Caprini Score – rischio TEV chirurgico
Rischio di tromboembolismo venoso nel paziente chirurgico (Caprini 2005)
Rischio molto basso
Rischio stimato di TEV in assenza di profilassi < 0,5 %
0
Informazioni sul paziente
Sesso
Età
Tipo di chirurgia
Nessuna
Esame obiettivo
Sepsi (< 1 mese)
Vene varicose
Gambe gonfie (in corso)
Obesità (BMI > 25)
Infarto miocardico acuto
Insufficienza cardiaca congestizia (< 1 mese)
Funzionalità polmonare alterata (BPCO)
Paziente medico attualmente a riposo a letto
Paziente costretto a letto (> 72 ore)
Catetere venoso centrale
Altri fattori di rischio
Anamnesi
Anamnesi di un precedente intervento chirurgico maggiore (< 1 mese)
Anamnesi di malattia infiammatoria intestinale
Patologie polmonari gravi comprese polmoniti (< 1 mese)
Gesso immobilizzante (< 1 mese)
Neoplasia maligna (presente o precedente)
Anamnesi di trombosi venosa profonda/embolia polmonare
Anamnesi familiare di trombosi
Trombocitopenia indotta da eparina (HIT) (Non usare eparina o eparina a basso peso molecolare)
Altra trombofilia congenita o acquisita
Ictus (< 1 mese)
Frattura dell'anca, del bacino o della gamba (< 1 mese)
Traumi multipli (< 1 mese)
Lesione acuta del midollo spinale (paralisi) (< 1 mese)
Risultati dei test di laboratorio
Protrombina positiva 20210A
Fattore V di Leiden positivo
Lupus anticoagulante positivo
Elevati livelli sierici di omocisteina
Anticorpi anticardiolipina elevati
Ulteriori informazioni
Avvertenza
Questo strumento è stato progettato solo per fini educativi e non rappresenta un'alternativa a una consulenza professionale. Lo strumento non deve essere utilizzato per fornire diagnosi mediche e/o stabilire i trattamenti.
Descrizione generale
Lo score di Caprini stima il rischio di tromboembolia venosa (TEV) in pazienti sottoposti a chirurgia non ortopedica. Il rischio di TEV è calcolato sulla base del sesso del paziente, dell'età, del tipo di intervento, dell'esame obiettivo, della storia clinica e dei risultati di laboratorio.
Lo score di Caprini stima il rischio di tromboembolia venosa (TEV) in pazienti sottoposti a chirurgia non ortopedica. Il rischio di TEV è calcolato sulla base del sesso del paziente, dell'età, del tipo di intervento, dell'esame obiettivo, della storia clinica e dei risultati di laboratorio.
Valori di riferimento
Rischio molto basso: Rischio stimato di TEV in assenza di profilassi < 0,5 %
0Rischio basso: Rischio stimato di TEV in assenza di profilassi 1,5 %
1-2Rischio moderato: Rischio stimato di TEV in assenza di profilassi 3,0 %
3-4Rischio alto: Rischio stimato di TEV in assenza di profilassi 6,0 %
5-8Bibliografia
Caprini JA, Arcules JI, Hasty JH, et al. Clinical assessment of venous thromboembolic risk in surgical patients. Seminars in Thrombosis and Hemostasis. February 1991.
Caprini JA. Thrombosis risk assessment as a guide to quality patient care. Dis Mon. 2005;51(2-3):70-78.
Bahl V, Hu HM, Henke PK, et al. A Validation Study of a Retrospective Venous Thromboembolism Risk Scoring Method. Ann Surg. 2010;251:344–350.
Pannucci CJ, Bailey SH, Dreszer G, et al. Validation of the Caprini Risk Assessment Model in Plastic and Reconstructive Surgery Patients. J Am Coll Surg. 2011;212(1):105–112.
Gould MK, Garcia DA, Wren SM, et al. Prevention of VTE in Nonorthopedic Surgical Patients. Antithrombotic Therapy and Prevention of Thrombosis, 9th ed: ACCP Guidelines. CHEST 2012; 141(2)(Suppl):e227S–e277S.
Pannucci CJ, Swistun L, MacDonald jk, et al. Individualized Venous Thromboembolism Risk Stratification Using the 2005 Caprini Score to Identify the Benefits and Harms of Chemoprophylaxis in Surgical Patients. Ann Surg 2017;265:1094–1103.
Versione
5
Informazioni su questo strumento
Il modello di valutazione dei rischi di TEV nei pazienti chirurgici più diffusamente accreditato. La tromboembolia venosa (TEV) rappresenta una patologia grave e non sempre diagnosticata
La tromboembolia venosa (TEV), compresa la trombosi venosa profonda (TVP) e l'embolia polmonare (EP), è una causa comune di morbilità e mortalità nei pazienti ospedalizzati. La TEV può portare a invalidità e morte. Il modello di valutazione dei rischi di TEV nei pazienti chirurgici più diffusamente accreditato è il sistema di score Caprini 2013. Questo prevede un metodo coerente, esaustivo ed efficace di selezione e stratificazione dei rischidi profilassi per la prevenzione di trombosi venosa. Lo score assegna dei punti sulla base di 20 fattori di rischio desunti dall'anamnesi del paziente oltre che dal suo stato di salute attuale; uno score elevato definisce un paziente esposto a un rischio maggiore. È stato dimostrato che l'implementazione di tale score non solo riduce le tromboembolie venose postoperatorie, ma anche le emorragie, tramite l'attribuzione di profilassi adeguate ai pazienti in base agli score alti o bassi. Secondo gli attuali standard, uno score di Caprini tra 3 e 4 pone un paziente nella fascia ad alto rischio mentre un punteggio >5 lo colloca nella categoria di rischio più elevata.
