LYFNUA 45 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
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Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - LYFNUA 45 MG
Lyfnua è indicato per il trattamento della tosse cronica refrattaria o inspiegabile nei pazienti adulti.
Posologia
La dose raccomandata di gefapixant è di una compressa da 45 mg da assumere per via orale, due volte al giorno, con o senza cibo.
Dose dimenticata
I pazienti devono essere informati che, se si dimentica una dose, questa deve essere saltata per poi tornare al regime posologico normale. I pazienti non devono raddoppiare la dose successiva o assumere una dose superiore a quella prescritta.
Popolazioni speciali
Anziani (di età ≥ 65 anni)
Non è necessario alcun aggiustamento della dose per i pazienti anziani (vedere paragrafi 5.1 e 5.2).
È noto che gefapixant viene principalmente escreto dai reni. Poiché nei pazienti anziani le probabilità di funzionalità renale ridotta sono maggiori, il rischio di reazioni avverse a gefapixant può essere superiore in questi pazienti. Si deve prestare attenzione per la frequenza di somministrazione iniziale.
Compromissione renale
Nei pazienti con compromissione renale severa (tasso di filtrazione glomerulare stimato (estimated glomerular filtration rate, eGFR) < 30 mL/min/1,73 m2) senza necessità di dialisi è necessario
l’aggiustamento della dose. La dose deve essere ridotta a una compressa da 45 mg da assumere una volta al giorno.
Nei pazienti con compromissione renale lieve o moderata (eGFR ≥30 mL/min/1,73 m2) non è
necessario alcun aggiustamento della dose. Nei pazienti con malattia renale allo stadio terminale che necessitano di dialisi sono disponibili dati insufficienti per poter formulare raccomandazioni in merito alla posologia (vedere paragrafo 5.2).
Compromissione epatica
I pazienti con compromissione epatica non sono stati oggetto di studio. Tuttavia, poiché il metabolismo epatico è una via minore di eliminazione di gefapixant, non è raccomandato alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 5.2).
Popolazione pediatrica
Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di Lyfnua nella popolazione pediatrica (di età inferiore a 18 anni) per l’indicazione della tosse cronica refrattaria o inspiegabile.
Modo di somministrazione
Uso orale.
Le compresse devono essere ingerite intere e possono essere assunte con o senza cibo. I pazienti devono essere informati di non spezzare, frantumare o masticare le compresse.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Apnea ostruttiva del sonno
Nei pazienti con apnea ostruttiva nel sonno (obstructive sleep apnea, OSA, n=19) da moderata a severa che non utilizzavano la pressione positiva delle vie aeree (positive airway pressure, PAP), gefapixant 180 mg al giorno al momento di coricarsi è stato associato a una SaO2 media inferiore e a
una percentuale media superiore di tempo con SaO2 < 90% in tutte le fasi del sonno rispetto al placebo. Non è nota la rilevanza clinica di questi risultati per l’uso di 45 mg di gefapixant due volte al giorno nei pazienti con tosse cronica refrattaria (Refractory chronic cough, RCC) o tosse cronica
inspiegabile (Unexplained chronic cough, UCC) con comorbidità per OSA. Per i pazienti con OSA deve essere preso in considerazione un trattamento adeguato per OSA prima di iniziare il trattamento con gefapixant.
Ipersensibilità
Gefapixant contiene una frazione sulfonamidica, ma è considerato un non-sulfonilarilammina. Gefapixant non è stato studiato in pazienti con un’anamnesi di ipersensibilità alla sulfonamide, pertanto, non può essere esclusa ipersensibilità crociata con ipersensibilità alla sulfonamide.
Gefapixant deve essere usato con cautela nei pazienti con nota ipersensibilità alle sulfonamidi. Infezione acuta delle vie respiratorie inferiori
Il trattamento con gefapixant deve essere valutato e personalizzato nei pazienti che sviluppano
un’infezione acuta delle vie respiratorie inferiori (vedere paragrafo 5.1). Reazioni avverse correlate al gusto
Negli studi clinici sono state riportate molto comunemente reazioni avverse correlate al gusto. Nella maggior parte dei pazienti, queste reazioni avverse si sono risolte subito dopo l’interruzione di
gefapixant (tempo mediano 5 giorni). In pochi pazienti, queste reazioni si sono protratte per più di un anno dopo l’interruzione (vedere paragrafo 4.8).
