NIHSS – NIH Stroke Scale (acute stroke)
Assess acute stroke severity and thrombolysis eligibility
Nessun sintomo di ischemia cerebrale
0
1a. Livello di coscienza: vigilanza
Vigile
L'esaminatore deve scegliere una risposta anche se la valutazione è resa difficoltosa dalla presenza di tubi endotracheali, difficoltà linguistiche, traumi o medicazioni orotracheali. Il punteggio '3' viene attribuito solo se il paziente non fa alcun movimento (eccettuati i riflessi posturali) in risposta a stimolazioni nocicettive.
1b. Chiedi il mese corrente e la sua età
Risponde correttamente ad entrambe le domande
Le risposte devono essere precise: risposte parziali non vanno considerate valide. Viene valutata solamente la prima risposta ed è importante che l'esaminatore non "aiuti" il paziente con spunti verbali o non verbali.
1c. Va chiesto al paziente di aprire e chiudere gli occhi e poi di aprire e chiudere la mano non paretica
Esegue correttamente entrambi gli ordini
Se le mani non possono essere usate, l’ordine va sostituito con un altro comando semplice. L'ordine si considera correttamente eseguito anche se il paziente non riesce a portarlo a termine per ipostenia. Se il paziente non risponde al comando verbale, l'esaminatore può mimare il gesto e dare comunque un punteggio. Se il paziente ha esiti di trauma, amputazioni o altri impedimenti fisici vanno utilizzati ordini semplici adeguati. Viene valutato solo il primo tentativo.
2. Sguardo
Normale
Si valutano solo i movimenti oculari orizzontali, volontari o riflessi (oculocefalici), ma senza ricorso al test calorico. Se il paziente ha una deviazione coniugata dello sguardo che può essere superata dall’attività volontaria o riflessa, il punteggio è '1'. In caso di paralisi periferica isolata (III, IV o VI nervo cranico) il punteggio è '1'. Lo sguardo è valutabile anche negli afasici. In caso di trauma oculare, bende, cecità o altri disturbi visivi preesistenti, verrà valutata la motilità riflessa e il punteggio verrà attribuito a discrezione dell'esaminatore. Stabilire un contatto visivo col paziente e poi muoversi attorno a lui può a volte servire a svelare la presenza di una paralisi parziale dello sguardo.
3. Campo visivo
Normale, assenza di deficit campimetrici
Il campo visivo (quadranti superiori ed inferiori) viene valutato per confronto o con la tecnica della minaccia visiva, a seconda della situazione. Il movimento laterale dello sguardo verso le dita in movimento è considerato indice di normalità del campo visivo da quel lato. In presenza di cecità mono-oculare, si valuta il campo visivo dell’occhio sano. Il punteggio '1' va attribuito solo in caso di chiara asimmetria (inclusa l'emianopsia a quadrante - quadrantopsia). In presenza di cecità bilaterale, qualsiasi ne sia l'origine, il punteggio è '3'. Il test va concluso con la stimolazione simultanea bilaterale. Se c'è estinzione il punteggio è '1' e il risultato viene utilizzato per rispondere alla domanda 11 (inattenzione).
4. Paralisi facciale
Assente. Movimenti facciali simmetrici.
Va chiesto al paziente di mostrare i denti oppure alzare le sopracciglia e allo stesso tempo di chiudere gli occhi. Le richieste possono essere mimate. In caso di afasia o scarsa collaborazione, va valutata la simmetria dei movimenti del volto in risposta agli stimoli dolorosi. Se il paziente ha esiti di trauma, bende, tubo orotracheale, cerotti o altri ostacoli fisici all'esame completo della faccia, questi dovrebbero essere rimossi per quanto possibile.
