DARUNAVIR SANDOZ 800 MG COMPRESSE RIVEST6ITE CON FILM
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
Ulteriori informazioni
Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

Utilizza l'app Mediately
Ottieni informazioni sui farmaci più velocemente.
Oltre 36k valutazioni
RCP - DARUNAVIR 800 MG
Darunavir Sandoz, co-somministrato con una bassa dose di ritonavir è indicato in associazione con altri medicinali antiretrovirali per il trattamento dei pazienti affetti da HIV-1 (virus dell’immunodeficienza umana).
Darunavir Sandoz, co-somministrato con cobicistat, è indicato in associazione con altri medicinali antiretrovirali per il trattamento di pazienti adulti e adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni, di peso pari ad almeno 40 kg) affetti da virus dell’immunodeficienza umana (HIV-1) (vedere paragrafo 4.2).
Darunavir Sandoz compresse può essere utilizzato per un regime appropriato per il trattamento dei pazienti affetti da HIV-1 adulti e pediatrici a partire dai 3 anni di età e di peso corporeo di almeno 40 kg che sono:
-
naïve al trattamento con terapia antiretrovirale (ART) (vedere paragrafo 4.2).
-
precedentemente trattati con terapia antiretrovirale (ART) che non presentano mutazioni associate a resistenza a darunavir (DRV-RAM) e che hanno livelli plasmatici di HIV-1 RNA inferiore a 100.000 copie/ml e conta delle cellule CD4+ ≥100 cellule x 106/l.
Nel decidere di iniziare un trattamento con Darunavir Sandoz in pazienti precedentemente trattati con ART, l’analisi del genotipo deve essere una guida per l’utilizzo di Darunavir Sandoz (vedere sezioni 4.2, 4.3, 4.4 e 5.1).
Il trattamento deve essere somministrato da un medico con esperienza nella gestione dell’infezione da HIV.
Dopo l’inizio della terapia con Darunavir Sandoz, i pazienti devono essere avvisati di non
modificare il dosaggio, la forma farmaceutica o interrompere la terapia senza aver prima consultato il medico.
Il profilo di interazione di darunavir varia a seconda che venga utilizzato come potenziatore farmacocinetico ritonavir o cobicistat. Pertanto, darunavir può avere differenti controindicazioni e raccomandazioni per i medicinali co-somministrati in base al fatto che sia potenziato con ritonavir o con cobicistat (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 4.5).
Posologia
Darunavir Sandoz deve essere sempre somministrato per via orale unitamente a cobicistat o ad una bassa dose di ritonavir quale potenziatore farmacocinetico e in associazione ad altri medicinali antiretrovirali. Pertanto, prima di iniziare la terapia con Darunavir Sandoz, è necessario consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di cobicistat o ritonavir come appropriato. Cobicistat non è indicato per l’uso nel regime di due volte al giorno o per l’uso nella popolazione pediatrica di età inferiore a 12 anni e di peso inferiore a 40 kg.
Pazienti adulti naïve alla ART
La dose raccomandata è di 800 mg una volta al giorno associata a cobicistat 150 mg una volta al giorno o ritonavir 100 mg una volta al giorno assunta con il cibo. Darunavir Sandoz 800 mg compresse può essere utilizzato per costruire il regime da 800 mg una volta al giorno.
Pazienti adulti precedentemente trattati con ART
Le dosi raccomandate sono le seguenti:
-
In pazienti precedentemente trattati con ART che non presentano mutazioni associate a resistenza a darunavir (DRV-RAM)* e che hanno livelli plasmatici di HIV-1 RNA inferiore a 100.000 copie/ml e conta delle cellule CD4+ ≥100 cellule x 106/l (vedere sezione 4.1) può essere utilizzato una dose da 800 mg una volta al giorno con cobicistat 150 mg una volta al giorno o ritonavir 100 mg una volta al giorno assunti con il cibo. Darunavir Sandoz 800 mg compresse può essere utilizzato per costruire il regime da 800 mg una volta al giorno.
-
In tutti gli altri pazienti precedentemente trattati con ART o se il test genotipico HIV-1 non è disponibile, la dose raccomandata è 600 mg due volte al giorno in associazione a ritonavir 100 mg due volte al giorno assunti con il cibo. Vedere il Riassunto Caratteristiche del Prodotto di Darunavir Sandoz 75 mg o 600 mg compresse.
*DRV-RAMs: V11I, V32I, L33F, I47V, I50V, I54M, I54L, T74P, L76V, I84V e L89V.
Pazienti pediatrici naïve al trattamento con ART (da 3 a 17 anni di età e peso corporeo di almeno 40 kg)
La dose raccomandata è 800 mg di Darunavir Sandoz una volta al giorno con 100 mg di ritonavir una volta al giorno da assumere con il cibo o 800 mg una volta al giorno con cobicistat 150 mg una volta al giorno assunto con il cibo (in pazienti adolescenti di età pari o superiore a 12 anni). Le compresse di Darunavir Sandoz da 800 mg possono essere utilizzate per costruire il regime da 800 mg una volta al giorno. Non è stata stabilita la dose di cobicistat da usare con darunavir nei bambini di età inferiore ai 12 anni.
Pazienti pediatrici precedentemente trattati con ART (da 3 a 17 anni di età e peso corporeo di almeno 40 kg)
Non è stata stabilita la dose di cobicistat da usare con darunavir nei bambini di età inferiore ai 12 anni.
Le dosi raccomandate sono le seguenti:
-
In pazienti precedentemente trattati con ART che non presentano mutazioni associate a
resistenza a darunavir (DRV-RAM)* e che hanno livelli plasmatici di HIV-1 RNA inferiori a 100.000 copie/ml e conta delle cellule CD4+ ≥100 cellule x 106/l (vedere sezione 4.1) può essere utilizzato una dose da 800 mg una volta al giorno con ritonavir 100 mg una volta al giorno assunti con il cibo o 800 mg una volta al giorno con cobicistat 150 mg una volta al giorno assunto con il cibo (in pazienti adolescenti di età pari o superiore a 12 anni). Le compresse di Darunavir Sandoz da 800 mg possono essere utilizzate per costruire il regime da 800 mg una volta al giorno. La dose di cobicistat da utilizzare con Darunavir Sandoz nei bambini di età inferiore a 12 anni non è stata stabilita.
-
In tutti gli altri pazienti precedentemente trattati con ART o se non è disponibile il test del genotipo, la dose del regime terapeutico raccomandato è descritto nei Riassunti delle Caratteristiche del prodotto di Darunavir Sandoz 75 mg o 600 mg compresse.
* DRV RAMs: V11I, V32I, L33F, I47V, I50V, I54M, I54L, T74P, L76V, I84V e L89V
Raccomandazioni sulle dosi dimenticate
Se viene dimenticata una dose giornaliera di Darunavir Sandoz e/o cobicistat o ritonavir entro 12 ore dall’orario abituale di assunzione, il paziente deve essere istruito affinché assuma immediatamente la dose saltata insieme al cibo. Nel caso in cui siano trascorse più di 12 ore dall’orario abituale di assunzione, la dose saltata non deve essere più assunta ed il paziente deve tornare al consueto orario di assunzione della dose successiva.
Questa raccomandazione si basa sull’emivita di darunavir in presenza di cobicistat o ritonavir e l’intervallo raccomandato tra le dosi è di circa 24 ore.
Se il paziente vomita entro 4 ore dall'assunzione del medicinale, deve assumere un'altra dose di Darunavir Sandoz e cobicistat o ritonavir con del cibo il prima possibile. Se il paziente vomita più di 4 ore dopo l'assunzione del medicinale, non è necessario prendere un'altra dose di Darunavir Sandoz e cobicistat o ritonavir fino alla prossima dose prevista.
Popolazioni speciali
Anziani
Per questa popolazione di pazienti le informazioni sono limitate e quindi Darunavir Sandoz deve essere utilizzato con cautela in questo gruppo di età (vedere paragrafi 4.4 e 5.2).
Compromissione epatica
Darunavir è metabolizzato dal sistema epatico. Non è raccomandato l’aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione epatica di grado lieve (Classe A di Child-Pugh) o moderato (Classe B di Child-Pugh), comunque Darunavir Sandoz deve essere usato con cautela in questi pazienti. Non sono disponibili dati di farmacocinetica nei pazienti con grave compromissione epatica. Una grave compromissione epatica potrebbe comportare un incremento dell’esposizione a darunavir e un peggioramento del suo profilo di sicurezza. Quindi Darunavir Sandoz non deve essere somministrato a pazienti con compromissione epatica di grado grave (Classe C di Child- Pugh) (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2).
Compromissione renale
Nei pazienti affetti da compromissione renale, non occorre apportare alcun aggiustamento della dose di darunavir/ritonavir (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Cobicistat non è stato studiato nei pazienti in dialisi e pertanto non possono essere formulate raccomandazioni per l’uso di darunavir/cobicistat in questi pazienti.
Cobicistat inibisce la secrezione tubulare della creatinina e questo può condurre un modesto aumento della creatinina sierica e una riduzione modesta della clearance della creatinina. Quindi, l’uso della clearance della creatinina come stima della capacità dell’eliminazione renale può essere fuorviante. Pertanto, cobicistat come potenziatore farmacocinetico di darunavir non deve essere iniziato in pazienti con clearance della creatinina inferiore a 70 ml/min se viene co- somministrato qualsiasi altro medicinale che richiede un aggiustamento della dose basato sulla clearance della creatinina: ad es. emtricitabina, lamivudina, tenofovir disoproxil (come fumarato, fosfato o succinato) o adefovir dipivoxil.
Per maggiori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di cobicistat.
Popolazione pediatrica
Darunavir Sandoz non deve essere utilizzato in bambini
-
di età inferiore ai 3 anni, per motivi di sicurezza (vedere paragrafi 4.4 e 5.3 o
-
con peso corporeo inferiore ai 15 kg , poiché la dose per questa popolazione non è stata stabilita in un numero sufficiente di pazienti (vedere paragrafo 5.1).
Darunavir Sandoz assunto con cobicistat non deve essere utilizzato nei bambini di età compresa tra 3 e 11 anni con peso < 40 kg poiché la dose di cobicistat da utilizzare in questi bambini non è stata stabilita (vedere paragrafi 4.4 e 5.3).
Le compresse da 800 mg non sono adatte a questa popolazione di pazienti. Sono disponibili altre formulazioni, fare riferimento al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Darunavir Sandoz 75 mg o 600 mg compresse.
Gravidanza e postpartum
Non è richiesto alcun aggiustamento della dose per darunavir/ritonavir durante la gravidanza e il postpartum. Darunavir Sandoz/ritonavir deve essere usato in gravidanza solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale (vedere paragrafi 4.4, 4.6 e 5.2).
Il trattamento con darunavir/cobicistat alla dose di 800/150 mg durante la gravidanza determina una bassa esposizione a darunavir (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Pertanto, la terapia con Darunavir Sandoz /cobicistat non deve essere iniziata durante la gravidanza e le donne che iniziano una gravidanza durante la terapia con Darunavir Sandoz /cobicistat dovrebbero passare a un regime alternativo (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). Darunavir Sandoz/ritonavir può essere considerata come un’alternativa.
Modo di somministrazione
I pazienti devono essere istruiti ad assumere Darunavir Sandoz con cobicistat o con una bassa dose di ritonavir entro 30 minuti dalla fine di un pasto. Il tipo di cibo non influenza l’esposizione a darunavir (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 5.2).
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti con grave compromissione epatica (Classe C di Child-Pugh).
Trattamento concomitante con uno qualsiasi dei medicinali di seguito elencati a causa dell’attesa diminuzione della concentrazione plasmatica di darunavir, ritonavir e cobicistat e per il rischio potenziale di perdita dell’effetto terapeutico (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).
Applicabile a darunavir sia esso potenziato con ritonavir o con cobicistat:
-
Medicinale contenente l’associazione lopinavir/ritonavir (vedere paragrafo 4.5)
-
Un potente induttore di CYP3A, come Rifampicina e le preparazioni erboristiche contenenti l’Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). Ci si aspetta che la co-somministrazione con essi riduca le concentrazioni plasmatiche di darunavir, ritonavir e cobicistat che possono portare ad una perdita dell’effetto terapeutico e al possibile sviluppo di resistenze (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).
Applicabile a darunavir potenziato con cobicistat e non quando è potenziato con ritonavir:
-
Darunavir potenziato con cobicistat è più sensibile all’induzione del CYP3A rispetto a darunavir potenziato con ritonavir. L’uso concomitante di potenti induttori di CYP3A è controindicato, dal momento che possono ridurre l’esposizione a cobicistat e darunavir portando alla perdita dell’effetto terapeutico. I potenti induttori di CYP3A includono ad es: carbamazepina, fenobarbitale e fenitoina (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).
Darunavir potenziato sia con ritonavir che con cobicistat inibisce l’eliminazione di principi attivi la cui clearance è altamente dipendente dal CYP3A, il che risulta in un aumento dell’esposizione al medicinale co-somministrato. Pertanto, il trattamento concomitante con questi medicinali per i quali l’aumento delle concentrazioni plasmatiche sia associato a eventi avversi gravi e/o che mettono a rischio la vita del paziente è controindicato (si applica a darunavir sia esso associato con ritonavir o cobicistat).
Questi principi attivi comprendono ad esempio:
-
alfuzosina
-
amiodarone, bepridile, dronedarone, ivabradina, chinidina, ranolazina,
-
astemizolo, terfenadina
-
colchicina, quando utilizzata in pazienti con compromissione renale e/o epatica (vedere paragrafo 4.5)
-
alcaloidi della segale cornuta (quali diidroergotamina, ergotamina, ergometrina e metilergonovina)
-
elbasvir/grazoprevir
-
cisapride
-
dapoxetina
-
domperidone
-
naloxegol
-
lurasidone, pimozide, quetiapina, sertindolo (vedere paragrafo 4.5)
-
triazolam, midazolam somministrato oralmente (per le precauzioni sull’uso di midazolam somministrato per via parenterale vedere paragrafo 4.5)
-
sildenafil quando utilizzato per il trattamento dell’ipertensione polmonare arteriosa, avanafil
-
simvastatina, lovastatina e lomitapide (vedere paragrafo 4.5)
-
ticagrelor (vedere paragrafo 4.5).
È consigliata una regolare valutazione della risposta virologica. In caso di mancanza o perdita della risposta virologica, deve essere effettuato il test di resistenza.
Darunavir Sandoz deve sempre essere somministrato per via orale con cobicistat o con basse dosi di ritonavir come potenziatore farmacocinetico ed in associazione con altri medicinali antiretrovirali (vedere paragrafo 5.2). Quindi, prima di iniziare la terapia con Darunavir Sandoz, si deve consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di cobicistat o ritonavir, come appropriato.
L’aumento della dose di ritonavir rispetto a quella raccomandata nel paragrafo 4.2 non ha influito significativamente sulle concentrazioni di darunavir. Non è raccomandato alterare la dose di cobicistat o di ritonavir.
Darunavir si lega in modo predominante alla α1glicoproteina acida. Questo legame proteico è concentrazione dipendente, indicativo di saturazione di legame. Pertanto, non può essere escluso lo spiazzamento di medicinali fortemente legati alla α1 glicoproteina acida (vedere paragrafo 4.5).
Pazienti precedentemente trattati con ART – monosomministrazione giornaliera
Darunavir Sandoz usato in associazione con cobicistat o basse dosi di ritonavir in monosomministrazione giornaliera in pazienti precedentemente trattati con ART non deve essere usato in pazienti con una o più mutazioni associate a resistenza a darunavir (DRV RAM) o con HIV-1 RNA ≥100.000 copie/ml e conta delle cellule CD4+ <100 x 106 cellule/l (vedere paragrafo 4.2). Le combinazioni con regimi di base ottimizzati (Optimised Background Regimen - OBR) diverse da ≥2 NRTI non sono state studiate in questa popolazione. Dati limitati sono disponibili nei pazienti con sottotipi di HIV 1 diversi dal B (vedere paragrafo 5.1).
Popolazione pediatrica
Darunavir Sandoz non è raccomandato per l’uso nei pazienti pediatrici al di sotto dei 3 anni di età o con un peso corporeo inferiore a 15 kg (vedere paragrafi 4.2 e 5.3).
Gravidanza
Darunavir Sandoz/ritonavir deve essere usato durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica il rischio potenziale. È necessario prestare cautela nelle donne in gravidanza con trattamenti concomitanti che possono ridurre ulteriormente l’esposizione a darunavir (vedere paragrafi 4.5 e 5.2).
È stato dimostrato che il trattamento con darunavir/cobicistat alla dose di 800/150 mg una volta al giorno durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza determina una bassa esposizione a darunavir, con una riduzione di circa il 90% nei livelli di Cmin (vedere paragrafo 5.2). I livelli di cobicistat diminuiscono e possono non fornire un potenziamento sufficiente. La sostanziale riduzione dell’esposizione a darunavir può causare un fallimento virologico e un aumentato rischio di trasmissione dell’infezione da HIV dalla madre al bambino. Pertanto, la terapia con Darunavir Sandoz/cobicistat non deve essere iniziata durante la gravidanza e le donne che iniziano una gravidanza durante la terapia con Darunavir Sandoz/cobicistat dovrebbero passare a un regime alternativo (vedere paragrafi 4.2 e 4.6). La somministrazione di Darunavir Sandoz con ritonavir a basso dosaggio può essere considerata un’alternativa.
Anziani
Dal momento che le informazioni disponibili sull’impiego di Darunavir Sandoz nei pazienti con età superiore a 65 anni sono limitate, è necessario prestare cautela nella somministrazione di Darunavir Sandoz nei pazienti anziani per i quali si registrano con maggiore frequenza disfunzioni epatiche e patologie concomitanti o altre terapie (vedere paragrafi 4.2 e 5.2).
