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Farmaci

AZITROMICINA KRKA 40MG/ML POLVERE PER SOSPENSIONE ORALE

Lista interazioni
56
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Restrizioni

Informazioni sulla prescrizione

Classe

A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

Tipo di ricetta

RR - Soggetto a Prescrizione Medica

Nota AIFA

Non ci sono limiti di prescrizione.

Regime SSN

Concedibile esente

Strumenti

Ulteriori informazioni

Nome del farmaco

AZITROMICINA KRKA 40MG/ML POLVERE PER SOSPENSIONE ORALE

Glutine / Lattosio

Glutine: Nessun dato
Lattosio: Nessun dato

Forma farmaceutica

POLVERE PER SOSPENSIONE ORALE

Produttore

KRKA D.D. NOVO MESTO

Ultimo aggiornamento del RCP

26/05/2026
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RCP - AZITROMICINA 40MG/ML

Indicazioni

Azitromicina Krka è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni (vedere paragrafi 4.4 e 5.1): Pazienti pediatrici di età pari o superiore ai 6 mesi e con peso inferiore ai 45 kg

  • Tonsillite e faringite streptococcica acuta

  • Sinusite batterica acuta

  • Otite media batterica acuta

  • Polmonite acquisita in comunità (CAP)

  • Infezioni batteriche acute della cute e dei tessuti molli (ABSSSI)

    Adulti e adolescenti di peso pari o superiore a 45 kg e che non siano in grado di deglutire forme farmaceutiche solide:

    Oltre alle indicazioni elencate sopra, questo medicinale è anche indicato per il trattamento di:

  • Uretrite e cervicite causate da Chlamydia trachomatis

  • Pazienti adulti con esacerbazione acuta di bronchite cronica

    Si devono prendere in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.

Posologia

Posologia

Pazienti pediatrici di età pari o superiore a 6 mesi e con peso inferiore ai 45 kg

L’azitromicina deve essere somministrata in dose singola giornaliera (vedere Tabella 1).

Tabella 1: Raccomandazioni di dosaggio per pazienti pediatrici di età pari o superiore a 6 mesi e di peso inferiore a 45 kg

Indicazione Regime di dosaggio dell’azitromicina

Sinusite batterica acuta

Polmonite acquisita in comunità

Infezioni acute batteriche della cute e dei tessuti molli

10 mg/kg/die per 3 giorni

oppure

10 mg/kg il giorno 1, seguiti da 5 mg/kg/die nei giorni 2-5

Otite media batterica acuta

dose singola da 30 mg/kg
oppure
10 mg/kg/die per 3 giorni

oppure

10 mg/kg il giorno 1, seguiti da 5 mg/kg/die nei giorni 2-5

Tonsillite e faringite streptococcica acuta

20 mg/kg/die per 3 giorni

oppure

12 mg/kg/die per 5 giorni

È necessario tenere in considerazione i regimi di trattamento, le dosi e la durata del trattamento come raccomandato nelle linee guida di trattamento aggiornate per ciascuna indicazione.

La dose giornaliera di azitromicina non deve superare la dose giornaliera per adulti di 500 mg, ad eccezione del ciclo di trattamento in monodose di 1 giorno per l'otite media batterica acuta, per la quale non deve essere superato il dosaggio massimo di 1.500 mg. Nei pazienti pediatrici di peso inferiore a 45 kg la dose totale massima raccomandata per qualsiasi trattamento è 1500 mg, ad eccezione del regime di 5 giorni per la tonsillite e faringite streptococcica. Vedere Tabella 2.

Tabella 2: Dosi giornaliere massime raccomandate per dosaggio di azitromicina

Peso corporeo (kg) Dose massima giornaliera di azitromicina

5 mg/kg

(dosaggio di 5 giorni, Giorni da 2 a 5)

10 mg/kg

(dosaggio di 3 o dosaggio di 5 giorni, Giorno 1)

12 mg/kg

(dosaggio di 5 giorni faringotonsillite streptococcica)

20 mg/kg

(dosaggio di 3 gio faringotonsillite streptococcica

30 mg/kg

(dosaggio a dose singola otite media acuta)

7 35 mg 70 mg 84 mg 140 mg 210 mg
8 40 mg 80 mg 96 mg 160 mg 240 mg
9 45 mg 90 mg 108 mg 180 mg 270 mg
10 50 mg 100 mg 120 mg 200 mg 300 mg
11 55 mg 110 mg 132 mg 220 mg 330 mg
12 60 mg 120 mg 144 mg 240 mg 360 mg
13 65 mg 130 mg 156 mg 260 mg 390 mg
14 70 mg 140 mg 168 mg 280 mg 420 mg
15 75 mg 150 mg 180 mg 300 mg 450 mg
16-25 100 mg 200 mg 250 mg 400 mg 600 mg
26-35 150 mg 300 mg 350 mg 500 mg# 900 mg
36 -< 45 200 mg 400 mg 450 mg 500 mg# 1200 mg

#non superare la dose giornaliera dell’adulto di 500 mg

Il volume da somministrare per ottenere le dosi sopra indicate è mostrato in Tabella 3.

Tabella 3: Dose massima giornaliera raccomandata e relativi volumi di sospensione orale (40 mg/ml) per pazienti pediatrici di età pari o superiore a 6 mesi di peso inferiore a 45 kg

Il volume da somministrare per ottenere le dosi sopra indicate è mostrato in Tabella 3.

