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Classe

A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

Tipo di ricetta

RR - Soggetto a Prescrizione Medica

Nota AIFA

Non ci sono limiti di prescrizione.

Regime SSN

Concedibile esente

Ulteriori informazioni

Nome del farmaco

TORASEMIDE ZENTIVA 10 MG COMPRESSE

Glutine / Lattosio

Glutine: Nessun dato
Lattosio: Nessun dato

Forma farmaceutica

COMPRESSE

Produttore

ZENTIVA

Ultimo aggiornamento del RCP

17/10/2025
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RCP - TORASEMIDE 10 MG

Indicazioni

Edema dovuto a insufficienza cardiaca congestizia; edema epatico o renale.

Torasemide Zentiva è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni.

Posologia

Posologia

Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni Edema da insufficienza cardiaca e epatica

Dosaggio individuale. La dose abituale è 5-10 mg al giorno, preferibilmente a colazione. Se necessario, la dose può essere aumenta a 20 mg al giorno. In casi rari, sono stati usati 40 mg di torasemide al giorno.

Edema da insufficienza renale

Il dosaggio individuale dipende dal grado di insufficienza renale. Se la dose normale di 20 mg al giorno non dà un effetto sufficiente, la dose può essere aumentata a 50 mg al giorno e in seguito, se necessario, aumentata gradualmente sino a 200 mg una volta al giorno, preferibilmente a colazione. La dose da 200 mg non deve essere usata in pazienti con clearance della creatinina <30 ml/min. La dose massima giornaliera da usare per un lungo periodo è 200 mg.

Torasemide può essere somministrata in combinazione con antagonisti dei beta-recettori o con ACE inibitori al di sotto dei 12 anni , per maggiori informazioni vedere il paragrafo 4.5.

Popolazione pediatrica

Non sono disponibili dati sui bambini di età inferiore a 12 anni.

Modo di somministrazione

1

Le compresse di Torasemide Zentiva sono per uso orale. Le compresse devono essere ingerite con una piccola quantità di liquido senza masticarle. Le compresse devono essere assunte preferibilmente al mattino.

Controindicazioni

Ipersensibilità alla torasemide, alla sulfanilurea o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Coma epatico minaccioso o manifesto. Anuria nell’insufficienza renale.

Ipovolemia.

Ipotensione

Avvertenze

La torasemide può portare ad una diuresi profonda con perdita di liquidi e sali come conseguenza. I pazienti devono essere strettamente monitorati, specialmente all’inizio del trattamento e nei pazienti anziani.

Prima dell’inizio del trattamento devono essere corrette ipokaliemia, iponatriemia e ipovolemia.

Le problematiche con la minzione (per esempio ipertrofia prostatica benigna) devono essere corretti prima dell’inizio del trattamento in quanto vi è un incremento del rischio di ritenzione urinaria acuta.

Aritmie cardiache (per esempio blocco sinoatriale, blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado).

Durante il trattamento a lungo termine con torasemide, occorrono controlli regolari dell'equilibrio elettrolitico nel sangue, in particolare del potassio (specialmente nei pazienti trattati contemporaneamente con glicosidi digitalici, glucocorticoidi, mineralcorticoidi o lassativi), glucosio, acido urico, creatinina e lipidi nel sangue.

Nei pazienti con cirrosi epatica e ascite, si raccomanda di iniziare la terapia diuretica in ospedale. Una diuresi eccessiva in questi pazienti può scatenare gravi disturbi elettrolitici e coma epatico. È necessario prestare cautela quando si somministra torasemide a pazienti che hanno avuto encefalopatia epatica. Si raccomanda

l’uso concomitante di un antagonista dell’aldosterone o di farmaci risparmiatori di potassio per prevenire l’ipokaliemia e l’alcalosi metabolica.

Si raccomanda un attento monitoraggio dei pazienti con tendenza all'iperuricemia e con problemi di gotta. Il metabolismo dei carboidrati nei pazienti con diabete mellito latente o manifesto deve essere monitorato. Soprattutto all'inizio del trattamento e nei pazienti anziani, devono essere attentamente monitorati i segni di carenza di elettroliti e volume e l'emoconcentrazione.

A causa dell’insufficiente esperienza con la terapia con torasemide, è necessario prestare cautela nel:

  • Cambiamenti patologici nell'equilibrio acido-base.

  • Trattamento concomitante con litio, aminoglicosidi o cefalosporine.

  • Insufficienza renale dovuta a sostanze nefrotossiche.

  • Bambini sotto i 12 anni.