Reazioni cutanee gravi
Durante il programma di sviluppo clinico di darunavir/ritonavir (n=3.063), sono state segnalate in 0,4% di pazienti reazioni cutanee gravi che possono essere accompagnate da febbre e/o aumento delle transaminasi. DRESS (Eruzione Cutanea da Farmaco con Eosinofilia e Sintomi Sistemici) e Sindrome di Stevens-Johnson sono state riferite raramente (<0,1%), la necrolisi epidermica-tossica e la pustolosi esantematica acuta generalizzata sono state segnalate dopo la commercializzazione. Darunavir Sandoz deve essere sospeso immediatamente se si sviluppano segni o sintomi di reazioni cutanee gravi. Queste possono includere ma non essere limitate a eruzione cutanea grave o eruzione cutanea accompagnata da febbre, malessere generale, affaticamento, dolori articolari o muscolari, vescicole, lesioni del cavo orale, congiuntivite, epatite e/o eosinofilia.
L’eruzione cutanea si è verificata più comunemente nei pazienti precedentemente trattati che ricevevano un regime contenente darunavir/ritonavir + raltegravir rispetto ai pazienti che ricevevano darunavir/ritonavir senza raltegravir o raltegravir senza darunavir (vedere paragrafo 4.8)
Darunavir contiene una porzione sulfonamidica. Darunavir Sandoz deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da allergia nota alle sulfonamidi.
Epatotossicità
Con l’uso di darunavir è stata riferita epatite farmaco-indotta (ad es. epatite acuta, epatite citolitica). Durante il programma di sviluppo clinico di darunavir/ritonavir (n=3.063), è stata segnalata epatite in 0,5% di pazienti che ricevevano una terapia antiretrovirale di associazione contenente darunavir/ritonavir. Pazienti con disfunzione epatica preesistente, inclusa epatite cronica attiva B o C, presentano un rischio aumentato di manifestare alterazioni della funzionalità epatica, incluse reazioni avverse epatiche gravi e potenzialmente letali. In caso di concomitante terapia antivirale per l’epatite B o C, riferirsi al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di questi medicinali.
Prima di iniziare la terapia con Darunavir Sandoz usato in associazione con cobicistat o basse dosi di ritonavir devono essere eseguiti appropriati esami di laboratorio e i pazienti devono essere monitorati durante il trattamento. Il monitoraggio, in caso di aumento di ASL e ALT, deve essere tenuto in considerazione per i pazienti con concomitante epatite cronica, cirrosi o in pazienti con transaminasi elevate prima del trattamento, specialmente durante i primi mesi di trattamento con Darunavir Sandoz usato in associazione con cobicistat o basse dosi di ritonavir.
Qualora si evidenzi una nuova alterazione epatica o un peggioramento della stessa (incluso l’aumento clinicamente significativo degli enzimi epatici e/o sintomi come affaticamento, anoressia, nausea, ittero, urine scure, dolorabilità epatica, epatomegalia) in pazienti che stanno utilizzando Darunavir Sandoz usato in associazione con cobicistat o basse dosi di ritonavir deve essere prontamente considerata l’interruzione o la sospensione del trattamento.
Pazienti con condizioni cliniche concomitanti
Compromissione epatica
Il profilo di sicurezza ed efficacia di darunavir non è stato determinato per i pazienti con gravi disturbi epatici concomitanti. Darunavir Sandoz è quindi controindicato nei pazienti affetti da grave compromissione epatica. A causa di un aumento delle concentrazioni plasmatiche di darunavir libero Darunavir Sandoz deve essere somministrato con cautela nei pazienti con compromissione epatica di grado lieve o moderato (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 5.2).
Compromissione renale
Nei pazienti con compromissione renale non sono richiesti particolari aggiustamenti della dose o precauzioni per darunavir/ritonavir. Poiché darunavir e ritonavir sono altamente legati alle proteine plasmatiche, è improbabile che vengano rimossi in modo significativo dall’emodialisi o dalla dialisi peritoneale. Pertanto, in questi pazienti non sono richiesti particolari aggiustamenti della dose o precauzioni (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Cobicistat non è stato studiato nei pazienti in dialisi e pertanto non possono essere formulate raccomandazioni per l’uso di darunavir/cobicistat in questi pazienti (vedere paragrafo 4.2).
Cobicistat diminuisce la clearance della creatinina stimata inibendo la secrezione tubulare della creatinina. Questo deve essere tenuto in considerazione se darunavir con cobicistat viene somministrato in pazienti nei quali la clearance della creatinina stimata viene utilizzata per l’aggiustamento della dose dei medicinali co-somministrati (vedere paragrafo 4.2 e l’RCP di cobicistat).
Al momento non ci sono dati adeguati per determinare se la co-somministrazione di tenofovir disoproxil e cobicistat sia associata con un aumentato rischio di reazioni avverse renali rispetto al regime che include tenofovir disoproxil senza cobicistat.
Pazienti emofilici
Sono stati segnalati casi di aumento di sanguinamento, compresi ematomi cutanei spontanei ed emartrosi nei pazienti affetti da emofilia di tipo A e B, trattati con gli inibitori delle proteasi PI. Ad alcuni pazienti è stata somministrata una dose addizionale di fattore VIII. In più della metà dei casi segnalati, il trattamento con gli PI è stato continuato, oppure reintrodotto nel caso in cui fosse stato interrotto. È stata ipotizzata una relazione causale, benché il meccanismo d’azione non sia stato chiarito. I pazienti emofiliaci devono pertanto essere consapevoli della possibilità di aumento degli episodi emorragici.
Peso e parametri metabolici
Durante la terapia antiretrovirale si può verificare un aumento del peso e dei livelli ematici dei lipidi e del glucosio. Tali cambiamenti potrebbero in parte essere correlati al controllo della malattia e allo stile di vita. Per i lipidi, in alcuni casi vi è evidenza di un effetto del trattamento, mentre per l’aumento di peso non esiste un’evidenza forte che lo correli a un trattamento particolare. Per il monitoraggio dei livelli dei lipidi ematici e del glucosio si fa riferimento alle linee guida stabilite per il trattamento dell’HIV. I disturbi del metabolismo lipidico devono essere gestiti in maniera clinicamente appropriata.
Osteonecrosi
Sebbene l’eziologia sia da considerarsi multifattoriale (concomitante uso di corticosteroidi, consumo di alcol, immunodepressione grave, indice di massa corporea elevato), casi di osteonecrosi sono stati segnalati particolarmente in pazienti con malattia da HIV avanzata e/o esposizione prolungata alla terapia antiretrovirale di associazione (CART). I pazienti devono essere avvisati di mettersi in contatto con il medico in caso in cui abbiano dolori o rigidità articolari o difficoltà di movimento delle articolazioni.
Sindrome infiammatoria da ricostituzione immunitaria
Nei pazienti HIV positivi con immunodeficienza grave, al momento dell’inizio della terapia antiretrovirale associata (CART), è possibile che insorga una reazione infiammatoria contro agenti patogeni opportunistici asintomatici o residui, causando gravi condizioni cliniche o un peggioramento dei sintomi. Di solito queste reazioni sono state osservate nelle prime settimane o mesi dall’inizio della CART. Alcuni esempi rilevanti sono retinite da citomegalovirus, infezioni da micobatteri generalizzate e/o focali e polmonite causata da Pneumocystis jiroveci (precedentemente noto come Pneumocystis carinii). È necessario valutare eventuali sintomi
infiammatori e istituire un trattamento laddove necessario. Inoltre, negli studi clinici in cui sono stati co-somministrati Darunavir Sandoz e basse dosi di ritonavir, è stata osservata la riattivazione dell’herpes simplex e dell’herpes zoster.
Nel contesto della riattivazione immunitaria è stato segnalato anche il verificarsi di disturbi autoimmuni (come la malattia di Graves e l’epatite autoimmune); tuttavia il tempo di insorgenza registrato è più variabile e questi eventi possono verificarsi anche molti mesi dopo l’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.8).
Interazioni con altri medicinali
Diversi studi di interazione sono stati condotti con darunavir a dosi inferiori a quelle raccomandate. Gli effetti sui medicinali cosomministrati possono, quindi, essere sottostimati e può essere indicato il monitoraggio clinico della sicurezza. Per informazioni complete sulle interazioni con altri medicinali, vedere il paragrafo 4.5.
Potenziatore farmacocinetico e medicinali concomitanti
Darunavir ha differenti profili di interazione che dipendono dal fatto che il medicinale sia potenziato con ritonavir o con cobicistat:
Darunavir potenziato con cobicistat è più sensibile all’induzione del CYP3A: l’uso concomitante di darunavir/cobicistat e potenti induttori di CYP3A è controindicato (vedere paragrafo 4.3) e non è raccomandato l’uso concomitante di deboli o moderati induttori di CYP3A (vedere paragrafo 4.5). L’uso concomitante di darunavir/ritonavir e darunavir/cobicistat con potenti induttori di CYP3A come lopinavir/ritonavir, rifampicina e preparazioni erboristiche contenenti l’Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) è controindicato (vedere paragrafo 4.5).Diversamente da ritonavir, cobicistat non ha effetti di induzione su enzimi o proteine di trasporto (vedere paragrafo 4.5). Se si passa da ritonavir a cobicistat, si richiede attenzione durante le prime due settimane di trattamento con darunavir/cobicistat, in particolare se le dosi di qualsiasi altro medicinale co-somministrato sono state titolate o aggiustate durante l’uso di ritonavir come potenziatore farmacocinetico. In questi casi, potrebbe essere necessaria una riduzione della dose del medicinale co- somministrato.
Efavirenz in associazione con darunavir potenziato una volta al giorno può determinare Cmin subottimali di darunavir. Se efavirenz è utilizzato in associazione con darunavir, deve essere utilizzata l’associazione darunavur/ritonavir alla dose di 600/100 mg due volte al giorno. Vedere il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Darunavir Sandoz 75 mg e 600 mg compresse (vedere paragrafo 4.5).
Interazioni farmacologiche potenzialmente pericolose per la vita e fatali sono state segnalate in pazienti trattati con colchicina e potenti inibitori del CYP3A e delle glicoproteine-P (P-gp) (vedere paragrafi 4.3 e 4.5).
Il profilo di interazione di darunavir può differire a causa dell’utilizzo di ritonavir o cobicistat come potenziatore farmacocinetico. Pertanto, le raccomandazioni sull’uso concomitante di darunavir ed altri medicinali possono differire a seconda che darunavir venga potenziato con ritonavir o con cobicistat (vedere paragrafi 4.3 e 4.4) e si richiede anche cautela durante il primo periodo di trattamento se si cambia il potenziatore farmacocinetico passando da ritonavir a cobicistat (vedere paragrafo 4.4).
Medicinali che influenzano l’esposizione a darunavir (ritonavir come potenziatore)
Darunavir e ritonavir sono metabolizzati da CYP3A. Ci si aspetta che i medicinali che inducono l’attività del CYP3A aumentino la clearance di darunavir e ritonavir, risultando in una diminuzione delle concentrazioni plasmatiche di questi medicinali e conseguentemente di darunavir portando ad una perdita dell’effetto terapeutico e al possibile sviluppo di resistenza (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Gli induttori del CYP3A che sono controindicati includono rifampicina, erba di San Giovanni e lopinavir.
La co-somministrazione di darunavir e ritonavir con altri medicinali che inibiscono il CYP3A può diminuire la clearance di darunavir e ritonavir, che può risultare in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di darunavir e ritonavir. La co-somministrazione con potenti inibitori di CYP3A4 non è raccomandata e si richiede cautela, queste interazioni sono descritte nella tabella seguente (es. indinavir, antifungini azolici come clotrimazolo).
Medicinali che influenzano l’esposizione a darunavir (cobicistat come potenziatore) Darunavir e cobicistat sono metabolizzati da CYP3A e pertanto la co-somministrazione di induttori del CYP3A può risultare in una esposizione plasmatica subterapeutica a darunavir. Darunavir potenziato con cobicistat è più sensibile all’induzione di CYP3A rispetto a darunavir potenziato con ritonavir: la co-somministrazione di darunavir/cobicistat con medicinali che sono potenti induttori di CYP3A (ad es. erba di San Giovanni, rifampicina, carbamazepina, fenobarbitale e fenitoina) è controindicata (vedere paragrafo 4.3). La co-somministrazione di darunavir/cobicistat con deboli/moderati induttori di CYP3A (ad es. efavirenz, etravirina, nevirapina, fluticasone e bosentan) non è raccomandata (vedere tabella delle interazioni seguente).
Per la co-somministrazione di potenti inibitori di CYP3A4, si applicano le stesse raccomandazioni indipendentemente dal fatto che darunavir sia potenziato con ritonavir o con cobicistat (vedere sezione seguente).
Medicinali che possono essere influenzati da darunavir potenziato con ritonavir
Darunavir e ritonavir sono inibitori di CYP3A, CYP2D6 e P-gp. La co-somministrazione di darunavir/ritonavir con altri medicinali metabolizzati prevalentemente dal CYP3A e/o CYP2D6 o trasportati da P-gp può determinare un aumento dell’esposizione sistemica di tali medicinali che potrebbe aumentare o prolungare l’effetto terapeutico e le reazioni avverse.
Darunavir co-somministrato con basse dosi di ritonavir, non deve essere associato con altri medicinali che siano altamente dipendenti dal CYP3A per la clearance e per i quali l’aumento di esposizione sistemica sia associato con eventi avversi gravi o che pongono il paziente in pericolo di vita (ristretta finestra terapeutica) (vedere paragrafo 4.3).
La co-somministrazione di darunavir potenziato con farmaci che hanno uno o più metaboliti attivi formati dal CYP3A può comportare una riduzione delle concentrazioni plasmatiche di questi metaboliti attivi, portando potenzialmente alla perdita del loro effetto terapeutico (vedere la tabella delle Interazioni di seguito).
L’effetto complessivo di potenziamento farmacocinetico dovuto a ritonavir è stato determinato in un aumento di circa 14 volte dell’esposizione sistemica di darunavir, quando una dose singola di 600 mg di darunavir è stata somministrata per via orale in associazione con 100 mg di ritonavir due volte al giorno.Perciò darunavir deve essere somministrato solo in associazione ad potenziatore farmacocinetico (vedere paragrafi 4.4 e 5.2).
Uno studio clinico in cui è stato utilizzato un cocktail di medicinali metabolizzati dai citocromi
CYP2C9, CYP2C19 e CYP2D6 ha dimostrato aumento di attività nei citocromi CYP2C9 e CYP2C19 e inibizione dell’attività del CYP2D6, in presenza di darunavir/ritonavir, che possono essere attribuiti alla presenza della bassa dose di ritonavir. La co-somministrazione di darunavir e ritonavir con medicinali metabolizzati principalmente dal CYP2D6 (quali flecainide, propafenone e metoprololo) può causare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di tali medicinali, con il conseguente incremento o prolungamento del loro effetto terapeutico e delle reazioni avverse. La co-somministrazione di darunavir e ritonavir con medicinali metabolizzati principalmente dal CYP2C9 (come warfarin) e dal CYP2C19 (come metadone) può causare una riduzione delle concentrazioni plasmatiche di tali medicinali, con la conseguente diminuzione o accorciamento dei loro effetti terapeutici.
Sebbene l’effetto sul CYP2C8 sia stato studiato soltanto in vitro, la co-somministrazione di darunavir e ritonavir e medicinali metabolizzati principalmente dal CYP2C8 (quali paclitaxel, rosiglitazone, repaglinide) può causare una riduzione delle concentrazioni plasmatiche di tali medicinali, con la conseguente diminuzione o accorciamento dei loro effetti terapeutici.
Ritonavir inibisce i trasportatori della glicoproteina-p (P-gp), OATP1B1 e OATP1B3 e la co- somministrazione con i substrati di questi trasportatori può risultare in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di questi medicinali (ad es. dabigatran etexilato, digossina, statine e bosentan; vedere Tabella delle interazioni seguente).
Medicinali che possono essere influenzati da darunavir potenziato con cobicistat
Le raccomandazioni per darunavir potenziato con ritonavir sono similari anche alle raccomandazioni per darunavir potenziato con cobicistat riguardo ai substrati di CYP3A4, CYP2D6, glicoproteina-P, OATP1B1 e OATP1B3 (vedere controindicazioni e raccomandazioni presentati nella sezione di cui sopra). Cobicistat 150 mg somministrato con darunavir 800 mg una volta al giorno potenzia i parametri farmacocinetici di darunavir in maniera comparabile a quelli di ritonavir (vedere paragrafo 5.2).
Al contrario di ritonavir, cobicistat non induce CYP1A2, CYP2B6, CYP2C8, CYP2C9, CYP2C19 o UGT1A1. Per ulteriori informazioni su cobicistat, consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di cobicistat.
Tabella delle Interazioni
Gli studi di interazioni sono stati condotti solo negli adulti.
Diversi studi di interazione (indicati con # nella tabella sottostante) sono stati condotti con dosaggi di darunavir inferiori al dosaggio raccomandato o con regimi posologici diversi (vedere paragrafo 4.2 Posologia). Quindi gli effetti sui medicinali co-somministrati possono essere sottostimati e può essere indicato il monitoraggio clinico della sicurezza.
Il profilo di interazione di darunavir varia a seconda che venga usato come potenziatore farmacologico ritonavir o cobicistat. Pertanto, ci possono essere differenti raccomandazioni per l’uso di darunavir con medicinali concomitanti a seconda che sia potenziato con ritonavir o con cobicistat. Gli studi di interazione presentati in tabella non sono stati condotti con darunavir potenziato con cobicistat. Si applicano le stesse raccomandazioni, se non specificatamente indicato. Per ulteriori informazioni su cobicistat, consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di cobicistat.
