ROPINIROLO EG 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - ROPINIROLO 5 MG
Trattamento del morbo di Parkinson nelle seguenti condizioni:
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trattamento iniziale come monoterapia, in modo da posticipare l’assunzione di levodopa;
-
in combinazione con levodopa, durante il corso della malattia, quando l'effetto della terapia con levodopa si affievolisce o diviene instabile, e quando si verificano fluttuazioni nell'effetto terapeutico (fluttuazioni del tipo deterioramento “di fine dose” o tipi di fluttuazioni “on-off”).
Posologia
Adulti
È raccomandato l'aggiustamento della dose individuale in funzione dell'efficacia e della tollerabilità.
Ropinirolo EG deve essere assunto tre volte al giorno, preferibilmente con i pasti per migliorare la tollerabilità gastrointestinale.
Inizio del trattamento
La dose iniziale di ropinirolo dovrebbe essere 0,25 mg tre volte al giorno per 1 settimana. Pertanto, la dose di ropinirolo può essere aumentata di 0,25 mg per ciascuna delle tre somministrazioni giornaliere, secondo lo schema seguente
| Settimana1 2 | 3 | 4 | ||
| Dose unitaria di ropinirolo (mg) | 0.25 | 0.5 | 0.75 | 1.0 |
| Dose totale giornaliera di ropinirolo (mg) | 0.75 | 1.5 | 2.25 | 3.0 |
Schema terapeutico
Dopo titolazione iniziale, l’aumento settimanale di ropinirolo è da 0,5 a 1 mg per tre volte al giorno (da 1,5 a 3 mg/die).
La risposta terapeutica può essere raggiunta con una dose media compresa tra 3 e 9 mg/die di ropinirolo. Nel caso non si ottenga o non si mantenga un sufficiente controllo dei sintomi, dopo l’iniziale titolazione come descritto sopra, la dose di ropinirolo può essere aumentata fino a 24 mg/die.
Dosi di ropinirolo superiori ai 24 mg/die non sono state studiate.
Se si interrompe il trattamento per uno o più giorni si deve considerare un avvio dalla titolazione della dose (vedere sopra).
Quando Ropinirolo EG viene somministrato come terapia di associazione con levodopa, la dose concomitante di levodopa può essere ridotta gradualmente in base alla risposta sintomatica. Negli studi clinici, la dose di levodopa è stata ridotta gradualmente di circa il 20% nei pazienti trattati con Ropinirolo EG come terapia di associazione. In pazienti con morbo di Parkinson allo stadio avanzato in cura con ropinirolo in combinazione con levodopa, può manifestarsi discinesia durante la titolazione iniziale del ropinirolo.
Negli studi clinici è stato dimostrato che una riduzione della dose di levodopa può migliorare la discinesia (vedere paragrafo 4.8).
Qualora ropinirolo venga impiegato in sostituzione di un altro agonista della dopamina, la sospensione del trattamento precedente deve essere effettuata seguendo scrupolosamente lo schema previsto dal titolare per tale prodotto, prima di passare alla somministrazione di ropinirolo.
Interruzione del trattamento
La sospensione brusca della terapia dopaminergica può portare allo sviluppo di una sindrome neurolettica maligna (vedere paragrafo 4.4).
Come per gli altri agonisti della dopamina, è necessario sospendere il trattamento con ropinirolo gradualmente riducendo il numero di somministrazioni giornaliere nell'arco di una settimana (vedere paragrafo 4.4).
Anziani
Nei pazienti di 65 anni o al di sopra, la clearance del ropinirolo diminuisce di circa il 15%. Sebbene non sia richiesto un aggiustamento della dose, la dose di ropinirolo dovrebbe essere titolata individualmente, monitorando con cautela la tollerabilità, per una risposta clinica ottimale.
Compromissione renale
Non è stata osservata alcuna modifica nella clearance del ropinirolo in pazienti con insufficienza renale da moderata a grave (clearance della creatinina tra 30 e 50 ml/min), ciò indica che non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio in questa popolazione.
