MUPIDER 20 MG/G UNGUENTO
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

Utilizza l'app Mediately
Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.
Oltre 36k valutazioni
RCP - MUPIDER 20 MG/G
MUPIDER è un antibatterico topico attivo nei confronti degli organismi responsabili della maggior parte delle infezioni cutanee, ad es. Staphylococcus aureus, inclusi i ceppi meticillina-resistenti, altri stafilococchi, streptococchi. È attivo anche nei confronti di organismi Gram-negativi come Escherichia coli ed Haemophilus influenzae. MUPIDER è utilizzato nelle infezioni cutanee, ad es. impetigine, follicolite, foruncolosi negli adulti, negli adolescenti, nei bambini e infanti di età pari o superiore a 8 settimane.
Posologia
Adulti (anziani compresi), adolescenti, bambini e infanti di età pari o superiore a 8 settimane
MUPIDER deve essere applicato sull’area affetta da due a tre volte al giorno, per un massimo di 10 giorni.
Popolazione pediatrica Neonati
MUPIDER non è stato studiato in neonati a termine e pretermine e negli infanti di età inferiore a 8 settimane e quindi non deve essere usato in questi pazienti fino a quanndo non siano disponibili ulteriori dati.
Danno renale
Può essere necessario un adattamento della dose (vedere paragrafo 4.4).
Compromissione epatica
Non è necessario alcun adattamento della dose.
Modo di somministrazione Topico.
1
Applicare una piccola quantità di MUPIDER in modo da coprire l’area affetta. L’area trattata può essere coperta con un bendaggio. Al termine del trattamento, gli eventuali residui del prodotto devono essere eliminati.
Non miscelare con altri preparati perché esiste il rischio di diluizione, con conseguente riduzione dell’attività antibatterica e possibile perdita di stabilità della mupirocina contenuta nell’unguento.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Questa formulazione non è indicata per l’uso oftalmico o intranasale.
Qualora con l’uso di MUPIDER si manifesti una possibile reazione di sensibilizzazione o una severa irritazione locale, il trattamento deve essere interrotto, il prodotto va lavato via e deve essere avviata una terapia idonea.
Come con altri antibatterici, l’uso prolungato può determinare una proliferazione eccessiva di organismi non sensibili.
È stata riportata, con l'uso di antibiotici, l'insorgenza di colite pseudomembranosa la cui gravità può variare da condizione lieve a pericolosa per la vita. Pertanto, è importante considerare la sua diagnosi in pazienti che sviluppano diarrea durante o dopo l'uso di antibiotici. Anche se questo è meno probabile che si verifichi con mupirocina topica, se la diarrea è prolungata o significativa o se il paziente manifesta crampi addominali, il trattamento deve essere sospeso immediatamente e il paziente deve essere sottoposto ad ulteriori controlli.
Compromissione renale
Il glicole polietilenico può essere assorbito dalle ferite aperte e dalla cute lesa ed è escreto dai reni. Come altri unguenti a base di glicole polietilenico, MUPIDER non deve essere usato in situazioni nelle quali possano essere assorbite grandi quantità di glicole polietilenico, in particolare se vi è evidenza di compromissione renale moderata o grave.
MUPIDER non è indicato per:
-
l’uso oftalmico
-
l’uso intranasale
-
l’uso in associazione con cannule
-
nella sede di incannulamento venoso centrale.
Evitare il contatto con gli occhi. In caso di contaminazione, gli occhi devono essere risciacquati a fondo con acqua fino a rimuovere i residui di unguento.
Il butilidrossitoluene può provocare irritazioni cutanee localmente circoscritte (p. es. dermatite da contatto) e irritazioni degli occhi e delle mucose.
Non sono state riscontrate interazioni farmacologiche.
Gravidanza
Gli studi di riproduzione con mupirocina sugli animali non hanno mostrato evidenze di danni al feto (vedere paragrafo 5.3). Poiché non vi è esperienza clinica riguardo all’uso durante la gravidanza, MUPIDER deve essere usato in gravidanza solo se i potenziali benefici superano i possibili rischi del trattamento.
2
Allattamento
Non vi sono informazioni sull’escrezione di mupirocina nel latte. Se il trattamento riguarda un capezzolo screpolato, questo deve essere lavato con cura prima dell’allattamento.
Fertilità
Non sono disponibili dati sugli effetti della mupirocina sulla fertilità umana. Gli studi nel ratto non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).
