ROTARIX 1 ML SOSPENSIONE ORALE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
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Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - ROTARIX 1 ML
Rotarix è indicato per l’immunizzazione attiva dei lattanti di età compresa tra le 6 e le 24 settimane per la prevenzione della gastroenterite dovuta a infezione da rotavirus (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 5.1).
La schedula di somministrazione di Rotarix si deve basare sulle raccomandazioni ufficiali.
Posologia
Il ciclo completo della vaccinazione consiste di due dosi. La prima dose può essere somministrata a partire dalle 6 settimane di età. Deve essere osservato un intervallo di almeno 4 settimane tra le dosi. Il ciclo della vaccinazione dovrebbe essere effettuato preferibilmente prima delle 16 settimane di età, ma in ogni caso deve essere completato entro le 24 settimane di età.
Rotarix può essere somministrato con la medesima posologia ai neonati pretermine, nati dopo almeno 27 settimane di gestazione (vedere paragrafo 4.8 e 5.1).
Negli studi clinici, lo sputo o il rigurgito del vaccino è stato osservato raramente e in tali situazioni non è mai stata somministrata una dose ulteriore. Tuttavia nell’improbabile caso che il lattante sputi o rigurgiti la maggior parte della dose di vaccino, può essere somministrata una singola dose sostitutiva durante la stessa seduta di vaccinazione.
Si raccomanda che il lattante che riceve una prima dose di Rotarix completi il regime di 2 dosi con
Rotarix. Non ci sono dati sulla sicurezza, sulla immunogenicità o sulla efficacia quando Rotarix viene somministrato come prima dose e un altro vaccino anti rotavirus viene somministrato come seconda dose o viceversa.
Popolazione pediatrica
Rotarix non deve essere usato in bambini di età superiore alle 24 settimane. Modo di somministrazione
Rotarix è solo per uso orale.
Rotarix non deve essere iniettato in nessun caso.
Per le istruzioni per la somministrazione, vedere paragrafo 6.6.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipersensibilità dopo precedenti somministrazioni di vaccino anti-rotavirus.
Anamnesi positiva di invaginazione intestinale.
Soggetti con malformazione congenita non corretta del tratto gastrointestinale che possono essere predisposti ad invaginazione intestinale.
Soggetti con disturbi di Immunodeficienza combinata grave (SCID) (vedere paragrafo 4.8)
La somministrazione di Rotarix deve essere rimandata nei soggetti affetti da malattie febbrili acute. La presenza di una infezione lieve non costituisce controindicazione per l’immunizzazione.
La somministrazione di Rotarix deve essere rimandata nei soggetti affetti da diarrea o vomito.
E’ buona pratica clinica che la vaccinazione sia preceduta da un’accurata anamnesi, con particolare attenzione alle controindicazioni, e da un esame clinico.
Un adeguato trattamento medico deve sempre essere prontamente disponibile, in caso di evento anafilattico a seguito della somministrazione del vaccino (vedere paragrafo 4.8).
Non ci sono dati sulla sicurezza e l’efficacia di Rotarix nei lattanti con malattie gastrointestinali o ritardi nella crescita. La somministrazione di Rotarix può essere presa in considerazione con cautela in questi lattanti qualora, secondo l’opinione del medico, il non effettuare la vaccinazione comporterebbe un rischio superiore.
Il personale sanitario, a titolo precauzionale, deve monitorare qualunque sintomo indicativo dell’invaginazione intestinale (gravi dolori addominali, vomito persistente, presenza di sangue nelle feci, gonfiore addominale e /o febbre elevata) dal momento che i dati provenienti dagli studi osservazionali di sicurezza indicano un aumento del rischio di invaginazione intestinale nella maggior parte dei casi entro i 7 giorni successivi alla vaccinazione verso rotavirus (vedere paragrafo 4.8). I genitori/tutori devono essere avvisati di riferire immediatamente tali sintomi al loro medico.
Per i soggetti con una predisposizione ad invaginazione intestinale, si prega di vedere paragrafo 4.3. Non si prevede che le infezioni da HIV asintomatiche e lievemente sintomatiche influiscano sulla
sicurezza o sull’efficacia di Rotarix. Uno studio clinico condotto su un numero limitato di lattanti HIV positivi asintomatici o lievemente sintomatici non ha mostrato l’evidenza di problemi di sicurezza (vedere paragrafo 4.8).
La somministrazione di Rotarix nei lattanti con immunodeficienza nota o sospetta, compresa l’esposizione ad un trattamento immunosoppressivo in utero, deve essere basata su una valutazione accurata dei potenziali rischi e benefici.
È noto che l’escrezione del virus del vaccino avviene con le feci dopo la vaccinazione, con un picco massimo di escrezione intorno al settimo giorno. Le particelle antigeniche virali identificate con il metodo ELISA sono state trovate nel 50% delle feci dopo la prima dose della formulazione liofilizzata di Rotarix e nel 4% delle feci dopo la seconda dose. Quando tali feci sono state analizzate per rivelare la presenza del ceppo virale vaccinale vivo solo il 17% è risultato positivo. In due studi controllati di confronto, la diffusione del virus vaccinico dopo la vaccinazione con la formulazione liquida di Rotarix era comparabile a quanto osservato dopo la vaccinazione con la formulazione liofilizzata di Rotarix.
Sono stati osservati casi di trasmissione di virus vaccinale escreto nei confronti di contatti sieronegativi, senza che ciò abbia determinato alcun sintomo clinico.
