VESACIN 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
Informazioni sulla prescrizione
Classe
Tipo di ricetta
Nota AIFA
Regime SSN
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Nome del farmaco
Glutine / Lattosio
Lattosio: Nessun dato
Forma farmaceutica
Produttore
Ultimo aggiornamento del RCP

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RCP - VESACIN 5 MG
Trattamento sintomatico dell’incontinenza da urgenza e/o aumento della frequenza urinaria e dell’urgenza che possono verificarsi in pazienti con sindrome della vescica iperattiva.
Posologia
Adulti, inclusi gli anziani
La dose raccomandata è di 5 mg di solifenacina succinato una volta al giorno. Se necessario, la dose può essere aumentata a 10 mg di solifenacina succinato una volta al giorno.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia nei bambini non sono state ancora stabilite. Pertanto Vesacinnon deve essere usata nei bambini.
Pazienti con danno renale
Non è richiesto alcun aggiustamento della dose per i pazienti con danno renale di grado da lieve a moderato (clearance della creatinina > 30 ml/min). I pazienti con danno renale grave (clearance della creatinina ≤ 30 ml/min) devono essere trattati con cautela, con una dose non superiore a 5 mg una volta al giorno (vedere paragrafo 5.2).
Pazienti con compromissione epatica
Non è richiesto alcun aggiustamento della dose per i pazienti con lieve compromissione epatica. I pazienti con compromissione epatica moderata (punteggio di Child-Pugh compreso tra 7 e 9) devono essere trattati con cautela, con una dose non superiore a 5 mg una volta al giorno (vedere paragrafo 5.2).
Potenti inibitori del citocromo P450 3A4
La dose massima di Vesacindeve essere limitata a 5 mg in corso di trattamento concomitante con ketoconazolo o dosi terapeutiche di altri potenti inibitori del CYP3A4, ad es. ritonavir, nelfinavir, itraconazolo (vedere paragrafo 4.5).
Modo di somministrazione
Vesacindeve essere assunta per via orale e deve essere deglutita intera con dei liquidi. Può essere presa con o senza cibo.
La solifenacina è controindicata nei pazienti con ritenzione urinaria, gravi condizioni gastrointestinali (incluso megacolon tossico), miastenia grave o glaucoma ad angolo stretto e nei pazienti a rischio per tali condizioni.
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Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
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Pazienti in emodialisi (vedere paragrafo 5.2).
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Pazienti con grave compromissione epatica (vedere paragrafo 5.2).
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Pazienti con danno renale grave o moderata compromissione epatica e che sono in trattamento concomitante con un potente inibitore del CYP3A4, ad es. ketoconazolo (vedere paragrafo 4.5).
Devono essere valutate altre cause responsabili della minzione frequente (insufficienza cardiaca o malattia renale) prima di iniziare il trattamento con solifenacina succinato. In presenza di infezione alle vie urinarie, deve essere istituita un’appropriata terapia antibatterica.
Vesacindeve essere utilizzata con cautela nei pazienti con:
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ostruzione clinicamente significativa dello svuotamento vescicale a rischio di ritenzione urinaria.
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disturbi ostruttivi a carico dell’apparato gastrointestinale.
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rischio di ridotta motilità gastrointestinale.
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grave danno renale (clearance della creatinina ≤ 30 ml/min; vedere paragrafi 4.2 e 5.2); per questi pazienti la dose giornaliera non deve superare 5 mg.
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moderata compromissione epatica (punteggio di Child-Pugh compreso tra 7 e 9; vedere paragrafi 4.2 e 5.2); per questi pazienti la dose giornaliera non deve superare 5 mg.
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assunzione concomitante di un potente inibitore del CYP3A4, ad es ketoconazolo (vedere paragrafi 4.2 e 4.5).
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ernia iatale/reflusso gastroesofageo e/o nei soggetti che assumono contemporaneamente medicinali (come i bifosfonati) che possono causare o aggravare un’esofagite.
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neuropatia su base autonomica.
Prolungamento dell’intervallo QT e torsioni di punta sono stati osservati in pazienti con fattori di rischio, come una preesistente sindrome del QT lungo ed ipokaliemia.