Peso corporeo (kg) Dose massima di azitromicina al giorno
5 mg/kg 10 mg/kg 12 mg/kg 20 mg/kg 30 mg/kg
7 1,00 ml (40 mg)+* 1,75 ml (70 mg)* 2,25 ml (90 mg)++ 3,50 ml (140 mg) 5,25 ml (210 mg)
8 1,00 ml (40 mg)* 2,00 ml (80 mg)* 2,50 ml (100 mg)++ 4,00 ml (160 mg) 6,00 ml (240 mg)
9 1,25 ml (50 mg)+* 2,25 ml (90 mg) 2,75 ml (110 mg)++ 4,50 ml (180 mg) 6,75 ml (270 mg)
10 1,25 ml (50 mg)* 2,50 ml (100 mg) 3,00 ml (120 mg) 5,00 ml (200 mg) 7,50 ml (300 mg)
11 1,50 ml (60 mg)+* 2,75 ml (110 mg) 3,25 ml (130 mg)++ 5,50 ml (220 mg) 8,25 ml (330 mg)
12 1,50 ml (60 mg)* 3,00 ml (120 mg) 3,75 ml (150 mg)++ 6,00 ml (240 mg) 9,00 ml (360 mg)
13 1,75 ml (70 mg)+* 3,25 ml (130 mg) 4,00 ml (160 mg)++ 6,50 ml (260 mg) 9,75 ml (390 mg)
14 1,75 ml (70 mg)* 3,50 ml (140 mg) 4,25 ml (170 mg)++ 7,00 ml (280 mg) 10,50 ml (420 mg)
15 2,00 ml (80 mg)+* 3,75 ml (150 mg) 4,50 ml (180 mg) 7,50 ml (300 mg) 11,25 ml (450 mg)
16-25 2,50 ml (100 mg) 5,00 ml (200 mg) 6,25 ml (250 mg) 10,00 ml (400 mg) 15,00 ml (600 mg)
26-35 3,75 ml (150 mg) 7,50 ml (300 mg) 8,75 ml (350 mg) 12,50 ml (500 mg)# 22,50 ml (900 mg)
36 - < 45 5,00 ml (200 mg) 10,00 ml (400 mg) 11,25 ml (450 mg) 12,50 ml (500 mg)# 30,00 ml (1200 mg)

+ dose da 5 mg/kg: le dosi raccomandate sono 0,875 ml (35 mg), 1,125 ml (45 mg), 1,375 ml (55 mg), 1,625 ml (65 mg) e 1,875 ml (75 mg). Questi valori sono stati arrotondati per ottenere una dose appropriata da somministrare.

++ 12 mg/kg: le dosi raccomandate sono 2,10 ml (84 mg), 2,40 ml (96 mg), 2,70 ml (108 mg), 3,30 ml (132 mg), 3,60 ml (144 mg), 3,9 ml (156 mg) e 4,2 ml (168 mg). Questi valori sono stati arrotondati per ottenere una dose appropriata da somministrare.

* azitromicina 20 mg/ml (100 mg/5 ml) polvere per sospensione orale è la più adatta per trattare questi pazienti. # non superare la dose giornaliera dell’adulti di 500 mg

Adulti e adolescenti di peso pari o superiore a 45 kg e che non siano in grado di deglutire forme farmaceutiche solide

L’azitromicina deve essere somministrata in un’unica dose giornaliera (vedere Tabella 4).

Tabella 4: Raccomandazioni di dosaggio per adulti e adolescenti di peso pari o superiore a 45 kg e che non siano in grado di deglutire forme farmaceutiche solide

Indicazione Regime di dosaggio dell’azitromicina
Tonsillite e faringite streptococcica acuta

500 mg/die per 3 giorni

oppure

500 mg il giorno 1, seguiti da 250 mg/die nei

giorni 2-5

Sinusite batterica acuta
Otite media batterica acuta
Esacerbazioni acute di bronchite cronica*
Polmonite acquisita in comunità#
Infezioni acute batteriche della cute e dei tessuti molli
Uretrite e cervicite causate da Chlamydia trachomatis 1000 mg come dose singola

* solo per il trattamento di pazienti adulti
#Negli adulti, il trattamento orale può anche seguire quello endovenoso, se clinicamente indicato per completare un ciclo di trattamento totale di 7-10 giorni (per i dettagli, fare riferimento al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto delle formulazioni a base di azitromicina e.v).

È necessario tenere in considerazione i regimi di trattamento, le dosi e la durata del trattamento come raccomandato nelle linee guida di trattamento aggiornate per ciascuna indicazione.

Dose mancata

Se sono trascorse 12 ore o meno dalla dose mancata, si deve consigliare al paziente di assumerla il prima possibile e poi di assumere la dose successiva all'orario regolarmente programmato. Se sono trascorse più di 12 ore dall'orario abituale di assunzione della dose, si deve consigliare al paziente di attendere fino alla dose successiva programmata.

Popolazioni speciali

Compromissione renale

Non è richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti con una velocità di filtrazione glomerulare (GFR) ≥10 ml/min. L’azitromicina deve essere somministrata con cautela nei pazienti con GFR < 10ml/min (vedere paragrafo 5.2).

Compromissione epatica

Nei pazienti con compromissione epatica lieve (classe A di Child-Pugh) o moderata (classe B di Child-Pugh) non è necessario alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 5.2). Non ci sono dati disponibili nei pazienti con compromissione epatica severa (classe C di Child-Pugh). Pertanto, l’azitromicina deve essere somministrata con cautela in questi pazienti (vedere paragrafo 4.4).

Pazienti anziani

Nei pazienti anziani non è necessario alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 5.2). Poiché gli anziani hanno una maggiore probabilità di manifestare condizioni proaritmiche, si raccomanda particolare cautela a causa del rischio di sviluppare aritmie cardiache e torsioni di punta (vedere paragrafo 4.4).

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia dell’azitromicina non sono state stabilite nei bambini di età inferiore a 6 mesi per nessuna delle indicazioni di cui al paragrafo 4.1.

Non esiste alcun uso rilevante di Azitromicina Krka per il trattamento delle esacerbazioni acute di bronchite cronica nei pazienti pediatrici.

Modo di somministrazione

Per uso orale dopo ricostituzione.

La polvere per sospensione orale deve essere assunta in un'unica dose giornaliera indipendentemente dai pasti. La somministrazione immediatamente prima dei pasti può migliorare la tollerabilità gastrointestinale.

Si deve consigliare ai pazienti di agitare il flacone della sospensione orale ricostituita prima di ogni nuova dose.

Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.

Controindicazioni

Ipersensibilitá al principio attivo, all’eritromicina, ad uno qualsiasi degli antibiotici macrolidi o ketolidi, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Avvertenze

Potenziale di resistenza

L'azitromicina può favorire lo sviluppo di resistenza a causa dei livelli associati prolungati e decrescenti nel plasma e nei tessuti dopo la fine del trattamento (vedere paragrafo 5.2). Il trattamento con azitromicina deve essere iniziato solo dopo una valutazione attenta dei benefici e dei rischi, tenendo conto della prevalenza di resistenza locale e solo quando i regimi terapeutici preferiti non sono indicati.