Rotarix deve essere somministrato con cautela in individui che hanno stretti contatti con soggetti immunodeficienti, come ad es. individui con tumori maligni, o che sono, per altri motivi, immunocompromessi o che sono sottoposti a terapia immunosoppressiva.
Le persone che hanno contatti con bambini recentemente vaccinati devono osservare una stretta igiene personale (ad es. lavare le mani dopo aver cambiato i pannolini dei bambini).
Quando la serie di immunizzazione primaria viene effettuata in neonati molto prematuri (nati a
≤ 28 settimane di gestazione), ed in particolare per i neonati con una precedente storia di insufficienza respiratoria, si deve considerare il rischio potenziale di insorgenza di apnea e la necessità di monitorare la respirazione per le 48-72 ore successive alla vaccinazione.
Poichè il beneficio della vaccinazione in questo gruppo di neonati è elevato, la vaccinazione non deve essere sospesa o rimandata.
Una risposta immunitaria protettiva può non essere raggiunta in tutti i bambini vaccinati (vedere paragrafo 5.1).
Non è attualmente noto il livello di protezione che Rotarix può offrire contro altri ceppi di rotavirus che non siano stati circolanti durante l’esecuzione degli studi clinici. Gli studi clinici dai quali sono stati ottenuti i dati di efficacia sono stati condotti in Europa, in Centro e Sud America, Africa e Asia (vedere paragrafo 5.1).
Rotarix non protegge contro la gastroenterite causata da germi patogeni diversi dal rotavirus. Non sono disponibili dati sull’uso di Rotarix per la profilassi post-esposizione.
Rotarix non deve essere iniettato in nessun caso.
Eccipienti
Questo vaccino contiene saccarosio e glucosio come eccipienti. Pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento del glucosio-galattosio o insufficienza della saccarasi-isomaltasi non devono usare questo vaccino.
Questo vaccino contiene 0,15 microgrammi di fenilalanina per dose. Fenilalanina può essere dannosa per i pazienti affetti da fenilchetonuria.
Questo vaccino contiene 32 mg di sodio per dose. Tracciabilità
Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.
Rotarix può essere somministrato contemporaneamente ai seguenti vaccini monovalenti o combinati [inclusi vaccini esavalenti (DTPa-HBV-IPV/Hib)]: vaccini contro difterite-tetano-pertosse a cellula intera (DTPw), vaccini contro difterite-tetano-pertosse acellulare (DTPa), vaccini contro Haemophilus influenzae tipo b (Hib), vaccini contro la poliomielite inattivati (IPV), vaccini contro l’epatite B (HBV), vaccino coniugato contro lo pneumococco e vaccino coniugato contro il meningococco di sierogruppo
C. Studi clinici hanno dimostrato che le risposte immunitarie e i profili di sicurezza di tutti i vaccini somministrati non vengono influenzati.
La somministrazione concomitante di Rotarix con il vaccino antipoliomielitico orale (OPV) non influenza la risposta immunitaria agli antigeni polio. Sebbene la somministrazione contemporanea di OPV possa ridurre leggermente la risposta immunitaria al vaccino anti-rotavirus, in uno studio clinico che ha coinvolto più di 4 200 soggetti che hanno ricevuto Rotarix contemporaneamente con OPV è stato dimostrato che la protezione clinica contro la gastroenterite grave da rotavirus viene mantenuta.
Non ci sono restrizioni sul consumo di cibo o bevande nei bambini sia prima che dopo la vaccinazione.
Rotarix non è previsto per l’impiego negli adulti. Non sono disponibili dati sull’impiego di Rotarix in gravidanza e allattamento.
Sulla base delle evidenze emerse nel corso degli studi clinici l’allattamento al seno non riduce la protezione fornita da Rotarix contro la gastroenterite da rotavirus, pertanto l’allattamento al seno può essere continuato durante il ciclo di vaccinazione.
Il profilo di sicurezza presentato di seguito si basa su dati derivati da studi clinici condotti sia con la formulazione liofilizzata sia con la formulazione liquida di Rotarix.
In un totale di quattro studi clinici, sono state somministrate circa 3 800 dosi di Rotarix formulazione liquida a circa 1 900 bambini. Tali studi hanno dimostrato che la sicurezza e il profilo di reattogenicità della formulazione liquida è comparabile alla formulazione liofilizzata.
In un totale di ventritre studi clinici, sono state somministrate circa 106 000 dosi di Rotarix (formulazione liquida o liofilizzata) a circa 51 000 bambini.
In tre studi clinici controllati con placebo (Finlandia, India e Bangladesh), nei quali Rotarix è stato somministrato da solo, (a distanza di tempo dalle somministrazioni di vaccini pediatrici di routine), l’incidenza e la gravità degli eventi sollecitati (raccolti 8 giorni dopo la vaccinazione), diarrea, vomito, perdita di appetito, febbre, irritabilità e tosse/naso che cola non sono risultati significativamentedifferenti nel gruppo che ha ricevuto Rotarix rispetto al gruppo trattato con placebo. Con la seconda dose non si è visto un aumento dell’incidenza o della intensità di questi eventi.
In un’analisi aggregata di diciassette studi clinici controllati con placebo (Europa, Nord America, America Latina, Asia, Africa) inclusi studi nei quali Rotarix era co-somministrato con vaccini pediatrici di routine (vedere paragrafo 4.5), le seguenti reazioni avverse (raccolte 31 giorni dopo la vaccinazione) sono state considerate come possibilmente correlate alla vaccinazione.