Le interazioni tra darunavir/ritonavir e gli agenti antiretrovirali e non antiretrovirali, sono elencate nella tabella sottostante. Il senso della freccia per ogni parametro farmacocinetico è basato sulla media geometrica con intervallo di confidenza del 90% quando compreso (↔),
inferiore (↓) o superiore (↑) all’intervallo 80-125% (non determinato è indicato con “N.D.”). Nella tabella seguente, quando le raccomandazioni differiscono, viene specificato il potenziatore farmacocinetico. Quando le raccomandazioni sono le stesse per Darunavir Sandoz sia quando co-somministrato con basse dosi di ritonavir che con cobicistat, viene usato il termine “Darunavir Sandoz potenziato”.
Il seguente elenco di esempi di interazioni farmacologiche non è completo e pertanto l'etichetta di ciascun medicinale somministrato in concomitanza con Darunavir Sandoz deve essere consultata per informazioni relative alla via del metabolismo, ai percorsi di interazione, ai potenziali rischi e alle azioni specifiche da intraprendere per quanto riguarda la co- somministrazione.
| INTERAZIONI E RACCOMANDAZIONI SULLA DOSE IN ASSOCIAZIONE CONALTRI MEDICINALI | ||
| Esempi di medicinali per area terapeutica | InterazioneMedia geometrica del cambiamento (%) | Raccomandazioniriguardanti la co- somministrazione |
| ANTIRETROVIRALI HIV | ||
| Inibitore dell’attività di strand transfer dell’integrasi | ||
| Dolutegravir | dolutegravir AUC ↓ 22% | Darunavir Sandoz potenziato e |
| dolutegravir C24h 38% | dolutegravir possono essere | |
| dolutegravir Cmax ↓ 11% | usati senza aggiustamento | |
| darunavir ↔* | della dose. | |
| * Usando studi di confronto | ||
| incrociati ai dati storici di | ||
| farmacocinetica | ||
| Raltegravir | Alcuni studi clinici suggeriscono | Allo stato attuale l’effetto di |
| che raltegravir può causare una | raltegravir sulle | |
| modesta riduzione delle | concentrazioni plasmatiche di | |
| concentrazioni plasmatiche di | darunavir non appare | |
| darunavir. | clinicamente rilevante. | |
| Darunavir Sandoz potenziato e | ||
| raltegravir può essere usato | ||
| senza aggiustamento della | ||
| dose. | ||
| Inibitori nucleosidici/nucleotidici della trascrittasi inversa (NRTI) | ||
| Didanosina | didanosina AUC ↓ 9% | Darunavir Sandoz potenziato e |
| 400 mg una volta al giorno. | didanosina Cmin ND | didanosina può essere |
| didanosina Cmax ↓ 16% | utilizzato senza aggiustamenti | |
| darunavir AUC ↔ | della dose. Didanosina si deve | |
| darunavir Cmin ↔ | somministrare a stomaco | |
| darunavir Cmax ↔ | vuoto, perciò deve essere | |
| somministrata 1 ora prima o 2 | ||
| ore dopo la somministrazione | ||
| di Darunavir Sandoz | ||
| potenziato assunto con cibo. | ||
| Tenofovir disoproxil | tenofovir AUC ↑ 22% | Il monitoraggio della funzione |
| 245 mg una volta al giorno. | tenofovir Cmin ↑ 37% | renale può essere indicato |
| tenofovir Cmax ↑ 24% | quando Darunavir Sandoz | |
| #darunavir AUC ↑ 21% | potenziato è dato in | |
| #darunavir Cmin ↑ 24% | associazione con tenofovir | |
| #darunavir Cmax ↑ 16% | disoproxil, particolarmente in | |
| (↑ tenofovir dall’effetto trasportatori MDR-1 nei renali) | sui tubuli | pazienti con concomitanti disturbi sistemici o renali, o in pazienti che assumono agenti nefrotossici. | |||
| Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat diminuisce la clearance della creatinina. Fare riferimento al paragrafo 4.4 se la clearance della creatinina è usata per l’aggiustamento della dose ditenofovir disoproxil. | |||||
| Emtricitabina/tenofovir | Tenofovir alafenamide ↔ | La | dose | raccomandata | di |
| alafenamide | Tenofovir ↑ | emtricitabina/tenofovir | |||
| alafenamide in | |||||
| cosomministrazione con | |||||
| Darunavir Sandoz potenziato è | |||||
| di 200/10 mg una volta al | |||||
| giorno | |||||
| Abacavir Emtricitabina Lamivudina Stavudina Zidovudina | Non studiata. Basandosi sulle differenti vie di eliminazione degli altri NRTI quali zidovudina, emtricitabina, stavudina,lamivudina, che sono principalmente escrete per via renale, e abacavir il cui metabolismo non è mediato dal CYP450, non ci si aspettano interazioni tra questi medicinali e Darunavir Sandoz potenziato. | Darunavir Sandoz potenziato può essere somministrato con questi NRTI senza aggiustamenti della dose.Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat diminuisce la clearance della creatinina. Fare riferimento al paragrafo 4.4 se la clearance della creatinina è usata per l’aggiustamento della dose diemtricitabina e lamivudina. | |||
| Inibitori non nucleosidici/nucleotidici della trascrittasi inversa (NNRTI) | |||||
| Efavirenz | efavirenz AUC ↑ 21% | Il monitoraggio clinico della | |||
| 600 mg una volta al giorno. | efavirenz Cmin ↑ 17% | tossicità sul sistema nervoso | |||
| efavirenz Cmax ↑ 15% | centrale associata con | ||||
| #darunavir AUC ↓ 13% | l’aumentata esposizione ad | ||||
| #darunavir Cmin ↓ 31% | efavirenz può essere indicato | ||||
| #darunavir C max↓ 15% | quando Darunavir Sandoz co- | ||||
| (↑ efavirenz dall’inibizione del | somministrato con basse dosi | ||||
| CYP3A) | di ritonavir è dato in | ||||
| (↓ darunavir dall’inibizione del | associazione con efavirenz. | ||||
| CYP3A) | Efavirenz in associazione con | ||||
| darunavir/ritonavir 800/100 | |||||
| mg una volta al giorno può | |||||
| determinare Cmin sub-ottimali | |||||
| di darunavir. Se efavirenz è | |||||
| utilizzato in associazione con | |||||
| darunavir/ritonavir, | |||||
| quest’ultimo deve essere | |||||
| somministrato alla dose di | |||||
| 600/100 mg due volte al giorno (vedere paragrafo 4.4).La co-somministrazione di Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat non è raccomandata (vedereparagrafo 4.4). | ||
| Etravirina100 mg due volte al giorno. | etravirina AUC ↓ 37% etravirina Cmin ↓ 49% etravirina Cmax ↓ 32% darunavir AUC ↑ 15% darunavir Cmin ↔ darunavir Cmax ↔ | Darunavir Sandoz co- somministrato con basse dosi di ritonavir ed etravirina 200 mg due volte al giorno può essere somministrato senza aggiustamenti della dose. |
| La co-somministrazione di Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat non è raccomandata (vedereparagrafo 4.4). | ||
| Nevirapina200 mg due volte al giorno. | nevirapina AUC ↑ 27% nevirapina Cmin ↑ 47% nevirapina Cmax ↑ 18%# darunavir: le concentrazioni erano concordi con dati storici(↑ nevirapina dall’inibizione del CYP3A) | Darunavir Sandoz co- somministrato con basse dosi di ritonavir e nevirapina può essere somministrato senza aggiustamenti della dose.La co-somministrazione di Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistatnon è raccomandata (vedere paragrafo 4.4). |
| Rilpivirina | rilpivirina AUC ↑ 130% | Darunavir Sandoz potenziato e |
| 150 mg una volta al giorno | rilpivirina Cmin ↑ 178% | rilpivirina possono essere |
| rilpivirina Cmax ↑ 79% | somministrati senza | |
| darunavir AUC ↔ | aggiustamenti della dose. | |
| darunavir Cmin ↓ 11% | ||
| darunavir Cmax ↔ | ||
| Inibitori delle proteasi dell’HIV (PI) – senza co-somministrazione aggiuntiva di basse dosi di ritonavir† | ||
| Atazanavir300 mg una volta al giorno. | atazanavir AUC ↔ atazanavir Cmin ↑ 52% atazanavir Cmax ↓ 11% #darunavir AUC ↔#darunavir Cmin ↔ #darunavir Cmax ↔ | Darunavir Sandoz co- somministrato con basse dosi di ritonavir ed atazanavir può essere somministrato senza aggiustamenti della dose. |
| Atazanavir: confronto di atazanavir/ritonavir 300/100 mg una volta al giorno vs. atazanavir 300 mg una volta al giorno in associazione con darunavir/ritonavir 400/100 mgdue volte al giorno. | Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat non deve essere usato in associazione con altri antiretrovirali che richiedonoun potenziamento farmacocinetico attraverso la | |
| Darunavir: confronto di darunavir/ritonavir 400/100 mg due volte al giorno vs. darunavir/ritonavir 400/100 mg due volte al giorno in associazione conatazanavir 300 mg una volta al giorno. | co- somministrazione di un inibitore di CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5). | ||||
| Indinavir800 mg due volte al giorno. | indinavir AUC ↑ 23% indinavir Cmin ↑ 125% indinavir Cmax ↔ #darunavir AUC ↑ 24% #darunavir Cmin ↑ 44% #darunavir Cmax ↑ 11%Indinavir: confronto di indinavir/ritonavir 800/100 mg due volte al giorno vs. indinavir/darunavir/ritonavir 800/400/100 mg due volte al giorno. Darunavir: confronto di darunavir/ritonavir 400/100 mg due volte al giorno vs. darunavir/ritonavir 400/100 mg in associazione con indinavir 800 mg due volte al giorno. | Quando usato in associazione con Darunavir Sandoz co- somministrato con basse dosi di ritonavir, in caso di intolleranza, può essere necessario un aggiustamento della dose di indinavir da 800 mg due volte al giorno a 600 mg due volte al giorno.Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat non deve essere usato in associazione con altri antiretrovirali che richiedono un potenziamento farmacocinetico attraverso la co- somministrazione di un inibitore di CYP3A4 (vedereparagrafo 4.5). | |||
| Saquinavir1.000 mggiorno. | due | volte | al | #darunavir AUC ↓ 26% #darunavir Cmin ↓ 42% #darunavir Cmax ↓ 17% saquinavir AUC ↓ 6% saquinavir Cmin ↓ 18% saquinavir Cmax ↓ 6%Saquinavir: confronto di saquinavir/ritonavir 1.000/100 mg due volte al giorno vs. saquinavir/darunavir/ritonavir 1.000/400/100 mg due volte al giorno. Darunavir: confronto di darunavir/ritonavir 400/100 mg due volte al giorno vs. darunavir/ritonavir 400/100 mg inassociazione con saquinavir 1.000 mg due volte al giorno. | Non è raccomandato associare saquinavir con Darunavir Sandoz co- somministrato con basse dosi di ritonavir.Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat non deve essere usato in associazione con altri antiretrovirali che richiedono un potenziamento farmacocinetico attraverso la co- somministrazione di un inibitore di CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5). |
| Inibitori delle proteasi dell’HIV (PI) –con co-somministrazione di basse dosi di ritonavir† | |||||
| Lopinavir/ritonavir | lopinavir AUC ↑ 9% | A causa di una diminuzione del | |||
| 400/100 mg due volte al | lopinavir Cmin ↑ 23% | 40% nell’esposizione (AUC) | |||
| giorno. | lopinavir Cmax ↓ 2% | di darunavir, non sono state | |||
| darunavir AUC ↓ 38%‡ | stabilite dosi appropriate | ||||
| darunavir Cmin ↓ 51%‡ | dell’associazione. Pertanto, | ||||
| darunavir Cmax ↓ 21%‡ | l’uso concomitante di | ||||
| Lopinavir/ritonavir 533/133,3 mg due volte al giorno. | lopinavir AUC ↔ lopinavir Cmin ↑ 13% lopinavir Cmax ↑ 11% darunavir AUC ↓ 41% darunavir Cmin ↓ 55% darunavir Cmax ↓ 21%‡ basato su valori di dose nonnormalizzati | Darunavir Sandoz potenziato e il medicinale contenente l’associazione lopinavir/ritonavir è controindicato (vedere paragrafo 4.3). |
| CCR5 ANTAGONISTI | ||
| Maraviroc | maraviroc AUC ↑ 305% | La dose di maraviroc deve |
| 150 mg due volte al giorno. | maraviroc Cmin ND | essere 150 mg due volte al |
| maraviroc Cmax ↑ 129% | giorno quando co- | |
| le concentrazioni di darunavir, | somministrato con Darunavir | |
| ritonavir erano concordi con dati | Sandoz potenziato. | |
| storici | ||
| ANTAGONISTI DEL RECETTORE α1-ADRENERGICO | ||
| Alfuzosina | Sulla base di considerazioni teoriche ci si aspetta che Darunavir Sandoz aumenti le concentrazioni plasmatiche di alfuzosina.(inibizione del CYP3A) | La co-somministrazione di Darunavir Sandoz potenziato e alfuzosina è controindicata (vedere paragrafo 4.3). |
| ANESTETICI | ||
| Alfentanil | Non studiato. Il metabolismo di alfentanil è mediato da CYP3A e quindi può essere inibito da Darunavir Sandoz potenziato. | L’uso concomitante con Darunavir Sandoz potenziato può richiedere di abbassare la dose di alfentanil e richiede il monitoraggio per i rischi di depressione respiratoriaprolungata o ritardata. |
| ANTIANGINA/ANTIARITMICI | ||
| Disopiramide FlecainideLidocaina (sistemica) Mexiletina Propafenone | Non studiato. Ci si aspetta che Darunavir Sandoz potenziato aumenti le concentrazioni plasmatiche di questi antiaritmici. (Inibizione di CYP3A e/o CYP2D6) | Si raccomanda cautela e un monitoraggio della concentrazione terapeutica, se disponibile, quando questi antiaritmici sono co- somministrati con Darunavir Sandoz potenziato. |
| Amiodarone Bepridil Dronedarone Ivabradina ChinidinaRanolazina | La co-somministrazione di amiodarone, bepridile,dronedarone, ivabradina, chinidina o ranolazina e Darunavir Sandoz potenziato è controindicata (vedere paragrafo 4.3). | |
| Digossina0,4 mg dose singola | digossina AUC ↑ 61% digossina Cmin ND digossina Cmax ↑ 29%(↑digossina dovuto alla probabile inibizione della P-gp) | Dal momento che la digossina ha una ristretta finestra terapeutica si raccomanda di prescrivere la dose iniziale più bassa possibile di digossina, nei casi in cui debba essere somministrata a pazienti in terapia con Darunavir Sandoz potenziato.La digossina deve essere titolata attentamente per ottenere l’effetto terapeutico desiderato, al momento dellaverifica dello stato clinico generale del soggetto. |
| ANTIBIOTICI | ||
| Claritromicina500 mg due volte al giorno. | claritromicina AUC ↑ 57% claritromicina Cmin ↑ 174% claritromicina Cmax ↑ 26% #darunavir AUC↓ 13% #darunavir Cmin ↑ 1% #darunavir Cmax↓ 17%Le concentrazioni di 14-OH- claritromicina non sono risultate rilevabili quando associato con darunavir/ritonavir. (↑claritromicina dall’inibizione di CYP3A e dalla possibile inibizionedi P-gp) | È necessaria cautela quando claritromicina è associata con Darunavir Sandoz potenziato.Per la dose raccomandata nei pazienti con compromissione renale si deve consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto claritromicina. |
| ANTICOAGULANTI/INIBITORI DELL’ AGGREGAZIONE PIASTRINICA | ||
| Apixaban Rivaroxaban | Non studiato. La co- somministrazione di Darunavir Sandoz potenziato con questi anticoagulanti può aumentare le concentrazioni dell’anticoagulante (inibizione di CYP3A e/o P-gp). | La co-somministrazione di Darunavir Sandoz potenziato con un anticoagulante orale diretto (DOAC) che è metabolizzato dal CYP3A4 e trasportato dalla P-gp non è raccomandato poiché ciò può portare ad un aumento delrischio di sanguinamento. |
| Dabigatran etexilato Edoxaban | dabigatran etexilato (150 mg): darunavir/ritonavir 800/100 mg dose singola:dabigatran AUC ↑ 72% dabigatran Cmax ↑ 64%darunavir/ritonavir 800/100 mg una volta al giorno:dabigatran AUC ↑ 18% dabigatran Cmax ↑ 22% | Darunavir/ritonavir:Si deve prendere in considerazione il monitoraggio clinico e/o la riduzione della dose del DOAC quando un DOAC trasportato dalla P-gp ma non metabolizzato dal CYP3A4, inclusi dabigatran etexilato e edoxaban, è co-somministrato con Darunavir Sandoz. |
| TicagrelorClopidogrel | darunavir/cobicistat 800/150 mg dose singola:dabigatran AUC ↑ 164% dabigatran Cmax ↑ 164%darunavir/cobicistat 800/150 mg una volta al giorno:dabigatran AUC ↑ 88% dabigatran Cmax ↑ 99%Basato su studi teorici. La co- somministrazione di Darunavir Sandoz potenziato con ticagrelor può portare ad un aumento della concentrazione di ticagrelor (inibizione del CYP3A e/o della glicoproteina P).Non studiato. Si prevede che la co- somministrazione di clopidogrel con Darunavir Sandoz potenziato riduca la concentrazione plasmatica del metabolita attivo di clopidogrel, che può ridurre l’attività antipiastrinica di clopidogrel. | Darunavir/cobicistat:È richiesto il monitoraggio clinico e la riduzione della dose quando un DOAC trasportato dalla P-gp ma non metabolizzato dal CYP3A4, inclusi dabigatran etexilato ed edoxaban, è co- somministrato con Darunavir Sandoz.La co-somministrazione di Darunavir Sandoz potenziato con ticagrelor è controindicata (vedere paragrafo 4.3).La co-somministrazione di clopidogrel con Darunavir Sandoz potenziato non è raccomandata.È raccomandato l’uso di altri antiaggreganti piastrinici che non sono soggetti ad inibizioneo induzione di CYP (ad es. prasugrel). |
