APACHE II – severità in terapia intensiva
Acute Physiology and Chronic Health Evaluation II per la prognosi in ICU
La valutazione della fisiologia acuta e della salute cronica II (APACHE II) è un sistema di classificazione della severità della malattia e uno strumento di stima della mortalità utilizzato per i pazienti ricoverati nelle unità di terapia intensiva (ICU).<br>L'APACHE II utilizza un punteggio basato sui valori iniziali di 12 misurazioni fisiologiche di routine, sull'età e sullo stato di salute precedente; i dati utilizzati per il calcolo dovrebbero essere i risultati delle variabili fisiologiche più sfavorevoli, raccolti nelle prime 24 ore di permanenza del paziente in terapia intensiva. La somma di tutti i punti, che va da 0 a 71, rappresenta il punteggio finale e punteggi più alti corrispondono a una malattia più severa e a un rischio maggiore di morte.<br>Il sistema di classificazione APACHE II è stato presentato nel 1985 da Knaus et al. come versione rivista e semplificata del sistema prototipo - APACHE, progettato dagli stessi autori nel 1981. In seguito è stato ampiamente convalidato in tutto il mondo in una varietà di ambienti di terapia intensiva e di popolazioni di pazienti.
Azitromicina – posologia e QT
lo strumento calcola il dosaggio di azitromicina basandosi sul peso del paziente, sulla funzionalità renale e sulle indicazioni terapeutiche. Per la polvere per sospensione orale viene inoltre calcolato il volume della sospensione.
Calcio Corretto: Formula di Payne
Calcolo della calcemia corretta in base ai livelli di albumina sierica per la valutazione dell'omeostasi del calcio.
Il calcio sierico totale è composto da diverse frazioni. Una grande frazione è legata ad anioni inorganici e organici, principalmente all'albumina. Pertanto, la misurazione del calcio sierico totale può sottostimare il livello di calcio biologicamente attivo, soprattutto nei pazienti con bassi livelli di albumina. In questi pazienti si utilizza generalmente la formula di Payne per l'aggiustamento della concentrazione di calcio sierico totale misurata.<br />La formula, pubblicata nel 1973, si è dimostrata non accurata in alcuni pazienti, soprattutto in quelli con insufficienza renale; in questi casi si raccomanda la misurazione del livello di calcio ionizzato.
Carbossimaltosio ferrico posologia
Lo strumento calcola la dose raccomandata/massima per ogni singola somministrazione di carbossimaltosio ferrico basandosi sull'età del paziente, sul peso corporeo e sui livelli di emoglobina. Vengono inoltre calcolati il volume e la durata minima d'infusione/iniezione.
CDEIS
Crohn's disease endoscopic index of severity
L'indice CDEIS (Crohn's Disease Endoscopic Index of Severity) è stato sviluppato nel 1989 dal gruppo francese GETAID (Groupe d'Etude Therapeutique des Affections Inflammatoires Digestive) per individuare variazioni dell'attività della malattia sulle caratteristiche della mucosa intestinale. L'indice CDEIS valuta l'attività della malattia di Crohn (da 0 a 44) su cinque segmenti intestinali (ileo terminale, colon ascendente, colon trasverso, colon discendente e sigma, retto) e valuta le lesioni specifiche della mucosa (come ulcere o stenosi) e l'estensione della malattia.
Classe NYHA – scompenso cardiaco
Classificazione funzionale NYHA (I–IV) per lo scompenso cardiaco
La classificazione funzionale NYHA (New York Heart Association) è il sistema più comunemente utilizzato per classificare l'insufficienza cardiaca di un paziente in base alla gravità dei sintomi. Suddivide i pazienti in quattro classi sulla base delle limitazioni cui sono soggetti durante l'attività fisica.
Epatite alcolica – Maddrey, GAHS, Lille
Score combinati per la severità e la risposta al trattamento nell'epatite alcolica
La malattia epatica associata all'alcol (ALD) è un problema di salute pubblica rilevante, associato a quasi il 6% di tutti i casi di morte a livello globale. L'epatite alcolica è una sindrome severa di ALD che può rispondere al trattamento con glucocorticoidi. Sono stati sviluppati diversi punteggi prognostici per identificare i pazienti ad alto rischio che possono potenzialmente beneficiare della terapia con glucocorticoidi; questi includono la funzione discriminante di Maddrey (modificata; FDm), il punteggio dell'epatite alcolica di Glasgow (GAHS) e il modello di Lille per l'epatite alcolica.<br>Il calcolo della FDm si basa sui valori di bilirubina e tempo di protrombina, mentre il GAHS deriva da cinque variabili indipendentemente associate all'esito (età, bilirubina sierica, urea nel sangue, tempo di protrombina e conta dei globuli bianchi). Si è dimostrato che i pazienti con una FDm ≥ 32 e un GAHS ≥ 9 hanno una prognosi sfavorevole a breve termine, che può essere migliorata con il trattamento con glucocorticoidi.<br>Il punteggio di Lille è utilizzato principalmente per valutare la risposta al trattamento e può quindi aiutare a decidere se interrompere la terapia con glucocorticoidi dopo 7 giorni o prolungarla fino a 28 giorni. È stato dimostrato che un punteggio di Lille ≥ 0,45 indica una mancata risposta ai glucocorticoidi.<br>La FDm, la GAHS e il punteggio di Lille sono approvati dalle linee guida di pratica clinica 2018 dell'EASL (European Association for the Study of the Liver) sulla gestione della malattia epatica alcol-correlata.