Reazioni cutanee gravi e di ipersensibilità

In associazione al trattamento con azitromicina sono state segnalate rare reazioni allergiche gravi, tra cui angioedema e anafilassi (raramente fatale), reazioni avverse cutanee gravi (SCAR), tra cui sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), che possono essere rischiose per la vita o fatali (vedere paragrafo 4.8). Al momento della prescrizione, i pazienti devono essere informati dei segni e sintomi e monitorati attentamente per eventuali reazioni cutanee. Alcune di queste reazioni associate all'azitromicina hanno provocato sintomi ricorrenti e hanno richiesto un

periodo di osservazione e trattamento prolungati. Se si verifica una reazione allergica, la somministrazione di azitromicina deve essere interrotta e deve essere iniziata una terapia adeguata. I medici devono essere consapevoli del fatto che quando la terapia sintomatica viene sospesa può verificarsi la ricomparsa dei sintomi allergici.

Prolungamento dell’intervallo QT

Nel trattamento con altri macrolidi, inclusa azitromicina, è stato osservato un prolungamento della ripolarizzazione cardiaca e dell’intervallo QT, determinando il rischio di sviluppo di aritmia cardiaca e torsioni di punta (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, dato che le seguenti situazioni possono determinare un aumento del rischio di aritmie ventricolari (compresa la torsione di punta), che può portare a un arresto cardiaco, l’azitromicina deve essere somministrata con cautela nei pazienti che presentano condizioni di proaritmia in corso (soprattutto in donne e pazienti anziani), come:

  • pazienti con prolungamento congenito o documentato dell’intervallo QT;

  • pazienti in trattamento con altri principi attivi che prolungano l’intervallo QT (vedere paragrafo 4.5);

  • pazienti con alterazioni elettrolitiche, specialmente nei casi di ipokaliemia e ipomagnesiemia;

  • pazienti con bradicardia clinicamente rilevante, aritmia cardiaca o grave insufficienza cardiaca;

  • pazienti anziani, che possono essere maggiormente predisposti ai prolungamenti dell'intervallo QT indotti dai farmaci.

Epatotossicità

Poiché il fegato è la principale via di eliminazione dell’azitromicina, l’uso di questo medicinale in pazienti con patologie epatiche importanti deve essere intrapreso con cautela. Con azitromicina sono stati segnalati casi di epatite fulminante, causa di insufficienza epatica potenzialmente fatale. Con l'azitromicina sono stati inoltre segnalati epatite, itterizia colestatica, necrosi epatica e insufficienza epatica; alcune di queste reazioni sono risultate fatali (vedere paragrafo 4.8). Alcuni pazienti possono aver avuto malattie epatiche pregresse o possono aver assunto altri medicinali epatotossici.

Si deve consigliare ai pazienti di interrompere la somministrazione di azitromicina e di contattare il medico in caso di comparsa di segni e sintomi di disfunzione epatica, come ad esempio astenia a rapido sviluppo associata a ittero, urine scure, predisposizione al sanguinamento o encefalopatia epatica. In tali casi è necessario effettuare immediatamente esami/prove di funzionalità epatica.

Diarrea associata a Clostridioides difficile (CDAD), colite pseudomembranosa

Sono stati segnalati casi di CDAD e colite pseudomembranosa con l’azitromicina, la cui gravità può variare da diarrea lieve a colite fatale (vedere paragrafo 4.8). Nei pazienti che presentano diarrea durante o dopo la somministrazione di azitromicina, è necessario valutare la possibilità di CDAD e colite pseudomembranosa. Si deve prendere in considerazione l'interruzione della terapia con azitromicina e l'adozione di misure di supporto insieme alla somministrazione di un trattamento specifico per C. difficile. Non devono essere somministrati medicinali che inibiscono la peristalsi.

Infezioni trasmesse per via sessuale

È molto probabile che Neisseria gonorrhoeae sia resistente ai macrolidi, tra cui l'azalide azitromicina (vedere paragrafo 5.1). Pertanto, l'azitromicina non è raccomandata per il trattamento della gonorrea non complicata e della malattia infiammatoria pelvica, a meno che i risultati di laboratorio non abbiano confermato la suscettibilità dell'organismo all'azitromicina. Se non trattata o se trattata in modo non ottimale, questa condizione può dare origine a complicanze ad esordio tardivo, come ad esempio infertilità e gravidanza ectopica.

Inoltre, se si prende in considerazione la somministrazione di una singola dose di azitromicina per il trattamento dell'uretrite e della cervicite causate da N. gonorrhoeae o C. trachomatis (vedere paragrafo 4.2), si deve escludere un'infezione urogenitale concomitante da Mycoplasma genitalium, a causa dell'elevato rischio di insorgenza di resistenza in questo organismo.

Inoltre, si deve escludere un'infezione concomitante causata da Treponema pallidum, in quanto i sintomi della sifilide in incubazione potrebbero essere mascherati, ritardando la diagnosi.

Per tutti i pazienti con infezioni urogenitali trasmesse per via sessuale, è necessario iniziare una terapia antibatterica appropriata edi eseguire test microbiologici di follow-up.

Miastenia gravis

Nei pazienti in terapia con azitromicina sono state riferite esacerbazioni dei sintomi della miastenia gravis e nuova insorgenza di sindrome di miastenia (vedere paragrafo 4.8).

Organismi non sensibili

L'uso dell'azitromicina può provocare la crescita eccessiva di organismi non sensibili. In caso di superinfezione, può essere necessario interrompere il trattamento o adottare altre misure appropriate.

Derivati dell’ergot

In pazienti in trattamento con derivati dell'ergot la co-somministrazione di alcuni antibiotici macrolidi ha accelerato l’ergotismo. Non vi sono dati a disposizione sulla possibilità di un’interazione tra ergot e azitromicina. Tuttavia, a causa della possibilità teorica di ergotismo, azitromicina e derivati dell’ergot non possono essere somministrate contemporaneamente.

Popolazione pediatrica

Stenosi ipertrofica del piloro infantile (IHPS)

Sono stati segnalati casi di stenosi ipertrofica del piloro infantile a seguito della somministrazione di azitromicina nei primi 42 giorni dopo la nascita. I genitori e i caregiver devono essere informati di contattare il proprio medico in caso di vomito a getto o irritabilità durante l'alimentazione.

