NANOTOP 0,5 MG KIT PER PREPARAZIONE RADIOFARMACEUTICA
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - NANOTOP 0,5 MG
Medicinale solo per uso diagnostico.
Dopo marcatura con Sodio Pertecnetato (99mTc) soluzione iniettabile, le nanoparticelle di albumina colloidale marcate con 99mTc ottenute sono usate per
Somministrazione sottocutanea:
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Linfoscintigrafia per dimostrare l'integrità del sistema linfatico e differenziare fra ostruzioni linfatiche e venose
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Rilevazione del linfonodo sentinella nel:
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Melanoma maligno
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Carcinoma mammario
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Posologia Adulti
Somministrazione sottocutanea:
Linfoscintigrafia mediante iniezione sottocutanea (interstiziale) singola o multipla: 18,5- 110 MBq per sito di iniezione. L’attività da somministrare dipende dalle aree anatomiche da esaminare e dall'intervallo di tempo tra l'iniezione e la visualizzazione. Il volume iniettato non deve superare 0,2-0,3 mL per sito di iniezione. Non somministrare un volume superiore a 0,5 mL per sito di iniezione.
L’iniezione è somministrata per via sottocutanea, dopo aver verificato tramite aspirazione che non sia stato perforato inavvertitamente alcun vaso sanguigno.
Rilevazione del linfonodo sentinella:
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Melanoma maligno: la dose raccomandata varia tra 10 e 110 MBq, somministrata mediante un’iniezione intradermica del radiocolloide, con 2-4 iniezioni intorno al tumore o alla cicatrice. L’attività totale da iniettare deve essere adattata in funzione del tempo che intercorre tra la somministrazione e la biopsia del linfonodo sentinella
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Carcinoma mammario: NANOTOP può essere somministrato con un’iniezione intradermica, subdermica o periareolare in presenza di un tumore superficiale (lesioni palpabili); in caso di tumori profondi (lesioni non palpabili) deve essere praticata un’iniezione intratumorale o interstiziale peritumorale.
L’attività totale da somministrare varia da 5 a 200 MBq in funzione dei tempi che intercorrono tra la scintigrafia e l’intervento chirurgico.
E' consigliata una singola iniezione in un piccolo volume (0,2 mL).
Iniezioni multiple o attività più elevate possono essere usate in circostanze/condizioni particolari tenendo conto della sensibilità delle sonde di rilevazione.
Non sono necessarie riduzioni della dose in caso di compromissione renale o epatica. Popolazione pediatrica
L'utilizzo della linfoscintigrafia nei bambini e negli adolescenti deve essere attentamente valutato, sulla base delle necessità cliniche e delle valutazioni sul rapporto rischio/beneficio in questo gruppo di pazienti. L’attività da somministrare ai bambini deve essere calcolata a partire dai valori di attività raccomandate per gli adulti e adattata in funzione del peso corporeo e della superficie corporea.
Il gruppo di lavoro pediatrico dell’Associazione Europea di Medicina Nucleare (EANM) raccomanda tuttavia di calcolare l’attività da somministrare, come frazione di quella dell'adulto, sulla base del peso corporeo secondo la seguente tabella
| Peso corporeo (kg) | Frazione della dose per gli adulti | Peso corporeo (kg) | Frazione della dose per gli adulti |
| 3 | 0,1 | 32 | 0,65 |
| 4 | 0,14 | 34 | 0,68 |
| 6 | 0,19 | 36 | 0,71 |
| 8 | 0,23 | 38 | 0,73 |
| 10 | 0,27 | 40 | 0,76 |
| 12 | 0,32 | 42 | 0,78 |
| 14 | 0,36 | 44 | 0,80 |
| 16 | 0,40 | 46 | 0,82 |
| 18 | 0,44 | 48 | 0,85 |
| 20 | 0,46 | 50 | 0,88 |
| 22 | 0,50 | 52 - 54 | 0,90 |
| 24 | 0,53 | 56 - 58 | 0,92 |
| 26 | 0,56 | 60 - 62 | 0,96 |
| 28 | 0,58 | 64 - 66 | 0,98 |
| 30 | 0,62 | 68 | 0,99 |
Per l’uso nei bambini, è possibile diluire il prodotto fino a 1:50 con sodio cloruro 0,9% soluzione iniettabile.