Eccipienti
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente
“senza sodio”.
Sulla base degli studi in vitro (vedere paragrafo 5.2), sono stati effettuati studi d’interazione clinica rilevanti e non sono state riscontrate interazioni clinicamente significative.
Popolazione pediatrica
Sono stati effettuati studi d’interazione solo negli adulti.
Gravidanza
I dati relativi all’uso di gefapixant in donne in gravidanza non esistono. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Lyfnua durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.
Allattamento
Dati farmacodinamici/tossicologici disponibili in animali hanno mostrato l’escrezione di gefapixant
nel latte (vedere paragrafo 5.3).
Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.
Si deve decidere se interrompere l’allattamento o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con
Lyfnua tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.
Fertilità
Non sono disponibili dati relativi all’effetto di gefapixant sulla fertilità umana. Nei ratti non è stato
osservato alcun effetto sull’accoppiamento o sulla fertilità durante il trattamento con gefapixant
(vedere paragrafo 5.3).
Gefapixant non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In singoli casi, può verificarsi capogiro in seguito alla somministrazione di gefapixant che può influenzare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Riassunto del profilo di sicurezza
Le reazioni avverse riportate più frequentemente sono state disgeusia (41%), ageusia (15%) e ipogeusia (11%).
Tabella delle reazioni avverse
La sicurezza di gefapixant è stata valutata in due studi clinici di fase 3 della durata di 52 settimane, (COUGH-1 e COUGH-2) i quali hanno incluso un totale di 1 369 pazienti con RCC o UCC trattati con gefapixant (15 mg o 45 mg due volte al giorno) (vedere paragrafo 5.1). La valutazione della sicurezza si è basata su due studi clinici di fase 3b della durata di 12 settimane. Questi studi hanno incluso ulteriori 391 pazienti con RCC o UCC trattati con gefapixant (45 mg due volte al giorno), tra cui
185 pazienti di sesso femminile con incontinenza urinaria da stress indotta dalla tosse (cough induced stress urinary incontinence, C-SUI).
Le reazioni avverse riportate con gefapixant ottenute dagli studi clinici sono elencate nella seguente tabella in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e alla frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a < 1/10); non comune (da
≥ 1/1 000 a < 1/100); raro (da ≥ 1/10 000 a < 1/1 000) e molto raro (< 1/10 000).
Tabella 1: Reazioni avverse| Classificazione per sistemi e organi | Reazioni avverse |
| Infezioni ed infestazioni | |
| Comune | Infezione delle vie respiratorie superiori |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | |
| Comune | Appetito ridotto |
| Patologie del sistema nervoso | |
| Molto comune | Disgeusia*, Ageusia, Ipogeusia |
| Comune | Disturbo del gusto, Capogiro,Cefalea† |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | |
| Comune | Tosse‡,Dolore orofaringeo |
| Patologie gastrointestinali | |
| Comune | Nausea, Diarrea, Bocca secca,Ipersecrezione salivare, Dolore addominale superiore, Dispepsia,Ipoestesia orale,Parestesia orale |
| Disturbi psichiatrici | |
| Comune | Insonnia |
| Patologie renali e urinarie | |
| Non comune | Calcolo urinario, Nefrolitiasi, Calcolo vescicale |
*La disgeusia è stata comunemente riportata come un gusto amaro, metallico o salato.
†La cefalea è stata segnalata in uno studio clinico di fase 3b su pazienti di sesso femminile con C-SUI.
‡Tosse comprende segnalazioni di “peggioramento”, “esacerbazione”, “aumento” o tosse “aumentata”.