Eccipieni con effetti noti Saccarosio

6,5 ml di sospensione contengono 5 g di saccarosio.

Questo deve essere tenuto in considerazione in pazienti affetti da diabete mellito.

I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.

Sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmole di sodio (23 mg) per 12,5 ml di sospensione (che è la dose massima), cioè essenzialmente “senza sodio”.

Interazioni

Lista interazioni
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Sebbene l'azitromicina sia un debole inibitore del CYP450 e non interagisca in modo significativo con i substrati del CYP450, non è possibile escludere completamente l'inibizione del CYP3A4. Pertanto, si raccomanda cautela in caso di somministrazione concomitante con substrati del CYP3A4 con indice terapeutico ristretto. L'azitromicina è un inibitore del trasportatore P-glicoproteina (P-gp). La somministrazione concomitante di azitromicina con substrati della P-gp, come ad esempio digossina e colchicina, può aumentarne l’esposizione. Per i farmaci con un indice terapeutico ristretto, si consiglia cautela, monitoraggio clinico e/o terapeutico del farmaco e aggiustamento della dose, se necessario. A tale riguardo occorre tenere conto dell’emivita relativamente lunga dell'azitromicina (vedere paragrafo 5.2).

Medicinali noti per prolungare l'intervallo QT

L'azitromicina deve essere usata con cautela nei pazienti che assumono medicinali noti per prolungare l'intervallo QT (vedere paragrafo 4.4), come ad esempio antiaritmici di classe IA (ad es., chinidina e procainamide) e III (ad es., dofetilide, amiodarone e sotalolo), agenti antipsicotici (ad es., pimozide), antidepressivi (ad es., citalopram), fluorochinoloni (ad es., moxifloxacina e levofloxacina), cisapride, clorochina e idrossiclorochina.

Le informazioni sulle interazioni farmacologiche dell'azitromicina con potenziali medicinali concomitanti sono riassunte nella tabella e nel testo seguenti. Le interazioni farmacologiche descritte si

basano su studi clinici di interazione farmacologica condotti con l'azitromicina o, ove indicato, sono potenziali interazioni farmacologiche che possono verificarsi con l'azitromicina.

Tabella 5: Interazioni farmacologiche clinicamente rilevanti tra azitromicina e altri medicinali

Medicinale (area terapeutica) Interazione Effetto nel caso di esposizione Meccanismo Raccomandazione relativa alla co-somministrazione
Atorvastatina (inibitore della HMG CoA riduttasi)Azitromicina 500 mg per via orale una volta al giorno per 3 giorni.Atorvastatina 10 mg per via orale una volta algiorno. Azitromicina: NDAtorvastatina:↔ AUC↔ Cmax Atorvastatina è un substrato del CYP3A4 e della P-gp. Si deve prestare cautela in quanto sono stati segnalati casi post-marketing di rabdomiolisi in pazienti in trattamento concomitante con azitromicina e statine.
Ciclosporina (immunosoppressore)Azitromicina 500 mg per via orale una volta al giorno per 3 giorni.Ciclosporina 10 mg/kg per via orale in dose singola. Azitromicina: NDCiclosporina:↔ AUC↑Cmax 24 % La ciclosporina è un substrato del CYP3A4 e della P-gp con un ristretto indice terapeutico e/o una competizione per l'escrezione biliare. Durante e dopo il trattamento con azitromicina, è necessario effettuare un monitoraggio clinico e terapeutico del farmaco come appropriato. Se necessario, la dose diciclosporina deve essere aggiustata.
Colchicina (gotta) Azitromicina: NDColchicina:↑ 57% AUC0-t↑ 22% Cmax La colchicina è un substrato della P-gp con indice terapeutico ristretto. Durante e dopo il trattamento con azitromicina è necessario unmonitoraggio clinico
Dabigatran (anticoagulante orale) NDPrevisto:↑ Dabigatran Dabigatran è un substrato della P-gp con indice terapeutico ristretto. Si deve usare cautela poiché i dati post-marketing suggeriscono un aumento del rischio di emorragie nei pazienti che assumono azitromicina in concomitanza condabigatran.
Digossina (glicosidi cardiaci) NDPrevisto:↑ Digossina La digossina è un substrato della P-gp con un indice terapeutico ristretto. Durante e dopo il trattamento con azitromicina, è necessario il monitoraggio clinico ed eventualmente ilmonitoraggio dei livelli di digossina.
Warfarin (anticoagulante orale)Azitromicina 500 mg per via orale una volta al Azitromicina: ND Warfarin: NDNessuna variazione nel Non noto. Durante e dopo il trattamento con azitromicina si deve prendere inconsiderazione un
giorno per 1 giorno, dopodiché 250 mg per via orale una volta al giorno per 4 giorni.Warfarin 15 mg per via orale in dose singola. tempo di protrombina nello studio di interazione farmacologica, ma segnalazioni post-marketing di potenziamento dell'effetto anticoagulante degli anticoagulanti orali di tipo cumarinico in caso di somministrazioneconcomitante con azitromicina. monitoraggio più frequente del tempo di protrombina.
Nota: le variazioni statisticamente significative superiori al 10% sono indicate con “↑” o “↓”, nessuna variazione con “↔”, non determinato con “ND”.

Non è stata osservata alcuna modifica clinicamente rilevante nell'esposizione all'azitromicina o ai medicinali co-somministrati negli studi clinici che valutavano le potenziali interazioni farmacologiche dell’azitromicina con antiacidi orali (idrossido di alluminio/idrossido di magnesio), carbamazepina, cetirizina, cimetidina, efavirenz, fluconazolo, metilprednisolone, midazolam, rifabutina, sildenafil, teofillina, triazolam, trimetoprim/sulfametossazolo e zidovudina.

Popolazione pediatrica:

Sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti.

Gravidanza

Gravidanza

Sono stati condotti studi di riproduzione animale con l’utilizzo di dosi fino al raggiungimento di concentrazioni materne moderatamente tossiche. Da questi studi non è emersa alcuna evidenza di effetti teratogeni. Non esistono, tuttavia, studi adeguati e ben controllati condotti su donne in gravidanza.