Uno studio sull'utilizzo di ropinirolo in pazienti con malattia renale allo stadio terminale (pazienti in emodialisi), ha dimostrato che un aggiustamento della dose in questi pazienti è necessario come segue: la dose iniziale di ropinirolo deve essere di 0,25 mg tre volte al giorno. Un aumento della dose deve basarsi su tollerabilità ed efficacia. La dose massima raccomandata di ropinirolo è di 18 mg/die nei pazienti sottoposti a emodialisi regolare. Dosi supplementari dopo l'emodialisi non sono necessarie (vedere paragrafo 5.2).
L'uso del ropinirolo in pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min) senza emodialisi regolare non è stato studiato.
Popolazione pediatrica
Non si raccomanda l’impiego di Ropinirolo EG nei bambini con meno di 18 anni di età non essendo disponibili dati di sicurezza ed efficacia.
Per dosaggi non realizzabili/praticabili con questa formulazione sono disponibili altre formulazioni di questo medicinale.
Modo di somministrazione Uso orale.
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Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
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Grave insufficienza renale (clearance della creatinina <30 ml/min) senza emodialisi regolare.
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Compromissione della funzionalità epatica.
Sonnolenza ed episodi di attacchi di sonno improvvisi
Il ropinirolo è stato associato a sonnolenza e ad episodi di attacchi di sonno improvvisi soprattutto in pazienti con morbo di Parkinson. L’insorgenza di sonno improvviso durante lo svolgimento delle attività quotidiane è stata riportata infrequentemente ed in alcuni casi senza che ve ne fosse consapevolezza o segni di avvertimento. I pazienti devono essere informati di tale fenomeno e consigliati di prestare attenzione durante la guida o l’utilizzo di macchinari nel corso del trattamento con ropinirolo. Pazienti che hanno riscontrato sonnolenza e/o episodi di attacchi di sonno improvvisi devono astenersi dalla guida o dall’utilizzo di macchinari. È opportuno considerare una riduzione del dosaggio o l’interruzione della terapia.
Disturbi psichiatrici o psicotici
Pazienti con disturbi psichiatrici o psicotici maggiori o con anamnesi positiva per tali disturbi devono essere trattati con agonisti della dopamina solo se i potenziali benefici superino i rischi.
Disturbi del controllo degli impulsi
I pazienti devono essere regolarmente monitorati per lo sviluppo di disturbi del controllo degli impulsi.
I pazienti e coloro che se ne prendono cura, devono essere consapevoli che i sintomi comportamentali del disturbo del controllo degli impulsi incluso gioco d'azzardo patologico, aumento della libido, ipersessualità, comportamenti aggressivi, shopping compulsivo o spesa eccessiva, bulimia e impulso incontrollato ad alimentarsi possono verificarsi in pazienti trattati con agonisti della dopamina, incluso Ropinirolo EG. Una riduzione della dose/sospensione graduale fino ad interruzione dovrebbero essere considerati se tali sintomi si sviluppano.
Mania
I pazienti devono essere monitorati regolarmente per lo sviluppo di mania. I pazienti e coloro che li assistono devono essere informati che, nei pazienti trattati con Ropinirolo EG, i sintomi di mania si possono manifestare con o senza i sintomi dei disturbi del controllo degli impulsi. Se si sviluppano tali sintomi, deve essere valutata la riduzione del dosaggio/la sospensione graduale.
Sindrome neurolettica maligna
Una brusca interruzione della terapia dopaminergica può comportare l’insorgenza di una sindrome neurolettica maligna. Si consiglia quindi di sospendere il trattamento gradualmente (vedere paragrafo 4.2).
Ipotensione
A causa del rischio di ipotensione, si raccomanda di monitorare la pressione ematica, in particolare all’inizio del trattamento, in pazienti con grave insufficienza cardiovascolare (soprattutto insufficienza coronarica).
Sindrome da astinenza da agonisti dopaminergici (Dopamine agonist withdrawal syndrome - DAWS)
È stata segnalata DAWS con agonisti dopaminergici, incluso ropinirolo (vedere paragrafo 4.8). Per sospendere il trattamento in pazienti con malattia di Parkinson, ropinirolo deve essere ridotto gradualmente (vedere paragrafo 4.2). Dati limitati suggeriscono che i pazienti con disturbi del controllo degli impulsi e quelli che ricevono alte dosi giornaliere e/o alte dosi cumulative di agonisti dopaminergici possono essere a maggior rischio di sviluppare DAWS. I sintomi da astinenza possono includere apatia, ansia, depressione, affaticamento, sudorazione e dolore e non rispondono a levodopa. Prima della riduzione e della sospensione di ropinirolo, i pazienti devono essere informati dei potenziali sintomi da astinenza. I pazienti devono essere tenuti sotto stretto monitoraggio durante la riduzione e la sospensione. Nel caso di sintomi da astinenza gravi
e/o persistenti, può essere presa in considerazione la ri-somministrazione temporanea di ropinirolo alla minima dose efficace.