La sicurezza e l’efficacia nei pazienti con iperattività del detrusore di origine neurogena non sono state ancora stabilite.
I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.
In alcuni pazienti in trattamento con Solifenacina Sigillata, è stato segnalato angioedema con ostruzione delle vie aeree . In caso di insorgenza di angioedema, il trattamento con Vesacindeve essere interrotto e devono essere adottate terapie e/o misure appropriate.
In alcuni pazienti trattati con solifenacina succinato è stata riportata reazione anafilattica. Nei pazienti che sviluppano reazioni anafilattiche, la terapia con solifenacina succinato deve essere interrotta e devono essere adottate terapie e/o misure appropriate.
Il massimo effetto terapeutico di Vesacinpuò essere determinato non prima di 4 settimane di trattamento.
Interazioni farmacologiche
Il trattamento concomitante con altri medicinali con proprietà anticolinergiche può indurre effetti terapeutici ed effetti indesiderati più pronunciati. In caso di sospensione del trattamento con Vesacinattendere circa una settimana prima di cominciare un’altra terapia anticolinergica. L’effetto terapeutico della solifenacina può essere ridotto in caso di somministrazione concomitante di agonisti dei recettori colinergici.
La solifenacina può ridurre l’effetto dei medicinali che stimolano la motilità del tratto gastrointestinale, come metoclopramide e cisapride.
Interazioni farmacocinetiche
Studi in vitro hanno dimostrato che a concentrazioni terapeutiche, la solifenacina non inibisce gli isoenzimi CYP1A1/2, 2C9, 2C19, 2D6 o 3A4 derivati da microsomi epatici umani. Pertanto, è improbabile che la solifenacina possa alterare la clearance dei farmaci metabolizzati dai suddetti enzimi CYP.
Effetti di altri medicinali sulla farmacocinetica della solifenacina
La solifenacina è metabolizzata dall’isoenzima CYP3A4. La somministrazione concomitante di ketoconazolo (200 mg/die), un potente inibitore del CYP3A4, ha indotto un aumento di due volte dell’AUC della solifenacina, mentre il ketoconazolo alla dose di 400 mg/die ha determinato un aumento pari a tre volte dell’AUC della solifenacina. Pertanto, la dose massima di Vesacindeve essere ristretta a 5 mg quando viene impiegata in concomitanza con ketoconazolo o con dosi terapeutiche di altri potenti inibitori del CYP3A4 (ad es. ritonavir, nelfinavir, itraconazolo) (vedere paragrafo 4.2).
Il trattamento concomitante con solifenacina e un potente inibitore del CYP3A4 è controindicato in pazienti con danno renale grave o moderata compromissione epatica.
Gli effetti dell’induzione enzimatica sulla farmacocinetica della solifenacina e dei suoi metaboliti così come l’effetto di substrati ad alta affinità per CYP3A4 sull’esposizione alla solifenacina non sono stati studiati. Poiché la solifenacina viene metabolizzata dall’isoenzima CYP3A4, sono possibili interazioni farmacocinetiche con altri substrati del CYP3A4 ad alta affinità (ad es. verapamil, diltiazem) e induttori del CYP3A4 (ad es. rifampicina, fenitoina, carbamazepina).
Effetti della solifenacina sulla farmacocinetica di altri medicinali
Contraccettivi orali
L’assunzione di solifenacina non ha evidenziato interazioni farmacocinetiche tra la solifenacina e i contraccettivi orali in associazione (etinilestradiolo/levonorgestrel).
Warfarin
L’assunzione di solifenacina non ha alterato la farmacocinetica di R-warfarin o S-warfarin o il loro effetto sul tempo di protrombina.
Digossina
L’assunzione di solifenacina non ha evidenziato alcun effetto sulla farmacocinetica della digossina.
Gravidanza
Non sono disponibili dati clinici relativi a donne che sono entrate in gravidanza durante l’assunzione di solifenacina. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti sulla fertilità, lo sviluppo embrionale/fetale o il parto (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l’uomo non è noto. Si richiede cautela nella prescrizione di questo medicinale a donne in stato di gravidanza.
