HIBERIX POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE PER USO INTRAMUSCOLARE
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
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Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - HIBERIX
Immunizzazione attiva contro malattie invasive causate da Haemophilus influenzae di tipo b (meningite, polmonite, epiglottite, otite, artrite, sepsi, cellulite, ecc.) secondo lo schema posologico indicato.
Posologia
Il medico deve tenere conto delle disposizioni ministeriali in materia di vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per l’età evolutiva.
Quando si inizia la vaccinazione nei primi 6 mesi di vita, la schedula primaria consiste di 3 dosi e può iniziare dall’età di 2/3 mesi. L’efficacia del vaccino è stata dimostrata sia con la schedula 0, 1, 2 (dosi distanziate da un intervallo di 1 mese somministrate all’età approssimativa di 3, 4 e 5 mesi) che con la schedula 0, 2, 4 (dosi distanziate da un intervallo di 2 mesi somministrate all’età approssimativa di 2, 4
e 6 mesi).
Una dose di richiamo è raccomandata entro il secondo anno di vita, per assicurare una protezione a lungo termine.
Nei bambini di età compresa tra 6 e 12 mesi, non vaccinati in precedenza, si raccomanda la somministrazione di 2 dosi a distanza di un mese l’una dall’altra. Una dose di richiamo è raccomandata nel secondo anno di vita.
Nei bambini di età compresa tra 13 e 48 mesi, non vaccinati in precedenza, si raccomanda la somministrazione di una singola dose di vaccino.
La vaccinazione di routine dei bambini di età superiore a 4 anni compiuti e dei ragazzi non è raccomandata.
L’immunizzazione dei bambini con un vaccino coniugato anti Haemophilus influenzae tipo b è ottimale quando la sua somministrazione inizia a circa due mesi di vita in quanto le infezioni invasive da
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Haemophilus influenzae sono più frequenti e potenzialmente molto gravi in bambini di età inferiore a 3 anni.
Modo di somministrazione
Il vaccino ricostituito deve essere somministrato per iniezione intramuscolare. Da preferire sono la zona anterolaterale e superiore della coscia e l’area deltoidea. Nei bambini di meno di un anno la zona anterolaterale della coscia offre il muscolo più ampio ed è da preferire.
Nei pazienti con trombocitopenia o alterazioni della coagulazione è tuttavia opportuno somministrare il vaccino per via sottocutanea.
Hiberix non deve mai essere somministrato per via endovenosa.
Prima di iniettare, aspirare per vedere se appare del sangue; se così fosse, bisogna cambiare sede. La procedura deve essere ripetuta se continua a comparire sangue.
Se sono somministrati più vaccini, ciascuna iniezione deve essere eseguita in una sede differente.
Ipersensibilità verso i componenti del vaccino: in particolare Hiberix non deve essere somministrato a soggetti che hanno mostrato segni di ipersensibilità conseguenti alla somministrazione dei vaccini H. influenzae b o del tossoide tetanico.
Hiberix non è indicato in gravidanza e nell’allattamento.
Prima di somministrare un qualsiasi vaccino devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate tra cui: la raccolta della storia del paziente riguardo all’eventuale comparsa di reazioni di ipersensibilità a questo vaccino o a vaccini simili e la raccolta di notizie sullo stato di salute recente e sulle precedenti immunizzazioni.
Come con tutti i vaccini iniettabili, un trattamento medico appropriato, compresa la pronta disponibilità di adrenalina, dovrebbe essere sempre disponibile in caso di reazioni anafilattiche conseguenti alla somministrazione del vaccino; per questa ragione il vaccinato deve rimanere sotto controllo medico per circa 30 minuti dopo la somministrazione del vaccino, anche se tali reazioni non sono state segnalate in seguito a somministrazione di Hiberix.
