CHA2DS2-VA e Sesso Femminile: Ruolo del Genere nel Rischio di Ictus in FA
L'aggiornamento ESC 2020 ha modificato il ruolo del sesso femminile nel punteggio di rischio per la fibrillazione atriale, passando dal CHA2DS2-VASc (dove il sesso femminile valeva +1 punto) al CHA2DS2-VA (dove il sesso non è incluso nel punteggio). Il sesso femminile è ora considerato un modificatore del rischio: a parità di punteggio, le donne hanno un rischio assoluto di ictus più elevato rispetto agli uomini.
CHA2DS2-VA – rischio ictus FA
Stima il rischio di ictus in fibrillazione atriale secondo ESC 2024
OPPURE
Malattia vascolare periferica (PVD), compresi: claudicatio intermittente, precedente rivascolarizzazione per PVD, intervento percutaneo o chirurgico sull'aorta addominale e placca aortica complessa all'imaging (definita come caratteristiche di mobilità, ulcerazione, peduncolo o spessore ≥4 mm)
Perché il sesso femminile non è più un punto nel CHA2DS2-VA
Le analisi dei grandi database hanno dimostrato che il sesso femminile da solo, in assenza di altri fattori di rischio, non aumenta significativamente il rischio di ictus in modo da giustificare l'avvio della terapia anticoagulante. Il rischio aumenta quando il sesso femminile si combina con altri fattori.
L'implicazione pratica: una donna con FA e punteggio CHA2DS2-VA pari a 0 (nessun altro fattore di rischio) non ha indicazione alla terapia anticoagulante, esattamente come un uomo con punteggio 0.
Come interpretare il punteggio nelle donne
| Punteggio CHA2DS2-VA (senza sesso) | Indicazione nelle donne |
|---|---|
| 0 | Anticoagulazione non raccomandata |
| 1 | Anticoagulazione da considerare (rischio aumentato per il sesso) |
| 2 o più | Anticoagulazione raccomandata |
Le linee guida ESC 2020 specificano che nelle donne con punteggio 1 (escludendo il sesso), la terapia anticoagulante va considerata con attenzione al rischio assoluto più elevato rispetto agli uomini con lo stesso punteggio.
Perché le donne con FA hanno un rischio assoluto più elevato
A parità di punteggio CHA2DS2-VA, le donne presentano un rischio assoluto di ictus più elevato degli uomini per ragioni fisiopatologiche ancora in parte studiate:
- Differenze nella coagulazione e nell'attivazione piastrinica
- Maggiore prevalenza di ipertensione non controllata e scompenso cardiaco con funzione preservata
- Presentazione clinica della FA spesso più sintomatica e con comorbilità maggiori
- Sottostima storica del rischio nelle donne con conseguente sottotrattamento
Implicazione clinica: il sesso come contesto, non come punto
La rimozione del punto per il sesso non significa che le donne con FA abbiano lo stesso rischio degli uomini con lo stesso punteggio numerico. Significa che:
- Il sesso femminile non è sufficiente da solo per avviare la terapia
- Il sesso femminile amplifica il rischio associato agli altri fattori
- In caso di punteggio borderline (1 punto), il sesso femminile inclina verso l'avvio della terapia
Limiti della valutazione del rischio nelle donne
- I grandi trial sui DOAC hanno incluso una percentuale inferiore di donne rispetto agli uomini; l'efficacia e la sicurezza nelle donne sono analoghe ma con meno potere statistico per i sottogruppi
- Le donne con FA vengono ancora anticoagulate meno frequentemente degli uomini a parità di indicazione clinica; il punteggio CHA2DS2-VA aiuta a strutturare la decisione
Domande frequenti
Con il CHA2DS2-VA una donna con sola ipertensione ha punteggio 1: si anticoagula? Sì, l'anticoagulazione è raccomandata (classe I) con punteggio 1 che non sia solo il sesso. L'ipertensione vale 1 punto; il sesso femminile amplifica il rischio ma non è incluso nel punteggio. Con un punto da ipertensione, l'anticoagulazione è raccomandata.
Con il vecchio CHA2DS2-VASc una donna con sola FA aveva punteggio 1 (solo per il sesso): era necessaria la terapia? Con il vecchio sistema, il punteggio 1 nelle donne derivante solo dal sesso non era sufficiente per avviare la terapia anticoagulante nella maggior parte delle linee guida. L'aggiornamento al CHA2DS2-VA chiarisce questa ambiguità.
Il rischio di ictus nelle donne con FA è davvero più alto che negli uomini? Sì, in termini di rischio assoluto. I registri mostrano che le donne con FA hanno un tasso di ictus leggermente più alto rispetto agli uomini con lo stesso punteggio CHA2DS2-VA, il che rafforza la necessità di non trascurare il sesso femminile nella valutazione complessiva del rischio.
Calcola il punteggio e valuta il rischio
Accedi al calcolatore CHA2DS2-VA su Mediately per la stratificazione del rischio tromboembolico nella paziente con fibrillazione atriale.