Lattosio

Le compresse di Torasemide Zentiva contengono lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o malassorbimento di glucosio-

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galattosio, non devono assumere questo medicinale.

Interazioni

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Effetto di altri medicinali sulla torasemide

Il probenecid può ridurre l’effetto della torasemide inibendo la secrezione tubulare.

Il trattamento concomitante con colestiramina può compromettere l’efficacia e la biodisponibilità della torasemide.

Gli agenti antinfiammatori/antireumatici non steroidei, i FANS (ad esempio indometacina), possono ridurre l’effetto diuretico e antipertensivo della torasemide, probabilmente attraverso l’inibizione della sintesi delle prostaglandine.

Effetto della torasemide su altri medicinali

Nei pazienti con un elevato apporto di salicilati, la torasemide può causare avvelenamento da salicilati inibendo l'escrezione renale di salicilati.

Sono stati segnalati casi di aumentata efficacia del warfarin e di altri anticoagulanti di tipo cumarinico durante il trattamento concomitante con torasemide. I pazienti trattati contemporaneamente con anticoagulanti e torasemide devono essere attentamente monitorati.

L’effetto dei farmaci antipertensivi, in particolare degli ACE inibitori, può essere potenziato dal trattamento concomitante. Una terapia successiva o combinata, o l’inizio di una nuova terapia concomitante con un ACE inibitore, può causare grave ipotensione. Ciò può essere minimizzato diminuendo la dose iniziale dell’ACE inibitore e/o riducendo o sospendendo temporaneamente la dose di torasemide 2 o 3 giorni prima del trattamento con l’ACE inibitore.

L'effetto dei farmaci antidiabetici può essere ridotto.

Gli effetti ototossici e nefrotossici degli aminoglicosidi (ad es. gentamicina e tobramicina), del cisplatino e delle cefalosporine possono essere potenziati dalla terapia con torasemide a dosi elevate.

Durante la terapia concomitante con glicosidi cardiaci, l’ipokaliemia e/o la carenza di magnesio possono causare un aumento della sensibilità del muscolo cardiaco a questi farmaci.

L'escrezione di potassio nelle urine può aumentare durante il trattamento con mineralcorticoidi, glucocorticoidi e lassativi.

Le concentrazioni sieriche di litio e gli effetti cardiaci e neurotossici del litio possono aumentare.

I meccanismi d’azione dei miorilassanti contenenti curari e della teofillina possono essere potenziati.

Gravidanza

Gravidanza

I dati sull’uso della torasemide nelle donne in gravidanza sono assenti o sono in numero limitato. I tiazidici, i diuretici tiazidici e i diuretici dell’ansa possono passare al feto e causare disturbi elettrolitici. Sono stati segnalati casi di trombocitopenia neonatale con l’uso di tiazidici e diuretici tiazidici-correlati. Questo rischio può essere presente anche quando si usano diuretici dell’ansa come furosemide, torasemide e bumetanide.

Durante la gravidanza, fino a quando non saranno disponibili ulteriori esperienze, la torasemide

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deve essere somministrata solo dopo un’attenta valutazione e alla dose adeguata più bassa.

Allattamento

Non ci sono informazioni sul fatto che la torasemide passi nel latte materno. Il rischio per il bambino allattato al seno non può essere escluso. I diuretici dell'ansa possono ridurre l'allattamento. La torasemide non deve essere assunta durante l'allattamento.

Effetti sulla guida

Reazioni variabili individualmente possono compromettere la capacità di reazione (ad esempio la capacità dei pazienti di guidare e di usare macchinari). Ciò accade soprattutto all'inizio del trattamento o quando il trattamento viene modificato.

Effetti indesiderati

Sintesi del profilo di sicurezza

La frequenza complessiva degli effetti indesiderati è di circa l'8%. Le reazioni avverse più comuni sono mal di testa, stanchezza e vertigini.

Sintesi tabellare delle reazioni avverse

Le reazioni avverse sono elencate di seguito in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. Le frequenze sono definite come:

comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse
Disturbi del sistema emolinfopoietico Rari Leucopenia, trombocitopenia
Disturbi del sistema immunitario Non nota Reazioni cutanee gravi (ad es. sindrome di Stevens-Johnson,necrolisi epidermica tossica)
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comuni Iperglicemia, ipokaliemia, aumento del colesterolo, aumento deitrigliceridi nel sangue
Rari Iponatriemia
Patologie del sistema nervoso Comuni Capogiri
Rari Parestesia delle estremità
Non nota Ischemia cerebrale, confusione
Patologie dell’orecchio e del labirinto Rari Perdita dell’udito, tinnito
Patologie cardiache Rari Infarto miocardico, ipovolemia, aritmia cardiaca, angina pectoris
Patologie vascolari Non nota Embolia