Esiste una grande quantità di dati da studi osservazionali sull'esposizione all'azitromicina in gravidanza (oltre 7000 gravidanze esposte all'azitromicina). La maggior parte degli studi non suggerisce un aumento del rischio di effetti fetali avversi, come ad esempio malformazioni congenite gravi o malformazioni cardiovascolari.

Le evidenze epidemiologiche relative al rischio di aborto spontaneo in seguito all'esposizione ad azitromicina all’inizio della gravidanza non sono conclusive. Gli studi condotti su animali non hanno evidenziato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

L'azitromicina deve essere usata in gravidanza solo se clinicamente necessario.

Allattamento

L’azitromicina viene escreta in misura considerevole nel latte materno. Non sono stati osservati effetti indesiderati gravi dell'azitromicina sui lattanti, mentre effetti quali diarrea, infezioni micotiche delle mucose e ipersensibilità possono verificarsi nei neonati allattati al seno/lattanti anche a dosi inferiori alla dose terapeutica. La decisione se interrompere l'allattamento o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con azitromicina deve essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.

Fertilità

Negli studi sulla fertilità condotti sui ratti è stata notata una riduzione del tasso di gravidanza in seguito alla somministrazione di azitromicina. La rilevanza di questi risultati nell’uomo non è nota.

Effetti sulla guida

Azitromicina Krka altera moderatamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In alcuni pazienti trattati con azitromicina sono stati segnalati capogiro, sonnolenza e convulsioni, mentre in altri è stata riscontrata compromissione della visione e/o dell’udito. Questo deve essere preso in considerazione quando si valuta la capacità di un paziente di guidare veicoli e di usare macchinari (vedere paragrafo 4.8).

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Le reazioni avverse più comunemente segnalate durante il trattamento includono diarrea, cefalea, vomito, dolore addominale, nausea e valori delle analisi di laboratorio anormali. Altre importanti reazioni avverse includono reazioni anafilattiche, torsioni di punta, aritmia inclusa la tachicardia ventricolare, colite pseudomembranosa e insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.4). Reazioni avverse cutanee gravi (SCAR), tra cui sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) sono state segnalate in associazione al trattamento con azitromicina (vedere paragrafo 4.4).

Tabella delle reazioni avverse

Di seguito sono elencate le reazioni avverse identificate attraverso l’esperienza clinica e la sorveglianza post-marketing, suddivise in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza.

Le frequenze in cui si verificano le reazioni avverse sono definite come molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1 000, < 1/100), raro (≥ 1/10 000; < 1/1 000), molto raro (< 1/10 000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Nell’ambito di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono elencati in ordine di gravità decrescente.

Tabella 6: Tabella delle reazioni avverse

Classificazio ne persistemi e organi Molto comune Comune Non comune Raro Non nota
Infezioni ed infestazioni Infezioni da Candida, Infezione polmonare, Infezione micotica, Infezione batterica, Infezione della vagina, Faringite, Gastroenterite,Rinite, Candidiasi orale
Patologie del sistema emolinfopoiet ico Conta linfocitaria diminuita Conta eosinofilaaumentata Leucopenia, Neutropenia, EosinofiliaConta delle Trombocitopenia, Anemia emolitica
Conta basofila aumentata Conta dei monociti aumentata Conta deineutrofili aumentata piastrine aumentata, Ematocrito diminuito
Disturbi del sistema immunitario Angioedema, Ipersensibilità (vedere paragrafo4.4) Reazione anafilattica
Disturbi del metabolismo e dellanutrizione Appetito ridotto
Disturbi psichiatrici Nervosismo, Insonnia Agitazione Ansia, Delirium,Allucinazione, Aggressione
Patologie del sistema nervoso Cefalea Capogiro, Disgeusia, Parestesia, Sonnolenza Miastenia gravis (vedere paragrafo 4.4)Convulsione, Anosmia, Ageusia, Ipoestesia, Iperattività psicomotoria,Parosmia, Sincope
Patologie dell'occhio Compromissione della visione
Patologiedell’orecchio e del labirinto Disturbo dell’orecchio, Vertigine Sordità, Ipoacusia, Tinnito
Patologie cardiache Palpitazioni Torsioni di punta (vedere paragrafo 4.4),Aritmia inclusa tachicardia ventricolare (vedere paragrafo 4.4),Intervallo QT prolungato all'elettrocardiogr amma (vedereparagrafo 4.4).
Patologie vascolari Vampate di calore Ipotensione
Patologie respiratorie,toraciche e Dispnea, Patologiarespiratoria,
mediastiniche Epistassi
Patologie gastrointestin ali Diarrea Vomito, Dolore addominale, Nausea Gastrite, Stipsi, Dispepsia, Disfagia, Distensione dell’addome, Bocca secca,Ulcerazione della bocca, Ipersecrezione salivare,Eruttazione, Flatulenza Pancreatite, Colite pseudomembrano sa (vedere paragrafo 4.4), Alterazione del colore della lingua
Patologie epatobiliari Aspartato aminostransferasi aumentata, Alanina aminotransferasi aumentata, Bilirubina ematica aumentata, Fosfatasi alcalina ematicaaumentata Funzione epatica anormale, Ittero colestatico Insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.4), Epatite fulminante, Necrosi epatica
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, Prurito,Orticaria, Dermatite, Xerodermia, Iperidrosi Pustolosi esantematic a acuta generalizza ta (AGEP),Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS),Reazione difotosensibil ità Necrolisi epidermica tossica, Sindrome di Stevens-Johnson, Eritema multiforme
Patologie del sistema muscoloschele trico e del tessutoconnettivo Osteoartrite, Mialgia, Dolore dorsale, Dolore al collo Artralgia
Patologie renali e urinarie Disuria, Dolore renale, Uremia aumentata, Creatininemiaaumentata Lesione renale acuta,Nefrite tubulo-interstiziale
Patologie dell'apparatoriproduttivo e della Sanguinamento intermestruale,Disturbo testicolare
mammella
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazi one Edema, Astenia, Malessere, Stanchezza, Edema facciale, Dolore toracico, Piressia, Dolore,Edema periferico
Esami diagnostici Bicarbonato ematico diminuito Potassio ematico anormale, Cloruro ematico aumentato, Glucosio ematico aumentato, Bicarbonato ematico aumentato,Sodio ematico anormale
Traumatismi, intossicazioni e complicazionida procedura Complicazione post-procedurale

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Sovradosaggio

Sintomi

Le reazioni avverse verificatisi con dosi superiori a quelle consigliate sono state simili a quelle registrate con dosi normali (vedere paragrafo 4.8). I sintomi tipici di un sovradosaggio con azitromicina comprendono sintomi gastrointestinali, ovvero vomito, diarrea, dolore addominale e nausea.