Allattamento
Non sono disponibili dati sull’escrezione della solifenacina nel latte materno umano. Nel topo la solifenacina e/o i suoi metaboliti vengono escreti nel latte ed hanno causato un ritardo di crescita dose-dipendente nei topi neonati (vedere paragrafo 5.3). L’uso di solifenacina succinato deve pertanto essere evitato durante l’allattamento.
Fertilità
Non sono disponibili dati clinici sui possibili effetti di solifenacina sulla fertilità maschile e femminile. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi sulla fertilità. Il potenziale rischio per l’uomo non è noto. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Vesacinnelle pazienti che stanno pianificando una gravidanza.
Poiché la solifenacina, analogamente ad altri anticolinergici può causare visione offuscata e, con frequenza non comune, sonnolenza ed affaticamento (vedere paragrafo 4.8), la capacità di guidare veicoli e usare macchinari può risultare negativamente influenzata.
Sintesi del profilo di sicurezza
A causa dell’effetto farmacologico della solifenacina, Vesacinpuò causare effetti indesiderati di tipo anticolinergico di entità lieve o moderata (in generale). La frequenza degli effetti indesiderati anticolinergici è correlata alla dose.
La reazione avversa più comunemente segnalata con solifenacina è stata la bocca secca. Si è verificata nell’11% dei pazienti trattati con 5 mg una volta al giorno, nel 22% dei pazienti trattati con 10 mg una volta al giorno e nel 4% dei pazienti trattati con placebo. La bocca secca si è presentata generalmente in forma lieve e solo occasionalmente si è resa necessaria l’interruzione del trattamento. In generale, l’aderenza al trattamento è stata molto alta (pari a circa il 99%) e approssimativamente il 90% dei pazienti trattati con solifenacina ha completato l’intero periodo di studio pari a 12 settimane di trattamento.
Elenco tabellare delle reazioni avverse
| Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA | Molto comun e ≥1/10 | Comune≥1/100,<1/10 | Non comune≥1/1.000,<1/100 | Raro≥1/10.000,<1/1.000 | Molto raro<1/10.000 | Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base deidati disponibili) |
| Infezioni ed | Infezione |
| infestazioni | delle vie urinarieCistite | |||||
| Disturbi del sistemaimmunitario | Reazioneanafilattica* | |||||
| Disturbi del metabolismo e dellanutrizione | Appetito ridotto*Iperkaliemia* | |||||
| Disturbi psichiatrici | Allucinazioni*Stato confusionale* | Delirium* | ||||
| Patologie del sistema nervoso | SonnolenzaDisgeusia | Capogiri*Cefalea* | ||||
| Patologie dell’occhio | Visioneoffuscata | Occhi secchi | Glaucoma* | |||
| Patologie cardiache | Torsioni di punta*QTdell’elettrocar diogramma prolungato*Fibrillazione atriale*Palpitazioni* Tachicardia* | |||||
| Patologie respiratorie, toraciche emediastiniche | Secchezza nasale | Disfonia* | ||||
| Patologie gastrointestinali | Bocca secca | StipsiNausea DispepsiaDolore addominale | Malattia da reflusso gastroesofag eoGola secca | Ostruzione del colonImpatto fecaleVomito* | Ileo*Fastidio addominale * | |
| Patologie epatobiliari | Patologia epatica*Prova di funzionalità epaticaanormale* | |||||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Cute secca | Eruzione cutanea *,Prurito* | Eritema multiforme*Orticaria* Angioedema* | Dermatite esfoliativa * | ||
| Patologie del sistema | Debolezza |
| muscoloscheletrico e del tessutoconnettivo | muscolare* | |||||
| Patologie renali e urinarie | Difficoltànella minzione | Ritenzione urinaria | Danno renale* | |||
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Affaticament oEdema periferico |
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osservate nel periodo post-commercializzazione
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa
Sintomi
Il sovradosaggio di solifenacina succinato può potenzialmente causare gravi effetti anticolinergici. La dose più elevata di solifenacina succinato accidentalmente somministrata ad un singolo paziente è stata di 280 mg in un arco di tempo di 5 ore; tale dose ha indotto alterazioni dello stato mentale senza però richiedere l’ospedalizzazione.
