico.

Scintigrafia degli spazi alveolari, in particolar modo per la diagnosi di embolia polmonare.

Posologia

Posologia

La dose raccomandata di sodio pertecnetato (99mTc) da depositare nel crogiolo è compresa fra 250 e 700 MBq per l’adulto.

La quantità di prodotto (attività) presente nei polmoni dopo ogni inalazione varia da un paziente all’altro. Si consiglia di seguire il conteggio dell’attività a livello polmonare durante l’inalazione del Technegas utilizzando una gamma camera dotata di collimatore standard (bassa energia, bassa/media risoluzione), fino a quando non si ottiene un tasso di conteggi polmonari compreso fra 1,5 e 2 kcps. L’inalazione deve a quel punto essere interrotta. Ciò corrisponde nell’adulto a una quantità di Technegas inalata di circa 40 MBq.

L’attività da somministrare al bambino corrisponde ad una frazione della dose raccomandata per gli adulti, conformemente a quanto stabilito nella Dosage Card edita dall’EANM (Paediatric and Dosimetry Committees EANM, 2016), ed è ottenuta mediante il seguente calcolo:

A [MBq] somministrata = Attività basale* x Multiplo

*attività basale = 49,0 MBq

Pertanto, l’attività raccomandata di sodio pertecnetato (99mTc) da depositare nel crogiolo potrà variare nel bambino, da 100 MBq a 686 MBq, in base alla tabella seguente:

Peso (Kg) Attività somministrata (attività di caricamento del crogiolo)(MBq)
3 100
4 100
6 100
8 104,9
10 132,8
12 153,9
14 174,9
16 196
18 217,1
20 238,1
22 259,2
24 279,8
26 300,9
28 315,1
30 336,1
32 357,2
34 378,3
36 392
38 413,1
40 434,1
42 447,9
44 468,9
46 490
48 504,2
50 524,8
52-54 553,2
56-58 588
60-62 622,8
64-66 658,1
≥ 68 686

Immagini di qualità adeguata si ottengono nel bambino, con conteggi polmonari di 500-1000 cps, nei polmoni monitorati come descritto per l’adulto. Si consiglia di seguire il tasso di conteggi polmonari durante l’inalazione del Technegas utilizzando una gamma camera dotata di collimatore standard (bassa energia, bassa/media risoluzione), fino a che non si ottengono conteggi a livello del polmone compresi fra 0,5 e 1 kcps. L’inalazione deve a quel punto essere interrotta.

Modo di somministrazione

Technegas è somministrato tramite inalazione, al massimo dieci minuti dopo che è stato preparato, utilizzando il “set per la somministrazione al paziente”. Il set contiene un tubo di plastica, da collegare al generatore di Technegas, dotato di un’estremità a boccaglio da mettere in bocca e di un filtro.

Il personale deve indossare guanti monouso. Inoltre, si raccomanda di indossare protezioni per i vestiti e maschere, specialmente quando il paziente presenta una tosse produttiva.

I pazienti adulti devono essere istruiti su come respirare attraverso il boccaglio, utilizzando, in base alle capacità del paziente stesso, una delle seguenti modalità di somministrazione:

  1. Respirazione normale con inspirazioni profonde senza trattenimento del respiro (metodo raccomandato).

  2. Respirazione profonda e lenta a partire dalla capacità funzionale residua (fine di una espirazione calma), seguita da un trattenimento del respiro di circa 5 secondi alla fine della inspirazione.

  3. Inspirazione rapida e profonda a partire dalla capacità funzionale residua, seguita da un trattenimento del respiro di circa 5 secondi alla fine della inspirazione.

  4. I pazienti pediatrici devono essere istruiti su come respirare attraverso il boccaglio o la mascherina pediatrica, seguendo una respirazione normale, senza trattenere il respiro.

    I pazienti con dispnea possono rimuovere il boccaglio tra un’inalazione di Technegas e l’altra.

    La prima inalazione di Technegas non contiene ossigeno. Si raccomanda una preossigenazione del paziente prima dell’inalazione di Technegas, soprattutto per pazienti con respirazione gravemente compromessa.

    Per ottenere un deposito uniforme, dall’apice alla base, si raccomanda di procedere alla somministrazione del prodotto con il paziente in posizione supina.