Metodo di somministrazione
Questo prodotto medicinale deve essere ricostituito prima della somministrazione al paziente. Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 12.
Questo medicinale non è destinato alla somministrazione regolare o continuata.
Agitare la sospensione iniettabile radiomarcata (nanoparticelle colloidali di albumina marcate con tecnezio-99m) immediatamente prima di prelevare dal flacone la dose per il paziente. Ruotare la siringa diverse volte prima dell’iniezione.
Acquisizione delle immagini
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Linfoscintigrafia convenzionale: l’iniezione viene praticata per via sottocutanea, dopo aver verificato tramite aspirazione che non sia stato inavvertitamente perforato un vaso sanguigno.
In caso di visualizzazione degli arti inferiori, vengono acquisite immagini dinamiche immediatamente dopo l’iniezione e immagini statiche 30-60 minuti dopo l'iniezione Per la visualizzazione dei linfonodi parasternali, possono essere necessarie iniezioni ripetute e immagini aggiuntive.
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Rilevazione del linfonodo sentinella:
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Melanoma maligno: le immagini linfoscintigrafiche sono ottenute subito dopo l’iniezione e successivamente in modo regolare fino alla visualizzazione del linfonodo sentinella.
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Carcinoma mammario: le immagini scintigrafiche della mammella e della regione ascellare possono essere acquisite 15-30 min e 3 ore dopo l’iniezione.
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Per la preparazione del paziente, vedere paragrafo 4.4.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.
In particolare, l’uso di particelle colloidali di albumina umana marcate con 99mTc è controindicato nelle persone con precedenti di ipersensibilità ai prodotti contenenti albumina umana.
Nei pazienti con ostruzione linfatica completa, la scintigrafia dei linfonodi non è consigliabile a causa del pericolo di necrosi da radiazioni nel sito di iniezione.
Gravidanza.
Potenziale insorgenza di reazioni di ipersensibilità o anafilattiche
Se si verificano reazioni anafilattiche o di ipersensibilità, la somministrazione del medicinale deve essere immediatamente interrotta e, se necessario, deve essere iniziato un trattamento per via endovenosa. Per favorire un pronto intervento in caso di emergenza, devono essere immediatamente disponibili i farmaci e le apparecchiature necessari, come il tubo endotracheale e il ventilatore.
Giustificazione del beneficio/rischio individuale
Per ogni paziente, l’esposizione alle radiazioni ionizzanti deve essere giustificata in rapporto al possibile beneficio diagnostico e al rischio derivante dall’esposizione a radiazioni. L'attività somministrata deve essere tale da garantire la dose di radiazione più bassa ragionevolmente ottenibile per raggiungere le informazioni diagnostiche desiderate.
Le procedure con radionuclidi condotte su donne in gravidanza comportano dosi di radiazioni anche al feto. Durante la gravidanza/l’allattamento devono quindi essere effettuate solo le indagini essenziali e solo nelle situazioni in cui il beneficio atteso superi di gran lunga il rischio in cui possono incorrere la madre e il feto.
Popolazione pediatrica
Per informazioni sull’uso nella popolazione pediatrica e negli adolescenti, vedere paragrafo 4.2.
Preparazione del paziente
Il paziente deve essere ben idratato prima dell’inizio dell’esame e invitato a vuotare la vescica il più spesso possibile nelle prime ore successive all'esame, al fine di ridurre l’esposizione alle radiazioni.