Tabella delle reazioni avverseLe reazioni avverse riportate sono elencate in accordo alle seguenti frequenze:
Le frequenze sono riportate come di seguito:
Molto comune (≥ 1/10)
Comune (≥ 1/100 a < 1/10) Non comune (≥ 1/1 000 a < 1/100)
Raro (≥ 1/10 000 a < 1/1 000)
Molto raro (<1/10 000)
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazioni avverse |
| Disturbi del sistema immunitario | Non nota* | Reazione anafilattica |
| Patologie gastrointestinali | Comune | Diarrea |
| Non comune | Dolore addominale, flatulenza | |
| Molto raro | Invaginazione intestinale (vedere paragrafo 4.4) | |
| Non nota* | Ematochezia | |
| Non nota* | Gastroenterite con effusione di virus vaccinale in bambini con patologia da Grave Immunodeficienza Combinata (SCID) | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comune | Dermatite |
| Molto raro | Orticaria | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede disomministrazione | Comune | Irritabilità |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Non nota* | Apnea in bambini molto prematuri (≤ 28 settimane di gestazione) (vedere paragrafo 4.4) |
* Poiché questi eventi sono stati riportati spontaneamente, non è possibile stimare in maniera affidabile la loro frequenza.
Descrizione di reazioni avverse selezionateInvaginazione intestinale
I dati dagli studi osservazionali di sicurezza effettuati in svariati paesi indicano che i vaccini rotavirus comportano un aumento del rischio di invaginazione intestinale, per lo più entro 7 giorni dalla vaccinazione. In tali paesi sono stati osservati fino a 6 casi aggiuntivi per 100 000 bambini contro un’incidenza di fondo da 25 a 101 casi per 100 000 bambini (di età inferiore ad un anno) per anno, rispettivamente.
È disponibile una evidenza limitata di un minor aumento di rischio in seguito alla seconda dose.
Sulla base di periodi prolungati di follow-up resta non chiaro se i vaccini rotavirus influiscano sulla incidenza globale di invaginazione intestinale (vedere paragrafo 4.4).
Altre popolazioni specialiSicurezza in neonati prematuri
In uno studio clinico, 670 neonati prematuri di 27-36 settimane di gestazione avevano ricevuto Rotarix e 339 avevano ricevuto placebo. La prima dose era stata somministrata a partire dalla sesta settimana dopo la nascita. Eventi avversi gravi sono stati osservati nel 5,1% dei bambini riceventi Rotarix in confronto al 6,8% di quelli riceventi placebo. Sono stati osservati tassi simili di altri eventi avversi sia nei riceventi Rotarix che in quelli riceventi placebo. Non sono stati riportati casi di invaginazione intestinale.
Sicurezza nei neonati affetti da infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV)
In uno studio clinico, 100 neonati con infezione da HIV hanno ricevuto Rotarix o placebo. Il profilo di sicurezza era simile tra i riceventi Rotarix e placebo.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V .
Proprietà farmacologiche - ROTARIX 1 ML
Categoria farmacoterapeutica: vaccino contro la diarrea da rotavirus, codice ATC: J07BH01 Efficacia protettiva della formulazione liofilizzata
L’efficacia contro la gastroenterite da rotavirus dei più comuni genotipi G1P[8], G2P[4], G3P[8], G4P[8] e G9P[8] è stata dimostrata in studi clinici. Inoltre, è stata dimostrata l’efficacia contro i genotipi di rotavirus non comuni G8P[4] (gastro-enterite grave) e G12P[6] (qualsiasi gastro-enterite). Questi ceppi sono diffusi in tutto il mondo.
Studi clinici sono stati condotti in Europa, America Latina, Africa e Asia per valutare l’efficacia protettiva di Rotarix contro qualsiasi gastroenterite da rotavirus (RVGE), comprese le forme gravi.
La gravità delle gastroenteriti è stata definita in accordo a due differenti criteri:
-
la scala Vesikari a 20 punti, la quale valuta il quadro clinico completo della gastro-enterite da rotavirus tenendo conto della gravità e della durata della diarrea e del vomito, della gravità della febbre e della disidratazione come anche della necessità di trattamento
oppure
-
la definizione di caso clinico basata sui criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
La protezione clinica è stata valutata nella coorte ATP per efficacia, la quale include tutti i soggetti della coorte ATP per sicurezza che sono entrati nel periodo di osservazione interessato per l’efficacia.
Efficacia protettiva in Europa
Uno studio clinico condotto in Europa ha valutato Rotarix somministrato in 4 000 soggetti secondo differenti schedule in vigore in Europa (2, 3 mesi; 2, 4 mesi; 3, 4 mesi, 3, 5 mesi).