Trattamento
In caso di sovradosaggio di solifenacina succinato, il paziente deve essere trattato con carbone attivo. La lavanda gastrica risulta utile se viene eseguita entro 1 ora, evitando tuttavia di indurre il vomito.
Come per altri anticolinergici, i sintomi possono essere trattati come segue:
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Gravi effetti anticolinergici centrali quali allucinazioni o eccitazione pronunciata: trattare con fisostigmina o carbacolo.
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Convulsioni o eccitazione pronunciata: trattare con benzodiazepine.
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Insufficienza respiratoria: trattare con ventilazione meccanica.
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Tachicardia: trattare con beta-bloccanti.
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Ritenzione urinaria: trattare con cateterizzazione.
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Midriasi: trattare con pilocarpina collirio e/o porre il paziente in ambiente buio.
Come per altri antimuscarinici, in caso di sovradosaggio occorre prestare particolare attenzione ai pazienti con rischio noto di prolungamento dell’intervallo QT (ad es. ipokaliemia, bradicardia e somministrazione concomitante di medicinali noti per prolungare l’intervallo QT) e con disturbi cardiaci rilevanti preesistenti (ad es. ischemia miocardica, aritmia, insufficienza cardiaca congestizia).
Proprietà farmacologiche - VESACIN 5 MG
Categoria farmacoterapeutica: Urologici, farmaci per la frequenza urinaria e l’incontinenza, Codice ATC: G04BD08.
Meccanismo d’azione:
La solifenacina è un antagonista competitivo e specifico dei recettori colinergici.
La vescica urinaria è innervata da nervi colinergici parasimpatici. L’acetilcolina determina la contrazione della muscolatura liscia del detrusore attraverso i recettori muscarinici, dei quali il sottotipo M3 risulta maggiormente coinvolto.
Studi farmacologici in vitro e in vivo indicano che la solifenacina è un inibitore competitivo del sottotipo di recettori muscarinici M3. Inoltre, la solifenacina ha dimostrato di essere un antagonista specifico dei recettori muscarinici esibendo un’affinità bassa o assente per vari altri recettori e canali ionici testati.
Effetti farmacodinamici:
Il trattamento con solifenacina succinato in dosi giornaliere di 5 mg e 10 mg è stato valutato in diversi studi clinici controllati, randomizzati, in doppio cieco condotti su uomini e donne con vescica iperattiva.
Come mostrato dalla tabella sottostante, entrambe le dosi giornaliere di solifenacina succinato, ovvero 5 mg e 10 mg, hanno prodotto miglioramenti statisticamente significativi in termini di endpoint primari e secondari rispetto al placebo. L’efficacia del farmaco è stata osservata entro una settimana dall’inizio del trattamento e si stabilizza nel corso di 12 settimane. Uno studio in aperto a lungo termine ha dimostrato il mantenimento dell’efficacia per almeno 12 mesi. Dopo 12 settimane di trattamento, circa il 50% dei pazienti affetti da incontinenza prima del trattamento non presentava più episodi di incontinenza ed inoltre nel 35% dei pazienti la frequenza giornaliera delle minzioni è scesa a meno di otto al giorno. Il trattamento dei sintomi della vescica iperattiva produce anche dei benefici a livello di numerosi indici della Qualità della Vita, come percezione generale della salute, impatto dell’incontinenza, limiti di ruolo, limitazioni fisiche, limitazioni sociali, emozioni, gravità dei sintomi, misure correlate alla gravità e rapporto tra riposo ed energia.