Trattamento

In caso di sovradosaggio è indicato un trattamento sintomatico generale un supporto delle funzioni vitali e, se necessario, la somministrazione di carbone attivo o la lavanda gastrica.

Non esistono dati sugli effetti della dialisi sull'eliminazione dell'azitromicina. Tuttavia, a causa del meccanismo di eliminazione dell'azitromicina, è improbabile che il principio attivo possa essere rimosso in modo efficace con la dialisi.

Proprietà farmacologiche - AZITROMICINA 40MG/ML

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antibatterici per uso sistemico, macrolidi. Codice ATC: J01FA10.

Meccanismo d’azione

Il meccanismo d’azione dell’azitromicina si basa sull’inibizione della sintesi proteica batterica legandosi alla subunità ribosomiale 50 S e inibendo la traslocazione dei peptidi.

Relazione farmacocinetica/farmacodinamica

L’efficacia dipende principalmente dal rapporto tra AUC (area sotto la curva) e MIC (concentrazione minima inibente) dell’agente patogeno.

Meccanismi di resistenza

La resistenza all'azitromicina può essere basata sui seguenti meccanismi:

  • Efflusso: La resistenza può essere causata da un aumento del numero di pompe di efflusso nella membrana citoplasmatica. sono interessati solo i macrolidi con 14 e 15 anelli (il cosiddetto fenotipo M)

  • Cambiamento della struttura di destinazione: l'affinità con i siti di legame ribosomiale viene ridotta dalla metilazione del rRNA 23S, causando una resistenza contro i macrolidi (M), i lincosamidi (L) e le streptogramine del gruppo B (SB) (il cosiddetto fenotipo MLSB). Le metilasi che conferiscono resistenza sono codificate dai geni erm. L'affinità con i siti di legame ribosomiale è ridotta anche da mutazioni nella struttura bersaglio del rRNA 23S o da mutazioni nelle proteine della subunità ribosomiale maggiore.

  • L'inattivazione enzimatica dei macrolidi ha un interesse clinico marginale.

Con il fenotipo M si osserva una resistenza crociata completa tra azitromicina, claritromicina, eritromicina e roxitromicina. Il fenotipo MLSB mostra un’ulteriore resistenza crociata con clindamicina e lo streptogramina B; Con la spiramicina macrolide a 16 anelli viene esercitata una resistenza crociata parziale.

A causa della bassa permeabilità della membrana esterna, la maggior parte delle specie Gram-negative è intrinsecamente resistente ai macrolidi.

Criteri interpretativi dei test di suscettibilità

I criteri interpretativi della MIC (concentrazione minima inibente) per i test di suscettibilità sono stati stabiliti dal Comitato europeo sui test di suscettibilità antimicrobica (EUCAST) per l’azitromicina e sono elencati al seguente indirizzo: https://www.ema.europa.eu/documents/other/minimum-inhibitory-concentration-mic-breakpoints_en.xlsx.

Prevalenza della resistenza acquisita

La prevalenza della resistenza acquisita può variare geograficamente e nel tempo per specie selezionate ed è pertanto auspicabile avere informazioni locali sulle resistenze, in particolare quando si trattano infezioni gravi. Se necessario, deve essere richiesta una consulenza di esperti qualora la prevalenza locale dei ceppi resistenti è tale che l’utilità degli agenti, in almeno alcuni tipi di infezioni, sia discutibile. In particolare, in caso di infezioni gravi o di fallimento terapeutico, si deve cercare una diagnosi microbiologica con l’identificazione del patogeno e la determinazione della suscettibilità all'azitromicina.

Tabella 7: Prevalenza della resistenza acquisita

Specie comunemente suscettibili
Microrganismi aerobi Gram-positivi
Streptococcus pyogenes
Microrganismi aerobi Gram-negativi
Haemophilus influenzae
Legionella pneumophila°
Moraxella catarrhalis
Microrganismi anaerobi
Peptostreptococcus spp.
Altri microrganismi
Chlamydia trachomatis°
Chlamydophila pneumoniae°
Chlamydophila psittaci
Mycoplasma pneumoniae°
Specie per le quali la resistenza acquisita può rappresentare un problema
Microrganismi aerobi Gram-positivi
Staphylococcus aureus+
Staphylococcus epidermidis
Staphylococcus haemolyticus
Staphylococcus hominis
Streptococcus agalactiae
Streptococcus pneumoniae++
Streptococcus viridans
Microrganismi anaerobi
Fusobacterium spp.
Prevotella spp.
Organismi intrinsecamente resistenti
Microrganismi aerobi Gram-negativi
Escherichia coli.
Klebsiella spp.
Pseudomonas aeruginosa
Microrganismi anaerobi
Bacteroides spp

° Al momento della pubblicazione delle tabelle non erano disponibili dati aggiornati. La letteratura primaria, la letteratura scientifica standard e le raccomandazioni terapeutiche presuppongono una suscettibilità.

+ Almeno una regione mostra tassi di resistenza superiori al 50% per lo Staphylococcus aureus

meticillino-resistente.

++ I ceppi di Streptococcus pneumoniae suscettibili alla penicillina hanno maggiori probabilità di essere suscettibili all'azitromicina rispetto ai ceppi di Streptococcus pneumoniae resistenti alla penicillina.

Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

Il picco di concentrazione sierica (Cmax) di azitromicina dopo sospensione orale da 500 mg (40 mg/mL), polvere per sospensione orale da 1000 mg, compresse da 500 mg (2 x 250 mg) e capsule da 1000 mg (4 x 250 mg) in volontari sani a digiuno erano 0,29; 0,75; 0,34 e 1,07 mg/L rispettivamente. Il tempo per raggiungere il picco di concentrazione plasmatica (Tmax) dell’azitromicina dopo somministrazione orale varia da 2 a 3 ore. La biodisponibilità assoluta media nei volontari sani dopo 500 mg di sospensione orale e 1000 mg di polvere per sospensione orale in bustina era rispettivamente del 37% e del 44% a digiuno.