Dopo due dosi di Rotarix, l’efficacia protettiva del vaccino osservata durante il primo e il secondo anno di vita sono presentati nella seguente tabella:
| 1° anno di vitaRotarix N=2 572Placebo N=1 302 | 2° anno di vitaRotarix N=2 554Placebo N=1 294 | |||
| Efficacia del vaccino (%) contro qualsiasi gastroenterite da rotavirus e la forma grave[IC 95%] | ||||
| Genotipo | Qualsiasi livello di gravità | Grave† | Qualsiasi livello di gravità | Grave† |
| G1P[8] | 95,6[87,9; 98,8] | 96,4[85,7; 99,6] | 82,7[67,8; 91,3] | 96,5[86,2; 99,6] |
| G2P[4] | 62,0* | 74,7* | 57,1 | 89,9 |
| [<0,0; 94,4] | [<0,0; 99,6] | [<0,0; 82,6] | [9,4; 99,8] | |
| G3P[8] | 89,9 | 100 | 79,7 | 83,1* |
| [9,5; 99,8] | [44,8; 100] | [<0,0; 98,1] | [<0,0; 99,7] | |
| G4P[8] | 88,3 | 100 | 69,6* | 87,3 |
| [57,5; 97,9] | [64,9; 100] | [<0,0; 95,3] | [<0,0; 99,7] | |
| G9P[8] | 75,6[51,1; 88,5] | 94,7[77,9; 99,4] | 70,5[50,7; 82,8] | 76,8[50,8; 89,7] |
| Ceppi con | 88,2 | 96,5 | 75,7 | 87,5 |
| genotipo P[8] | [80,8; 93,0] | [90,6; 99,1] | [65,0; 83,4] | [77,8; 93,4] |
| Ceppi circolanti | 87,1 | 95,8 | 71,9 | 85,6 |
| di Rotavirus | [79,6; 92,1] | [89,6; 98,7] | [61,2; 79,8] | [75,8; 91,9] |
| Efficacia del vaccino (%) contro la gastroenterite da rotavirus che richiede osservazione medica[IC 95%] | ||||
| Ceppi circolanti | 91,8 | 76,2 | ||
| di Rotavirus | [84; 96,3] | [63,0; 85,0] | ||
| Efficacia del vaccino (%) contro l’ospedalizzazione dovuta a gastroenterite da rotavirus[IC 95%] | ||||
| Ceppi circolanti | 100 | 92,2 | ||
| di Rotavirus | [81,8; 100] | [65,6; 99,1] | ||
† La gastro-enterite grave è stata definita sulla base di un punteggio della scala Vesikari ≥ 11
* Non statisticamente significativo (p ≥ 0,05). Questi dati devono essere interpretati con cautela.
L’efficacia del vaccino durante il primo anno di vita è aumentata progressivamente con l’aumento della gravità della malattia, raggiungendo il 100% (IC 95%: 84,7;100) per punteggi sulla scala Vesikari ≥ 17.
Efficacia protettiva in America Latina
Uno studio clinico condotto in America Latina ha valutato Rotarix in più di 20 .000 soggetti. La gravità della gastroenterite (GE) è stata definita secondo i criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’efficacia protettiva del vaccino osservata contro la gastroenterite grave da rotavirus (RV) che richiedeva l’ospedalizzazione e/o una terapia di reidratazione in una struttura medica e l’efficacia genotipo specifico del vaccino dopo due dosi di Rotarix sono illustrate nella tabella successiva:
| Genotipo | Gastroenterite grave da rotavirus† (1° anno di vita) Rotarix N=9 009Placebo N=8 858 | Gastroenterite grave da rotavirus† (2° anno di vita) Rotarix N=7 175Placebo N=7 062 |
| Efficacia (%) [IC 95%] | Efficacia (%) [IC 95%] | |
| Tutti i Generi di Rotavirus | 84,7[71,7; 92,4] | 79,0[66,4; 87,4] |
| G1P[8] | 91,8[74,1; 98,4] | 72,4[34,5; 89,9] |
| G3P[8] | 87,7[8,3; 99,7] | 71,9* [<0,0; 97,1] |
| G4P[8] | 50,8#* [<0,0; 99,2] | 63,1[0,7; 88,2] |
| G9P[8] | 90,6[61,7; 98,9] | 87,7[72,9; 95,3] |
| Ceppi con genotipo P[8] | 90,9[79,2; 96,8] | 79,5[67,0; 87,9] |
† La gastroenterite grave da rotavirus è stata definita come un episodio di diarrea con o senza vomito che ha richiesto ospedalizzazione e/o una terapia di reidratazione in una struttura medica (criteri OMS)
*Non statisticamente significativo (p≥ 0,05). Questi dati devono essere interpretati con cautela.
# Il numero dei casi sui quali sono state basate le stime di efficacia contro il G4P[8] era molto ridotto (1 caso nel gruppo con Rotarix e 2 casi in quello con Placebo)
Una analisi condotta congiuntamente su cinque studi di efficacia* ha mostrato un’efficacia del 71,4% (IC 95%: 20,1;91,1) contro la gastroenterite grave da rotavirus (punteggio Vesikari ≥ 11) causata dal genotipo rotavirus G2P[4] durante il primo anno di vita.
* In questi studi, le stime puntuali e gli intervalli di confidenza erano rispettivamente: 100% (IC 95%: - 1 858,0;100), 100% (IC 95%: 21,1;100), 45,4 % (IC 95%: -81,5;86,6), 74,7% (IC 95%: -386,2;99,6).