Descrizione di reazioni avverse selezionate
Reazioni avverse correlate al gusto
La maggior parte dei pazienti con reazioni avverse correlate al gusto (disgeusia, ageusia, ipogeusia e disturbo del gusto) ha sperimentato l’insorgenza delle reazioni avverse entro 9 giorni dall’inizio della terapia con gefapixant; la maggioranza degli eventi avversi era di entità da lieve (65%) a moderata
(32%). La risoluzione delle reazioni avverse correlate al gusto si è verificata nel 96% dei pazienti, il 25% dei quali ha riportato una risoluzione in corrispondenza o prima dell’ultima dose di gefapixant.
Le reazioni avverse correlate al gusto si sono protratte per più di un anno dopo l’interruzione nell’1,6% (7/447) dei pazienti nel gruppo gefapixant e nel 12,8% (6/47) dei pazienti nel gruppo
placebo. Reazioni avverse con conseguente interruzione della terapia si sono verificate nel 22% dei
pazienti in trattamento con gefapixant. Le reazioni avverse riportate che più frequentemente hanno determinato l’interruzione della terapia sono state disgeusia (9%) e ageusia (4%).
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale
è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il
sistema di segnalazione nazionale elencato nell’allegato V.
In uno studio clinico nel quale a 8 soggetti sani è stato somministrato gefapixant 1 800 mg due volte al giorno (40 volte la dose raccomandata nell’uomo) per un massimo di 14 giorni, nell’urina dei partecipanti allo studio sono stati rilevati cristalli composti da gefapixant. Non è stata osservata alcuna
evidenza di danno renale o del sistema urinario.
Nei casi di sovradosaggio segnalati durante gli studi di fase 3, non sono stati riportate reazioni avverse. In caso di sovradosaggio, monitorare l’insorgenza di reazioni avverse nel paziente e istituire le misure
di supporto appropriate. Gefapixant viene parzialmente rimosso tramite emodialisi.
Proprietà farmacologiche - LYFNUA 45 MG
Categoria farmacoterapeutica: Altri sedativi della tosse, codice ATC: R05DB29
Meccanismo d’azione
Gefapixant è un antagonista selettivo del recettore P2X3. Gefapixant presenta inoltre un’attività contro
il sottotipo di recettore P2X2/3. I recettori P2X3 sono canali ionici con gate ATP presenti sulle fibre C sensoriali del nervo vago nelle vie respiratorie. Le fibre C si attivano in risposta a un’infiammazione o ad agenti chimici irritanti. L’ATP è rilasciata dalle cellule mucose delle vie respiratorie in condizioni di infiammazione. Il legame dell’ATP extracellulare ai recettori P2X3 è percepito come un segnale di danno dalle fibre C. L’attivazione delle fibre C, che il paziente percepisce come uno stimolo a tossire, scatena il riflesso della tosse. Il blocco della segnalazione dell’ATP attraverso i recettori P2X3 riduce l’eccessiva attivazione del nervo sensoriale e l’eccesiva tosse indotta dall’ATP extracellulare.
Efficacia e sicurezza clinica
Studi sulla tosse cronica refrattaria o inspiegabile che valutano la frequenza oggettiva della tosse
L’efficacia di Lyfnua per il trattamento della tosse cronica refrattaria o inspiegabile è stata studiata in due studi multicentrici, randomizzati, in doppio cieco, controllati verso placebo della durata di
52 settimane su adulti con tosse cronica refrattaria o inspiegabile. La tosse cronica refrattaria (RCC) è stata definita come una tosse associata a una condizione di comorbidità (ad es., asma, malattia da reflusso gastroesofageo o sindrome delle vie respiratorie superiori con tosse) che persisteva nonostante un trattamento adeguato della condizione di comorbidità. La tosse cronica inspiegabile (UCC) è stata definita come una tosse che non era associata a una condizione di comorbidità nonostante una valutazione clinica approfondita.
L’obiettivo primario di entrambi gli studi di fase 3 era valutare l’efficacia di Lyfnua nel ridurre la frequenza della tosse nelle 24 ore rispetto al placebo. La riduzione della frequenza della tosse da svegli e la qualità di vita specifica per la tosse erano gli obiettivi secondari. In entrambi gli studi, i pazienti sono stati randomizzati a ricevere le dosi di Lyfnua 45 mg, 15 mg o placebo due volte al giorno. Il periodo primario di efficacia per COUGH-1 (NCT03449134) era di 12 settimane, seguite da un periodo di estensione in cieco di 40 settimane. Il periodo primario di efficacia per COUGH-2 (NCT03449147) era di 24 settimane, seguite da un periodo di estensione in cieco di 28 settimane.