5a. Motilità dell’arto superiore sinistro
Nessuno slivellamento per 10''
L'arto superiore va posizionato dall'esaminatore con le palme verso il basso, a 90° se il paziente è seduto o a 45° se è supino. Il paziente deve mantenere la posizione per 10 secondi. Se è afasico viene incoraggiato usando un tono imperioso e la mimica, ma non con stimoli dolorosi. Gli arti si esaminano uno alla volta, iniziando dal lato non paretico. In caso di amputazione o di anchilosi si assegna il punteggio 'NV' (non valutabile).
5b. Motilità dell’arto superiore destro
Nessuno slivellamento per 10''
L'arto superiore va posizionato dall'esaminatore con le palme verso il basso, a 90° se il paziente è seduto o a 45° se è supino. Il paziente deve mantenere la posizione per 10 secondi. Se è afasico viene incoraggiato usando un tono imperioso e la mimica, ma non con stimoli dolorosi. Gli arti si esaminano uno alla volta, iniziando dal lato non paretico. In caso di amputazione o di anchilosi si assegna il punteggio 'NV' (non valutabile).
6a. Motilità dell’arto inferiore sinistro
Nessuno slivellamento per 5''
L'arto inferiore va esaminato sollevandolo con un angolo di 30° a paziente supino. Il paziente deve mantenere la posizione per 5 secondi. Il paziente afasico viene incoraggiato usando un tono imperioso e la mimica, ma non con stimoli dolorosi. Gli arti si esaminano uno alla volta, iniziando dal lato non paretico. In caso di amputazione o di anchilosi si assegna il punteggio 'NV' (non valutabile).
6b. Motilità dell’arto inferiore destro
Nessuno slivellamento per 5''
L'arto inferiore va esaminato sollevandolo con un angolo di 30° a paziente supino. Il paziente deve mantenere la posizione per 5 secondi. Il paziente afasico viene incoraggiato usando un tono imperioso e la mimica, ma non con stimoli dolorosi. Gli arti si esaminano uno alla volta, iniziando dal lato non paretico. In caso di amputazione o di anchilosi si assegna il punteggio 'NV' (non valutabile).
7. Atassia degli arti
Assente
Questa prova è finalizzata al rilevamento di un disturbo di circolo cerebellare. Deve essere eseguita con il paziente ad occhi aperti, in caso di deficit del campo visivo assicurarsi che la prova avvenga nella parte non compromessa. La prova indice-naso e calcagno-ginocchio viene eseguita su entrambi i lati, e l'asimmetria è considerata presente solo in assenza di deficit di forza. L’atassia è considerata assente in caso di plegia o paresi grave, o se il paziente non collabora. Il punteggio 'NV' sarà assegnato solo in caso di amputazione o anchilosi dell’arto.
8. Sensibilità
Normale
Si stima valutando la risposta del paziente alla puntura di spillo (sensazione di dolore, smorfia, o ritiro riflesso dallo stimolo nocicettivo nel paziente afasico) su tutte le sezioni corporee: braccia [non mani], gambe, tronco e viso. Va valutata come anomala la perdita di sensibilità attribuibile esclusivamente all'evento ischemico. Il punteggio 'ipoestesia grave' dovrebbe venir assegnato solo quando puo’ essere chiaramente dimostrata una perdita sensoriale grave o totale.
9. Linguaggio
Normale
Al paziente viene chiesto di descrivere ciò che sta accadendo in una vignetta, di denominare degli oggetti illustrati o di leggere un elenco di frasi. La comprensione verbale è valutata in base alle risposte ottenute nelle precedenti prove, incluso l’esame neurologico generale. Se un deficit visivo interferisce con i test, va chiesto al paziente di identificare gli oggetti che gli vengono posti nella mano, di ripetere e di pronunciare le parole. Al paziente intubato dovrebbe essere chiesto di scrivere una frase. In caso di stupor o limitata collaborazione, l'esaminatore sceglierà il punteggio ricordando che 'muto' o 'coma' va assegnato solo se il soggetto è muto e non esegue alcun ordine.