Controindicazioni

Nessuna conosciuta.

Avvertenze

I radiofarmaci devono essere ricevuti, utilizzati e somministrati unicamente da persone debitamente autorizzate in aree di servizio appositamente predisposte ed autorizzate. Il ricevimento, la conservazione, l’utilizzo, il trasferimento e l’eliminazione devono essere eseguiti in conformità alle normative e/o alle appropriate autorizzazioni dell’Autorità competente locale.

I radiofarmaci devono essere preparati in modo da soddisfare le norme di radioprotezione e i requisiti di qualità farmaceutica.

Technegas deve essere somministrato al massimo dieci minuti dopo la sua preparazione.

Prima di utilizzare il prodotto nei bambini, è necessario effettuare un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio, dal momento che, nei bambini, l’impiego di Technegas risulta in un incremento della dose efficace, così come maggiori risultano le dosi assorbite dagli organi (vedi paragrafo 11. Dosimetria).

Il crogiolo PULMOTEC da 300 µL deve essere utilizzato solo in un generatore TechnegasPlus (o modello più recente). Il crogiolo PULMOTEC da 300µL può essere utilizzato nei modelli più vecchi di generatori Technegas nel caso in cui tali generatori Technegas siano stati modificati e calibrati per l'uso con il crogiolo PULMOTEC da 300 µL da parte di un tecnico autorizzato.

Interazioni

Lista interazioni
Aggiungi alle interazioni

Nessuna conosciuta.

Non sono stadi condotti studi di interazione in vitro o in vivo con altre sostanze somministrate per inalazione o con qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza

Donne in età fertile

Prima di somministrare un radiofarmaco ad una donna in età fertile, è necessario verificare che non sia in stato di gravidanza.

Finchè non viene dimostrato il contrario, qualsiasi donna che presenta un ritardo del ciclo mestruale, deve essere considerata in stato di gravidanza.

In caso di dubbio circa una possibile gravidanza, è importante che l’esposizione alla radiazione sia la minore possibile, compatibilmente con l’ottenimento delle informazioni cliniche ricercate. Deve essere preso in considerazione l’utilizzo di tecniche alternative che non comportino l’impiego di radiazioni ionizzanti.

Gravidanza

L’impiego di procedure che utilizzano radionuclidi nella donna in gravidanza, comporta anche un’esposizione del feto alle radiazioni. Durante la gravidanza, devono essere eseguiti solo esami ritenuti indispensabili e il cui potenziale vantaggio sia superiore rispetto al rischio a cui vengono esposti sia la madre che il feto.

Allattamento

Prima di somministrare radiofarmaci ad una donna in allattamento, si dovrà considerare se sia possibile riinviare tale esame fino al termine dell’allattamento, e verificare che sia scelto il radiofarmaco più appropriato, tenendo conto della secrezione della radioattività nel latte materno.

Se la somministrazione di un prodotto radioattivo si rivela indispensabile, l’allattamento dovrà essere sospeso per un periodo di almeno 12 ore ed il latte prodotto durante questo tempo, dovrà essere eliminato.

Effetti sulla guida

Non sono stati compiuti studi riguardanti gli effetti sulla capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.

Effetti indesiderati

Le frequenze per gli effetti indesiderati sono di seguito riportate:
Molto comune ≥ 1/10
Comune ≥1/100 a <1/10
Non comune ≥1/1.000 a <1/100
Raro ≥1/10.000 a <1/1.000
Molto raro <1/10.000
Non nota La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

Sono stati segnalati rari casi di nausea, leggera confusione mentale e capogiri. Questi sono stati attribuiti all’ipossia che può sopravvenire al momento dell’inalazione di Technegas, sostanza che, nella fase iniziale, è priva di ossigeno.

Se il paziente presenta sintomi di ipossia, deve poter immediatamente respirare aria e, se necessario, ossigeno.

Per ogni paziente, l’esposizione alle radiazioni ionizzanti deve essere giustificata sulla base del beneficio previsto. In ogni caso, la quantità di attività somministrata deve essere tale che la dose di radiazioni risultante sia la più bassa possibile tenendo presente l’esigenza di ottenere il risultato diagnostico desiderato.