Altre osservazioni
Le misure standard per prevenire le infezioni derivanti dall’uso di medicinali preparati a partire da sangue o plasma umano includono la selezione dei donatori, lo screening delle singole donazioni e del plasma per marcatori specifici di infezione e l’inclusione di opportune fasi di lavorazione per l’inattivazione/la rimozione dei virus. Nonostante ciò, il rischio di trasmissione di agenti infettivi non può essere completamente eliminato quando sono somministrati medicinali preparati a partire da sangue o plasma umano.
Ciò si applica anche a nuovi virus e altri patogeni di natura sconosciuta o emergenti.
Non sono state segnalate trasmissioni di virus con albumina prodotta secondo le specifiche della Farmacopea Europea attraverso processi ben stabiliti.
E' fortemente raccomandato, ogni volta che NANOTOP è somministrato a un paziente, di registrare il nome e il numero di lotto del medicinale, in modo da mantenere una correlazione tra il paziente e il lotto del medicinale utilizzato.
Avvertenze relative agli eccipienti
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per flaconcino, cioè è essenzialmente "privo di sodio"
I mezzi di contrasto iodati usati in linfoangiografia possono interferire con la visualizzazione del sistema linfatico realizzata con 99mTc albumina nanocolloidale.
Donne potenzialmente fertili
Quando è necessario somministrare medicinali radioattivi a donne potenzialmente fertili, si devono assumere sempre informazioni su una possibile gravidanza. Ove non sia provato il contrario, qualsiasi donna che abbia saltato un ciclo mestruale deve essere considerata in stato di gravidanza. In caso di dubbio riguardo ad una possibile gravidanza (se la donna ha saltato un ciclo mestruale, se il ciclo mestruale è molto irregolare, ecc.), devono essere proposte alla paziente tecniche alternative (se esistenti), che non utilizzino radiazioni ionizzanti.
Gravidanza
Le procedure con radionuclidi condotte su donne in gravidanza comportano dosi di radiazioni anche al feto. Le indagini con radionuclidi durante la gravidanza devono essere condotte solo in casi assolutamente necessari e quando il beneficio atteso supera il rischio in cui possono incorrere la madre e il feto.
Durante la gravidanza, la somministrazione sottocutanea di nanoparticelle colloidali di albumina marcate con tecnezio-99m per la linfoscintigrafia è strettamente controindicata, a causa del possibile accumulo nei linfonodi pelvici.
Allattamento
Prima di somministrare radiofarmaci a una madre che allatta al seno, si deve prendere in considerazione la possibilità di ritardare la somministrazione del radionuclide fino al
termine dell'allattamento e valutare quale radiofarmaco sia più appropriato, tenendo conto della secrezione dell’attività nel latte materno.
Se la somministrazione è ritenuta indispensabile, si deve interrompere l'allattamento al seno per 13 ore e il latte prodotto deve essere eliminato.
Fertilità
Non vi sono dati disponibili.
Il medicinale non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Nella valutazione degli effetti collaterali sono stati usati come base i seguenti dati di frequenza:
Molto comune (≥1/10) Comune (da ≥1/100 a 1/10)
Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) Molto raro (<1/10.000)
non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Molto raro:
reazioni di ipersensibilità lievi e temporanee, che possono presentare sintomi sotto forma di
nel punto di somministrazione/sulla pelle reazioni locali, rash, prurito
disturbi del sistema immunitario vertigini, ipotensione
altri disturbi
L’esposizione a radiazioni ionizzanti è correlata all’induzione del cancro e alla potenziale insorgenza di difetti ereditari. Poiché la dose efficace è di 2,3 mSv quando viene somministrata l’attività massima raccomandata di 500 MBq, ci si aspetta che tali reazioni avverse abbiano bassa possibilità di manifestarsi.
Quando un radiofarmaco contenente proteine, come Nanotop marcato con tecnezio- 99m, viene somministrato a un paziente, possono svilupparsi reazioni di ipersensibilità.