Si può verificare sincope (svenimento) in seguito a, o anche prima di, qualsiasi vaccinazione come risposta psicogena all’iniezione con ago. Essa può essere accompagnata da diversi segni neurologici quali disturbi visivi transitori, parestesia e movimenti tonico-clonici degli arti durante la fase di recupero. È importante che siano predisposte adeguate procedure per evitare lesioni conseguenti allo svenimento. Come per qualunque altro vaccino, la somministrazione di Hiberix deve essere rimandata nei soggetti affetti da malattie febbrili acute. La presenza di un'infezione minore, tuttavia, non costituisce controindicazione per la vaccinazione.
Hiberix deve essere somministrato per via sottocutanea ai soggetti affetti da trombocitopenia o da alterazioni della coagulazione, poiché in questi soggetti può manifestarsi emorragia a seguito della somministrazione intramuscolare.
L'infezione da HIV (Virus umano da immunodeficienza) non è considerata controindicazione per la vaccinazione con Hiberix.
Poiché un'eventuale risposta immunitaria all'anatossina tetanica è comunque molto limitata, la vaccinazione con Hiberix singolo non sostituisce la vaccinazione contro il tetano.
Dopo la vaccinazione con vaccini anti-Hib è stata osservata la presenza nelle urine dell'antigene polisaccaridico; pertanto la presenza di antigene polisaccaridico nelle urine nell'arco di 1-2 settimane dalla vaccinazione non ha valore diagnostico.
Come con tutti i vaccini è possibile che la vaccinazione con Hiberix non protegga il 100% degli individui suscettibili.
Hiberix non protegge contro affezioni dovute ad altri tipi di H. influenzae nè contro meningiti causate da altri agenti patogeni.
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Quando la serie di immunizzazione primaria viene effettuata in neonati molto prematuri (nati a 28 settimane di gestazione o prima), si deve considerare il rischio potenziale di insorgenza di apnea e la necessità di monitorare la respirazione per le 48-72 ore successive alla vaccinazione, particolarmente per i neonati con una precedente storia di insufficienza respiratoria.
Poiché il beneficio della vaccinazione in questo gruppo di neonati è elevato, la vaccinazione non deve essere sospesa o rimandata.
Hiberix contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente “senza sodio”.
Hiberix può essere somministrato contemporaneamente, prima o dopo la somministrazione di altri vaccini.
In caso di somministrazione contemporanea, i singoli vaccini devono essere somministrati in siti diversi d'iniezione.
Come con altri vaccini, è possibile che non si ottenga un'adeguata risposta in pazienti in terapia con immunosoppressori o in pazienti con immunodeficienza.
Poiché Hiberix non è destinato all'uso per adulti, non sono disponibili dati sufficienti nell’uomo sull’uso in gravidanza o allattamento e neppure sufficienti dati negli animali in studi di riproduzione.
Il prodotto non è destinato a soggetti che guidano veicoli o che usano macchinari.
Dati derivati dagli studi clinici
Le seguenti frequenze si basano sull’analisi di circa 3 000 bambini arruolati nello studio Hib-097 e di circa 1 200 bambini arruolati nello studio DTPa-HBV-IPV-011.
Le reazioni avverse riportate sono elencate in accordo alle seguenti frequenze Molto comune: (≥ 1/10)
Comune: (≥ 1/100, < 1/10)
Non comune: (≥ 1/1 000, < 1/100)
Raro: (≥ 1/10 000, < 1/1 000)
Molto raro: (< 1/10 000)
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto comune: perdita di appetito
Disturbi psichiatrici
Molto comune: pianto, irritabilità, irrequietezza
Patologie del sistema nervoso Molto comune: sonnolenza
Raro: convulsioni (incluse convulsioni febbrili)
Patologie gastrointestinali Molto comune: diarrea
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Comune: vomito
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune: febbre, gonfiore, dolore e rossore al sito di iniezione
Dati derivati dalla sorveglianza post marketing
Disturbi del sistema immunitario
Molto raro: reazioni allergiche (incluse reazioni anafilattiche e anafilattoidi), angioedema
Patologie del sistema nervoso
Molto raro: episodi ipotonici-iporesponsivi, sincope o reazioni vasovagali all’iniezione
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Molto raro: apnea [vedere paragrafo 4.4 per l’apnea in neonati molto prematuri (settimane di gestazione ≤ 28)]
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Molto raro: orticaria, rash (sia locale che generalizzato)
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto raro: gonfiore esteso dell’arto sede dell’iniezione, indurimento al sito di iniezione.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Proprietà farmacologiche - HIBERIX
Categoria farmacoterapeutica: Vaccino Haemophilus influenzae di tipo b coniugato al tossoide tetanico. Codice ATC: J07AG51
Vaccinazione primaria
Nella tabella 1 vengono presentati i risultati di immunogenicità derivati da 3 studi clinici nei quali i bambini negli Stati Uniti, Europa e Sud America hanno ricevuto una vaccinazione primaria a tre dosi con Hiberix nei primi 6 mesi di vita a partire dalle 6 settimane di età. Sono state valutate diverse schedule vaccinali e Hiberix è stato co-somministrato con altri vaccini raccomandati di routine. Hiberix è risultato immunogenico in tutte le schedule a tre dosi studiate.