10. Disartria
Assente
Anche se si ritiene che il paziente non sia disartrico, l’eloquio va comunque valutato chiedendo di leggere o ripetere delle parole. In caso di afasia grave puo’ essere valutata la chiarezza dell’articolazione del linguaggio spontaneo. Il punteggio 'NV' va assegnato solo ad un paziente intubato o con altri impedimenti fisici a pronunciare le parole.
11. Inattenzione
Assente
L'inattenzione può essere identificata mediante i test precedenti. In caso di deficit visivo grave che non consente la stimolazione simultanea visiva doppia, se gli stimoli cutanei sono normali, il punteggio è normale. Se il paziente è afasico, ma mostra normale attenzione verso entrambi i lati, il punteggio è normale. La negligenza visuo-spaziale o l'anosognosia vanno considerate come prova di inattenzione.
Ulteriori informazioni
Istruzioni d’uso e bibliografia
Avvertenza
Questo strumento è stato progettato solo per fini educativi e non rappresenta un'alternativa a una consulenza professionale. Lo strumento non deve essere utilizzato per fornire diagnosi mediche e/o stabilire i trattamenti.
Descrizione generale
La scala NIHSS (National Institutes of Health Stroke Scale), o NIH (NIH Stroke Scale) è uno strumento utilizzato dagli operatori sanitari per quantificare oggettivamente la menomazione causata da un ictus. La NIHSS è composta da 11 parametri, ognuno dei quali corrisponde ad una specifica abilità alla quale viene attribuito un punteggio da 0 a 4. Per ogni parametro, un punteggio di 0 indica una funzione normale, mentre un punteggio più alto è indicativo di un certo livello di menomazione. I singoli punteggi di ciascun parametro vengono sommati per calcolare il punteggio NIHSS complessivo. Il punteggio massimo è 42, il punteggio minimo è 0.
La scala NIHSS (National Institutes of Health Stroke Scale), o NIH (NIH Stroke Scale) è uno strumento utilizzato dagli operatori sanitari per quantificare oggettivamente la menomazione causata da un ictus. La NIHSS è composta da 11 parametri, ognuno dei quali corrisponde ad una specifica abilità alla quale viene attribuito un punteggio da 0 a 4. Per ogni parametro, un punteggio di 0 indica una funzione normale, mentre un punteggio più alto è indicativo di un certo livello di menomazione. I singoli punteggi di ciascun parametro vengono sommati per calcolare il punteggio NIHSS complessivo. Il punteggio massimo è 42, il punteggio minimo è 0.
Bibliografia
Lyden P, Brott T, Tilley B, et al. Improved reliability of the NIH Stroke Scale using video training. NINDS TPA Stroke Study Group. Stroke. 1994;25:2220–2226.
Lyden P. Using the National Institutes of Health Stroke Scale. A Cautionary Tale. Stroke. 2017;48:513-519.
Powers WJ, Rabinstein AA, Ackerson T, et al; on behalf of the American Heart Association Stroke Council. 2018 Guidelines for the early management of patients with acute ischemic stroke: a guideline for healthcare professionals from the American Heart Association/American Stroke Association. Stroke. 2018;49:e46-e99.
National Institute of Health, National Institute of Neurological Disorders and Stroke. Stroke Scale. Retrieved on September 17, 2019, from https://www.ninds.nih.gov/sites/default/files/migrate-documents/nih_stroke_scale_booklet_508c.pdf
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Informazioni su questo strumento
La scala NIHSS (National Institutes of Health Stroke Scale), o NIH (NIH Stroke Scale) è uno strumento utilizzato dagli operatori sanitari per quantificare oggettivamente la menomazione causata da un ictus. La NIHSS è composta da 11 parametri, ognuno dei quali corrisponde ad una specifica abilità alla quale viene attribuito un punteggio da 0 a 4. Per ogni parametro, un punteggio di 0 indica una funzione normale, mentre un punteggio più alto è indicativo di un certo livello di menomazione. I singoli punteggi di ciascun parametro vengono sommati per calcolare il punteggio NIHSS complessivo. Il punteggio massimo è 42, il punteggio minimo è 0.