I pazienti arruolati in COUGH-1 e COUGH-2 erano non fumatori, non erano trattati con inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE), avevano ricevuto una diagnosi di RCC o UCC e avevano tosse cronica da più di 1 anno. La maggior parte dei pazienti era di sesso femminile (75%), di etnia bianca (80%) e di provenienza europea (53%) con un’età media di 58 anni (range da 19 a
89 anni) e il 7% dei pazienti era di età superiore a 75 anni. Il 61,5% sul totale dei pazienti aveva ricevuto una diagnosi di RCC, il 38,5% una diagnosi di UCC e la durata media della tosse cronica era pari a 11 anni.
Frequenza della tosse
In COUGH-1 e COUGH-2, i pazienti trattati con Lyfnua 45 mg due volte al giorno hanno dimostrato una riduzione significativa della frequenza della tosse nelle 24 ore rispetto al placebo (Tabella 2). La riduzione della frequenza della tosse nelle 24 ore è stata osservata entro la Settimana 4 e ha persistito
per l’intero periodo primario di efficacia (12 settimane in COUGH-1 e 24 settimane in COUGH-2;
Figura 1).
Il gruppo trattato con gefapixant 15 mg due volte al giorno non ha dimostrato alcuna riduzione significativa della frequenza della tosse nelle 24 ore in entrambi gli studi.
Tabella 2: Risultati relativi alla frequenza della tosse nelle 24 ore per Lyfnua 45 mg due volte al giorno (COUGH-1 e COUGH-2)| COUGH-1 | COUGH-2 | |||
| Lyfnua | Placebo | Lyfnua | Placebo | |
| N | 243 | 243 | 439 | 435 |
| Endpoint primario di efficacia | ||||
| Frequenza della tosse nelle 24 ore (colpi di tosse all’ora) | ||||
| Basale(media geometrica) | 18,24 | 22,83 | 18,55 | 19,48 |
| Settimana 12 (COUGH-1) o Settimana 24 (COUGH-2)(media geometrica) | 7,05 | 10,33 | 6,83 | 8,34 |
| Settimana 12 (COUGH-1) o Settimana 24 (COUGH-2)(% riduzione rispetto al basale) | -61,35 | -54,77 | -63,17 | -57,19 |
| Riduzione rispetto al placebo (% riduzione e IC 95%)† | -18,52 (-32,76;-1,28) | -13,29 (-24,74;-0,10) | ||
| p-value | 0,036 | 0,048 | ||
| N = numero di partecipanti inclusi nell’analisi. IC = intervallo di confidenza.†I valori di riferimento mancanti sono stati calcolati in base al sesso e alla regione, seguiti da calcoli multipli dei dati mancanti (m = 50 set di dati calcolati) di tutte le visite di follow-up utilizzando trattamento, sesso, regione e le altre visite di follow-upcome covariate. Dopo il calcolo, è stata condotta un’analisi del modello di covarianza (ANCOVA) al punto temporale diinteresse, aggiustando per covariate di trattamento, valore al basale, sesso e regione. | ||||
Giorno 1 Settimana 4 Settimana 8 Settimana 12
Rapporto della media geometrica e IC 95%
COUGH - 1 COUGH - 2
Placebo Lyfnua
Qualità di vita specifica per la tosse
COUGH-2 è stato appositamente ideato per valutare l’impatto di Lyfnua sulla qualità di vita specifica per la tosse rispetto al placebo come misurato dal Leicester Cough Questionnaire (LCQ) (i possibili punteggi sono compresi nel range da 3 a 21 e i punteggi più elevati indicano una qualità di vita
migliore). Un aumento di ≥ 1,3 punti rispetto al basale nel punteggio totale LCQ è stato definito come
clinicamente significativo. In COUGH-2, le probabilità di un miglioramento clinicamente significativo nella qualità di vita specifica per la tosse erano significativamente maggiori nel gruppo trattato con Lyfnua 45 mg rispetto al gruppo placebo, come misurato alla Settimana 24 (vedere Tabella 3).