Risultati (dati cumulati) di quattro studi controllati di fase 3 con durata del trattamento di 12 settimane
| Placebo | Solifenacina succinato5 mg o.d. | Solifenacinasuccinato 10 mg o.d. | Tolterodina 2 mg b.i.d. | |
| No. di minzioni/24 h | ||||
| Media basale | 11,9 | 12,1 | 11,9 | 12,1 |
| Riduzione media rispetto ai valoribasali | 1,4 | 2,3 | 2,7 | 1,9 |
| Variazione %rispetto ai valori basali | (12%) | (19%) | (23%) | (16%) |
| n | 1138 | 552 | 1158 | 250 |
| Valore di p* | <0,001 | <0,001 | 0,004 | |
| N. di episodi di urgenza/24 h | ||||
| Media basale | 6,3 | 5,9 | 6,2 | 5,4 |
| Riduzione media rispetto ai valoribasali | 2,0 | 2,9 | 3,4 | 2,1 |
| Variazione %rispetto ai valori basali | (32%) | (49%) | (55%) | (39%) |
| n | 1124 | 548 | 1151 | 250 |
| Valore di p* | <0.001 | <0.001 | 0.031 | |
| N. di episodi di incontinenza/24 h | ||||
| Media basale | 2.9 | 2.6 | 2.9 | 2.3 |
| Riduzione mediarispetto ai valori | 1.1 | 1.5 | 1.8 | 1.1 |
| basali | ||||
| Variazione %rispetto ai valori basali | (38%) | (58%) | (62%) | (48%) |
| n | 781 | 314 | 778 | 157 |
| Valore di p* | <0.001 | <0.001 | 0.009 | |
| N. di episodi di nicturia/24 h | ||||
| Media basale | 1,8 | 2,0 | 1,8 | 1,9 |
| Riduzione media rispetto ai valoribasali | 0,4 | 0,6 | 0,6 | 0,5 |
| Variazione %rispetto ai valori basali | (22%) | (30%) | (33%) | (26%) |
| n | 1005 | 494 | 1035 | 232 |
| Valore di p* | 0,025 | <0,001 | 0,199 | |
| Volume di evacuato/minzione | ||||
| Media basale | 166 ml | 146 ml | 163 ml | 147 ml |
| Riduzione mediarispetto ai valori basali | 9 ml | 32 ml | 43 ml | 24 ml |
| Variazione % rispetto ai valoribasali | (5%) | (21%) | (26%) | (16%) |
| n | 1135 | 552 | 1156 | 250 |
| Valore di p* | <0,001 | <0,001 | <0,001 | |
| N. di assorbenti/24 h | ||||
| Media basale | 3,0 | 2,8 | 2,7 | 2,7 |
| Riduzione mediarispetto ai valori basali | 0,8 | 1,3 | 1,3 | 1,0 |
| Variazione % rispetto ai valoribasali | (27%) | (46%) | (48%) | (37%) |
| n | 238 | 236 | 242 | 250 |
| Valore di p* | <0,001 | <0,001 | 0,010 | |
Note: In 4 studi pivotal sono stati usati solifenacina succinato 10 mg e placebo. In 2 dei 4 studi è stata usata anche solifenacina succinato 5 mg ed uno studio ha incluso anche tolterodina 2 mg b.i.d..
Non tutti i parametri e i gruppi di trattamento sono stati valutati in ogni singolo studio. Pertanto, i numeri dei pazienti elencati possono deviare per parametro e gruppo di trattamento.
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valore di P per il confronto a coppie con il placebo
Caratteristiche generali Assorbimento
In seguito all’assunzione delle compresse di solifenacina, le concentrazioni plasmatiche massime di solifenacina (Cmax) vengono raggiunte dopo 3-8 ore. Il tmax è indipendente dalla dose. La Cmax e l’area sotto la curva (AUC) aumentano in proporzione alla dose tra 5 e 40 mg. La biodisponibilità assoluta è pari a circa il 90%.
L’assunzione di cibo non influisce sulla Cmax e l’AUC della solifenacina.
Distribuzione
Il volume di distribuzione apparente della solifenacina dopo somministrazione endovenosa è pari a circa 600 litri. La solifenacina si lega in larga misura (circa il 98%) alle proteine plasmatiche, principalmente alla α1-glicoproteina acida.
Biotrasformazione
La solifenacina viene ampiamente metabolizzata dal fegato, principalmente dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4). Tuttavia, esistono vie metaboliche alternative che possono contribuire al metabolismo della solifenacina. La clearance sistemica della solifenacina è pari a circa 9,5 L/ora, mentre la sua emivita terminale è compresa tra 45 e 68 ore. Dopo somministrazione orale, nel plasma sono stati identificati, oltre alla solifenacina, un metabolita farmacologicamente attivo (4R-idrossi solifenacina) e tre metaboliti inattivi della solifenacina (N-glucuronide, N-ossido e 4R-idrossi-N-ossido della solifenacina).