Allucinazioni
Le allucinazioni sono un effetto indesiderato noto del trattamento con agonisti dopaminergici e levodopa. I pazienti devono essere informati che possono verificarsi allucinazioni.
Eccipienti
Questo medicinale contiene lattosio.
I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche tra ropinirolo e levodopa o domperidone tali da richiedere un aggiustamento della posologia di questi medicinali.
I neurolettici ed altri antagonisti della dopamina con attività centrale, quali sulpiride o metoclopramide, possono diminuire l’efficacia di ropinirolo e, pertanto, deve essere evitato l’uso concomitante di tali medicinali con ropinirolo.
Aumentate concentrazioni plasmatiche di ropinirolo sono state osservate in soggetti trattati con alte dosi di estrogeni. In soggetti già sottoposti a terapia ormonale sostitutiva (TOS), il trattamento con ropinirolo può essere iniziato secondo i normali schemi terapeutici. Tuttavia se la terapia ormonale sostitutiva viene iniziata o interrotta durante il trattamento con ropinirolo, i dosaggi di quest'ultimo potrebbero richiedere eventuali aggiustamenti, in funzione della risposta clinica.
Il ropinirolo viene metabolizzato principalmente dall’isoenzima CYP1A2 del citocromo P450. Uno studio di farmacocinetica (con ropinirolo alla dose di 2 mg tre volte al giorno in pazienti affetti da morbo di Parkinson) ha evidenziato che ciprofloxacina aumenta la Cmax e l’AUC di ropinirolo del 60% e 84% rispettivamente, con un potenziale rischio di eventi avversi. Pertanto, in pazienti già in trattamento con ropinirolo, potrebbe essere necessario un aggiustamento della posologia qualora farmaci noti come inibitori del CYP1A2 ad esempio ciprofloxacina, enoxacina o fluvoxamina, venissero introdotti o sospesi.
Uno studio di interazione farmacocinetica in pazienti affetti da morbo di Parkinson tra ropinirolo (alla dose di 2 mg, tre volte al giorno) e teofillina, un substrato del CYP1A2, non ha mostrato alcuna modifica della farmacocinetica sia di ropinirolo che di teofillina.
È noto che il fumo di sigaretta induce il metabolismo del CYP1A2, pertanto, se i pazienti iniziano o smettono di fumare durante il trattamento con ropinirolo, può rendersi necessario un aggiustamento del dosaggio.
Nei pazienti trattati con la combinazione di antagonisti della vitamina K e ropinirolo, sono stati riportati casi di alterazioni dell'INR. Va assicurata un'aumentata vigilanza clinica e biologica (INR).
Gravidanza
Non vi sono dati adeguati sull’uso del ropinirolo nelle donne in stato di gravidanza. Le concentrazioni di ropinirolo possono aumentare gradualmente durante la gravidanza (vedere paragrafo 5.2).
Studi negli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Dal momento che il potenziale rischio per gli esseri umani è sconosciuto, si raccomanda di non usare il ropinirolo in gravidanza a meno che il potenziale beneficio della paziente superi il potenziale rischio per il feto.
Allattamento
È stato evidenziato trasferimento di materiale correlato a ropinirolo nel latte di ratti femmina che allattano. Non è noto se ropinirolo o i suoi metaboliti siano escreti nel latte umano. Non possono essere esclusi rischi per il lattante. Il ropinirolo non deve essere usato nelle madri che allattano, in quanto può inibire la lattazione.
Fertilità
Non vi sono dati sugli effetti di ropinirolo sulla fertilità umana. In studi sulla fertilità femminile nei ratti, sono stati osservati effetti sull’impianto ma non sono stati osservati effetti sulla fertilità maschile (vedere paragrafo 5.3).