Tabella 3: Qualità di vita specifica per la tosse per Lyfnua 45 mg due volte al giorno (COUGH-2): percentuale di pazienti con aumento ≥ 1,3 punti rispetto al basale nel punteggio totale LCQ alla Settimana 24| Lyfnua | Placebo | |
| N | 439 | 435 |
| Pazienti con risposta* (%) | 75,7 | 68,1 |
| Odds ratio stimato vs. placebo (IC 95%)† | 1,46 (1,07; 1,99) | |
| Differenza stimata† vs. placebo (IC 95%)†† | 7,63 (1,34; 13,76) | |
| p-value† | 0,016 | |
| N = numero di soggetti con dati disponibili alla Settimana 24.* Percentuale di pazienti con risposta alla Settimana 24. Il numero di pazienti con risposta è stato calcolato facendo la media delle imputazioni multiple; ci sono stati circa 332 e 296 pazienti con risposta rispettivamente nel braccio Lyfnua e nel braccio placebo.IC = intervallo di confidenza. LCQ = Leicester Cough Questionnaire. | ||
† I valori di riferimento mancanti sono stati calcolati in base al sesso e alla regione, seguiti da calcoli multipli dei dati mancanti (m = 50 set di dati calcolati) di tutte le visite di follow-up utilizzando trattamento, sesso, regione e le altre visite di follow-up come covariate. Dopo il calcolo, è stata condotta la regressione logistica sui punteggi dicotomizzati al punto temporale di interesse, aggiustando per covariate di trattamento, punteggio LCQ totale (continuo) al basale, sesso e regione.
††Sulla base del metodo bootstrap.
Studio sulla tosse cronica refrattaria o inspiegabile di recente insorgenza che valuta gli esiti riferiti dai pazienti.
L’efficacia di Lyfnua negli adulti con RCC o UCC di recente insorgenza è stata valutata in uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo (NCT04193202). L’insorgenza recente è stata definita come la presenza di RCC o UCC da > 8 settimane, ma < 12 mesi.
L’obiettivo primario dello studio era dimostrare l’efficacia di Lyfnua nel migliorare la qualità di vita correlata alla salute specifica per la tosse, misurata come variazione rispetto al basale nel punteggio totale LCQ a 12 settimane. I pazienti sono stati randomizzati a ricevere Lyfnua 45 mg o placebo due volte al giorno.
I pazienti arruolati nello studio erano non fumatori, non trattati con ACE-inibitori, con una diagnosi di RCC o UCC, un punteggio ≥ 40 mm di severità della tosse sulla scala analogica visiva (visual analogue scale, VAS) e una tosse cronica da < 12 mesi. La maggior parte dei pazienti era di sesso femminile (65%), di etnia bianca (72%) e di provenienza europea (59%) con un’età media di 53 anni
(range da 18 a 83 anni). Il 70,8% sul totale dei pazienti aveva ricevuto una diagnosi di RCC, il 29,2% una diagnosi di UCC e la durata media della tosse cronica era pari a 7,2 mesi.
Qualità di vita specifica per la tosse
Alla Settimana 12, i pazienti trattati con Lyfnua 45 mg due volte al giorno hanno avuto un miglioramento significativamente maggiore rispetto al basale nel punteggio totale LCQ in confronto al placebo (Tabella 4).