| Warfarin | Non studiata. Le concentrazioni di warfarin possono essere modificate quando co-somministrato con Darunavir Sandoz potenziato. | L’indice di normalizzazione internazionale (INR) deve essere monitorato quando warfarin è associato conDarunavir Sandoz potenziato. |
| ANTICONVULSIVANTI | ||
| Fenobarbitale Fenitoina | Non studiata. Ci si attende che fenobarbitale e fenitoina riducano le concentrazioni plasmatiche di darunavir e il suo potenziatore farmacocinetico. (induzione degli enzimi CYP450) | Darunavir Sandoz co- somministrato con basse dosi di ritonavir non deve essere usato in associazione con questi medicinali.L’uso di questi medicinali con darunavir/cobicistat ècontroindicato (vedere paragrafo 4.3). |
| Carbamazepina200 mg due volte al giorno | Carbamazepina AUC ↑ 45% carbamazepina Cmin ↑ 54% carbamazepina Cmax ↑ 43% darunavir AUC ↔ darunavir Cmin ↓ 15% darunavir Cmax ↔ | Non si raccomanda aggiustamento di dose per darunavir/ritonavir. In caso di necessità di co-somministrazione didarunavir/ritonavir e carbamazepina, i pazienti |
| devono essere monitorati attentamente per potenziali eventi avversi da carbamazepina. Deve essere monitorata la concentrazione di carbamazepina ed effettuata la titolazione della dose per ottenere una risposta adeguata. In base ai dati disponibili, la dose di carbamazepina potrebbe dover essere ridotta del 25% fino al 50% in presenza didarunavir/ritonavir.L’uso di carbamazepina con Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat è controindicato (vedereparagrafo 4.3). | ||
| Clonazepam | Non studiata. La cosomministrazione di Darunavir Sandoz potenziato con clonazepam può aumentare le concentrazioni di clonazepam. (inibizione delCYP3A) | Quando Darunavir Sandoz potenziato è cosomministrato con clonazepam si raccomanda il monitoraggio clinico. |
| ANTIDEPRESSIVI | ||
| Paroxetina20 mg una volta al giornoSertralina50 mg una volta al giornoAmitriptilina Desipramina Imipramina Nortriptilina Trazodone | paroxetina AUC ↓ 39% paroxetina Cmin ↓ 37% paroxetina Cmax ↓ 36% #darunavir AUC ↔ #darunavir Cmin ↔ #darunavir Cmax ↔ sertralina AUC ↓ 49% sertralina Cmin ↓ 49% sertralina Cmax ↓ 44% #darunavir AUC ↔ #darunavir Cmin ↓ 6% #darunavir Cmax ↔In contrasto a questi dati con darunavir/ritonavir, darunavir/cobicistat può aumentare le concentrazioni plasmatiche di questi antidepressivi (inibizione CYP2D6 e/o CYP3A).L’uso concomitante di Darunavir Sandoz potenziato e questi antidepressivi può aumentare le concentrazioni plasmatichedell’antidepressivo (inibizione | Se gli antidepressivi sono co- somministrati con Darunavir Sandoz potenziato, l’approccio raccomandato è una titolazione della dose dell’antidepressivo sulla base di una valutazione clinica della risposta all’antidepressivo. In aggiunta, pazienti con una dose stabilizzata di questi antidepressivi che iniziano il trattamento con Darunavir Sandoz potenziato devono essere monitorati per la risposta all’antidepressivo.Il monitoraggio clinico è raccomandato quando Darunavir Sandoz potenziato viene co-somministrato aquesti antidepressivi e può |
| CYP2D6 e/o CYP3A). | essere necessario unaggiustamento della dose dell’antidepressivo. | |
| ANTIDIABETICI | ||
| Metformina | Non studiato. In base a considerazioni teoriche ci si aspetta che Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat aumenti le concentrazioni plasmatiche di metformina. (inibizione di MATE1) | Si raccomandano un attento monitoraggio del paziente e un aggiustamento della dose di metformina nei pazienti che assumono Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat (non applicabile perDarunavir Sandoz co- somministrato con ritonavir). |
| ANTIEMETICI | ||
| Domperidone | Non studiato. | La co-somministrazione di domperidone con Darunavir Sandoz potenziato ècontroindicata. |
| ANTIFUNGINI | ||
| Voriconazolo | Non studiata. Ritonavir potrebbe diminuire le concentrazioni plasmatiche di voriconazolo. (induzione degli enzimi CYP450)Le concentrazioni di voriconazolo possono aumentare o diminuire quando co- somministrato con Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat. | Voriconazolo non deve essere co-somministrato con Darunavir Sandoz potenziato a meno che una valutazione del rapporto rischio/beneficio non giustifichi l’uso di voriconazolo. |
| Fluconazolo Isavuconazolo Itraconazolo PosaconazoloClotrimazolo | Non studiata. Darunavir Sandoz potenziato può aumentare le concentrazioni plasmatiche degli antifungini e posaconazolo isavuconazolo, itraconazolo o fluconazolo possono aumentare le concentrazioni di darunavir. (inibizione del CYP3A e/o della P- gp).Non studiata. L’uso sistemico concomitante di clotrimazolo e Darunavir Sandoz potenziato può aumentare la concentrazione plasmatica di darunavir e/o clotrimazolo.Darunavir AUC24h ↑ 33% (farmacocinetica basata su unapopolazione modello) | È necessaria cautela ed è raccomandato il monitoraggio clinico. Se è necessaria la cosomministrazione, la dose giornaliera di itraconazolo non deve superare 200 mg. |
| ANTIGOTTA | ||
| Colchicina | Non studiata. L’uso concomitante di colchicina e Darunavir Sandoz | Se è richiesta una terapia con Darunavir Sandoz potenziato, |
| potenziato può aumentare l’esposizione alla colchicina. (inibizione di CYP3A e/o P-gp) | si raccomanda una riduzione del dosaggio della colchicina o una interruzione del trattamento con la colchicina nei pazienti con normale funzione epatica o renale.Per i pazienti con compromissione renale o epatica la somministrazione di colchicina con Darunavir Sandoz potenziato ècontroindicata (vedi paragrafi 4.3 e 4.4) | |
| ANTIMALARICI | ||
| Artemetere/lumefantrina 80/480 mg, 6 dosi a 0,8, 24, 36, 48, e 60 ore | artemetere AUC ↓ 16% artemetere Cmin ↔ artemetere Cmax ↓ 18%diidroartemisinina AUC ↓ 18% diidroartemisinina Cmin ↔ diidroartemisinina Cmax ↓ 18% lumefantrina AUC ↑ 175% lumefantrina Cmin ↑ 126% lumefantrina Cmax ↑ 65% darunavir AUC ↔darunavir Cmin ↓ 13% darunavir Cmax ↔ | L’associazione Darunavir Sandoz potenziato e artemeter/lumefantrina può essere usata senza aggiustamento della dose; tuttavia, a causa dell’aumento dell’esposizione di lumefantrina, l’associazione deve essere usata con cautela. |
| ANTIMICOBATTERICI | ||
| Rifampicina Rifapentina | Non studiata. Rifapentina e rifampicina sono forti induttori del CYP3A4 e hanno mostrato di causare sensibili riduzioni delle concentrazioni degli altri inibitori della proteasi, ciò può determinare il fallimento virologico e lo sviluppo di resistenza (induzione enzimi del CYP450). Durante i tentativi di superare la ridotta esposizione aumentando il dosaggio degli altri inibitori della proteasi somministrati con ritonavir, sono state osservate con elevata frequenza reazioniepatiche con rifampicina. | L’associazione di rifapentina e Darunavir Sandoz potenziato non è raccomandata.L’associazione di rifampicina con Darunavir Sandoz potenziato è controindicata (vedere paragrafo 4.3). |
| Rifabutina150 mg a giorni alterni. | rifabutina AUC** ↑ 55% rifabutina Cmin** ↑ ND rifabutina Cmax** ↔ darunavir AUC ↑ 53% darunavir Cmin ↑ 68% darunavir Cmax ↑ 39%** somma dei metaboliti attivi di rifabutina (molecola progenitrice + 25-O-desacetyl metabolita) | Si raccomanda una riduzione della dose di rifabutina del 75% della dose abituale di 300 mg/die (ad es. rifabutina 150 mg (a giorni alterni) ed un più frequente monitoraggio degli eventi avversi correlati alla rifabutina, nei pazienti che ricevono l’associazione conDarunavir Sandoz co- |
| Lo studio di interazione ha evidenziato un’esposizione sistemica giornaliera per rifabutina confrontabile tra il trattamento a 300 mg (una volta al giorno) in monoterapia e 150 mg (a giorni alterni) in associazione con darunavir/ritonavir (600/100 mg due volte al giorno) con un aumento dell’esposizione giornaliera di circa 10 volte per il metabolita attivo 25- O-deacetil rifabutina. Inoltre, la AUC della somma dei metaboliti attivi della rifabutina (molecola progenitrice + metabolita 25-O- deacetile) era aumentata di 1,6 volte, mentre la Cmax è rimasta comparabile.I dati sul confronto con il dosaggio di riferimento (150 mg una volta al giorno) non sono disponibili.(Rifabutina è un induttore e substrato del CYP3A). È stato osservato un aumento dell’esposizione sistemica a darunavir quando Darunavir Sandoz co-somministrato con 100 mg di ritonavir era co-somministrato con rifabutina (150 mg a giorni alterni). | somministrato con ritonavir. In caso di problemi di sicurezza, deve essere considerato un ulteriore aumento dell’intervallo di somministrazione di rifabutina e/o il monitoraggio dei livelli plasmatici di rifabutina. Devono essere tenute in considerazione le linee guida ufficiali su un appropriato trattamento della tubercolosi nei pazienti affetti da HIV.In base al profilo di sicurezza di darunavir/ritonavir, questo aumento dell’esposizione a darunavir in presenza di rifabutina non comporta un aggiustamento di dose di darunavir/ritonavir.Sulla base del modello farmacocinetico, questa riduzione del dosaggio del 75% è applicabile anche se i pazienti ricevono rifabutina a dosi diverse da 300mg/die.La co-somministrazione di rifabutina e Darunavir Sandoz co- somministrato concobicistat non è raccomandata. | |
| ANTINEOPLASTICI | ||
| Dasatinib Nilotinib Vinblastina VincristinaEverolimus Irinotecan | Non studiata. Ci si aspetta che Darunavir Sandoz potenziato aumenti le concentrazioni plasmatiche di questi antineoplastici. (Inibizione di CYP3A) | Le concentrazioni di questi medicinali possono aumentare in caso di co-somministrazione con Darunavir Sandoz potenziato, con possibile aumento degli eventi avversi abitualmente associati a questi medicinali.La co-somministrazione di uno di questi antineoplastici con Darunavir Sandoz potenziato deve essere fatta con cautela.L’impiego concomitante di everolimus o irinotecano eDarunavir Sandoz potenziato non è raccomandato. |
| ANTIPSICOTICI/NEUROLETTICI | ||
| Quetiapina | Non studiata. Ci si aspetta cheDarunavir Sandoz potenziato | La somministrazioneconcomitante di Darunavir |
| aumenti le concentrazioni plasmatiche di questi antipsicotici (inibizione di CYP3A). | Sandoz potenziato e quetiapina è controindicata in quanto può aumentare la tossicità correlata alla quetiapina. L’aumento delle concentrazioni diquetiapina può portare al coma. Vedere paragrafo 4.3 | |
| Perfenazina Risperidone Tioridazina LurasidonePimozide Sertindolo | Non studiata. Ci si aspetta che Darunavir Sandoz potenziato aumenti le concentrazioni plasmatiche di questi antipsicotici. (inibizione di CYP3A, CYP2D6 e/o P-gp) | Può essere necessaria una riduzione della dose di questi medicinali quando co- somministrati con Darunavir Sandoz potenziato.La somministrazione concomitante di Darunavir Sandoz potenziato e lurasidone, pimozide o sertindolo è controindicata(vedere paragrafo 4.3). |
| β-BLOCCANTI | ||
| Carvedilolo Metoprololo Timololo | Non studiata. Ci si aspetta che Darunavir Sandoz aumenti le concentrazioni plasmatiche di questi beta-bloccanti.(Inibizione di CYP2D6) | Si raccomanda il monitoraggio clinico quando Darunavir Sandoz potenziato è co- somministrato con questi beta- bloccanti. Si deve considerareuna riduzione della dose dei beta-bloccanti. |
| BLOCCANTI DEL CANALE DEL CALCIO | ||
| Amlodipina Diltiazem Felodipina Nicardipina NifedipinaVerapamil | Non studiata. Ci si aspetta che Darunavir Sandoz potenziato possa incrementare le concentrazioni plasmatiche dei bloccanti dei canali del calcio. (Inibizione del CYP3Ae/o CYP2D6) | Si raccomanda il controllo clinico delle terapie e degli eventi avversi quando questi medicinali sono somministrati in concomitanza a DarunavirSandoz potenziato. |
| CORTICOSTEROIDI | ||
| Corticosteroidi metabolizzati principalmente da CYP3A (compreso betametasone, budesonide, fluticasone, mometasone, prednisone, triamcinolone) | Fluticasone: in uno studio clinico in cui ritonavir 100 mg capsule due volte al giorno è stato co- somministrato con 50 µg di fluticasone propionato intranasale (4 volte al giorno) per 7 giorni in volontari sani, la concentrazione plasmatica di fluticasone propionato aumentava significativamente, mentre i livelli intrinseci di cortisolo diminuivano approssimativamente del 86% (intervallo di confidenza al 90%: 82 - 89%). Ci si aspettano effetti maggiori quando il fluticasone è assunto per viainalatoria. Sono stati segnalati effetti sistemici dei corticosteroidi quali | L’uso concomitante di Darunavir Sandoz potenziato e i corticosteroidi (tutte le vie di somministrazione) metabolizzati da CYP3A può aumentare il rischio di sviluppare effetti sistemici dovuti ai corticosteroidi, comprese la sindrome di Cushing e la soppressione surrenalica. Lasomministrazione in concomitanza a corticosteroidi metabolizzati da CYP3A è sconsigliata, a meno che i potenziali benefici per ilpaziente superino i rischi; in |
| sindrome di Cushing e soppressione adrenale in pazienti che avevano ricevuto ritonavir e fluticasone somministrato per via inalatoria o intranasale;. Gli effetti di una elevata esposizione sistemica a fluticasone sui livelli plasmatici di ritonavir non sono noti.Altri corticosteroidi: interazione non studiata. Le concentrazioni plasmatiche di questi medicinali possono aumentare quando somministrati in concomitanza a Darunavir Sandoz potenziato, provocando una riduzione delleconcentrazioni sieriche di cortisolo. | questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti sistemici dovuti ai corticosteroidi. Deve essere valutato l’impiego di corticosteroidi alternativi che sono meno dipendenti dal metabolismo del CYP3A, ad esempio beclometasone, in particolare per l’utilizzo a lungo termine | |
| Desametasone (sistemico) | Non studiata. Desametasone potrebbe ridurre le concentrazioni plasmatiche di darunavir. (Induzione del CYP3A) | Desametasone per via sistemica deve essere usato con cautela quando associatocon Darunavir Sandoz potenziato. |
| ANTAGONISTI DEI RECETTORI ENDOTELIALI | ||
| Bosentan | Non studiata. L’uso concomitante di bosentan e darunavir potenziato può aumentare le concentrazioni plasmatiche di bosentan.Ci si aspetta che bosentan diminuisca le concentrazioni plasmatiche di darunavir e/o del suo potenziatore farmacocinetico. (Induzione del CYP3A) | Quando somministrato in concomitanza con Darunavir Sandoz e basse dosi di ritonavir, la tollerabilità di bosentan nel paziente deve essere monitorata.La co-somministrazione di Darunavir Sandoz co- somministrato con cobicistat ebosentan non è raccomandata. |
| ANTIVIRALI AD AZIONE DIRETTA CONTRO IL VIRUS DELL’EPATITE C (HCV) | ||
| Inibitori della proteasi NS3-4A | ||
| Elbasvir/grazoprevir | Darunavir Sandoz potenziato può aumentare l’esposizione a grazoprevir (inibizione di CYP3A e OATP1B) | L’uso concomitante di Darunavir Sandoz potenziato e elbasvir/grazoprevir ècontroindicato (vedere paragrafo 4.3) |
| Glecaprevir/pibrentasvir | Sulla base di considerazioni teoriche Darunavir Sandoz potenziato può aumentare l’esposizione a glecaprevir e pibrentasvir.(inibizione di P-gp, BCRP e/o OATP1B1/3) | Non è raccomandata la cosomministrazione di Darunavir Sandoz potenziato con glecaprevir/pibrentasvir. |
| PRODOTTI ERBORISTICI | ||
| Erba di San Giovanni | Non studiata. Ci si aspetta che l’erba | Darunavir Sandoz potenziato |
| (Hypericum perforatum) | di San Giovanni diminuisca le concentrazioni plasmatiche di darunavir o il suo potenziatore farmacocinetico. (Induzione del CYP450) | non deve essere usato in concomitanza a prodotti contenenti Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) (vedere paragrafo 4.3). Se un paziente sta già assumendo l’Erba di San Giovanni, sospendere il trattamento con quest’ultima e se possibile dosare la carica virale. L’esposizione a darunavir (ed anche a ritonavir) può aumentare sospendendo l’Erba di San Giovanni. L’effetto induttivo permane per almeno altre 2 settimane dopo la cessazionedel trattamento con l’Erba di San Giovanni |