L’effetto del cibo sulla biodisponibilità orale relativa dell’azitromicina dipende dalla formulazione. Dopo la somministrazione di 500 mg di sospensione orale (40 mg/mL), 1000 mg di polvere per sospensione orale e 500 mg di dose orale di compresse di azitromicina (2 x 250 mg), è stata ottenuta un’esposizione simile con un pasto ricco di grassi rispetto al digiuno. In seguito alla somministrazione di una singola dose di formulazione in capsule da 500 mg (2 x 250 mg) con un pasto ricco di grassi rispetto al digiuno, il rapporto medio tra Cmax e AUC0-24 era inferiore del 52% e del 43%.

La tabella 5 mostra parametri farmacocinetici medi (DS) in volontari sani adulti dopo regimi di dosaggio standard con compresse e capsule.

Tabella 5: AUC0-24 e Cmax di azitromicina per il regime di 3 e 5 giorni all’ultimo giorno di somministrazione

Regime posologico, Formulazione AUC0-24 (µg•h/ml) Cmax (µg/ml)
Regime di 3 giorni (500 mg al giorno), compressa 1,88 (0,96) 0,42 (0,21)
Regime di 5 giorni (500 mg G1, 250 mg da G2 a G5),compressa 0,80 (0,42) 0,18 (0,10)
Regime di 5 giorni (500 mg G1, 250 mg da G2 a G5),capsula 2,1 (0,6) 0,24 (0,08)

Distribuzione

L’azitromicina si distribuisce ampiamente e rapidamente dal plasma al compartimento extravascolare, compresi tessuti quali tonsille, polmoni e tessuti ginecologici, nonché nel compartimento intracellulare, in particolare nei leucociti polimorfonucleati, nei macrofagi e nei monociti. Studi di farmacocinetica hanno mostrato concentrazioni di azitromicina considerevolmente più elevate in determinati tessuti (fino a 50 volte la concentrazione massima osservata nel plasma). Ciò indica un legame esteso a questi tessuti con un volume di distribuzione allo steady state compreso tra 23 e 31 L/kg. La fase di redistribuzione dal compartimento intracellulare a quello extracellulare e al plasma può dare luogo a basse concentrazioni prolungate dopo la sospensione del trattamento.

L’azitromicina mostra un basso legame con le proteine plasmatiche, principalmente con l’alfa-1 glicoproteina acida, che diminuisce con l’aumento delle concentrazioni dell’antibiotico: legame proteico del 50%, 23% e 7% a concentrazioni rispettivamente di 0,05; 0,1 e 1 mg/L.

Biotrasformazione

L’azitromicina viene metabolizzata in misura minima nel fegato. La principale via di biotrasformazione è

la N-demetilazione dello zucchero desosamina. Altri percorsi includono O-demetilazione, idrolisi della cladinosa (deconiugazione dello zucchero cladinosa) e idrossilazione dello zucchero desosamina e dell’anello macrolidico.

Non vi è alcuna evidenza di induzione o inibizione clinicamente rilevante del citocromo CYP 3A4 epatico tramite la formazione di un complesso citocromo-metabolita. Inoltre, non è stato rilevato alcun metabolismo autoindotto dell’azitromicina attraverso questa via.

Eliminazione

L’azitromicina viene eliminata principalmente tramite escrezione biliare (attiva) per lo più come farmaco immodificato, ma anche sotto forma di metaboliti privi di attività antibatterica. L’escrezione urinaria rappresenta una via di eliminazione minore: meno del 6% di una dose orale e circa il 20% del farmaco che raggiunge la circolazione sistemica viene escreto nelle urine. Oltre il 50% dell’escrezione fecale e il 12% di quella urinaria è sotto forma di composto immodificato.

Dopo la somministrazione di una singola dose di azitromicina da 500 mg, è stata stimata una clearance plasmatica di 630 mL/min con un’emivita terminale di circa 68 ore. La clearance renale è generalmente compresa tra 100 e 189 mL/min, sostanzialmente inferiore alla clearance plasmatica come previsto a causa del contributo relativamente scarso della via renale per l’eliminazione.

Linearità/Non linearità

Dopo la somministrazione orale di una formulazione a rilascio immediato, la proporzionalità della dose su AUC0-24 e Cmax è stata dimostrata nell’intervallo da 250 mg a 1 000 mg.

Popolazioni speciali

Compromissione renale

La farmacocinetica dell’azitromicina è stata studiata su 43 adulti (dai 21 agli 85 anni) dopo la somministrazione orale di una singola dose di azitromicina da 1,0 g (4 capsule da 250 mg) a soggetti con GFR >80 ml/min (n=12), soggetti con GFR tra 10 e 80 ml/min (n=12) e soggetti con GFR <10 ml/min (n=19).

La farmacocinetica dell'azitromicina nei soggetti con GFR tra 10 e 80 ml/min non è stata influenzata (Cmax media AUC0-120 medie sono aumentate rispettivamente del 5,1% e del 4,2%, rispetto ai soggetti con GFR > 80 ml/min). Cmax media e AUC0-120 medie sono aumentate rispettivamente del 61% e del 35% nei soggetti con GFR <10 ml/min rispetto ai soggetti con GFR >80 ml/min.

Non sono disponibili dati sui soggetti sottoposti a dialisi, tuttavia, a causa del meccanismo di eliminazione dell'azitromicina, è improbabile che il principio attivo possa essere rimosso in modo efficace con la dialisi.

Compromissione epatica

La farmacocinetica dell'azitromicina è stata studiata in 22 adulti dopo la somministrazione orale di una singola dose di 500 mg di azitromicina (2 capsule da 250 mg) a soggetti con funzionalità epatica normale (n = 6), Child-Pugh A (n = 10) e Child-Pugh B (n = 6). La farmacocinetica dell'azitromicina nei soggetti con Child-Pugh A e B era rispettivamente inferiore del 3% e del 19% su AUC0-inf e maggiore del 34% e del 72% su Cmax, rispetto ai soggetti con funzionalità epatica normale.