Non è disponibile una stima puntuale per lo studio rimanente. Efficacia protettiva in Africa
Uno studio clinico condotto in Africa (Rotarix: N= 2 974; placebo: N=1 443) ha valutato Rotarix somministrato approssimativamente a 10 e 14a settimane di età (2 dosi) o a 6a, 10 e 14 settimane di età (3 dosi). L’efficacia del vaccino contro la gastroenterite grave da rotavirus durante il primo anno di vita era del 61,2% (95% IC: 44,0;73,2). L’efficacia protettiva del vaccino (dosi raggruppate) osservata contro qualsiasi gastro-enterite da rotavirus e contro la gastro-enterite grave da rotavirus è presentata nella tabella seguente:
| Genotipo | Qualsiasi gastro-enterite da rotavirusRotarix N=2 974Placebo N=1 443 | Gastro-enterite grave da rotavirus†Rotarix N=2 974Placebo N=1 443 |
| Efficacia (%)[95% IC] | Efficacia (%)[95% IC] | |
| G1P[8] | 68,3[53,6; 78,5] | 56,6[11,8; 78,8] |
| G2P[4] | 49,3[4,6; 73,0] | 83,8[9,6; 98,4] |
| G3P[8] | 43,4*[<0,0; 83,7] | 51,5*[<0,0; 96,5] |
| G8P[4] | 38,7*[<0,0; 67,8] | 63,6[5,9; 86,5] |
| G9P[8] | 41,8*[<0,0; 72,3] | 56,9*[<0,0; 85,5] |
| G12P[6] | 48,0[9,7; 70,0] | 55,5*[<0,0; 82,2] |
| Ceppi con genotipo P[4] | 39,3[7,7; 59,9] | 70,9[37,5; 87,0] |
| Ceppi con genotipo P[6] | 46,6[9,4; 68,4] | 55,2*[<0,0; 81,3] |
| Ceppi con genotipo P[8] | 61,0[47,3; 71,2] | 59,1[32,8; 75,3] |
† La gastroenterite grave è stata definita con un punteggio ≥ 11 della scala Vesikari
*Non statisticamente significativo (p≥ 0,05). Questi dati devono essere interpretati con cautela.
Mantenimento dell’efficacia fino all’età di 3 anni in Asia
Uno studio clinico condotto in Asia (Hong Kong, Singapore e Taiwan) (Coorte totale dei vaccinati: Rotarix: N= 5 359; placebo: N= 5 349) ha valutato Rotarix somministrato in accordo a differenti schedule (2, 4 mesi di età; 3, 4 mesi di età).
Durante il primo anno, a partire dalle due settimane dopo la seconda dose fino al primo anno di età, un numero significativamente inferiore di soggetti appartenente al gruppo Rotarix ha riportato gastroenterite grave da rotavirus causata dai ceppi circolanti RV di tipo selvaggio in confronto al gruppo placebo (0,0% verso 0,3%), con una efficacia del vaccino del 100% (95% IC: 72,2;100).
L’efficacia protettiva del vaccino dopo due dosi di Rotarix osservata contro la gastroenterite grave da rotavirus fino ai 2 anni di età è presentata nella seguente tabella:
| Efficacia fino ai 2 anni di età Rotarix N= 5 263Placebo N= 5 256 | |
| Efficacia del vaccino (%) contro la gastroenterite grave da rotavirus [95% IC] | |
| Genotipo | Gravità† |
| G1P[8] | 100 [80,8;100] |
| G2P[4] | 100* [<0;100] |
| G3P[8] | 94,5 [64,9;99,9] |
| G9P[8] | 91,7 [43,8;99,8] |
| Ceppi con genotipo P[8] | 95,8 [83,8;99,5] |
| Ceppi di Rotavirus circolante | 96,1 [85,1;99,5] |
| Efficacia del vaccino (%) contro la gastroenterite da rotavirus che richiede ospedalizzazione e/o reidratazione in una struttura medica [95% IC] | |
| Ceppi di rotavirus circolante | 94,2 [82,2;98,8] |
† La gastroenterite grave è stata definita con un punteggio ≥ 11 della scala Vesikari
*Non statisticamente significativo (p≥ 0,05). Questi dati devono essere interpretati con cautela.
Durante il terzo anno di vita, non vi sono stati casi di gastroenterite RV grave nel gruppo Rotarix (N=4 222) rispetto ai 13 casi (0,3%) nel gruppo placebo (N=4.185). L’efficacia del vaccino era del 100% [95% IC: 67,5%;100%]. I casi di gastroenterite RV grave erano dovuti ai ceppi RV G1P[8], G2P[4], G3P[8] and G9P[8]. L’incidenza delle gastroenteriti RV gravi associate con genotipi singoli era troppo piccola per consentire il calcolo dell’efficacia. L’efficacia contro la gastroenterite RV grave che richiede ospedalizzazione era del 100% (95% IC: 72,4;100).
Efficacia protettiva della formulazione liquida
Poiché la risposta immunitaria osservata dopo 2 dosi di Rotarix formulazione liquida era comparabile alla risposta immunitaria osservata dopo 2 dosi di Rotarix formulazione liofilizzata, i livelli di efficacia del vaccino osservati con la formulazione liofilizzata possono essere estrapolati alla formulazione liquida.
Risposta immunitaria
Il meccanismo immunologico mediante il quale Rotarix protegge contro la gastroenterite da rotavirus non è noto completamente. Non è stata stabilita una relazione tra la risposta anticorpale alla vaccinazione contro rotavirus e la protezione contro la gastroenterite da rotavirus.