Pazienti in trattamento con ropinirolo che presentano allucinazioni, sonnolenza e/o episodi di attacchi di sonno improvvisi devono essere informati di astenersi dalla guida o dall’intraprendere attività in cui una diminuita attenzione può mettere essi stessi o gli altri a rischio di gravi danni o decesso (per esempio operare su macchinari) fino a quando tali episodi ricorrenti e la sonnolenza non si siano risolti (vedere paragrafo 4.4).
Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito in base al sistema per classe e organo e frequenza. Si noti che questi effetti indesiderati sono stati riportati in seguito a studi clinici come monoterapia o terapia aggiuntiva con levodopa.
Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000,
<1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità.
Disturbi del sistema immunitario
Non nota: reazioni di ipersensibilità (incluso orticaria, angioedema, rash, prurito)
Disturbi psichiatrici
Comune: Allucinazioni.
Non comune: Reazioni psicotiche (diverse da allucinazioni), compresi delirium, delirio e paranoia. Non nota: Aggressività*, sindrome da disregolazione dopaminergica, mania (vedere paragrafo
4.4), disturbi del controllo degli impulsi** (vedere paragrafo 4.4).
* aggressività è stata associata a reazioni psicotiche così come a sintomi compulsivi.
** Disturbi del controllo degli impulsi: gioco d'azzardo patologico, aumento della libido, ipersessualità, aggressività, shopping compulsivo o spesa eccessiva, bulimia e impulso incontrollato ad alimentarsi possono verificarsi in pazienti trattati con agonisti della dopamina, incluso Ropinirolo EG (vedere paragrafo 4.4).
Impiego nell’ambito di studi di terapia aggiuntiva:
Comune: Confusione.
Patologie del sistema nervoso
Molto comune: Sonnolenza.
Comune: Capogiri (incluse vertigini).
Non comune: Attacchi di sonno improvvisi, eccessiva sonnolenza durante il giorno.
Ropinirolo viene associato a sonnolenza e occasionalmente ad episodi di sonnolenza eccessiva durante il giorno e ad attacchi di sonno improvvisi.
Impiego in studi di monoterapia:
Molto comune: Sincope.
Impiego nell’ambito di studi di terapia aggiuntiva:
Molto comune: Discinesia. In pazienti con morbo di Parkinson allo stadio avanzato, può manifestarsi discinesia durante la titolazione iniziale del ropinirolo. In studi clinici è stato notato che una riduzione del dosaggio di levodopa può migliorare la discinesia (vedere paragrafo 4.2).
Patologie vascolari
Non comune: Ipotensione posturale, ipotensione.
L'ipotensione posturale o l'ipotensione sono raramente di grado severo.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Non comune: Singhiozzo.
Patologie gastrointestinali
Molto comune: Nausea.
Comune: Pirosi gastrica.
Impiego in studi di monoterapia:
Comune: Vomito, dolore addominale.
Patologie epatobiliari
Non nota: Reazioni epatiche, per lo più aumento degli enzimi epatici.
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella
Non nota: Erezione spontanea del pene.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Impiego in studi di monoterapia:
Comune: Edema periferico (edema degli arti inferiori).
Non nota: Sindrome da astinenza da agonisti dopaminergici (inclusi apatia, ansia, depressione, affaticamento, sudorazione e dolore).
Sindrome da astinenza da agonisti dopaminergici
A seguito di riduzione o sospensione degli agonisti dopaminergici, incluso ropinirolo, si possono verificare effetti avversi non motori (vedere paragrafo 4.4).
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Proprietà farmacologiche - ROPINIROLO 5 MG
Categoria farmacoterapeutica: Sostanze dopaminergiche, Dopamino agonisti, Codice ATC: N04BC04. Meccanismo d’azione
Il ropinirolo è un agonista D2/D3 della dopamina non ergolinico simile che stimola i recettori striatali della dopamina.
Ropinirolo allevia la carenza di dopamina che caratterizza il morbo di Parkinson, stimolando i recettori striatali della dopamina.