| INIBITORI DELL’HMG CO-A REDUTTASI | ||
| Lovastatina Simvastatina | Non studiata. Ci si aspetta che lovastatina e simvastatina abbiano un marcato aumento della concentrazione plasmatica quando co-somministrati con darunavir potenziato. (Inibizione CYP3A) | L’aumento delle concentrazioni plasmatiche di lovastatina o simvastatina può causare miopatia, inclusa la rabdomiolisi. È controindicato l’uso concomitante di Darunavir Sandoz potenziatocon lovastatina e simvastatina (vedere paragrafo 4.3). |
| Atorvastatina10 mg una volta al giorno. | atorvastatina AUC ↑ 3-4 volte atorvastatina Cmin ↑ ≈5.5-10 volte atorvastatina Cmax ↑ ≈2 volte#darunavir/ritonaviratorvastatina AUC ↑ 290% Ω atorvastatina Cmax ↑ 319% Ω atorvastatina Cmin ND ΩΩ con darunavir/cobicistat 800/150 mg | Quando sia necessario somministrare atorvastatina e Darunavir Sandoz potenziato, si raccomanda di iniziare con una dose di atorvastatina di 10 mg una volta al giorno. Si può successivamente aumentare gradualmente la dose di atorvastatina in base allarisposta clinica. |
| Pravastatina40 mg dose singola | pravastatina AUC ↑ 81%¶ pravastatina Cmin ND pravastatina Cmax ↑ 63%¶un aumento fino a cinque volte è stato evidenziato in un limitato sottoinsieme di soggetti | Quando è necessaria la somministrazione di pravastatina e Darunavir Sandoz potenziato, si raccomanda di iniziare con la dose minore possibile di pravastatina e titolare poi la dose fino all’effettoterapeutico desiderato controllando contemporaneamente lasicurezza. |
| Rosuvastatina10 mg una volta al giorno | rosuvastatina AUC ↑ 48%║ rosuvastatina Cmax ↑ 144%║║ basati su dati pubblicati condarunavir/ritonavirrosuvastatina AUC ↑ 93%§ rosuvastatina Cmax ↑ 277%§ rosuvastatina Cmin ND§ § con§darunavir/cobicistat 800/150 mg | Quando è necessaria la somministrazione di rosuvastatina e Darunavir Sandoz potenziato, si raccomanda di iniziare con la dose minore possibile di rosuvastatina e titolare poi la dose fino all’effettoterapeutico desiderato controllando contemporaneamente lasicurezza. |
| ALTRI AGENTI CHE MODIFICANO I LIPIDI | ||
| Lomitapide | In base a considerazioni teoriche ci si aspetta che Darunavir Sandoz potenziato aumenti l’esposizione a lomitapide quandocosomministrato. (inibizione del CYP3A) | La cosomministrazione è controindicata (vedere paragrafo 4.3). |
| ANTAGONISTI DEL RECETTORE H2 | ||
| Ranitidina150 mg due volte al giorno. | #darunavir AUC ↔ #darunavir Cmin ↔ #darunavir Cmax ↔ | Darunavir Sandoz potenziato può essere co-somministrato con antagonisti del recettoreH2 senza aggiustamenti della dose. |
| IMMUNOSOPPRESSORI | ||
| Ciclosporina Sirolimus TacrolimusEverolimus | Non studiata. L’esposizione a questi immunosoppressori sarà aumentata quando co-somministrati con Darunavir Sandoz potenziato. (Inibizione del CYP3A) | È necessario il monitoraggio terapeutico quando vengono co- somministrati agenti immunosoppressori.L’uso concomitante di everolimus e Darunavir Sandoz potenziato non èraccomandato. |
| BETA AGONISTI PER USO INALATORIO | ||
| Salmeterolo | Non studiata. L’uso concomitante di salmeterolo e darunavir potenziato può aumentare le concentrazioni plasmatiche di salmeterolo. | L’uso concomitante di salmeterolo e Darunavir Sandoz potenziato non è raccomandato. L’associazione può causare un aumento del rischio di eventi avversi cardiovascolari da salmeterolo, comprendenti allungamento QT, palpitazionie tachicardia sinusale. |
| ANALGESICI NARCOTICI/TRATTAMENTO DELLA DIPENDENZA DA OPPIOIDI | ||
| MetadoneDose individuale tra 55 mg e 150 mg una volta al giorno. | R(-) metadone AUC ↓ 16% R(-) metadone Cmin ↓ 15% R(-) metadone Cmax ↓ 24%Darunavir/cobicistat può, invece, | Non è necessario un aggiustamento della dose quando si inizia la co-somministrazione con Darunavir Sandoz potenziato. |
| aumentare le concentrazioni plasmatiche di metadone (vedere RCP di cobicistat). | Può essere comunque necessario l’aggiustamento della dose di metadone quando somministrato in concomitanza per un lungo periodo di tempo. È raccomandato il monitoraggio clinico dato che la terapia di mantenimento potrebbe necessitare di un aggiustamento in alcunipazienti. | |
| Buprenorfina/naloxone8/2 mg–16/4 mg una volta al giorno. | buprenorfina AUC ↓ 11% buprenorfina Cmin ↔ buprenorfina Cmax ↓ 8% norbuprenorfina AUC ↑ 46% norbuprenorfina Cmin ↑71% norbuprenorfina Cmax ↑ 36% naloxone AUC ↔naloxone Cmin ND naloxone Cmax ↔ | Non è stata stabilita la rilevanza clinica dell’aumento dei parametri farmacocinetici della norbuprenorfina.Potrebbero non essere necessari aggiustamenti del dosaggio per la buprenorfina quando co-somministrata con Darunavir Sandoz potenziato ma è raccomandato un attento monitoraggio clinico persintomi di tossicità agli oppiacei. |
| Fentanil Ossicodone Tramadolo | In base a considerazioni teoriche Darunavir Sandoz potenziato può aumentare le concentrazioni plasmatiche di questi analgesici. (Inibizione di CYP2D6 e/oCYP3A). | Quando Darunavir Sandoz potenziato è cosomministrato con questi analgesici è raccomandato il monitoraggio clinico. |
| CONTRACCETTIVI ORMONALI ESTROGENICI | ||
| Drospirenone Etinilestradiolo (3 mg/0,02 mg una volta al giorno)Etinilestradiolo Noretindrone35 µg/1 mg una volta al giorno. | drospirenone AUC ↑ 58%€ drospirenone Cmin ND€ drospirenone Cmax ↑ 15%€ etinilestradiolo AUC ≥ 30%€ etinilestradiolo Cmin ND€ etinilestradiolo Cmax ≥ 14%€€con darunavir/cobicistatetinilestradiolo AUC ↓ 44%β etinilestradiolo Cmin ↓ 62% β etinilestradiolo Cmax ↓ 32% β noretindrone AUC ↓ 14% β noretindrone Cmin ↓ 30% β noretindrone Cmax ↔ ββ con darunavir/ritonavir | Quando Darunavir Sandoz viene cosomministrato con un prodotto contenente drospirenone, si raccomanda il monitoraggio clinico a causa di una possibile iperkaliemia.Si raccomandano misure contraccettive alternative o addizionali quando si somministrano contraccettivi orali a base di estrogeni insieme a Darunavir Sandoz potenziato. I pazienti che utilizzano estrogeni come terapia ormonale sostitutiva devono essere controllati per verificare segni di deficienzadi estrogeni. |
| ANTAGONISTI OPPIODI | ||
| Naloxegol | Non studiata. | La co-somministrazione di |
| darunavir potenziato enaloxegol è controindicata. | ||
| INIBITORI DELLA PDE-5 | ||
| Per il trattamento della disfunzione erettile AvanafilSildenafil Tadalafil Vardenafil | In uno studio di interazione # è stata osservata una esposizione sistemica a sildenafil paragonabile fra quella raggiunta con l’assunzione di una singola dose da 100 mg di sildenafil da solo e quella raggiunta con una dose singola di 25 mg di sildenafil co-somministrato con Darunavir Sandoz e ritonavir a basse dosi. | L’associazione di avanafil e Darunavir Sandoz potenziato è controindicata (vedere paragrafo 4.3).L’uso concomitante di altri inibitori della PDE-5, per il trattamento della disfunzione erettile, con Darunavir Sandoz potenziato deve essere gestito con cautela. Se l’uso concomitante di Darunavir Sandoz potenziato e sildenafil, vardenafil o tadalafil è indicato, si raccomanda di utilizzare sildenafil in singola dose non eccedente i 25 mg in48 ore, vardenafil in dose singola non eccedente i 2.5 mg in 72 ore o tadalafil in dose singola non eccedente i 10 mgin 72 ore. |
| Per il trattamento dell’ipertensione polmonare arteriosa SildenafilTadalafil | Non studiata. L’uso concomitante di sildenafil o tadalafil per il trattamento dell’ipertensione polmonare arteriosa e Darunavir Sandoz potenziato può aumentare le concentrazioni plasmatiche di sildenafil o tadalafil. (Inibizione del CYP3A) | Non è stata stabilita una dose sicura ed efficace di sildenafil per il trattamento dell’ipertensione polmonare arteriosa co- somministrato con Darunavir Sandoz potenziato. Esiste un aumento potenziale degli eventi avversi associati a sildenafil (inclusi disturbi visivi, ipotensione, erezione prolungata e sincope). Quindi la co-somministrazione di Darunavir Sandoz potenziato e sildenafil, quando usato per il trattamento dell’ipertensione polmonare arteriosa, è controindicata (vedi paragrafo 4.3).La co-somministrazione di tadalafil per il trattamento dell’ipertensione polmonare arteriosa con Darunavir Sandoz potenziato non èraccomandata. |
| INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA | ||
| Omeprazolo20 mg una volta al giorno. | #darunavir AUC ↔#darunavir Cmin ↔ #darunavir Cmax ↔ | Darunavir Sandoz potenziatopuò essere co-somministrato con gli inibitori della pompa |
| protonica senza aggiustamentidella dose. | ||
| SEDATIVI/IPNOTICI | ||
| Buspirone Clorazepato Diazepam Estazolam FlurazepamMidazolam (parenterale) ZolpidemMidazolam (orale) Triazolam | Non studiata. I sedativi/ipnotici sono ampiamente metabolizzati da CYP3A. La co-somministrazione con Darunavir Sandoz potenziato può causare un notevole aumento delle concentrazioni di questi medicinali.Se midazolam parenterale è co- somministrato con Darunavir Sandoz potenziato, questo può causare un notevole aumento delle concentrazioni di questa benzodiazepina. I dati provenienti dall’uso concomitante di midazolam parenterale con altri inibitori della proteasi suggeriscono un possibile aumento delle concentrazioni plasmatiche di midazolam di 3-4 volte. | Si raccomanda il monitoraggio clinico se Darunavir Sandoz potenziato è co-somministrato con questi sedativi/ipnotici, e si deve considerare una riduzione della dose dei sedativi/ipnotici.Se Darunavir Sandoz potenziato è co- somministrato con midazolam per via parenterale, si consiglia di farlo in una Unità di Terapia Intensiva (UTI) o in ambiente che garantisca un monitoraggio stretto e appropriate cure mediche in caso di depressione respiratoria e/o sedazione prolungata. Un aggiustamento della dose di midazolam deve essere preso in considerazione specialmente se si somministra più di una dose singola di midazolam.La co-somministrazione di midazolam orale o triazolam e Darunavir Sandoz potenziato è controindicata (vedereparagrafo 4.3). |
| TRATTAMENTO PER L’EIACULAZIONE PRECOCE | ||
| Dapoxetina | Non studiata. | La co-somministrazione di Darunavir Sandoz potenziato edapoxetinaè controindicata. |
| MEDICINALI UROLOGICI | ||
| Fesoterodina Solifenacina | Non studiata. | Usare con cautela. Monitorare le reazioni avverse a fesoterodina o solifenacina, può essere necessaria una riduzione della dose difesoterodina o solifenacina. |
# Sono stati effettuati studi con dosi di darunavir inferiori rispetto a quelle raccomandate o con un diverso regime posologico (vedere paragrafo 4.2 “Posologia”).
† L’efficacia e la sicurezza dell’uso di darunavir con 100 mg di ritonavir e qualsiasi altro PI
dell’HIV (ad esempio (fos)amprenavire tipranavir) non sono state stabilite in pazienti affetti da HIV. La doppia terapia con gli inibitori delle proteasi è generalmente non raccomandata in accordo alle linee guida attuali.
‡ Lo studio è stato condotto con tenofovir disoproxil fumarato 300 mg una volta al giorno
Gravidanza
Come regola generale, quando si decide di usare farmaci antiretrovirali per il trattamento dell’infezione da HIV in donne in gravidanza e, conseguentemente, di ridurre il rischio di trasmissione verticale dell’HIV ai neonati, devono essere presi in considerazione i dati provenienti dagli studi sugli animali così come l’esperienza clinica in donne in gravidanza.
Non esistono studi clinici adeguati e ben controllati sull’esito della gravidanza con darunavir nelle donne in gravidanza. Gli studi condotti sugli animali non indicano rischio diretto in gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3).
Darunavir Sandoz in co-somministrazione con basse dosi di ritonavir deve essere impiegato in gravidanza solo se il beneficio potenziale giustifica il potenziale rischio.
Il trattamento con darunavir/cobicistat alla dose di 800 mg/150 mg durante la gravidanza determina una bassa esposizione a darunavir (vedere paragrafo 5.2), che può essere associata a un aumentato rischio di fallimento del trattamento e ad un aumentato rischio di trasmissione dell’infezione da HIV al bambino. La terapia con Darunavir Sandoz/cobicistat non deve essere iniziata durante la gravidanza e le donne che iniziano una gravidanza durante la terapia con Darunavir Sandoz /cobicistat dovrebbero passare a un regime alternativo (vedere paragrafi 4.2 e 4.4).
Allattamento
Non è noto se darunavir sia escreto nel latte materno. Gli studi condotti sui ratti hanno dimostrato che darunavir è escreto nel latte e ad alti livelli (1.000 mg/kg/giorno) è risultato tossico nella prole. A causa delle potenziali reazioni avverse nei lattanti, è necessario informare le donne di non allattare al seno se stanno assumendo Darunavir Sandoz.
Per evitare la trasmissione dell'HIV al bambino, si raccomanda che le donne che vivono con l'HIV non allattino al seno.
Fertilità
Non sono disponibili dati sugli effetti di darunavir sulla fertilità umana. Nei ratti trattati con darunavir non sono stati osservati effetti sull’accoppiamento o sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).
Darunavir in co-somministrazione con cobicistat o ritonavir non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia, sono stati segnalati casi di capogiri in alcuni pazienti, durante il trattamento con regimi terapeutici a base di darunavir in co-somministrazione con cobicistat o con basse dosi di ritonavir ed è quindi necessario tenerne conto quando si valuta la capacità del paziente di guidare veicoli o di usare macchinari (vedere paragrafo 4.8).
Riassunto del profilo di sicurezza
Durante il programma di sviluppo clinico (n=2.613, soggetti con precedente esperienza di trattamento che hanno iniziato la terapia con darunavir/ritonavir 600/100 mg due volte al giorno), il 51,3% dei soggetti ha avuto almeno una reazione avversa. In media, la durata totale del trattamento per i soggetti è stata di 95,3 settimane. Le reazioni avverse più frequentemente segnalate negli studi clinici e come segnalazioni spontanee sono diarrea, nausea, rash, mal di testa e vomito. Le reazioni gravi più frequenti sono insufficienza renale acuta, infarto del miocardio, sindrome infiammatoria da immunoricostituzione, trombocitopenia, osteonecrosi, diarrea, epatite e piressia.
Nell’analisi alla settimana 96, il profilo di sicurezza di darunavir/ritonavir 800/100 mg una volta al giorno in soggetti naïve al trattamento è stato simile a quello evidenziato per darunavir/ritonavir 600/100 mg due volte al giorno nei soggetti con precedente esperienza di trattamento con l’eccezione della nausea che è stata osservata più frequentemente nei soggetti naïve al trattamento. Questa differenza è stata causata da nausea di intensità lieve. Non sono stati identificati nuovi dati sulla sicurezza nell’analisi alla settimana 192 nei soggetti naïve al trattamento, in cui la durata media del trattamento con darunavir/ritonavir 800/100 mg una volta al giorno è stata di 162,5 settimane.
Durante lo studio clinico di Fase III GS-US-216-130 con darunavir/cobicistat (N = 313 pazienti naïve al trattamento e precedentemente trattati) il 66,5 % dei soggetti ha avuto almeno una reazione avversa. La durata media del trattamento è stata di 58,4 settimane. Le più frequenti reazioni avverse segnalate erano diarrea (28%), nausea (23%), e eruzione cutanea (16%). Le reazioni avverse gravi sono state diabete mellito, (farmaco-) ipersensibilità, sindrome infiammatoria da immunoricostituzione, eruzione cutanea e vomito.
Per le informazioni su cobicistat, consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di cobicistat.