La concentrazione anti-PRP ≥ 0,15 µg/ml (un livello indicativo per la protezione a breve termine) è stata ottenuta nel 96,6-99,4% dei bambini un mese dopo il completamento del ciclo di vaccinazione.
Tabella 1: Percentuale di soggetti con concentrazione anticorpale anti-PRP ≥ 0,15 µg/ml un mese dopo la vaccinazione primaria con Hiberix.
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| Studio | Età al momento dellavaccinazione primaria | N | Vaccini co-somministrati | % di soggetti con anti-PRP ≥ 0,15 µg/ml(95% IC) |
| Hib-097 | 2-4-6 mesi | 1590 | DTPa-HBV-IPV PCV13 HRV | 96,6 (95,6;97,4) |
| DTPw-HBV-Hib-008 PRI | 2-4-6 mesi | 171 | DTPw-HBV | 99,4 (96,8;100) |
| DTPa-HBV-IPV-005 | 3-4-5 mesi | 410 | DTPa-HBV-IPVoDTPa-HBV-IPV+OPV (alla terza dose) | 99,0 (97,5;99,7) |
IC: Intervallo di Confidenza
DTPw-HBV: Vaccino combinato Difterite, Tetano, Pertosse (cellula intera) ed Epatite B
DTPa-HBV-IPV: Vaccino combinato Difterite, Tetano, Pertosse (acellulare), Epatite B e Poliomielite HRV: Vaccino per il Rotavirus Umano
N: numero di soggetti nella coorte secondo il protocollo (ATP) OPV: Vaccino Polio Orale
PCV13: vaccino 13-valente pneumococcico coniugato PRP: poliribosilribitol fosfato
In aggiunta, in bambini non vaccinati di età dai 22 ai 26 mesi (studio Hib-036) che hanno ricevuto una singola dose di Hiberix co-somministrato con DTPa, il 100% dei soggetti [N= 54, 95% IC (93,4;100)] hanno raggiunto una concentrazione anti-PRP ≥ 1,0 µg/ml un mese dopo la vaccinazione. Questi dati supportano una dose singola di Hiberix in bambini di un anno di età ed oltre.