Il ropinirolo agisce nell’ipotalamo e nella ghiandola ipofisaria per inibire la secrezione di prolattina. Studio dell’effetto di ropinirolo sulla ripolarizzazione cardiaca
Uno studio QT approfondito su volontari sani maschi e femmine trattati con dosi di 0,5, 1, 2 e 4 mg di ropinirolo compresse a rilascio immediato una volta al giorno ha dimostrato un aumento massimo della durata dell’intervallo QT a una dose di 1 mg, di 3,46 millisecondi (stima puntuale) comparabile al placebo. Il limite superiore dell’intervallo di confidenza unilaterale del 95% per l’effetto medio maggiore è stato inferiore a 7,5 millisecondi. L’effetto di ropinirolo a dosi più elevate non è stato valutato in maniera sistematica.
I dati clinici disponibili da uno studio QT approfondito non indicano un rischio del prolungamento del QT a dosi di ropinirolo fino a 4 mg/die. Un rischio di prolungamento QT non può essere escluso poiché non è stato condotto uno studio approfondito sul QT a dosi fino a 24 mg/die.
Assorbimento
La biodisponibilità di ropinirolo è di approssimativamente il 50% (36 - 57%). L'assorbimento orale di ropinirolo compresse rivestite con film (a rilascio immediato) è rapido, con picchi di concentrazione di ropinirolo raggiunti ad un tempo medio di 1,5 ore dopo la somministrazione. Un pasto ricco di grassi diminuisce la percentuale di assorbimento di ropinirolo, come mostrato da un ritardo nella Tmax mediana di 2,6 ore e un calo medio del 25% della Cmax.
Distribuzione
Il legame di ropinirolo con le proteine plasmatiche non è elevato (10-40%). Coerentemente con la sua elevata lipofilia, ropinirolo presenta un ampio volume di distribuzione (circa 7 l/kg).
Biotrasformazione
Ropinirolo viene metabolizzato principalmente dall'enzima citocromo P450, CYP1A2, e i suoi metaboliti sono escreti principalmente nelle urine. Il principale metabolita è almeno 100 volte meno potente del ropinirolo nei modelli animali impiegati per lo studio della funzione dopaminergica.
Eliminazione
Ropinirolo viene escreto dalla circolazione sistemica con una emivita media di eliminazione di circa 6 ore. L'aumento dell'esposizione sistemica (Cmax e AUC) di ropinirolo è approssimativamente proporzionale al range di dosaggio terapeutico. Nessun cambiamento nella clearance orale del ropinirolo è stato osservato dopo somministrazione orale singola e ripetuta. È stata osservata un'ampia variabilità interindividuale nei parametri di farmacocinetica.
Compromissione renale
Non sono state osservate modifiche nella farmacocinetica del ropinirolo in pazienti affetti da morbo di Parkinson con insufficienza renale da media a moderata.
Nei pazienti con malattia renale allo stadio terminale sottoposti ad emodialisi periodica, la clearance orale di ropinirolo è ridotta di circa il 30%. Clearance orale dei metaboliti SKF-104557 e SKF-89124 sono risultate ridotte anche di circa il 80% e 60%, rispettivamente. Pertanto, la dose massima raccomandata è limitata a 18 mg/die in questi pazienti con morbo di Parkinson (vedere paragrafo 4.2).
Gravidanza
Si prevede che i cambiamenti fisiologici in gravidanza (inclusa la riduzione dell’attività CYP1A2) portino gradualmente ad un aumento dell’esposizione sistemica materna a ropinirolo (vedere paragrafo 4.6).
Informazioni farmaceutiche - ROPINIROLO 5 MG
Nucleo della compressa: Lattosio monoidrato Cellulosa microcristallina
Croscarmellosa sodica Magnesio stearato
Rivestimento:
Ipromellosa Macrogol 400
Titanio diossido (E171) Polisorbato 80
Indigotina lacca di alluminio (E132)
Blister in PVC/Aclar/Alluminio: 2 anni. Flacone HDPE: 18 mesi.
Blister Alluminio/alluminio: 3 anni
Blister in PVC/Aclar/Alluminio: non conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità.
Flacone HDPE: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Tenere il flacone ermeticamente chiuso per proteggere dall’umidità.
Blister Alluminio/Alluminio: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità.
Blister in PVC/Aclar/Alluminio.
Confezioni da 21, 60, 84 o 90 compresse rivestite con film.
Flacone in HDPE con chiusura in PP a prova di bambino. Flacone contenente 21, 60, 84 o 90 compresse rivestite con film.
Blister in Alluminio/Alluminio:
Confezioni da 21, 60, 84 o 90 compresse rivestite con film.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.