Tabella delle reazioni avverse
Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione per sistemi e organi (SOC) e secondo la categoria di frequenza. All’interno di ogni categoria di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine di gravità decrescente. Le categorie di frequenza sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 a <1/10), non comune (≥1/1.000 a <1/100), raro (≥1/10.000 a <1/1.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Reazioni avverse osservate con darunavir/ritonavir negli studi clinici e nell’esperienza post- marketing
| Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRACategoria di frequenza | Reazione avversa |
| Infezioni ed infestazioni | |
| Non comune | Herpes simplex |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | |
| Non comuneRaro | Trombocitopenia, neutropenia, anemia, leucopenia |
| Aumento degli eosinofili | |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| Non comune | Sindrome infiammatoria daimmunoricostituzione, (farmaco-) ipersensibilità |
| Patologie endocrine | |
| Non comune | Ipotiroidismo, aumento dei livelli plasmatici dell’ormone stimolatore della tiroide |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | |
| Comune Non comune | Diabete mellito, ipertrigliceridemia, ipercolesterolemia, iperlipidemiaGotta, anoressia, inappetenza, perdita di peso, aumento di peso, iperglicemia, insulino- resistenza, diminuzione di lipoproteine ad alta densità, aumento dell’appetito, polidipsia, aumento dellalattato deidrogenasi plasmatica |
| Disturbi psichiatrici | |
| Comune Non comuneRaro | InsonniaDepressione, disorientamento, ansia, disturbi del sonno, sogni anormali, incubi, diminuzione della libidoStato confusionale, disturbi dell’umore, irrequietezza |
| Patologie del sistema nervoso | |
| Comune Non comuneRaro | Cefalea, neuropatia periferica, capogiriLetargia, parestesia, ipoestesia, disgeusia, disturbi dell’attenzione, compromissione della memoria, sonnolenzaSincope, convulsioni, ageusia, disturbi del ritmo delle fasi del sonno |
| Patologie dell’occhio | |
| Non comuneRaro | Iperemia congiuntivale, secchezza oculareDisturbi visivi |
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | |
| Non comune | Vertigini |
| Patologie cardiache | |
| Non comuneRaro | Infarto del miocardio, angina pectoris, prolungamento del QT all’elettrocardiogramma, tachicardiaInfarto acuto del miocardio, bradicardia sinusale, palpitazioni |
| Patologie vascolari | |
| Non comune | Ipertensione, vampate |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | |
| Non comuneRaro | Dispnea, tosse, epistassi, irritazione della golaRinorrea |
| Patologie gastrointestinali | |
| Molto Comune ComuneNon comuneRaro | DiarreaVomito, nausea, dolore addominale, aumento dell’amilasi ematica, dispepsia, distensione addominale, flatulenzaPancreatite, gastrite, malattia da reflusso gastroesofageo, stomatite aftosa, conato di vomito, bocca secca, malessere addominale, stipsi, aumento della lipasi, eruttazione, disestesia oraleStomatite, ematemesi, cheilite, labbra secche, lingua patinata |
| Patologie epatobiliari | |
| Comune Non comune | Aumento di alanina aminotransferasiEpatite, epatite citolitica, steatosi epatica, epatomegalia, aumento delle transaminasi, aumento di aspartato aminotrasferasi, aumento della bilirubina plasmatica, aumento dellafosfatasi alcalina plasmatica, aumento della gamma-glutamil trasferasi |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| ComuneNon comune RaroNon nota | Eruzione cutanea (comprendente esantema maculare, maculo-papulare, papulare, eritematoso ed esantema pruriginoso), pruritoAngioedema, eruzione cutanea generalizzata, dermatite allergica, orticaria, eczema, eritema, iperidrosi, sudorazione notturna, alopecia, acne, secchezza cutanea, pigmentazione delle unghieDRESS, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, dermatite, dermatite seborroica, lesioni cutanee, xerodermaNecrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematica acuta generalizzata |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | |
| Non comuneRaro | Mialgia, osteonecrosi, spasmi muscolari, debolezza muscolare, artralgia, dolore alle estremità, osteoporosi, aumento della creatinfosfochinasi plasmaticaIrrigidimento muscoloscheletrico, artrite, rigidità delle articolazioni |
| Patologie renali ed urinarie | |
| Non comune RaroRaro | Insufficienza renale acuta, insufficienza renale, nefrolitiasi, aumento della creatinina plasmatica, proteinuria, bilirubinuria, disuria, nicturia, pollachiuriaDiminuzione della clearance renale della creatininanefropatia da cristalli§ |
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | |
| Non comune | Disfunzione erettile, ginecomastia |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | |
| Comune Non comuneRaro | Astenia, affaticamentoPiressia, dolore toracico, edema periferico, malessere, sensazione di caldo, irritabilità, doloreBrividi, sensazioni anomale, xerosi |
§ reazione avversa identificata nel contesto post-marketing. Secondo la linea guida sul Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (Revisione 2, settembre 2009), la frequenza di questa reazione avversa nel contesto post-marketing è stata determinata utilizzando la "Regola del 3".
Reazioni avverse osservate con darunavir/cobicistat nei pazienti adulti
| Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRACategoria di frequenza | Reazione avversa |
| Disturbi del sistema immunitario | |
| ComuneNon comune | (farmaco-)ipersensibilitàSindrome infiammatoria da immunoricostituzione |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | |
| Comune | Anoressia, diabete mellito, ipercolesterolemia,ipertrigliceridemia, iperlipidemia |
| Disturbi psichiatrici | |
| Comune | Sogni anormali |
| Patologie del sistema nervoso | |
| Molto comune | Cefalea |
| Patologie gastrointestinali | |
| Molto Comune ComuneNon comune | Diarrea, nauseaVomito, dolore addominale, distensione addominale, dispepsia, flatulenza, aumento degli enzimi pancreaticiPancreatite acuta |
| Patologie epatobiliari | |
| Comune | Aumento degli enzimi epatici |
| Non comune | Epatite*, epatite citolitica* |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Molto comuneComune RaroNon nota | Eruzione cutanea (comprendente maculare, maculo-papulare, papulare, eritematoso, eruzione cutanea con prurito, eruzione cutanea generalizzata e dermatite allergica)Angioedema, prurito, orticariaReazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici*, sindrome di Stevens-Johnson*Necrolisi epidermica tossica*, pustolosi esantematica acuta generalizzata* |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | |
| Comune Non comune | Mialgia osteonecrosi* |
| Patologie renali e urinarieraro | nefropatia da cristalli*§ |
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | |
| Non comune | Ginecomastia* |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | |
| ComuneNon comune | AffaticamentoAstenia |
| Esami diagnostici | |
| Comune | Aumento della creatinina ematica |
* queste reazioni avverse non sono state segnalate durante gli studi clinici con darunavir/cobicistat ma sono state notate durante il trattamento con darunavir/ritonavir e ci si aspetta che si verifichino anche con darunavir/cobicistat.
§ reazione avversa identificata nel contesto post-marketing. Secondo la linea guida sul Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (Revisione 2, settembre 2009), la frequenza di questa reazione avversa nel contesto post-marketing è stata determinata utilizzando la "Regola del 3".
Descrizione di reazioni avverse selezionate
Eruzione cutanea
Negli studi clinici l’eruzione cutanea è stata per lo più lieve o moderata, spesso sviluppatasi durante le prime quattro settimane di trattamento e si è risolta pur continuando la terapia. In caso di sviluppo di reazioni cutanee severe consultare l’avvertenza del paragrafo 4.4. In uno studio a singolo braccio che ha esaminato darunavir 800 mg una volta al giorno in associazione a cobicistat 150 mg una volta al giorno e altri antiretrovirali, il 2,2% dei pazienti ha interrotto il trattamento a causa dell’eruzione cutanea.
Durante il programma di sviluppo clinico di raltegravir nei pazienti con precedente esperienza al trattamento, l’eruzione cutanea, indipendentemente dalla causalità, era più comunemente osservata con i regimi contenenti darunavir/ritonavir + raltegravir rispetto a quelli contenenti darunavir/ritonavir senza raltegravir o raltegravir senza darunavir/ritonavir. La percentuale di eruzione cutanea considerata correlata al farmaco dagli sperimentatori era analoga. I tassi di eruzione cutanea aggiustati per l’esposizione (tutte le causalità) erano rispettivamente 10,9; 4,2
e 3,8 per 100 pazienti-anno (PYR); per l’eruzione cutanea correlata al farmaco erano rispettivamente 2,4; 1,1 e 2,3 per 100 PYR. Questi rash osservati negli studi clinici erano di gravità da lieve a moderata e non hanno portato ad una interruzione della terapia (vedere paragrafo 4.4).
Parametri metabolici
Durante la terapia antiretrovirale il peso e i livelli ematici dei lipidi e del glucosio possono aumentare (vedere paragrafo 4.4).
Anomalie dell’apparato muscoloscheletrico
Aumento di CPK (creatinfosfochinasi), mialgia, miosite e raramente rabdomiolisi sono stati segnalati con l’impiego degli inibitori della proteasi, in particolare in associazione ai NRTI.
Sono stati riferiti casi di osteonecrosi, particolarmente in pazienti con fattori di rischio noti, avanzato stadio di HIV o esposizione a lungo termine alla terapia antiretrovirale di associazione (CART). La frequenza di questi casi non è nota (vedere paragrafo 4.4).
Sindrome infiammatoria da immunoricostituzione
Nei pazienti con infezione da HIV e grave immunodeficienza al momento dell’inizio della terapia antiretrovirale associata (CART), è possibile che insorga una reazione infiammatoria a infezioni opportunistiche asintomatiche o residue. Sono stati segnalati anche disturbi autoimmuni (come la malattia di Graves e l’epatite autoimmune); tuttavia il tempo di insorgenza registrato è più variabile e questi eventi possono verificarsi anche molti mesi dopo l’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4).
Emorragia in pazienti emofiliaci
Sono stati segnalati casi di emorragia spontanea in pazienti emofiliaci trattati con gli inibitori della proteasi antiretrovirali (vedere paragrafo 4.4).
Popolazione pediatrica
La valutazione della sicurezza di darunavir con ritonavir in pazienti pediatrici è basata sull’analisi alla settimana 48 dei dati di sicurezza derivanti da tre studi clinici di Fase II. Sono state valutate le seguenti popolazioni pediatriche (vedere paragrafo 5.1):
-
80 pazienti pediatrici di età compresa tra 6 e 17 anni, di peso corporeo pari ad almeno 20 kg, infetti da HIV-1 e precedentemente trattati con terapie antiretrovirali che hanno ricevuto darunavir compresse con basse dosi di ritonavir due volte al giorno in associazione con altri farmaci antiretrovirali.
-
21 pazienti pediatrici di età compresa tra i 3 e i 6 anni, di peso corporeo da 10 kg a <20 kg (16 partecipanti da 15 kg a <20 kg), infetti da HIV-1 e precedentemente trattati con antiretrovirali, che hanno ricevuto darunavir sospensione orale con una bassa dose di ritonavir due volte al giorno in associazione ad altri agenti antiretrovirali.
-
12 pazienti pediatrici di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, di peso corporeo di almeno 40 kg, infetti da HIV-1 e naïve al trattamento con antiretrovirali che hanno ricevuto darunavir compresse con una bassa dose di ritonavir una volta al giorno in associazione ad altri agenti antiretrovirali (vedere paragrafo 5.1).
Complessivamente il profilo di sicurezza in questi pazienti pediatrici è stato simile a quello osservato nella popolazione adulta.
La valutazione della sicurezza di darunavir con cobicistat nei pazienti pediatrici è stata valutata
in adolescenti di età compresa tra 12 e meno di 18 anni, con peso di almeno 40 kg attraverso lo studio clinico GS-US-216-0128 (con esperienza di trattamento, virologicamente soppresso, N=7)
. Le analisi di sicurezza di questo studio in soggetti adolescenti non hanno identificato nuovi problemi di sicurezza rispetto al profilo di sicurezza noto di darunavir e cobicistat nei soggetti adulti.
Altre popolazioni particolari
Pazienti affetti da co-infezione con il virus dell’epatite B e/o dell’epatite C
Fra i 1.968 pazienti precedentemente trattati, che hanno ricevuto darunavir in associazione a ritonavir 600/100 mg due volte al giorno, 236 pazienti erano co-infetti da epatite B o C. I pazienti co-infetti avevano maggiore probabilità di presentare aumentati livelli di transaminasi epatiche al basale e incrementi farmaco-correlati più elevati di quelli dei pazienti senza epatite virale (vedere paragrafo 4.4.).
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
I casi di sovradosaggio acuto nell’uomo con l’impiego di darunavir in co-somministrazione con cobicistat o con basse dosi di ritonavir sono limitati. Sono state somministrate a volontari sani dosi singole fino a 3.200 mg di solo darunavir come soluzione orale e fino a 1.600 mg della formulazione in compresse di darunavir in associazione a ritonavir, senza che si verificassero eventi avversi sintomatici.
Non esiste alcun antidoto specifico per il sovradosaggio da Darunavir Sandoz. Il trattamento del sovradosaggio da Darunavir Sandoz consiste nell’attuazione delle misure generali di supporto, compresi il monitoraggio dei segni vitali e l’osservazione della condizione clinica del paziente. Poiché darunavir è fortemente legato alle proteine, è improbabile che la dialisi sia utile per l’eliminazione significativa del principio attivo.
Proprietà farmacologiche - DARUNAVIR 800 MG
Categoria farmacoterapeutica: antivirali per uso sistemico, inibitori della proteasi, codice ATC: J05AE10.
Meccanismo d’azione
Darunavir è un inibitore della dimerizzazione e dell’attività catalitica della proteasi dell’HIV-1 (KD 4,5 x 10-12M). Inibisce selettivamente il clivaggio delle poliproteine Gag-Pol codificate dall’HIV nelle cellule infettate dal virus, prevenendo in questo modo la formazione di particelle virali mature infettive.
Attività antivirale in vitro
Darunavir evidenzia un’attività contro i ceppi di laboratorio e gli isolati clinici di HIV-1 e i ceppi
di laboratorio di HIV-2 nelle linee cellulari T con infezione acuta, nelle cellule mononucleate umane periferiche e nei monociti/macrofagi umani con valori medi di EC50 che variano da 1,2 a 8,5 nM (da 0,7 a 5,0 ng/ml). Darunavir dimostra di possedere un’attività antivirale in vitro contro un ampio spettro di isolati primari di HIV-1 gruppo M (A, B, C, D, E, F, G) e gruppo O con valori di EC50 che variano da <0,1 a 4,3 nM.
Questi valori di EC50 sono ben al di sotto del 50% del range di concentrazione della tossicità cellulare che va da 87 µM a >100 µM.
Resistenza
La selezione in vitro dei virus resistenti a darunavir derivanti dal ceppo di riferimento HIV-1 è risultata protratta nel tempo (>3 anni). I virus selezionati non sono stati in grado di crescere in presenza di concentrazioni di darunavir superiori a 400 nM. I virus selezionati in queste condizioni che mostravano un calo della sensibilità a darunavir (range: 23–50 volte), ospitavano da 2 a 4 sostituzioni di amminoacidi nel gene della proteasi. La diminuzione della sensibilità a darunavir dei virus emergenti nella selezione sperimentale non è spiegabile dall’emergenza di queste mutazioni sulla proteasi.
I dati degli studi clinici su pazienti precedentemente trattati con ART (studio TITAN e analisi combinata degli studi POWER 1, 2 e 3 e DUET 1 e 2) hanno evidenziato che la risposta virologica a darunavir co-somministrato con ritonavir a basso dosaggio era ridotta se erano presenti 3 o più darunavir RAM (V11I, V32I, L33F, I47V, I50V, I54L o M, T74P, L76V, I84V e L89V) al basale o, se queste mutazioni comparivano durante il trattamento.
Aumenti di fold change (FC) di darunavir espresso come EC50 al basale sono stati associati con una diminuzione della risposta virologica. Sono stati identificati i limiti inferiore e superiore di 10 e 40. Isolati con FC basale <10 sono suscettibili; isolati con FC>10 fino a 40 hanno una diminuita suscettibilità; isolati con FC>40 sono resistenti (vedere sotto-paragrafo Risultati clinici).
Virus isolati da pazienti trattati con darunavir/ritonavir 600/100 mg due volte al giorno che sviluppavano un fallimento virologico con recidiva e che erano sensibili a tipranavir al basale sono rimasti sensibili a tipranavir dopo il trattamento, nella grande maggioranza dei casi.
I tassi più bassi di sviluppo di virus HIV resistenti sono osservati in pazienti naïve alla ART che sono trattati per la prima volta con darunavir in combinazione con altri ART.