Non sono stati riscontrati effetti avversi sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Le reazioni avverse sono elencate di seguito in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. Le frequenze sono definite come segue:
molto comune (≥ 1/10) comune (≥ 1/100, <1/10)
non comune (≥ 1/1.000, <1/100) raro (≥ 1/10.000, <1/1.000)
molto raro (<1/10.000), inclusi casi isolati.
Le reazioni avverse comuni e non comuni sono state determinate in base ai dati di sicurezza raggruppati di una popolazione in studio di 1573 pazienti trattati nel corso di 12 studi clinici.
Le reazioni avverse molto rare sono state determinate principalmente in base ai dati
dell’esperienza post-marketing e rispecchiano quindi la percentuale di segnalazione piuttosto che la frequenza reale.
Disturbi del sistema immunitario
Molto raro: con la mupirocina sono state riportate reazioni allergiche sistemiche comprendenti anafilassi, eruzione cutanea generalizzata, orticaria e angioedema.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Comune: bruciore localizzato all’area di applicazione.
Non comune: prurito, eritema, dolore pungente e secchezza localizzati all’area di applicazione. Reazioni cutanee di sensibilizzazione alla mupirocina o alla base dell’unguento.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
La tossicità della mupirocina è molto bassa. In caso di ingestione accidentale dell’unguento è indicato un trattamento sintomatico.
In caso di assunzione orale erronea di grandi quantità di unguento, la funzione renale deve essere strettamente monitorata nei pazienti con insufficienza renale, a causa dei possibili effetti indesiderati del glicole polietilenico.
Proprietà farmacologiche - MUPIDER 20 MG/G
Categoria farmacoterapeutica: Dermatologici, Antibiotici e chemioterapici per uso dermatologico
Codice ATC: D06AX09
Meccanismo d’azione
La mupirocina è un nuovo antibiotico prodotto tramite fermentazione da Pseudomonas fluorescens. La mupirocina inibisce la isoleucil transfer-RNA sintetasi e arresta quindi la sintesi proteica batterica.
La mupirocina possiede proprietà batteriostatiche alla minima concentrazione inibente e proprietà battericide alle concentrazioni più elevate raggiunte con l’applicazione locale.
Meccanismo di resistenza
Si ritiene che la resistenza di basso livello negli stafilococchi sia dovuta a mutazioni puntiformi a carico del gene cromosomico stafilococcico (ileS) codificante l’enzima target isoleucil tRNA sintetasi. La resistenza di alto livello negli stafilococchi è dovuta a un enzima isoleucil tRNA sintetasi distinto, codificato da plasmidi.
La resistenza intrinseca degli organismi Gram-negativi come le Enterobacteriaceae potrebbe essere dovuta a una scarsa penetrazione nella membrana esterna della parete cellulare dei batteri Gram-negativi.
A causa del suo particolare modo d’azione e della struttura chimica unica, la mupirocina non mostra alcuna resistenza crociata con altri antibiotici disponibili nella pratica clinica.
Sensibilità microbiologica
La prevalenza di resistenza acquisita può variare geograficamente e nel tempo per determinate specie e quindi è opportuno avere informazioni locali sulla resistenza, in particolare per il trattamento di infezioni gravi. Se necessario, rivolgersi agli esperti del settore se la prevalenza locale della resistenza è tale da rendere dubbia l’utilità del medicinale, perlomeno in alcuni tipi di infezione.
| Specie comunemente sensibili |
| Staphylococcus aureus* |
| Streptococcus pyogenes* |
| Streptococcus spp. (β-emolitico, diverso da S. pyogenes) |
| Specie per le quali la resistenza acquisita può rappresentare un problema |
| Staphylococcus spp, coagulasi negativo |
| Organismi intrinsecamente resistenti |
| Corynebacterium spp. |
| Micrococcus spp. |
* L’attività è stata dimostrata in modo soddisfacente in studi clinici
Dopo applicazione locale, la mupirocina presenta un assorbimento sistemico realmente minimo e la quantità assorbita è rapidamente metabolizzata al metabolita acido monico, privo di attività antibiotica. La penetrazione della mupirocina negli strati epidermici e dermici più profondi aumenta in caso di cute lesa e sotto un bendaggio occlusivo.
Informazioni farmaceutiche - MUPIDER 20 MG/G
Macrogol 400 (glicole polietilenico 400)
Macrogol 3350 (glicole polietilenico 3350 con butilidrossitoluene (E 321))
In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.
Tubo in alluminio con membrana, rivestito all’interno con lacca epossidica-fenolica, chiuso con un tappo a vite in polipropilene con perforatore.
5 g, 15 g.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.