EMAGEL 35 G/L SOLUZIONE PER INFUSIONE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - EMAGEL 35 G/L
Trattamento di condizioni di gravi ipovolemie nelle situazioni in cui è controindicato l’impiego di destrano 80-85.
Posologia
La quantità e la durata dell'infusione dipendono dalla necessità di ogni singolo caso. In genere si somministrano negli adulti 500 ml in 1-2 ore (circa 40-60 gocce al minuto). In caso di grave shock può essere necessaria l'infusione rapida di 500 ml sotto pressione nel giro di 5-10 minuti. Sono perfettamente tollerate anche ripetute infusioni di Emagel fino ad un quantitativo complessivo di diversi litri in pochi giorni.
Popolazione pediatrica
Ai bambini si somministrano in genere 10 ml/kg.
Modo di somministrazione
La soluzione è pronta per l'infusione e viene somministrata per via endovenosa.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 (sono state osservate reazioni anafilattiche/anafilattoidi).
Stati di ipercalcemia. Soggetti in terapia digitalica. L’impiego di Emagel è soggetto a determinate restrizioni nel senso che il medico, considerandone necessaria l’infusione, dovrà adottare speciali precauzioni:
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in tutti quei casi in cui un aumento del volume intravascolare e le relative conseguenze (ad es. incremento della gittata ventricolare sistolica, innalzamento dei valori pressori), un aumento volumetrico dei liquidi interstiziali oppure l’emodiluizione possano costituire uno specifico rischio per il paziente.
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Esempi di tali circostanze sono rappresentati da: insufficienza cardiaca scompensata, ipertensione, varici esofagee, edema polmonare, diatesi emorragica, anuria renale e post-renale;
in tutti quei pazienti nei quali è maggiore il rischio di una liberazione di istamina (ad es. soggetti con reazioni allergiche/allergoidi e pazienti con anamnesi di risposta all’istamina).
In quest’ultimo caso, Emagel può essere somministrato soltanto dopo avere avviato adeguate contromisure preventive (vedere 4.4).
L’infusione deve essere immediatamente interrotta laddove si verifichino reazioni di intollerabilità. Le forme lievi di queste reazioni possono essere tenute sotto controllo mediante somministrazione di farmaci antistaminici. In presenza di reazioni gravi occorre adeguarsi alle direttive della moderna terapia dello shock.
In tutti quei pazienti nei quali è maggiore il rischio di una liberazione di istamina (ad es. soggetti che hanno presentato reazioni allergiche/allergoidi, pazienti con anamnesi di malattie allergiche come ad es. asma, o che siano a rischio di reazioni istamino-indotte come risultato di un effetto cumulativo dovuto all’impiego concomitante di farmaci che liberano istamina come ad esempio anestetici, miorilassanti, analgesici, ganglioplegici e anticolinergici) questo medicinale può essere somministrato soltanto dopo avere avviato adeguate contromisure preventive come ad esempio la somministrazione di farmaci antistaminici anti-H1 ed anti-H2.
In generale, la somministrazione di eritrociti o di fattori della coagulazione deve essere presa in considerazione - al più tardi - quando il valore dell’ematocrito scende al di sotto del 25% in volume.
L’infusione di Emagel può determinare transitorio aumento della velocità di eritrosedimentazione (VES). In generale l'impiego di soluzioni idro-saline deve essere valutato e controllato con i dati relativi ai livelli sierici di K, Ca e del pH al fine di evitare indesiderati effetti di accumulo elettrolitico o pericolosi fenomeni di interferenza con la funzione cardiaca, renale, polmonare o con il sistema nervoso centrale.
Si devono usare solo soluzioni limpide di flaconi intatti. Poichè Emagel non contiene conservanti esiste la possibilità di inquinamento secondario dei flaconi già aperti e trattati con mezzi (aghi e cannule) non sterilizzati. Ciò ovviamente ne impedisce l'utilizzazione.
La soluzione di Emagel rimane limpida anche a basse temperature, fino in prossimità del punto di congelamento. Tuttavia, per motivi fisiologici, la soluzione dovrebbe essere infusa alla temperatura corrispondente a quella corporea.
Per ragioni tecniche, nei contenitori è presente un volume residuo di aria. Pertanto, impiegando flaconi per infusione realizzati in plastica occorre tenere sotto controllo la pressione di infusione, non potendosi escludere il rischio di embolia gassosa.
Questo medicinale contiene 1671 mg (72,71 mmol) di sodio per 500 ml, equivalente all’ 83,5% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS per il sodio.
EMAGEL è considerato ad alto contenuto di sodio .Da tenere in considerazione nelle persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta povera di sodio.