Tabella 4: Analisi del punteggio totale LCQ per Lyfnua 45 mg due volte al giorno| Trattamento | N | Media al basale (DS) | Media alla Settimana 12 (DS) | Variazione dal basaleMedia LS (IC95%)* |
| Placebo | 199 | 11,30 (2,80) | 14,73 (3,48) | 3,59 (3,09; 4,09) |
| Lyfnua | 199 | 10,82 (3,08) | 15,32 (3,91) | 4,34 (3,84; 4,83) |
| Differenza di trattamento | Differenza stimata e (IC 95%) | p-value | ||
| Lyfnua vs. placebo | 0,75 (0,06; 1,44) | 0,034 | ||
| N = Numero di partecipanti inclusi nell’analisi. IC = Intervallo di confidenza. DS = Deviazione Standard. LCQ = Leicester Cough Questionnaire. LS (Least Square) = Minimi Quadrati*Calcolato come (Settimana 12-Basale)/Basale e sulla base del modello di analisi longitudinale della covarianza costituito dalla variazione rispetto al basale nel punteggio totale LCQ a ogni visita successiva al basale (fino alla Settimana 12) come risposta. Il modello include termini per trattamento, visita, interazione tra trattamento e visita, sesso e punteggio totale LCQ albasale. | ||||
Popolazione pediatrica
L’Agenzia europea per i medicinali ha previsto l’esonero dall’obbligo di presentare i risultati degli
studi con Lyfnua in tutti i sottogruppi della popolazione pediatrica in trattamento per la tosse cronica refrattaria o inspiegabile (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).
Le proprietà farmacocinetiche di gefapixant sono state studiate in adulti sani e in adulti con RCC o
UCC e sono risultate simili tra le due popolazioni. L’AUC plasmatica allo stato stazionario e il picco
di concentrazione (Cmax) sono pari a 4 144 ng hr/mL e 531 ng/mL con il trattamento con gefapixant 45 mg due volte al giorno. Lo stato stazionario si raggiunge entro 2 giorni, con un rapporto di accumulazione da 1,4 a 1,5 volte.
Assorbimento
In seguito alla somministrazione orale di gefapixant, il tempo impiegato per raggiungere le concentrazioni di picco plasmatiche (Tmax) era compreso tra 1 e 4 ore. Gli aumenti dell’esposizione
sono proporzionali alla dose in seguito alla somministrazione di molteplici dosi fino a 300 mg due volte al giorno. La frazione assorbita per gefapixant è almeno pari al 78%.
Effetti del cibo
Rispetto a condizioni di digiuno, la somministrazione orale di una singola dose di gefapixant 50 mg con un pasto standard ricco di grassi e ad alto contenuto calorico non ha avuto effetti sull’AUC o la Cmax di gefapixant.
Distribuzione
Sulla base delle analisi farmacocinetiche della popolazione, si stima che il volume di distribuzione evidente allo stato stazionario medio sia pari a 138 L in seguito alla somministrazione orale di una dose da 45 mg.
In vitro, gefapixant mostra un ridotto legame alle proteine plasmatiche (55%) e presenta un rapporto sangue-plasma di 1:1. Sulla base di studi preclinici, gefapixant ha una ridotta penetrazione nel SNC.
Biotrasformazione
Il metabolismo epatico è una via minore di eliminazione di gefapixant, che coinvolge ossidazione e glucuronidazione. In seguito alla somministrazione orale di [14C] gefapixant, il 14% della dose
somministrata è stato recuperato sotto forma di metaboliti nell’urina e nelle feci. Gefapixant inalterato
è il maggiore componente associato al farmaco nel plasma (87%) e ciascun metabolita circolante rappresenta meno del 10 % della radioattività totale rilevata.
Eliminazione
L’escrezione renale è la principale via di eliminazione di gefapixant e coinvolge sia la filtrazione
renale passiva sia i meccanismi di trasporto attivi. Gefapixant viene recuperato nelle urine come farmaco immodificato (~64%) o metaboliti (~12%), mentre la parte restante viene recuperata nelle feci come farmaco immodificato (~20%) o metaboliti (~2%). Si stima che la secrezione renale attiva
rappresenti ≤ 50% dell’eliminazione totale. In vitro, gefapixant è un substrato dei trasportatori
MATE1, MATE2K, P-gp e BCRP. Gefapixant ha un’emivita terminale (t½) di 6 - 10 ore. Popolazioni speciali
Compromissione renale
L’escrezione renale è la principale via di eliminazione di gefapixant. Una compromissione renale lieve o moderata (eGFR ≥ 30 mL/min/1,73 m2) non ha alcun effetto clinicamente significativo
sull’esposizione di gefapixant.