L’esposizione alle radiazioni ionizzanti è correlata all’induzione di tumori e al potenziale sviluppo di difetti ereditari.

Poiché la dose efficace risultante dalla somministrazione di una quantità di prodotto (attività) inalata pari a 40 MBq di questo radiofarmaco, è solo di 0,6 mSv (per un adulto di 70 kg), la probabilità che tali effetti indesiderati possano verificarsi è molto bassa.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Sovradosaggio

Un sovradosaggio di carbone non può verificarsi. In caso di sovradosaggio di radioattività, non esiste alcun mezzo per favorire l’eliminazione del radiofarmaco e per ridurre l’esposizione alle radiazioni.

Proprietà farmacologiche - PULMOTEC

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: radiofarmaceutici diagnostici; Tecnezio (99mTc) per inalazione. Codice ATC: V09EA02

Alle concentrazioni utilizzate per gli esami diagnostici, il Technegas è una sospensione inerte e non possiede effetti farmacologici.

Proprietà farmacocinetiche

Dopo l’inalazione, il Technegas viene adsorbito dalle pareti degli alveoli polmonari e rimane nei polmoni. Non si realizzano fenomeni di eliminazione (clearance) intra-vascolare e la scomparsa della radioattività è conseguenza del decadimento fisico del Tecnezio-99m.

Parte delle micro-particelle di carbone può essere trattenuta al livello delle vie respiratorie superiori e centrali, ed il fenomeno è più evidente nei pazienti che presentano ostruzione delle vie respiratorie. Tali particelle vengono rimosse attraverso l’azione ciliare e, dopo essere state ingerite, vengono eliminate, senza essere assorbite, attraverso il tratto gastro-intestinale.

Informazioni farmaceutiche - PULMOTEC

Elenco degli eccipienti

Non presenti.

Incompatibilità

Non pertinente.

Periodo di validità

4 anni.

Il Technegas deve essere utilizzato entro 10 minuti dalla sua preparazione.

Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Natura e contenuto del contenitore

Per crogioli PULMOTEC da 135 µL:

Confezioni costituite da 5 blister termoformati (PVC – cartone) da 10 crogioli PULMOTEC da 135 µL, contenuti in una scatola di cartone.

Per crogioli PULMOTEC da 300 µL:

Confezioni costituite da 5 blister termoformati (PVC – cartone) da 10 crogioli PULMOTEC da 300 µL, contenuti in una scatola di cartone.

Precauzioni particolari per lo smaltimento

La somministrazione di radiofarmaci presenta rischi per le persone a contatto con il paziente a causa dell’irradiazione esterna, in particolare al torace, o della contaminazione prodotta da vomito e saliva. Devono essere pertanto adottate le opportune misure di protezione in conformità alle normative nazionali.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in accordo con la normativa vigente locale.

Documenti PDF

Confezione e prezzo

"CROGIOLO DI GRAFITE PER LA PREPARAZIONE DELLA SOSPENSIONE PER INALAZIONE TECHNEGAS" 5 BLISTER PVC/CARTONE DA 10 CROGIOLI DA 300 MICROLITRI
Prezzo
-
Ticket
-

Classe

C (nn) – C NON NEGOZIATA

AIC

034545020
«CROGIOLO DI GRAFITE PER LA PREPARAZIONE DELLA SOSPENSIONE PER INALAZIONE TECHNEGAS» 5 BLISTER PVC/CARTONE DA 10 CROGIOLI DA 135 MICROLITRI
Prezzo
-
Ticket
-

Classe

C – A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO.’

AIC

034545018

Fonti

Simili

Drugs app phone

Utilizza l'app Mediately

Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.

Scansiona con la fotocamera del telefono.
4.9

Oltre 36k valutazioni

Utilizza l'app Mediately

Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.

4.9

Oltre 36k valutazioni

Scarica

Vai oltre le informazioni sui farmaci con PRO

Risolvi le interazioni, visualizza le restrizioni d'uso e trova tutte le altre risposte con la tua assistente IA Elly.

Preveri, kaj ponuja PRO
Utilizziamo i cookie I cookie ci aiutano a offrire la migliore esperienza sul nostro sito web. Utilizzando il nostro sito web, accettate l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie, consultare la nostra Politica sui cookie.