Questo medicinale contiene 2,69 mmol di potassio per 500 ml. Da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di potassio.
con altri medicinali ed altre forme d’i interazione
Emagel può essere mescolato con le comuni soluzioni per infusione (soluzioni di NaCl, soluzione glucosata, soluzione di Ringer, ecc.) nonchè con rilassanti muscolari, barbiturici, sostanze ad effetto sul circolo, corticosteroidi, vitamine, siero antitetanico, antibiotici del gruppo della penicillina e della tetraciclina.
Reazioni istamino-indotte possono verificarsi come risultato di un effetto cumulativo dovuto all’impiego concomitante di farmaci che liberano istamina come ad esempio anestetici, miorilassanti, analgesici, ganglioplegici e anticolinergici).
Gravidanza
Emagel è già stato ampiamente impiegato in gravidanza. Per quanto riguarda il decorso gravidico, le condizioni di salute del feto e quelle del neonato non sono stati osservati effetti nocivi (categoria A). Ciononostante in generale si deve prestare particolare attenzione in quei casi in cui sostituti dei liquidi corporei o volumetrici vengano somministrati durante od immediatamente dopo una gravidanza.
Dalla pratica clinica non sono state segnalate interferenze sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari.
Durante o dopo infusione di sostituti del plasma possono occasionalmente presentarsi passeggere reazioni cutanee (orticaria, ponfi), ipotensione, tachicardia, bradicardia, nausea/vomito, dispnea, aumento della temperatura corporea e/o brividi di freddo.
Sono state osservate rare reazioni di ipersensibilità tanto gravi da raggiungere lo stato di shock. In questi casi, le contromisure da adottare dipendono dalla natura e dalla gravità dell’effetto indesiderato.
L’insorgenza di un effetto secondario dovrebbe determinare l’immediata sospensione dell’infusione, con contemporaneo avvio di provvedimenti terapeutici commisurati alla natura ed alla gravità dell’effetto stesso.
È stato dimostrato che la liberazione di istamina rappresenta la causa fisiopatologica determinante per l’insorgenza di effetti secondari correlati all’infusione di Emagel.
La rapidità dell’infusione può promuovere l’insorgenza di reazioni indotte dall’istamina. Vedere anche paragrafi 4.4 e 4.5.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
La necessità di somministrare dosi considerevoli di Emagel richiede un attento monitoraggio dei parametri circolatori. Un eventuale effetto di emodiluizione può ripercuotersi sul potenziale coagulatorio e sugli elementi corpuscolari del sangue, anche se la normalizzazione avviene rapidamente, al più tardi entro 24 ore.
PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
Proprietà farmacologiche - EMAGEL 35 G/L
Categoria farmacoterapeutica: Succedanei del sangue e soluzioni perfusionali; codice ATC: B05AA06
Emagel contiene polipeptidi (ottenuti per lisi termica della gelatina) polimerizzati attraverso collegamenti con ponti di urea. Emagel è una soluzione colloidale limpida, giallastra.
La tollerabilità e l'azione di ripristino del circolo dopo somministrazione di Emagel sono state dimostrate dai risultati di ampi esperimenti sugli animali.
Esperimenti di sostituzione plasmatica nei ratti hanno permesso di stabilire che Emagel è in grado di sostituire fino all'80% del plasma circolante. Come risulta da esami microchimici ed istologici, Emagel non viene accumulato negli organi parenchimali. Alterazioni delle funzionalità organiche (epatica, renale, ecc.) non sono state evidenziate nemmeno con dosaggi alti. Emagel, come la gelatina, può essere scisso da fermenti endogeni.
Emagel, con l'impiego dei test sierologici, non ha dimostrato proprietà antigene; il prodotto è dotato di capacità di liberare istamina.
Emagel è stato ampiamente sperimentato in clinica.
L'emivita in circolo è di circa 4 ore e corrisponde alle esigenze terapeutiche. Dopo 48 ore Emagel non risulta più presente nel sangue circolante.
Gli esperimenti in vitro lasciano supporre che le catene polipeptidiche presenti nell'Emagel vengano scisse nell'organismo per proteolisi e che gli aminoacidi liberatisi vengano utilizzati per la sintesi delle proteine.
Informazioni farmaceutiche - EMAGEL 35 G/L
NaCl, KCl, CaCl2 ed acqua per preparazioni iniettabili. La corrispondente concentrazione elettrolitica è (mmol/l): cationi: Na+145, K+5,1, Ca++6,25; anioni: Cl-145.
Per il suo contenuto in ioni calcio, Emagel non dovrebbe essere mescolato con sangue conservato citratato. Non esistono invece riserve circa l'associazione con sangue sufficientemente eparinizzato.
Emagel è contenuto in flaconi di vetro sterile o in flaconi di polipropilene puro da 500 ml.
1 flacone 500 ml
20 flaconi da 500 ml.
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.