IBW/ABW – peso ideale e aggiustato (dosaggio)
Peso ideale, peso aggiustato e peso magro per il dosaggio farmacologico
Il calcolo del peso di dosaggio varia tra pazienti sottopeso, di peso medio e obesi. Il peso del paziente è ritenuto in grado di fornire informazioni su una serie di variabili che assicurano l'erogazione della quantità appropriata di trattamento al paziente, riducendo il rischio di danni e garantendo al contempo l'efficacia del trattamento. Questo strumento calcola il peso corporeo ideale, adattato e magro.<br><br>Il peso corporeo ideale (IBW) è stato inizialmente ricavato da dati assicurativi e rappresentava il peso per una data altezza che era associato alla minore mortalità. La formula è stata ulteriormente perfezionata da allora. Attualmente è definito come il peso obiettivo in cui sono soddisfatti i requisiti nutrizionali. La formula utilizzata per calcolare l'IBW è solo un'approssimazione ed è applicabile solo a persone di altezza superiore a 152 cm.<br><br>Il peso corporeo adattato (AdjBW) nel contesto dell'obesità è definito come il peso che rappresenta il tessuto corporeo magro metabolicamente attivo e che quindi previene la sovrastima o la sottostima dei fabbisogni nutrizionali nel soggetto obeso. Viene utilizzato per i pazienti il cui peso è ≥ 120% del loro IBW.<br><br>Il peso corporeo magro (LBW) descrive la massa delle cellule non grasse e del tessuto connettivo. Sembra rappresentare una stima scientifica convincente delle dimensioni del corpo. Il calcolo del LBW non è applicabile a soggetti con composizione idrica corporea anomala (ad esempio, sovraccarico di liquidi) e non è stato convalidato in soggetti di altezza o peso estremi, in quelli con corporatura altamente muscolare o in soggetti sottopeso.
ICE score
Karnofsky Performance Status (KPS)
Stato di performance, una misura della capacità funzionale di un paziente, è spesso utilizzata per stimare la prognosi di singoli pazienti e per selezionare o stratificare i pazienti per gli studi clinici sulle terapie antitumorali.<br>Le scale più comunemente utilizzate per quantificare il performance status sono la scala di Karnofsky, composto da 11 stadi che vanno da 100 (salute normale) a 0 (morte) e l'Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) stato di performance, una scala di performance a cinque gradi che va da 0 (completamente attivo) a 5 (morte).
Mayo score endoscopico
Valuta lo stadio della colite ulcerosa
Il Mayo score endoscopico valuta lo stadio della colite ulcerosa, basandosi esclusivamente sull'esplorazione endoscopica. È il punteggio più usato negli studi clinici. Il Mayo score endoscopico è un sottopunteggio del Mayo score completo ma può essere usato anche indipendentemente.
NEWS2
National Early Warning Score (Punteggio nazionale di allerta precoce)
Il National Early Warning Score - NEWS (il punteggio nazionale di allerta precoce) 2 è utilizzato per contribuire a standardizzare la valutazione della severità delle malattie acute quando i pazienti si presentano in ospedale e nella valutazione pre-ospedaliera, cioè da parte dei servizi di ambulanza. Si è dimostrato un forte indicatore dell'aumento del rischio di severo deterioramento clinico e di mortalità in pazienti con sepsi e una varietà di malattie mediche acute, pazienti chirurgici e pazienti con traumi acuti.<br>Il NEWS si basa su un semplice sistema di punteggio aggregato in cui viene assegnato un punteggio alle misurazioni fisiologiche, già registrate nella pratica di routine. Sei semplici parametri fisiologici costituiscono la base del sistema di punteggio: frequenza respiratoria, saturazione dell'ossigeno, pressione arteriosa sistolica, frequenza del polso, temperatura e livello di coscienza o di nuova confusione. Punteggi aggregati più alti indicano un rischio maggiore di deterioramento clinico. I punteggi da 0 a 4 sono classificati come a basso rischio, il punteggio 3 in ogni singolo parametro è a basso-medio rischio, i punteggi da 5 a 6 sono a medio rischio e il punteggio ≥ 7 è classificato come ad alto rischio.<br>In base al punteggio NEW, vengono fornite raccomandazioni per la: frequenza del monitoraggio clinico, l'urgenza della revisione clinica e i requisiti di competenza dell'équipe clinica necessari per intraprendere tale revisione e rispondere.<br><br>Il NEWS è stato convalidato in molti contesti all'interno del NHS di Gran Bretagna e a livello internazionale, compresi i dipartimenti di emergenza e l'ambiente preospedaliero.