In un’analisi farmacocinetica della popolazione che ha incluso pazienti con tosse cronica refrattaria o
inspiegabile, è stato previsto un aumento di AUC e Cmax medie di gefapixant rispettivamente dell’89% e del 54% in pazienti con compromissione renale severa (eGFR <30 mL/min/1,73 m2) rispetto a quelli con una funzione renale nella norma. Per mantenere esposizioni sistemiche simili a quelle dei pazienti con funzione renale nella norma, si raccomanda un aggiustamento della dose (vedere paragrafo 4.2).
Compromissione epatica
Il metabolismo epatico è una via minore di eliminazione. La maggior parte di una dose orale è stata recuperata come farmaco immodificato nell’urina (64%) o nelle feci (20%). Non è stato condotto uno studio apposito su pazienti con compromissione epatica, poiché le probabilità che la compromissione epatica abbia un effetto clinicamente significativo sull’esposizione sono ridotte (vedere paragrafo 4.2).
Effetti su età, peso corporeo, sesso, etnia
Sulla base di un’analisi farmacocinetica della popolazione, età, peso corporeo, sesso, etnia non hanno
alcun effetto clinicamente significativo sulla farmacocinetica di gefapixant. Interazioni farmacologiche
Effetti di altri medicinali sulla farmacocinetica di gefapixant
Il metabolismo epatico è una via minore di eliminazione di gefapixant e il potenziale di interazioni farmacologiche clinicamente significative per gefapixant con la somministrazione concomitante di
inibitori o induttori degli enzimi del citocromo P450 (CYP) o uridin-5’-acido difosfoglucuronico-
glucuronosiltransferasi (UGT) è ridotto.
L’uso concomitante di un inibitore della pompa protonica, omeprazolo, non ha avuto alcun effetto
clinicamente significativo sulla farmacocinetica di gefapixant.
Sulla base di studi in vitro, gefapixant è un substrato dei trasportatori di efflusso MATE1 (Multidrug And Toxin Extrusion 1), MATE2K, P-glicoproteina (P-gp) e proteina della resistenza del cancro al seno (BCRP). In uno studio clinico di fase 1, una singola dose di pirimetamina inibitrice di
MATE1/MATE2K ha incrementato l’AUC di gefapixant del 24%, una cifra non clinicamente
significativa e che non ha avuto alcun impatto sulla Cmax di gefapixant.
Effetti di gefapixant sulla farmacocinetica di altri medicinali
Sulla base di studi in vitro, il potenziale che gefapixant provochi un’inibizione o induzione del CYP è ridotto ed è pertanto poco probabile che gefapixant sia in grado di influire sul metabolismo CYP-mediato di altri farmaci.
Gefapixant è un inibitore di MATE1, MATE2K e OATP1B1 (polipeptide trasportatore di anioni organici 1B1) e OATP1B3 in vitro. Tuttavia, il rischio di interazioni farmacologiche clinicamente
significative attraverso l’inibizione di questi trasportatori è ridotto per gefapixant somministrato a
45 mg due volte al giorno. La rilevanza clinica dell’inibizione in vitro di OCT1 (trasportatore di cationi organici 1) da parte di gefapixant non è stata stabilita. In uno studio clinico di fase 1, molteplici dosi di gefapixant 45 mg non hanno influito sull’esposizione della pitavastatina substrato di OATP1B.
Informazioni farmaceutiche - LYFNUA 45 MG
Nucleo della compressa
Silice, colloidale anidra (E551) Crospovidone (E1202) Ipromellosa (E464)
Magnesio stearato (E470b) Mannitolo (E421)
Cellulosa microcristallina (E460) Sodio stearil fumarato
Rivestimento della compressa
Ipromellosa (E464) Titanio diossido(E171) Triacetina (E1518)
Ossido di ferro rosso (E172) Cera carnauba (E903)
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Blister bianchi opachi in PVC/PE/PVdC con copertura in alluminio da premere.
Confezioni da 28, 56 e 98 compresse rivestite con film in blister non perforati (14 compresse per blister) e confezioni multiple contenenti 196 compresse rivestite con film (2 confezioni da 98) in blister non perforati.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.