La tabella che segue mostra lo sviluppo di mutazioni della proteasi dell’HIV-1 e perdita di sensibilità ai PI in caso di fallimento virologico all’endpoint negli studi ARTEMIS, ODIN e TITAN.
| ARTEMISSettimana 192 | ODINSettimana 48 | TITANSettimana 48 | ||
| darunavir/ritonavir 800/100 mg unavolta al giorno N=343 | darunavir/ritonavir 800/100 mg unavolta al giorno N=294 | darunavir/ritonavir 600/100 mg duevolte al giorno N=296 | darunavir/ritonavir 600/100 mg duevolte al giorno N=298 | |
| Numero | 55 (16,0%) | 65 (22,1%) | 54 (18,2%) | 31 (10,4%) |
| totale di | ||||
| fallimenti | ||||
| virologici a, n | 39 (11,4%) | 11 (3,7%) | 11 (3,7%) | 16 (5,4%) |
| (%) | 16 (4,7%) | 54 (18,4%) | 43 (14,5%) | 15 (5,0%) |
| Recidive Soggetti mai soppressi | ||||
| Numero di soggetti con fallimento virologico e genotipi accoppiati al basale/endpoint, consviluppo di mutazioni b all’endpoint, n/N | ||||
| Mutazioni primarie (maggiori) ai PIPI RAM | 0/434/43 | 1/607/60 | 0/424/42 | 6/2810/28 |
| Numero di soggetti con fallimento virologico e fenotipi accoppiati al basale/endpoint, che mostra una perdita di sensibilità agli inibitori della proteasi all’endpoint rispetto al basale, n/N | ||||
| PIDarunavir Amprenavir Atazanavir Indinavir Lopinavir Saquinavir Tipranavir | 0/390/390/390/390/390/390/39 | 1/581/582/562/571/580/560/58 | 0/410/400/400/400/400/400/41 | 3/260/220/221/240/230/221/25 |
-
algoritmo TLOVR non censorizzato per VF sulla base di HIV-1 RNA <50 copie/ml, fatta eccezione per TITAN (HIV-1 RNA <400 copie/ml)
-
IAS USA liste
Bassi tassi di sviluppo di virus HIV-1 resistenti sono stati osservati in pazienti naïve alla ART trattati per la prima volta con darunavir/cobicistat una volta al giorno in combinazione con altre ART, e in pazienti precedentemente trattati con ART senza RAM a darunavir che ricevevano darunavir/cobicistat in combinazione con altre ART. La tabella che segue mostra lo sviluppo di mutazioni della proteasi HIV-1 e resistenza ai PI di HIV in caso di fallimento virologico all’endpoint nello studio GS-US-216-130.
| GS-US-216-130Settimana 48 | ||
| Pazienti naïvedarunavir/cobicistat 800/150 mg una volta al giornoN = 295 | Pazienti precedentemente trattati darunavir/cobicistat 800/150 mg una volta al giornoN = 18 | |
| Numero di soggetti con fallimento virologico a dati genotipici con sviluppo di mutazioni ball’endpoint, n/N | ||
| Mutazioni primarie | 0/8 | 1/7 |
| (maggiori) ai PI | ||
| PI RAM | 2/8 | 1/7 |
| Numero di soggetti con fallimento virologico a e dati fenotipici che mostrano resistenza ai PI all’endpoint c, n/N | ||
| HIV PI | ||
| Darunavir | 0/8 | 0/7 |
| Amprenavir | 0/8 | 0/7 |
| Atazanavir | 0/8 | 0/7 |
| Indinavir | 0/8 | 0/7 |
| Lopinavir | 0/8 | 0/7 |
| Saquinavir | 0/8 | 0/7 |
| Tipranavir | 0/8 | 0/7 |
-
Fallimenti virologici erano definiti come: mai soppresso: riduzione confe10rmata di HIV-1 RNA <1 log dal basale e ≥50 copie/ml alla settimana-8; rebound: HIV-1 RNA <50 copie/ml seguito da HIV-1 RNA confermato a ≥400 copie/ml o aumento >1 log10 HIV-1 RNA dal nadir confermato; interruzione con HIV-1 RNA ≥400 copie/ml all’ultima visita
-
Liste IAS-USA
-
Nello studio GS-US216-130 il fenotipo al basale non era disponibile
Resistenza crociata
Il FC di darunavir è risultato minore di 10 per il 90% dei 3.309 isolati clinici resistenti ad amprenavir, atazanavir, indinavir, lopinavir, nelfinavir, ritonavir, saquinavir e/o tipranavir, che evidenziano che i virus resistenti alla maggior parte degli PI, restano sensibili a darunavir.
Nei fallimenti virologici dello studio ARTEMIS non è stata osservata resistenza crociata con altri inibitori delle proteasi. Nei fallimenti virologici dello studio GS-US-216-130 non è stata osservata resistenza crociata con altri inibitori delle proteasi dell’HIV.
Risultati clinici
L’attività di cobicistat come potenziatore farmacocinetico di darunavir è stata valutata in uno studio di Fase I in soggetti sani ai quali è stato somministrato darunavir 800 mg potenziato o con cobicistat 150 mg o con ritonavir 100 mg una volta al giorno. I parametri farmacocinetici allo stato stazionario di darunavir erano paragonabili quando potenziato con cobicistat verso ritonavir. Per informazioni su cobicistat, consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di cobicistat.
Pazienti adulti
Efficacia di darunavir 800 mg una volta al giorno co-somministrato con 150 mg di cobicistat una volta al giorno in pazienti naïve alla ART e pazienti precedentemente trattati con ART
GS-US-216-130 è uno studio di Fase III, in aperto, a singolo braccio che ha valutato la farmacocinetica, la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia di darunavir con cobicistat in 313 pazienti adulti con infezione da HIV-1 (295 naïve e 18 precedentemente trattati). Questi pazienti hanno ricevuto darunavir 800 mg una volta al giorno in combinazione con cobicistat 150 mg una volta al giorno con un regime di base scelto dallo sperimentatore e formato da 2 NRTI attivi.
Erano eleggibili per questo studio pazienti con infezione da HIV-1 che non presentavano RAM per darunavir al test di resistenza genotipica allo screening, e avevano HIV-1 RNA ≥1.000 copie/ml. La tabella sottostante riporta i dati di efficacia delle analisi a 48 settimane dello studio GS-US-216-130:
| GS-US-216-130 | |||
| Outcome alla Settimana 48 | Pazienti naïve darunavir/cobicistat 800/150 mg una volta al giorno + OBRN = 295 | Pazienti precedentemente trattati darunavir/cobicistat 800/150 mg una volta al giorno + OBRN = 18 | Tutti i pazienti darunavir/cobicistat 800/150 mg una volta al giorno + OBRN = 313 |
| HIV-1 RNA <50 copie/ml a | 245 (83,1%) | 8 (44,4%) | 253 (80,8%) |
| Variazione media di HIV- 1 RNA log dal basale (log10 copie/ml) | -3,01 | -2,39 | -2,97 |
| Variazione media della conta di cellule CD4+ dal basale b | +174 | +102 | +170 |
-
Imputazioni secondo l’algoritmo TLOVR
-
Imputazioni Last Observation Carried Forward
Efficacia di darunavir 800 mg una volta al giorno co-somministrato con 100 mg di ritonavir una volta al giorno in pazienti naïve alla ART
La prova di efficacia di darunavir/ritonavir 800 mg/100 mg una volta al giorno si basa sull’analisi dei dati a 192 settimane dello studio ARTEMIS, randomizzato, controllato, in aperto, di Fase III, in pazienti infetti con HIV-1 naïve al trattamento antiretrovirale, che confronta darunavir/ritonavir 800 mg/100 mg una volta al giorno con lopinavir/ritonavir 800 mg/200 mg al giorno (somministrato due volte al giorno o una volta al giorno). In entrambi i bracci si è utilizzato un regime di base fisso consistente di tenofovir disoproxil fumarato 300 mg una volta al giorno ed emtricitabina 200 mg una volta al giorno.
La tabella sotto riportata mostra i dati di efficacia dell’analisi a 48 e a 96 settimane dello studio ARTEMIS
| ARTEMIS | ||||||
| Settimana 48a | Settimana 96b | |||||
| Risultati | Darunavir/r itonavir 800/100mg unavolta algiorno N=343 | Lopinavir/r itonavir 800/200mg algiorno N=346 | Differenza nel trattamento (differenza con 95% IC) | Darunavir/r itonavir 800/100mg unavolta algiorno N=343 | Lopinavir/ ritonavir 800/200mg algiorno N=346 | Differenza nel trattamento (differenza con 95% IC) |
| HIV-1 RNA | ||||||
| <50 copie/ml c | ||||||
| Tutti i pazienti | 83.7% | 78.3% | 5.3% | 79.0% | 70.8% | 8.2% |
| (287) | (271) | (-0.5; 11.2)d | (271) | (245) | (1.7; 14.7)d | |
| HIV-RNA | 85.8% | 84.5% | 1.3% | 80.5% | 75.2% | 5.3% |
| basale <100.000 | (194/226) | (191/226) | (-5.2; 7.9)d | (182/226) | (170/226) | (-2.3; 13.0)d |
| HIV-RNA | 12.8% | 62.5% | 13.6% | |||
| Basale ≥100.000 | 79.5% | 66.7% | (1.6; 24.1)d | 76.1% | (75/120) | (1.9; 25.3)d |
| (93/117) | (80/120) | (89/117) | ||||
| Conta basale | 9.2% | 64.9% | 13.9% | |||
| cellule CD4+ | 79.4% | 70.3% | (-0.8; 19.2)d | 78.7% | (96/148) | (3.5; 24.2)d |
| <200 | (112/141) | (104/148) | (111/141) | |||
| 2.3% | 75.3% | 4.0% | ||||
| Conta basale | 86.6% | 84.3% | (-4.6; 9.2)d | 79.2% | (149/198) | (-4.3; 12.2)d |
| cellule CD4+ | (175/202) | (167/198) | (160/202) | |||
| ≥200 | ||||||
| Variazione | 137 | 141 | 171 | 188 | ||
| mediana della conta dellecellule CD4+rispetto al basale (x 106/l)e |
-
Dati basati sull’analisi alla settimana 48
-
Dati basati sull’analisi alla settimana 96
-
Imputazioni in accordo con l’algoritmo TLOVR
-
Basato sull’approssimazione normale della differenza nella % di risposta
-
Imputazione: non-completati uguale fallimento: pazienti che hanno sospeso il trattamento prematuramente sono stati imputati come variazione uguale a 0
La non-inferiorità nella risposta virologica del trattamento darunavir/ritonavir, definita come percentuale di pazienti con livelli plasmatici di HIV-RNA <50 copie/ml, è stata dimostrata (con il margine di non-inferiorità predefinito del 12%) sia nella popolazione Intent-To-Treat (ITT) che On Protocol (OP). Tali risultati sono stati confermati dall’analisi dei dati alla settimana 96 di trattamento nello studio ARTEMIS. Questi risultati sono stati mantenuti fino a 192 settimane di trattamento nello studio ARTEMIS.
Efficacia di darunavir 800 mg una volta al giorno co-somministrato con 100 mg di ritonavir una volta al giorno in pazienti precedentemente trattati con ART
ODIN è uno studio di Fase III, randomizzato, in aperto che confronta darunavir/ritonavir 800/100 mg una volta al giorno con darunavir/ritonavir 600/100 mg due volte al giorno in pazienti precedentemente trattati con ART infetti da HIV 1, con test di resistenza genotipica allo screening che non presentavano RAM per darunavir (cioè V11I, V32I, L33F, I47V, I50V, I54M, I54L, T74P, L76V, I84V, L89V) e con HIV-1 RNA>1.000 copie/ml allo screening. L’analisi di efficacia si basa su 48 settimane di trattamento (vedere tabella sotto). Entrambi i bracci utilizzano un regime ottimizzato di base (OBR) ≥2 NRTI.
| ODIN | |||
| Risultati | darunavir/ritonavir 800/100 mg una volta al giorno + OBRN=294 | darunavir/ritonavir 600/100 mg due volte al giorno + OBRN=296 | Differenza di trattamento(differenza per IC 95%) |
| HIV-1 RNA | 72,1% (212) | 70,9% (210) | 1,2% (-6,1; 8,5)b |
| <50 copie/mla | |||
| Con al basale HIV-1 | |||
| RNA (copie/ml) | |||
| <100.000 | 77,6% (198/255) | 73,2% (194/265) | 4,4% (-3,0; 11,9) |
| ≥100.000 | 35,9% (14/39) | 51,6% (16/31) | -15,7% (-39,2; 7,7) |
| Con al basale conta | |||
| delle cellule CD4+ | |||
| (x106/l) | 75,1% (184/245) | 72,5% (187/258) | 2,6% (-5,1; 10,3) |
| ≥100 | 57,1% (28/49) | 60,5% (23/38) | -3,4% (-24,5; 17,8) |
| <100 | |||
| 70,4% (126/179) | 64,3% (128/199) | 6,1% (-3,4; 15,6) | |
| Con sottotipo HIV-1 | 90,5% (38/42) | 91,2% (31/34) | -0,7% (-14,0; 12,6) |
| Tipo B | 72,7% (32/44) | 78,8% (26/33) | -6,1% (-2,6; 13,7) |
| Tipo AE Tipo C | 55,2% (16/29) | 83,3% (25/30) | -28,2% (-51,0; -5,3) |
| Altro c | |||
| media della variazione della conta di cellule | 108 | 112 | -5d (-25; 16) |
| CD4+ rispetto al basale(x 106/l)e |
-
Imputazioni secondo l’algoritmo TLOVR
-
Basati su una approssimazione normale della differenza di risposta in % di risposta
-
Sottotipi A1, D, F1, G, K, CRF02_AG, CRF12_BF e CRF06_CPX
-
Differenza di medie
-
Imputazione Last Observation Carried Forward
A 48 settimane, la risposta virologica al trattamento con darunavir/ritonavir 800 mg/100 mg una volta al giorno, definita come la percentuale di pazienti con livelli plasmatici di HIV-1 RNA <50 copie/ml, è stata dimostrata non essere inferiore (con margine di non inferiorità predefinito al 12%) a darunavir/ritonavir 600 mg/100 mg due volte al giorno per entrambe le popolazioni ITT e OP.
Darunavir/ritonavir 800 mg/100 mg una volta al giorno in pazienti precedentemente trattati con ART non deve essere somministrato a pazienti con una o più mutazioni associate a resistenza a darunavir (DRV RAM) o con HIV-1 RNA ≥100.000 copie/ml e conta delle cellule CD4+ <100 x 106 cellule/l (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Dati limitati sono disponibili nei pazienti con sottotipi di HIV 1 diversi da B.
Pazienti pediatrici
Pazienti pediatrici naïve al trattamento con ART di età da 12 a <18 anni e peso corporeo di almeno 40 kg
DIONE è uno studio clinico di fase II, in aperto, che valuta farmacocinetica, sicurezza, tollerabilità ed efficacia di darunavir associato a basse dosi di ritonavir in 12 pazienti pediatrici naïve al trattamento con ART, di età compresa tra 12 e meno di 18 anni e peso corporeo di almeno 40 kg, affetti da HIV-1. Questi pazienti hanno ricevuto darunavir/ritonavir 800/100 mg una volta al giorno in associazione ad altri farmaci antiretrovirali. La risposta virologica è stata definita come una riduzione della carica virale HIV-1 RNA nel plasma di almeno 1,0 log10 versus il basale.
| DIONE | |
| Risultati alla settimana 48 | darunavir/ritonavir N=12 |
| HIV-1 RNA <50 copie/mla | 83,3% (10) |
| CD4+ percentuale di cambiamento rispetto al basaleb | 14 |
| CD4+ variazione media della conta cellulare rispetto al basaleb | 221 |
| diminuzione, rispetto al basale, della carica virale plasmatica ≥1.0 log10 | 100% |
-
Attribuzione in accordo all’algoritmo TLOVR.
-
Ai Non-completanti è stato imputato il fallimento: ai pazienti che sono usciti dallo studio prematuramente è stata attribuita una variazione uguale a 0.
Nello studio in aperto di Fase II/III GS-US-216-0128, l'efficacia, la sicurezza e la farmacocinetica di darunavir 800 mg e cobicistat 150 mg (somministrati come compresse separate) e di almeno 2 NRTI sono state valutate in 7 adolescenti affetti da HIV-1, con esperienza
di trattamento e soppressione virologica, di peso pari o superiore a 40 kg. I pazienti seguivano un regime antiretrovirale stabile (per almeno 3 mesi), consistente in darunavir somministrato con ritonavir, in combinazione con 2 NRTI. Sono passati da ritonavir a cobicistat 150 mg una volta al giorno e hanno continuato con darunavir (N=7) e 2 NRTI.
| Esito virologico in adolescenti precedentemente trattati con ART e con soppressione virologica alla settimana 48 | |
| GS-US-216-0128 | |
| Risultati alla settimana 48 | Darunavir/cobicistat + almeno 2 NRTIs(N=7) |
| HIV-1 RNA < 50 copie/mL secondol'approccio Snapshot della FDA | 85,7% (6) |
| CD4+ variazione mediana percentualerispetto alla linea di basea | -6,1% |
| CD4+ variazione mediana del conteggiodelle cellule rispetto alla linea basea | -342 cellule/mm3 |
a Nessuna imputazione (dati osservati).
Per ulteriori risultati degli studi clinici in pazienti adulti precedentemente trattati con ART e pazienti pediatrici, fare riferimento al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto dei prodotti a base di darunavir 75 mg, 150 mg, 300 mg o 600 mg e 100 mg/ml sospensione orale.
Gravidanza e postpartum
La somministrazione di darunavir/ritonavir (600/100 mg due volte al giorno o 800/100 mg una volta al giorno) in combinazione con un regime di background è stata valutata in uno studio clinico con 36 donne in gravidanza (18 donne in ciascun braccio) durante il secondo e il terzo trimestre e nel postpartum. La risposta virologica è stata preservata per tutto il periodo di studio in entrambi i bracci. Non si è verificata alcuna trasmissione madre-figlio nei bambini nati da 31 pazienti che sono rimaste in trattamento antiretrovirale durante il parto. Non sono stati registrati nuovi risultati di sicurezza clinicamente rilevanti rispetto al noto profilo di sicurezza di darunavir/ritonavir negli adulti con infezione da HIV-1 (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 5.2).
Le proprietà farmacocinetiche di darunavir, somministrato in associazione a cobicistat o ritonavir, sono state valutate in volontari sani adulti e in pazienti con infezione da HIV-1. L’esposizione a darunavir è stata maggiore nei pazienti con infezione da HIV-1 rispetto a quella dei soggetti sani. L’aumento dell’esposizione a darunavir nei pazienti con infezione da HIV-1 rispetto ai soggetti sani, può essere spiegato da una maggiore concentrazione dell’α1- glicoproteina acida (AAG) nei pazienti con infezione da HIV-1, che ha causato un maggiore legame di darunavir all’AAG plasmatica e quindi, concentrazioni plasmatiche più elevate.