La tabella seguente mostra la percentuale di soggetti inizialmente sieronegativi verso rotavirus (titoli anticorpali IgA < 20 U/mL) (mediante metodo ELISA) con titoli sierici anticorpali IgA anti-rotavirus
≥ 20 U/mL da uno a due mesi dopo la seconda dose di vaccino o placebo come osservato in diversi studi con Rotarix formulazione liofilizzata.
| Schedula | Studi condotti in | Vaccino | Placebo | ||
| N | % ≥ 20 U/mL [IC 95%] | N | % ≥ 20 U/mL [IC 95%] | ||
| 2, 3 mesi | Francia, | 239 | 82,8 | 127 | 8,7 |
| Germania | [77,5; 87,4] | [4,4; 15,0] | |||
| 2, 4 mesi | Spagna | 186 | 85,5 | 89 | 12,4 |
| [79,6; 90,2] | [6,3; 21,0] | ||||
| 3, 5 mesi | Finlandia, Italia | 180 | 94,4 | 114 | 3,5 |
| [90,0; 97,3] | [1,0; 8,7] | ||||
| 3, 4 mesi | Repubblica Ceca | 182 | 84,6 | 90 | 2,2 |
| [78,5; 89,5] | [0,3; 7,8] | ||||
| 2, da 3 a 4 mesi | America Latina; | 393 | 77,9% | 341 | 15,1% |
| 11 paesi | [73,8; 81,6] | [11,7; 19,0] | |||
| 10, 14 settimane | Sud Africa, | 221 | 58,4 | 111 | 22,5 |
| e 6, 10, 14 | Malawi | [51,6; 64,9] | [15,1; 31,4] | ||
| settimane | |||||
| (Raggruppate) | |||||
In tre studi controllati di confronto, la risposta immunitaria suscitata da Rotarix formulazione liquida era risultata comparabile a quella suscitata da Rotarix formulazione liofilizzata.
Risposta immunitaria nei neonati prematuri
In uno studio clinico condotto in neonati prematuri, nati dopo almeno 27 settimane di gestazione, l’immunogenicità di Rotarix è stata valutata in un sottogruppo di 147 soggetti e si è dimostrato che Rotarix è immunogeno in tale popolazione; l’85,7% (IC 95%: 79,0;90,9) dei soggetti avevano raggiunto titoli sierici anticorpali IgA anti-rotavirus ≥ 20 U/mL (tramite ELISA) un mese dopo la seconda dose di vaccino.
Efficacia nella pratica clinica
Negli studi osservazionali, l’efficacia del vaccino è stata dimostrata nei confronti della gastroenterite grave che ha condotto ad ospedalizzazione, causata da rotavirus dei genotipi comuni G1P[8], G2P[4], G3P[8], G4P[8] e G9P[8], come pure dei genotipi di rotavirus meno comuni G9P[4] e G9P[6]. Tutti questi ceppi sono circolanti in tutto il mondo.
Efficacia dopo 2 dosi nella prevenzione della RVGE che comporta ospedalizzazione
| Paesi Periodo | Fascia di età | N (1)(casi/controlli) | Ceppi | Efficacia nella pratica clinica% [95% IC] |
| Paesi ad alto reddito | ||||
| Belgio 2008-2010(2) | < 4 anni3-11 m | 160/198 | Tutti | 90 [81;95]91 [75;97] |
| < 4 anni | 41/53 | G1P[8] | 95 [78;99] | |
| < 4 anni3-11 m | 80/103 | G2P[4] | 85 [64;94]83 [22;96] (3) | |
| < 4 anni | 12/13 | G3P[8] | 87* [<0;98](3) | |
| < 4 anni | 16/17 | G4P[8] | 90 [19;99] (3) | |
| Singapore 2008-2010(2) | < 5 anni | 136/272 | Tutti | 84 [32;96] |
| 89/89 | G1P[8] | 91 [30;99] | ||
| Taiwan 2009-2011 | < 3 anni | 184/1 623(4) | Tutti G1P[8] | 92 [75;98]95 [69;100] |
| USA2010-2011 | < 2 anni | 85/1 062(5) | Tutti G1P[8]G2P[4] | 85 [73;92]88 [68;95]88 [68;95] |
| 8-11 m | Tutti | 89 [48;98] | ||
| USA2009-2011 | < 5 anni | 74/255(4) | Tutti | 68 [34;85] |
| Paesi a medio reddito | ||||
| Bolivia 2010-2011 | < 3 anni6-11 m | 300/974 | Tutti | 77 [65;84](6) |
| 77 [51;89] | ||||
| < 3 anni6-11 m | G9P[8] | 85 [69;93] | ||
| 90 [65;97] | ||||
| < 3 anni | G3P[8] | 93 [70;98] | ||
| G2P[4] | 69 [14;89] | |||
| G9P[6] | 87 [19;98] | |||
| Brasile 2008-2011 | < 2 anni | 115/1 481 | Tutti | 72 [44;85](6) |
| G1P[8] | 89 [78;95] | |||
| G2P[4] | 76 [64;84] | |||
| Brasile 2008-2009(2) | < 3 anni3-11 m | 249/249 (5) | Tutti | 76 [58;86]96 [68;99] |
| < 3 anni3-11 m | 222/222 (5) | G2P[4] | 75 [57;86]95 [66;99] (3) | |
| El Salvador 2007-2009 | < 2 anni6-11 m | 251/770 (5) | Tutti | 76 [64;84]**(6)83 [68;91] |
| Guatemala 2012-2013 | < 4 anni | NA(7) | Tutti | 63 [23;82] |
| Messico 2010 | < 2 anni | 9/17(5) | G9P[4] | 94 [16;100] |
| Paesi a basso reddito | ||||
| Malawi 2012-2014 | < 2 anni | 81/286(5) | Tutti | 63 [23;83] |
m: mesi
* Non statisticamente significativo (P ≥ 0,05). Questi dati devono essere interpretati con cautela.