NIHSS – NIH Stroke Scale (acute stroke)
Assess acute stroke severity and thrombolysis eligibility
La scala NIHSS (National Institutes of Health Stroke Scale), o NIH (NIH Stroke Scale) è uno strumento utilizzato dagli operatori sanitari per quantificare oggettivamente la menomazione causata da un ictus. La NIHSS è composta da 11 parametri, ognuno dei quali corrisponde ad una specifica abilità alla quale viene attribuito un punteggio da 0 a 4. Per ogni parametro, un punteggio di 0 indica una funzione normale, mentre un punteggio più alto è indicativo di un certo livello di menomazione. I singoli punteggi di ciascun parametro vengono sommati per calcolare il punteggio NIHSS complessivo. Il punteggio massimo è 42, il punteggio minimo è 0.
PASI
Psoriasis Area and Severity Index (indice di gravità della psoriasi per aree)
Il PASI (Psoriasis Area and Severity Index) è lo strumento più utilizzato per la misurazione della gravità della psoriasi. Il PASI combina la valutazione della gravità delle lesioni e l'area interessata dalle stesse in un unico punteggio, compreso in un intervallo che va da 0 (assenza della malattia) a 72 (presenza massima della malattia).
Punteggio Geneva per la profilassi del TEV
Identificazione dei pazienti medici con patologie acute che necessitano di tromboprofilassi
Il tromboembolismo venoso (TEV) è una delle malattie cardiovascolari più comuni e circa il 50% di tutti gli eventi di TEV si verifica a seguito di un ricovero ospedaliero per un intervento chirurgico o una malattia medica acuta. Il TEV acquisito in ospedale è prevenibile: gli interventi, tra cui gli anticoagulanti e le misure meccaniche, riducono della metà il tasso di TEV sintomatico. <br>Il punteggio di rischio di Geneva è uno dei modelli di valutazione del rischio sviluppati per identificare i pazienti medici ricoverati in ospedale a maggior rischio di TEV. Si compone di 19 variabili e di un sistema a punti che consente di stratificare i pazienti in pazienti ad alto e basso rischio di TEV e può quindi contribuire a informare le decisioni sulla prescrizione di tromboprofilassi; tuttavia, le decisioni sugli interventi tromboprofilattici devono basarsi anche sulla valutazione del rischio emorragico. <br>Il punteggio di rischio di Geneva è stato convalidato esternamente e confrontato positivamente con il punteggio di previsione di Padova, in particolare per la sua accuratezza nell'identificare i pazienti a basso rischio che non necessitano di tromboprofilassi.
Rome IV for IBS
Rome IV Diagnostic Criteria for Irritable Bowel Syndrome (IBS)
I criteri di Roma sono stati sviluppati da un gruppo di esperti internazionali nel campo dei disturbi funzionali del tratto gastrointestinale. Sebbene inizialmente sviluppati per guidare i ricercatori, questi criteri hanno subito diverse revisioni con l'intento di renderli clinicamente utili e pertinenti. I criteri di Roma IV sono l'ultima versione, pubblicata nel 2016.<br />I criteri per la sindrome dell'intestino irritabile consistono nel dolore addominale con due dei seguenti criteri: 1) correlato alla defecazione, 2) associato a una variazione della frequenza delle feci 3) associato a un cambiamento nella forma delle feci.
Scala MEWS – deterioramento clinico
Modified Early Warning Score per il deterioramento clinico in reparto
Il deterioramento documentato dei parametri fisiologici precede spesso il deterioramento catastrofico dei pazienti ricoverati. La scala MEWS (Modified Early Warning Score) è un sistema di allerta precoce e uno strumento di screening che può essere utilizzato per identificare i pazienti a maggior rischio. <br />La scala MEWS si basa su quattro parametri fisiologici standard che possono essere monitorati al letto del paziente (pressione arteriosa sistolica, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, temperatura) e su una semplice scala di valutazione dello stato di coscienza (AVPU).<br />Il punteggio ottenuto stratifica i pazienti in 3 gruppi con diverse probabilità di deterioramento catastrofico (in questo caso definito come ricovero in terapia subintensiva/terapia intensiva o decesso entro 60 giorni). <br />Esistono diverse versioni della scala MEWS. La versione implementata (Subbe et al.) ha avuto una validazione prospettica ed esterna. Un'altra versione (Stenhouse et al.), che include la produzione di urina e una diversa scala per la pressione arteriosa, è stata sviluppata principalmente per i pazienti chirurgici. <br />
Simple calculated osteoporosis risk estimation (SCORE)
Helps decide if a woman should be referred to bone densitometry
Lo SCORE (Simple Calculated Osteoporosis Risk Estimation) può essere utilizzato per determinare se una donna debba essere valutata mediante densitometria ossea. Questo ha lo scopo di rendere lo screening dell'osteoporosi più efficiente. Lo strumento valuta il rischio di osteoporosi in base a singoli fattori che vengono ponderati separatamente. Questi sono età, peso, etnia, storia di artrite reumatoide, fratture non traumatiche e terapia estrogenica. La sensibilità del test è del 91% e la specificità è del 40%.