Vaccinazione di richiamo:
Le risposte anticorpali della vaccinazione di richiamo con Hiberix dopo una schedula primaria a tre dosi sono presentate in Tabella 2. Un mese dopo la dose di richiamo, tutti i bambini avevano concentrazioni anti-PRP ≥ 0,15 µg/ml e almeno il 99,1% avevano concentrazioni anti-PRP ≥ 1,0 µg/ml, una concentrazione correlata con l’immunità a lungo termine nei confronti di Hib (Tabella 2)
Tabella 2: Percentuale di soggetti con concentrazione anticorpale anti-PRP ≥ 1,0 µg/ml un mese dopo la vaccinazione di richiamo con Hiberix
| Studio | N | Età al momento della vaccinazioneprimaria | Età al momento della vaccinazione di richiamo | Vaccini co-somministrati al momento del richiamo | % di soggetti con anti-PRP ≥ 1,0 µg/ml(95% IC) |
| Hib-097 | 336 | 2-4-6 mesi | 15-18mesi | DTPa | 99,1(97,4;99,8) |
| DTPw-HBV-Hib-008 BST | 161 | 2-4-6 mesi | 18 mesi | DTPw-HBV | 99,4(96,6;100) |
IC: Intervallo di confidenza
N: numero di soggetti nella coorte ATP
DTPa: vaccino combinato Difterite, Tetano, Pertosse (acellulare)
DTPw-HBV: vaccino combinato Difterite, Tetano, Pertosse (cellula intera) ed Epatite B PRP: poliribosilribitol fosfato
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Informazioni farmaceutiche - HIBERIX
Hiberix non deve essere miscelato con altri vaccini nella stessa siringa. Altri vaccini iniettabili devono essere somministrati in siti differenti.
La data di scadenza del vaccino è riportata sull'etichetta interna e sulla confezione.
Quando conservato alle condizioni stabilite di temperatura, compresa fra +2°C e +8°C, il periodo di validità è di 3 anni.
Non usare il vaccino dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
Il vaccino liofilizzato deve essere conservato tra +2°C e +8°C. Il vaccino liofilizzato non è influenzato dal congelamento.
Il solvente può essere conservato nel frigorifero o a temperatura ambiente, non deve essere congelato. Proteggere dalla luce.
Il vaccino liofilizzato si presenta come una polvere bianca in un flacone di vetro.
Il solvente sterile (soluzione fisiologica) è chiaro e incolore e si presenta in siringa preriempita. La siringa è di vetro neutro tipo I, con tappo dello stantuffo (gomma butilica) e con cappuccio in gomma.
Il cappuccio e il tappo dello stantuffo della siringa preriempita e il tappo del flaconcino sono prodotti con gomma sintetica.
Confezione: 1 flaconcino da 1 dose di vaccino liofilizzato + 1 siringa preriempita di solvente con o senza ago (0,5 ml).
Il solvente e il vaccino ricostituito devono essere esaminati visivamente per verificare che non vi siano particelle estranee e/o variazioni nell'aspetto fisico prima della ricostituzione o della somministrazione. Nel caso si osservi quanto sopra, non utilizzare il solvente o il vaccino ricostituito.
Hiberix deve essere ricostituito aggiungendo l’intero contenuto della siringa preriempita di solvente fornito al flaconcino che contiene la polvere, utilizzando un ago adatto (da 21G a 25G).
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Per inserire l’ago nella siringa, leggere attentamente le istruzioni.
Stantuffo
Adattatore Luer Lock
Corpo
Cappuccio
Tenere la siringa per il corpo, non per lo stantuffo o per l’adattatore Luer Lock (LLA).
Svitare il cappuccio della siringa ruotando in senso antiorario.
Mozzo dell’ago
Per attaccare l’ago alla siringa, collegare delicatamente il mozzo dell’ago al LLA e ruotare un quarto di giro in senso orario fino a quando se ne avverte il blocco.
Mantenere l'ago in asse con la siringa. In caso contrario, il LLA può deformarsi e causare perdite.
Durante l'assemblaggio della siringa, se il LLA si stacca, deve essere utilizzata una nuova dose di vaccino (nuova siringa e flaconcino).
Ricostituire il vaccino come descritto di seguito.
Non estrarre lo stantuffo dal corpo della siringa. Se ciò accade, non somministrare il vaccino.
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Aggiungere il solvente alla polvere. Agitare bene finché la polvere risulti completamente disciolta nel solvente. Il vaccino ricostituito è una soluzione chiara e incolore.
Dopo ricostituzione, il vaccino deve essere iniettato immediatamente.
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Prelevare l'intero contenuto del flaconcino.
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Per somministrare il vaccino deve essere utilizzato un nuovo ago. Svitare l'ago dalla siringa e fissare l'ago per l’iniezione ripetendo i passi riportati sopra.
Smaltimento
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.