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Viene fornito il numero di casi completamente vaccinati (2 dosi), dei non vaccinati e dei controlli.
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Studi sponsorizzati da GSK
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Dati derivanti da una analisi post-hoc
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L’efficacia nella pratica clinica è stata calcolata utilizzando partecipanti ammessi in ospedale che fungevano da controllo ed erano negativi per il rotavirus (le stime dallo studio di Taiwan sono state calcolate utilizzando dati combinati provenienti da partecipanti ammessi in ospedale che fungevano da controlli negativi per rotavirus e quelli che fungevano da controlli senza diarrea).
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L’efficacia nella pratica clinica del vaccino è stata calcolata utilizzando come controllo il vicinato.
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In soggetti che non hanno ricevuto il ciclo completo di vaccinazione l’efficacia nella pratica clinica dopo una dose variava dal 51% (95% IC: 26; 67, El Salvador) al 60% (95% IC: 37;75, Brasile).
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NA: dato non disponibile. La stima dell’efficacia nella pratica clinica del vaccino è basata su 41 casi completamente vaccinati e 175 controlli completamente vaccinati.
Impatto sulla mortalità§
Gli studi di impatto condotti con Rotarix in Panama, Brasile e Messico hanno mostrato una diminuzione della mortalità da diarrea da tutte le cause che varia dal 17% al 73% in bambini di età inferiore ai 5 anni, entro 2-4 anni dall’introduzione del vaccino.
Impatto sulla ospedalizzazione§
In uno studio retrospettivo su database condotto in Belgio in bambini di età pari o inferiore a 5 anni, l’impatto diretto ed indiretto della vaccinazione con Rotarix sulla ospedalizzazione correlata a rotavirus variava dal 64% (95% IC: 49;76) all’80% (95% IC: 77;83) due anni dopo l’introduzione del vaccino. Studi simili condotti in Armenia, Australia, Brasile, Canada, El Salvador e Zambia hanno mostrato una riduzione dal 45% al 93% fra 2 e 4 anni dopo l’introduzione del vaccino.
Inoltre, nove studi di impatto sull’ospedalizzazione per diarrea da tutte le cause condotti in Africa e in America Latina hanno mostrato una riduzione dal 14% al 57% fra 2 e 5 anni dopo l’introduzione del vaccino.
§NOTA: gli studi di impatto sono finalizzati a stabilire una relazione temporale ma non una relazione causale fra la malattia e la vaccinazione. Anche le fluttuazioni naturali dell’incidenza della malattia possono influenzare l’effetto temporale osservato.
Informazioni farmaceutiche - ROTARIX 1 ML
Saccarosio
Di-sodio adipato
Mezzo di coltura di Dulbecco modificato (DMEM) (contenente fenilalanina, sodio, glucosio e altre sostanze)
Acqua sterile
In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.
-
Applicatore orale pre-riempito: 3 anni
-
Tubo spremibile dotato di una membrana e un tappo del tubo: 3 anni
-
Presentazione multipla di tubi spremibili monodose (5 dosi singole) collegati da una barra: 2 anni
Il vaccino deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura.
Conservare in frigorifero (2°C – 8°C). Non congelare.
Conservare il medicinale nella confezione originale per tenerlo al riparo dalla luce.
Applicatore orale pre-riempito
1,5 mL di sospensione orale in un applicatore orale preriempito (vetro tipo I) con un tappo a pistone (gomma butile) e un tappo protettivo (gomma butile) in confezioni da 1, 5, 10 o 25.
Tubo spremibile
1,5 mL di sospensione orale in un tubo spremibile (polietilene) dotato di una membrana e un tappo del tubo (polipropilene), in confezioni da 1, 10 o 50.
Presentazione multipla di tubi spremibili monodose (5 dosi singole) collegati da una barra
1,5 mL di sospensione orale in un tubo spremibile (polietilene) in una presentazione multipla di tubi spremibili monodose (5 dosi singole) collegati da una barra, in confezioni da 50 tubi.
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Per la somministrazione orale, il vaccino si presenta come un liquido chiaro e incolore, privo di particelle visibili.
Il vaccino è pronto all’uso (non è necessaria ricostituzione o diluizione).
Il vaccino deve essere somministrato oralmente senza mescolarlo con nessun altro vaccino o soluzione.
Il vaccino deve essere ispezionato visivamente per eventuali corpi estranei e/o cambiamenti nell’aspetto fisico. Nel caso si osservi uno di questi fenomeni, scartare il vaccino.
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
Istruzioni per la somministrazione del vaccino in applicatore orale pre-riempito:
Tappo dell’applicatore
orale
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Rimuove il tappo di protezione dall’applicatore orale
-
Questo vaccino è solo per somministrazione orale. Il bambino deve essere messo a sedere in posizione reclinata. Somministrare per via orale l’intero contenuto dell’applicatore orale (ovvero nella bocca del bambino, all’interno della guancia).
3. Non iniettare
Smaltire l’applicatore orale vuoto e relativo tappo in contenitori biologici approvati in conformità alle normative locali.