Anziani

Nei volontari anziani (>65 anni) a cui è stata somministrata azitromicina 500 mg (2 capsule da 250 mg) il giorno 1, seguita da 250 mg dai giorni 2 al 5 a digiuno, l'AUC0-24 nei Giorni 1 e 5 era pari a 3,0 e 2,7 μg•ora/ml, rispettivamente. Al giorno 5 soon stati osservati un'AUC0-24 più alta del 29%, una Cmax più alta dell'8% e un Tmax più alto del 37,5% rispetto ai volontari più giovani (<40 anni). Poiché queste differenze non sono considerate clinicamente significative, non è necessario alcun aggiustamento della dose nei soggetti anziani con funzione renale ed epatica normale.

Popolazione pediatrica

La farmacocinetica della sospensione orale di azitromicina è stata caratterizzata in 14 bambini di età compresa tra 6 e 15 anni affetti da faringite e in 7 bambini di età compresa tra 1 e 5 anni affetti da otite media. In questi due studi, la sospensione orale di azitromicina è stata somministrata alla dose di 10 mg/kg il giorno 1, seguita da 5 mg/kg nei giorni da 2 a 5. Dopo 5 giorni di trattamento, i valori medi dell’AUC0-24 erano rispettivamente 3,1 μg•ora/ml e 1,8 μg•ora/ml. Il valore medio di Cmax era pari a 0,38 μg/ml e il corrispondente valore medio di Tmax pari a 2,4 ore nei bambini di età compresa tra 6 e 15 anni e pari a 0,22 μg/ml e 1,9 ore nei bambini di età compresa tra 1 e 5 anni. I valori medi di Cmax e AUC0-24 sono 1,7 volte maggiori nei bambini di età compresa tra 6 e 15 anni rispetto a quelli di età compresa tra 1 e 4 anni.

È stata inoltre valutata la farmacocinetica di un ciclo di 3 giorni di sospensione orale di azitromicina alla dose di 10 mg/kg al giorno in 16 bambini di età compresa tra 6 mesi a 10 anni con infezioni batteriche. L'AUC0-24 media per 7 bambini di età compresa tra 2 e 4 anni era di 2,90 μg•h/ml, mentre per gli 8 bambini di età compresa tra 5 e 10 anni il valore era di 2,08 μg•h/ml. È stato registrato un basso valore AUC0-24 pari a 0,74 μg•h/ml per un singolo bambino nel gruppo di età compreso tra 6 mesi a 2 anni.

La farmacocinetica di dosi singole di azitromicina nei pazienti pediatrici a cui vengono somministrate dosi di 30 mg/kg non è stata studiata.

Informazioni farmaceutiche - AZITROMICINA 40MG/ML

Elenco degli eccipienti

Saccarosio Idrossipropilcellulosa

Sodio fosfato tribasico, anidro (E339) Gomma xantana

Silice colloidale anidra

Aroma banana (saccarosio, maltodestrina, gomma di acacia, aromatizzante)

Aroma ciliegia selvaggia (saccarosio, maltodestrina, gomma di acacia, aromatizzante) Aroma vaniglia (maltodestrina, aromatizzante, sostanza aromatizzante naturale)

Incompatibilità

Non pertinente.

Periodo di validità

Prima della ricostituzione:

Azitromicina Krka 40 mg/ml polvere per sospensione orale: 3 anni

Dopo la ricostituzione:

Flaconi con 15 ml e 22,5 ml di sospensione:

Dopo ricostituzione il prodotto deve essere utilizzato entro 5 giorni. Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Flaconi con 30 ml e 37,5 ml di sospensione:

Dopo ricostituzione il prodotto deve essere utilizzato entro 10 giorni. Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.

Per le condizioni di conservazione dopo ricostituzione, vedere paragrafo 6.3.

Natura e contenuto del contenitore

Flacone (vetro scuro), chiusura a prova di bambino PP/PE tappo a vite con anello di sigillatura:

  • 12,6 g di polvere per ricostituzione di 15 ml di sospensione orale (con 600 mg di azitromicina), in una scatola,

  • 18,9 g di polvere per ricostituzione di 22,5 ml di sospensione orale (con 900 mg di azitromicina), in una scatola,

  • 25,2 g di polvere per ricostituzione di 30 ml di sospensione orale (con 1200 mg di azitromicina),

    in una scatola,

  • 31,5 g of polvere per ricostituzione di 37,5 ml di sospensione orale (con 1500 mg di azitromicina), in una scatola.

    Le confezioni sono distribuite con una siringa ad uso orale graduata PE/PP da 10 ml in 0,25 ml aggiunta di adattatore.

    La sospensione ricostituita contiene 5-ml di sovradose in modo da assicurare la somministrazione di una dose completa.

    È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

La sospensione orale è una sospensione omogenea di colore dal giallo pallido al giallo bruno con una caratteristica aroma di banana e ciliegia selvaggia.

Preparazione della sospensione:

Agitare il contenitore con la polvere. Aggiungere alla polvere la quantità di acqua indicata di seguito usando una pipetta/cilindro/siringa graduata (fornito nella confezione).

A causa di perdite durante la somministrazione viene preparato un volume maggiore di sospensione ricostituita.

Per 15 ml (600 mg) di sospensione ricostituita: aggiungere 9,0 ml di acqua. Per 22,5 ml (900 mg) di sospensione ricostituita: aggiungere 12,5 ml di acqua. Per 30 ml (1 200 mg) di sospensione ricostituita: aggiungere 16,0 ml di acqua.

Per 37,5 ml (1 500 mg) di sospensione ricostituita: aggiungere 19,0 ml di acqua.

Mentre si aggiunge l'acqua, il flacone deve essere mantenuto inclinato in modo che la maggior parte della polvere non si trovi sul fondo del flacone, altrimenti potrebbe rimanervi attaccata.

Dopo aver aggiunto la quantità indicata di acqua, il flacone deve essere ben chiuso, immediatamente capovolto, rovesciato (in modo che la polvere si mischi con l'acqua) e agitato vigorosamente. Questo aiuta ad ottenere una sospensione omogenea (verificare se la polvere è completamente dispersa!).

Prima della somministrazione il flacone deve essere aperto e l'adattatore della siringa deve essere collocato nel collo del flacone.

Documenti PDF

Confezione e prezzo

1500 MG IN FLACONE IN VETRO
Prezzo
7,08 €
Ticket
0,00 €

Classe

A – A TOTALE CARICO DEL SSN.

AIC

042798090

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