Darunavir è principalmente metabolizzato dal CYP3A. Cobicistat e ritonavir inibiscono il CYP3A, aumentando quindi notevolmente le concentrazioni plasmatiche di darunavir.
Per informazioni sulle proprietà farmacocinetiche di cobicistat, consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di cobicistat.
Assorbimento
Darunavir è rapidamente assorbito dopo somministrazione orale. La concentrazione massima
plasmatica di darunavir in presenza di ritonavir a basso dosaggio è generalmente raggiunta entro 2,5 - 4,0 ore.
La biodisponibilità orale assoluta di una dose singola da 600 mg del solo darunavir è stata di circa il 37% aumentando a quasi l’82% in presenza di una dose di ritonavir da 100 mg due volte al giorno. L’effetto di potenziamento farmacocinetico complessivo di ritonavir è stato un aumento di circa 14 volte dell’esposizione sistemica di darunavir, quando è stata somministrata per via orale una singola dose di darunavir da 600 mg in associazione con una dose di ritonavir da 100 mg due volte al giorno (vedere paragrafo 4.4).
Se la somministrazione non è accompagnata dal cibo, la biodisponibilità relativa di darunavir in presenza di cobicistat o ritonavir a basso dosaggio è inferiore a quella relativa alla somministrazione accompagnata da cibo. Quindi, darunavir compresse deve essere assunto con cobicistat o ritonavir e accompagnato da cibo. Il tipo di alimenti non esercita alcun effetto sull’esposizione a darunavir.
Distribuzione
Darunavir è legato per circa il 95% alle proteine plasmatiche. Darunavir si lega principalmente all’α1- glicoproteina acida plasmatica.
Dopo somministrazione per via endovenosa, il volume di distribuzione del solo darunavir era di 88,1 ± 59,0 l (mediana ± DS) e aumentava a 131 ± 49,9 l (media ± DS) in presenza di ritonavir 100 mg due volte al dì.
Biotrasformazione
Gli esperimenti in vitro condotti sui microsomi epatici umani (human liver microsomes - HLM) indicano che darunavir è principalmente sottoposto a un metabolismo ossidativo. Darunavir è ampiamente metabolizzato dal sistema epatico CYP e quasi esclusivamente dall’isozima CYP3A4. Uno studio clinico con darunavir 14C nei volontari sani ha dimostrato che la maggior parte della radioattività nel plasma dopo una singola dose di darunavir con ritonavir da 400/100 mg, era dovuta al principio attivo parentale. Sono stati identificati nell’uomo almeno 3 metaboliti ossidativi di darunavir. Tutti hanno mostrato un’attività contro l’HIV wild type che era almeno 10 volte inferiore a quella di darunavir.
Eliminazione
Dopo una dose da 400/100 mg di darunavir 14C con ritonavir, è stato possibile individuare il 79,5% e il 13,9% della dose somministrata di darunavir 14C nelle feci e nelle urine, rispettivamente. Darunavir immodificato era presente in una percentuale pari a circa il 41,2% e il 7,7% della dose somministrata, riscontrati nelle feci e nelle urine, rispettivamente. L’emivita di eliminazione finale di darunavir è stata di circa 15 ore, se somministrato in associazione a ritonavir.
La clearance plasmatica di darunavir da solo (150 mg) e in presenza di una bassa dose di ritonavir è stata di 32,8 l/h e di 5,9 l/h, rispettivamente.
Popolazioni speciali
Popolazione pediatrica
I dati di farmacocinetica di darunavir in associazione con ritonavir, assunto due volte al giorno, in 74 pazienti precedentemente trattati, di età compresa tra 6 e 17 anni e con peso corporeo di almeno 20 kg, mostrano che la somministrazione di dosi di darunavir/ritonavir calcolate in base al peso corporeo risultano in un’esposizione a darunavir paragonabile a quella degli adulti in terapia con darunavir/ritonavir 600/100 mg due volte al giorno (vedere paragrafo 4.2).
La farmacocinetica di darunavir in associazione a ritonavir, assunto due volte al giorno, in 14 pazienti pediatrici precedentemente trattati, di età da 3 a <6 anni e con peso corporeo di almeno 15 kg a <20 kg, hanno mostrato che i dosaggi basati sul peso corporeo sono risultati in una esposizione di darunavir comparabile a quelle ottenute negli adulti che hanno ricevuto darunavir/ritonavir 600/100 mg due volte al giorno (vedere paragrafo 4.2).
La farmacocinetica di darunavir in associazione a ritonavir, assunto due volte al giorno, in 12 pazienti pediatrici naïve al trattamento con ART, di età da 12 a <18 anni e con peso corporeo di almeno 40 kg, ha mostrato che la somministrazione di darunavir/ritonavir al dosaggio di 800/100 mg una volta al giorno risulta in un’ esposizione a darunavir comparabile a quella ottenuta negli adulti che hanno ricevuto darunavir/ritonavir 800/100 mg una volta al giorno. Pertanto, la stessa dose giornaliera può essere usata negli adolescenti precedentemente trattati, di età da 12 a <18 anni e con peso corporeo di almeno 40 kg, senza mutazioni di resistenza associata a darunavir (DRV-RAMs)* e che hanno livelli plasmatici di HIV-1 RNA <100.000 copie/ml e conta delle cellule CD4+ ≥100 cell x 106/l (vedere paragrafo 4.2).
* DRV-RAMs: V11I, V32I, L33F, I47V, I50V, I54M, I54L, T74P, L76V, I84V e L89V
La farmacocinetica di darunavir in associazione a ritonavir preso una volta al giorno in 10 pazienti pediatrici precedentemente trattati, di età da 3 a <6 anni e con peso corporeo di almeno 14 kg fino a <20 kg, ha mostrato che le dosi basate sul peso corporeo sono risultate in un’esposizione a darunavir che era comparabile a quella raggiunta negli adulti che ricevevano darunavir/ritonavir 800/100 mg una volta al giorno (vedere paragrafo 4.2). In aggiunta, il modello farmacocinetico e la simulazione dell’esposizione a darunavir nei pazienti pediatrici di età tra 3 e <18 anni ha confermato l’esposizione a darunavir come osservato negli studi clinici e ha consentito l’identificazione del regime giornaliero di darunavir/ritonavir sulla base del peso corporeo per i pazienti pediatrici di peso corporeo di almeno 15 kg che sono sia naïve alla terapia ART o precedentemente trattati senza mutazioni di resistenza associata a darunavir (DRV- RAMs*) e che hanno livelli plasmatici di HIV-1 RNA <100.000 copie/ml e conta delle cellule CD4+ ≥100 cell x 106/l (vedere paragrafo 4.2).
* DRV-RAMs: V11I, V32I, L33F, I47V, I50V, I54M, I54L, T74P, L76V, I84V e L89V
La farmacocinetica di darunavir 800 mg co-somministrato con cobicistat 150 mg in pazienti pediatrici è stata studiata in 7 adolescenti di età compresa tra 12 e meno di 18 anni, con peso di almeno 40 kg nello studio GS-US-216-0128. La media geometrica dell’esposizione dell’adolescente (AUCtau) è stata simile per darunavir ed è aumentata del 19% per cobicistat rispetto alle esposizioni raggiunte negli adulti che hanno ricevuto darunavir 800 mg co- somministrato con cobicistat 150 mg nello studio GS-US-216-0130. La differenza osservata per cobicistat non è stata considerata clinicamente rilevante.
| Adulti nello studio GS-US-216-0130,settimana 24 (riferimento)a Media (%CV)GLSM | Adolescenti nello studio GS-US-216- 0128, giorno 10 (test)bMedia (%CV) GLSM | Rapporto GLSM (IC al 90%)(Test/Riferimento) | |
| N | 60e | 7 | |
| Parametro DRV PK | |||
| AUCtau (h.ng/mL)d | 81.646 (32,2)77.534 | 80.877 (29,5)77.217 | 1,00 (0,79-1,26) |
| Cmax (ng/mL) | 7.663 (25,1) | 7.506 (21,7) | 0,99 (0,83-1,17) |
| 7.422 | 7.319 | ||
| Ctau (ng/mL)d | 1.311 (74,0)947 | 1.087 (91,6)676 | 0,71 (0,34-1,48) |
| Parametro COBI PK | |||
| AUCtau (h.ng/mL)d | 7.596 (48,1)7.022 | 8.741 (34,9)8.330 | 1,19 (0,95-1,48) |
| Cmax (ng/mL) | 991 (33,4)945 | 1.116 (20,0)1.095 | 1,16 (1,00-1,35) |
| Ctau (ng/mL)d | 32,8 (289,4)17,2e | 28,3 (157,2)22.0e | 1,28 (0,51-3,22) |
a Dati farmacocinetici intensivi alla settimana 24 provenienti da soggetti che hanno ricevuto DRV 800 mg + COBI 150 mg.
b Dati farmacocinetici intensivi al giorno 10 provenienti da soggetti che hanno ricevuto DRV 800 mg + COBI 150 mg.
c N=59 per AUCtau e Ctau.
d La concentrazione alla pre-dose (0 ore) è stata utilizzata come surrogato della concentrazione a 24 ore ai fini della stima di AUCtau e Ctau nello studio GS-US-216-0128.
e Rispettivamente N=57 e N=5 per GLSM di Ctau nello studio GS-US-216-0130 e studio GS-US-216-0128.
Anziani
L’analisi farmacocinetica di popolazione nei pazienti con infezione da HIV, ha evidenziato che il profilo farmacocinetico di darunavir non è così differente nel range di età (da 18 a 75 anni) valutato nei pazienti con infezione da HIV (n=12, età ≥65) (vedere paragrafo 4.4). Tuttavia, per i pazienti con età superiore ai 65 anni, i dati a disposizione erano limitati.
Genere
L’analisi farmacocinetica di popolazione ha mostrato un’esposizione lievemente maggiore a darunavir (16,8%) nelle donne con infezione da HIV rispetto agli uomini. Questa differenza non è clinicamente rilevante.
Compromissione renale
I risultati derivanti da uno studio clinico sui bilanci di massa condotto con darunavir 14C con ritonavir, hanno evidenziato che circa il 7,7% della dose di darunavir somministrata, è escreta nelle urine come immodificata.
Benché darunavir non sia stato studiato in pazienti con compromissione renale, l’analisi farmacocinetica della popolazione ha dimostrato che il profilo farmacocinetico di darunavir non è stato influenzato in modo significativo nei pazienti con infezione da HIV con una moderata compromissione renale (CrCl fra 30-60 ml/min, n=20) (vedere paragrafi 4.2 e 4.4).
Compromissione epatica
Darunavir è metabolizzato ed eliminato principalmente a livello epatico. In uno studio clinico sulla somministrazione di una dose multipla di darunavir/ritonavir 600/100 mg due volte al dì, è stato dimostrato che le concentrazioni plasmatiche totali di darunavir in soggetti con compromissione epatica di grado lieve (Classe A di Child-Pugh, n=8) e di grado moderato (Classe B di Child-Pugh, n=8), erano paragonabili a quelle dei soggetti sani. Comunque, le concentrazioni di darunavir libero erano più alte circa del 55% (Classe A di Child-Pugh) e del 100% (Classe B di Child-Pugh), rispettivamente. La rilevanza clinica di tale aumento non è nota,
quindi darunavir deve essere utilizzato con cautela. Non è stato ancora studiato l’effetto della compromissione epatica grave sulla farmacocinetica di darunavir (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.4).
Gravidanza e postpartum
L’esposizione a darunavir totale e ritonavir dopo assunzione di darunavir/ritonavir 600/100 mg due volte al giorno o darunavir/ritonavir 800/100 mg una volta al giorno come parte di un regime antiretrovirale è risultata generalmente più bassa durante la gravidanza in confronto al postpartum.
Tuttavia, considerando la frazione libera di darunavir (i.e. attivo), i parametri farmacocinetici sono risultati meno ridotti durante la gravidanza rispetto al postpartum, a causa di un aumento della frazione libera di darunavir durante la gravidanza rispetto al postpartum.
| Risultati farmacocinetici di darunavir totale dopo somministrazione di darunavir/ritonavir 600/100 mg due volte al giorno come parte di un regime antiretrovirale, durante il secondo trimestre di gravidanza, il terzo trimestre di gravidanza e il postpartum. | |||
| Farmacocinetica di darunavir totale(media ± SD) | Secondo trimestre di gravidanza(n=12)a | Terzo trimestre di gravidanza(n=12) | Postpartum(6-12 settimane) (n=12) |
| Cmax, ng/ml | 4,668 ± 1,097 | 5,328 ± 1,631 | 6,659 ± 2,364 |
| AUC12h, ng.h/ml | 39,370 ± 9,597 | 45,880 ± 17,360 | 56,890 ± 26,340 |
| Cmin, ng/ml | 1,922 ± 825 | 2,661 ± 1,269 | 2,851 ± 2,216 |
| a n=11 for AUC12h | |||
| Risultati farmacocinetici di darunavir totale dopo somministrazione di darunavir/ritonavir 800/100 mg una volta al giorno come parte di un regime antiretrovirale, durante il secondo trimestre di gravidanza, il terzo trimestre di gravidanza e il postpartum. | |||
| Farmacocinetica di darunavir totale(mean ± SD) | Secondo trimestre di gravidanza(n=17) | Terzo trimestre di gravidanza(n=15) | Postpartum(6-12 settimane) (n=16) |
| Cmax, ng/ml | 4,964 ± 1,505 | 5,132 ± 1,198 | 7,310 ± 1,704 |
| AUC24h, ng.h/ml | 62,289 ± 16,234 | 61,112 ± 13,790 | 92,116 ± 29,241 |
| Cmin, ng/ml | 1,248 ± 542 | 1,075 ± 594 | 1,473 ± 1,141 |
In donne che hanno ricevuto darunavir/ritonavir 600/100 mg due volte al giorno durante il secondo trimestre di gravidanza, i valori medi intra-individuali di Cmax, AUC12h e Cmin per darunavir totale erano inferiori rispettivamente del 28%, 26% e 26% se comparati con il postpartum; durante il terzo trimestre di gravidanza, i valori di darunavir totale di Cmax, AUC12h e Cmin erano inferiori del 18%, 16% e superiori del 2% rispettivamente, se comparati con il postpartum.
In donne che hanno ricevuto darunavir/ritonavir 800/100 mg una volta al giorno durante il secondo trimestre di gravidanza, i valori medi intra-individuali di Cmax, AUC24h e Cmin per darunavir totale erano inferiori rispettivamente del 33%, 31% e 30% se comparati con il postpartum; durante il terzo trimestre di gravidanza, i valori di Cmax, AUC24h e Cmin relativi a
darunavir totale erano inferiori del 29%, 32% e del 50% rispettivamente, se comparati con il postpartum.
Il trattamento con darunavir/cobicistat alla dose di 800/150 mg una volta al giorno durante la gravidanza determina una bassa esposizione a darunavir. Nelle donne che hanno ricevuto darunavir/cobicistat durante il secondo trimestre di gravidanza, i valori medi intra-individuali di Cmax, AUC24h e Cmin di darunavir totale, erano inferiori rispettivamente del 49%, 56% e 92%, se comparati con il postpartum; durante il terzo trimestre di gravidanza, i valori di Cmax, AUC24h e Cmin di darunavir totale, erano inferiori rispettivamente del 37%, 50% e 89%, se comparati con il postpartum. Anche la frazione non legata è risultata sostanzialmente ridotta, incluse riduzioni dei livelli di Cmin di circa il 90%. La causa principale di queste basse esposizioni è una marcata riduzione dell'esposizione a cobicistat in conseguenza dell'induzione enzimatica associata alla gravidanza (vedere di seguito).
| Risultati farmacocinetici di darunavir totale dopo somministrazione di darunavir/cobicistat800/150 mg una volta al giorno come parte di un regime antiretrovirale, durante il secondo trimestre di gravidanza, il terzo trimestre di gravidanza e il postpartum. | |||
| Farmacocinetica di darunavir totale(mean ± SD) | Secondo trimestre di gravidanza(n=7) | Terzo trimestre di gravidanza(n=6) | Postpartum(6 12 settimane) (n=6) |
| Cmax, ng/mL | 4,340 ± 1,616 | 4,910 ± 970 | 7,918 ± 2,199 |
| AUC24h, ng.h/mL | 47,293 ± 19,058 | 47,991 ± 9,879 | 99,613 ± 34,862 |
| Cmin, ng/mL | 168 ± 149 | 184 ± 99 | 1,538 ± 1,344 |
L'esposizione a cobicistat è risultata inferiore durante la gravidanza, portando potenzialmente ad un potenziamento subottimale di darunavir. Durante il secondo trimestre di gravidanza, Cmax, AUC24h e Cmin di cobicistat erano inferiori rispettivamente del 50%, 63% e 83%, se comparati con il postpartum. Durante il terzo trimestre di gravidanza, Cmax, AUC24h e Cmin di cobicistat erano inferiori rispettivamente del 27%, 49% e 83%, se comparati con il postpartum.
Informazioni farmaceutiche - DARUNAVIR 800 MG
Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina (E460) Crospovidone (tipo A) (E1202) Silice colloidale anidra (E551) Magnesio stearato (E470b).
Rivestimento della compressa Alcol polivinilico (E1203) Biossido di titanio (E171) Macrogol (3350) (E1521) Talco (E553b)
Ossido di ferro rosso (E172)
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Condizioni di conservazione dopo la prima apertura del flacone:
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Le compresse rivestite con film sono confezionate in flaconi HDPE con tappo in polipropilene (PP) e chiusura a prova di bambino.
Dimensione della confezione:
30 compresse rivestite con film
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.