Per la sicurezza relativa agli agenti trasmissibili, vedere paragrafo 4.4. Segnalazione di sospette reazioni avverse
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’, sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Proprietà farmacologiche - NANOTOP 0,5 MG
Categoria farmacoterapeutica: Tecnezio (99mTc) particelle e colloidi. Codice ATC: V09DB01
Alle concentrazioni chimiche e alle attività utilizzate per le procedure diagnostiche, le particelle colloidali di albumina marcate con tecnezio-99m non sembrano esercitare alcun effetto farmacodinamico.
NANOTOP è un nanocolloide derivato dall’albumina sierica umana. Il 95 % delle particelle ha dimensioni inferiori a 80 nm (valore determinato mediante filtrazione).
Dopo iniezione sottocutanea nel tessuto connettivale, il 30-40 % delle particelle colloidali di albumina marcata con tecnezio-99m somministrate (di dimensioni inferiori a 100 nm) è filtrato nei capillari linfatici, la cui funzione principale è quella di drenare le proteine dal liquido interstiziale nel circolo sanguigno. Le particelle colloidali di albumina marcate con tecnezio-99m sono quindi trasportate lungo i vasi linfatici nei linfonodi locali e nei vasi linfatici principali e sono infine intrappolate nelle cellule reticolari dei linfonodi funzionali. Una frazione della dose iniettata è fagocitata dagli istiociti nel sito di iniezione. Un'altra frazione compare nel sangue e si accumula principalmente nel Sistema Reticolo Endoteliale (SRE) del fegato, della milza e del midollo osseo; minime tracce sono eliminate attraverso i reni.
Informazioni farmaceutiche - NANOTOP 0,5 MG
Stagno cloruro diidrato Glucosio
Polossamero 238
Disodio fosfato diidrato, E339 Sodio fitato
Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nei paragrafi 6.6 e 12.
18 mesi
Dopo marcatura: 6 ore. Dopo la marcatura conservare a temperatura non superiore ai 25°C.
Conservare a temperatura non superiore ai 25 C.
Per le condizioni di conservazione del prodotto marcato, vedere paragrafo 6.3. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
La conservazione dei radiofarmaci deve avvenire in conformità con le normative nazionali sui materiali radioattivi.
Flaconcino multidose in vetro borosilicato (tipo I Ph. Eur.) di capacità nominale pari a 10 mL, chiuso con un tappo in gomma sintetica e sigillato con capsula in alluminio.
Confezione: 5 flaconcini
Precauzioni generali
Dopo la marcatura di NANOTOP, devono essere adottate le comuni misure protettive per i medicinali radioattivi.
I radiofarmaci devono essere ricevuti, usati e somministrati solo da personale autorizzato in strutture sanitarie appositamente designate. Il ricevimento, la conservazione, l’uso, il trasferimento e lo smaltimento devono essere eseguiti in conformità alla normativa e/o alle appropriate autorizzazioni dell’Autorità competente locale.
I radiofarmaci devono essere preparati dall’utilizzatore in modo da soddisfare sia i
requisiti di radioprotezione che i requisiti di qualità farmaceutica. Si devono adottare adeguate precauzioni di asepsi.
Il contenuto del flaconcino deve essere usato esclusivamente per la preparazione delle particelle colloidali di albumina marcate con 99mTc e non deve essere somministrato direttamente al paziente senza prima essere stato sottoposto alla procedura di preparazione.
Per le istruzioni sulla marcatura del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 12.
Se l’integrità del flacone è compromessa, il prodotto non deve essere utilizzato.
Il contenuto del kit prima della marcatura non è radioattivo. Dopo l’aggiunta del sodio pertecnetato (99mTc), Ph. Eur., deve essere assicurata una adeguata schermatura della preparazione finale.
La somministrazione di radiofarmaci presenta rischi per le persone a contatto con il paziente a causa dell’irradiazione esterna o della contaminazione prodotta da urina, vomito, ecc. Devono essere pertanto adottate le opportune misure di protezione in conformità alla normativa nazionale
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.