Istruzioni per la somministrazione del vaccino in tubo spremibile:
Leggere attentamente le istruzioni per l’uso fino in fondo prima di iniziare a somministrare il vaccino
A Cosa si deve fare prima di somministrare Rotarix
Tappo
Punta
Tubo
Membrana
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Controllare la data di scadenza.
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Controllare che il tubo non sia stato danneggiato né che sia già stato aperto.
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Controllare che il liquido sia chiaro ed incolore senza presenza di particelle.
Se si osserva qualcosa di anormale non usare il vaccino.
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Questo vaccino deve essere somministrato per via orale - direttamente dal tubo.
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È già pronto per l’uso – non deve essere miscelato con nessun altro liquido.
B Preparare il tubo per la somministrazione
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Togliere il tappo
-
Tenere il tappo – è necessario per perforare la membrana.
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Tenere il tubo verticalmente.
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-
Dare ripetutamente dei colpetti sulla parte superiore del tubo fino a che non sia libero dal liquido
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Eliminare il liquido dalla sezione più sottile del tubo con dei colpetti appena sotto la membrana
Punta
-
Membrana
-
Posizionare il tappo per aprire il tubo
-
Tenere il tubo in posizione verticale.
-
Mantenere il tubo dalla parte inferiore.
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C’è una piccola punta all’interno della parte superiore del tappo - nel centro.
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Girare il tappo a testa in giù (180°).
Premere il tappo verso il basso
-
-
Per aprire il tubo
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Non è necessario torcere il tappo. Premere il tappo verso il basso per perforare la membrana.
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Poi sollevare il tappo.
-
Foro
C Verificare che il tubo si sia aperto correttamente
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Controllare che la membrana sia stata perforata
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Ci deve essere un foro nella parte superiore del tubo.
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Cosa fare se la membrana non è stata perforata
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Se la membrana non è stata perforata, ritornare alla sezione B e ripetere i passaggi 2, 3 e 4.
D Somministrare il vaccino
Solo per somministrazione orale
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Una volta aperto il tubo, controllare che il liquido sia chiaro senza presenza di particelle.
Se si nota qualcosa di anormale non somministrare il vaccino.
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Somministrare il vaccino subito.
-
-
Posizionare il bambino per somministrare il vaccino
-
Far sedere il bambino leggermente inclinato.
-
-
Per somministrare il vaccino oralmente
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Premere il liquido delicatamente nel lato della bocca del bambino – verso l’interno della guancia.
-
Potrebbe essere necessario spremere il tubo più volte per fare uscire tutto il vaccino –se una goccia rimane nella punta del tubo non è un problema.
Smaltire il tubo vuoto e il tappo in contenitori biologici approvati in conformità alle normative locali.
Istruzioni per la somministrazione del vaccino in presentazione multipla di tubi spremibili monodose (5 dosi singole) collegati da una barra:
Si prega di leggere le istruzioni per l'uso fino in fondo prima di iniziare a somministrare il vaccino.
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Questo vaccino viene somministrato per via orale direttamente da un tubo singolo.
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Un tubo orale fornisce una dose di vaccino.
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Questo vaccino è pronto all'uso - non mescolarlo con nient'altro.
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Barra di collegamento
Data scadenza GG/MM/AA
Collo
Corpo
Linguetta
Tubo orale monodose
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Cosa si deve fare prima di somministrare Rotarix
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Controllare la data di scadenza sulla barra di connessione.
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Controllare che il liquido nel tubo orale sia chiaro, incolore e libero dalla presenza di qualsiasi particella.
- Non utilizzare nessuno dei tubi orali collegati dalla barra di connessione se si osserva qualcosa di anormale.
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Controllare che ciascun tubo singolo non sia danneggiato e sia ancora sigillato.
- Non utilizzare uno specifico tubo se si osserva qualcosa di anormale.
Data scadenza GG/MM/AA
Tirare
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-
Prepara il tubo orale
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Per separare un tubo orale dagli altri partendo da una estremità:
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Tenere la linguetta di uno dei tubi per uso orale per separala dagli altri.
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Con l’altra mano, tenere la linguetta del tubo orale vicino.
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Tirare la linguetta e strapparla dal tubo orale vicino.
-
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Per aprire il tubo orale separato:
Tirare
Torcere
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Tenere il tubo orale separato in posizione verticale.
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Tenere la linguetta del tubo orale separato in una mano e la barra di collegamento nell’altra. Non tenere il corpo del tubo orale, potresti spremere parte del vaccino.
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Torcere il tubo orale separato.
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Strapparlo dalla barra di connessione.
Solo per somministrazione orale
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Somministrare il vaccino oralmente immediatamente dopo l’aperftura
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Posizionare il bambino per somministrare il vaccino
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Far sedere il bambino leggermente inclinato.
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Per somministrare il vaccino oralmente
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Premere il liquido delicatamente nel lato della bocca del bambino – verso l’interno della guancia.
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Potrebbe essere necessario spremere il tubo più volte per fare uscire tutto il vaccino – se una goccia rimane nella punta del tubo non è un problema.
Riporre in frigo immediatamente
2°C - 8°C
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Conservare immediatamente le dosi rimanenti in frigorifero
I tubi orali non utilizzati che sono ancora attaccati alla barra di connessione devono essere riposti immediatamente in frigorifero dopo che un singolo tubo sia stato utilizzato.
In tal modo i tubi orali non utilizzati possono essere Impiegati per la vaccinazione successiva.
Smaltire il tubo vuoto e il tappo in contenitori biologici approvati in conformità alle normative locali.