4

Patologie gastrointestinali Non comuni Perdita di appetito, dolore addominale, vomito, diarrea, stitichezza, nausea
Patologie epatobiliari Non comuni Aumento della gamma-glutamil transferasi
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rari Esantema, fotosensibilità, prurito, orticaria
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comuni Crampi muscolari, dolori muscolari
Patologie renali e urinarie Non comuni Ritenzione urinaria, dilatazione della vescica, iperuricemia
Rari Aumento dell’urea nel sangue, aumento della creatinina nel sangue
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comuni Mal di testa, affaticamento
Non comuni Astenia
Rari Bocca secca

A seconda della dose e della durata del trattamento, possono verificarsi squilibri di liquidi ed elettroliti.

L'alcalosi metabolica può essere esacerbata.

Possono verificarsi casi isolati di complicazioni con trombosi e disturbi circolatori nel cuore e nel sistema nervoso centrale dovuti all'emoconcentrazione (inclusa ischemia cardiaca e cerebrale) che portano ad es. aritmia, angina, infarto miocardico o sincope.

Sono stati segnalati casi isolati di pancreatite, eritropenia e disturbi visivi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https:// www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Sovradosaggio

L’esperienza con il sovradosaggio di torasemide è limitata. Sintomi

Disturbi dei liquidi e degli elettroliti, sete, disidratazione, alcalosi metabolica. Poliuria iniziale, in

caso di grande perdita di liquidi oliguria, anuria. Secondari alle perdite di liquidi ed elettroliti sono mal di testa, confusione, vertigini, parestesie, debolezza muscolare, possibili convulsioni e coma,

5

ipotensione ortostatica, sincope, alterazioni dell'ECG, aritmie. Nausea, vomito, dolore addominale.

Gestione

Se giustificato lavanda gastrica, carbone attivo. Reidratazione, aggiustamento dell'equilibrio elettrolitico e acido. Monitoraggio ECG continuo in caso di grave disidratazione/disturbo elettrolitico. Altra terapia sintomatica.

Proprietà farmacologiche - TORASEMIDE 10 MG

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: diuretici; sulfonamidi, semplici. Codice ATC: C03CA04

Meccanismo di azione

La torasemide, un derivato della sulfanilurea, agisce inibendo l'assorbimento di sodio e cloruro nella parte ascendente dell'ansa di Henle. Con la diuresi aumenta l'escrezione di potassio e magnesio. L'effetto diuretico si manifesta entro 1 ora con il massimo effetto dopo 2-3 ore e dura fino a 12 ore.

La diuresi aumenta linearmente con la dose.

Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

La biodisponibilità è dell'80-90%. La concentrazione sierica massima viene raggiunta dopo 1-2 ore.

Distribuzione

Il volume di distribuzione è di circa 16 l.

Biotrasformazione

La torasemide viene metabolizzata in tre metaboliti, di cui i due idrossimetaboliti sono diureticamente attivi nell'uomo. La stessa torasemide rappresenta circa l'80% dell'effetto diuretico.

Eliminazione

La clearance totale è di circa 40 ml/min, di cui la clearance renale è circa il 25%. La torasemide si lega per circa il 99% alle proteine plasmatiche. L'emivita è di circa 3 ore per la somministrazione orale.

Circa l’80% della dose viene escreta sotto forma di torasemide e metaboliti dai reni mediante secrezione tubulare. Nei pazienti con insufficienza cardiaca o compromissione epatica è stato osservato un aumento delle concentrazioni plasmatiche, probabilmente dovuto ad un ridotto metabolismo nel fegato. Tuttavia non si verifica alcun accumulo.

Informazioni farmaceutiche - TORASEMIDE 10 MG

Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato Ipromellosa (E464)

6

Sodio amido glicolato (tipo A) Silice colloidale anidra

Sodio stearil fumarato

Incompatibilità

Non applicabile.

Periodo di validità

2 anni.

Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/Alu.

Confezioni

14, 30 compresse

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

  • TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE INCOMMERCIO

    Zentiva Italia S.r.l. - Via P. Paleocapa 7, 20121 Milano

  • Documenti PDF

    Confezione e prezzo

    14 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL
    Prezzo*
    2,53 €
    Ticket
    0,23 €

    Classe

    A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

    AIC

    050852019
    * Il prezzo del ticket mostrato (SSN) può non includere le spese regionali accessorie.

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