Eliminazione
Dopo somministrazione singola di 10 mg di solifenacina [marcata con 14C], la radioattività è stata rilevata per il 70% nelle urine e per il 23% nelle feci nell’arco di 26 giorni. Nelle urine, circa l’11% della radioattività viene recuperata come sostanza attiva immodificata, circa il 18% come metabolita N-ossido, il 9% come metabolita 4R-idrossi-N-ossido e l’8% come metabolita 4R-idrossi (metabolita attivo).
Linearità/Non-linearità
La farmacocinetica risulta lineare nell’intervallo di dosi terapeutico. Altre popolazioni speciali
Anziani
Non è richiesto alcun aggiustamento della dose in relazione all’età dei pazienti. Studi condotti su soggetti anziani hanno mostrato che l’esposizione alla solifenacina, espressa come AUC, dopo somministrazione di solifenacina succinato (5 mg e 10 mg una volta al giorno) risulta simile nei soggetti anziani sani (di età compresa tra 65 e 80 anni) e nei soggetti giovani sani (di età inferiore ai 55 anni). La velocità media di assorbimento espressa come tmax è apparsa leggermente inferiore negli anziani, mentre l’emivita terminale negli stessi pazienti anziani è risultata del 20% più lunga. Queste modeste differenze non sono state considerate clinicamente significative.
La farmacocinetica della solifenacina nei bambini e negli adolescenti non è stata ancora definita.
Sesso
La farmacocinetica della solifenacina non è influenzata dal sesso.
Razza
La farmacocinetica della solifenacina non è influenzata dalla razza.
Danno renale
L’AUC e la Cmax della solifenacina nei pazienti con danno renale di grado da lieve a moderato non sono apparse significativamente differenti da quelle rilevate nei volontari sani. Nei pazienti con danno renale grave (clearance della creatinina ≤ 30 ml/min) l’esposizione alla solifenacina è apparsa significativamente superiore rispetto ai controlli, con aumenti della Cmax di circa il 30%, della AUC di più del 100% e del t½ di più del 60%. Tra la clearance della creatinina e la clearance della solifenacina è stata osservata una correlazione statisticamente significativa.
Nei pazienti sottoposti a emodialisi la farmacocinetica non è stata studiata.
Compromissione epatica
Nei pazienti con moderata compromissione epatica (punteggio di Child-Pugh compreso tra 7 e 9) la Cmax non è risultata alterata, l’AUC è aumentata del 60% e il t½ è raddoppiato. La farmacocinetica della solifenacina nei pazienti con grave compromissione epatica non è stata studiata.
Informazioni farmaceutiche - VESACIN 5 MG
Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina Povidone
Crospovidone Lattosio anidro
Silice colloidale anidra Magnesio stearato
Film di rivestimento:
Vesacin5 mg compresse rivestite con film: Alcol polivinilico (E1203)
Titanio diossido (E171)
Macrogol (polietilene glicole 3350) Talco (E553b)
Ossido di ferro giallo (E172)
Vesacin10 mg compresse rivestite con film: Alcol polivinilico (E1203)
Titanio diossido (E171)
Macrogol (polietilene glicole 3350) Talco (E553b)
Carminio (E120)
Ossido di ferro rosso (E172) Ossido di ferro giallo (E172)
Vesacin5 mg compresse rivestite con film:
Blister in PVC/Aclar/PVDC/PVC-alluminio: 2 anni
Blister in OPA/Al/PVC-alluminio: 18 mesi
Vesacin10 mg compresse rivestite con film:
Blister: 2 anni
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Le compresse sono confezionate in:
-
Blister in OPA/Al/PVC-alluminio
-
Blister in PVC/Aclar/PVDC/PVC-alluminio
Vesacin5 mg compresse rivestite con film: 30 compresse
Vesacin10 mg compresse rivestite con film:
20 compresse
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.