Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - ERREFLOG 30 MG/G
Adulti: Applicare 2 o 3 volte al giorno uno strato sottile di ERREFLOG gel sulla zona interessata (di solito 3 g, corrispondenti a una striscia lunga 6-7 cm) massaggiando fino a completo assorbimento.
Durata del trattamento: 7 – 15 giorni
Bambini al di sotto dei 12 anni: ERREFLOG gel non è stato studiato nei bambini. Non sono state quindi determinate la sicurezza e l’efficacia e il prodotto non va usato nei bambini (vedere 4.3).
Ipersensibilità nota a nimesulide o agli altri eccipienti nel gel.
Uso in pazienti in cui l’aspirina o altri prodotti farmaceutici che inibiscono la sintesi delle prostaglandine hanno indotto reazioni allergiche come rinite, orticaria o broncospasmo.
Uso sulla pelle lacerata o disepitelizzata o in presenza di infezioni locali. Uso insieme ad altre creme topiche.
Uso nei bambini al di sotto dei 12 anni. Terzo trimestre di gravidanza.
ERREFLOG gel non va applicato su lesioni cutanee o ferite aperte. ERREFLOG gel non deve entrare in contatto con gli occhi o le mucose. In caso di contatto accidentale, lavare subito con acqua.
Il prodotto non va assolutamente ingerito. Lavare le mani dopo l’applicazione.
Non applicare ERREFLOG gel in presenza di medicazioni chiuse.
Non usare ERREFLOG gel nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere 4.3)
Si possono ridurre gli effetti indesiderati usando la dose minima efficace per il minor tempo possibile.
Trattare con cautela i pazienti con emorragie gastrointestinali attive o sospetta ulcera peptica, grave insufficienza renale o epatica, gravi patologie della coagulazione o insufficienza cardiaca grave/non controllata.
Poichè ERREFLOG gel non è stato studiato in soggetti ipersensibili, occorre prestare particolare cautela nel trattare pazienti con ipersensibilità nota ad altri FANS.
Non si può escludere la possibilità di insorgenza di ipersensibilità durante la terapia.
Poichè con altri FANS topici si possono manifestare sensazione di bruciore e, in casi eccezionali, fotodermatite, occorre prestare particolare attenzione anche dopo il trattamento con ERREFLOG gel. Ai pazienti va sconsigliata l’esposizione alla luce solare diretta o a lampade abbronzanti per ridurre il rischio di fotosensibilizzazione.
Il prodotto contiene paraidrossibenzoati: queste sostanze possono provocare l’insorgenza di reazioni allergiche, generalmente di tipo ritardato, come la dermatite da contatto e, più raramente, reazioni di tipo immediato con orticaria e broncospasmo.
Se i sintomi persistono o i disturbi si aggravano, consultare il medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Per via topica, non sono note o previste interazioni tra ERREFLOG gel e altri prodotti farmaceutici.
Non sono disponibili dati sull’uso topico di ERREFLOG gel nelle donne in gravidanza e allattamento.
Pertanto, non usare ERREFLOG gel in gravidanza o allattamento se non è assolutamente necessario.
I dati clinici relativi all’uso di ERREFLOG gel durante la gravidanza non esistono. Sebbene l’esposizione sistemica sia inferiore rispetto alla somministrazione orale, non è noto se l’esposizione sistemica di ERREFLOG gel raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per l’embrione/il feto.
Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza ERREFLOG gel non deve essere usato se non è assolutamente necessario. In caso di
utilizzo, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della prostaglandina-sintetasi, quali ERREFLOG gel può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza, può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella donna sia nel bambino, e il travaglio può essere ritardato. Pertanto, ERREFLOG gel è controindicato durante l’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3).
Non sono stati effettuati studi sugli effetti di ERREFLOG gel sulla capacità di guidare e usare macchinari.
Il seguente elenco di effetti collaterali si basa su studi clinici in un numero limitato di pazienti in cui sono state riportate lievi reazioni locali. I casi riportati sono classificati come molto comuni (> 1/10); comuni (> 1/100,
< 1/10); non comuni (> 1/1.000, < 1/100); rari (> 1/10.000, < 1/1.000); molto rari (< 1/10.000), inclusi i casi isolati.
| Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo (vedere anche 4.4) | Comuni | Prurito Eritema |
Non si prevedono intossicazioni da nimesulide dovute all’applicazione topica di ERREFLOG gel, soprattutto poiché i livelli plasmatici massimi di nimesulide dopo l’applicazione di ERREFLOG gel sono molto inferiori a quelli dopo somministrazione per via sistemica.
PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
Proprietà farmacologiche - ERREFLOG 30 MG/G
Gruppo farmacoterapico: ATC codice: M02AA26.
Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per uso topico.
La nimesulide è un inibitore dell’enzima ciclo-ossigenasi che sintetizza le prostaglandine.
La ciclo-ossigenasi produce prostaglandine, alcune delle quali sono implicate nell’insorgenza e nel mantenimento delle infiammazioni.
Applicando nimesulide 30 mg/g per via topica, le concentrazioni plasmatiche di nimesulide sono molto basse rispetto a quelle raggiunte dopo l’assunzione orale. Dopo un’applicazione singola di 200 mg di nimesulide in gel. è stato registrato il livello massimo nel plasma (9,77 ng/ml) dopo 24 ore. Non è stata rilevata traccia del suo metabolita principale, 4-idrossi-nimesulide. Allo stato stabile (giorno 8), le concentrazioni massime nel plasma erano più elevate (37,25 ± 13,25 ng/ml), ma quasi 100 volte inferiori a quelle misurate dopo la somministrazione orale ripetuta.